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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/27 rass st

 
Lega: “Accattonaggio, tolleranza zero”
Accattonaggio, la Lega: “Tolleranza zero verso sfruttatori e lavori socialmente utili a vittime della crisi”. L’accattonaggio come una piaga sociale: la Lega Nord torna a dare battaglia su uno dei temi più cari, quello della sicurezza, richiamando l’attenzione su un fenomeno già oggetto di ordinanze specifiche quando la Carta di Parma era in vigore.
“Il Carroccio – queste le parole del candidato sindaco, Andrea Zorandi – vuole coordinare le forze disponibili sul territorio per sconfiggere questa forma di inciviltà, capire chi sono e da dove vengono mendicanti e venditori abusivi ed espellere dal territorio chi non ha titolo per restare, aiutando al tempo stesso chi si trova costretto a elemosinare a causa della crisi economica”.
Il come è presto detto: “Pensiamo a forme diverse e alternative al mero e sterile assistenzialismo, spesso una forma diversa ma nemmeno troppo di quell’elemosina che sono già costretti a chiedere. Riteniamo necessario rendere a queste persone prima di tutto la dignità che la disoccupazione prima e la strada poi hanno tolto con lavori socialmente utili che possono spaziare dalla manutenzione del verde pubblico a impieghi nel mondo del volontariato”.
La “tolleranza zero” verso comportamenti irregolari auspicata da Zorandi ha anche una funzione deterrente: l’obiettivo, infatti, è scoraggiare se non impedire in futuro a qualcuno di lucrare sulla disperazione e la miseria altrui. Non usa giri di parole il candidato sindaco parlando di “racket” nell’identificare questo fenomeno contro il quale la pietà di chi elargisce qualche moneta il più delle volte finisce per alimentare e rendere vivo il sistema dello sfruttamento. Che ormai vede “arruolati” anche anziani, mamme con figli giovani, disabili e persino animali.
Un dato aiuta a riflettere più di mille proclami urlati: nella vicina Milano, lo scorso anno, alcune stime attendibili davano presenti sul territorio circa 2mila minori non accompagnati, con una potenziale di raccolta di denaro che oscillava tra i 100 e i 150 euro al giorno per ognuno di loro. Un giro di denaro non solo sommerso ma più che sostanzioso e tale dunque da indurre a ritenere che dietro questo giro di denaro vi siano forse anche altri “interessi”.
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Idv: “Intervenire su emergenza sfratti”
Italia dei Valori di Parma interviene sul tema dei dormitori cittadini e sulla situazione di grave emergenza in città relativa agli sfratti. “Apprendiamo – si legge in una nota – da “Rete diritti in casa” che da maggio Parma avrà due dormitori in meno, a fronte di un sempre maggiore aumento di persone sfrattate in cerca di una prima sistemazione. L’associazione ci ha informato che scompariranno 50 posti letto a fronte dei 700 sfratti previsti per il 2012 e con l’aumento delle richieste di alloggio a seguito di emergenze abitative. La nostra preoccupazione è circa l’entità del fenomeno, riteniamo occorra censire prima di tutto i numeri esatti del problema. Se crescono le necessità di posti letto e se gli sfratti aumentano velocemente, il segnale di disagio sociale che emerge non va assolutamente preso alla leggera. Vogliamo supportare a Parma una rete in grado di coinvolgere associazioni, centri per i diritti, sindacati, per dialogare su questi temi: a Bologna è già stata costituita. Ma vogliamo anche capire tutti i casi seguiti sull´esclusione sociale. Un cambio di rotta politico in Città – continua la nata – è possibile solo se i problemi vengono presi in carico da subito, senza ritardi o disattenzioni. Italia dei Valori è molto attenta al Welfare e pronta ad attivarsi in ogni tavolo di relazione (con Asl, Associazioni territoriali, Provincia e Regione) per studiare le soluzioni più utili al contenimento dell’emergenza posti letto. La qualità di vita è non solo un diritto di tutti ma anche un valore su cui fare informazione ed educazione civica.
IDV Parma
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Le Pmi valutano i candidati
Incontro con i sette (su dieci) in corsa per il municipio organizzato dalle associazioni Apla, Cna e Gia dei piccoli commercianti e artigiani. Diversi gli argomenti discussi: dalla pressione fiscale al termovalorizzatore, passando per il rilancio del commercio e il credito delle piccole aziende verso il Comune. Caffo (Spaggiari) rispolvera l’oratoria di partito. Buzzi: “Sforiamo il patto di stabilità”

