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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/11 rass st



 
 
Simone Rossi: "Candidato per Bernazzoli? Sì, perché sono 3 volte coerente"
11 aprile 2012
simone rossi
 
"Mi candido per il consiglio comunale con Bernazzoli ma sono contro l'inceneritore. E sono coerente". E' quanto sostiene Simone Rossi del movimento iMille (lista Parma che cambia), che spiega in un comunicato i motivi della sua scelta.
 
LA NOTA DI SIMONE ROSSI
"Leggo le lettere interessate di taluni che scrivono: "Simone Rossi, non sei coerente: sei contro l'inceneritore e ti sei candidato in una lista collegata a Bernazzoli (ndr Parma che Cambia), ovvero colui che ha voluto l'inceneritore".
La mia decisione di candidarmi consigliere per il centrosinistra penso sia tre volte coerente con il mio pur breve percorso politico.
Per poter partecipare alle primarie, al pari di tutti gli altri candidati, ho sottoscritto un impegno a sostenere il vincitore dalla competizione interna. Il mio appoggio a Bernazzoli è quindi coerente (ma vorrei dire dovuto) con gli obblighi assunti e con lo spirito stesso delle primarie. E' bizzarro che chi si fa paladino della coerenza altrui poi inviti a disattendere gli impegni scritti… E' una logica strana, ma in campagna elettorale ci sta di tutto, ci mancherebbe!
 
"Beh, allora almeno avresti potuto evitare di candidarti per il consiglio comunale!", mi si obietta. L'ipotesi di non candidarmi l'ho presa in considerazione, ma così  facendo avrei disatteso le finalità per le quali decisi di candidarmi alle primarie: come ho dichiarato fin dall'inizio mi sono messo in gioco perché non volevo più delegare a nessuno le mie idee. Candidarmi oggi per il consiglio comunale è quindi la conseguenza della mia partecipazione alle primarie.
 
"Ma come fai ad appoggiare Bernazzoli, che vuole l'inceneritore e tu sei sempre stato contrario?" è l'ultima obiezione. Anche qui sarò coerente e, qualora fossi eletto in consiglio comunale, come abbiamo dichiarato io e la lista nella quale sono candidato, mi batterò per chiudere l'inceneritore rendendolo inutile e diseconomico, tramite una raccolta differenziata spinta al 70% che non permetterà all'impianto di essere alimentato. E' questo l'unica possibilità concreta per spegnere l'impianto: l'alternativa sono le frasi e le promesse da due soldi per qualche credulone prive, stante lo stato dei fatti, di qualsiasi sostenibilità pratica.
Se si è fuori dalle istituzioni, e per certi versi fuori dalla maggioranza, oggi come oggi si può fare ben poco. Vorrei dire nulla. Solo delle chiacchiere, per chi ci crede".
 
Simone Rossi
 
 
Governare crisi e debiti con la "decrescita felice". Oggi a Parma Maurizio Pallante
11 aprile 2012
Maurizio Pallante
"Governare la crisi" – Incontro sulla decrescita felice. Si intitola così l'appuntamento promosso dal MoVimento 5 Stelle di Parma per questa sera all'auditorium Toscanini di via Cuneo dalle 20,45.  
Ospite d'eccezione Maurizio Pallante, presidente del Movimento per la Decrescita Felice. "L'Amministrazione uscente – recita la presentazione dei 5 Stelle - è stata commissariata e ci lascia un debito che può ricadere su tutti i cittadini: esiste un modo per governare la crisi?".
Interverranno Federico Pizzarotti, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle Parma,  ed i candidati consiglieri a 5 Stelle. 
Per informazioni: movimento5stelleparma@gmail.com, Cell: 388-1194263, Fax: 0521-1854629, www.parma5stelle.it, www.meetup.com/beppegrillo-69.
 
 
Quando la politica passa dalla cucina: via alle cene di autofinanziamento 
11 aprile 2012
il comune
"Cari Compagni e cari amici,
La campagna elettorale è un'esperienza appassionante, entusiasmante, ma anche snervante e pure costosa. Lo è ad ogni livello, quindi anche per chi si candida ad uno dei livelli più bassi, come quello di consigliere comunale". Inizia così un messaggio condiviso via facebook da Matteo Caselli, giovane ex consigliere comunale del Pd intenzionato a tornare tra i banchi dell'aula (ma questa volta in maggioranza). 
 
Dove andrà a parare – si chiederà il lettore – il buon Matteo? Che prosegue: "Penso che mai come in questi tempi alla politica si richieda serietà, rigore e trasparenza. Questo non può che riguardare anche e soprattutto le sue modalità di finanziamento".  E qui finalmente si arriva al punto: "Per questo – spiega Caselli - ho organizzato una cena per raccogliere finanziamenti alla mia campagna elettorale. Un modo per partecipare, discutere e contribuire ad una sfida importante come quella che stiamo facendo".
Ancora non è noto il luogo che ospiterà la cena, ma intanto Caselli ha fornito il menu: "Risotto ai funghi; Cannelloni al forno; Arrosti misti; contorno". 
Invece il costo della cena è di 25 €; 7 € saranno devoluti al sostegno della mia campagna elettorale! Per informazioni e prenotazioni (entro e non oltre MERCOLEDì 11 APRILE), potere chiamare al numero 3421375919 o matteo.caselli@teletu.it ". Perché a Parma c'è poco da fare: anche la politica ha i piedi sotto alla tavola, e passa dalla buona cucina.  Vietate, visti i tempi, battute del tipo: "è tutto un magna magna". Qui, a quanto pare, si magna davvero. Alla parmigiana.
 
 
Elezioni, si scatena la "guerra del dehor". E Caselli (Pd) scrive a Ciclosi: "Il comitato di Buzzi è illegittimo" 
11 aprile 2012
Il dehor di Buzzi
La campagna elettorale è diventata, in questa fase, una guerra dei dehors. O meglio, del dehor scelto dal candidato del Pdl Paolo Buzzi per allestirvi la sede del proprio comitato elettorale. L'ex consigliere comunale del Pd (ricandidato) Matteo Caselli ha scritto al commissario Ciclosi. A suo dire, è illegittimo allestire un comitato elettorale nell'ormai ex dehor di un bar di piazza Garibaldi. 
 
L'ATTACCO DI CASELLI
"La presenza di un comitato elettorale all'interno di un dehor è illegittima. Lo dice il regolamento". E' quanto afferma il candidato al consiglio comunale del Pd Matteo Caselli in una lettera aperta indirizzata al commissario Ciclosi, in merito all'utilizzo di un dehor di piazza Garibaldi come comitato elettorale del candidato Buzzi. 
 
Caselli nella missiva riporta alcuni articoli del "Regolamento per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico per spazi di ristoro all'aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (Dehors)", tra cui l'art 1, nel quale si legge che "per dehors si intende l'insieme degli elementi mobili o smontabili o comunque rimovibili posti temporaneamente in modo funzionale ed armonico sullo spazio pubblico, o privato gravato da servitù di passaggio pubblico, che costituisce, delimita e arreda lo spazio per il ristoro ad un locale di PUBBLICO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE".
 
