Idv: "Infomobility, no al caro permessi"
Pubblicato in Idv" Si apprende da comunicazioni di Infomobility che sta per essere aggiunta una richiesta economica – un vero e proprio prezzo – ai permessi di parcheggio per i cittadini residenti. Sappiamo che Infomobility ha presentato un bilancio in rosso di circa 227mila euro ma non possiamo che manifestare la nostra totale contrarietà al fatto che debbano essere, ancora una volta, i cittadini a pagare per la mal gestione di altri". Con queste parole Andrea Casale, candidato alla carica di Consigliere Comunale per l'Italia dei Valori di Parma, esprime netta contrarietà sulla questione. "E' chiaro che per far tornare i conti in pari si sia pensato, come sempre, di mettere imposte successive e non di prevenire i deficit di bilancio. Già a partire dal 2013 ci sarà dunque un costo di rilascio per i permessi di sosta e ci saranno degli aumenti alle tariffe rivolte ai cosiddetti utenti occasionali. E non è tutto: Infomobility dovrà sostenere ulteriori spese con l'acquisizione di 781mila euro dal Comune (ovvero da noi tutti) per la realizzazione del parcheggio sotterraneo in Via Lombardia. In tempi già duri per la nostra città – conclude Casale – continua la politica dell'appesantimento delle tasche dei parmigiani indirettamente invitati a rimboccarsi le maniche senza che purtroppo si profili una politica di contenimento debiti atta a porre rimedio a questi enormi sprechi".
Pdl: "Oltretorrente palestra creativa"
Pubblicato in Buzzi, PdlDomenico Carnicella, presidente dell'associazione "Progetto Oltretorrente" e candidato consigliere per il Popolo della Libertà, ha incontrato all'Hub Cafè di piazzale Bertozzi, un gruppo di cittadini de dla da l'aqua a cui ha sottoposto le nuove proposte per lo sviluppo del quartiere. Ecco il comunicato: "Con Carnicella il candidato sindaco del PdL Paolo Buzzi: "È stato fatto molto fino ad oggi – ha ricordato Buzzi – per l'Oltretorrente, ricollocando la moschea in altra zona della città, spostando il SERT, riqualificando piazzale Matteotti con l'introduzione del mercato domenicale e del mercato a Km Zero del sabato. Siamo però consapevoli che non bisogna sedersi sugli allori e sono qui proprio per ascoltare le proposte del candidato e dell'amico Domenico Carnicella».
«Il quartiere è caratterizzato da una percentuale molto elevata di single – ha esordito Carnicella – e di etnie diverse, che potrebbero sostenere attività economiche e di servizio specificamente pensate per questo target e oggi pressoché assenti, oltre ad importanti interventi di carattere edilizio (co-housing) per il riutilizzo di contenitori dismessi o in via di dismissione».
«Bisogna creare in Oltretorrente una "rete" funzionale di valorizzazione del quartiere partendo dalle sue grandi potenzialità. Tra queste ricordiamo la presenza significativa di teatri, di istituzioni (biblioteche, archivi) e di edifici di carattere storico-artistico; un circuito di eventi mercatali coordinati tra loro e con un centro commerciale naturale da modulare e supportare con attività di animazione urbana; e la piena valorizzazione della funzione sociale e di svago del Parco Ducale, nel pieno rispetto della sua connotazione storica ma integrata col quartiere».
Buzzi: "Entro 100 giorni abolirò Imu"
Pubblicato in Buzzi, PdlComunicato del Pdl. "Un incontro nella sede parmigiana di Confedilizia di strada Nuova è stata l'occasione per il candidato sindaco del PdL Paolo Buzzi per ritornare sulle complesse problematiche che ruotano attorno al mondo della casa a Parma. Il mondo di quelli che le case le costruiscono; di quelli che la vorrebbero comprare ma non trovano più una banca disposta ad accordargli il mutuo; di quelli che se la sono già comprata e che oggi, in difficoltà col mutuo, non sanno come pagare un'IMU alle stelle per volontà del Commissario Ciclosi.
«Sulla casa in questi giorni di campagna elettorale se ne sentono di tutti i colori: ma la questione è seria e meriterebbe una riflessione molto più approfondita di quella che certi candidati dimostrano d'aver fatto prima di rilasciare alcune dichiarazioni un po' sopra le righe. La nostra progettualità per affrontare il problema casa a Parma passa attraverso piani di recupero e di riqualificazione dell'edilizia privata nel centro storico come nelle periferie, considerando il social housing, del quale Parma detiene un primato nazionale, non solo uno strumento efficace per affrontare l'emergenza abitativa delle giovani coppie, ma anche un sistema per valorizzare il patrimonio edilizio esistente».
«Ciononostante qualsiasi soluzione che si possa proporre finisce in secondo piano se non si mette mano alle vecchie e nuove tasse che stanno rendendo impossibile la vita ai proprietari di case»
E infatti a margine dell'incontro arriva la prima "provocazione" di Buzzi agli elettori parmigiani: «Il tempo per le chiacchiere e dei proclami è finito. La crisi si sta mangiando i risparmi degli italiani e questo governo di tecnici ha deciso di aggredire anche l'unico "bene rifugio" che ci era rimasto: la casa. A questo punto occorrono decisioni coraggiose. Io mi impegno con i parmigiani ad abolire l'addizionale comunale IMU sulla prima casa e a ridurre allo 0,76% quella sugli altri immobili e sui terreni entro i primi 100 giorni di governo della nuova amministrazione. Si può fare, basta volerlo. Inoltre intendo ridurre l'addizionale comunale IRPEF allo 0,6%, recuperando il minor gettito dalla lotta all'evasione fiscale e dalla riduzione della spesa pubblica".
Bonvicini: "Abolire Equitalia"
Pubblicato in BonviciniPubblichiamo il comunicato della candidata Wally Bonvicini. " Abbiamo chiesto alla Corte dei Conti di valutare l'utilità di Equitalia. A nostro avviso è un ente inutile: sopprimendola il Comune risparmierebbe somme importanti che potrebbero essere destinate ai cittadini in difficoltà. Le cartelle vengono spedite ai cittadini a mezzo raccomandata: non potrebbe farlo il Comune? Perché sprecare tanto denaro in stipendi faraonici di dirigenti automi? Non si dimentichi che il signor Befera, presidente di Equitalia e direttore dell'Agenzia delle Entrate, percepisce uno stipendio che è il doppio di quello percepito da Obama che è presidente degli Stati
Uniti! Eppure Equitalia si limita ad incassare ciò che è stato dichiarato dal cittadino che, contrariamente a quanto afferma il suddetto signor Befera, non è evasore, bensì è colui che si è dichiarato debitore ed essendo in difficoltà non riesce più a pagare. Gli evasori sono ben altri! Il signor Befera afferma anche che gli interessi che applica Equitalia non possono essere usurari perché
Equitalia non presta denaro. Allora a che titolo addebita interessi se non presta denaro? Lo presta eccome nel momento in cui dilaziona il pagamento di fatto lo fa, ma indipendentemente da ciò che afferma il multidirigente milionario, nel momento in cui Equitalia applica tassi superiori al tasso soglia si è in presenza di usura e non importa se a commettere il gravissimo reato è una società di proprietà pubblica, anzi è ancora più grave. Equitalia inoltre applica anche l'anatocismo, cioè addebita gli interessi sugli interessi ed anche questo è vietato dalla legge. Equitalia effettua una prestazione di servizio e per la suddetta prestazione chiede compensi esorbitanti e comunque non proporzionati al servizio stesso. Equitalia chiede, oltre agli interessi e le spese, il 9% per recuperare: vi rendete conto diquanto sia elevato il suo compenso? Una qualsiasi società privata costerebbe molto meno e soprattutto non corrisponderebbe stipendi stratosferici ai dirigenti che non corrono nessun rischio: vi rendete conto che laddove
Equitalia non riesce a recuperare, l'Agenzia delle Entrate rimborsa? Quale altra S. p. A. potrebbe godere dei suddetti benefici? Se un' azienda privata viene incaricata di incassare, e non incassa, il rischio d'impresa resta suo come per tutti gli imprenditori! Come
giustificano quindi gli stipendi dei dirigenti? Chiariamo ai cittadini per quale motivo questi signori percepiscono stipendi più elevati dei presidenti U. S. A.? Possiamo sopprimere Equitalia a Parma? Dimostriamo alla Corte dei Conti che otterremo gli stessi risultati con un risparmio importante che servirà ai cittadini e alla città! Noi i soldi li utilizzeremo per i cittadini, Equitalia acquista palazzi, ma a noi non servono quei palazzi, noi vogliamo che la gente ricominci a vivere dignitosamente.