di ALESSANDRO TRENTADUE
Le piccole e medie imprese mettono alla prova i candidati sindaco, nell’incontro organizzato da Apla confartigianato, Cna e Gia (Gruppo imprese artigiane) giovedì 26 aprile. Sette dei dieci aspiranti al municipio riuniti nella sala Righi di via Baganza: Roberto Ghiretti (Parma Unita), Priamo Bocchi (La Destra), Paolo Buzzi (Pdl), Roberta Roberti (Parma Bene Comune), Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana), Vincenzo Bernazzoli (Centrosinistra). Mauro Caffo fa le veci di Liliana Spaggiari (Pcl), e Marco Vagnozzi di Federico Pizzarotti (Movimento 5 stelle). Mancano all’appello Wally Bonvicini (Buongiorno Italia! Siamo Voi!) e Andrea Zorandi (Lega Nord).
Dodici minuti a testa per dire la propria sugli argomenti del documento stilato dalle tre associazioni di artigiani e piccoli commercianti. Tra i temi di attualità: la pressione fiscale, il credito delle aziende associate nei confronti del Comune, la sicurezza, il termovalorizzatore. Facile saltare alcuni (dei tanti) punti e perdersi nei discorsi elettorali. Ne dà un esempio Caffo (Spaggiari), il primo a parlare: “Noi comunisti lavoratori non siamo contro le Pmi – esordisce – il nostro nemico è il sistema finanziario governato dalle banche, e il grande industriale capitalista”. E via all’orazione di partito. La sala sbuffa, e a fine intervento i presidenti delle tre associazioni, Marco Granelli (Apla), Gualtiero Ghirardi (Cna), Gian Paolo Lombardo (Gia): “Vi preghiamo di attenervi ai nostri argomenti”, si raccomandano. Ma l’impostazione del portavoce della Spaggiari contagia anche gli altri candidati, che non sempre seguono gli spunti dati. Nonostante più di uno rivendichi che “le considerazioni lanciate dagli artigiani sono quasi totalmente simili al nostro programma”.
PRESSIONE FISCALE – Gli artigiani si dichiarano strozzati da Imu – su capannoni e casa – Irpef e tassa dei rifiuti. I candidati provano ad allentare la morsa. Roberti: “Abbassare Imu innanzitutto sulla prima abitazione”. Ubaldi più lanciato: “Ridurre Imu su casa, negozi di vicinato e capannoni”, nonostante qualche giorno fa Pier Ferdinando Casini, in città per sostenere l’ex sindaco, aveva dichiarato che “promettere di ridurre l’Imu è irresponsabile e demagogico” (LEGGI http://diariodellacrisi-parma.blogautore…). Al posto di una pressione fiscale “ingiustificata”, Buzzi torna a proporre come alternativa la lotta all’evasione fiscale con la messa in bilancio del 100% degli introiti recuperati, e la vendita del patrimonio demaniale. Bernazzoli pondera: “I valori delle aliquote andrebbero ridotti, ma non faccio promesse – dice – sarà impossibile quest’anno”.
CREDITO DELLE AZIENDE – Gli associati di Apla, Cna e Gia vantano decine di milioni di crediti nei confronti di Comune e società partecipate per lavori e servizi svolti negli anni. Soldi bloccati dal patto di stabilità. Buzzi lancia una soluzione estrema, in barba al vincolo imposto dallo Stato: “La liquidità per saldare i conti con le imprese creditrici c’è – dice – paghiamo questi soldi a costo di sforare il patto di stabilità e rischiare sanzioni finanziarie”. Vagnozzi (Pizzarotti) precisa che “bisognava pensarci prima e non realizzare diversi progetti costosi: ad esempio le famose stanze all’aperto di via Costituente – ricorda – costate 550mila euro alla scorsa amministrazione, invece di far fare gli stessi arredi urbani a qualche artigiano di Parma, con costi più contenuti e risultati migliori”. Sul fronte credito, la Roberti suggerisce un modello sviluppato dalla città francese di Nantes: un’unità di credito – questo il nome – coordinata dal Comune garante, dove le imprese bilanciano le spese attraverso scambi di forniture e servizi tra loro, eliminando i pagamenti in denaro e senza coinvolgere le banche. “Ai miei tempi i fornitori si pagavano tutti entro 60 giorni – afferma Ubaldi nel suo intervento – bisogna riprendere a farlo, e interrompere i lavori se non si riescono a garantire i fondi”.
RILANCIO DEL COMMERCIO – Come far ripartire il sistema economico delle piccole attività, anche nel centro storico? Bernazzoli invita a puntare sull’innovazione e la ricerca di settore, attraverso una rete di sinergie del territorio “dove anche l’università deve darsi una mossa, in vista dell’Expo 2015 di Milano”. Ghiretti promette un assessorato alle Attività economiche e produttive (da accorpare a uno degli otto concessi), e il rilancio dell’economia attraverso il “brand Parma”, con agroalimentare di qualità, turismo e cultura. Un passo indietro, invece, il candidato di Parma Unita lo fa sul Ponte Nord come incubatore di imprese giovanili: “Se i vincoli idrogeologici non ce lo permettono, le installeremo da un’altra parte”, dice garantendo esenzioni e bandi ad hoc per chi apre una nuova attività in Oltretorrente. La ricetta di Ubaldi per il rilancio dell’imprenditoria giovanile: niente tasse sui nuovi negozi per i primi due anni. La Roberti propone di dare gli edifici dismessi in comodato d’uso ai giovani imprenditori.
TERMOVALORIZZATORE – Favorevoli all’inceneritore di Ugozzolo, Buzzi (”Da realizzare a due condizioni: bruciati solo rifiuti di Parma e provincia, ed emissioni monitorate e consultabili online”) e Ubaldi (”È necessario, non esiste un’alternativa. Andrà monitorato da un comitato apposito che accerterà la provenienza degli scarti solo dal nostro territorio”). Anche per Bernazzoli “il termovalorizzatore è l’unica alternativa possibile per eliminare il residuo, da mettere in atto aumentando al tempo stesso la raccolta differenziata. Da anni paghiamo il 50% in più sui rifiuti rispetto alle province vicine”, ricorda il candidato del centrosinistra. All’incontro ribadisce di essere contraria all’inceneritore solo la Roberti. Sempre in tema ambiente, poi, Ghiretti propone di rivedere tutti i contratti di esercizio di Iren e Tep, oltre che i global per servizi e manutenzioni: “Non un unico da 8 milioni, ma 15 da 500mila euro, frazionati e aperti alle piccole imprese”. Buzzi e Roberti perseguono poi nell’obiettivo della tariffazione puntuale.
SICUREZZA – Bocchi fa leva su un punto chiave del programma: l’apertura di un’unità di crisi per “l’emergenza in cui versa al città”, e un protocollo d’intesa tra sindaco e prefetto per il coordinamento di polizia di Stato e Municipale. Caffo (Spaggiari) critica la videosorveglianza: “Serve solo per essere controllati”. Per Ghiretti invece servono più telecamere. A detta di Ubaldi, “la sicurezza col Comune c’entra poco, ma è piuttosto un compito che spetta allo Stato con le forze dell’ordine. Al massimo – precisa l’ex sindaco – la Municipale ha una funzione ausiliaria, oltre al controllo di viabilità e ordinanze amministrative”. Buzzi vorrebbe assoldare altri 10 vigili urbani. Vagnozzi (Pizzarotti) propone il sostegno dei privati nelle spese di formazione degli agenti della Municipale.
ALTRI ARGOMENTI – I piccoli commercianti e gli artigiani chiedono ai candidati una soluzione alla questione della moschea nell’insediamento produttivo di via Campanini. Bocchi: “Far applicare subito le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato”. Propongono una collocazione diversa del centro di culto Ubaldi e Roberti. Nessuna proposta concreta, invece, per uno dei punti chiave a cui le associazioni tengono molto: il contenzioso – che va avanti da trent’anni – tra il Comune e un’ottantina di insediati nei quartieri artigianali di via Mantova e della Crocetta.
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Leporati: “La fine di Azione Civica”
“Azione Civica non esiste più. Hanno voluto sciogliere l’associazione che portò a Parma e Congressi oltre 400 persone il 23 ottobre 2011. Li si era ufficializzato, la discesa in campo del neo nato movimento voluto da un insieme di persone provenienti e appartenenti a mondi dll’ associazionismo  del volontariato e dal mondo politico. Azione Civica nasceva per dare  un contributo politico ad una città ferita dalla passata amministrazione. Dovevamo essere quella forza politica proveniente dalla società civile che potesse portare  a quel cambiamento  politico che andasse al di la dei partiti tradizionali, per unire un grande polo civico che fosse in grado di battere un centro sinistra che si era già organizzato a novembre con le primarie. L’idea politica di Azione Civica, era quella di chiedere ai “big” della politica locale, un passo indietro e cercare di creare quel movimento fatto di uomo e donne che dessero il loro contributo per le amministrative di maggio. Questo era il nostro progetto. Per alcuni come Ubaldi. Guarnieri, Ghiretti, un passo indietro, individuando un personaggio nuovo, per il progetto. Questo non avvenne. Noi  lo esprimemmo anche attraverso i media e nelle nostre conferenze stampa senza essere ascoltati da chi oggi ha ancora il coraggio di  ricalcare il palcoscenico della politica parmigiana essendo consapevole dei danni prodotti nel passato. Questo si chiama “Ritorno al Futuro”. Azione Civica aveva il dovere di scendere in campo con un proprio candidato e una propria lista. Questo non avvenne, e quindi dopo mesi di incontri e a parlare del nostro futuro, l’associazione perdeva la bussola, e ognuno cercava di accasarsi dove meglio potesse. Questo decretava  la lfine di una favola o di un sogno targato Azione Civica. Da oggi si torna a Libera Politica un movimento capace di essere presente sulla scheda elettorale  nel comune di San Secondo,  augurando ai membri dell’  ex associazione un futuro politico miglore. Se qualcuno vorrà spiegazioni in merito lo faremo attraverso una conferenza stampa che organizzeremo dopo le elezioni per chiarire la posizione di chi era contrario alla chiusura e alla definitiva morte di Azione Civica spiegando veramente con la massima trasparenza cosa  è effettivamente avvenuto al nostro interno”.
Paolo Leporati
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Parma che cambia: appello per politica credibile
Parma che Cambia: firmato l’appello di Avviso Pubblico “Per una politica credibile”. Avviso pubblico: Hassan Bassi, candidato per la lista Parma che Cambia al Consiglio comunale di Parma, ha aderito all’appello “Per una politica credibile” lanciato dall’Associazione a tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative.
“Impegnarsi per diffondere la cultura della legalità e la trasparenza delle amministrazioni è uno dei punti programmatici del programma di Parma che Cambia: c’è bisogno di un cambiamento, che non può prescindere da una rinnovata attenzione verso certi temi. I fatti degli ultimi mesi hanno dato di questa città un’immagine che non le corrisponde, fatta di corruzione, connivenze e favoritismi: fattori che hanno minato la credibilità e il prestigio delle istituzioni, e corroso il senso civico”.
“Il nostro impegno sarà quello di riaccendere l’attenzione sui temi della trasparenza e della legalità,  soprattutto attraverso una gestione amministrativa cristallina sotto tutti i punti di vista (spese, redditi e partecipazioni azionarie, anche degli amministratori delle società partecipate)”.
Proprio il gruppo Sel  -  Verdi in Regione, ricorda Bassi, si è fatto promotore della legge, recentemente approvata, per l’istituzione dell’anagrafe degli eletti, per la piena trasparenza amministrativa e il libero accesso alle informazioni su atti e patrimoni. “Trasparenza e partecipazione saranno due delle nostre parole d’ordine nella gestione della Cosa pubblica: la firma della “Carta di Pisa” un atto doveroso per sottolineare la distanza da chi ci ha preceduto e la volontà di riportare al centro della gestione amministrativa il Bene comune”
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Villani: “Spacciatore rilasciato, tracolla sistema”
Pubblicato in Pdl
Dal Pdl: “Rimaniamo sbigottiti di fronte alla notizia che un pregiudicato arrestato in flagranza di reato possa essere processato per direttissima, condannato ma ritornare in libertà in poche ore. È successo a Parma, lunedì sera, quando i Carabinieri hanno prima inseguito e quindi arrestato un clandestino di 32 anni, senza fissa dimora e pregiudicato, trovato in possesso di 36 grammi di stupefacenti. Processato per direttissima e condannato, la pena gli è stata sospesa e ora è di nuovo in libertà”.
Questo l’incipit di una breve nota del presidente del gruppo PdL in Regione Luigi Giuseppe Villani. Che continua: “Come possiamo continuare a chiedere alle Forze dell’Ordine di fare loro dovere – nonostante tutto e nonostante tutti –assicurando alla Giustizia i malviventi anche a rischio della propria incolumità, quando poi questa Magistratura – forse troppo in altre faccende affaccendata – non riesce più a garantire quella “certezza della pena” che sta alla base di ogni ordinamento democratico?”
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Alfano, Bersani, Di Pietro: sfilano i big
Si chiude la campagna elettorale (al voto il 6 e 7 maggio) e nel fine settimana a Parma arrivano i leader nazionali dei principali partiti. Un venerdì e sabato caratterizzato da un tour de force di impegni, dibattiti e convegni che vedranno come protagonisti anche il segretario Pdl Angelino Alfano, quello del Pd Pierluigi Bersani e dell’Italia Dei Valori Antonio Di Pietro. Ecco nel dettaglio chi arriverà a Parma venerdì e sabato.
VENERDI’
Alle 11.30 in piazza Garibaldi nell’Hub elettorale del Pdl arriva Angelino Alfano
Alle 17 sempre in piazza Garibaldi ci sarà il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro
Alle 21 in piazza  parlerà il segretario Pierluigi Bersani del Pd
SABATO
Dalle 17 al Circolo Rapid di Marore ci sarà l’onorevole  Donadi, capogruppo Idv alla Camera
Alle 21 in piazza Garibaldi arriva Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia e LIbertà
ALTRI APPUNTAMENTI
Il 30 aprile sarà la volta del segretario nazionale del Pdci Oliviero Diliberto. Il 3 maggio  in casa Pd è attesa Rosy Bindi. Da definire ancora gli appuntamenti della Lega.
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Bonvicini: “Periziamo i conti”
“Credete che le banche vi stiano dissanguando?  Probabilmente non avete torto. Sono diversi gli escamotage che gli  istituti di credito attuano per estorcere al correntista denaro che in  realtà non dovrebbe essere corrisposto. Il meccanismo è semplice e,  purtroppo, si gioca su uno dei più grandi mali dell’umanità: l’ ignoranza. Ignorare che la commissione di massimo scoperto oppure le  sorelline con nomi diversi siano prive di causa e quindi nulle,  ignorare che sui prestiti che la banca ci ha concesso spesso vengano applicati tassi usurari, e sempre gli interessi anatocistici, ovvero  interessi su interessi, fa sì che gli istituti di credito ogni anno  guadagnino, indisturbati, cifre da capogiro che in realtà sarebbero  dovute rimanere nelle tasche dei cittadini. Buongiorno Italia! Siamo Voi! esorta i parmigiani a prendere atto di questa triste realtà e  reagire. Vi invitiamo a periziare i vostri conti correnti, se non avete
tecnici disponibili a farlo, lo faremo noi per voi attraverso  Federitalia. Può darsi che la vostra banca sia una perla rara di onestà
e i vostri conti limpidi e cristallini, sarebbe un caso eccezionale, noi in realtà non ne abbiamo mai incontrato nel nostro percorso, ma
potrebbe anche darsi che illegittimamente vi siano stati addebitati costi non dovuti, che abbiate pagato somme ingiustificate. Allora
perché non provate a controllare cosa succede nelle vostre tasche?  Potreste rimanere piacevolmente sorpresi”.
WALLY BONVICINI – CANDIDATO SINDACO
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Rossi: “Zona cani-gatti in piazza, per adottarli”
La proposta di Rossi, Parma che Cambia: “Il tema dei cani e dei gatti abbandonati non è la priorità della nostra città sommersa da 600 milioni di euro di debiti ma è pur sempre un problema, a mio avviso, importante da affrontare. Oggi il Comune di Parma dispone di canili e gattili, ovvero di strutture presso le quali i cittadini possono recarsi per adottare un animale d’affezione. Ma quanti parmigiani si imbattono in queste strutture? Credo pochi, con conseguenti tempi più prolungati di permanenza del cane nel canile e quindi maggiori costi di gestione. Ma il tema dei costi è comunque secondario rispetto alla possibilità di dare una “famiglia” a questi animali abbandonati. Se sarò consigliere comunale, proporrò che i dipendenti e i volontari del canile e del gattile portino gli animali, a rotazione, nelle piazze della città così da farli incontrare direttamente con i parmigiani aumentando esponenzialmente le possibilità della loro adozione. Penso che una zona (non fissa) dedicata agli animali, ad esempio in Piazza Garibaldi, sia molto più divertente, bella e utile (vorrei dire civile) di quegli orribili totem o stand che ogni tanto vediamo spuntare nelle vie della nostra città che servono solo a fare della propaganda elettorale”.
Simone Rossi candidato consigliere comunale nella lista “Parma che Cambia”
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Guarneri: “Contro Bologna? Visione miope”
Guarnieri, comunicato: “Solo una visione miope può continuare a predicare la contrapposizione con Bologna”
Civiltà Parmigiana polemizza sulla visione espressa dal nostro movimento sul turismo e sulla necessità di stringere relazioni ampie a partire innanzitutto dal  resto del territorio provinciale per promuovere un marchio territoriale “Parma”, per arrivare a città e province con cui Parma possa avviare progetti comuni, passando anche attraverso il coinvolgimento della Regione. Solo una visione miope può continuare a predicare la contrapposizione a Bologna, che non deve far paura ma che piuttosto deve essere considerata come un’alleata importante per il futuro e la crescita della nostra città. L’ironia usata nei confronti della nostra apertura verso la Regione è fuori luogo soprattutto perché viene da chi a parole esprime la necessità di relazioni globali da parte della nostra città, e poi nei fatti dimostra l’indisponibilità a dialogare con un soggetto come la Regione.  Gli esempi citati da Civiltà Parmigiana non fanno altro che confermare la visione che abbiamo espresso perché osservare oggi che Parma è esclusa dai circuiti turistici promossi dalla Regione, significa innanzitutto ammettere che in passato si è spesso sbagliata l’impostazione politica finendo per portare la nostra città all’isolamento. Tutti i cittadini sanno e si ricordano le polemiche che hanno caratterizzato spesso il dibattito politico nei confronti della Regione e il disegno di interloquire con altre realtà al di fuori del nostro territorio regionale, come ad esempio Milano solo per contiguità politica, quasi che il turismo e la promozione territoriale dovesse basarsi su una condivisione politica e ideologica e non sulla valorizzazione delle ricchezze e dei progetti del nostro territorio. Noi non ragioniamo per visioni preconcette e ribadiamo la necessità che la prossima amministrazione sviluppi una ampia capacità di relazioni per promuovere effettivamente uno sviluppo turistico che purtroppo finora non è decollato.
Maria Teresa Guarnieri
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Buzzi: “Quoziente Parma da estendere”
 
