Garagnani, parlamentare del Pdl: "Aeroporto, si punti su Bologna anziché su Parma, Forlì e Rimini"
«E' giunto il momento di rendere Bologna, anche e soprattutto in ambito aeroportuale, capitale metropolitana a tutti gli effetti, in grado di competere direttamente con Fiumicino o Malpensa». Lo sostiene il parlamentare bolognese del Pdl, Fabio Garagnani, che in una nota si dice d'accordo con la proposta del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, di utilizzare l'aeroporto Marconi anche per i voli della sua città e di quella parte della Toscana che ha difficoltà a raggiungere Pisa.
Questa proposta, secondo Garagnani, deve «essere colta al volo» dai responsabili del nostro scalo e dagli enti locali, Regione compresa, che nei giorni scorsi hanno parlato di «fine del policentrismo regionale», ammettendo la necessità, «da noi sempre sottolineata, di creare a Bologna un unico polo aeroportuale nell'interesse di tutta l'Emilia Romagna, a fronte anche della difficile situazione economica degli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini».
«Mi auguro che anche da parte del sindaco Merola - conclude l'esponente Pdl - ci sia questa consapevolezza, peraltro diffusa in tutti gli ambienti della città di Bologna».
Elezioni2012 Parma che cambia propone "autobus gratuiti in centro, come a Cuneo"
Parma che cambia, la lista che mette insieme Sel, Verdi e iMille, propone di potenziare il trasporto pubblico e di istituire dei "Free Bus" per viaggiare verso il centro di Parma. Nello stesso tempo, il costo delle righe blu in città dovrà aumentare, per scoraggiare l'uso dei mezzi privati.
Ecco il comunicato con le proposte della lista:
La nostra idea di Parma prevede una città con meno auto in circolazione e quindi con meno inquinamento dell'aria e rumore, che punti sulla mobilità pubblica alternativa all'auto privata. Ricordare i numerosissimi sforamenti di legge sul PM10 che si sono verificati a Parma in questi ultimi anni ci pare financo superfluo.
L'impegno dei consiglieri comunali della nostra lista sarà quello di proporre un progetto di mobilità che renda gratuite le corse urbane degli autobus nel centro della città attraverso una convenzione con la società che gestisce il servizio (oggi Tep Spa).
Questo intervento mira anche a valorizzare il Centro storico e il suo commercio, a liberare parcheggi per i residenti e ad aiutare economicamente le famiglie più in difficoltà alla luce dei crescenti costi di gestione dell'auto privata e del carburante.
Un'iniziativa simile è già realtà nella città di Cuneo.
Si potrà pertanto salire o scendere dall'autobus nelle fermate contrassegnate con la dicitura "Free Bus" senza la necessità di presentare il biglietto o l'abbonamento.
L'intervento potrebbe essere finanziato attraverso l'aumento delle tariffe dei parcheggi nel centro cittadino, seguendo il criterio che chi vuole arrivare fino davanti al bar con l'auto paga di più la sosta.
Siamo convinti che iniziative di questo tipo favoriscano il cambiamento della mentalità e delle abitudini dei cittadini e rappresentino una risposta concreta nella direzione di una migliore qualità ambientale e vivibilità della nostra città.
Parma Che Cambia
Giovedì sera Ubaldi e Civiltà Parmigiana presentano candidati e programmi agli elettori
Giovedì 12 aprile alle 20,30 al cinema Astra, in piazzale Volta, Civiltà Parmigiana presenterà alla città il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il suo programma per Parma.
Il cinema Astra è il tradizionale luogo di appuntamento per l'inizio delle campagne elettorali del movimento civico. "Un luogo simbolico e beneaugurante - spiegano gli organizzatori - da lì siamo partiti per l'impresa storica del 1998 e per il trionfo di Ubaldi del 2002".
Nel corso della serata interverranno esponenti del movimento, saranno presentati i candidati della Lista di Civiltà Parmigiana, il programma di governo della città e verrà proiettato in anteprima lo spot elettorale. L'intervento conclusivo sarà affidato, come sempre a Elvio Ubaldi.