WALLY BONVICINI - CANDIDATO SINDACO
Bernazzoli-Guarnieri: "Turismo, serve Regione"
Pubblicato in Bernazzoli, Guarnieri, Pd
di RAFFAELE CASTAGNO
Il turismo come antidoto e via d'uscita contro la crisi, che miete posti di lavoro. Il turismo per rilanciare l'immagine di Parma, che gli scandali recenti hanno compromesso. "Non è bello leggere di una città corrotta su giornali come Le Monde, se pensiamo all'importanza del bacino francese per il nostro territorio". Così Vincenzo Bernazzoli che insieme a Maria Teresa Guarnieri, nella sede de la "Città si nota" hanno delineato le loro strategie per promuovere e valorizzare il territorio.
Il primo punto è aprirsi e fare rete. Anche con la "matrigna" Bologna. A introdurre la questione è proprio Guarnieri: "Mi sorprende chi ancora oggi fa campagna cercando di distinguersi da Bologna. Abbiamo paura? Non possiamo avere relazioni? Non dobbiamo avere paura di aprire le porte di confrontarci, con Bologna come con Milano, di metterci in gioco. E' tempo di superare certi provincialismi e far leve sulle idee".
Parma insomma non può viaggiare solitaria. Deve creare reti, promuovere il territorio in modo globale, perché "da soli non si va da nessuna parte". Bernazzoli è sulla stessa lunghezza: "Il turismo è un valore aggiunto, può valorizzare le nostre ricchezze, dall'enogastronomia al patrimonio storico. Tanto più in un momento in cui il lavoro è la prima preoccupazione delle persone. E' un potenziale da cogliere, dove il Comune può agire come strumento di promozione e dove dobbiamo coinvolgere i privati".
Marketing che però può diventare anche negativo: "Gli scandali hanno prodotto un danno, dobbiamo ristabilire un'immagine di città pulita e onesta". Per farlo secondo il candidato bisogna "lavorare uniti, perché nel turismo fare sistema è indispensabile".Tutti insieme dunque. Anche la Regione? "Dove andiamo senza? E' un ente fondamentale in questo ambito. Avere con la Regione un rapporto serio e corretto è utile, ma c'è chi ancora ragiona come se a Parma ci fossero le mura".
Bocchi: "Riorganizzare l'Oltretorrente"
Pubblicato in Bocchi - La DestraL'oltretorrente, considerato realtà marginale rispetto al centro storico vero e proprio, potrebbe rappresentare una straordinaria potenzialità per la città. Purtroppo da tempo è abbandonato a se stesso ed oggi manifesta, al fianco dell'anima storica e tradizionale della Parma popolare, anche perdita di identità, declino commerciale, problemi di sicurezza e degrado. Alcuni interventi edilizi in corso o previsti (Via Kennedy e area ex Anagrafe) non sembrano deturpare questo bellissimo scorcio di Parma. Nei prossimi anni sarà necessario intervenire per risolvere alcune criticità oggi presenti. Bisognerà innanzitutto recuperare edifici storici come l'Ospedale Vecchio e il Palazzo del Giardino e riqualificare alcune zone dell'area affacciata al torrente. Urgenti poi saranno le misure volte al ripristino della sicurezza e del commercio che oggi vede troppa presenza di esercizi dequalificati mentre tanti altri chiudono le saracinesche. In futuro bisognerà favorire l'apertura di esercizi legati all'artigianato locale. Anche la viabilità andrà riorganizzata, a partire dalla reintroduzione dei posti auto soppressi in questi anni, dall'introduzione di mini navette e da un miglioramento delle linee del trasporto pubblico.
Priamo Bocchi
candidato sindaco La Destra
Elezioni, arriva lo Speciale
Pubblicato in Elezioni
A due settimane dalle Amministrative Repubblica lancia lo "Speciale elezioni 2012″.
Da domani il blog "Verso le elezioni" sarà ospitato in una piattaforma che oltre alle notizie e i comunicati finora raccolti in queste pagine conterrà tutte le informazioni sui candidati sindaci, tweet compresi.
Attraverso il "Politometro" i lettori potranno scoprire qual è il candidato più vicino alle proprie idee sulla città, e saranno a disposizione tutti i dati utili e le istruzioni per votare. In attesa del 6 e 7 maggio.
Guarnieri sul 25 aprile: "Sguardo al futuro"
Pubblicato in Altra Politica, GuarnieriMaria Teresa Guarnieri (Altra Politica) sul 25 aprile: "Ricordare il 25 aprile non vuole essere una sterile commemorazione ma l'occasione di uno sguardo rivolto al passato per ritrovare le ragioni del nostro futuro. È in questo senso che oggi più che mai abbiamo bisogno di quella voglia di cambiare che ci faccia ritrovare il senso del nostro essere comunità pronta ad impegnarsi concretamente per il futuro nostro e dei nostri figli. Il voto che esprimeremo tra pochi giorni a Parma e nei prossimi anni a livello nazionale ha proprio questo senso: consentirci di dare il nostro contributo personale a costruire una città e un Paese migliore.
Movimento 5 Stelle: reintrodurre educazione civica
Pubblicato in Movimento 5 Stelle, PizzarottiRiceviamo e pubblichiamo:
Interviene il candidato Sindaco, Federico Pizzarotti, "proponiamo l'ampliamento dei momenti destinati all'educazione civica nell'ambito scolastico, attraverso l'introduzione di corsi di educazione e formazione del buon cittadino, in convenzione con il provveditorato agli studi. Corsi integrati con attività concrete sul territorio di appartenenza (quartieri)."
"Tali spazi educativi dovranno avere la finalità di abituare il bambino alla vita di comunità, introducendolo ai vari temi di rilevanza civile, come il rispetto dell'ambiente, la sana alimentazione, la tolleranza reciproca e la lotta ai fenomeni di bullismo. Promozione del rapporto con le istituzioni e della partecipazione alla discussione politica educando i giovani a interessarsi della cosa pubblica, coinvolgendo periodicamente le classi nei consigli comunali, chiedendo loro di elaborare richieste, che verranno poi discusse dal consiglio stesso. Organizzazione ad intervalli regolari di una consultazione generale dei giovani della città per chiedere a loro quali sono le esigenze, le necessità e le priorità della città", aggiunge la candidata al Consiglio comunale, Barbara Cacciatore.
"Pensiamo alla realizzazione e pubblicizzazione di punti di aggregazione di quartiere per favorire lo stare insieme, anche attraverso l'utilizzo dei locali dei Quartieri, la cui funzione istituzionale è stata di recente interrotta da leggi nazionali. Creazione di un sito comunale per il baratto e la donazione di oggetti di seconda mano e di spazi fisici a supporto di tali attività nei quartieri. Organizzazione di centri pubblici per i giovani, destinando locali comunali in disuso ad attività artistiche, musicali, creative e culturali", aggiunge la candidata al Consiglio comunale, Nicoletta Paci.
