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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/29 rass st




Elezioni in 1' Oggi hanno detto..

Pizzarotti (candidato sindaco Movimento 5 Stelle):  "Cercasi coerenza disperatamente. E' perlomeno curioso che alcuni personaggi, chiaramente riconducibili a Futuro e Libertà, siano nella lista Altra Politica di Maria Teresa Guarnieri e che questa lista appoggi il candidato sindaco Bernazzoli che, da presidente della provincia, è supportato da liste come IDV e SEL".BUZZI: «Ascoltare parma e i parmigiani. democrazia diretta e partecipativa grazie alle nuove tecnologie»
Parma che cambia (Sel, Verdi, comitato civico iMille): "Siamo parte di una coalizione di centrosinistra e sosteniamo il candidato individuato attraverso le primarie. Il civismo di Altra Politica rappresenta una forma apartitica di partecipazione alla vita politica cittadina; e proprio per questo riteniamo che questa lista non modifichi la natura originale della coalizione. E' evidente che questo confine esclude la effettiva possibilità di un appoggio anche solo esterno di Futuro e Libertà".
Buzzi (candidato sindaco Pdl):  "Il nuovo sindaco dovrà misurarsi quotidianamente con gli umori dei parmigiani, imparando ad ascoltare la città prima delle grandi scelte.  Da WikItalia - il progetto di open-data e open-government - alla ridefinizione dei ruoli delle Consulte tematiche permanenti, al revamping dei servizi di ascolto permanente dei cittadini, connsegnalazioni anche da smartphone»
Ghiretti (candidato sindaco Parma Unita): "Ecco come riqualificheremo i condomìni: il Comune può e deve aiutare condòmini o singoli proprietari che vogliano intraprendere la strada della riqualificazione dei loro immobili. Il primo passo è favorire la nascita di associazioni di condòmini; poi si devono fornire servizi di scala comunale di informazione e supporto, incentivando gli interventi attraverso forme di sconti tariffari concordati con i gestori di gas e elettricità e sconti su imposte comunali".


Elezioni 2012 Ubaldi svela la sua formazione: ecco i nomi

Elvio Ubaldi ha svelato questo pomeriggio i nomi dei candidati consiglieri che lo sosterranno nella sua corsa a sindaco sotto il simbolo di Civiltà Parmigiana. Avvocati, imprenditori, commercianti ed alcuni fedelissimi come Cattabiani, Benecchi e Terzi. Ci sono l'ex gialloblù Bia e l'ex miss Francesca Abbati.
Ecco i 32 nomi:
ABBATI FRANCESCA
Arredatrice di interni
BENECCHI MARIO
Imprenditore nel settore della Comunicazione
BIA GIOVANNI
Ex giocatore di Serie A - Procuratore sportivo
BONATI STEFANO
Bancario
CARE' ANNA MARIA
Commerciante settore arredamento
CATTABIANI FRANCO
Geometra libera professionista
CATTANI SILVANA
Insegnante in pensione
COLLA LAMBERTO
Consulente nel campo agro-alimentare e della comunicazione
CORNACCHIONE ANGELO
Presidente C.N.A. Parma – Imprenditore settore pulizie e servizi
EROKHINA SVETLANA
Vice presidente Associazione interculturale Milleunmondo
FERRARI LUCIA
Medico Specialista in Igiene degli Alimenti e Nutrizione
FRANCHI ALESSANDRO
Ingegnere nel campo della sicurezza
GRIGNAFFINI EUGENIO
Ricercatore universitario specializzato in chirurgia
GUARESCHI OLIMPIA
Studentessa conservatorio
MELEGARI ANDREA
Farmacista
ORMINDELLI GIULIANA
Commerciante
ORSI GIORGIO
Direttore agenzia settore credito
PANFIETTI ANDREA
Agente polizia municipale
PECCHI LUISA
Musicista
PENNACCHIETTI DINO
Avvocato
PINI LUCIANA
Direttrice sanitaria centri privati
POLETTI PAOLO
Agente di commercio
POLINELLI MICHELE
Bancario
RUSCA STEFANO
Libero professionista nel campo informatico
SARASSI OMBRETTA
Direttore generale OPEM
SILVAGNA LUCIA
Avvocato e Docente universitario
SOMACHER PAOLO
Geometra pubblica amministrazione
TERZI GIANCARLO
Dirigente ASL in pensione
TUCCI MARCO
Allenatore sportivo
USBERTI ALDO
Bancario in pensione
ZANACCA CECILIA
Dirigente industriale IROP (settore metalmeccanico)
ZONI GIANLUCA
Commerciante


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parmanews24

Filippi (Pdl): "Regione premia chi non merita"

Fabio Filippi (Pdl)"La Regione Emilia-Romagna, incomprensibilmente, concede un premio di produzione pari a 13.859 euro al dirigente ClaudioMiccoli. Una medaglia riservata al dipendente infedele. Era il 17 Dicembre 2010, quando, attraverso un'interrogazione regionale (in data 18 Febbraio 2011 sullo stesso caso presentavo anche un'interpellanza regionale), avevo informato la Giunta Errani dei problemi finanziari e di gestione collegati alla societàImmobiliare Forlimpopoli S.r.l.
Dalle segnalazioni pervenutemi, era emerso il coinvolgimento diretto nella conduzione della società di un dirigente regionale del Servizio di Bacino di Ravenna. Il Miccoli ricopriva l'incarico di amministratore unico, carica incompatibile con l'impiego a tempo pieno alle dipendenze di una pubblica amministrazione. Un'evidente anomalia. In quella fase, inoltre, l'immobiliare aveva avviato la procedura concorsuale liquidatoria. Ci saremmo aspettati un intervento diretto della Regione Emilia-Romagna. Invece, il nulla, anzi oggi scopriamo, vergogna delle vergogne, che al Miccoli è stato pure riservata una retribuzione extra."
Ad affermarlo è il Consigliere regionale del Pdl Fabio Filippi. "Dopo mesi – aggiunge Filippi –l'assessore regionale allo sviluppo delle risorse umane e organizzative aveva cercato di giustificare il dipendente, il quale avrebbe, a detta della Regione, fornito 'convincenti ragguagli sull'eccezionalità della situazione in cui era venuto a trovarsi', nel frattempo la società è stata trasferita a Vibo Valentia, in Calabria."
Sono tredici le famiglie coinvolte nella compravendita fallimentare di immobili con la società Immobiliare Forlimpopoli. "Gli acquirenti, con il fallimento in atto, rischiano – prosegue – di perdere gli acconti versati. Ma alla Regione, evidentemente, questa cosa interessa poco. Preferisce fare finta di nulla, premiare il dipendente, lasciando sole tredici famiglie raggirate. Questa volta è veramente stato superato il segno, la Regione, sempre più lontana dai cittadini, si concede di fare il bello e il cattivo tempo gratificando i funzionari negligenti. Ci domandiamo cosa ci sia sotto. Forse il Miccoli non è l'unico regionale ad essere coinvolto nella truffa Forlimpololi? Interpello pubblicamente l'assessore competente e il responsabile del Servizio Tecnico Bacino di Romagna, Mauro Vannoni, affinché ci spieghino i motivi di tante attenzioni verso il dipendente infedele Miccoli. Se il centrosinistra che guida la Regione fosse formato da persone serie, Miccoli avrebbe già fatto le valige e, a questo punto, stesso trattamento lo meriterebbero anche l'assessore regionale e il responsabile del Bacino di Romagna…".