Comunicato stampa del Pdl sulla campagna elettorale di Paolo Buzzi. Tre impegni in tre giorni: continua il rush finale della campagna elettorale di Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL. E così dopo l’impegno di abolire l’addizionale comunale dell’IMU sulla prima casa e l’impegno di pagare tutti i fornitori del Comune e di riaprire tutti i cantieri entro i suoi primi 100 giorni da sindaco, questa mattina arriva il terzo impegno con gli elettori: quello di estendere le agevolazioni famigliari previste dal Quoziente Parma a tutti i servizi erogati dal Comune. Al suo fianco in conferenza stampa la candidata in consiglio comunale del PdL Antonella Amore.
 
Paolo Buzzi: «Nel corso di questa campagna elettorale ragionando con i candidati consiglieri, ci siamo resi conto di quante scelte buone e giuste per Parma, abbia preso la passata amministrazione. Spesso quello che avremmo voluto proporre nel nostro programma elettorale era già stato fatto, almeno in buona parte: è stato così per le tematiche legate alla sicurezza in cui l’ottimo lavoro dell’assessore Fecci è stato interrotto proprio mentre stava già dando frutti e l’emergenze che stiamo vivendo in queste settimane – furti, scippi e rapine – sono purtroppo frutto, almeno in parte, della scelta di non portare a compimento quel lavoro».
 
«Un altro ambito dove Parma ha fatto scuola è quello dei servizi educativi, in cui la nostra città non ha davvero nulla da invidiare alle altre, vicine e lontane che siano. È in questo settore che nasce il Quoziente Parma, che rappresenta un sistema efficace di riparametrizzazione delle tariffe comunali sulla base del reddito famigliare. Un sistema più elastico dell’ISEE, attualmente in uso nel resto del Paese, che tiene conto, a parità di reddito, del carico famigliare adottando diversi parametri come la condizione lavorativa dei genitori, la presenza di uno o più disabili, il numero dei figli, l’invalidità, la monogenitorialità…».
 
Antonella Amore: «Abbiamo sempre pensato che il ruolo della famiglia sia centrale nella nostra società e che ad essa siano demandate le funzioni fondamentali della cura e dell’assistenza… La famiglia è quella che Aristotele definiva “l’associazione naturale” e con le nostre scelte in ambito sociale abbiamo voluto sostenere e difendere questo suo ruolo di “impresa naturale” non sovvenzionandola o assistendola ma consentendole di rimanere al centro del processo educativo, assistenziale e, oggi, anche aggregativo. È per questa ragione che vogliamo estendere l’applicazione del Quoziente Parma anche agli altri settori dei servizi comunali, come quello dell’assistenza domiciliare o dell’assistenza nelle strutture protette (semiresidenziale e residenziale), implementando il servizio di Tagesmutter fino a spingersi a studiare una sua estensione nell’ambito di altri settori come l’ambiente (gestione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti) lo sport, a cui abbiamo sempre riconosciuto un ruolo sociale, educativo ed inclusivo, attraverso l’introduzione di un sistema di voucherizzazione che garantisce la libertà di scelta delle famiglie».
 

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Pallini vs Bernazzoli: “Case al veleno”
 
Comunicato di Fabrizio Pallini, ex delegato della Giunta Vignali, oggi in lista con Roberto Ghiretti e Parma Unita.
 