"Incentivare l'associazionismo per la raccolta delle eccedenze di cibo dalle mense aziendali e scolastiche per rifornire gratuitamente mense per persone e famiglie bisognose. Aumentare il sostegno alle attività socialmente utili ed all'associazionismo senza fini di lucro. Promozione della banca del tempo comunale, alla quale attingere anche come forma di supporto del Comune alle famiglie nella ricerca e gestione della figura professionale di badante e nell'assistenza domiciliare nei casi più difficili", conclude il candidato Sindaco, Pizzarotti.
Ghiretti: agenzia per il lavoro al Duc 2
Pubblicato in Ghiretti, Parma UnitaRiceviamo e pubblichiamo
"Istituiremo un' Agenzia per il lavoro, la formazione e l' innovazione al nuovo Duc. Sarà un ufficio che collaborerà con le associazioni di categoria, Camera di Commercio, Università, Upi, Banche e Fondazioni. Dopo il ridimensionamento delle Province, tali competenze devono passare al Comune: la città non può perderle a favore della Regione o peggio dello Stato, che sono troppo lontani dai cittadini".
Roberto Ghiretti illustra i provvedimenti da adottare a fronte del ruolo limitato che avranno le Province: " Siamo nell' epicentro della crisi, credo che ne avremo ancora per un paio d' anni. Si deve affrontare l' emergenza lavorativa e occupazionale con decisione, perché non è stato fatto ancora abbastanza. Continuo poi a trovare incredibile e inspiegabile che in un momento delicato come questo ci sia un presidente della Provincia pagato lautamente dai cittadini che sta spendendo tempo e non poche risorse per fare campagna elettorale. E che non dice cosa farà in caso di elezione. Sta venendo meno ai suoi doveri, proprio quando il problema del lavoro e del rilancio dell' economia dovrebbero essere la priorità assoluta di un amministratore pubblico".
" Nel giro di pochi anni, tutte le province italiane cesseranno di essere istituzioni elettive, verranno drasticamente ridimensionate e saranno riassegnate le loro principali funzioni – aggiunge Ghiretti -. E' un passo avanti importante nello snellimento dell' apparato pubblico e nella riduzione dei costi della politica. Dobbiamo però salvaguardare quelle funzioni di prossimità al territorio. Tra queste, fondamentali in questo momento di difficoltà economica delle famiglie e delle imprese, sono le deleghe sul lavoro, l' occupazione e la formazione. Le risorse e le competenze in materia devono rimanere sul territorio, anzi devono avvicinarsi ancora di più ai cittadini. E' al Comune che devono essere attribuite queste competenze: per questo istituiremo al nuovo Duc un' Agenzia per lavoro, formazione e innovazione.
Sarà un luogo dove costruire una strategia integrata tra i dive rsi momenti del mercato economico e del lavoro; crediamo che si debba superare una visione novecentesca dell' economia: imprese e lavoratori, infatti, sono dalla stessa parte, gli interessi di entrambi sono tutelati quando l' economia è sana. Ed è antiquato separare problemi che invece sono intrecciati: la difesa dell' occupazione e l' innovazione, la qualità del lavoro e il miglioramento dei saperi professionali. Gli occhi sono due: un occhio alle imprese e uno al lavoro. Ma lo sguardo si fa insieme".
I primi obiettivi dell' Agenzia saranno " sviluppare nuove politiche per l' occupazione, il sostegno all' economia, la crescita delle competenze e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali – sottolinea Ghiretti -. Partiremo dall' allargare il pluralismo della formazione, dall' implementare il ruolo del Comune nei tavoli istituzionali sulle crisi aziendali, dalla sperimentazione di nuovi strumenti e luoghi per il mercato del lavoro, dalla programmazione di appuntamenti di analisi e approfondimento della situazione economica del territorio".
Andrei appoggia Bernazzoli e lascia la Fondazione
Pubblicato in Pd
Era stato tra i papabili per la candidatura a sindaco tra le fila del Pd. Ora Paolo Andrei, economista, docente universitario e vicepresidente della Fondazione Cariparma, ha deciso di rendere pubblico il proprio sostegno al candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Per questo lascerà l'incarico a Palazzo Bossi Bocchi. Un tassello civico importante in appoggio allo schieramento di centrosinistra. Per Andrei in vista un assessorato di peso.
"Paolo VI diceva che la politica è la forma più alta della carità – ha esordito Andrei questa mattina nella sede elettorale di Piazza Ghiaia – e la chiamata per un servizio alla comunità è oggi, per occuparsi delle situazioni in difficoltà come il lavoro, l'imprenditorialità giovanile, e la ripresa dello sviluppo economico e sociale". Sulla scelta di scendere in politica: "Non è stato facile – ha aggiunto – dovrò ridurre le ore del mio impegno universitario e ho rinunciato al ruolo che avevo nella Fondazione Cariparma, ma mi sento in dovere di restituire qualcosa al questa comunità da cui ho ricevuto molto".
Per Andrei un'adesione convinta al programma bernazzoliano: dal Comune come "casa di tutti" – persone, associazioni di volontariato – alla strategia di rilanciare Parma e provincia "attraverso un gioco di squadra tra Amministrazione e realtà che fanno ricerca, come il Cnr e il Centro conserve, al fine di incentivare l'agroalimentare, la green economy e lo sviluppo sociale". Sul presidente della Provincia, Andrei commenta: "Bernazzoli è una garanzia di serietà e impegno e ha trovato una ricetta giusta per una Parma più serena: io mi metto in gioco per questo progetto".
Dal canto suo, il candidato sindaco del centrosinistra ringrazia il docente di economia aziendale per il "gesto di generosità" dimostrato: "Anch'io mi sono candidato gettandomi in una situazione di difficoltà – torna a ripetere – per essere al fianco dei cittadini di Parma in una fase decisiva per i prossimi quindici anni". Poi Bernazzoli lancia nuovamente un appello al voto, e l'invito a non farsi tentare dall'anti-politica nei confronti dei candidati sindaco: "Non siamo tutti uguali – dice – noi siamo determinanti per fare uscire Parma dalla situazione attuale, e rendere nuovamente il Comune un punto di riferimento serio e affidabile con un'Amministrazione trasparente". (al. tre)
"Festeggiamo il 25 aprile chiudendo Casapound"
Per il Comitato antifascista Montanara, a due giorni dalla festa della Liberazione, esiste una maniera diretta per celebrare il 25 aprile: "Chiudere la sede di Caspound a Parma". Tornano a chiederlo gli abitanti e i militanti del quartiere, allo scopo di "contribuire concretamente ad attualizzare la memoria della lotta partigiana e dei suoi valori di giustizia sociale". Con un'avvertenza (che riecheggia antiche certezze): il raggiungimento dell'obiettivo "in determinate circostanze non sarà un pranzo di gala". Così sta scritto su un documento ufficiale che il Comitato divulgherà in occasione delle cerimonie di mercoledì, sottoscritto da forze politiche (arrivata l'adesione di Rifondazione) e associazioni.
"La prossimità del 25 aprile – si legge nel testo – diventa per noi del Comitato antifascista Montanara l'occasione per riportare sull'agenda politica cittadina la questione del neofascismo a Parma: mai come oggi tanto sfacciatamente apologetico (…) quanto indisturbato nel suo agire dall'atteggiamento distratto, se non remissivo, delle sedicenti istituzioni democratiche". A due passi dal luogo della conferenza stampa indetta dal coordinamento, questo il punto, sta la sede dei "fascisti del terzo millennio" – come gli stessi si definiscono – di Casapound: quella contro la quale il Comitato si batte da almeno tre anni, con mobilitazioni di massa, volantinaggi, incontri pubblici nell'ambito di una battaglia che "a nostro avviso ha prodotto dei frutti, se non altro sottoponendo gli estrmisti di destra ad una costante azione di contrasto e critica" come dice Mirco Baroni, esponente del gruppo e ora candidato consigliere alle amministrative tra le fila del Partito comunista dei lavoratori.