L'ex consigliere comunale del Pd chiede quindi  "se il Comune è stato formalmente informato della costituzione di un Comitato Elettorale nel dehor di un ex esercizio commerciale in piazza Garibaldi" e "se non si ravvisano elementi di illegittimità".
 
LA LETTERA A CICLOSI
"Egregio Commissario,
nei giorni scorsi è stato inaugurato in Piazza Garibaldi il Comitato elettorale del Candidato Sindaco Paolo Buzzi, all'interno del dehor dell'ex esercizio commerciale "Pane&Salame".

La decisione ha suscitato polemiche e perplessità, riguardo soprattutto la legittimità della scelta.

Il Comune di Parma ha adottato nei mesi scorsi, per la precisione il 22/03/2005, attraverso la deliberazione n.54/48 e poi successivamente modificato ,con deliberazione n.94/19, in data 5/6/2006, il "Regolamento per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico per spazi di ristoro all'aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (Dehors) ".

In quel documento, all'Art. 1, si legge che "per dehors si intende l'insieme degli elementi mobili o smontabili o comunque rimovibili posti temporaneamente in modo funzionale ed armonico sullo spazio pubblico, o privato gravato da servitù di passaggio pubblico, che costituisce, delimita e arreda lo spazio per il ristoro ad un locale di PUBBLICO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE".

L'articolo 4, inoltre, afferma che "..sugli elementi componenti i dehors sono ammessi i mezzi pubblicitari aventi caratteristiche proprie delle insegne d'esercizio, non luminosi né illuminati, collocabili sulle strutture indicate all'art.1, comma 4."

Ritengo che, vista la definizione di dehors fornita dall'art. 1 del Regolamento,  risulti chiara l'illegittimità della presenza di un comitato elettorale in un dehor, vista la non presenza oggi di un locale di pubblico esercizio di somministrazione.

Ritengo altresì violata la disposizione dell'art. 4 del Regolamento, vista la presenza di numerose insegne pubblicitarie elettorali in spazi ben visibili del dehor.

Nel rispondere alle contestazioni ricevute, il Candidato Sindaco  Buzzi ha affermato la regolarità del suo spazio e sottolineato che "..comunque, il Comune non ci ha contestato niente per ora".

Con la presente, sono quindi a chiedere se il Comune è stato formalmente informato della costituzione di un Comitato Elettorale nel dehor sopracitato e se non si ravvisano elementi di illegittimità nella presenza del suddetto.

L'occasione mi è gradita per porgerLe Cordiali saluti"
 
 
 
Lorenza Dodi, Pd: "Nei dati economici tutto il disastro della passata amministrazione"
10 aprile 2012
Lorenza Dodi
"I dati del disastro economico-finanziario questa volta sono stati forniti dal Commissario: sono falsi anche questi? Magari!". Lo scrive in una nota Lorenza Dodi,  segretaria della sezione comunale del Pd e candidata al consiglio. 
"Purtroppo – prosegue - non è così, con buona pace di chi irresponsabilmente continua ad arroccarsi su questa linea, con la quale ha regalato a Parma il disastro certificato dal Commissario: mi riferisco, in particolare alle ultime dichiarazioni di esponenti della passata amministrazione. Il problema è che la retorica berlusconiana non annulla né i dati, né il significato politico degli stessi.
Quanto ai primi, sono chiari: (a) un indebitamento enorme di Comune e Società partecipate, che ha costretto a portare al massimo la tassazione IMU e IRPEF; (b) una gestione "allegra" del denaro pubblico, che ha richiesto una revisione della spesa del personale, dei costi di funzionamento e un contenimento delle spese per utenze (viene in mente la questione dei telefonini e delle linee internet finita in Tribunale!); (c) un'impropria destinazione delle entrate destinate agli investimenti (ad es., oneri di urbanizzazione) per coprire la spesa corrente, per di più superflua; (d) la necessità di un "fondo rischi" per € 45 milioni forse nemmeno sufficiente per mettere il Comune nella condizione di poter sopportare gli oneri delle inadempienze e delle cause, generate dall'Amministrazione dimissionata. E, in più, i debiti fuori bilancio ed i fornitori ancora in attesa: un  vero disastro!
Giudizio elettoralistico e di parte?
 La risposta viene dalle stesse parole del Commissario, quando denunzia "opere pubbliche avviate e non terminate" e "opere affidate ma con scarsi finanziamenti", quando rende visibile un metodo di governo, che, in nome del mito della propaganda e della politica dell'annuncio, ha calpestato ogni regola di buona amministrazione, portando la Città a questa grave crisi.
La Città ha diritto di non pagare per tutto questo, per le colpe dei 13 anni del centrodestra civico-polistica.
A questo fine, bisognerà coniugare risanamento e rilancio, riorganizzazione e innovazione. Il che richiede una strategia politica che presuppone idee e visioni radicalmente opposte e proposte coerenti in rottura netta con il passato:  Vincenzo Bernazzoli le ha".
 
 
 
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gazzettadiparma
 

Garagnani, parlamentare del Pdl: "Aeroporto, si punti su Bologna anziché su Parma, Forlì e Rimini"

«E' giunto il momento di rendere Bologna, anche e soprattutto in ambito aeroportuale, capitale metropolitana a tutti gli effetti, in grado di competere direttamente con Fiumicino o Malpensa». Lo sostiene il parlamentare bolognese del Pdl, Fabio Garagnani, che in una nota si dice d'accordo con la proposta del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, di utilizzare l'aeroporto Marconi anche per i voli della sua città e di quella parte della Toscana che ha difficoltà a raggiungere Pisa.

Questa proposta, secondo Garagnani, deve «essere colta al volo» dai responsabili del nostro scalo e dagli enti locali, Regione compresa, che nei giorni scorsi hanno parlato di «fine del policentrismo regionale», ammettendo la necessità, «da noi sempre sottolineata, di creare a Bologna un unico polo aeroportuale nell'interesse di tutta l'Emilia Romagna, a fronte anche della difficile situazione economica degli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini».

«Mi auguro che anche da parte del sindaco Merola - conclude l'esponente Pdl - ci sia questa consapevolezza, peraltro diffusa in tutti gli ambienti della città di Bologna».

 
 
 
 
 
11-04-2012

Elezioni2012 Parma che cambia propone "autobus gratuiti in centro, come a Cuneo"

Parma che cambia, la lista che mette insieme Sel, Verdi e iMille, propone di potenziare il trasporto pubblico e di istituire dei "Free Bus" per viaggiare verso il centro di Parma. Nello stesso tempo, il costo delle righe blu in città dovrà aumentare, per scoraggiare l'uso dei mezzi privati.