“Una bella idea quella del candidato sindaco Bernazzoli, tuttora stipendiato dalla comunità quale Presidente dell Amministrazione Provinciale, ma al contempo piuttosto attivo in campagna elettorale: visto che ogni anno il suo inceneritore è lui che lo ha voluto vomiterà 40.000 tonnellate di ceneri (di cui nessuno sa cosa farne) gli è venuta l illuminazione balzana di infarcirne i mattoni, in modo da celarne la vista ai cittadini .
 
Fabrizio Pallini, candidato al consiglio comunale con Parma Unita, critica la soluzione offerta da Bernazzoli riguardo lo smaltimento delle ceneri prodotte dall inceneritore: Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: peccato, però, che nelle ceneri ci sia il crogiolo di tutti i veleni che la combustione dei rifiuti produce. Le ceneri volanti, quelle cioè provenienti dai filtri, sono considerate dalla legge rifiuto pericoloso da gestire con grande attenzione e da collocare in discariche speciali che l’Italia non ha (l’inceneritore di Brescia le manda in Germania). Per quanto riguarda le ceneri pesanti è come pulir casa dalla polvere: farla uscire dalla porta e poi farla rientrare dalla finestra. Così, invece di costruire case sane per i nostri figli, progettiamo il disastro del futuro, case ammalate fin dalle fondamenta, con mattoni intrisi di inquinanti che a causa dalla lisciviazione ced ono le sostanze nel tempo in ambiente. Un caso clamoroso arriva da Treviso, ma si vede che il candidato, così impegnato a mostrarsi in giro, non ha tempo di leggere i giornali: un immobile, già costruito, viene abbattuto a causa della scarsa qualità del cemento, che poi si scopre anche essere avvelenato da ceneri pesanti utilizzate durante la sua produzione. La proprietaria ora è in causa, per un milione di euro, con i costruttori e con i fornitori del cemento ammalato e fragile. Ed è proprio questa la soluzione che Bernazzoli propone per Parma, la città di cui vorrebbe diventare sindaco: nascondere le ceneri di risulta dell’impianto di incenerimento nei mattoni delle nostre case. Facciamo così: lui costruisce una bella casetta con questi bei mattoni inquinati, ci va ad abitare dentro, e dopo qualche anno, se tutto va bene, noi sposeremo la sua causa…
 
Vogliamo scommettere che si dimenticherà di rispondere? Certi temi, come quello della salute e della conservazione dell’ambiente continua Pallini -, vanno presi non alla leggera e non ci si può permettere di improvvisare, come ha fatto, in maniera evidente, durante la trasmissione di Tv Parma Agorà quando è stato messo all’angolo dal candidato sindaco di 5 Stelle, Federico Pizzarotti. Il suo gancio improvviso lo ha fatto boccheggiare, facendogli perdere lucidità. Il candidato dei poteri forti si è messo a balbettare su terrorismi e industrie che riciclano le ceneri: ma quelle del Cornocchio 100 mila tonnellate   sono sempre là, in attesa delle fantomatiche imprese che ne faranno business. L inceneritore va chiuso prima che faccia danno: tutti ci dobbiamo impegnare in una raccolta differenziata di qualità, gestendo i ri fiuti residui con un trattamento meccanico biologico che, oltre a recuperare materia, moltiplica i posti di lavoro: per un posto occupato nell’incenerimento, se ne producono mille tra gestione a freddo dei rifiuti e indotto. Sono dati di un convegno di studio del 2010, organizzato dalla Provincia di Venezia, certamente un ente locale avanti anni luce rispetto al nostro, che, clamorosamente, è ancora guidato da un candidato sindaco che tiene i piedi in due scarpe, insieme al suo codazzo di assessori consiglieri, tremebondi di fronte al rischio di cadere dallo scranno ”.
 

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Ghiretti presenta prima gli assessori
 
Lo aveva annunciato in campagna elettorale e sabato lo farà. Al momento, Roberto Ghiretti è l’unico candidato sindaco che presenterà i suoi eventuali assessori prima del voto. Ecco il comunicato
 
Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, presenta prima del voto, come promesso in occasione della presentazione della sua candidatura a sindaco, alcuni degli assessori che faranno parte della sua squadra di governo. Lo farà durante la festa di Parma Unita in programma sabato 28 aprile, alle ore 19, in via Imbriani (nel piazzale accanto la chiesa della Santissima Annunziata). Oltre che i futuri assessori, saranno presenti tutti i 32 candidati al Consiglio comunale. Sono invitati alla festa tutti i cittadini; per i più piccoli sarà allestito uno spazio di animazione e trucca-bimbi.
 

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Grillini contro l’inceneritore
 
Riceviamo e pubblichiamo:
 
«Evidentemente non è bastato depauperare le casse comunali, ora vogliono persino farci insorgere neoplasie evitabili, banalmente, col riciclo di tutte le materie prime seconde, erroneamente chiamate: “rifiuti”. “Il nostro gruppo politico ha spiegato dettagliatamente cosa sia la strategia rifiuti zero. Abbiamo iniziato a raccogliere le firme contro l’inceneritore già nel 2006 e dato vita ad un coordinamento di gestione corretta sui rifiuti”, ricorda Federico Pizzarotti candidato Sindaco.
 
Alcuni giorni fa a TV Parma, Bernazzoli ha sostenuto che l’inceneritore consente di chiudere il ciclo dei rifiuti e la risposta del candidato sindaco Pizzarotti è stata immediata : “La gestione meccanica a freddo dei rifiuti, consente di ottenere la metà di residuo rispetto alle 40 mila tonnellate di ceneri che erutta l’impianto di Iren. Quindi serve una discarica ben più grande, altro che chiudere il ciclo”.
Il candidato del Pd ha risposto sostenendo che le ceneri non sono da considerare scarto, ma sono recuperabili in comparti industriali come i cementifici, intende quindi portare nei muri delle nostre case, tutti i veleni contenuti nelle ceneri tossiche. Non possiamo che segnalare, come già fatto dall’associazione CGR, che le ceneri volanti sono considerate dalla legge rifiuto pericoloso e devono essere stoccate in discariche speciali.
“Da anni proponiamo impianti alternativi all’incenerimento perché, diversamente dai politici irresponsabili, abbiamo fatto quello che qualsiasi cittadino normale potesse fare: informarsi, e scoprire che i medici (medici per l’ambiente, ISDE Italia) hanno chiesto una moratoria contro l’incenerimento e che in Italia si costruiscono impianti insalubri di prima categoria perché sono sovvenzionati immoralmente dal decreto Bersani, Cip 6 ’92, cioè senza i soldi pubblici nessun industriale si metterebbe a costruire mostri come quello di Parma”, precisa Nicoletta Paci candidata al Consiglio comunale.
“Aumentando l’inquinamento ambientale con l’inceneritore è probabile che gli anni di aspettativa di vita diminuiscano. Scoprire queste, che sono ovvietà, è banale, lo spiegano persino i manuali di medicina del lavoro che fra le caratteristiche principali da monitorare – comparto aria – vi sono le dimensioni e la solubilità delle polveri. Gli inceneritori producono molte polveri ultra fini che non sono monitorate adeguatamente dalle norme europee perché si preoccupano del peso e non delle dimensioni. Queste polveri causano le nano patologie che possono innescare cancro e malattie cardiovascolari”, conclude Marco Vagnozzi, candidato al Consiglio».
 

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parmasera
 
Tas, procedura di mobilità. Sindacati sul piede di guerra
 

Il Coordinamento Rsu Tas e le segreterie Fiom Cgil di Bologna, Parma e Roma tornano a richiamare l’attenzione sulla vertenza Tas (ex data Systems). Dopo due anni di contratto di solidarietà, ad ottobre 2011 la direzione di Tas Spa, al tavolo istituzionale con Regione Emilia-Romagna e Province di Parma e Bologna, rassicurava che nessun esubero era all’ordine del giorno. Poi la ristrutturazione della sede di Parma, conclusasi solo 3 mesi fa con il trasferimento di parte dei dipendenti sulle sedi di Milano e Bologna (di 90 dipendenti solo 32 sono rimasti a Parma e non si sa fino a quando) e pochi giorni fa l’apertura di una procedura di mobilità su tutte le sedi per 70 dipendenti.
 
Ad oggi la società Tas S.p.a. conta circa 400 dipendenti, suddivisi su tutto il territorio nazionale ed è alle prese con una grave crisi finanziaria, di mercato, di management nonché di competitività dei propri prodotti e servizi, crisi più volte denunciata dalle organizzazioni sindacali ed alla quale l’azienda sa rispondere solo proponendo licenziamenti.
 
“L’unico vero obiettivo aziendale emerso con chiarezza durante l’incontro del 23 aprile presso Unindustria a Roma – spiega Davide Fellini, segretario Fiom Cgil provinciale -, è quello di liberarsi di decine di lavoratori individuati dall’azienda stessa in modo arbitrario e discriminatorio, procedendo con il loro licenziamento o sospendendoli dal lavoro, senza rotazione e magari pure con il consenso delle organizzazioni sindacali”.

“È grande la preoccupazione per la grave situazione finanziaria, ma lo è altrettanto per l'atteggiamento con cui l'azienda la affronta e per le scelte che fino ad ora sono state fatte, a partire dal recente trasferimento dei lavoratori della sede di Parma, oggi ancora più incomprensibile, e per i quali va garantito quanto previsto dagli accordi sottoscritti”.