"I nostri candidati consiglieri - spiegano a Civiltà Parmigiana - saranno presentati uno per uno alla città. La nostra lista è la fotografia della città vera: uomini, donne, giovani, persone mature. E' una lista forte per questo. Perché raccoglie persone che vogliono impegnarsi per il bene di Parma".
"La presenza di un comitato elettorale all'interno di un dehor è illegittima. Lo dice il regolamento". E' quanto afferma il candidato al consiglio comunale del Pd Matte...
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Riprende stasera lo spazio politico di Agorà, che fino alla consultazione elettorale presenterà i candidati sindaco. Degli aspiranti alla poltrona di primo cittadino si faranno conosc...
Elezioni in 1' - Proposte e polemiche
Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, sottolinea che a suo avviso il Comune non deve considerare la Tep uno dei "rami secchi" da tagliare. "Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta) - dice Bocchi -. La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà".
Lorenza Dodi, candidata al Consiglio comunale con il Pd, critica alcuni esponenti della vecchia amministrazione per la loro analisi dei conti. "I dati del disastro economico-finanziario questa volta sono stati forniti dal Commissario: sono falsi anche questi? Magari!
Purtroppo, non è così.
(a) un indebitamento enorme di Comune e Società partecipate, che ha costretto a portare al massimo la tassazione IMU e IRPEF; (b) una gestione "allegra" del denaro pubblico
(c) un'impropria destinazione delle entrate destinate agli investimenti (ad es., oneri di urbanizzazione) per coprire la spesa corrente, per di più superflua;
(d) la necessità di un "fondo rischi" per € 45 milioni forse nemmeno sufficiente per mettere il Comune nella condizione di poter sopportare gli oneri delle inadempienze e delle cause, generate dall'Amministrazione dimissionata. E, in più, i debiti fuori bilancio ed i fornitori ancora in attesa: un vero disastro!
Bisognerà coniugare risanamento e rilancio, riorganizzazione e innovazione".
Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica, a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli) avanza alcune proposte per risolvere il problema dei parcheggi: "Il prossimo sindaco di Parma dovrà valutare molto attentamente la questione dando nuovo impulso a quel piano parcheggi di cui non solo i residenti hanno bisogno ma anche il commercio di vicinato, sempre più in sofferenza come dimostrano le numerose serrande abbassate che tutti noi possiamo vedere ormai quasi in ogni via del nostro centro storico.
Un piano parcheggi razionale ed efficiente non può che basarsi sullo sfruttamento dell'esistente, come ha dichiarato recentemente il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Occorre attivare nuove convenzioni con i gestori privati per avere tariffe agevolate e, dove possibile, prevedere la realizzazione di nuovi stalli, anche temporanei, sfruttando cantieri fermi come il secondo lotto della stazione o il deposito ex Tep in Villetta".
Massimo Iotti, candidato del Partito democratico al Consiglio comunale, risponde alle critiche di Gianluca Armellini del Pdl, riguardanti la questione dei debiti e le città amministrate dal Pd: "Capisco l'imbarazzo del candidato Pdl Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione - dice Iotti -. Per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi".
Giuseppe La Pietra, capolista di "Parma che cambia", spiega le idee della sua lista in tema di lotta alle infiltrazioni mafiose. Le parole d'ordine sono "Trasparenza, legalità e partecipazione", dice La Pietra, che elenca gli obiettivi della lista civica che rappresenta:
"1) Azione di controllo (con verifiche dei dati incrociati), per chi ha rapporti diretti o convenzionati con il Comune di Parma, allo scopo di prevenire le azioni di corruzione e concussione.
2) Attraverso il controllo incrociato di appalti, edilizia, licenze, redditi, anagrafe, predisposizione di un sistema informatico di evidenza automatica delle infiltrazioni mafiose e criminose nella struttura comunale. Consultabile anche dai cittadini e costantemente aggiornato.