Ecco il comunicato con le proposte della lista:

La nostra idea di Parma prevede una città con meno auto in circolazione e quindi con meno inquinamento dell'aria e rumore, che punti sulla mobilità pubblica alternativa all'auto privata. Ricordare i numerosissimi sforamenti di legge sul PM10 che si sono verificati a Parma in questi ultimi anni ci pare financo superfluo.
L'impegno dei consiglieri comunali della nostra lista sarà quello di proporre un progetto di mobilità che renda gratuite le corse urbane degli autobus nel centro della città attraverso una convenzione con la società che gestisce il servizio (oggi Tep Spa).
Questo intervento mira anche a valorizzare il Centro storico e il suo commercio, a liberare parcheggi per i residenti e ad aiutare economicamente le famiglie più in difficoltà alla luce dei crescenti costi di gestione dell'auto privata e del carburante.
Un'iniziativa simile è già realtà nella città di Cuneo.
Si potrà pertanto salire o scendere dall'autobus nelle fermate contrassegnate con la dicitura "Free Bus" senza la necessità di presentare il biglietto o l'abbonamento.
L'intervento potrebbe essere finanziato attraverso l'aumento delle tariffe dei parcheggi nel centro cittadino, seguendo il criterio che chi vuole arrivare fino davanti al bar con l'auto paga di più la sosta.
Siamo convinti che iniziative di questo tipo favoriscano il cambiamento della mentalità e delle abitudini dei cittadini e rappresentino una risposta concreta nella direzione di una migliore qualità ambientale e vivibilità della nostra città.
 
Parma Che Cambia

10-04-2012

Giovedì sera Ubaldi e Civiltà Parmigiana presentano candidati e programmi agli elettori

Giovedì 12 aprile alle 20,30 al cinema Astra, in piazzale Volta, Civiltà Parmigiana presenterà alla città il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il suo programma per Parma.

Il cinema Astra è il tradizionale luogo di appuntamento per l'inizio delle campagne elettorali del movimento civico. "Un luogo simbolico e beneaugurante  - spiegano gli organizzatori - da lì siamo partiti per l'impresa storica del 1998 e per il trionfo di Ubaldi del 2002".

Nel corso della serata interverranno esponenti del movimento, saranno presentati i candidati della Lista di Civiltà Parmigiana, il programma di governo della città e verrà proiettato in anteprima lo spot elettorale. L'intervento conclusivo sarà affidato, come sempre a Elvio Ubaldi.

"I nostri candidati consiglieri - spiegano a Civiltà Parmigiana - saranno presentati uno per uno alla città. La nostra lista è la fotografia della città vera: uomini, donne, giovani, persone mature. E' una lista forte per questo. Perché raccoglie persone che vogliono impegnarsi per il bene di Parma".
 

10-04-2012
Elezioni2012 Polemica sulla sede del Pdl in un dehors: Caselli (Pd) scrive a Ciclosi

"La presenza di un comitato elettorale all'interno di un dehor è illegittima. Lo dice il regolamento". E' quanto afferma il candidato al consiglio comunale del Pd Matte...

10-04-2012
Si parla di "decrescita felice" con il Movimento 5 Stelle all'Auditorium Toscanini

ParmainMoVimento organizza un incontro sulla "decrescita felice". L'ospite è Maurizio Pallante, presidente del Movimento per la Decrescita Felice. "L'Amministrazi...

10-04-2012
Agorà percorsi politici: da stasera i candidati su Tv Parma

Riprende stasera lo spazio politico di Agorà, che fino alla consultazione elettorale presenterà i candidati sindaco. Degli aspiranti alla poltrona di primo cittadino si faranno conosc...

 
 

Elezioni in 1' - Proposte e polemiche

Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, sottolinea che a suo avviso il Comune non deve considerare la Tep uno dei "rami secchi" da tagliare. "Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta) - dice Bocchi -. La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà".  

Lorenza Dodi, candidata al Consiglio comunale con il Pd, critica alcuni esponenti della vecchia amministrazione per la loro analisi dei conti. "I dati del disastro economico-finanziario questa volta sono stati forniti dal Commissario: sono falsi anche questi? Magari!
Purtroppo, non è così.
(a) un indebitamento enorme di Comune e Società partecipate, che ha costretto a portare al massimo la tassazione IMU e IRPEF; (b) una gestione "allegra" del denaro pubblico
(c) un'impropria destinazione delle entrate destinate agli investimenti (ad es., oneri di urbanizzazione) per coprire la spesa corrente, per di più superflua; 
(d) la necessità di un "fondo rischi" per € 45 milioni forse nemmeno sufficiente per mettere il Comune nella condizione di poter sopportare gli oneri delle inadempienze e delle cause, generate dall'Amministrazione dimissionata. E, in più, i debiti fuori bilancio ed i fornitori ancora in attesa: un  vero disastro! 
Bisognerà coniugare risanamento e rilancio, riorganizzazione e innovazione".

Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica, a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli) avanza alcune proposte per risolvere il problema dei parcheggi: "Il prossimo sindaco di Parma dovrà valutare molto attentamente la questione dando nuovo impulso a quel piano parcheggi di cui non solo i residenti hanno bisogno ma anche il commercio di vicinato, sempre più in sofferenza come dimostrano le numerose serrande abbassate che tutti noi possiamo vedere ormai quasi in ogni via del nostro centro storico. 
Un piano parcheggi razionale ed efficiente non può che basarsi sullo sfruttamento dell'esistente, come ha dichiarato recentemente il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Occorre attivare nuove convenzioni con i gestori privati per avere tariffe agevolate e, dove possibile, prevedere la realizzazione di nuovi stalli, anche temporanei, sfruttando cantieri fermi come il secondo lotto della stazione o il deposito ex Tep in Villetta".

Massimo Iotti, candidato del Partito democratico al Consiglio comunale, risponde alle critiche di Gianluca Armellini del Pdl, riguardanti la questione dei debiti e le città amministrate dal Pd: "Capisco l'imbarazzo del candidato Pdl Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione - dice Iotti -. Per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi".

Giuseppe La Pietra, capolista di "Parma che cambia", spiega le idee della sua lista in tema di lotta alle infiltrazioni mafiose. Le parole d'ordine sono "Trasparenza, legalità e partecipazione", dice La Pietra, che elenca gli obiettivi della lista civica che rappresenta:
"1) Azione di controllo (con verifiche dei dati incrociati), per chi ha rapporti diretti o convenzionati con il Comune di Parma, allo scopo di prevenire le azioni di corruzione e concussione.
2) Attraverso il controllo incrociato di appalti, edilizia, licenze, redditi, anagrafe,  predisposizione di un sistema informatico di evidenza automatica delle infiltrazioni mafiose e criminose nella struttura comunale. Consultabile anche dai cittadini e costantemente aggiornato.
3) Firma del codice di autoregolamentazione etico per il sindaco, membri della giunta e consiglio comunale (Carta di Pisa). Stabilire la collaborazione con Avviso Pubblico, rete di Enti locali contro le mafie.
4) Istituzione di una commissione partecipata dalla cittadinanza per la verifica del corretto svolgimento delle procedure previste a garanzia della legalità.
5) Istituzione della Commissione comunale antimafia, strumento istituzionale che, grazie al supporto e all'intervento di esperti, vigila sulle attività dell'amministrazione, degli enti e delle società sottoposti al controllo del Comune riguardo alla destinazione dei finanziamenti erogati e sugli appalti; sviluppa e propone strategie atte a contrastare la presenza delle mafie negli stessi enti.