"I dipendenti TAS - come recita una nota della Cgil - hanno condiviso quanto più volte sostenuto dalla delegazione sindacale, anche ai tavoli istituzionali, circa la necessità di un piano industriale credibile, che metta al centro l'obiettivo di aumentare i ricavi e quindi la capacità dell'azienda di sviluppare nuovi progetti e di acquisire nuovi clienti. La ricetta non può essere sempre e soltanto l'abbattimento dei costi: la scelta di ridurre il personale è sbagliata, non esistono “esuberi strutturali”, occorre utilizzare ammortizzatori sociali che consentano di mantenere i posti di lavoro e le professionalità. In particolare, una gestione flessibile del contratto di solidarietà consentirebbe all’azienda di far fronte all’andamento altalenante dell’attività lavorativa, mantenendo organici e competenze e gravando meno che con altri ammortizzatori sul salario dei lavoratori che continuano, nei fatti, ad essere quelli che più pagano la crisi".
 
“Occorre pertanto – conclude Fellini - una disponibilità vera dell’azienda a confrontarsi, senza pregiudiziali inaccettabili, al fine di giungere a soluzioni condivise, senza che il contratto di solidarietà, come qualsiasi altro ammortizzatore sociale possa diventare uno strumento di discriminazione dei lavoratori in mano all’azienda”.
 
Per le ragioni esposte, contro i licenziamenti e per la definizione di soluzioni che garantiscano una prospettiva occupazionale per tutti i dipendenti Tas, le assemblee dei lavoratori insieme ad Rsu e Fiom Cgil di Bologna, Parma e Roma hanno deciso di proclamare per mercoledì 2 maggio 8 ore di sciopero per tutte le sedi dell’azienda, in attesa di decidere ulteriori iniziative a seconda dell’esito dell’incontro fissato per il prossimo 7 maggio.
 
 
 Chiudono due dormitori. Centinaia di persone in strada

E’ stata chiamata ’emergenza freddo’ ed ora che c’è bel tempo appare tutto risolto. Non è così: dormire all’aperto con temperature più miti non significa aver provveduto alla crisi abitativa. Il 30 aprile due dormitori, il Cornocchio e quello della Carits, chiuderanno i battenti inisieme a due case di seconda accoglienza, Martorano e Casalbarancolo. Un centinaio di persone verranno buttate fuori. "Non si può parlare di emergenza abitativa - commenta katia Torri, Rete Diritti in Casa - ma di una falla nel sistema politico della città che ormai si è cronicizzata".
 
Per il 2012 sono 700 gli sfratti esecutivi a Parma e in provincia; mediamente sono un centinaio le persone che ogni mese fanno domanda per la Casa di Emergenza. "Il problema esiste da vent’anni e ancora mancano risposte definitive - lamenta la Torri -. In Comune vengono prese decisioni in riunioni segrete". Da tempo infatti al tavolo istituzionale mancano le voci delle associazioni, che ormai da anni propongono diverse soluzioni. Tra cui una maggior tassazione per gli immobili sfitti fino all’esproprio quando lo sono da oltre 5 anni; recupero degli edifici comunali e autorecupero dei casolari abbandonati; blocco degli sfratti e apertura annuale dei dormitori.
 
"Se i costi sono elevati è bene controllare a chi sono affidati i dormitori e come vengono gestite le risorse comunali".
 
La denuncia di Rete Diritti in Casa è arrivata anche ai candidati alla poltrona di sindaco che esprimono solidarietà ai senzatetto. Di seguito pubblichiamo le reazioni e le proposte per affrontare meglio la crisi abitativa.
 
 
 
PARMA CHE CAMBIA - "Dal 30 aprile ci saranno 50 senza tetto in più a causa della chiusura di ulteriori due dormitori. Se a questi, come ricorda l’associazione, si aggiungono le persone che già vivono per strada, le domande di abitazione presentate negli ultimi mesi (impossibili da esaudire) e gli sfratti esecutivi previsti tra Parma e la provincia, i numeri lievitano a dismisura e si grida all’emergenza abitativa. Con Parma che cambia, quindi, per risolvere questa situazione drammatica propongo una ricognizione minuziosa dell’esistente, così da acquisire conoscenza dettagliata sugli spazi abitativi che potrebbero essere anche ricavati con trasformazione in alloggi per ricettività transitoria di strutture abbandonate, come caserme, conventi ed altro, attivando le convenzioni necessarie con i proprietari delle stesse; un controllo consapevole dei servizi, personalizzati e di qualità, per garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini, attraverso la realizzazione di una sussidiarietà orizzontale che sappia valorizzare le migliori esperienze del privato sociale del territorio insieme ad un coinvolgimento degli “utenti” nella costruzione dei nuovi servizi; l’attivazione di progetti in rete per il superamento delle forme di esclusione e segregazione delle persone in stato di difficoltà sociale. Compatibilmente con la situazione economico-finanziarie del Comune, inoltre, ritengo di avviare delle politiche fiscali orientate alla tutela delle fasce deboli e del reddito da lavoro, sostenute con una forte azione di recupero del gettito sottratto al fisco; poi avviare un investimento deciso sui servizi per emancipare
 
i cittadini in difficoltà dalla logica assistenzialistica e aiutarli a essere autonomi. Bisogna lavorare per costruire una città a misura di tutti, abbattendo le barriere architettoniche ai servizi comunali e agli alloggi popolari per avere un forte tessuto sociale, più unito e più sicuro. Anche questa è una politica per garantire i diritti civili e le opportunità sociali, per acquisire gli strumenti formativi per l’inserimento nella città produttiva".
 
Giuseppe La Pietra, Parma che cambia
 
 
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI - "Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori di Parma intendono esprimere la propria vicinanza alle persone che da domani non avranno più nemmeno un Dormitorio cui riferirsi, e la propria gratitudine di Cittadini agli attivisti della Rete Diritti in Casa che anche domani si spenderanno a favore di coloro che non hanno più nulla.
 
Consideriamo la chiusura di questi due Dormitori l’ennesima prevaricazione di questo Commissario, che dal giorno dell’insediamento ha perpetrato una continua e silenziosa opera di soppressione dei Diritti dei Lavoratori e delle Classi disagiate.
 
L’unica questione che rimane aperta, a nostro avviso, è se tale comportamento sia figlio di una predisposizione caratteriale del Commissario, o funzionale ad una futura candidatura politica: sempre di più propendiamo per la seconda ipotesi.
 
E quindi le rinnoviamo l’invito: getti la maschera e si pronunci. O faccia un passo indietro e ritorni nell’alveo della Gestione provvisoria delle pratiche comunali.
 
Commissario Ciclosi, il suo mandato consiste essenzialmente nel garantire cibo e casa ai nostri concittadini: si limiti a quello, e a spegnere la luce uscendo dal Comune.
 
Il resto le compete solo con una notevole forzatura della visione dei suoi compiti istituzionali, e la invitiamo decisamente ad astenersi dal continuare in queste pratiche.
 
Non creda che siccome questi Esseri Umani non votano non ci sia chi pensa a loro!"
 
ITALIA DEI VALORI - "Italia dei Valori di Parma interviene sul tema dei dormitori cittadini e sulla situazione di grave emergenza in città relativa agli sfratti. "Apprendiamo - si legge in una nota - da "Rete diritti in casa" che da maggio Parma avrà due dormitori in meno, a fronte di un sempre maggiore aumento di persone sfrattate in cerca di una prima sistemazione. L'associazione ci ha informato che scompariranno 50 posti letto a fronte dei 700 sfratti previsti per il 2012 e con l'aumento delle richieste di alloggio a seguito di emergenze abitative. La nostra preoccupazione è circa l'entità del fenomeno, riteniamo occorra censire prima di tutto i numeri esatti del problema. Se crescono le necessità di posti letto e se gli sfratti aumentano velocemente, il segnale di disagio sociale che emerge non va assolutamente preso alla leggera. Vogliamo supportare a Parma una rete in grado di coinvolgere associazioni, centri per i diritti, sindacati, per dialogare su questi temi: a Bologna è già stata costituita. Ma vogliamo anche capire tutti i casi seguiti sull´esclusione sociale. Un cambio di rotta politico in Città - continua la nata - è possibile solo se i problemi vengono presi in carico da subito, senza ritardi o disattenzioni. Italia dei Valori è molto attenta al Welfare  e pronta ad attivarsi in ogni tavolo di relazione (con Asl, Associazioni territoriali, Provincia e Regione) per studiare le soluzioni più utili al contenimento dell'emergenza posti letto. La qualità di vita è non solo un diritto di tutti ma anche un valore su cui fare informazione ed educazione civica".
 
 
Telecamere anti-rapina, operazione sicurezza su Parma e provincia

Questa mattina è stata siglata una convenzione tra Prefettura e Camera di Commercio per l’installazione di nuove telecamere collegate direttamente con la polizia e a prova di rapina. Il sistema di videosorveglianza con allarme potrà essere richiesto da tutti i commercianti di Parma e provincia. Il tasso di criminalità negli ultimi mesi è notevolmente aumentato. Questa soluzione è stata approvata dalle forze dell’ordine e dalla Camera di commercio per arginare il numero crescente di rapine e furti. "L’obiettivo è quello di lavorare insieme alle associazioni di categoria-ha affermato il prefetto Luigi Viana-sulla strada della sicurezza partecipata".