Bocchi chiede un impegno politico concreto e meno tasse

Priamo Bocchi di Redazione

"L'Italia è una Repubblica fondata sempre più sulle tasse e meno sul lavoro. Uno Stato invadente, con dieci teste e cento braccia, che pretende sempre di più e dà invece pochissimo. Burocrazia, adempimenti e pressione fiscale tengono lontani gli investitori stranieri e asfissiano imprese (sono ben 43 mila nel parmense), artigiani e famiglie nostrane. La politica oggi non può ignorare il gesto disperato dell'imprenditore edile che si è dato fuoco davanti all'Agenzia delle Entrate di Bologna: insieme alle forze sociali, le donne e gli uomini di sani principi e buona volontà, devono unirsi, per riportare l'etica e lo stile nella gestione della cosa pubblica. Anche e soprattutto a Parma, dove la mancanza di questi principi amministrativi ha prodotto tanta cattiva spesa, tanto debito e ora, di conseguenza, tante tasse. L'amministrazione locale cominci a dare il buon esempio e si adoperi al più presto per pagare i 50 milioni di euro dovuti a imprese e fornitori. Anche a costo di non rispettare il patto di stabilità".
Priamo Bocchi
Candidato sindaco La Destra
"Increscioso" e "Sconcertante": Zorandi e M5S denunciano la 'censura' degli Architetti
Di Redazione - giovedì, 29 marzo, 2012
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"Increscioso" e "Sconcertante": Zorandi e M5S denunciano la 'censura' degli Architetti


Andrea Zorandi non ci sta. Il candidato sindaco della Lega nord al Comune di Parma alza la voce e denuncia l'oscuramento da parte dell'Ordine degli architetti. Il suo è uno sfogo amaro: "Ho letto di un incontro organizzato sabato 30 marzo dal titolo 'Abitare la città dimenticata' " – dice l'esponente del Carroccio – "e con rammarico devo ammettere che non sarò presente. E non per sopraggiunti impegni elettorali, nossignore, e nemmeno perché il nostro movimento non abbia una sua idea precisa in materia di edilizia, recupero e urbanistica: non sarò presente perché cinque dei dieci candidati non sono stati invitati all'appuntamento. Ritengo" – prosegue – "si tratti di un episodio increscioso da stigmatizzare e che non merita nemmeno di essere commentato. Le mie sono semplici scuse a tutti coloro che, amici, amici, elettori o semplici simpatizzanti, si dovessero chiedere dov'è il candidato della Lega nord".
Dopo aver letto del dibattito a cui tutti cosiddetti 'big' della competizione sono stati regolarmente invitati a prender parte, il comitato elettorale di Zorandi ha contattato l'Ordine, dove  hanno dichiarato di aver"optato per chiamare coloro che si è ritenuti esser più rappresentativi", invitando "coloro che nell'ultima tornata amministrativa hanno riscosso il maggior numero di preferenze". Ma secondo il candidato della Lega, queste sono solo "Scuse che evidentemente non convincono nessuno, probabilmente neppure chi ha cercato di recuperare, tardivamente, l'errore commesso. Un'occasione persa per dare voce a tutti coloro che tra poco più di cinque settimane si daranno battaglia per la poltrona di primo cittadino".

Altra nota arriva dagli esponenti del Movimento 5 stelle che dichiarano di rimanere "sconcertati nell'apprendere da note di stampa che l'ordine degli architetti avrebbe invitato all'incontro 'Abitare la città dimenticata' solo i candidati sindaco da loro ritenuti i più rappresentativi per le prossime elezioni amministrative. Ci chiediamo"- dicono i sostenitori di Pizzarotti -  "quali siano questi criteri vedendo i nomi degli invitati, amicizie con gli organizzatori? Visto che la scusa 'Abbiamo invitato coloro che nell'ultima tornata amministrativa hanno riscosso il maggior numero di preferenze' non tiene conto dell'8% di preferenze che il Movimento 5 Stelle ha ottenuto alle regionali. Siamo certi che i tanti architetti di Parma possano pensarla diversamente dagli organizzatori del ristretto incontro sulla città dimenticata, i quali dimenticano, primi fra tutti, di rispettare la grande parte della città che vuole con forza cambiare metodi amministrativi e sistema poltico. Anche se volessero rimediare" -concludono- "il nostro candidato sindaco Federico Pizzarotti è ormai impossibilitato ad assentarsi dal lavoro".
Parma Bene Comune: "Bernazzoli si dimetta da Presidente della Provincia"
Di Redazione - giovedì, 29 marzo, 2012
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Parma Bene Comune: "Bernazzoli si dimetta da Presidente della Provincia"


Il comunicato stampa del movimento Parma Bene Comune si scaglia contro le dichiarazioni del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, che ha motivato con "senso di responsabilità" la sua decisione di non dimettersi da Presidente della Provincia  "data la situazione delicata dell'ente in questa fase di passaggio e ristrutturazione".  Il movimento che sostiene il candidato Roberta Roberti, nel comunicato pervenuto questa mattina, lancia una serie di quesiti: "sorge spontaneo un dubbio: ma di questo senso di responsabilità come mai non è dato trovare traccia nella scelta del PD di candidare proprio lui alle amministrative? Come mai il PD non si è posto il problema di cosa sarebbe accaduto in Provincia, nel momento in cui è stata presa la decisione di candidare a Sindaco lo stesso Presidente della Provincia in carica?"
"Riteniamo quindi urgente che sia data risposta a questo interrogativo – continua il comnunicato – : Vincenzo Bernazzoli cosa intende fare in caso dovesse essere eletto sindaco di Parma? Si dimetterà dalla carica di presidente della Provincia? Oppure, in nome di questo presunto senso di responsabilità, deciderà di conservare entrambe le cariche? Come è possibile, ci chiediamo, anche solo ipotizzare che una sola persona possa mantenere entrambe queste due complesse responsabilità, in un momento di così grave crisi per la nostra città?
"Se Bernazzoli vuole dimostrare coi fatti e non con le parole le sue buone intenzioni e il suo senso di responsabilità, crediamo sia solo una la decisione che serve: dimettersi subito da Presidente della Provincia. In questo modo – conclude il comunicato stampa di Parma Bene Comune - potrà presentarsi alla città a pari livello con tutti gli altri candidati sindaco, senza utilizzare posizioni di vantaggio che non fanno onore né a lui ma, soprattutto, ai principi di democrazia che la nostra città pretende".
Maria Teresa Guarnieri
Di Redazione - mercoledì, 28 marzo, 2012
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Guarnieri: "Proponiamo per Parma un Centro Studi sugli imballaggi"