3) Firma del codice di autoregolamentazione etico per il sindaco, membri della giunta e consiglio comunale (Carta di Pisa). Stabilire la collaborazione con Avviso Pubblico, rete di Enti locali contro le mafie.
4) Istituzione di una commissione partecipata dalla cittadinanza per la verifica del corretto svolgimento delle procedure previste a garanzia della legalità.
5) Istituzione della Commissione comunale antimafia, strumento istituzionale che, grazie al supporto e all'intervento di esperti, vigila sulle attività dell'amministrazione, degli enti e delle società sottoposti al controllo del Comune riguardo alla destinazione dei finanziamenti erogati e sugli appalti; sviluppa e propone strategie atte a contrastare la presenza delle mafie negli stessi enti.
Michele Pellerzi, candidato consigliere per l'Italia dei Valori e responsabile del quartiere Oltretorrente per Idv, interviene sulla questione dei parcheggi in Oltretorrente, partendo da una lettera inviata da alcuni residenti al commissario Ciclosi. "Arrabbiati per una multa presa alle 8 del mattino, in quanto la sera i posti per i residenti erano occupati da chi era alla movida, sottolineano - dice Pellerzi - ancora una volta, il problema parcheggi nel quartiere 'di là dall'acqua'. È chiaro come il sole che servono nuovi spazi. Noi dell'Italia dei Valori, nel nostro progetto per il quartiere abbiamo inserito vari punti per migliorare la vita di chi l'Oltretorrente lo vive quotidianamente, sia dal punto di vista economico-turistico, e quindi commerciale, sia dal punto di vista della socialità, della sicurezza, della viabilità e della vivibilità del quartiere, all'interno dei quali, sicuramente, la necessità di ricavare, laddove possibile, nuovi posti auto, senza ridurre il verde pubblico a disposizione".
Parma Bene Comune aderisce al "Manifesto per un soggetto politico nuovo", pubblicato sul quotidiano il manifesto il 29 marzo (www.soggettopoliticonuovo.it). «La nostra lista - dice Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune - nasce proprio per questi motivi: dare rappresentanza a chi non ce l'ha, da un lato, e mettere al centro dell'azione politica i beni comuni e la partecipazione attiva dei cittadini, dall'altro. Alcuni punti sono da parte nostra talmente condivisibili da essere parte del nostro programma». La Roberti e Marco Adorni (capolista di Parma Bene Comune) il 31 marzo scorso hanno incontrato a Firenze Alberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni e alla Democrazia partecipativa di Napoli e firmatario del Manifesto. La Roberti e Adorni hanno posto le premesse anche per un dibattito pubblico a Parma su questo tema; l'evento, che si terrà nel mese di aprile, vedrà la partecipazione di Paul Ginsborg, Ugo Mattei e Guido Viale.
Andrea Zorandi, candidato sindaco della Lega Nord, spiega quali saranno i punti fermi del Carroccio per potenziare la sicurezza a Parma: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno - dice Zorandi - eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio". Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".
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parmaoggi
Sociale e sanità, serata elettorale con la Lega Nord
Appuntamento dedicato a sanità e sociale domani sera, alle 20.30: il candidato della Lega Nord al Comune di Parma, Andrea Zorandi, interviene alla sala "Quantum" di via Licinio Ferretti. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio, recepire problematiche e illustrare proposte, idee e soluzioni sull'argomento.
"Il Carroccio considera il sociale e la sanità non solo come un costo ma anche e soprattutto come un'opportunità per incrementare i servizi ai cittadini e creare con l'aiuto dei privati nuovi posti di lavoro soprattutto per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati e persone in mobilità": Zorandi rilancia a gran voce quanto già indicato a chiare lettere nel programma elettorale. "Il nostro progetto – spiega – in linea con quanto già individuato dalla Regione con i piani attuativi locali, è stato costruito con l'obiettivo di portare i servizi sociali e sanitari vicino ai cittadini, nel loro quartiere. Fedeli all'idea che la ghettizzazione vada sempre evitata, siamo assolutamente contrari al concetto dei WCC e riteniamo che la distribuzione organica di queste strutture possa aiutare a mantenere vivo il tessuto sociale locale generando anche il proliferare di attività economiche derivate o correlate".
