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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/30 rass st









Elezioni in 1' Oggi hanno detto..


Parma bene comune (che candida a sindaco Roberta Roberti): "Come mai il PD non si è posto il problema di cosa sarebbe accaduto in Provincia, nel momento in cui è stata presa la decisione di candidare a Sindaco lo stesso Presidente della Provincia in carica? Se Bernazzoli vuole dimostrare coi fatti e non con le parole le sue buone intenzioni e il suo senso di responsabilità - come ha dichiarato -, crediamo sia solo una la decisione che serve: dimettersi subito da Presidente della Provincia".
Priamo Bocchi (candidato sindaco La Destra):  "L'Italia è una Repubblica fondata sempre più sulle tasse e meno sul lavoro. Burocrazia, adempimenti e pressione fiscale tengono lontani gli investitori stranieri e asfissiano imprese (sono ben 43 mila nel parmense), artigiani e famiglie nostrane.  L'amministrazione locale cominci a dare il buon esempio e si adoperi al più presto per pagare i 50 milioni di euro dovuti a imprese e fornitori. Anche a costo di non rispettare il patto di stabilità".
 Italia dei Valori: "Ubaldi invece di cercare di intorbidire le acque, citando a  sproposito il presidente della Provincia, dovrebbe soltanto tacere e riflettere sul sistema di malgoverno che ha originato e di cui è responsabile. L'origine dei danni che i cittadini di Parma devono pagare assieme alla vergogna che la città deve patire, sono condensati in quella foto che lo vede esultare assieme al suo pupillo Vignali, al termine della precedente campagna elettorale"
Roberto Ghiretti (candidato sindaco Parma Unita): "Oltre 600 firme in 8 giorni. E ci fermiamo qui per non intasare la macchina comunale preposta al rilascio dei certificati elettorali.  Il nostro grazie va a tutti coloro che ci stanno abbracciando in questa campagna elettorale. Abbiamo incontrato migliaia di persone, fatto centinaia di incontri: ovunque abbiamo trovato energia ed entusiasmo contagiosi. E' il segno di una città forte, che ha recepito il nostro messaggio e che adesso ci crede davvero".
Federico Pizzarotti (candidato sindaco Movimento 5 Stelle):  "Troppi incidenti che coinvolgono ciclisti. Questi incidenti spesso accadono per una cattiva realizzazione di piste ciclabili. Da troppi anni parliamo di favorire la mobilità sostenibile e le biciclette, ma è chiaro che nessuno sia disposto a spostarsi in bici se il rischio è così alto. E, oggettivamente, lo è. Compito della politica e delle scelte di amministrazione è ridurre questo rischio. Il Movimento 5 Stelle Parma ha aderito al Manifesto Salvaciclisti e una volta all'interno del Consiglio Comunale  chiederemo che siano applicati anche a Parma tutti i punti»
 Pellacini e Agoletti (lista Udc per Ubaldi sindaco):  "La Cittadella oggi rimane un luogo stupendo dove praticare sport libero, un punto di aggregazione fondamentale anche per i meno giovani, il posto preferito dai bambini. Però la prossima amministrazione deve investire per tenere in ordine, funzionale e fruibile a tutti il parco. Soprattutto per dare una veste nuova che si inserisca nell'ambito delle attività sportive che la più grande palestra a cielo aperto della città possa offrire".



La borsa della spesa L'inflazione a Parma: +3,2% a marzo


Rispetto a marzo 2011 i prezzi, in media, sono aumentati del 3,2%. L'inflazione congiunturale è +0,4%.Apri l'articolo per scaricare tutti i dati (allegato in formato pdf).











Droga, maxi retata dei carabinieri. Diciotto spacciatori in manette

Raffica di arresti l'altra notte tra citta' e provincia: arrestati pusher italiani e stranieri. Sgominata una vasta organizzazione che gestiva il mercato di eroina e hashish

 

30/03/2012

Ladri scatenati. Due colpi nella zona di via Paradigna

Aperte le porte blindate
 

Quartieri-Frazioni

Via Colorno, i nomadi sono andati via

L'accampamento abusivo è stato smantellato prima dell'intervento delle forze dell'ordine. Si sono fermati solo  pochi giorni. I residenti: "Siamo soddisfatti,  ma torneranno"

30/03/2012

Inchiesta Gazzetta - Alcol vietato ai minori: ma tutti lo vendono

Prova sul campo con un 15enne: supermarket, bar consegnano le bottiglie senza nessun problema - Oggi sulla Gazzetta di Parma in edicola

29/03/2012

Volo Parma-Roma: nuove nubi

Interrotto il collegamento Air Vallèe: sfuma di nuovo il volo verso la capitale
 I VOLI DEL VERDI IN TEMPO REALE
 Speciale Traffico/Trasporti

29/03/2012

L'ufficiale giudiziario: "Chiedo scusa, non ho giustificazioni"

Accordo con il pm per il patteggiamento a 1 anno e risarcimento di almeno  5.000 euro

29/03/2012

Servizio civile in difficoltà

 Grido d'allarme del Copesc: gli avvii scaglionati creano forti disagi a volontari e associazioni e mettono a rischio l'intero sistema

29/03/2012

Bus: ecco il riciclo dei biglietti usati

Il biglietto vale un'ora: ma c'è un modo per non sprecarlo se si arriva prima

Parma

"Cambio vita" - Da donne in carriera a ortolane: la svolta di Tiziana e Maria Adelia

Da quasi un anno gestiscono l'emporio dell'Azienda Stuard. Il "vero" problema? "Non esistono le vanghe per mancini"
 "Cambio vita": raccontateci le vostre scelte radicali, scrivendoci a sito@gazzettadiparma.net
 Dai diamanti non nasce niente....: domani corso di fiori, cucina e arte


Buone Notizie

La città che non si vede - Facce da volontari

Gazzettadiparma.it racconta le associazioni del nostro volontariato: con le nostre foto ed un...autoscatto. Apri l'articolo: oggi presentiamo l'associazione Compagnia Instabile

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parmanews24

L'INTERVISTA – Ubaldi: "La mia unica colpa è quella di aver lanciato Vignali. Il debito? Non è così drammatico come dice il Pd"