Maria Teresa Guarnieri, che alle prossime amministrative appoggerà, con la sua lista Altra Politica, il candidato del Pd Bernazzoli, lancia le sue proposte sulla questione rifiuti:
"La legittima necessità espressa da molti di migliorare sia in termini qualitativi che quantitativi la raccolta differenziata deve essere coniugata, per il futuro, da un lato, con sistemi e metodi di raccolta economicamente sostenibili, perché sui cittadini non ricadano costi ulteriori, e dall'altro con un messaggio politico chiaro relativamente alla riduzione della produzione dei rifiuti. Le esperienze che abbiamo visto in questi anni, dalla borsa della spesa riutilizzabile, all'uso dell'acqua del rubinetto anziché in bottiglie, sono sicuramente lodevoli ma non vanno a toccare il nocciolo del problema.
Le statistiche nazionali ci dicono che le nostre pattumiere contengono per circa il 70% imballaggi usati e che questi, per oltre 2/3, sono rappresentati da quelli destinati al confezionamento di alimenti. Da quest'osservazione nasce spontanea la domanda su quanto di questi imballaggi potrebbe essere risparmiato. E' sotto gli occhi di tutti infatti quando si passa davanti agli scaffali di un supermercato l'eccesso di contenitori e di confezioni, che in breve tempo, una volta arrivati a casa, si trasformano in rifiuti.
Come Altra Politica proponiamo che Parma, per sua vocazione, per la presenza di grandi industrie di prodotto e di tecnologia alimentare, per la presenza di un'istituzione Europea come l'EFSA, possa rappresentare un luogo idoneo in cui far crescere un Centro di studi sugli imballaggi alimentari finalizzato al loro alleggerimento 'ambientale'.
Non dimentichiamo – continua il comunicato - che l'Università di Parma ospita da anni un prestigioso Corso di laurea sulle tecnologie legate all'imballaggio e che le Fiere di Parma oltre ad ospitare eventi internazionali di altissimo livello come Cibus e Cibustec, detengono rapporti privilegiati con Federalimentare, all'interno del mondo confindustriale, e con storici attori del settore come l'Istituto Italiano per gli imballaggi.
E' necessario, sul tema dei rifiuti, affrontare le tematiche ambientali anche in modo nuovo, partendo dalla loro genesi e cercando di cambiare un sistema che troppo spesso ha ignorato finora lo spreco in termini di materia e di energia. Da Parma e dalla nuova Amministrazione può partire un messaggio forte in questa direzione".
Ubaldi.presenta.la.sua.lista.Pronti.a.tirare.Parma.fuori.dalla.crisi.Come.nel.1998
Di Beppe Facchini - mercoledì, 28 marzo, 2012
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Ubaldi presenta la sua lista: "Pronti a tirare Parma fuori dalla crisi. Come nel 1998″

"
"Una sorta di '98", così ha definito questa nuova avventuraElvio Ubaldi, candidato sindaco di Civiltà Parmigiana che nel pomeriggio ha presentato la sua lista per le prossime amministrative. Appuntamento che vede il già sue volte primo cittadino di Parma ottimista ("Siamo una lista seria che corre per vincere") e pronto a riprendere in mano il governo locale da dove l'ha lasciato cinque anni fa.
"Oggi come allora la città si trova in gravi difficoltà- ha dichiarato Ubaldi- in crisi d'identità per via di un sindaco uscente onesto, ma che non ha saputo espletare al meglio le sue funzioni. La città adesso deve assolutamente ripartire, recuperare fiducia. Oggi come allora ci sentiamo pronti per tirarla fuori dalla crisi".
È un Elvio Ubaldi raggiante quello che oggi pomeriggio si  è trovato attorniato da 32 persone pronte a correre con lui. Raggiante sì, ma allo stesso tempo amarcord, il quale insiste col suo leitmotiv: "Civiltà Parmigiana deve restare quello che è sempre stata, cioè una lista civica autonoma, che porti avanti un programma serio e che faccia in modo di impedire che le decisioni su Parma vengano prese lontano da Parma. Dal 1998 al 2007 eravamo famosi in tutta Italia perché riuscivamo a mantenere sempre quello che promettevamo. E quello che è accaduto negli ultimi tempi con le società partecipate, con noi non sarebbe successo. Per questo adesso ci troviamo qui: ce lo impongono i tempi e la necessità di ridare vita alla città".
Applausi ad ogni sua parola, applausi ad ogni nominativo letto dal leader del movimento civico, applausi ancora più forti quando Francesca Abbati, candidata che è seduta alla sua sinistra lo interrompe perché "c'è una coccinella sulla mano di Ubaldi!". E allora si stigmatizza il momento e si cerca una strizzata d'occhio dalla fortuna. Ovviamente applausi e risate, mentre lui, Elvio Ubaldi, riprende subito e rilancia alcuni punti del suo programma.
"Il bilancio comunale non è così drammatico come qualcuno lo descrive. Grave sì, nelle società partecipate, ma non ha le caratteristiche spaventose che altri dicono. In ogni modo, del nostro programma, vorrei sottolineare l'impegno che ci assumeremo per le case di risposo, superando la Wcc che è una vera sciocchezza, puntando su asili aziendali, sulla mobilità, sulla sicurezza, ridando maggiore dignità al corpo della Polizia Municipale, alla cultura ed all'agroalimentare. E poi vorrei che si realizzassero davvero quelle imprese ad un euro delle quali si parla, magari trovando punti d'incontro con i notai e le banche. E ancora il Teatro Regio, sul quale si deve tornare a puntare per ridargli il prestigio che ha sempre avuto. Ed infine, per riequilibrare la tassazione tra i cittadini, puntiamo a ridimensionare l'Imu sulla prima casa".
Buona volontà e proposte, difese e attacchi frontali: l'Ubaldi del pomeriggio è anche questo. "Le indagini su Paola Colla? Guardate che lei è indagata per carenza amministrativa e non per reati penali, c'è una bella differenza. E poi, se si va a cercare bene, di questi casi ne troviamo dappertutto. Si pensi alPresidente della Provincia o a quello della Regione".
Ancora scorpacciata di applausi conclusiva ed una raccomandazione finale: "Sul ballottaggio? Escludo da adesso qualunque alleanza".
Tra i 32 nomi a sostegno della candidatura di Elvio Ubaldi sindaco spiccano quelli di Giovanni Bia, ex calciatore di Inter e Parma ed oggi procuratore sportivo, Gianluca Zoni, già leader di ParmaAscolta, diversi liberi professionisti, non tantissimi giovani e Andrea Panfietti , agente della Polizia Municipale.