I tempi per l’intervento di polizia o carabinieri si velocizzeranno. Grazie alla videosorveglianza infatti basterà schiacciare un pulsante per ottenere un intervento immediato. La polizia  potrà vedere in diretta sui propri monitor le immagini della rapina. Sarà possibile distinguere tempestivamente tra un falso allarme e un reale pericolo. La Camera di Commercio per sottolinerare l’importanza del tema della sicurezza si è impegnata a contribuire parzialmente al costo del progetto.

Le associazioni Ascom, Confesercenti, Confcommercio e Federfarma hanno aderito volentieri alla convenzione e informeranno tutti i commercianti soci sul nuovo protocollo. I negozianti non dovranno più temere per la propria incolumità e per quella dei propri clienti. Sarà sufficiente dare il segnale d’allarme per un collegamento istantaneo con la polizia.
 
 
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parmaoggi
 
SConcerto
Il settimanale “Il Nuovo di Parma” dedica la copertina del nuovo numero, da oggi in edicola, ad “un’inilata di gaffes istituzionali da far arrossire chiunque tenga alla città”. Si parla del teatro Regio che “cancella la serata di Abbado al Farnese, poi chiede soldi agli sponsor per l’evento. Comunica con un solo mese d’anticipo alle compagnie di ballo che ParmaDanza non si farà. Manda l’orchestra in tournée fino a Bilbao in pullman. Fine dell’etichetta. Palcoscenico vuoto fino ad ottobre. Una tragicommedia. Ecco cosa è rimasto di un grande teatro”.
 
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gazzettadipr
 
 
 

Elezioni - Arrivano i segretari: oggi Alfano, Bersani e Di Pietro

Oggi anche Nencini e Della Vedova. Domani Cesa e Vendola, lunedì Bossi e Diliberto - Oggi sulla Gazzetta di Parma due pagine di notizie elettorali e i candidati a confronto sui temi del commercio

SPECIALE ELEZIONI

Database - ELEZIONI: le ultime notizie pubblicate da gazzettadiparma.it

26/04/2012

Jam session: Nebiolo patteggia 1 anno e 8 mesi

Pena sospesa per l'ex direttore generale accusato di concorso in bancarotta fraudolenta

26/04/2012

Elezioni in 1' - Proposte e polemiche

Gli interventi di candidati e partiti

26/04/2012

Via Fratelli Bandiera: un'altra bici da corsa sparita dal garage

Questa volta i ladri non hanno nemmeno aspettato la notte per entrare in azione

26/04/2012

Foto dei lettori - Fiori e neve

Sulla città sole e caldo, Appennino ancora innevato

26/04/2012

Oggi il Consiglio provinciale ricorda Ablondi

In apertura la commemorazione del presidente Mario De Blasi

26/04/2012

Roberto Ghiretti e la proposta di 5 stelle

Il candidato sindaco di Parma Unita Roberto Ghiretti comunica l'adesione e la firma della proposta del Movimento 5 Stelle

"Non ...
26/04/2012

Ragazzino in bici investito da un'auto: è in Rianimazione

Drammatico incidente all'incrocio del Ponte Dattaro. Il 14enne stava attraversando la strada quando è stato travolto da una Maserati

26/04/2012

Movimento 5 Stelle Parma: Il futuro in cenere?

«Evidentemente non è bastato depauperare le casse comunali, ora vogliono persino farci insorgere neoplasie evitabili, ...


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parmanews24
 

Bocchi: “Il Comune sostenga i disabili”

Posted: Fri, 27 Apr 2012 09:26:11 +0000

Bocchi: "Il Comune sostenga i disabili"L’Italia è il Paese nel quale un disabile grave (disabilità superiore al 100%) riceve dallo Stato un assegno di 8,4 euro al giorno”. Così il candidato de La Destra Priamo Bocchi, il quale interviene su un problema sociale tra i primi punti del suo programma elettorale.

“Il comune in futuro si dovrà impegnare per facilitare la vita, l’ingresso nel mondo del lavoro e l’integrazione sociale delle persone affette da varie tipologie di deficit psico fisico che spesso sono considerate figli di un dio minore. Migliorare l’assistenza scolastica (oggi c’è carenza di personale di sostegno), ridurre le barriere architettoniche, verificare i permessi di sosta abusivi, facilitare l’accesso a negozi ed impianti sportivi che oggi presentano, anche nelle strutture più nuove, gravi deficit. Inoltre auspichiamo che si preveda l’esenzione Imu per i disabili (e gli anziani) che risiedono (anche temporaneamente) in case di riposo o altri istituti e che oggi la normativa nazionale non prevede“.

 

 

  • ‘Fondazione Verdi’: “Ampliare il numero dei soci”

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 09:15:20 +0000

    In vista delle celebrazioni del Bicentenario Verdiano 2013, nei giorni scorsi si è tenuto in Municipio un incontro dei soci fondatori pubblici del consiglio generale della Fondazione Società di Cultura Giuseppe Verdi : Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Comune di Busseto.

    Il consiglio generale, presieduto dal commissario straordinario Mario Ciclosi, ha formalmente riattivato l’ operatività della Fondazione, procedendo all approvazione dei bilanci societari.

    Nelle precedenti riunioni del tavolo di coordinamento interistituzionale del 2 e 23 marzo si era deciso di individuare nella Fondazione Società di Cultura Giuseppe Verdi lo strumento per la gestione organizzativa e finanziaria del Bicentenario Verdiano 2013.

    Pertanto, il Consiglio generale ha individuato come obiettivi principali, da raggiungere in tempi brevi, quelli di ampliare il numero dei soci fondatori pubblici dell assemblea della Fondazione a tutti i Comuni di Parma e Piacenza che hanno fatto richiesta, di includere i Comuni di Piacenza e di Villanova d Arda nel novero dei membri del Consiglio generale, di apportare modifiche statutarie finalizzate a consentire i precedenti adempimenti e a rendere la Fondazione un organismo più snello e operativo, e con un organizzazione interna adeguata alla gestione delle attività previste per la ricorrenza.

    Relativamente alle iniziative è stato fatto il punto sulle proposte pervenute dagli Enti e dalle Istituzioni coinvolte, che si caratterizzano per una notevole varietà sia in termini contenutistici che qualitativi: una particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione e conservazione dei luoghi verdiani, sia in una prospettiva di riqualificazione strutturale che di promozione turistica, all organizzazione di momenti di studio e convegni, alla pubblicazione di edizioni relative alla vita e all opera di Verdi e alla programmazione prettamente operistico-musicologica.

    Il quadro ipotizzato, denso di progetti e iniziative, rivela la convinta adesione dei territori di Parma e Piacenza alle celebrazioni e lo specifico interesse alla sua realizzazione e costituisce il terreno fertile nel quale le previsioni contenute nella legge sul Bicentenario Verdiano 2013, in corso di approvazione in Parlamento, potranno trovare un ideale ricezione, a dimostrazione che le realtà territoriali sono già pronte ad accogliere gli effetti delle nuove disposizioni normative.

  • Elezioni del 6 e 7 maggio: gli orari del Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl per certificazioni agli elettori fisicamente impediti al voto

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 09:15:06 +0000

    Ausl ParmaGli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Parma sono a disposizione degli elettori fisicamente impediti al voto, per il rilascio della relativa certificazione, nei giorni ed orari di seguito indicati.

    I certificati verranno rilasciati in duplice copia, da utilizzarsi anche per l’eventuale ballottaggio del 20 e 21 maggio.

    Ambulatori Servizio Igiene Pubblica, via Vasari 13/A, Parma:

    giovedì 3 maggio dalle ore 08.00 alle ore 17.00

    venerdì 4 maggio dalle ore 08.00 alle ore 12.00

    sabato 5 maggio dalle ore 09.00 alle ore 12.00

    lunedì 7 maggio dalle ore 08.00 alle ore 12.00

  • L’Italia dei valori sugli sfratti: “Problema che non va sottovalutato”

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 08:51:45 +0000

    L'Italia dei valori sugli sfratti: "Problema che non va sottovalutato"Italia dei Valori di Parma interviene sul tema dei dormitori cittadini e sulla situazione di grave emergenza in città relativa agli sfratti.

    “Apprendiamo – si legge in una nota – da “Rete diritti in casa” che da maggio Parma avrà due dormitori in meno, a fronte di un sempre maggiore aumento di persone sfrattate in cerca di una prima sistemazione. L’associazione ci ha informato che scompariranno 50 posti letto a fronte dei 700 sfratti previsti per il 2012 e con l’aumento delle richieste di alloggio a seguito di emergenze abitative. La nostra preoccupazione è circa l’entità del fenomeno, riteniamo occorra censire prima di tutto i numeri esatti del problema. Se crescono le necessità di posti letto e se gli sfratti aumentano velocemente, il segnale di disagio sociale che emerge non va assolutamente preso alla leggera.”