Elvio Ubaldi di Beppe Facchini

Pronto e sicuro di poterle vincere queste elezioni. Elvio Ubaldi, un nome che nella politica locale è ben in vista dal 1980, non ha nessuna intenzione di mancare al suo speciale appuntamento col voto di maggio e con la storia. Nessuno, infatti, si è accomodato sulla sedia più comoda del Municipio per tre volte e lui, a 75 anni, ha ancora voglia di mettersi in gioco, di rischiare tutto e provare ad indossare ancora per un mandato quella fascia tricolore. Sotto l'occhio del ciclone c'è stato spesso, ma di questo non sembrare curarsene troppo: ora in campo c'è anche lui e di rimpianti politici, dopo un'esperienza trentennale, dice di  averne solo uno. "Vignali: averlo lanciato è stata la mia unica colpa".
Crede davvero di ripetere il risultato del 1998? Cosa le dà tanta sicurezza?
"Il fatto che la città sia in condizioni del tutto simili a quelle di allora. Viviamo in uno stato di precarietà dovuta a diversi incidenti di percorso, ma soprattutto siamo in un momento nel quale la città che deve rilanciarsi, rinnovarsi. Io credo che oggi come allora ci sia la necessità di non guardare più indietro, come propone buona parte dei candidati di sinistra, ma di volgere lo sguardo in avanti".
Ma dopo trent'anni di politica cosa pensa di riuscire a proporre di nuovo?
"Il gioco dell'esperienza consente di capire le cose che non vanno e ogni volta formulare proposte esatte, perché l'esperienza serve soprattutto per mettere assieme il presente con il futuro. E si è visto con la precedente amministrazione, nella quale quarantenni presi dalla smania della novità non hanno saputo porre basi concrete per il futuro".
E lei con quell'amministrazione non si sente per niente legato?
"Bè, io mi sento come colui che è stato tradito. O meglio: non tradito io, ma il messaggio portato da quell'amministrazione, partita con i nostri auspici, ma che subito dopo ha tralasciato tutto, allineandosi ai partiti senza combinare più niente, se non guai seri".
Dunque quando Vignali lancia accuse di colpevolezza nei suoi confronti dice cose che non corrispondono alla realtà?
"Le sue sono affermazioni che non hanno nessun valore. Per averlo lanciato, quello sì, me ne sento la colpa e di questa colpa avrò sempre un po' il rimorso. Ma per il resto, per cinque anni, io gli sono sempre stato contro".
E pensa che la gente tutto questo lo ha ben capito?
"Io credo che i cittadini di Parma sappiano riconoscere le cose per come sono andate, sappiano valutare bene che io non ho fatto un'opposizione di principio, come quella del Pd, ma mirata, nel senso che mi sono opposto alle cose che non andavano ed ho votato a favore di cose che invece ritenevo positive".
Parma è spesso descritta come la città dei poteri forti. Con tutta la sua esperienza amministrativa e politica, come si spiega il perché di questa definizione?
"Sinceramente io credo che sia una definizione poco fondata.  L'idea dei poteri forti viene dal passato e si traduce nell'iconografica contemporanea, ma che non ha consistenza. Magari può esserci un potere più forte di altri come ad esempio quello che controlla la Gazzetta, letta in città da 15mila persone, ma il vero potere forte sono i cittadini e tra loro ne esistono molti che hanno comunque una propria idea, un proprio modo d'agire".
Cosa dice a proposito del debito comunale? Durante la presentazione della sua lista ha detto che non è così drammatico come qualcuno lo descrive.
"No, infatti. Sicuramente è pesante, ma non è così drammatico come altri dicono, soprattutto il Pd. Io dico questo perché si deve distinguere il debito del Comune con quello delle società partecipate. Il primo tutto sommato non è tragico, l'altro è invece molto impegnativo, però dà anche alcuni margini di manovra che andremo ad esplorare nei prossimi mesi o eventualmente nei prossimi anni con l'attività amministrativa".
Ma perché nessuno sa con esattezza a quanto ammonta? Lei ad esempio lo saprebbe?
"Io no, però grosso modo si sa e se non è ancora chiaro è perché ognuno vuole portarlo dove vuole. Il debito però è una cosa seria, stabilita dai bilanci e per conoscerlo con esattezza vanno letti bene i documenti. Neanche il Commissario mi sembra che finora abbia fatto molto bene questo mestiere".
Dato che ha parlato di debito legato alle società partecipate, non crede che ormai questo sia un modello da rivedere? Anche in virtù di un'associazione tra quel sistema ed il suo nome?
"Guardi che le società partecipate sono iniziate trent'anni fa e sono venute avanti nel tempo. La Spip, per citarne una, esiste dal 1980. Comunque c'è da fare una distinzione, perché ci sono varie categorie di società: quelle finalizzate  a rendere un servizio, che esistono da tempo e nelle quali fanno parte Comune ed altri enti come la Provincia, e quelle contemporanee, delle quali ho la responsabilità solo delle 3 o 4 nate per svolgere la loro parte di lavoro e poi chiudere. L'invenzione portata dalla Giunta Vignali è stata quella di creare dei mostri che non terminavano mai il loro lavoro, perché si erano sostituite al Comune. E questo è stato il grande problema. Finché erano separate e dovevano svolgere il loro compito e poi chiudere, era tutto sotto controllo, ma quando siamo arrivati a società una legata all'altra, c'è stata solo una grande confusione. Ed ora è il momento di chiarirla".
Ma a tutto questo perché non si è opposto?
"Perché non potevo, ero isolato e non avevo neanche il diritto di parlare pubblicamente. Me ne veniva impedita ogni opportunità e se va a vedere in quel periodo è impossibile trovare una mia intervista".
E perché glielo impedivano?
"Perché si era creato un sistema di potere nel quale non si poteva mai dire come andavano realmente le cose. Anzi, non si poteva mai criticare il principe di allora, impedendo di fatto a chiunque, a me in particolare, di dire come stavano le cose".
Lei contava davvero meno del 'principe di allora'?
"Si: il principe era il principe. Io contavo infinitamente di meno, anzi, praticamente quasi niente".
Parlando un po' del suo programma, lei propone un'Imu più bassa di quanto non indichino le previsioni. Crede sia veramente realizzabile questo suo progetto?
"Io non credo che a Parma si dovrà pagare l'Imu al massimo consentito dalla legge. Non c'è scritto da nessuna parte che si dovrà fare per forza così e noi seguiremo un modo di amministrare che lo impedirà".
E sul Wcc e sull'inceneritore cosa dice?
"Il Wcc lo considero una delle aberrazioni peggiori pensate dall'amministrazione precedente. Io sono per abolirlo e per sostituirlo con tanti servizi di quartiere per anziani, servizi a domicilio e di ricovero. Per quanto riguarda il termovalorizzatore penso che vada fatto e avere una durata intorno ai 15-20 anni per sollecitare un percorso nuovo, non più basato su tante ipotesi che non hanno di fatto nessuna consistenza. Adesso non ci sono alternative concrete all''incenerimento"
Ultima domanda: crede che la partita si giochi tutta tra lei e Bernazzoli?
"Credo di sì. Lui è l'unico che propone qualcosa di diverso, ma perché glielo impongono da Bologna, dal  partito. Gli altri, insomma..forse Ghiretti..".
E se arrivasse proprio lui al ballottaggio?
"Non imporrò di certo ai miei elettori non votare. Lascerò a loro completa libertà di decisione".
Vincenzo Bernazzoli
Di Redazione - venerdì, 30 marzo, 2012
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Bernazzoli: "Un camper itinerante per raccogliere idee"