Michele Pellerzi, candidato consigliere per l'Italia dei Valori e responsabile del quartiere Oltretorrente per Idv, interviene sulla questione dei parcheggi in Oltretorrente, partendo da una lettera inviata da alcuni residenti al commissario Ciclosi. "Arrabbiati per una multa presa alle 8 del mattino, in quanto la sera i posti per i residenti erano occupati da chi era alla movida, sottolineano - dice Pellerzi - ancora una volta, il problema parcheggi nel quartiere 'di là dall'acqua'. È chiaro come il sole che servono nuovi spazi. Noi dell'Italia dei Valori, nel nostro progetto per il quartiere abbiamo inserito vari punti per migliorare la vita di chi l'Oltretorrente lo vive quotidianamente, sia dal punto di vista economico-turistico, e quindi commerciale, sia dal punto di vista della socialità, della sicurezza, della viabilità e della vivibilità del quartiere, all'interno dei quali, sicuramente, la necessità di ricavare, laddove possibile, nuovi posti auto, senza ridurre il verde pubblico a disposizione".

Parma Bene Comune aderisce al "Manifesto per un soggetto politico nuovo", pubblicato sul quotidiano il manifesto il 29 marzo (www.soggettopoliticonuovo.it). «La nostra lista - dice Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune - nasce proprio per questi motivi: dare rappresentanza a chi non ce l'ha, da un lato, e mettere al centro dell'azione politica i beni comuni e la partecipazione attiva dei cittadini, dall'altro. Alcuni punti sono da parte nostra talmente condivisibili da essere parte del nostro programma». La Roberti e Marco Adorni (capolista di Parma Bene Comune) il 31 marzo scorso hanno incontrato a Firenze Alberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni e alla Democrazia partecipativa di Napoli e firmatario del Manifesto. La Roberti e Adorni hanno posto le premesse anche per un dibattito pubblico a Parma su questo tema; l'evento, che si terrà nel mese di aprile, vedrà la partecipazione di Paul Ginsborg, Ugo Mattei e Guido Viale.

Andrea Zorandi, candidato sindaco della Lega Nord, spiega quali saranno i punti fermi del Carroccio per potenziare la sicurezza a Parma: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno - dice Zorandi - eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio". Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".

 
 
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parmadaily-alicenonlosa
 
 
Start-up ed imprenditoria giovanile a Parma
Il 14 aprile incontro sul tema. Alessandrini (Sel-PcC): "Diamo ascolto ai giovani".
 

11/04/2012
h.12.00

Sabato 14 Aprile, dalle ore 10.00, presso la sala Congressi dell'Auditorium Paganini (ingresso da Via Toscana) si terrà l'incontro pubblico "#Nonsolomovida: start-up ed imprenditoria giovanile a Parma". 
L'incontro, moderato da Mauro Del Rio (fondatore di Buongiorno) e Marco Ferrari (fondatore di Neo Network/Zodiak Active) raccoglierà le testimonianze dei fondatori delle più innovative start-up internet nazionali (tra cui Massimo Ciociola/MusixMatch; Giovanni Foglietta/Stereomood; Luca Lani/Citynews, Alessandro Palmieri/Doveconviene.it; Mirko Trasciatti/Fubles) e le metterà a confronto con l'esperienza delle realtà parmigiane emergenti (tra cui Caffeina, Id-Solutions, Job Rumors, Sgarf.it) introdotte da Patrizia Spaggiari del business club ParmaIN. 
Interverrà Roberto Ghiretti, candidato sindaco per Parma Unita. 
Tra battaglie ideologiche e un approccio novecentesco al mondo del lavoro anche in Italia - anche a Parma - fondare o lavorare in una start-up sta infatti diventando una delle principali fonti di nuova occupazione giovanile. 
L'incontro è aperto a tutti quanti vogliano capire qualcosa di più di una generazione di giovani imprenditori che non cerca ma crea lavoro e desiderino discutere proposte ed idee per aiutare le start-up a nascere e a crescere sul nostro territorio. 
Ingresso e light breakfast sono gratuiti, ma è necessaria la registrazione online - sino ad esaurimento posti - su: http://nonsolomovida.eventbrite.com. 

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11/04/2012
h.12.30

Apprendiamo con piacere dell'incontro che si terrà a Parma il 14 aprile "Nonsolomovida: start-up ed imprenditoria giovanile". 
Parma risente della crisi economica nazionale, delle vicende che vedono mettere a rischio le garanzie ottenute dai lavoratiori dopo anni di lotte, come l'art.18, indebolito dalle nuove manovre. 
Non solo sempre più cittadini perdono il loro posto di lavoro ma i giovani non riescono ad inserirsi nel mercato, perdendo fiducia e speranze nel futuro, nell'idea di costruire una famiglia e di essere indipendenti dai genitori. 
Iniziative che mettono al centro nuove idee, come star-up internet, sono importanti non solo per la valorizzazione delle potenzialità che i giovani possono offrire, ma possono essere una via efficace per poter uscire da questa crisi economica che sta piegando il Paese. La crisi deve essere un modo per andare avanti, rinnovarsi, investire in ricerca per porteare nuovi mercati, nuove idee, nuovi posti di lavoro. 
L'importante è che le iniziative abbiano un seguito, che non siano solo occasioni fini a sè stesse per alcuni candidati di farsi campagna elettorale, ma che trovino un percorso continuo e una concretizzazione delle proposte. 
Sinistra Ecologia Libertà, con Parma che cambia sostiene alcuni punti importanti per favorire l'inserimento dei giovani, e non solo, nel mercato del lavoro: offrire formazione per chi si affaccia sul mercato del lavoro, ricordando che anche il Comune è datore di lavoro, per cui il primo che dovrebbe mettere in pratica regole chiare e contratti corretti; intervenire a sostegno del reddito e favorire l'accesso al lavoro; favorire l'integrazione lavorativa dei soggetti dei soggetti deboli e una particolare attenzione anche all'accesso al lavoro delle donne; il Comune ha anche il dovere di rendere noti i bandi europei che prevedono finanziamenti 
per nuove idee imprenditoriali e valutare progetti con i giovani interessati per poter ottenere tali finanziamenti. 
I giovani possono essere una potenzialità per la rinascita di Parma, diamo ascolto alle loro idee e progetti, perchè siano davvero il futuro della nostra città. 

Maria Chiara Alessandrini
Sinistra Ecologia Libertà - ParmaCheCambia 

 
 
 
Marcello Veneziani a Parma
Sabato l'editorialista del Giornale e scrittore incontrerà il candidato de La Destra Bocchi.

11/04/2012
h.11.50

Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, incontrerà pubblicamente l'editorialista del Giornale e scrittore Marcello Veneziani. L'incontro avrà luogo sabato 14 aprile alle ore 15.00 presso la Sala Impero dell'Hotel Stendhal di via Bodoni (angolo via Verdi). Il tema sarà "La necessità di una Rivoluzione Conservatrice per l'Italia". 

 
Ex Bormioli, "riqualificazione a misura di quartiere"
La proposta del candidato sindaco Bernazzoli: "Servono spazi aggregativi".