    L’Italia dei Valori intende supportare a Parma una rete in grado di coinvolgere associazioni, centri per i diritti, sindacati, per dialogare su questi temi: a Bologna è già stata costituita.

    Ma vogliamo anche capire tutti i casi seguiti sull´esclusione sociale. Un cambio di rotta politico in Città – continua la nota - è possibile solo se i problemi vengono presi in carico da subito, senza ritardi o disattenzioni. Italia dei Valori è molto attenta al Welfare e pronta ad attivarsi in ogni tavolo di relazione (con Asl, Associazioni territoriali, Provincia e Regione) per studiare le soluzioni più utili al contenimento dell’emergenza posti letto. La qualità di vita è non solo un diritto di tutti ma anche un valore su cui fare

  • Ponte del primo maggio: assicurati i servizi sanitari e le prestazioni prenotate

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 08:40:05 +0000

    Ponte del primo maggio: assicurati i servizi sanitari e le prestazioni prenotate La Direzione generale dell’Azienda USL di Parma informa i cittadini che, in considerazione del fatto che l’imminente festività del primo maggio cadrà nella giornata di martedì, gli Uffici amministrativi e i Servizi aziendali ordinariamente chiusi nei giorni festivi resteranno chiusi per l’intera giornata di lunedì 30 aprile.

    Saranno comunque assicurati i servizi sanitari e le prestazioni già prenotate. Aperti anche gli sportelli unici – CUP e attivo il numero verde 800.033.033 del Servizio Sanitario Regionale.

  • Berselli(Pdl): “La nostra giustizia è da terzo mondo, bene il tribunale delle imprese”

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 08:35:11 +0000

    Berselli(Pdl): "La nostra giustizia è da terzo mondo, bene il tribunale delle imprese"A Parma per partecipare ad un incontro elettorale a sostegno della candidatura di Paolo Buzzi a sindaco, il coordinatore regionale del popolo della Libertà, il senatore Filippo Berselli ha parlato Liberalizzazioni e di Professioni.

    In Italia la Giustizia-tuona il senatore- ha dei tempi da ‘terzo mondo’: pensate che in Sicilia un querelle giudiziaria su dei terreni iniziata ai tempi del Congresso di Vienna è terminata dopo quasi due secoli.”
    E citando l’articolo 2 della legge n. 27 del 24 marzo 2012 in materia di concorrenza, sviluppo e competitività ha aggiunto: “Con il lavoro di commissione abbiamo migliorato il decreto legge che prima prevedeva solo 12 Tribunali delle Imprese – una sezione specializzata del Tribunale civile nella gestione del diritto commerciale e societario, che dovrebbe ridurre i tempi della giustizia civile, almeno per quanto riguarda le controversie di diritto commerciale e societario - portandoli ad almeno uno per Regione, con prevedibili effetti positivi sul resto della Giustizia civile a cui rimarrebbe solo gli incidenti stradali e le liti condominiali”.
    All’incontro hanno partecipato anche i candidati in consiglio comunale Cinzia Camorali e Carlo Rossi.
    In conclusione, salutando i presenti, il senatore Berselli ha annunciato la sua presenza a Parma per venerdì prossimo, a bordo di una specialissima vettura elettorale , forse per fare invidia alla Proletar Mobile del Pcl o al lussuoso camper di Bernazzoli.
  • Regione: 450mila euro per restaurare la casa di Verdi

    Posted: Fri, 27 Apr 2012 08:25:04 +0000

    Regione: 450mila euro per restaurare la casa di VerdiPer il 2013, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, l’amministrazione comunale ha deciso di dare nuovo lustro alla casa a Roncole del compositore di Busseto.

    Un restauro integrale della struttura e delle zone adiacenti che verrà sostenuto economicamente dalla Regione con 450 mila euro. Una manutenzione resa necessaria anche per i cattivi lavori svolti nel 2001, il centenario della morte, i quali non hanno eliminato alcuni problemi strutturali e criticità dell’edificio.

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    "Dove si va con la Regione? Dovunque ma non a Parma"
    Civiltà Parmigiana risponde sul turismo. La replica della Guarnieri.

    26/04/2012

    Vincenzo Bernazzolie Maria Teresa Guarnieri, parlando di Turismo, chiedevano polemicamente: “Dove andiamo senza la Regione?” Beh, piuttosto siamo noi a chiedere a Bernazzoli e Guarnieri: “dove pensate di andare con questa Regione”? Dappertutto, ma non a Parma. 
    La risposta infatti ce l’ha data la Regione stessa che, attraverso la sua partecipata Apt, ha organizzato, insieme a un importante tour operator americano leader nella vendita dei viaggi in Italia, un tour di giornalisti statunitensi per promuovere turisticamente l’Emilia-Romagna.
    Le città coinvolte saranno Bologna, Ferrara, Modena, Forlimpopoli, Ravenna. Anche a voi sembra che manchi qualcosa? Infatti Parma, ovviamente non c’è. 
    Un vero peccato perché si tratta di reporter di testate importanti come The New York post, National geographic traveler, Elite traveler , Time out Ny, Bon appetit, NYmag.Com. 
    E, ancor peggio, nel comunicato stampa di Apt si legge “Il mercato turistico statunitense si sta rivelando sempre più interessato alle mete dell’Emilia Romagna, in particolare alle città d’arte e alla Motor Valley. Le esperienze fatte, dimostrano che il mercato Usa reagisce bene ai prodotti turistici della nostra regione e che i tour operator americani sono alla ricerca di nuovi itinerari”. 
    Prendiamo atto che Apt e Regione non considerano Parma una città d’arte degna di considerazione e che l’Autodromo di Varano e la Dallara non siano prese in considerazione come tappe significative di un tour nella Motor Valley. 
    L’APT Servizi srl è un’azienda istituita con una legge regionale dell’Emilia Romagna e si occupa della “gestione e dell’attuazione dei piani regionali in materia di turismo sul mercato nazionale ed, in particolare, la specializzazione nella realizzazione di progetti sui mercati internazionali”. 
    Piani da cui, evidentemente, Parma è esclusa grazie a un sistema di potere partitico che l’ha sempre marginalizzata. 
    Solo grazie all’autonomia conquistata da Ubaldi, Parma ha spezzato il sistema di immobilismo e isolamento che Bernazzoli e Guarnieri vorrebbero far tornare. 
    Parma ha bisogno di rilanciare il suo Turismo, in collaborazione con tutti, ma non ha certo bisogno di partiti e personaggi espressione di un sistema che ci considera di serie B. 

    Civiltà Parmigiana 
    ___
    26/04/2012
    h.18.45


    Guarnieri: “Solo una visione miope può continuare a predicare la contrapposizione con Bologna” 

    Civiltà Parmigiana polemizza sulla visione espressa dal nostro movimento sul turismo e sulla necessità di stringere relazioni ampie a partire innanzitutto dal resto del territorio provinciale per promuovere un marchio territoriale “Parma”, per arrivare a città e province con cui Parma possa avviare progetti comuni, passando anche attraverso il coinvolgimento della Regione. 
    Solo una visione miope può continuare a predicare la contrapposizione a Bologna, che non deve far paura ma che piuttosto deve essere considerata come un'alleata importante per il futuro e la crescita della nostra città. L'ironia usata nei confronti della nostra apertura verso la Regione è fuori luogo soprattutto perché viene da chi a parole esprime la necessità di relazioni globali da parte della nostra città, e poi nei fatti dimostra l'indisponibilità a dialogare con un soggetto come la Regione. 
    Gli esempi citati da Civiltà Parmigiana non fanno altro che confermare la visione che abbiamo espresso perché osservare oggi che Parma è esclusa dai circuiti turistici promossi dalla Regione, significa innanzitutto ammettere che in passato si è spesso sbagliata l'impostazione politica finendo per portare la nostra città all'isolamento. 
    Tutti i cittadini sanno e si ricordano le polemiche che hanno caratterizzato spesso il dibattito politico nei confronti della Regione e il disegno di interloquire con altre realtà al di fuori del nostro territorio regionale, come ad esempio Milano solo per contiguità politica, quasi che il turismo e la promozione territoriale dovesse basarsi su una condivisione politica e ideologica e non sulla valorizzazione delle ricchezze e dei progetti del nostro territorio. Noi non ragioniamo per visioni preconcette e ribadiamo la necessità che la prossima amministrazione sviluppi una ampia capacità di relazioni per promuovere effettivamente uno sviluppo turistico che purtroppo finora non è decollato. 

    Maria Teresa Guarnieri 
    Altra Politica 

     

     

     

     
     
    Tas, ora la mobilità
    L'Rsu e le segreterie Fiom Cgil di Bologna, Parma e Roma richiamano l'attenzione sulla vertenza.

    27/04/2012
    h.11.10

    Il Coordinamento Rsu Tas e le segreterie Fiom Cgil di Bologna, Parma e Roma tornano a richiamare l’attenzione sulla vertenza Tas (ex data Systems). Dopo due anni di contratto di solidarietà, ad ottobre 2011 la direzione di Tas Spa, al [...]