"La nostra costituzione – ricorda Baroni – vieta la ricomposizione del partito fascista sotto tutte le forme, la presenza di Casapound e di altre simili associazioni sono una contraddizione all'interno del nostro ordinamento: inutile ricordare i fatti violenti capitati in Italia di recente, come l'esecuzione dei due venditori ambulanti senegalesi a Firenze". Nel testo stilato dal Comitato si prendono molto sul serio i fascisti del Duemila: "A nostro parere non vanno sottovalutati – dicono gli autori - non siamo d'accordo con chi obietta che tramite le nostre iniziative finiamo per dar visibilità proprio a coloro che contestiamo. I fatti dimostrano il contrario". Il documento parte allora dall'analisi di alcuni manifesti di recente affissi da Casapound per smontare, pezzo per pezzo col cacciavite della storiografia, alcune affermazioni "inneggianti alla previdenza sociale e allo stato sociale del ventennio". Ci tiene il Comitato a ribattere, a non lasciar correre pena la condivisione di quell'atteggiamento "distratto" e "remissivo" individuato nelle istituzioni. "Le similitudini (…) tra la tecnocrazia e il corporativismo fascista sbandierato da Casapound - ribadiscono dunque gli estensori del documento – (…) saltano all'occhio con una certa evidenza". (m.s.)
Per il Comitato antifascista Montanara, a due giorni dalla festa della Liberazione, esiste una maniera diretta per celebrare il 25 aprile: "Chiudere la sede di Caspound a Parma". Tornano a chiederlo gli abitanti e i militanti del quartiere, allo scopo di "contribuire concretamente ad attualizzare la memoria della lotta partigiana e dei suoi valori di giustizia sociale". Con un'avvertenza (che riecheggia antiche certezze): il raggiungimento dell'obiettivo "in determinate circostanze non sarà un pranzo di gala". Così sta scritto su un documento ufficiale che il Comitato divulgherà in occasione delle cerimonie di mercoledì, sottoscritto da forze politiche (arrivata l'adesione di Rifondazione) e associazioni.
"La prossimità del 25 aprile – si legge nel testo – diventa per noi del Comitato antifascista Montanara l'occasione per riportare sull'agenda politica cittadina la questione del neofascismo a Parma: mai come oggi tanto sfacciatamente apologetico (…) quanto indisturbato nel suo agire dall'atteggiamento distratto, se non remissivo, delle sedicenti istituzioni democratiche". A due passi dal luogo della conferenza stampa indetta dal coordinamento, questo il punto, sta la sede dei "fascisti del terzo millennio" – come gli stessi si definiscono – di Casapound: quella contro la quale il Comitato si batte da almeno tre anni, con mobilitazioni di massa, volantinaggi, incontri pubblici nell'ambito di una battaglia che "a nostro avviso ha prodotto dei frutti, se non altro sottoponendo gli estrmisti di destra ad una costante azione di contrasto e critica" come dice Mirco Baroni, esponente del gruppo e ora candidato consigliere alle amministrative tra le fila del Partito comunista dei lavoratori.
"La nostra costituzione – ricorda Baroni – vieta la ricomposizione del partito fascista sotto tutte le forme, la presenza di Casapound e di altre simili associazioni sono una contraddizione all'interno del nostro ordinamento: inutile ricordare i fatti violenti capitati in Italia di recente, come l'esecuzione dei due venditori ambulanti senegalesi a Firenze". Nel testo stilato dal Comitato si prendono molto sul serio i fascisti del Duemila: "A nostro parere non vanno sottovalutati – dicono gli autori - non siamo d'accordo con chi obietta che tramite le nostre iniziative finiamo per dar visibilità proprio a coloro che contestiamo. I fatti dimostrano il contrario". Il documento parte allora dall'analisi di alcuni manifesti di recente affissi da Casapound per smontare, pezzo per pezzo col cacciavite della storiografia, alcune affermazioni "inneggianti alla previdenza sociale e allo stato sociale del ventennio". Ci tiene il Comitato a ribattere, a non lasciar correre pena la condivisione di quell'atteggiamento "distratto" e "remissivo" individuato nelle istituzioni. "Le similitudini (…) tra la tecnocrazia e il corporativismo fascista sbandierato da Casapound - ribadiscono dunque gli estensori del documento – (…) saltano all'occhio con una certa evidenza". (m.s.)
Elezioni Comunali 6-7 maggio 2012 - Parma
una pagina da tenere sotto controllo???? ;)
http://www.repubblica.it/static/speciale/2012/elezioni/comunali/parma/index.html
.........................
gazzettadipar
Elezioni - Sicurezza: la situazione in città - Inviateci le vostre domande per il dibattito di giovedì a Tv Parma
"Isola felice", "quartieri Bronx", "città che cambia"..... Da un estremo all'altro, il tema sicurezza si presta alle più svariate diagnosi e riflessioni.
Da una parte chi grida allo stravolgimento sociale, spesso collegando l'aumento dei reati (vero o presunto....?) al fenomeno immigrazione, non senza punte di razzismo e xenofobia. Dall'altra chi invita al confronto con realtà davvero degradate, come le zone in mano alle mafie e alla criminalità strutturata.
Ma anche chi dice: siamo ancora sotto il livello di guardia, ma occorre tenere dritte le antenne: ad esempio rispetto alle sempre più diffuse infiltrazioni di camorra e traffici illeciti.
E se ci si divide sulla diagnosi, ancor più ci si divide sulle terapie: più integrazione o più severità ? Più iniziative sociali o più interventi delle forze dell'ordine (fino alla presenza, sperimentata in questi mesi) dell'esercito?
Per chi voglia affrontarlo senza strumentalizzazioni e senza pregiudizi il tema ordine pubblico è certamente interessante. E a giudicare dai tanti commenti (non sempre equilibrati, dalle varie "fazioni") che giungono al nostro sito, è anche un tema capace di coinvolgere, e quindi anche di indirizzare voti.
Ecco perchè Tv Parma ha deciso di dedicare proprio alla sicurezza la prossima puntata di Agorà, che andrà in onda giovedì sera alle 21 con i 10 candidati. Ed ecco perchè apriamo ai lettori di gazzettadiparma.it lo spazio commenti di questo articolo, per domande e riflessioni che potranno offrire spunti al dibattito televisivo.
Un dibattito libero. E, possibilmente, concreto, obiettivo e costruttivo: come si conviene ad una "agorà" virtuale....
e commenti...
Elezioni in 1' - Proposte e polemiche
Gli interventi dei candidati sindaco
Il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il candidato consigliere comunale Vincenzo Siennica con la lista Parma Moderata Libera Solidale ieri pomeriggio hanno incontrato i commercianti e i residenti dell'Oltretorrente. Siennica ha aperto l'incontro con temi come il problema dei parcheggi, varchi elettronici, sicurezza, rilancio della cultura e l'incentivo del turismo. Ubaldi ha proposto il potenziamento del servizio pubblico su strada Bixio, l'ampliamento di parcheggi in struttura e a raso, e la regolamentazione dei varchi elettronici ma anche uno dei punti più importanti la sicurezza. Per la proposta movida, Ubaldi lavora a un progetto ben definito.
Gli interventi dei candidati al Consiglio comunale
Andrea Casale (Idv) si dice contrario all'ipotesi di un rincaro dei permessi di parcheggio per i residenti: «Si apprende da comunicazioni di Infomobility che sta per essere aggiunta una richiesta economica ai permessi di parcheggio per i cittadini residenti. Sappiamo che Infomobility ha presentato un bilancio in rosso di circa 227mila euro ma non possiamo che manifestare la nostra totale contrarietà al fatto che debbano essere, ancora una volta, i cittadini a pagare per la mal gestione di altri. Già a partire dal 2013 ci sarà un costo di rilascio per i permessi di sosta e ci saranno aumenti alle tariffe rivolte ai cosiddetti utenti occasionali».