11/04/2012
h.11.00

"L'area ex Bormioli deve diventare uno spazio a misura di quartiere, ricco di servizi e spazi aggregativi". 
E' quanto ha affermato il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli che questa mattina ha incontrato alcuni residenti del quartiere San Leonardo durante il mercato di piazzale Salsi. "Questo enorme spazio a ridosso di via San Leonardo, in cui sorgeva una delle realtà simbolo dell'industria parmense – spiega il candidato - dovrà diventare un quartiere modello, un esempio di riqualificazione sostenibile, rispettosa dell'ambiente e della storia di quell'area, ma soprattutto dotato di servizi all'avanguardia per la collettività". 
L'intento del candidato è quello di valorizzare ulteriormente il progetto di riqualificazione di una delle ex aree industriali tra le più importanti ed estese della città, per coniugarlo all'idea di città quartiere che sta portando avanti. "Questo grande intervento – sottolinea Bernazzoli – rappresenta un'opportunità da cogliere, un'occasione unica per aumentare la qualità della vita all'interno del quartiere San Leonardo e, di conseguenza la sicurezza. Il nostro progetto di valorizzazione dei quartieri, vero cuore pulsante della 
città, passa anche da progetti di riconversione degli spazi a favore della collettività. Siamo infatti convinti che si debba intervenire in due direzioni, da un lato migliorando l'esistente e dall'altro realizzando il nuovo seguendo logiche di sostenibilità ambientale e facendo in modo che si fonda con gli spazi pubblici esistenti, migliorandoli. Riqualificazioni come quella dell'area ex Bormioli vanno proprio in questa direzione". 
Nell'accordo tra pubblico e privato bisogna inserire interventi "che promuovano una riqualificazione sociale del quartiere – afferma Bernazzoli – dando vita a spazi di aggregazione dedicati in primis ai giovani, migliorando la viabilità circostante, inserendo servizi per la cittadinanza e spazi verdi curati". 
Nel caso dell'ex Bormioli, "come è stato proposto dal quartiere e da altre importanti realtà della zona – rimarca il candidato - è fondamentale mantenere viva la memoria storica e ricordare che un tempo, proprio lì, sorgeva una delle aziende leader nella lavorazione del vetro, come testimoniano tanti ex lavoratori e gli edifici storici della fabbrica non abbattuti. Per questo ritengo importante sostenere il progetto di dedicare uno spazio specifico da adibire alla storia del vetro". 

 

"Il Ponte Nord e la Stazione sono l'emblema di come non si deve governare la città"

 

Intervista a Lorenza Dodi, co-capolista del Pd alle elezioni comunali di Parma: "Giorgio Pagliari è un punto di riferimento per il PD. Queste alcune proposte per la città".

11/04/2012

Intervista a Lorenza Dodi, segreteraria cittadina del PD e co-capolista della lista del PD alle elezioni comunali di Parma.

Sei soddisfatta della lista proposta dal PD per le prossime elezioni comunali nella quale tu sei al n.2? 
Sono molto contenta perché siamo riusciti innanzitutto a presentare una lista in cui uomini e donne sono rappresentati nello stesso numero e questo è un impegno che il Pd sta portando avanti con grande coerenza in tutte le tornate elettorali. 
Non è semplice o scontato per una donna riuscire a trovare il tempo per fare una campagna elettorale e pensare di dividersi fra lavoro, famiglia, figli-genitori ed eventuale impegno amministrativo. 
Più in generale penso che la lista rappresenti la società civile e sia la sintesi delle anime del partito democratico. In questo periodo di antipolitica affermare l'importanza dei partiti è un dovere. Personalmente sono molto contenta di essere co-capolista del Pd perchè ritengo che questo rappresenti un riconoscimento a tutti i componenti dell'Unione Comunale di Parma per il lavoro svolto in questi due anni e mezzi di mandato. 

Giorgio Pagliari non si è candidato: perché? Quanto questa decisione indebolisce il PD? 
Penso che Giorgio abbia ben ponderato la sua decisione di non candidarsi e si è messo a disposizione in altro modo. Dopo tutto il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e mezzo penso sarebbe stato riduttivo chiedere di impegnarsi ancora in quel ruolo. 
Giorgio è una personalità politica di grande spessore, sul piano umano e culturale, e auspico che trovi spazio in un contesto politico di più ampio respiro. 
Con Giorgio parliamo spesso del compito che politici esperti dovrebbero svolgere nei confronti delle giovani generazioni, di appoggio, accompagnamento e stimolo alla crescita. Giorgio ha svolto questo ruolo da Consigliere Comunale soprattutto nei confronti dei giovani segretari di circolo quindi penso che anche in questa veste, Pagliari rinforzi più che indebolire il Pd. E' un punto di riferimento. 

Ubaldi ha già battuto il centrosinistra per due volte. Ci riuscirà anche la terza volta? 
Francamente sono concentrata nel compito di far vincere il mio candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, quindi la domanda che poni non la prendo nemmeno in considerazione. Trovo che la città abbia maggiori strumenti per comprendere chi ha fatto e farà il bene della città. Lo sanno i tanti che stanno perdendo posti di lavoro, lo sanno coloro che dovranno pagare l'Imu altissima sulla prima casa, lo sanno le imprese che stanno attendendo i pagamenti del Comune e rischiano di saltare, lo sanno tutti coloro che vedono la città e la periferia consumata dai cantieri e dalle opere inutili… il Ponte Nord, la Stazione, sono l'emblema di come non si deve governare la città. 

Quanti voti temi possa perdere il centrosinistra alla sua sinistra in favore della Roberti (ParmaBeneComune e PRC) e del Movimento 5 Stelle? 
Francamente non lo so. Distinguerei i due contesti. La lista di Roberta è molto specifica e mirata sui temi locali, la campagna del Movimento 5 Stelle trovo sia generica. Ma non voglio giudicare le campagne degli altri, che rispetto. Se penso a loro mi pongo il problema della governabilità. 
E' importante poi saper gestire la città, saperla governare non solo elencare difetti o le eventuali incapacità degli altri. Penso che tutte le contestazioni prima o poi tendano a scemare se non sono supportate da fasi propositive e di assunzione di responsabilità diretta e costante nel tempo. Crescere è doloroso per tutti, anche per i movimenti politici. 

Parliamo di programma: fino ad ora il centrosinistra quali proposte concrete ha avanzato per la città? Il primo punto fondamentale è l'affermazione della responsabilità degli amministratori nei confronti del bene pubblico. Non c'è più spazio per ambiguità nei confronti dei cittadini: un impegno etico morale molto rigoroso in chi di chi dovrà amministrare la città, la trasparenza e il rispetto della città sono i cardini su cui costruire l'azione politica. 
Non c'è più spazio o possibilità per coloro che cercano strade facili per ottenere favoritismi, per aggirare le regole. Questi principi dovranno essere applicati e non sol enunciati: bilanci pubblici chiari e trasparenti, selezione dei responsabili dei processi e delle funzioni attraverso concorsi pubblici, così come per la selezione nelle partecipate, rendiconti periodici delle attività amministrative, e non eventifici sontuosi per presentare pochi dati, sono solo alcuni esempi di quel che intendo per ripristino delle minime regole di funzionamento di una città. 
Sotto questo punto di vista ritengo indispensabile che Parma inizi a guardare e a riferirsi a modelli gestionali ed amministrativi internazionali che hanno saputo coniugare una buona amministrazione con principi etici fondati sulla trasparenza e la correttezza. Penso che questa sia la sfida per il futuro, la sfida per la quale le giovani generazioni ci chiederanno la chiave segreta o il conto. 