Il candidato Sindaco del Pd, Bernazzoli, continua ad alimentare la partecipazione dei cittadini alla sua campagna elettorale con un'insolita iniziativa: raccogliere proposte girando a bordo di un camper.
"Un camper itinerante per raccogliere idee e proposte dei cittadini in tutta la città". E' una campagna che parte dal basso che, fin dalle primarie, ha fatto della partecipazione e dell'ascolto dei cittadini due punti cardine. "Quella del camper è una delle principali iniziative di partecipazione della mia campagna – spiega Bernazzoli – Questo spazio itinerante sarà presente quotidianamente ai principali eventi, iniziative e mercati cittadini per raccogliere le idee, le osservazioni e i problemi della gente comune. Mi recherò di persona in ogni zona di Parma, periferica o centrale che sia, perché ritengo che per costruire una nuova fase di governo ci sia bisogno del contributo di ogni cittadino. Fin dalle primarie, tramite il progetto 'Immagina Parma', ho voluto creare una finestra aperta sulla città per mettermi in ascolto dei parmigiani. Dopo che per anni sono state calate decisioni dall'alto, ora è il momento di mettere al centro dell'attenzione le persone e i loro bisogni".
L'attività del camper itinerante sarà affiancata anche da altre iniziative, per poter ascoltare e raccogliere il maggior numero possibile di segnalazioni. La proposta si inserisce infatti all'interno di un progetto partecipativo più ampio e si lega a un'idea di città a misura di quartiere. "Passare dalla città cantiere alla città quartiere significa mettere al centro dell'attenzione della prossima amministrazione ogni zona della città – afferma Bernazzoli – anche le zone più periferiche. Significa rafforzare tra i cittadini quell'identità e quel patrimonio di valori che hanno fatto la forza di Parma. Significa impegnarsi ed essere realmente presenti alla vita del quartiere valorizzandone le risorse e facendosi carico delle principali necessità".
"Questa iniziativa – conclude Bernazzoli – è resa possibile dallo sforzo di tante persone che volontariamente e gratuitamente si stanno spendendo per la mia campagna elettorale. Intendo ringraziarli per il contributo che stanno dando e per l'esempio di generoso impegno civico che stanno dimostrando".
Nei prossimi giorni verrà presentato un programma delle uscite del camper con il candidato nei vari quartieri cittadini.
Idv: "Ubaldi è il responsabile diretto dei malaffari della giunta Vignali"
Di Redazione - giovedì, 29 marzo, 2012
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Idv: "Ubaldi è il responsabile diretto dei malaffari della giunta Vignali"


"Ubaldi invece di cercare di intorbidire le acque, citando a sproposito il Presidente della Provincia, dovrebbe soltanto tacere e riflettere sulsistema di malgoverno che ha originato e di cui è responsabile". L'Italia dei Valori di Parma replica con queste parole a Ubaldi, dopo l'attacco rivolto al Presidente della Provincia. "L'ex sindaco – prosegue l'Italia dei Valori – è il padre di un modo di governare che ha prodotto anche il malaffare della giunta Vignali, di cui dovrebbe chiedere scusa alla città, come sta facendo in modo del tutto insufficiente. Ubaldi anziché gettare fango su altri, abbia il pudore di tacere e di assumersi le proprie responsabilità davanti ai parmigiani".
"L'origine dei danni che i cittadini di Parma devono pagare – attacca l'Italia dei Valori –assieme alla vergogna che la città deve patire, sono condensati in quella foto che lo vede esultare assieme al suo pupillo Vignali, al termine della precedente campagna elettorale. Oggi il peso delle loro scelte scellerate ricade pesantemente sui parmigiani, già provati dalla crisi, che devono farsi carico anche degli effetti di anni di malagestione".
"Ovunque ci rechiamo – sottolinea l'Italia dei Valori – capiamo che i cittadini sono fortemente consapevoli e arrabbiati di quanto è avvenuto, ma soprattutto dei sacrifici e delle incertezze che ricadono su di loro, senza che ne abbiano alcuna colpa. I parmigiani sanno bene che Ubaldi è responsabile direttamente e indirettamente di ciò che è avvenuto e del loro disagio. E questo vale più di mille dichiarazioni e annunci".
ParmacheCambia: "Il colera passa, le opere di Ubaldi restano"
Di Redazione - giovedì, 29 marzo, 2012
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ParmacheCambia: "Il colera passa, le opere di Ubaldi restano"