Elezioni 2012: gli appuntamenti. Arrivano Alfano, Di Pietro, Bersani e Vendola
GIOVEDI' 26 APRILE
Il candidato indipendente del PdCI Enrico Carlo Arillo organizza alle 21 al circolo Arci Zerbini (Ex Pubblica Assistenza), in piazzale Santa Caterina, l'incontro "Ambiente, sviluppo sostenibile e biodiversità. Una chiacchierata in famiglia". Si parlerà di consumo del territorio, energia e risorse naturali, conservazione dell'ambiente e biodiversità. «Nell'incontro verranno dibattuti questi temi che presentano aspetti ancora poco discussi e condivisi», dice il candidato. Sarà un dialogo portato avanti in famiglia tra padre e figlio: interviene Attilio Arillo (nato il 6/2/1940 a La Spezia, residente in Genova è stato professore ordinario del settore disciplinare BIO/05 all'Università di Genova, attualmente in pensione). Seguirà dibattito in sala.
Dalle 16 alle 17,30 nella sede del comitato elettorale di Vincenzo Bernazzoli, in piazza Ghiaia, si parlerà del tema "Sicurezza: oltre il controllo. Per la futura amministrazione, il centro-sinistra accoglie la sfida della sicurezza in chiave innovativa". Ne discutono Roberto Reggi, sindaco di Piacenza, il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli e Nicola Dall'Olio, candidato capolista del Partito democratico al Consiglio comunale. Introduce il dibattito Vincenza Pellegrino, sociologa e consigliera uscente.
Dalle 17,30 alle 19 al cinema Edison (largo 8 Marzo) si parlerà del tema "Il Campus universitario laboratorio di
sostenibilità per una città sostenibile". Nicola Dall'Olio (Pd) ne discute con Francesco Giusiano, già professore di Fisica dell'Università di Parma, esperto di problemi energetici. Introduce Francesco Sansone, ricercatore dell'Ateneo.
VENERDI' 27 APRILE
Alle 11,30 il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano terrà un comizio in piazza Garibaldi con il candidato sindaco Paolo Buzzi, il senatore Filippo Berselli, il senatore Giampaolo Bettamio e il consigliere regionale Luigi Giuseppe Villani. Alle 13 all'Hotel Villa Ducale, pranzo di Alfano con rappresentanti dell'imprenditoria e del mondo universitario locale.
Alle 17 il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro una conferenza stampa; subito dopo parlerà ai cittadini su un palco allestito in piazza Garibaldi, parlando della situazione di Parma. All'incontro saranno presenti i candidati alla carica di consigliere comunale della lista Italia dei Valori. Saranno allestiti diversi gazebo in più punti della Piazza in cui sarà anche effettuata la raccolta firme contro il finanziamento pubblico ai partiti.
Alle 17 Parma Bene Comune organizza un incontro con Guido Viale sul tema "Riconversione ecologica dell'Economia e Beni Comuni" (Auditorium Toscanini, via Cuneo). Guido Viale è economista e scrittore, membro del Comitato tecnico-scientifico dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente, firmatario del "Manifesto per un soggetto politico nuovo" per i Beni Comuni.
Alle 18 al Caffé Letterario si terrà una discussione in forma partecipata su Cultura e Beni Comuni: cose da fare e da non-fare a Parma. Faciliterà la discussione Vincenza Pellegrino, sociologa dell'Università. «L'obiettivo della serata è formulare proposte concrete per la città in ordine al tema della Cultura e dei Beni Comuni, aprendo una discussione "circolare" a partire da brevi spunti di video interviste realizzate a persone significative nel campo della Cultura nella nostra città», spiega l'organizzatoreFrancesco Camattini, insegnante, cantautore e autore teatrale e ora candidato consigliere indipendente del PD.
Alle 20,30 al circolo San Lazzaro di via Ugoleto 14 il Partito della Rifondazione Comunista (Prc) organizza un incontro con Marco Ablondi, ex consigliere comunale: "Dai disastri delle giunte Ubaldi e Vignali nuovo comune dei cittadini". Saranno presenti Paola Varesi, segretaria provinciale del Prc, e Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune e Rifondazione Comunista.
Alle 21 all'Auditorium Toscanini l'Associazione Gestione Corretta Rifiuti organizza un incontro con i candidati sindaco. In porgramma anche la presentazione di un progetto alternativo all'inceneritore sul quale saranno chiamati a intervenire i candidati. L'Associazione lancerà la proposta agli aspiranti sindaco di firmare il "Patto per il Presente", 9 indirizzi di governo sul tema della gestione dei rifiuti e dell'ambiente.
In serata in piazza parlerà il segretario del Pd Pierluigi Bersani.
SABATO 28 APRILE
Dalle 9,30 nella Sala Righi di via Baganza 9/a l'Ordine degli architetti e la Fondazione Architetti di Parma e Piacenza organizza il dibattito "Abitare la Città Dimenticata: riflessioni per ripensare la città costruita", per discutere di recupero e riutilizzo degli edifici dismessi nell'ambito di una riqualificazione della città. Dopo gli interventi di Alessandro Tassi-Carboni, presidente dell'Ordine, e di Paolo Cottino, docente di Analisi delle politiche urbane al Politecnico di Milano, interveranno i 10 candidati sindaco. Conclusioni alle 13.
Alle 21 in piazza Garibaldi arriva Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia e LIbertà
State a casa vostra, illusionisti, fabbricatori di parole, maestri del nulla. inviato da Daniele il 25/04/2012 alle 10:56 Signore, esaudisci questa preghiera: Liberaci da tutti questi politici , grazie. inviato da la camola il 25/04/2012 alle 08:16
GIOVEDI' 26 APRILE
Il candidato indipendente del PdCI Enrico Carlo Arillo organizza alle 21 al circolo Arci Zerbini (Ex Pubblica Assistenza), in piazzale Santa Caterina, l'incontro "Ambiente, sviluppo sostenibile e biodiversità. Una chiacchierata in famiglia". Si parlerà di consumo del territorio, energia e risorse naturali, conservazione dell'ambiente e biodiversità. «Nell'incontro verranno dibattuti questi temi che presentano aspetti ancora poco discussi e condivisi», dice il candidato. Sarà un dialogo portato avanti in famiglia tra padre e figlio: interviene Attilio Arillo (nato il 6/2/1940 a La Spezia, residente in Genova è stato professore ordinario del settore disciplinare BIO/05 all'Università di Genova, attualmente in pensione). Seguirà dibattito in sala.
Dalle 16 alle 17,30 nella sede del comitato elettorale di Vincenzo Bernazzoli, in piazza Ghiaia, si parlerà del tema "Sicurezza: oltre il controllo. Per la futura amministrazione, il centro-sinistra accoglie la sfida della sicurezza in chiave innovativa". Ne discutono Roberto Reggi, sindaco di Piacenza, il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli e Nicola Dall'Olio, candidato capolista del Partito democratico al Consiglio comunale. Introduce il dibattito Vincenza Pellegrino, sociologa e consigliera uscente.
Dalle 17,30 alle 19 al cinema Edison (largo 8 Marzo) si parlerà del tema "Il Campus universitario laboratorio di
sostenibilità per una città sostenibile". Nicola Dall'Olio (Pd) ne discute con Francesco Giusiano, già professore di Fisica dell'Università di Parma, esperto di problemi energetici. Introduce Francesco Sansone, ricercatore dell'Ateneo.
VENERDI' 27 APRILE
Alle 11,30 il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano terrà un comizio in piazza Garibaldi con il candidato sindaco Paolo Buzzi, il senatore Filippo Berselli, il senatore Giampaolo Bettamio e il consigliere regionale Luigi Giuseppe Villani. Alle 13 all'Hotel Villa Ducale, pranzo di Alfano con rappresentanti dell'imprenditoria e del mondo universitario locale.