Civiltà Parmigiana – I 32 candidati
Abbati Francesca – arredatrice di interni
Benecchi Mario – imprenditore
Bia Giovanni – procuratore sportivo
Bonati Stefano – bancario
Carè Anna Maria – commerciante
Cattabani Franco – geometra
Cattani Silvana – insegnante in pensione
Colla Lamberto – consulente nel campo agroalimentare e delle comunicazione
Cornacchione Angelo – presidente Cna Parma e imprenditore
Erokhina Svetlana – vice presidente ass. culturale Milleunmondo
Ferrari Lucia – medico
Franchi Alessandro – ingegnere
Grignaffini Eugenio – ricercatore universitario
Guareschi Olimpia – studentessa in conservatorio
Melegari Andrea – farmacista
Ormindelli Giuliana – commerciante
Orsi Giorgio – direttore agenzia di credito
Panfietti Andrea – agente di polizia municipale
Pecchi Luisa – musicista
Pennacchetti Dino – avvocato
Pini Luciana – direttrice sanitaria centri privati
Polinelli Michele – bancario
Rusca Stefano – libero professionista campo informatico
Sarassi Ombretta – direttore generale Opem
Silvagna Lucia – avvocato e docente universitario
Somacher Paolo – geometra
Terzi Giancarlo – dirigente Asl in pensione
Tucci Marco – allenatore sportivo
Usberti Aldo – bancario in pensione
Zanacca Cecilia – dirigente Irop
Zoni Giancarlo – commerciante 

(foto Alessia Giovanelli)
Roberto Ghiretti, candidato di Parma Unita
Di Redazione - mercoledì, 28 marzo, 2012
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Ghiretti: "Importante riqualificare le risorse architettoniche sottoutilizzate"

Roberto Ghiretti, candidato sindaco del movimento Parma Unita, sarà presente al dibattito intitolato 'La città dimenticata'organizzato dall'Ordine degli Architetti di Parma"Sarà un dibattito, importante e fondamentale, sulla riqualificazione della città, in particolare sulla valorizzazione di risorse architettoniche sottoutilizzate o dimenticate – interviene Ghiretti in un comunicato stampa, parlando di urbanistica e concentrandosi in particolare sui quartieri, soprattutto quelli in cui sorgono palazzi e condomini: "La riqualificazione della città comincia dai quartieri; quando diciamo 'Chiudiamo i cantieri e apriamo i quartieri', significa intervenire con azioni mirate per innalzare la qualità della vita dei residenti. Non solo i contenitori prestigiosi vanno riqualificati, perché bisogna rivolgere l'attenzione anche al tessuto abitativo normale della città: è qui, infatti, che vivono le persone. Bisogna quindi attuare continui interventi di qualità, perché è necessario prestare attenzione al valore abitativo, sociale e, perché no, estetico, di questi edifici". "Va osservato che il 90% dei parmigiani vive in abitazioni inserite in condomìni – sottolinea Ghiretti -. Il Comune può e deve aiutare condòmini o singoli proprietari che vogliano intraprendere la strada della riqualificazione dei loro immobili; intendo in senso architettonico, strutturale, ma anche funzionale ed estetico. Il primo passo è favorire la nascita di associazioni di condòmini; in questo modo diventa più semplice fare qualità architettonica e urbanistica senza disperdere risorse ed energie in mille interventi e mille pratiche. E' più facile per il cittadino, è più facile per il Comune". "Si devono fornire servizi di scala comunale di informazione e supporto - continua il candidato di Parma Unita - incentivando gli interventi attraverso forme di sconti tariffari concordati con i gestori di gas e elettricità (meno tu consumi, minore è la tua tariffa), inserendo gli interventi di riqualificazione energetica (cappotti esterni, tetti ventilati, sostituzione serramenti, ecc.) in un piano di riqualificazione generale sia del fabbricato, sia del sub-comparto (la strada, i servizi, il verde, i parcheggi, ecc.)".  "Se il privato fa la sua parte, anche il Comune farà la sua, in casi particolari anche con sconti sulle imposte comunali. Tali interventi hanno diverse finalità – conclude Ghiretti -: il miglioramento dell'aspetto architettonico dei fabbricati, l'incentivazione alla cura ordinaria degli stessi, il miglioramento della dotazione di parcheggi e aree verdi, pubblici e privati, e gli altri adeguamenti utili (sismico, impiantistico generale, di accessibilità ai disabili, fognario- depurativo, ecc…). Ci guadagna la città, ci guadagnano i singoli cittadini".
Matteo Caselli, ex consigliere comunale del Pd sui candidati e le proposte per i quartieri: "Se ne ricordano solo ora"
Di Redazione - mercoledì, 28 marzo, 2012
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Matteo Caselli, ex consigliere comunale del Pd sui candidati e le proposte per i quartieri: "Se ne ricordano solo ora"