Per il raggiungimento di quest'obiettivo saranno create in ogni quartiere nuove strutture partendo dal recupero di quanto già esistente: le cosiddette "Case della salute", attorno alle quali nasceranno altrettanti servizi quali centri diurni, case di riposo, case famiglie per anziani e disabili o per il recupero sociale e lavorativo di chi esce dalle dipendenze patologiche. "È evidente che il progetto andrà ad interessare il rilancio economico del comparto edile – prosegue il candidato – con il suo indotto dell'imprenditoria privata e dei servizi mediante la creazione di posti di lavoro utilizzando i contratti e le forme giuridico-fiscali che la legislazione attuale consente, trasformando quindi l'assistenzialismo fine a sé stesso in una nuova opportunità di lavoro".
Fondamentale per la realizzazione del progetto sarà l'attiva e fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e strutture pubbliche e private già operanti nella sanità e nel sociale: "L'Amministrazione si farà carico del supporto tecnico e legislativo per la realizzazione dei singoli progetti oltre che della formazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo da inserire in tali strutture. Allo stesso modo spetterà all'Amministrazione stabilire gli standard e i criteri operativi, in accordo con le normative vigenti, e predisponendo adeguati sistemi di verifica degli stessi".
Correlato a questo progetto vi è l'impegno ad aiutare le giovani coppie e le nuove famiglie attuando una corretta politica di "Social Housing". "Sarà per noi di primaria importanza eliminare le disparità che si sono create tra italiani e immigrati – chiude Zorandi – soprattutto nelle facilitazioni e nelle condizioni di accesso ai servizi gratuiti, rideterminando le condizioni per ottenere la residenza e modificando i criteri di accesso a case popolari e asili, valutando in tal senso i modelli già sperimentati in altri Comuni".
Guarnieri: "Il problema del parcheggio dei residenti è risolvibile solo incrementando l'offerta"
La protesta dei residenti di borgo Marodolo, di cui si trova notizia oggi su internet, non è che la punta dell'iceberg di un problema molto più complesso che trae origine da una parte dal fallimento del piano parcheggi ipotizzato dalla passata amministrazione e dall'altra dalla pratica di mettere a bilancio, per far quadrare i conti, cifre sempre più ingenti da incassare attraverso le multe per le violazioni al codice della strada.
Fermo restando che il parcheggio abusivo, anche da parte dei residenti, non può essere ignorato dalla Polizia Municipale, occorre però che le risposte ai cittadini che vivono un problema reale e concreto non siano solo di tipo repressivo.
Il prossimo Sindaco di Parma dovrà valutare molto attentamente la questione dando nuovo impulso a quel piano parcheggi di cui non solo i residenti hanno bisogno ma anche il commercio di vicinato, sempre più in sofferenza come dimostrano le numerose serrande abbassate che tutti noi possiamo vedere ormai quasi in ogni via del nostro centro storico.
Un piano parcheggi razionale ed efficiente non può che basarsi sullo sfruttamento dell'esistente, come ha dichiarato recentemente il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Occorre attivare nuove convenzioni con i gestori privati per avere tariffe agevolate e, dove possibile, prevedere la realizzazione di nuovi stalli, anche temporanei, sfruttando cantieri fermi come il secondo lotto della stazione o il deposito ex Tep in Villetta.
È nel contesto di questo tipo ripensamento complessivo che si potrà infine valutare l'opportunità di riservare più posti ai residenti, senza per questo incidere sulla fruibilità degli esercizi commerciali.
Maria Teresa Guarnieri
Altra Politica
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parmanews24
Zorandi propone le 'Case della Salute'
Appuntamento dedicato a sanità e sociale domani sera per il candidato della Lega Nord Andrea Zorandi. Un'occasione importante per fare il punto della situazione con referenti sanitari di ospedali e territorio, recepire problematiche e illustrare proposte, idee e soluzioni sull'argomento.