Un secondo punto del programma? 
Il ritorno alla valorizzazione delle persone e delle relazioni sociali che costituiscono il collante di una comunità. Riportare al centro dell'attenzione questo obiettivo permette di tornare a pensare la città in termini differenti: pensare i quartieri, le frazioni, non più come luoghi dove accatastare persone ma come luoghi dove le persone vivono, lavorano, passano il tempo libero, utilizzano servizi. 
Da questa visione della città nasce la necessità di rispettare e curare l'ambiente di vita e relazionale, la definizione di un piano per la mobilità che ci permetta di non passare il tempo in auto e che permetta di utilizzare mezzi di trasporto alternativi come la bici, potenziando il trasporto su ferro e la rete dei mezzi pubblici. Nasce anche la valorizzazione del commercio di vicinato che diventa commercio di servizio visto l'innalzamento dell'età media dei parmigiani e la necessità che i negozi si trovino a portata di mano. 
Ne consegue il giusto ritorno all'attenzione nei confronti delle persone, di tutte le persone, ma con particolare sensibilità nei confronti dei più vulnerabili. I dati relativi alle persone che chiedono una mano per mangiare e che si recano ai centri di distribuzione sono in costante aumento, crescono le difficoltà a fronte dell'aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile. 
Crescono le spese a fronte di una contrazione delle risorse. I nostri anziani, con pensioni sempre più basse e con i costi della vita in costante aumento fanno fatica ad arrivare alla terza settimana del mese. Le famiglie sempre più in difficoltà, e il prezzo più alto lo pagano le donne. 
A Parma la difficoltà economica acquista un sapore ancora più aspro perché questa si poteva attenuare con una seria gestione del bene pubblico, della città dei cittadini. Invece, si è aggravata la situazione come i conti del bilancio consuntivo ben dimostrano e per il quale i parmigiani pagheranno un conto molto salato. Questo non è giustificabile e non dovrà più accadere. 

Andrea Marsiletti

 
Autobus gratuiti in centro
La proposta della lista civica "Parma che Cambia" sul modello della città di Cuneo.

11/04/2012
h.11.30

La nostra idea di Parma prevede una città con meno auto in circolazione e quindi con meno inquinamento dell'aria e rumore, che punti sulla mobilità pubblica alternativa all'auto privata. Ricordare i numerosissimi sforamenti di legge sul PM10 che si sono verificati a Parma in questi ultimi anni ci pare financo superfluo. 
L'impegno dei consiglieri comunali della nostra lista sarà quello di proporre un progetto di mobilità che renda gratuite le corse urbane degli autobus nel centro della città attraverso una convenzione con la società che gestisce il servizio (oggi Tep Spa). 
Questo intervento mira anche a valorizzare il Centro storico e il suo commercio, a liberare parcheggi per i residenti e ad aiutare economicamente le famiglie più in difficoltà alla luce dei crescenti costi di gestione dell'auto privata e del carburante. 
Un'iniziativa simile è già realtà nella città di Cuneo. 
Si potrà pertanto salire o scendere dall'autobus nelle fermate contrassegnate con la dicitura "Free Bus" senza la necessità di presentare il biglietto o l'abbonamento. 
L'intervento potrebbe essere finanziato attraverso l'aumento delle tariffe dei parcheggi nel centro cittadino, seguendo il criterio che chi vuole arrivare fino davanti al bar con l'auto paga di più la sosta. 
Siamo convinti che iniziative di questo tipo favoriscano il cambiamento della mentalità e delle abitudini dei cittadini e rappresentino una risposta concreta nella direzione di una migliore qualità ambientale e vivibilità della nostra città. 

Parma Che Cambia

 
Assise di Civiltà Parmigiana al cinema Astra
Giovedì sera presentazione di candidati e programma. Poi discorso finale di Ubaldi.

10/04/2012
h.21.30

Giovedì 12 aprile alle 20.30 presso il cinema Astra, in piazzale Volta Civiltà Parmigiana presenterà alla città il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il suo programma per Parma.
Il cinema Astra è il tradizionale luogo di appuntamento per [...]

 
"La Tep sostiene Bernazzoli"
Amore e Ragni (PDL): "Le polemiche del Pd sul nostro dehors sono strumentali".

10/04/2012
h.21.00

«Noi pensiamo di aver agito in piena correttezza ma qualora qualcuno, dal Comune, dovesse sollevarci qualche rilievo formale, siamo ben disposti a recepirlo e ad adeguarci» Antonella Amore e Riccardo Ragni, candidati del PdL al consiglio comunale, rispondono così alle polemiche, definite "strumentali", del Pd Caselli. 
«Quando non si sa più cosa rispondere agli avversari di solito si cerca di contrastarli a colpi di carte bollate. Proprio come sta facendo il Pd di Parma che ormai è in debito d'ossigeno e non riuscendo più a tenere il passo di una campagna elettorale che sta entrando nel vivo, si attacca a tutto, alle leggi ed alle leggine, non disdegnando di farci diffamare dai suoi fiancheggiatori di estrema sinistra, pur di chiuderci la bocca ed impedirci di portare avanti la nostra proposta amministrativa per Parma. Prima hanno provato ad insinuare il dubbio sulla correttezza della nostra raccolta firme, beccandosi una querela: adesso ci riprovano tentando di oscurarci il dehor elettorale in piazza Garibaldi». 
«Come sempre, però, vedono la pagliuzza nell'occhio del loro vicino e non notano la trave che hanno nel loro e si dimenticano troppo velocemente di essere i primi e i più grandi "fuorilegge" di questa campagna elettorale: che cosa ci può dire il compagno Caselli a proposito degli autobus della Tep che continuano a scorrazzare liberamente per Parma col faccione di Bernazzoli sulla fiancata, ben oltre il termine consentito per le affissioni e la propaganda a pagamento? Caso strano quegli autobus sono di un'azienda pubblica di trasporto di cui proprio Bernazzoli, in qualità di presidente della Provincia, detiene il 50%. Non sarà mica che alla Tep stanno cercando di favorirlo? A pensar male, diceva qualcuno, si fa peccato ma quasi sempre ci si prende…». 
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10/04/2012
h.19.40

Il candidato del Pd Caselli scrive al commissario Ciclosi: "Illegittima la presenza di un comitato elettorale in un dehor. Lo dice il regolamento" 

"La presenza di un comitato elettorale all'interno di un dehor è illegittima. Lo dice il regolamento". E' quanto afferma il candidato al consiglio comunale del Pd Matteo Caselli in una lettera aperta indirizzata al commissario Ciclosi, in merito all'utilizzo di un dehor di piazza Garibaldi come comitato elettorale del candidato Buzzi. Caselli nella missiva riporta alcuni articoli del "Regolamento per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico per spazi di ristoro all'aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (Dehors)", tra cui l'art 1, nel quale si legge che "per dehors si intende l'insieme degli elementi mobili o smontabili o comunque rimovibili posti temporaneamente in modo funzionale ed armonico sullo spazio pubblico, o privato gravato da servitù di passaggio pubblico, che costituisce, delimita e arreda lo spazio per il ristoro ad un locale di PUBBLICO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE". 
L'ex consigliere comunale del Pd chiede quindi "se il Comune è stato formalmente informato della costituzione di un Comitato Elettorale nel dehor di un ex esercizio commerciale in piazza Garibaldi" e "se non si ravvisano elementi di illegittimità".