"In questi primi giorni di campagna elettorale 'ufficiale' tanti candidati a Sindaco intervengono sui temi relativi ai quartieri e alle frazioni del Comune e sulle loro prospettive di sviluppo. E' singolare che Paolo Buzzi, Elvio Ubaldi o Roberto Ghiretti, uniti dall'essere stati nel recente passato amministratori di questo Comune, si 'ricordino' delle frazioni solo quando sono candidati alla poltrona di primo cittadino. Dov'erano fino ad oggi? Come mai, quando ne avevano il potere, non hanno manifestato questo interesse facendolo seguire da atti concreti!? La situazione del quartiere Vigatto è davvero simbolica dei risultati delle politiche combinate delle Giunte Ubaldi-Vignali e del lavoro dei loro assessori Buzzi e Ghiretti". Queste le parole di Matteo Caselliex consigliere comunale del Pd e cittadino del quartiere Vigatto, che interviene sulla situazione delle frazioni del Comune di Parma.
"In questi anni – continua Caselli - il sistema scolastico del quartiere è stato spesso al centro del dibattito politico cittadino. La scuola è sempre stata, per tutti, una priorità. Quali sono i risultati dei 15 anni di amministrazione di centrodestra? A Corcagnano c'è una scuola nuova. Un'ottima notizia, se non fosse che, a pochi anni dalla sua realizzazione, si allaghi ogni volta che piove o le scale interne si sgretolino come se avessero più di cinquant'anni. Una scuola realizzata in fretta e furia, 'casualmente' a pochi mesi dalle scorse elezioni comunali".
Sulla situazione di Carignano, invece, e sulla realizzazione di una nuova mensa nella scuola elementare Matteo Caselli afferma: "La scuola è rimasta com'era. La passata amministrazione non ha accantonato nessuna risorsa per questa realizzazione. Non è migliore la situazione della Scuola di Vigatto, oggetto negli anni scorsi di un acceso dibattito. La giunta Vignali ne aveva deciso lo spostamento ad Alberi, senza alcun tipo di condivisione con la cittadinanza. Poi, dopo le proteste dei cittadini e le nostre interrogazioni in Consiglio di quartiere e comunale, la decisione di un rifacimento della scuola di Vigatto, con l'abbandono della vecchia struttura, oggi non più perfettamente sicura e bisognosa di interventi manutentivi. Ora, di queste promesse, nessuna traccia. La scuola di Vigatto è quella di sempre. Gli interventi di manutenzione, ancora tutti da fare, e la nuova scuola un ricordo della propaganda passata".
L'ex consigliere comunale del Pd interviene anche sulla vicenda del nuovo campo sportivo di Corcagnano. "Negli ultimi 15 anni, le giunte Ubalidi-Vignali ne hanno promesso la realizzazione almeno una dozzina di volte; rimane però il primato dell'ultima giunta Comunale, di cui, è utile ricordare, Paolo Buzzi era vicesindaco; all'allora ex assessore Manfredi, oggi 'innamorato per Parma' e sostenitore di Roberto Ghiretti, spettò l'onore, oltre 3 anni fa, di mostrare il plastico dell'imminente realizzazione. Una realizzazione così imminente da non essere ancora realtà – commenta Caselli, che non risparmia accuse neppure a Ghiretti – promise una soluzione alla vicenda e un intervento di manutenzione per la struttura fatiscente di Vigatto. Intervento che, ovviamente, stiamo ancora attendendo. Tutto questo non è successo contestualmente ad un aumento pauroso della popolazione del quartiere, grazie ai permessi di costruire rilasciati dalle giunte civico-poliste in cui sedevano tutti i candidati sindaco di oggi. A cui non è seguito l'arrivo di alcun servizio. Per cui sempre più forte è il rischio che il Vigatto si trasformi in un quartiere dormitorio. A chi ha fatto opposizione in questi anni a queste politiche sciagurate spetta il compito di chiudere l'era delle promesse e della propaganda – conclude Caselli – e aprire quella della realtà e dei fatti".
Pizzarotti: "Cercasi coerenza disperatamente"
Di Redazione - mercoledì, 28 marzo, 2012
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Pizzarotti: "Cercasi coerenza disperatamente"


"In questi giorni si stanno definendo le alleanze e, per un movimento come il nostro che non fa di sondaggi e calcoli delle percentuali una strategia, risulta davvero interessante osservare la situazione dall'esterno" , così Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.
"Più e più volte ci siamo esposti sostenendo che destra e sinistra sono ormai concetti superati e che gli stessi partiti delle due coalizioni hanno ampiamente dimostrato di essere assolutamente allineati a livello nazionale. Lo vediamo quotidianamente con l'appoggio al governo Monti e lo vediamo ogni qualvolta dei cittadini della Val Susa provano a reclamare i loro diritti. Questa sempre più stretta collaborazione si è in parte calata anche nella nostra città, dove il confine tra destra e sinistra è sempre più labile" , afferma Pizzarotti.
E su Maria Teresa Guarnieri e la sua lista, il candidato del M5S sostiene: "E' curioso che alcuni personaggi, chiaramente riconducibili a Futuro e Libertà, siano nella lista Altra Politica e che questa lista appoggi il candidato sindaco Bernazzoli che, da presidente della provincia, è supportato da liste come IDV e SEL.  Siamo convinti che i cittadini si siano resi conto di come un certo modo di fare politica possa difficilmente rispondere agli interessi della cittadinanza, ma più facilmente ad altre logiche. Il prossimo 6 e 7 maggio – conclude Pizzarotti –  i parmigiani avranno l'occasione di scegliere tra quel concetto di politica, che ha guidato città e provincia negli ultimi 15 anni, lasciandoci un debito insostenibile, e un altro modo di intendere la politica, quella fatta per passione, per senso civico e senza soldi pubblici. A loro la scelta" . 
ParmacheCambia: "Ubaldi, il ritorno dei morti viventi"
Di Redazione - mercoledì, 28 marzo, 2012
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ParmacheCambia: "Ubaldi, il ritorno dei morti viventi"


ParmacheCambia non risparmia commenti e giudizi, con un comunicato stampa, sul ritorno della scena politica ducale di Ubaldi: "C'è da dire che Ubaldi nei manifesti elettorali non ci becca molto, e forse porta anche un po' male – comincia la nota stampa - Cinque anni fa ha tappezzato la città con la sua foto nella quale sollevava la mano di Vignali. In questi giorni ha ricoperto le plance delle vie di Parma con il nuovo manifesto in cui su sfondo nero tetro campeggia la sua faccia con lo slogan 'Ritorno al futuro', ovvero il titolo del film del 1985 diretto da Robert Zemeckis.
L'obiettivo del messaggio è esplicito – prosegue - trasmettere la 'speranza' che torneranno i bei tempi che furono quando lui era sindaco. Ma quali bei tempi, quale film ha visto Ubaldi?
Noi abbiamo visto il film horror di chi si inventato progetti assurdi che hanno determinano più del 90% dell'indebitamento del Comune e delle sue società partecipate. E' stato sotto Ubaldi che Parma – incalza la nota - si è avventurata nell'architettura spaziale di opere prive di senso, oltre che costosissime, quali il Ponte a Nord e la nuova Stazione. Per non parlare della futuristica metropolitana con una sola linea da 360 milioni di euro che avrebbe dovuto trasportare 96.700 persone al giorno in una città da 180.000 abitanti. Follia, fantascienza!
Quelli di Ubaldi sono stati gli anni che hanno portato nelle stanze dei bottoni i nomi eccellenti delle future disgrazie del Comune: Andrea Costa, Nando Calestani, Mauro Meli, Carlo Frateschi. Tutta gente che è stata nominata da Ubaldi. Speriamo non voglia riesumare pure questi personaggi.
Certo che se con Ubaldi tornassero anche loro – conclude la dichiarazione di ParmacheCambia –bisognerà cambiare il nome del film: da Ritorno al futuro a Ritorno dei morti viventi".