Alle 17 il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro una conferenza stampa; subito dopo parlerà ai cittadini su un palco allestito in piazza Garibaldi, parlando della situazione di Parma. All'incontro saranno presenti i candidati alla carica di consigliere comunale della lista Italia dei Valori. Saranno allestiti diversi gazebo in più punti della Piazza in cui sarà anche effettuata la raccolta firme contro il finanziamento pubblico ai partiti.
Alle 17 Parma Bene Comune organizza un incontro con Guido Viale sul tema "Riconversione ecologica dell'Economia e Beni Comuni" (Auditorium Toscanini, via Cuneo). Guido Viale è economista e scrittore, membro del Comitato tecnico-scientifico dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente, firmatario del "Manifesto per un soggetto politico nuovo" per i Beni Comuni.
Alle 18 al Caffé Letterario si terrà una discussione in forma partecipata su Cultura e Beni Comuni: cose da fare e da non-fare a Parma. Faciliterà la discussione Vincenza Pellegrino, sociologa dell'Università. «L'obiettivo della serata è formulare proposte concrete per la città in ordine al tema della Cultura e dei Beni Comuni, aprendo una discussione "circolare" a partire da brevi spunti di video interviste realizzate a persone significative nel campo della Cultura nella nostra città», spiega l'organizzatoreFrancesco Camattini, insegnante, cantautore e autore teatrale e ora candidato consigliere indipendente del PD.
Alle 20,30 al circolo San Lazzaro di via Ugoleto 14 il Partito della Rifondazione Comunista (Prc) organizza un incontro con Marco Ablondi, ex consigliere comunale: "Dai disastri delle giunte Ubaldi e Vignali nuovo comune dei cittadini". Saranno presenti Paola Varesi, segretaria provinciale del Prc, e Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune e Rifondazione Comunista.
Alle 21 all'Auditorium Toscanini l'Associazione Gestione Corretta Rifiuti organizza un incontro con i candidati sindaco. In porgramma anche la presentazione di un progetto alternativo all'inceneritore sul quale saranno chiamati a intervenire i candidati. L'Associazione lancerà la proposta agli aspiranti sindaco di firmare il "Patto per il Presente", 9 indirizzi di governo sul tema della gestione dei rifiuti e dell'ambiente.
In serata in piazza parlerà il segretario del Pd Pierluigi Bersani.
SABATO 28 APRILE
Dalle 9,30 nella Sala Righi di via Baganza 9/a l'Ordine degli architetti e la Fondazione Architetti di Parma e Piacenza organizza il dibattito "Abitare la Città Dimenticata: riflessioni per ripensare la città costruita", per discutere di recupero e riutilizzo degli edifici dismessi nell'ambito di una riqualificazione della città. Dopo gli interventi di Alessandro Tassi-Carboni, presidente dell'Ordine, e di Paolo Cottino, docente di Analisi delle politiche urbane al Politecnico di Milano, interveranno i 10 candidati sindaco. Conclusioni alle 13.
Alle 21 in piazza Garibaldi arriva Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia e LIbertà
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parmanews24
Ubaldi e Udc sui nuovi poveri: "Assessorato unico con deleghe a Casa e Sociale"
"A Parma 1400 famiglie (5000 persone circa) hanno bisogno di sussistenza primaria e sono a vario titolo assistite da enti benefici, ma sono molte di più quelle che, a causa della crisi, incontrano oggi difficoltà anche in aspetti della vita che fino a ieri sembravano scontati. A tutti dobbiamo una risposta". Così il candidato sindacoElvio Ubaldi e il capolista dell'Udc Giuseppe Pellacini intervengono sul tema delle politiche sociali.
"Anche Parma, dove le cose vanno meglio che altrove, vive oggi gli effetti di una crisi che colpisce duramente le famiglie", spiega Elvio Ubaldi. "La nostra città – prosegue - ha tutte le risorse umane, culturali e sociali per affrontarla e vincerla. Però vanno sostenute nuove e vecchie fragilità: le famiglie numerose, i nuclei monogenitoriali, gli anziani, chi ha perso il lavoro, con tutte le risorse disponibili. Noi dobbiamo essere più forti della crisi".
"Di fronte a proposte nebulose e a vaghi richiami alla concertazione – aggiunge Pellacini – noi proponiamo un sociale basato sulla condivisione delle risorse dei cittadini, ovviamente monitorate dal Comune. Il nostro progetto si articola in 6 punti fondamentali."
Le proposte di Civiltà Parmigiana e Udc:
"Prima di tutto uno Sportello per le nuove povertà: metà degli ospiti dei dormitori sono italiani che prima della crisi avevano una vita regolare e a seguito della perdita del lavoro non sono più in grado di mantenere la famiglia o pagare l'affitto. Lo sportello si occuperà della ricerca di un alloggio, della somministrazione dei pasti e dell'eventuale assistenza da dedicare ai figli, in particolare pensando all'età scolare.
Inoltre, nello Sportello unico del Lavoro che si occupa del tema a 360°, una speciale sezione sarà dedicata a chi ha perso il lavoro e si trova proiettato in un mondo sconosciuto e disorientante. Che diritti ha? (casa, sanità, servizi, bollette, rapporti con le banche per esempio per le rate del mutuo) Quali opportunità? A quale rete sociale appoggiarsi? Personale qualificato aiuterà ad orientarsi tra tutte le opportunità di sostegno dal punto di vista economico, sociale e comunitario.
Poi il potenziamento di risorse nate dal protagonismo della società civile per rispondere al bisogno alimentare come l'Emporio e il Banco Alimentare, con un vero sostegno dell'amministrazione in termini di risorse e strumenti e coinvolgimento del volontariato; anche le aziende locali saranno maggiormente coinvolte per mettere a disposizione i loro prodotti da donare a chi è in difficoltà. Emporio e Banco sono strutture che esistono già e che funzionano, ma devono essere messe in rete e rafforzate insieme agli altri enti benefici: vanno create collaborazioni positive.
Sempre per attivare le risorse positive della comunità, la proposta di un 'Patto tra generazioni'nasce dall'idea che gli studenti possano rendersi utili alle persone anziane per sbrigare alcune commissioni quotidiane come portare la spesa a casa, dare un passaggio in auto, compilare e consegnare moduli, etc. In cambio i ragazzi potrebbero avere crediti formativi o piccoli compensi erogati dall'amministrazione comunale.
L' 'Anziano adottante', già avviato in molte città europee, che si ispira a un vecchio progetto di Mario Tommasini, oggi più che mai attuale, prevede invece di agevolare le situazioni in cui un anziano solo possa ospitare nella sua casa una famiglia a patto che questa svolga funzioni di cura: aiuto per l'igiene personale, pasti, accompagnamenti e socializzazione.
Dunque un modello di famiglia allargata che possa garantire assistenza gratuita ad alcuni anziani e una casa per famiglie in difficoltà. Il tutto senza oneri economici. Il Comune in questo progetto assumerebbe la funzione di controllo e supervisione a tutela di entrambe le parti.
Infine sarà un unico Assessorato ad accorpare le deleghe alla Casa e al Sociale, una scelta compiuta sia in una logica di riduzione degli incarichi pubblici che di necessità di una risposta adeguata e coerente ai problemi complessi delle persone."
Lega Nord: "Trasparenza e sostenibilità per le infrastrutture"
Trasparenza e sostenibilità: sono i due punti fermi su cui torna a insistere la Lega Nord per "un futuro in cui Parma non sia più vittima di sé stessa come nel passato recente".
Per il candidato sindaco Andrea Zorandi, "occorre tornare a mettere al centro di ogni ragionamento il rispetto dell'ambiente e della storia della città. Il Carroccio sarà continuamente impegnato a cercare soluzioni migliorative per la qualità della vita conservando, quanto più possibile, tutti gli elementi architettonici e ambientali che richiamano le tradizioni e l'interesse storico caratterizzanti l'unicità del territorio, il nostro territorio".