 
"Per un'altra politica, nelle forme e nelle passioni"
Parma Bene Comune aderisce al "Manifesto per un soggetto politico nuovo".

10/04/2012
h.19.00

Parma Bene Comune aderisce al "Manifesto per un soggetto politico nuovo", pubblicato sul quotidiano il manifesto il 29 marzo (www.soggettopoliticonuovo.it) 
Le ragioni di questa adesione, che immette Parma Bene Comune in una rete nazionale di soggetti locali, stanno tutte nel merito delle questioni e dei principi che ispirano il Manifesto. 
«La nostra lista Parma Bene Comune – afferma Roberta Roberti, candidata sindaco – nasce proprio per questi motivi: dare rappresentanza a chi non ce l'ha, da un lato, e mettere al centro dell'azione politica i beni comuni e la partecipazione attiva dei cittadini, dall'altro. Alcuni punti sono da parte nostra talmente condivisibili da essere parte del nostro programma. Innanzitutto, la necessità di riscrivere le regole della democrazia, di abolire le concentrazioni di potere, di introdurre elementi di democrazia partecipativa, per superare la mancata rappresentatività delle attuali forze politiche». 
Di qui nasce la necessità di costruire un nuovo soggetto politico, che superi la forma partito e le sue strutture gerarchiche e piramidali. 
La Rete dei comuni per i Beni Comuni punta a ridare spazio e poteri ai comuni e a metterli in contatto fra di loro, per la salvaguardia dei beni comuni e dei diritti. 
A questo riguardo, Roberta Roberti e Marco Adorni, rispettivamente candidata sindaco e capolista di Parma Bene Comune, il 31 marzo scorso hanno avuto un incontro a Firenze con Alberto Lucarelli – assessore ai Beni comuni e alla Democrazia partecipativa di Napoli e firmatario del Manifesto – in cui si sono presi accordi per adottare, anche a Parma, le misure necessarie a strutturare le forme organizzative e a mettere in pratica la piattaforma politica del movimento nascente. 
Nel corso dello stesso incontro, Roberti e Adorni hanno inoltre posto le premesse per un dibattito pubblico a Parma su questo tema; l'evento, che si terrà nel mese di aprile, vedrà la partecipazione di Paul Ginsborg, Ugo Mattei e Guido Viale.

 
"Dare forza all'agricoltura"
Ghiretti (Parma Unita): "E' fondamentale incentivare l'utilizzo dei prodotti locali nella ristorazione".

10/04/2012
h.17.40

"L'agricoltura è una grande opportunità per la nostra comunità. Anche nel territorio comunale sono tante le aziende agricole che, oltre all'attività principale di produzione di beni alimentari, rappresentano un fondamentale ruolo di presidio territoriale: cura del verde, pulizia di fossi e canali, conservazione dell'ecosistema in cui viviamo, tutela di tradizioni storiche rurali, trasmissione di cultura agricola, rispetto dell'ambiente. Abbiamo la fortuna di avere i terreni tra i più fertili in assoluto: fertili di beni della natura, fertili di cultura. Per questo il Comune è chiamato a dare man forte al mondo agricolo, con l'avvio di un percorso di dialogo e concertazione progettuale tra aziende e amministrazione". 
Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, dopo gli incontri con le organizzazioni agricole del territorio, propone alcune iniziative per favorire tale collaborazione: "La prima cosa da fare è ridurre il carico burocratico sulle imprese, con lo snellimento degli adempimenti – sottolinea Ghiretti -. Rendere più facile la vita agli agricoltori significa permettergli di collaborare maggiormente con la comunità. E' fondamentale anche incentivare l'utilizzo dei prodotti locali nella ristorazione collettiva (mense, strutture per anziani, scuole, ospedali). La valorizzazione della territorialità si esprime anche con la promozione delle eccellenze enograstronomiche parmensi in contesti cittadini, con mercati di prodotti locali, e fieristici: l'Expo 2015, per esempio, avr E0 vetrina e risonanza tali da non lasciarsi scappare". 
Da favorire anche il ruolo culturale ed educativo del lavoro agricolo: "Nelle scuole bisogna essere più presenti con questi temi – aggiunge Ghiretti -. Lo studio della corretta alimentazione è fondamentale, così come bisogna incentivare la frequentazione delle fattorie didattiche, dove i nostri giovani possono scoprire il mondo rurale, con le sue tradizioni, la sua storia e il suo fortissimo ruolo educativo a livello di rapporto uomo ambiente. Il rispetto per la natura, per l'ecosistema in cui si vive, è il rispetto del prossimo.". 
Per favorire l'agricoltura, bisogna fare in modo che il contesto sia favorevole: "L'esagerato consumo di suolo agricolo degli ultimi anni non è più accettabile – conclude Ghiretti -, come non sono accettabili i progetti di grandi impianti biogas e biomasse inquinanti che utilizzano materie prime provenienti da fuori provincia. La realizzazione di tali strutture va sottoposta ad un'attenta valutazione non solo del vantaggio economico che ne potrebbe derivare, ma soprattutto dell'impatto sul nostro ambiente e sul nostro territorio". 

 
 


 

 

Sicurezza, Zorandi detta le linee guida
Il candidato leghista: "Elimineremo le condizioni sociali che inducono a commettere reati".
 

10/04/2012
h.15.30

La Lega Nord torna alle "origini" e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo. 
"Il continuo incremento di reati - spiega il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi - sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze". 
Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno - riprende - eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio". 
Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose". 
Mezzi e uomini ma non solo: "Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell'Amministrazione comunale. Riteniamo - conclude l'esponente del Carroccio - che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l'informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo".

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parmaoggi

 

Sociale e sanità, serata elettorale con la Lega Nord

Appuntamento dedicato a sanità e sociale domani sera, alle 20.30: il candidato della Lega Nord al Comune di Parma, Andrea Zorandi, interviene alla sala "Quantum" di via Licinio Ferretti. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio, recepire problematiche e illustrare proposte, idee e soluzioni sull'argomento.
"Il Carroccio considera il sociale e la sanità non solo come un costo ma anche e soprattutto come un'opportunità per incrementare i servizi ai cittadini e creare con l'aiuto dei privati nuovi posti di lavoro soprattutto per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati e persone in mobilità": Zorandi rilancia a gran voce quanto già indicato a chiare lettere nel programma elettorale. "Il nostro progetto – spiega – in linea con quanto già individuato dalla Regione con i piani attuativi locali, è stato costruito con l'obiettivo di portare i servizi sociali e sanitari vicino ai cittadini, nel loro quartiere. Fedeli all'idea che la ghettizzazione vada sempre evitata, siamo assolutamente contrari al concetto dei WCC e riteniamo che la distribuzione organica di queste strutture possa aiutare a mantenere vivo il tessuto sociale locale generando anche il proliferare di attività economiche derivate o correlate".
Per il raggiungimento di quest'obiettivo saranno create in ogni quartiere nuove strutture partendo dal recupero di quanto già esistente: le cosiddette "Case della salute", attorno alle quali nasceranno altrettanti servizi quali centri diurni, case di riposo, case famiglie per anziani e disabili o per il recupero sociale e lavorativo di chi esce dalle dipendenze patologiche. "È evidente che il progetto andrà ad interessare il rilancio economico del comparto edile – prosegue il candidato – con il suo indotto dell'imprenditoria privata e dei servizi mediante la creazione di posti di lavoro utilizzando i contratti e le forme giuridico-fiscali che la legislazione attuale consente, trasformando quindi l'assistenzialismo fine a sé stesso in una nuova opportunità di lavoro".
Fondamentale per la realizzazione del progetto sarà l'attiva e fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e strutture pubbliche e private già operanti nella sanità e nel sociale: "L'Amministrazione si farà carico del supporto tecnico e legislativo per la realizzazione dei singoli progetti oltre che della formazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo da inserire in tali strutture. Allo stesso modo spetterà all'Amministrazione stabilire gli standard e i criteri operativi, in accordo con le normative vigenti, e predisponendo adeguati sistemi di verifica degli stessi".
Correlato a questo progetto vi è l'impegno ad aiutare le giovani coppie e le nuove famiglie attuando una corretta politica di "Social Housing". "Sarà per noi di primaria importanza eliminare le disparità che si sono create tra italiani e immigrati – chiude Zorandi – soprattutto nelle facilitazioni e nelle condizioni di accesso ai servizi gratuiti, rideterminando le condizioni per ottenere la residenza e modificando i criteri di accesso a case popolari e asili, valutando in tal senso i modelli già sperimentati in altri Comuni".