Cgil, Cisl e Uil a Ciclosi: "Meglio ritirare la riorganizzazione del Comune"

Cgil, Cisl e Uil a Ciclosi: "Meglio ritirare la riorganizzazione del Comune"I sindacati Cgil, Cisl e Uil, chiedono all'unanimità di ritirare la proposta di riorganizzazione della macrostruttura del Comune. Riportiamo di seguito il comunicato:
"Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, congiuntamente alla Rsu del Comune di Parma, nell'incontro avvenuto lo scorso 27 marzo hanno richiesto alla delegazione trattante di parte pubblica di ritirare la proposta di modifica della macrostruttura del Comune di Parma. Tale richiesta è stata motivata dall'imminenza della scadenza elettorale e dal breve periodo che il Commissario Straordinario avrà ancora a disposizione per esercitare il proprio ruolo.
Nel merito, le organizzazioni sindacali e la RSU hanno anche apprezzato alcuni elementi di novità, quali la divisione tra le funzioni di direttore del personale e di direttore finanziario, l'individuazione di una struttura per la lotta all'evasione fiscale, la creazione di un'avvocatura per risparmiare sulle spese legali. Queste proposte tuttavia, seppur valutate positivamente, non sciolgono i nodi principali che il futuro Sindaco dovrà affrontare sulla riorganizzazione della struttura comunale, in particolare per quanto concerne il ruolo delle partecipate e le loro funzioni.
Sauro Salati (Fp Cgil), Annalisa Albertazzi (Fp Cisl) e Gerry Ferrara (Uil Fpl) ritengono che il ruolo delle partecipate debba essere ridotto ai minimi termini con una progressiva reinternalizzazione delle funzioni, salvo quelle specificamente stabilite per legge (vedi ADE).
Questa tematica, tuttavia, non può essere affrontata da un Commissario; sarà il futuro sindaco a doverla prendere in mano, anche se sul piano dei risparmi Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl avrebbero apprezzato una ulteriore riduzione del numero delle società partecipate sin da ora, una riduzione del numero dei CDA e un accorpamento nella nuova struttura al Duc per risparmiare in canoni di affitto.
Nella stessa riunione il Comune di Parma ha presentato alle organizzazioni sindacali il piano formativo 2012, ridotto, secondo Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl e la Rsu ai minimi termini, realizzando risparmi sulla formazione del personale. La proposta del Comune è stata totalmente rigettata. Il piano di formazione annuale ha infatti risorse disponibili solo per 34 mila euro, una vera miseria, fuori dalle norme contrattuali e non in grado di offrire alcuna risposta formativa ai dipendenti.
Altri temi come il ruolo del Comune tra pianificazione, urbanistica e opere pubbliche andranno affrontati con la nuova amministrazione che avrà un congruo tempo e sopratutto il mandato dei cittadini di Parma per operare queste scelte.
Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e la Rsu del Comune di Parma ringraziano il Commissario in quanto la proposta fatta potrà cstituire un canovaccio per il confronto futuro con la nuova Amministrazione del Comune di Parma".

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"Esponenti di Fli in lista con la Guarnieri? Nessun problema, tanto sono civici"
Se fossero clienti di un ristorante si potrebbero definire "di bocca buona". Ai partiti dell'ala sinistra della coalizione che sostiene Vincenzo Bernazzoli, uniti in "Parma che cambia" (Sel, Verdi e iMille di Simone Rossi), non fa una piega che nella lista per il consiglio comunale di Maria Teresa Guarnieri figurino persone riconducibili a Fli. E' bastato, come recita il comunicato sottostante, che la Guarnieri chiarisse in sede di presentazione di lista il carattere "civico" della compagine. E la "sinistra" bernazzoliana manda giù un'alleanza che di fatto va dal Pdci ai finiani. Per chi si accontenta, basta la parola. 
LA NOTA DI PARMA CHE CAMBIA
"Indubbiamente il coinvolgimento nella coalizione che sostiene Vincenzo Bernazzoli di persone riconducibili a Futuro e Libertà ha destato non poche preoccupazioni all'interno della lista PARMA CHE CAMBIA. Ben vengano quindi i chiarimenti circa la natura esclusivamente civica di Altra Politica, che peraltro già da tempo aveva dichiarato l'intenzione di predisporre una lista non collegata a partiti politici.
PARMA CHE CAMBIA è parte di una coalizione di centrosinistra (organizzata sulla base del programma di centrosinistra sottoscritto a novembre) e sostiene il candidato individuato attraverso le primarie del centrosinistra.
Il civismo di Altra Politica rappresenta una forma apartitica di partecipazione alla vita politica cittadina; e proprio per questa ragione riteniamo che questa lista non modifichi la natura originale della coalizione, la quale rimane strutturata su un progetto di centrosinistra. E' evidente che questo confine esclude la effettiva possibilità di un appoggio anche solo esterno di Futuro e Libertà.
Come componente di sinistra, PARMA CHE CAMBIA si caratterizzerà con chiarezza e determinazione nel corso della campagna elettorale, svolgendo un ruolo di primo piano nella coalizione che presenta Vincenzo Bernazzoli come candidato sindaco di Parma".

IL PDCI: FLI NON C'E', GLI "INDIZIATI" HANNO SMENTITO
"Bene il chiarimento di Cozzi e Chierici, ora occorre rafforzare la sinistra nel centrosinistra, un'altra buona ragione per la nostra presenza nella coalizione.
La scelta fatta dal PdCI di sostenere Bernazzoli  e stare convintamene nel centrosinistra si è dimostrata ancora più giusta alla luce degli ultimi avvenimenti. Sgomberato il campo dalla presenza, in una qualunque lista, degli uomini di FLI e le distanze prese da coloro che potevano far riferimento a quello stesso partito, ci porta oggi a ribadire con grande forza la necessità della presenza dei Comunisti Italiani, unico partito comunista del centrosinistra. 
E' indispensabile che i parmigiani abbiano la possibilità di scegliere un centrosinistra forte sapendo che ancora più forte sarà se la rappresentanza del PdCI all'interno del prossimo consiglio comunale sarà ben evidente. Oggi ci sentiamo in dovere di rappresentare tutti quei cittadini di sinistra che ancora credono nei nostri valori di uguaglianza, diritto al lavoro e legalità. 
Oggi più che mai c'è bisogno di sinistra e, da sempre, il PdCI è rappresentanza di quella sinistra seria e di governo capace di manifestare le ragioni ed i bisogni anche delle classi più povere della società. La coalizione, nata di centrosinistra, non può che continuare ad essere tale, capace di esprimere la giusta coesione tra le diverse forze politiche e civiche che, proprio al centrosinistra fanno riferimento e in esso si riconoscono".