La lista 'ParmacheCambia' rivolge ad Ubaldi 10 domande:
"Lo slogan della campagna elettorale del candidato Elvio Ubaldi è 'Ritorno al futuro'. E' questa la scritta che da qualche giorno leggiamo su vari manifesti lungo le vie della città.
Già candidarsi riferendosi al ritorno, ovvero al passato, suona male, ma al di là delle suggestioni comunicative vogliamo rimanere al merito di questo passato e capire se sia poi stato così glorioso e quindi meritevole di tornare.
Rivolgiamo, pertanto, ad Ubaldi 10 domande, chiedendogli la cortesia di una risposta semplice che sia un 'Sì' o un 'No'.
1) E' vero che più del 90% dell'attuale indebitamento del Comune di Parma deriva da scelte compiute sotto la sua amministrazione? (in particolare Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip)?
2) Ci credeva per davvero quando scrivevate negli atti ufficiali che la linea A-B della metropolitana di Parma avrebbe trasportato 96.700 persone al giorno in una città di 180.000 abitanti?
3) Condivide le scelte delle compravendite di terreni effettuati da SPIP che hanno poi portato alla messa in liquidazione della società per fallimento, oggi, tra l'altro, oggetto dell'interesse da parte della Procura della Repubblica?
4) Rifarebbe la bruttura della riqualificazione di Piazza Ghiaia che tante difficoltà ha creato ai commercianti?
5) Ritiene che la Nuova Stazione e il Ponte a Nord fossero due priorità di questa città tale da averla indebitarla fino allo stremo e quindi aver costretto il Comune ad aumentare le tasse a carico dei cittadini e a tagliare alcuni servizi?
6) Ritiene anche lei che il cantiere (tra l'altro fermo) del Teatro dei Dialetti sia stato uno spreco di denaro pubblico?
7) Confermerebbe la sua decisione di nominare Nando Calestani alla presidenza di SPIP?
8) Confermerebbe la sua decisione di nominare Andrea Costa alla presidenza di Tep e di Metroparma?
9) Confermerebbe la sua decisione di nominare Mauro Meli Sovrintendente del Teatro Regio?
10 Confermerebbe la sua decisione di nominare Carlo Frateschi direttore generale del Comune di Parma?
Attendiamo fiduciosi le sue risposte che crediamo possano aiutare gli elettori a fare chiarezza tanto sul passato quanto sul 'ritorno al futuro' che lei paventa.
Per quel che riguarda la sua attività di sindaco e l'eredità che essa ha lasciato, noi diciamo la nostra parafrasando Enzo Biagi – Il colera passa, le opere di Ubaldi restano. È dunque vero che se ne vanno sempre i migliori".

Zorandi propone la 'movida itinerante'

Lega NordDivertimento sì ma prima di tutto rispetto delle regole: questo il concetto base che esprime appieno la posizione di Andrea Zorandi sulla movida.
Il candidato della Lega nord al Comune di Parma interviene su una questione da tempo al centro delle cronache cittadine e finita peraltro nelle aule di tribunale dopo lamentele, esposti e controlli anche serrati della Polizia municipale: la movida.
"Sia chiaro – queste le sue parole – lo svago è un diritto e avere tanta gente in centro città non fa certo male all'economia ma occorre mettere alcuni paletti perchè la libertà di alcuni non diventi un disturbo per la quiete di altri. Se esistono orari ebbene devono essere rispettati e lo stesso dicasi per il decoro, il divertimento è una cosa il vandalismo un'altra".
E non è tutto, Zorandi lancia anche la proposta di 'movida itinerante': "Un'idea che si potrebbe applicare potrebbe essere quella di individuare spazi alternativi in maniera da poter ruotare l'evento ora in centro ora che so in Ghiaia o in altre zone ad esempio l'area Salamini, per la maggior parte inutilizzata e alle porte della città dove, di certo, musica e persone potrebbero esser più liberi e dare meno fastidio a chi la sera intende ritirarsi e riposare dopo una giornata di lavoro. Quello che non manca non sono certo le soluzioni, tutt'altro…".
Questione di buonsenso e volontà, insomma: proprio quello che in materia di movida, a Parma, finora è mancato.

Bortolazzi a Filippi: "La regione non ha strumenti per regolare rapporti tra privati"

Donatella Bortolazzi"Non c'è nessun 'caso' nella vicenda relativa alla retribuzione di risultato assegnata ad un dirigente del Servizio di Bacino della Romagna". Queste le parole di Donatella Bortolazzi, Assessore regionale all'Organizzazione, che risponde al consigliere Fabio Filippi sulla questione del premio assegnato ad un dipendente per un'attivita extra non autorizzata.
"Occorre dividere il discorso in due parti – spiega l'Assessore – Da un lato, c'è stata una verifica da parte della Regione rispetto a questo tipo di attività, che ha dato luogo ad una diffida, prontamente recepita dal dipendente, che ha regolarizzato la propria posizione. E questo è un aspetto che il consigliere Filippi sa bene, perché già da tempo in aula ho risposto ad una sua specifica richiesta. Dall'altro vi è stata la valutazione di merito del lavoro che il dirigente ha svolto in ambito regionale".
"Su questa seconda parte - aggiunge l'Assessore - è del tutto evidente che questo aspetto non può avere legami con l'altra vicenda: se un dipendente non viene ritenuto passibile di procedimento disciplinare, sarebbe assurdo che non venisse valutato per il lavoro che ha effettivamente svolto. Cosa che è stata fatta dalla Direzione generale dalla quale dipende".
"Vorrei infine ricordare ancora una volta al Consigliere Filippi – conclude l'Assessore – a proposito della sua accusa di non tutelare le persone che hanno avuto a che fare con le attività extralavorative del dipendente, che la Regione non ha strumenti per intervenire a tutela di persone danneggiate a seguito di vicende che riguardano strettamente rapporti tra privati".

'Shopping di primavera': domenica negozi aperti in centro

'Shopping di primavera', domenica negozi aperti in centroCon la bella stagione e l'arrivo delle nuove collezioni primavera/estate il Gruppo Federazione Moda Parma rinnova, domenica 1° aprile, l'ormai tradizionale appuntamento con i negozi aperti in centro storico.
Invogliati dal clima complice, 'Shopping di Primavera' sarà l'occasione giusta per passare una domenica diversa, tra le novità della moda e le bellezze della nostra città, un modo alternativo di rinnovare il proprio guardaroba con capi nuovi ed esclusivi.
"Questo è lo spirito con cui Federmoda, forte del successo riscontrato negli anni, organizza eventi come quello di domenica" – commenta Filippo Guarnieri,presidente Federmoda Parma e presidente del Consorzio Parma Centro – "Si tratta di iniziative appetibili sia per il cittadino che per i visitatori provenienti dalle vicine province, volte a proporre all'attenzione dei consumatori le interessanti opportunità che i nostri operatori sono in grado di offrire in alternativa alle grandi superfici commerciali periferiche. Ed è con queste premesse che l'iniziativa Federmoda si pone l'obiettivo di continuare a mantenere alta l'attenzione sul tessuto commerciale cittadino oltre che per creare momenti di coesione e interazione sociale in centro storico. Idee che possono quindi concorrere a rivitalizzare il commercio tradizionale, non solo a beneficio delle piccole e medie imprese, ma anche della qualità stessa della vita. L'invito è dunque rivolto a tutti, cittadini e non, perché approfittino di una giornata dove il commercio si rende partecipe in prima persona con grande entusiasmo e voglia di fare".