Guarnieri: "Il problema del parcheggio dei residenti è risolvibile solo incrementando l'offerta"

La protesta dei residenti di borgo Marodolo, di cui si trova notizia oggi su internet, non è che la punta dell'iceberg di un problema molto più complesso che trae origine da una parte dal fallimento del piano parcheggi ipotizzato dalla passata amministrazione e dall'altra dalla pratica di mettere a bilancio, per far quadrare i conti, cifre sempre più ingenti da incassare attraverso le multe per le violazioni al codice della strada.
Fermo restando che il parcheggio abusivo, anche da parte dei residenti, non può essere ignorato dalla Polizia Municipale, occorre però che le risposte ai cittadini che vivono un problema reale e concreto non siano solo di tipo repressivo.
Il prossimo Sindaco di Parma dovrà valutare molto attentamente la questione dando nuovo impulso a quel piano parcheggi di cui non solo i residenti hanno bisogno ma anche il commercio di vicinato, sempre più in sofferenza come dimostrano le numerose serrande abbassate che tutti noi possiamo vedere ormai quasi in ogni via del nostro centro storico.
Un piano parcheggi razionale ed efficiente non può che basarsi sullo sfruttamento dell'esistente, come ha dichiarato recentemente il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Occorre attivare nuove convenzioni con i gestori privati per avere tariffe agevolate e, dove possibile, prevedere la realizzazione di nuovi stalli, anche temporanei, sfruttando cantieri fermi come il secondo lotto della stazione o il deposito ex Tep in Villetta.
È nel contesto di questo tipo ripensamento complessivo che si potrà infine valutare l'opportunità di riservare più posti ai residenti, senza per questo incidere sulla fruibilità degli esercizi commerciali.

Maria Teresa Guarnieri
Altra Politica

 

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parmanews24

Zorandi propone le 'Case della Salute'

Appuntamento dedicato a sanità e sociale domani sera per il candidato della Lega Nord Andrea Zorandi. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio, recepire problematiche e illustrare proposte, idee e soluzioni sull'argomento.

"Il Carroccio considera il sociale e la sanità non solo come un costo ma anche e soprattutto come un'opportunità per incrementare i servizi ai cittadini e creare con l'aiuto dei privati nuovi posti di lavoro soprattutto per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati e persone in mobilità": Zorandi rilancia a gran voce quanto già indicato a chiare lettere nel programma elettorale. "Il nostro progetto – spiega – in linea con quanto già individuato dalla Regione con i piani attuativi locali, è stato costruito con l'obiettivo di portare i servizi sociali e sanitari vicino ai cittadini, nel loro quartiere. Fedeli all'idea che la ghettizzazione vada sempre evitata, siamo assolutamente contrari al concetto dei Wcc e riteniamo che la distribuzione organica di queste strutture possa aiutare a mantenere vivo il tessuto sociale locale generando anche il proliferare di attività economiche derivate o correlate".

Per il raggiungimento di quest'obiettivo saranno create in ogni quartiere nuove strutture partendo dal recupero di quanto già esistente: le cosiddette Case della salute, attorno alle quali nasceranno altrettanti servizi quali centri diurni, case di riposo, case famiglie per anziani e disabili o per il recupero sociale e lavorativo di chi esce dalle dipendenze patologiche. "È evidente che il progetto andrà ad interessare il rilancio economico del comparto edile – prosegue il candidato -   con il suo indotto dell'imprenditoria privata e dei servizi mediante la creazione di posti di lavoro utilizzando i contratti e le forme giuridico-fiscali che la legislazione attuale consente, trasformando quindi l'assistenzialismo fine a sé stesso in una nuova opportunità di lavoro".

Fondamentale per la realizzazione del progetto sarà l'attiva e fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e strutture pubbliche e private già operanti nella sanità e nel sociale: "L'Amministrazione si farà carico del supporto tecnico e legislativo per la realizzazione dei singoli progetti oltre che della formazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo da inserire in tali strutture. Allo stesso modo spetterà all'Amministrazione stabilire gli standard e i criteri operativi, in accordo con le normative vigenti, e predisponendo adeguati sistemi di verifica degli stessi".

Correlato a questo progetto vi è l'impegno ad aiutare le giovani coppie e le nuove famiglie attuando una corretta politica di Social Housing. "Sarà per noi di primaria importanza eliminare le disparità che si sono create tra italiani e immigrati – chiude Zorandi – soprattutto nelle facilitazioni e nelle condizioni di accesso ai servizi gratuiti, rideterminando le condizioni per ottenere la residenza e modificando i criteri di accesso a case popolari e asili, valutando in tal senso i modelli già sperimentati in altri Comuni".

 

Sicurezza, aumentano le denunce per furti e 'borseggi'

Sicurezza, aumentano le denunce per furti e 'borseggi'Marzo mese che registra un decisivo aumento di furti e rapine nella città di Parma. Lo comunica attraverso il consueto bollettino la Prefettura, sottolineando che particolarmente alte sono le cifre che riguardano i furti d'automobili e nelle attività commerciali.

Rispetto alle 17 di febbraio, le 96 denunce per furti in appartamento di marzo rappresentano sicuramente un numero preoccupante, come quello riguardante gli illeciti compiuti e tentati all'interno di negozi, con un 38 di febbraio quasi raddoppiato: si contano, infatti, a marzo ben 66 denunce per questo genere di reato.

Ma a crescere vertiginosamente sono anche le segnalazioni alle forze dell'ordine per quanto riguarda i furti d'auto: 95 denunce quasi sempre accompagnate
da danneggiamenti e vandalismi sulle carrozzerie. Infine, la cifra delle denunce ai danni dei 'borseggiatori': 81 nel mese di marzo e soprattutto quasi tutti che tentavano o sono riusciti a 'borseggiare' su autobus di linea nelle ore di punta.