"Chiudiamo i cantieri, apriamo i quartieri". La proposta urbanistica di Ghiretti
Riceviamo e pubblichiamo la nota diffusa dal candidato sindaco Roberto Ghiretti.
GHIRETTI, PARMA UNITA - "Venerdì mattina sarò ospite di un convegno, organizzato dall'Ordine degli Architetti di Parma, intitolato 'La città dimenticata': sarà un dibattito, importante e fondamentale, sulla riqualificazione della città, in particolare sulla valorizzazione di risorse architettoniche sottoutilizzate o dimenticate". Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, parla di urbanistica, concentrandosi in particolare sui quartieri, soprattutto quelli in cui sorgono palazzi e condomìni: "La riqualificazione della città comincia dai quartieri – spiega -; quando diciamo 'Chiudiamo i cantieri e apriamo i quartieri', significa intervenire con azioni mirate per innalzare la qualità della vita dei residenti. Non solo i contenitori prestigiosi vanno riqualificati, perché bisogna rivolgere l'attenzione anche al tessuto abitativo normale della città: è qui, infatti, che vivono le persone. Bisogna quindi attuare continui interventi di qualità, perché è necessario prestare attenzione al valore abitativo, sociale e, perché no, estetico, di questi edifici".
L'obiettivo non è solo dare dignità e funzionalità agli spazi comuni: "Va osservato che il 90% dei parmigiani vive in abitazioni inserite in condomìni – sottolinea Ghiretti -. Il Comune può e deve aiutare condòmini o singoli proprietari che vogliano intraprendere la strada della riqualificazione dei loro immobili; intendo in senso architettonico, strutturale, ma anche funzionale ed estetico. Il primo passo è favorire la nascita di associazioni di condòmini; in questo modo diventa più semplice fare qualità architettonica e urbanistica senza disperdere risorse ed energie in mille interventi e mille pratiche. E' più facile per il cittadino, è più facile per il Comune".
I modi con cui incentivare gli interventi sono innumerevoli: "Si devono fornire servizi di scala comunale di informazione e supporto, incentivando gli interventi attraverso forme di sconti tariffari concordati con i gestori di gas e elettricità (meno tu consumi, minore è la tua tariffa), inserendo gli interventi di riqualificazione energetica (cappotti esterni, tetti ventilati, sostituzione serramenti, ecc.) in un piano di riqualificazione generale sia del fabbricato, sia del sub-comparto (la strada, i servizi, il verde, i parcheggi, ecc.)".
Lo spirito che sta alla base del progetto è semplice: "Se il privato fa la sua parte, anche il Comune farà la sua, in casi particolari anche con sconti sulle imposte comunali. Tali interventi hanno diverse finalità – conclude Ghiretti -: il miglioramento dell'aspetto architettonico dei fabbricati, l'incentivazione alla cura ordinaria degli stessi, il miglioramento della dotazione di parcheggi e aree verdi, pubblici e privati, e gli altri adeguamenti utili (sismico, impiantistico generale, di accessibilità ai disabili, fognario- depurativo, ecc...). Ci guadagna la città, ci guadagnano i singoli cittadini".

Il senatore Berselli (Pdl) continua la battaglia contro Laguardia. "Ispettori in procura"
Il senatore Filippo Berselli (Pdl), coordinatore del Pdl in Emilia Romagna e presidente della commissione Giustizia del Senato, continua la sua personale battaglia contro la Procura di Parma. Ieri ha inviato una nuova interpellanza al ministro della Giustizia contro il procuratore capo Gerardo Laguardia nei confronti del quale chiede un'indagine ispettiva. Ne dà conto il sito ParmaOggi.it.
LA LETTERA DI BERSELLI
"Premesso che: in data 20 febbraio 2012 sul "Corriere della Sera" a pagina 12 e 13, veniva riportata con ampio risalto una lunga intervista al Procuratore della Repubblica di Parma dottor Laguardia sulle indagini pendenti relative, tra gli altri, agli indagati dottor Jacobazzi GM e Forni; il Procuratore riferiva in maniera particolareggiata dell'interrogatorio reso dal dottor Jacobazzi e riportava testualmente al giornalista le domande e risposte di Jacobazzi. In specie, Laguardia dichiarava, di avergli «chiesto conto dei giri in macchina a fianco di Forni, che guidava la sua Aston Martin con la patente scaduta: "Ma lei non lo sapeva?". "Certo che lo sapevo: sono il capo dei vigili". "E perché gli consentiva di guidare senza patente?". "Beh, non ero mica in servizio"»;
l'interrogatorio a cui fa riferimento Laguardia è quello del luglio 2011 al quale lo stesso Laguardia non era presente, essendo lo stesso interrogatorio stato condotto esclusivamente dal sostituto Dal Monte; in particolare l'interrogatorio de quo su ordine del sostituto Dal Monte veniva contestualmente secretato e messo a disposizione della difesa del predetto indagato solo in data 22 marzo 2012; inspiegabilmente ed in modo del tutto irrituale il verbale dell'interrogatorio veniva quasi integralmente pubblicato sulla stampa locale della sera dello stesso 22 marzo 2012 (si veda l'edizione on line di Parma del quotidiano "la Repubblica" e "Il Nuovo di Parma" del 23 marzo 2012 a pag. 1, 6 e 7);
considerato che a giudizio dell'interrogan te non è chiaro per quale ragione il Procuratore Laguardia, nel corso dell'ennesima esternazione alla stampa su questa indagine e sull'indagato Jacobazzi, abbia ritenuto di violare il segreto disposto dal sostituto Dal Monte in sede di interrogatorio dell'indagato nel corso dell'intervista in data 20 febbraio 2012 al "Corriere della Sera" e se tale violazione integri una fattispecie di reato del pubblico ufficiale, si chiede di sapere: se risulti al Governo che siano state adottate, all'interno della Procura della Repubblica di Parma, tutte le procedure a tutela della riservatezza e segretezza degli atti giudiziari, specie di quelli relativi a procedimenti ancora pendenti nella fase delle indagini preliminari ed avuto riguardo in particolare agli atti oggetto di secretazione; quale sia il complessivo giudizio del Ministro in indirizzo su quanto sopra e se non ritenga opportuno, come già ripetutamente chiesto in occasione di precedenti interrogazioni, disporre con urgenza una indagine ispettiva sulla Procura della Repubblica di Parma, al fine anche di valutare l'opportunità di chiedere al Consiglio superiore della magistratura l'apertura di un procedimento disciplinare al riguardo".