I nomadi lasciano via Colorno

I nomadi lasciano via ColornoErano accampati alle spalle di un cavalcavia. Mercoledi sera, se ne sono andati. Il campo abusivo di via Colorno è scomparso. Una quindicina di roulotte si sono messe in marcia lasciandosi alle spalle solo lo stupore dei residenti della zona che quasi non ci speravano più e tanta sporcizia. Non è stato dunque necessario l'intervento delle forze dell'ordine, che già si erano occupate della questione.

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parmasera
Zorandi lancia la "movida itinerante"
Il candidato sindaco della Lega Nord: "Lo svago è un diritto ma occorre mettere alcuni paletti".

30/03/2012
h.11.50

Divertimento sì ma prima di tutto rispetto delle regole: questo il concetto base che esprime appieno la posizione di Andrea Zorandi sulla movida.
Il candidato della Lega nord al Comune di Parma interviene su una questione da tempo al centro [...]
Movida, "non è costringendo i giovani a divertirsi come vecchi che si risolverà il problema"
Intervista a Luca Ovrezzi, candidato per il consiglio comunale nella lista Parma Unita in sostegno di Roberto Ghiretti: "E' la semplicità che manca oggi alla politica".

30/03/2012
Intervista a Luca Ovrezzi, candidato per il consiglio comunale nella lista "Parma Unita" in sostegno di Roberto Ghiretti. 
Perchè hai deciso di candidarti e perchè hai scelto di appoggiare il candidato sindaco Roberto [...]
"Un camper itinerante per raccogliere idee"
L'iniziativa di Bernazzoli: "Passeremo dalla Città Cantiere alla Città Quartiere".

29/03/2012
h.21.00

"Un camper itinerante per raccogliere idee e proposte dei cittadini in tutta la città".
E' una campagna che parte dal basso quella del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, che, fin dalle primarie, ha fatto della [...]
"Una città a misura di auto elettrica"
Buzzi: "Isole ecologiche per ricariche veloci e nessuna limitazione alla circolazione a zero emissioni".

29/03/2012
h.20.00

Nell'ultimo "Giovedì senza auto" Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, interviene sul tema della mobilità elettrica e sostenibile.
«Sicuramente quello del sostegno e degli incentivi alla mobilità elettrica e a [...]

Dipendenti Intercast e Cft s'incontrano, ipotesi fronte comune contro i licenziamenti?
Nonostante un panorama di imprese in dissesto e rischio licenziamenti così vasto e preoccupante, l'idea di unire le forze tra i dipendenti a rischio è meno scontata di quanto si possa pensare. Basti pensare alle difficoltà nel trovare tutti d'accordo all'interno della stessa azienda. Eppure ieri pomeriggio, intorno alle 17, una delegazione dei "licenziati" della Ppg Intercast (due giorni fa in manifestazione davanti a Optissimo in via Cavour,leggi) si è trovato di fronte ai cancelli della Cft per un volantinaggio e un primo scambio con i lavoratori della ex Rossi&Catelli.
Prove generali per un fronte comune, si potrebbe dire. In fondo il Comitato di solidarietà con i lavoratori della Cft ha cambiato il proprio nome sostituendo "della Cft" con "di Parma in lotta". Non è un caso quindi che ieri si sia tentato un primo passo. "E' stato un incontro positivo - ha detto il portavoce dei 'licenziati' Intercast Andrea Saccon - adesso bisogna riunirsi per decidere come continuare. Intanto si pensava di coinvolgere i dipendenti Faram già lunedi".
Ma quali sono gli scenari possibili nel caso di un allargamento delle lotte tra tutti i dipendenti a rischio di Parma? "Che ci sia solidarietà non può che far bene - risponde così Patrizia Maestri, segretario generale della Cgil di Parma - ma è importante che non ci si sostituisca al sindacato. Quando ci sono trattative aperte è bene non creare invasioni di campo".
E a smentire le voci che volevano dissidi tra il comitato e i sindacati è uno dei componenti del comitato stesso Andrea Davolo che conviene con la Maestri. "Il sindacato faccia le trattative - dice -, su mandato dei lavoratori. E' il suo mestiere. Noi cerchiamo di raccogliere la volontà dei lavoratori, che adesso è quella di unire le forze".
Nel frattempo si è istitutita una "cassa di resistenza", cioè un fondo su cui versare un sostegno economico alle lotte. "...un piccolo respiro - si legge sulla pagina facebook del comitato - ai sacrifici di salario che uno sciopero ad oltranza comporta".
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il pensiero verde parma

VENERDÌ 30 MARZO 2012


Convegno architetti, invitati solo 5 candidati sindaco: l'ira di Zorandi


IL CANDIDATO SINDACO DELLA LEGA SI È SENTITO RISPONDERE DALL'ORDINE DEGLI ARCHITETTI CHE SONO STATI CHIAMATI I "PIÙ RAPPRESENTATIVI", CIOÈ BERNAZZOLI, UBALDI, GHIRETTI, BUZZI E ROBERTI


Ci è rimasto proprio male il candidato sindaco della Lega Nord, Andrea Zorandi, quando ha visto che nell'elenco dei relatori al convegno "Abitare la città dimenticata" c'erano cinque suoi 'colleghi' candidati alla poltrona di primo cittadino ma non figurava il suo nome, né quello degli altri quattro in corsa. Il dibattito, organizzato dall'Ordine degli Architetti di Parma, si terrà sabato 30 marzo presso il Teatro Lenz di via Pasubio e sarà l'occasione per discutere diabitare la città dimenticata. conservazione e riuso degli edifici di parma e provincia sottoutilizzati, non utilizzati o dismessi.
"riqualificazione, recupero e riutilizzo degli edifici dismessi"