Quanto alle infrastrutture, "esse dovranno essere un'occasione di rilancio dell'economia e di aumento dei posti di lavoro, ma solo a condizione di essere totalmente finanziabili e di non comportare un inutile, ulteriore, consumo del territorio. In quest'ottica - prosegue Zorandi – il primo passo che faremo è la verifica sullo stato di attuazione del PSC vigente per poi focalizzare l'attenzione sul recupero architettonico e l'efficientamento energetico degli edifici esistenti sia residenziali che commerciali".
Vista la profonda sofferenza economica in cui è precipitata l'Amministrazione, "a causa sia della crisi economica mondiale che dell'incauta gestione delle precedenti giunte, il futuro urbanistico sarà da ricercare nella stretta collaborazione tra pubblico e privato. In questa sinergia dovremo trovare una nuova spinta da dare soprattutto ad un'innovativa edilizia sanitaria e sociale oltre che a progetti di riqualificazione e ristrutturazione dei quartieri che non sarà solo architettonica ma vedrà anche l'individuazione di nuovi spazi per la raccolta e il trattamento dei rifiuti differenziati, l'incremento e la ridistribuzione del verde pubblico, una dotazione minima dei servizi di pubblica utilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche, condizione essenziale questa per un nuovo modo di costruire che consideri i diversamente abili parte integrante del tessuto sociale".
La Lega Nord si adopererà con 'ogni sforzo possibile' per il completamento delle opere iniziate e ritenute strategiche per il territorio e il mantenimento e lo sviluppo di importanti strutture come l'aeroporto e l'Ente Fiere.
LA CLESSIDRA – I cantieri secondo i candidati: tra critiche al passato e la necessità di concludere. E c'è chi parla di altri lavori
Cantieri e stazione, ma sarebbe meglio parlare di 'Cantieri e polemiche'. L'attacco alla vecchia amministrazione, infatti, arriva da sei candidati su dieci. Altri due ammettono che le tante opere incompiute sono sì un problema, manon allarmante. E poi c'è il fronte de 'i veri problemi sono altri'.
Trovare le soluzioni non è semplice, nemmeno per chi dovrebbe farlo per mestiere.Rivedere il progetto in un'ottica più modesta, seguire il piano di ristrutturazione finanziaria già previsto dalla passata amministrazione o completare il cantiere con i 71 milioni promessi dopo la questione metro: tre idee per dieci candidati, un bottino piuttosto magro.
L'ultima in particolare, lascia aperti spiragli che per qualcuno saranno inquietanti, per altri semplicemente costruttivi, in tutti i sensi: utilizzare i fondi ex metro per arrivare "a queste conclusioni di cantiere ed anche ad altri, perché credo che con una cifra come i 71 milioni si possa provvedere a diversi altri lavori."
Lavori già in corso o nuove opere in arrivo per Parma?
Le risposte dei candidati (clicca sui nomi o sulle foto per il video completo)
Vincenzo Bernazzoli "Non gravi sulle tasche dei cittadini il costo dei passati errori" 
Priamo Bocchi "Concludere la stazione, biglietto da visita per i turisti" 
Wally Bonvicini - Risposta unica a tutti i quesiti 
Paolo Buzzi "Siamo incappati in una depressione del mercato immobiliare, ma c'è un piano di ristrutturazione finanziaria per l'ultimazione dei cantieri" 
Roberto Ghiretti "Il ruolo del Comune non è di fare l'imprenditore" 
Federico Pizzarotti "Una stazione sufficiente e funzionale, non su tre piani" 
Roberta Roberti "Rivedere il progetto originale della stazione per raggiungere una prima risistemazione" 
Liliana Spaggiari "Casa, lavoro, famiglia: le priorità del Comune sono altre" 
Elvio Ubaldi "Richiedere i 71 milioni promessi per la metropolitana con cui completare i cantieri e provvedere a diversi altri lavori" 
Andrea Zorandi "Completare i cantieri stazione e Stu Pasubio coinvolgendo i privati" 
Ubaldi e Siennica tra le strade dell'Oltretorrente
Il Candidato Sindaco Elvio Ubaldi e il Candidato Consigliere Comunale Vincenzo Siennica con la lista Parma Moderata Libera Solidale, ieri pomeriggio hanno incontrato gli operatori commerciali e i residenti dell'Oltretorrente.
Siennica avvia l'incontro, toccando punti importanti sull'Oltretorrente, come il problema dei parcheggi, varchi elettronici, sicurezza, rilancio della cultura e l'incentivo del turismo.
Dopo aver ascoltato commercianti e residenti interviene il candidato Sindaco Elvio Ubaldi il quale, a seguito dell'illustrazione del suo programma per il quartiere, si sofferma su punti fondamentali come il potenziamento del servizio pubblico su strada Bixio, l'ampliamento di parcheggi in struttura e a raso, e la regolamentazione dei varchi elettronici ma anche uno dei punti più importanti la sicurezza.
Si apre un dibattito fra commercianti e residenti che chiedono al candidato Sindaco le proposte riguardo la questione Movida.
Ubaldi sottolinea che da quando l'Amministrazione Vignali ha dato il via alla movida di via D'Azeglio, non ha fatto rispettare i regolamenti esistenti, dai controlli di Polizia Municipale al rispetto degli orari di chiusura.
Per quanto riguarda la proposta movida, Ubaldi sta lavorando con Siennica e il resto della sua squadra per avere un progetto ben definito in modo da creare un accordo tra operatori commerciali e residenti, soprattutto per far rimanere l'Oltretorrente una vena importante della città.
Presente all'incontro anche la capolista Paola Colla.
"A Parma 1400 famiglie (5000 persone circa) hanno bisogno di sussistenza primaria e sono a vario titolo assistite da enti benefici, ma sono molte di più quelle che, a causa della crisi, incontrano oggi difficoltà anche in aspetti della vita che fino a ieri sembravano scontati. A tutti dobbiamo una risposta". Così il candidato sindacoElvio Ubaldi e il capolista dell'Udc Giuseppe Pellacini intervengono sul tema delle politiche sociali.
"Anche Parma, dove le cose vanno meglio che altrove, vive oggi gli effetti di una crisi che colpisce duramente le famiglie", spiega Elvio Ubaldi. "La nostra città – prosegue - ha tutte le risorse umane, culturali e sociali per affrontarla e vincerla. Però vanno sostenute nuove e vecchie fragilità: le famiglie numerose, i nuclei monogenitoriali, gli anziani, chi ha perso il lavoro, con tutte le risorse disponibili. Noi dobbiamo essere più forti della crisi".
"Di fronte a proposte nebulose e a vaghi richiami alla concertazione – aggiunge Pellacini – noi proponiamo un sociale basato sulla condivisione delle risorse dei cittadini, ovviamente monitorate dal Comune. Il nostro progetto si articola in 6 punti fondamentali."
Le proposte di Civiltà Parmigiana e Udc:
"Prima di tutto uno Sportello per le nuove povertà: metà degli ospiti dei dormitori sono italiani che prima della crisi avevano una vita regolare e a seguito della perdita del lavoro non sono più in grado di mantenere la famiglia o pagare l'affitto. Lo sportello si occuperà della ricerca di un alloggio, della somministrazione dei pasti e dell'eventuale assistenza da dedicare ai figli, in particolare pensando all'età scolare.
Inoltre, nello Sportello unico del Lavoro che si occupa del tema a 360°, una speciale sezione sarà dedicata a chi ha perso il lavoro e si trova proiettato in un mondo sconosciuto e disorientante. Che diritti ha? (casa, sanità, servizi, bollette, rapporti con le banche per esempio per le rate del mutuo) Quali opportunità? A quale rete sociale appoggiarsi? Personale qualificato aiuterà ad orientarsi tra tutte le opportunità di sostegno dal punto di vista economico, sociale e comunitario.