"Il Carroccio considera il sociale e la sanità non solo come un costo ma anche e soprattutto come un'opportunità per incrementare i servizi ai cittadini e creare con l'aiuto dei privati nuovi posti di lavoro soprattutto per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati e persone in mobilità": Zorandi rilancia a gran voce quanto già indicato a chiare lettere nel programma elettorale. "Il nostro progetto – spiega – in linea con quanto già individuato dalla Regione con i piani attuativi locali, è stato costruito con l'obiettivo di portare i servizi sociali e sanitari vicino ai cittadini, nel loro quartiere. Fedeli all'idea che la ghettizzazione vada sempre evitata, siamo assolutamente contrari al concetto dei Wcc e riteniamo che la distribuzione organica di queste strutture possa aiutare a mantenere vivo il tessuto sociale locale generando anche il proliferare di attività economiche derivate o correlate".
Per il raggiungimento di quest'obiettivo saranno create in ogni quartiere nuove strutture partendo dal recupero di quanto già esistente: le cosiddette Case della salute, attorno alle quali nasceranno altrettanti servizi quali centri diurni, case di riposo, case famiglie per anziani e disabili o per il recupero sociale e lavorativo di chi esce dalle dipendenze patologiche. "È evidente che il progetto andrà ad interessare il rilancio economico del comparto edile – prosegue il candidato - con il suo indotto dell'imprenditoria privata e dei servizi mediante la creazione di posti di lavoro utilizzando i contratti e le forme giuridico-fiscali che la legislazione attuale consente, trasformando quindi l'assistenzialismo fine a sé stesso in una nuova opportunità di lavoro".
Fondamentale per la realizzazione del progetto sarà l'attiva e fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e strutture pubbliche e private già operanti nella sanità e nel sociale: "L'Amministrazione si farà carico del supporto tecnico e legislativo per la realizzazione dei singoli progetti oltre che della formazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo da inserire in tali strutture. Allo stesso modo spetterà all'Amministrazione stabilire gli standard e i criteri operativi, in accordo con le normative vigenti, e predisponendo adeguati sistemi di verifica degli stessi".
Correlato a questo progetto vi è l'impegno ad aiutare le giovani coppie e le nuove famiglie attuando una corretta politica di Social Housing. "Sarà per noi di primaria importanza eliminare le disparità che si sono create tra italiani e immigrati – chiude Zorandi – soprattutto nelle facilitazioni e nelle condizioni di accesso ai servizi gratuiti, rideterminando le condizioni per ottenere la residenza e modificando i criteri di accesso a case popolari e asili, valutando in tal senso i modelli già sperimentati in altri Comuni".
Sicurezza, aumentano le denunce per furti e 'borseggi'
Marzo mese che registra un decisivo aumento di furti e rapine nella città di Parma. Lo comunica attraverso il consueto bollettino la Prefettura, sottolineando che particolarmente alte sono le cifre che riguardano i furti d'automobili e nelle attività commerciali.
Rispetto alle 17 di febbraio, le 96 denunce per furti in appartamento di marzo rappresentano sicuramente un numero preoccupante, come quello riguardante gli illeciti compiuti e tentati all'interno di negozi, con un 38 di febbraio quasi raddoppiato: si contano, infatti, a marzo ben 66 denunce per questo genere di reato.
Ma a crescere vertiginosamente sono anche le segnalazioni alle forze dell'ordine per quanto riguarda i furti d'auto: 95 denunce quasi sempre accompagnate
da danneggiamenti e vandalismi sulle carrozzerie. Infine, la cifra delle denunce ai danni dei 'borseggiatori': 81 nel mese di marzo e soprattutto quasi tutti che tentavano o sono riusciti a 'borseggiare' su autobus di linea nelle ore di punta.





