Oltre alla presenza di presidente e consiglieri dell'Ordine, di architetti, presidi di facoltà, soprintendenti, sono stati invitati tra i relatori cinque tra i candidati a sindaco di Parma, che sono:Vincenzo Bernazzol, Elvio Ubaldi, Roberto Ghiretti, Paolo Buzzi e Roberta Roberti.
Gli altri cinque, cioè Andrea Zorandi, Priamo Bocchi, Liliana Spaggiari, Federico Pizzarotti e Wally Bonvicini non sono neanche stati contattati.
Ma l'esponente del Carroccio, Zorandi, non ci sta: "Ritengo si tratti di un episodio increscioso da stigmatizzare e che non merita nemmeno di essere commentato. Le mie sono semplici scuse a tutti coloro che, amici, e lettori o semplici simpatizzanti, si dovessero chiedere dov'è il candidato della Lega Nord".
Quindi il comitato elettorale di Zorandi ha contattato l'Ordine, ma "ci si è arrampicati, o almeno si è provato a farlo, sui classici specchi. 'Si è optato per chiamare coloro che si è ritenuti esser più rappresentativi', oppure 'Abbiamo invitato coloro che nell'ultima tornata amministrativa hanno riscosso il maggior numero di preferenze', queste sono state le risposte".

ilpensieroverde
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parmadaily-alice


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parmaoggi

A rotta di crollo

In piena campagna elettorale il settimanale "il Nuovo di Parma" dedica la copertina del nuovo numero da oggi in edicola ad un malcostume tipico del periodo: le opere pubbliche realizzate "per far presa in campagna elettorale che oggi cadono a pezzi". Quelle grandi strutture "inaugurate in tutta fretta come spot elettorale e già da buttare. Dal Comando dei vigili di via del Taglio al Centro giovani Montanara e ancora il centro per disabili gravi o piazza Ghiaia. Pagate a peso d'oro dai contribuenti". Il settimanale ne analizza lo stato di conservazione e conclude: "… si stanno sgretolando".

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Elezioni: sabato incontro con tutti i candidati al liceo Romagnosi

Sabato 31 Marzo si svolgerà un incontro con tutti i candidati alle elezioni comunali di maggio, organizzato dai rappresentanti degli studenti del Liceo Classico Romagnosi di Parma. L'evento avrà luogo al Circolo Parma Lirica in Via Gorizia e durerà dalle ore 8.30 alle ore 12.30. "I giovani parmigiani e la cittadinanza tutta sono invitati all'incontro. Crediamo che sia importante e necessario che tutti possano essere a conoscenza di ciò che avviene all'interno della politica parmigiana in modo da fare una scelta più consapevole al momento del voto".
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parmarepubblica (r.sunto)

Ex anagrafe, come cambierà con i palazzi

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Un progetto dall'iter tortuoso, un disegno urbanistico e architettonico che ha conosciuto diversi stop and go e numerose polemiche anche politiche durante l'approvazione della delibera in Consiglio comunale. Da qualche mese le ruspe sono effettivamente al lavoro nello spiazzo in Oltretorrente conosciuto come ex anagrafeLEGGI. E adesso è possibile anche visionare le foto del prospetto definitivo in via di realizzazione.
GUARDA LE IMMAGINI
La matita è quella dello studio dell'architetto Guido Canali, subentrato nei mesi scorsi all'olandese Erick Van Egeraat, autore di un restyling del comparto poi bocciato dalla Sovrintendenza ai beni architettonici e già oggetto di un ricorso giudiziario presentato dall'associazione Monumenta per uno sforamento di 17 metri sulle altezze consentite in zona. Ditte di riferimento sono la Soparco e l'impresa Pizzarotti riunite nell'associazione temporanea d'impresa Santa Teresa, dal nome del luogo dove sorgeva l'omonimo convento.
Che successivamente lasciò spazio all'anagrafe comunale e negli ultimissimi anni a un parcheggio pubblico utilizzato da molti in attesa del via al progetto edificatorio. Nell'ambito del programma di riqualificazione dell'area, sorgeranno appartamenti di lusso che si affacceranno sul torrente Parma, la Pilotta e i giardini del Parco Ducale. Su una superficie di 5mila metri quadrati per 15 mila metri cubi di edificato verranno eretti due palazzi ad uso residenziale (uno adiacente a via Farnese, l'altro in borgo delle Grazie) da 40 appartamenti in tutto con giardini pensili e verde verticale sulle facciate.
I nuovi edifici saranno alti 14 metri: 3 piani con attico. L'area compresa tra i due nuovi stabili, di 3 mila metri quadrati, sarà destinata a verde pubblico. Previsti anche garage interrati per circa 100 posti auto destinati anche ai residenti dell'Oltretorrente. (frana


Parcheggio Via Kennedy: presunte illegittimità?

via kennedy
Continuano i problemi per il cosiddetto mostro di via Kennedy (LEGGI). Dopo le proteste ecco ora un intervento dell'avvocato Arrigo Allegri:
"L'area utilizzata per la grossa struttura in corso di realizzazione, secondo il Piano Operativo Comunale vigente all'epoca in cui se ne è deliberata la costruzione, era un sub-comparto di un'area di ristrutturazione urbanistica. Nell'area interessata dalla costruzione era presente un parcheggio soggetto alla formazione di progetto di fattibilità. La parte restante del comparto era destinata a verde pubblico, con individuate le "aule rosse". Il comparto, complessivamente inteso, prevedeva la "ristrutturazione urbanistica".
Evidenzio alcuni motivi ostativi all'operazione edilizia in corso. Gli interventi sulle aree a ristrutturazione urbanistica, per l'art. 14, c.2, lettera a) della variante generale alla Disciplina Particolareggiata del Centro Storico sono "soggetti a Piano Urbanistico Attuativo" (PUA) , che non vi è stato. L'atto di adozione del PUA è soggetto a deposito, alla possibilità di presentazione di osservazioni. Ed, infine, valutando le osservazioni, ad approvazione. Ancora, si è agito in virtù di una "transazione" e, quindi, a trattativa privata. Trascurando l'obbligatorietà di una procedura di gara ad evidenza pubblica.
Fortunatamente (per la sopravvivenza fisica dell'Ospedale Vecchio) non si è realizzato il piano di parcheggio previsto al piano -3.
Si è tenuto conto di tale circostanza, che rappresenta un risparmio per l'Impresa, nella contestualità dell'edificazione (redditizia) dell'edificio destinato ad aule fuori terra? Comunque il volume corrisponde a quello delle aule rosse. Da demolire?".
 