Poi il potenziamento di risorse nate dal protagonismo della società civile per rispondere al bisogno alimentare come l'Emporio e il Banco Alimentare, con un vero sostegno dell'amministrazione in termini di risorse e strumenti e coinvolgimento del volontariato; anche le aziende locali saranno maggiormente coinvolte per mettere a disposizione i loro prodotti da donare a chi è in difficoltà. Emporio e Banco sono strutture che esistono già e che funzionano, ma devono essere messe in rete e rafforzate insieme agli altri enti benefici: vanno create collaborazioni positive.
Sempre per attivare le risorse positive della comunità, la proposta di un 'Patto tra generazioni'nasce dall'idea che gli studenti possano rendersi utili alle persone anziane per sbrigare alcune commissioni quotidiane come portare la spesa a casa, dare un passaggio in auto, compilare e consegnare moduli, etc. In cambio i ragazzi potrebbero avere crediti formativi o piccoli compensi erogati dall'amministrazione comunale.
L' 'Anziano adottante', già avviato in molte città europee, che si ispira a un vecchio progetto di Mario Tommasini, oggi più che mai attuale, prevede invece di agevolare le situazioni in cui un anziano solo possa ospitare nella sua casa una famiglia a patto che questa svolga funzioni di cura: aiuto per l'igiene personale, pasti, accompagnamenti e socializzazione.
Dunque un modello di famiglia allargata che possa garantire assistenza gratuita ad alcuni anziani e una casa per famiglie in difficoltà. Il tutto senza oneri economici. Il Comune in questo progetto assumerebbe la funzione di controllo e supervisione a tutela di entrambe le parti.
Infine sarà un unico Assessorato ad accorpare le deleghe alla Casa e al Sociale, una scelta compiuta sia in una logica di riduzione degli incarichi pubblici che di necessità di una risposta adeguata e coerente ai problemi complessi delle persone."
Trasparenza e sostenibilità: sono i due punti fermi su cui torna a insistere la Lega Nord per "un futuro in cui Parma non sia più vittima di sé stessa come nel passato recente".
Per il candidato sindaco Andrea Zorandi, "occorre tornare a mettere al centro di ogni ragionamento il rispetto dell'ambiente e della storia della città. Il Carroccio sarà continuamente impegnato a cercare soluzioni migliorative per la qualità della vita conservando, quanto più possibile, tutti gli elementi architettonici e ambientali che richiamano le tradizioni e l'interesse storico caratterizzanti l'unicità del territorio, il nostro territorio".
Quanto alle infrastrutture, "esse dovranno essere un'occasione di rilancio dell'economia e di aumento dei posti di lavoro, ma solo a condizione di essere totalmente finanziabili e di non comportare un inutile, ulteriore, consumo del territorio. In quest'ottica - prosegue Zorandi – il primo passo che faremo è la verifica sullo stato di attuazione del PSC vigente per poi focalizzare l'attenzione sul recupero architettonico e l'efficientamento energetico degli edifici esistenti sia residenziali che commerciali".
Vista la profonda sofferenza economica in cui è precipitata l'Amministrazione, "a causa sia della crisi economica mondiale che dell'incauta gestione delle precedenti giunte, il futuro urbanistico sarà da ricercare nella stretta collaborazione tra pubblico e privato. In questa sinergia dovremo trovare una nuova spinta da dare soprattutto ad un'innovativa edilizia sanitaria e sociale oltre che a progetti di riqualificazione e ristrutturazione dei quartieri che non sarà solo architettonica ma vedrà anche l'individuazione di nuovi spazi per la raccolta e il trattamento dei rifiuti differenziati, l'incremento e la ridistribuzione del verde pubblico, una dotazione minima dei servizi di pubblica utilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche, condizione essenziale questa per un nuovo modo di costruire che consideri i diversamente abili parte integrante del tessuto sociale".
La Lega Nord si adopererà con 'ogni sforzo possibile' per il completamento delle opere iniziate e ritenute strategiche per il territorio e il mantenimento e lo sviluppo di importanti strutture come l'aeroporto e l'Ente Fiere.
Cantieri e stazione, ma sarebbe meglio parlare di 'Cantieri e polemiche'. L'attacco alla vecchia amministrazione, infatti, arriva da sei candidati su dieci. Altri due ammettono che le tante opere incompiute sono sì un problema, manon allarmante. E poi c'è il fronte de 'i veri problemi sono altri'.
Trovare le soluzioni non è semplice, nemmeno per chi dovrebbe farlo per mestiere.Rivedere il progetto in un'ottica più modesta, seguire il piano di ristrutturazione finanziaria già previsto dalla passata amministrazione o completare il cantiere con i 71 milioni promessi dopo la questione metro: tre idee per dieci candidati, un bottino piuttosto magro.
L'ultima in particolare, lascia aperti spiragli che per qualcuno saranno inquietanti, per altri semplicemente costruttivi, in tutti i sensi: utilizzare i fondi ex metro per arrivare "a queste conclusioni di cantiere ed anche ad altri, perché credo che con una cifra come i 71 milioni si possa provvedere a diversi altri lavori."
Lavori già in corso o nuove opere in arrivo per Parma?
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| Vincenzo Bernazzoli "Non gravi sulle tasche dei cittadini il costo dei passati errori" | ![]() |
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| Wally Bonvicini - Risposta unica a tutti i quesiti | ![]() |
| Paolo Buzzi "Siamo incappati in una depressione del mercato immobiliare, ma c'è un piano di ristrutturazione finanziaria per l'ultimazione dei cantieri" | ![]() |
| Roberto Ghiretti "Il ruolo del Comune non è di fare l'imprenditore" | ![]() |
| Federico Pizzarotti "Una stazione sufficiente e funzionale, non su tre piani" | ![]() |
| Roberta Roberti "Rivedere il progetto originale della stazione per raggiungere una prima risistemazione" | ![]() |
| Liliana Spaggiari "Casa, lavoro, famiglia: le priorità del Comune sono altre" | ![]() |
| Elvio Ubaldi "Richiedere i 71 milioni promessi per la metropolitana con cui completare i cantieri e provvedere a diversi altri lavori" | ![]() |
| Andrea Zorandi "Completare i cantieri stazione e Stu Pasubio coinvolgendo i privati" | ![]() |
Ubaldi e Siennica tra le strade dell'Oltretorrente
Il Candidato Sindaco Elvio Ubaldi e il Candidato Consigliere Comunale Vincenzo Siennica con la lista Parma Moderata Libera Solidale, ieri pomeriggio hanno incontrato gli operatori commerciali e i residenti dell'Oltretorrente.
Siennica avvia l'incontro, toccando punti importanti sull'Oltretorrente, come il problema dei parcheggi, varchi elettronici, sicurezza, rilancio della cultura e l'incentivo del turismo.
Dopo aver ascoltato commercianti e residenti interviene il candidato Sindaco Elvio Ubaldi il quale, a seguito dell'illustrazione del suo programma per il quartiere, si sofferma su punti fondamentali come il potenziamento del servizio pubblico su strada Bixio, l'ampliamento di parcheggi in struttura e a raso, e la regolamentazione dei varchi elettronici ma anche uno dei punti più importanti la sicurezza.
Si apre un dibattito fra commercianti e residenti che chiedono al candidato Sindaco le proposte riguardo la questione Movida.
Ubaldi sottolinea che da quando l'Amministrazione Vignali ha dato il via alla movida di via D'Azeglio, non ha fatto rispettare i regolamenti esistenti, dai controlli di Polizia Municipale al rispetto degli orari di chiusura.
Per quanto riguarda la proposta movida, Ubaldi sta lavorando con Siennica e il resto della sua squadra per avere un progetto ben definito in modo da creare un accordo tra operatori commerciali e residenti, soprattutto per far rimanere l'Oltretorrente una vena importante della città.
Presente all'incontro anche la capolista Paola Colla.
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