    "La nostra Giustizia è da terzo mondo"
    Il senatore Berselli ad un incontro elettorale a sostegno di Buzzi: "Bene il Tribunale delle Imprese".

    27/04/2012

    A Parma per partecipare ad un incontro elettorale a sostegno della candidatura di Paolo Buzzi a sindaco, il coordinatore regionale del popolo della Libertà, senatore Filippo Berselli ha parlato Liberalizzazioni e di Professioni. 
    «In Italia la [...]

    La calata dei big nazionali
    Oggi a Parma Alfano, Di Pietro e Bersani. Domani Vendola e Donadi.

    27/04/2012

    Saranno un venerdì e sabato elettorali molto intensi. 
    Oggi alle 11.30 il segretario nazionale del PDL Angelino Alfano sarà ospite del gazedo elettorale di Paolo Buzzi in piazza Garibaldi.
    Alle 17 in piazza Garibaldi sarà la volta dell [...]

    "L'antipolitica sta vivendo il suo momento di gloria: non mi sorprende il successo di Grillo"
    Intervista a Lisa De Simone, candidata per il consiglio comunale nella lista de "L'Italia dei Valori": "Meli si è interessato più dei suoi interessi personali che del Teatro Regio".

    27/04/2012

    Intervista a Lisa De Simone, candidata per il consiglio comunale nella lista de "L'Italia dei Valori" di Antonio Di Pietro.

    Che aria respiri in città tra la gente mentre fai campagna elettorale? 
    Non siamo sicuramente in un periodo positivo; gli ultimi scandali nazionali e soprattutto quelli locali hanno contribuito non poco a svilire la già scarsa fiducia dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni. Tuttavia, pur comprendendo tale atteggiamento, sono fermamente convinta che oggi, proprio per il momento storico che stiamo attraversando, nessuno di noi possa permettersi il lusso di non preoccuparsi di quello che accade intorno a sè e che inevitabilmente condiziona la sua vita. 
    Ho deciso di metterci la faccia esattamente per questo motivo, per contrastare l'immobilismo imperante e cercare concretamente di fare qualcosa di positivo. 

    Pensi che questa esplosione del Movimento 5 Stelle attestata dai sondaggi nazionali e, a Parma, dalla presenza incredibile di persone al comizio di Beppe Grillo danneggerà l'Idv? 
    L'evoluzione del Movimento 5 Stelle non mi sorprende nè mi spaventa; siamo in un momento in cui l'antipolitica sta vivendo il suo maggior momento di gloria per cui credo che sia comprensibile il fatto che riscuota consensi. 
    Devo dire però che, personalmente, ritengo che le generalizzazioni di Beppe Grillo non siano affatto costruttive. Per fare un esempio, quando noi dell'IdV raccoglievamo le firme per i referenda contro il legittimo impedimento, contro il nucleare e per l'acqua pubblica siamo stati fortemente criticati a mezzo stampa dai Grillini i quali sostenevano che il nostro unico obiettivo era quello di incassare i rimborsi referendari. A distanza di quasi un anno il risultato è che le centrali nucleari, grazie all'IdV,sono state bloccate, Berlusconi è politicamente morto (la cronaca dimostra che non ha mai più affermato di avere l'80% dei consensi degli Italiani) e ad oggi siamo tutti i week end sotto i portici di via Mazzini a raccogliere firme per abolire i rimborsi elettorali. 
    Un altro esempio potrebbe essere la questione dell'inceneritore: noi dell'IdV siamo spesso tacciati come quelli a favore dell'inceneritore quando invece più volte, in periodi non sospetti a livello elettorale abbiamo comunicato, sempre a mezzo stampa, la nostra posizione che auspica una seria rivalutazione del progetto e consiste, ad esempio nel diminuire alla fonte la produzione di rifiuti, raggiungere percentuali molto alte della differenziata ben al di sopra da quanto previsto dal piano provinciale e tutte quelle misure che, sommate, dimostrerebbero il fatto che l'inceneritore sarebbe addirittura diseconomico. 
    E' chiaro, dunque, che noi dell'IdV ci siamo mossi in maniera diversa rispetto a tanti altri partiti; credo di poterlo rivendicare con orgoglio e sottolineo anche il fatto che molte delle questioni sostenute dal movimento di Grillo, noi le portiamo avanti da anni con la differenza che abbiamo scelto altri metodi di declinazione politica e comunicazione. 
    Detto questo auguro al Movimento 5 Stelle di trovare al più presto una propria dimensione interna che comprenda tutte le tematiche della politica e sono ben contenta di poter affermare che IdV non ha alcun motivo di temerli. Sono certa che, per noi, la loro "esplosione" non sarà affatto un problema. 

    Nei manifesti elettorali dell'Idv di questa campagna elettorale c'è l'immagine di Antonio Di Pietro. Puntate molto sul voto politico nazionale... non vi fidate molto della capacità di consenso del partito a livello locale? 
    Per correttezza dell'informazione dico che non mi risulta che ci siano solo manifesti elettorali con il volto di Di Pietro, anzi, abbiamo tappezzato la città anche con manifesti riguardanti i temi del lavoro, della legalità e della trasparenza che ne sono privi, oltre a quello con il volto di Toscanini e lo slogan "Cambia la Musica " (sono tutti rintracciabili in versione telematica su www.italiadeivaloriparma.it). 
    In merito alla domanda posso affermare con certezza di credere molto nella capacità di consenso del nostro partito a livello locale : abbiamo lavorato tanto, ci siamo confrontati con la gente per strada, nella nostra sede e durante i banchetti e siamo andati ad ascoltare quartiere per quartiere le problematiche dei cittadini di Parma. E' importante evidenziare anche il fatto che la nostra lista è composta da persone giovani, culturalmente e tecnicamente preparate (e incensurate). Penso che, come persone e come partito, siamo riusciti a conquistarci credibilità e fiducia sia da parte di coloro che ci hanno sempre seguito sia da parte di chi ci ha scoperti da poco e mi auguro che questo trend possa andare solo in crescendo per il futuro. 

    Quali saranno i temi su cui più ti batterai se fossi eletta in consiglio comunale? 
    Come responsabile IDV del dipartimento provinciale cultura sono sempre stata attenta ai temi della cultura stessa e dell'istruzione. Sostengo fermamente che Parma abbia bisogno di nuovi progetti e di nuove idee per la riorganizzazione di questi due settori, quindi mi impegnerò al riguardo. Oltre a questo, il mio piano per Parma prevede una larga partecipazione dei cittadini attraverso la creazione di un preciso regolamento comunale sui referendum partecipativi, una città più trasparente che promuova la lotta agli sprechi e applichi il principio della riduzione dei costi della politica, una città più accessibile ai diversamente abili, servizi integrativi per i nuclei familiari e per le singole persone. 
    Perseguirò l'idea di una città con meno cemento, sosterrò con forza la manutenzione degli spazi verdi e il recupero di quelli in stato di degrado, promuoverò l'incentivazione di tecnologie a risparmio energetico. 

    Parliamo di cultura e di Teatro Regio, di cui spesso ti sei occupata. Che giudizio dai della guida di Meli e cosa avrebbe dovuto fare che non ha fatto? 
    Quello che ho sempre sostenuto e che continuo a sostenere è che, nel tempo, è sempre mancato un monitoraggio costante da parte delle nostre precedenti amministrazioni di quello che succede all'interno del Teatro. Non ho mai apprezzato, e questo lo sanno tutti, la conduzione del sovrintendente Meli il quale credo si sia preoccupato più dei suoi personali interessi che del Teatro nel suo complesso. 
    Avrei voluto vedere, ad esempio, una promozione più efficace dei talenti artistici del nostro territorio e una stagione concertistica che valorizzasse maggiormente il lavoro dell'Orchestra. Ora però è tempo di pensare al futuro e spero vivamente che l'amministrazione prossima comprenda quanto prezioso sia sostenere ed incoraggiare vivacemente l'offerta culturale del Teatro, nella prospettiva di garantire una produzione di altissimo livello qualitativo, competitiva e unica sulla scena internazionale. 
    Per fare ciò saranno indispensabili una riorganizzazione interna e un controllo maggiore, per tagliare i costi inutili e promuovere una maggiore sponsorizzazione del brand del teatro all'estero. Ultimamente ho anche avuto modo di leggere grandi progetti destinati al Regio ma a tal proposito vorrei dire che Parma è una città che possiede diversi contenitori culturali vuoti in cui sarebbe possibile realizzare accademie o quant’altro. Farlo nel Teatro sarebbe controproducente sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista tecnico-organizzativo. 
    Vorrei poi non sentir più parlare della "questione delle due orchestre": solo in Italia si sentono dire certe cose. Se pensiamo alla Germania, per esempio, difficilmente troveremo solo due orchestre in una città, ce ne saranno almeno cinque o sei. Questo per dire che è la mentalità che va cambiata , non vanno eliminate le orchestre e nemmeno fuse. La Toscanini è un'orchestra regionale, quella del Regio appartiene al Teatro e alla città, sarebbe un grave errore metterle in competizione. 
    Quando ognuno fa il suo si può convivere tranquillamente e lavorare per lo stesso obiettivo. 

    Andrea Marsiletti

     

    e commenti..

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