Vandalismi, Cp: no a questo clima

Pubblicato in Civiltà parmigianaGhiretti
Dopo le foto che testimoniano i vandalismi arrecati alle sedi e ai manifesti di Civiltà Parmaigiana per Ubaldi sindaco e lo stesso trattamento riservato ai cartelloni di Parma Unita per Ghiretti sindaco, il movimento della campana gialloblu prende posizione con una nota.
GUARDA LE FOTO DEI VANDALISMI UBALDI / GHIRETTI
Vandalismi: Manifesti strappati, sedi imbrattate, diciamo no a questo clima
Cp: "Esito della feroce campagna contro Ubaldi di alcuni alleati di Bernazzoli"
Manifesti strappati e imbrattati, sedi sporcate da minacciose scritte spray, gruppetti (esigui e sempre gli stessi) di mugugnatori organizzati agli incontri pubblici: i risultati del clima di polemica esasperata alimentato dai continui attacchi di alcuni alleati di Bernazzoli (ma non solo) da quando Elvio Ubaldi è candidato si iniziano a vedere.
E' chiaro che la candidatura di Elvio Ubaldi metta un po' di nervosismo a una sinistra che pensava di avere la strada spianata, ma si rischia di superare il limite.
I feroci attacchi a mezzo stampa colmi di insinuazioni e toni aggressivi dell'Italia dei Valori, dei vendoliani (alleati di Bernazzoli) che ormai quotidianamente sono rivolti contro Ubaldi rischiano di fomentare comportamenti vandalici come questi.
Speravamo che questa campagna elettorale potesse essere serena e costruttiva, basata sui contenuti e non sulle polemiche sterili. E noi continueremo a parlare solo di programmi e proposte alla città. Purtroppo non tutti i nostri avversari la pensano così.
Come abbiamo deciso di non replicare a insinuazioni, provocazioni e offese, abbiamo deciso anche di non ripulire la sede di via Bixio dal gesto vandalico dei soliti noti. E' il nostro miglior spot contro una tipo di città che non vogliamo.

Zorandi e la movida itinerante

Pubblicato in Lega NordZorandi
Riceviamo e pubblichiamo dal candidato sindaco della Lega Nord Andrea Zorandi 
Divertimento sì ma prima di tutto rispetto delle regole: questo il concetto base che esprime appieno la posizione di Andrea Zorandi sulla movida.
Il candidato della Lega nord al Comune di Parma interviene su una questione da tempo al centro delle cronache cittadine e finita peraltro nelle aule di tribunale dopo lamentele, esposti e controlli anche serrati della Polizia municipale. "Sia chiaro – queste le sue parole – lo svago è un diritto e avere tanta gente in centro città non fa certo male all'economia ma occorre mettere alcuni paletti perché la libertà di alcuni non diventi un disturbo per la quiete di altri. Se esistono orari ebbene devono essere rispettati e lo stesso dicasi per il decoro, il divertimento è una cosa il vandalismo un'altra".
E non è tutto: Zorandi lancia anche la proposta di "movida itinerante": "Un'idea che si potrebbe applicare potrebbe essere quella di individuare spazi alternativi in maniera da poter ruotare l'evento ora in centro ora che so in Ghiaia o in altre zone ad esempio l'area Salamini, per la maggior parte inutilizzata e alle porte della città, dove di certo musica e persone potrebbero esser più liberi e dare meno fastidio a chi la sera intende ritirarsi e riposare dopo una giornata di lavoro. Quello che non manca non sono certo le soluzioni, tutt'altro…".
Questione di buonsenso e volontà, insomma: proprio quello che in materia di movida, a Parma, finora è mancato.

Bernazzoli:un camper per girare la città

Pubblicato in BernazzoliPdSenza categoria
Dal comitato elettorale di Vincenzo Bernazzoli riceviamo
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"Un camper (euro 5 come conferma l'ufficio stampa, ndr) itinerante per raccogliere idee e proposte dei cittadini in tutta la città". E' una campagna che parte dal basso quella del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, che, fin dalle primarie, ha fatto della partecipazione e dell'ascolto dei cittadini due punti cardine.
"Quella del camper è una delle principali iniziative di partecipazione della mia campagna – spiega Bernazzoli – Questo spazio itinerante sarà presente quotidianamente ai principali eventi, iniziative e mercati cittadini per raccogliere le idee, le osservazioni e i problemi della gente comune. Mi recherò di persona in ogni zona di Parma, periferica o centrale che sia, perché ritengo che per costruire una nuova fase di governo ci sia bisogno del contributo di ogni cittadino. Fin dalle primarie, tramite il progetto "Immagina Parma", ho voluto creare una finestra aperta sulla città per mettermi in ascolto dei parmigiani. Dopo che per anni sono state calate decisioni dall'alto, ora è il momento di mettere al centro dell'attenzione le persone e i loro bisogni".
L'attività del camper itinerante sarà affiancata anche da altre iniziative, per poter ascoltare e raccogliere il maggior numero possibile di segnalazioni. La proposta si inserisce infatti all'interno di un progetto partecipativo più ampio e si lega a un'idea di città a misura di quartiere. "Passare dalla città cantiere alla città quartiere significa mettere al centro dell'attenzione della prossima amministrazione ogni zona della città – afferma Bernazzoli – anche le zone più periferiche. Significa rafforzare tra i cittadini quell'identità e quel patrimonio di valori che hanno fatto la forza di Parma. Significa impegnarsi ed essere realmente presenti alla vita del quartiere valorizzandone le risorse e facendosi carico delle principali necessità".
"Questa iniziativa – conclude Bernazzoli – è resa possibile dallo sforzo di tante persone che volontariamente e gratuitamente si stanno spendendo per la mia campagna elettorale. Intendo ringraziarli per il contributo che stanno dando e per l'esempio di generoso impegno civico che stanno dimostrando".
Nei prossimi giorni verrà presentato un programma delle uscite del camper con il candidato nei vari quartieri cittadini.

Buzzi: più auto elettriche

Pubblicato in BuzziPdl
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del candidato sindaco del Pdl Paolo Buzzi.
Nell'ultimo "Giovedì senza auto" Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, interviene sul tema della mobilità elettrica e sostenibile.
"Sicuramente quello del sostegno e degli incentivi alla mobilità elettrica e a "Zero emissioni" sarà uno dei temi più cavalcati nel corso di questa campagna elettorale anche perché i parmigiani stanno provando proprio in questi giorni "sulla loro pelle" le conseguenze dell'inquinamento, i blocchi del traffico e le limitazioni alla circolazione in città. La nostra proposta, però, va oltre alla sola incentivazione dell'utilizzo di veicoli elettrici per uso privato e arriva ad immaginare una città "a misura" di auto elettrica".
"In concreto proponiamo di favorire l'utilizzo delle auto elettriche non solo nella mobilità privata ma anche in quella pubblica e nelle flotte aziendali; di utilizzare auto elettriche nel Car-sharing; di utilizzare veicoli elettrici per la distribuzione delle merci nel centro storico; di testare l'inserimento di "Taxi elettrici"; di avviare un programma di investimenti, pubblici e privati, per creare le infrastrutture di ricarica dipendenti esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili e non prodotte con combustibili fossili; di incentivare la mobilità elettrica attraverso permessi di accesso al centro storico, parcheggi gratuiti e nessuna limitazione durante i blocchi del traffico; di prevedere incentivi economici per l'acquisto ed il noleggio di veicoli elettrici; di programmare nuovi insediamenti residenziali, commerciali e produttivi dotati di infrastrutture di ricarica; di creare nelle aree di alta intermodalità  -  stazione ferroviaria e dei pullman – "isole elettriche" con Car/bike-sharing elettrico e servizio di ricarica rapida per utenti privati "Quick-charge" ad alto voltaggio che consente di "rifornire" l'auto in meno di mezz'ora; di favorire le nuove infrastrutture attraverso l'attivazione di finanziamenti – fino al 50% – previsti da programmi europei ed internazionali, come il Fondo Kyoto".

Udc e la Cittadella open air

Pubblicato in Udc
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Pellacini e Agoletti(Udc)
Una volta in questa stagione era presa d'assalto dai bambini accompagnati dalle mamme, c'erano gli anziani che si ritrovavano al pomeriggio e la massima attrattiva erano gli allenamenti del Parma di Nevio Scala sul campo centrale. Stiamo parlando della Cittadella ovviamente  -  intervengono Giuseppe Pellacini e Matteo Agoletti dell'Udc, che proseguono – oggi rimane un luogo stupendo dove praticare sport libero, un punto di aggregazione fondamentale anche per i meno giovani, il posto preferito dai bambini.
Però riteniamo che la prossima amministrazione debba investire per tenere in ordine, funzionale e fruibile a tutti il parco della Cittadella. Non solo per quanto riguarda la flora dei bastioni, non solo per le ristrutturazioni di alcune sue parti, ma soprattutto per dare una veste nuova che si inserisca nell'ambito delle attività sportive che la più grande palestra a cielo aperto della città possa offrire.
Pur mantenendo il ruolo che la Cittadella oggi rappresenta per sportivi, famiglie e anziani, crediamo vadano previsti interventi di manutenzione per gli impianti che riguardano i campi da basket e gli spazi verdi circostanti. Nuove discipline potrebbero trovare spazio nel verde della Cittadella e nuovi servizi di supporto a queste potrebbero inserirsi nelle strutture già esistenti. La cittadella open air potrebbe così offrire corsi diversi a secondo della stagionalità, spaziando dal pattinaggio e dal green volley al nordic walking e all'arrampicata. Ed anche il vecchio campo sportivo centrale, quello di rappresentanza, dove si allenava il Parma, forse potrebbe vivere una nuova stagione nella Cittadella open air che auspichiamo per il futuro.

Parma che cambia: colera passa, opere Ubaldi no

Pubblicato in Parma che cambia
Riceviamo  e pubblichiamo il comunicato stampa della lista civica "Parma che Cambia" promossa da Sel, i Verdi e il Comitato civico iMille.
Lo slogan della campagna elettorale del candidato Elvio Ubaldi è "Ritorno al futuro". E' questa la scritta che da qualche giorno leggiamo su vari manifesti lungo le vie della città.
Già candidarsi riferendosi al ritorno, ovvero al passato, suona male, ma al di là delle suggestioni comunicative vogliamo rimanere al merito di questo passato e capire se sia poi stato così glorioso e quindi meritevole di tornare.
Rivolgiamo, pertanto, ad Ubaldi 10 domande, chiedendogli la cortesia di una risposta semplice che sia un "Sì" o un "No".
1) E' vero che più del 90% dell'attuale indebitamento del Comune di Parma deriva da scelte compiute sotto la sua amministrazione? (in particolare Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip)?
2) Ci credeva per davvero quando scrivevate negli atti ufficiali che la linea A-B della metropolitana di Parma avrebbe trasportato 96.700 persone al giorno in una città di 180.000 abitanti?
3) Condivide le scelte delle compravendite di terreni effettuati da SPIP che hanno poi portato alla messa in liquidazione della società per fallimento, oggi, tra l'altro, oggetto dell'interesse da parte della Procura della Repubblica?
4) Rifarebbe la bruttura della riqualificazione di Piazza Ghiaia che tante difficoltà ha creato ai commercianti?
5) Ritiene che la Nuova Stazione e il Ponte a Nord fossero due priorità di questa città tale da averla indebitarla fino allo stremo e quindi aver costretto il Comune ad aumentare le tasse a carico dei cittadini e a tagliare alcuni servizi?
6) Ritiene anche lei che il cantiere (tra l'altro fermo) del Teatro dei Dialetti sia stato uno spreco di denaro pubblico?
7) Confermerebbe la sua decisione di nominare Nando Calestani alla presidenza di SPIP?
8) Confermerebbe la sua decisione di nominare Andrea Costa alla presidenza di Tep e di Metroparma?
9) Confermerebbe la sua decisione di nominare Mauro Meli Sovrintendente del Teatro Regio?
10  Confermerebbe la sua decisione di nominare Carlo Frateschi direttore generale del Comune di Parma?
Attendiamo fiduciosi le sue risposte che crediamo possano aiutare gli elettori a fare chiarezza tanto sul passato quanto sul "ritorno al futuro" che lei paventa.
Per quel che riguarda la sua attività di sindaco e l'eredità che essa ha lasciato, noi diciamo la nostra parafrasando Enzo Biagi: "Il colera passa, le opere di Ubaldi restano. È dunque vero che se ne vanno sempre i migliori".

Parma che Cambia