Allegri e l'inceneritore: "Istanza di sequestro. Lo fermeremo" - INTERVISTA
"Abbiamo avanzato un'istanza di sequestro del cantiere dell'inceneritore". Arrigo Allegi e Pietro De Angelis tornano alla carica contro la costruzione di quello che molti definiscono "il forno" di Ugozzolo. I due avvocati dopo 12 esposti per cercare di bloccare il cantiere hanno deciso di passare alle maniere forti. Abbiamo intervistato l'avvocato Allgegri, presidente di Monumenta e da sempre paladino delle cause dei cittadini.
Avvocato, era necessario fare questa nuova istanza?
"Dopo 12 esposti in procura ci sembrava giusto accendere nuovamente i riflettori su questo tema anche perché domani c'è una riunione importante a Roma tra i Comuni coinvolti e la Commissione europea". 
Non aveva più senso, allora, attendere il pronunciamento della commissione?
"Crediamo fosse giusto presentare una nuova istanza di sequestro del cantiere, in modo che chi deve decidere abbia sottomano tutti gli elementi".
Quali sono questi elementi?
"La nostra richiesta è fondata su tutti gli elementi già usciti sulla procedura della costruzione dell'inceneritore". 
Si, e quindi?
"L'Antitrust ha stabilito che la costruzione dell'inceneritore avrebbe dovuto essere affidato tramite una regolare gara d'appalto. Tutti sanno che a Parma ciò non si è verificato. A Piacenza e a Reggio Emilia hanno rispettato le procedure, a Parma no. Poi c'è la questione dell'appalto per la raccolta dei rifiuti che è scaduto il 19 dicembre 2011 quindi il Comune sta facendo gestire un servizio di 25-30 milioni ad una società che ha un appalto scaduto".
Torniamo alla decisione della Commissione. Entro quando deciderà? E che cosa vi aspettate?
"Pensiamo che daranno il loro parere entro circa un mese e siamo convinti che sarà importantissima e avallerà in toto le nostre tesi".
Ma comunque la commissione non potrebbe interrompere i lavori.
"No possono solo dare una sanzione pecuniaria allo stato italiano per un massimo di 9,5 milioni di euro. Lo stato poi potrà rifarsi sui responsabili dell'approvazione del progetto".
Facciamo i nomi.
"Beh, si potrebbe cominciare da Ubaldi all'epoca presidente di ATO finendo con Bernazzoli. Lo Stato perseguirà le persone fisiche che sono responsabili del danno e non gli enti".
Quindi no al blocco del cantiere ma si a multe.
"Se la Commissione Europea evidenziasse delle irregolarità la magistratura dovrebbe agire. Fino ad ora sono stati due semplici cittadini a sollecitare il suo intervento, domani potrebbe essere una decisione della Ue".
Usciamo dal discorso inceneritore e veniamo a quello più politico. Come vede le prossime elezioni amministrative?
"Sono in difficoltà. I due personaggi principali, Ubaldi e Bernazzoli, li conosco bene. Il primo l'ho già affrontato su tanti temi dalla metropolitana, alla Ghiaia, dalla Stazione Vecchia, alla Stu Pasubio, sino al Ponte a Nord. E proprio perché lo conosco posso dire che si comporta come Attila, dove passa lui non cresce più l'erba. Ha fatto danni enormi che non ha ancora pagato".
E Bernazzoli?
"Nel periodo in cui il Comune voleva fare la metropolitana - e noi già allora eravamo contro - aveva l'obbligo di intervenire ma non ha mai detto nulla. Basta questo esempio per capire". 
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Comunicato stampa

PARMA UNITA: 600 FIRME IN OTTO GIORNI. GHIRETTI: "DUE MESI IN MEZZO ALLA GENTE, ADESSO LA CITTÀ CI CREDE".


"Oltre 600 firme in 8 giorni. E' questa la sorprendente risposta dei cittadini nei confronti di Parma Unita – dice Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita -. E ci fermiamo qui, nonostante ci siano altri giorni a disposizione. Ci fermiamo per non intasare la macchina comunale preposta al rilascio dei certificati elettorali; ci fermiamo soprattutto per non gravare ulteriormente di lavoro chi ci aiutato enormemente prestandosi come autenticatore. Sono stati funzionari pubblici, ma anche notai, che ci hanno aiutato con la massima disponibilità e professionalità. Chiedevamo e auspicavamo partecipazione, ne abbiamo vista e ottenuta più di quanto ci aspettassimo. Ai cittadini firmatari, a chi ci ha dato una mano, va il nostro grazie. Il nostro grazie va a tutti coloro che ci stanno abbracciando in questa campagna elettorale, nei banchetti, nei quartieri, nelle frazioni, per le strade. Abbiamo incontrato migliaia di persone, fatto centinaia di incontri: ovunque abbiamo trovato energia ed entusiasmo contagiosi. E' il segno di una città forte, che ha recepito il nostro messaggio e che adesso ci crede davvero".
29/03/2012
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"Escluso qualsiasi appoggio di Fli"
Parma che Cambia sulla lista di Altra Politica: "Bene i chiarimenti". La nota del PDCI.
28/03/2012
h.17.50

Indubbiamente il coinvolgimento nella coalizione che sostiene Vincenzo Bernazzoli di persone riconducibili a Futuro e Libertà ha destato non poche preoccupazioni all'interno della lista Parma che Cambia. Ben vengano quindi i chiarimenti circa la natura esclusivamente civica di Altra Politica, che peraltro già da tempo aveva dichiarato l'intenzione di predisporre una lista non collegata a partiti politici.
Parma che Cambia è parte di una coalizione di centrosinistra (organizzata sulla base del programma di centrosinistra sottoscritto a novembre) e sostiene il candidato individuato attraverso le primarie del centrosinistra.
Il civismo di Altra Politica rappresenta una forma apartitica di partecipazione alla vita politica cittadina; e proprio per questa ragione riteniamo che questa lista non modifichi la natura originale della coalizione, la quale rimane strutturata su un progetto di centrosinistra. E' evidente che questo confine esclude la effettiva possibilità di un appoggio anche solo esterno di Futuro e Libertà.
Come componente di sinistra, Parma che Cambia si caratterizzerà con chiarezza e determinazione nel corso della campagna elettorale, svolgendo un ruolo di primo piano nella coalizione che presenta Vincenzo Bernazzoli come candidato sindaco di Parma.

Parma che Cambia
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28/03/2012
h.21.00

Ettore Manno (PdCI): Bene il chiarimento di Cozzi e Chierici, ora occorre rafforzare la sinistra nel centrosinistra, un'altra buona ragione per la nostra presenza nella coalizione.

La scelta fatta dal PdCI di sostenere Bernazzoli e stare convintamene nel centrosinistra si è dimostrata ancora più giusta alla luce degli ultimi avvenimenti.
Sgomberato il campo dalla presenza, in una qualunque lista, degli uomini di FLI e le distanze prese da coloro che potevano far riferimento a quello stesso partito, ci porta oggi a ribadire con grande forza la necessità della presenza dei Comunisti Italiani, unico partito comunista del centrosinistra. E' indispensabile che i parmigiani abbiano la possibilità di scegliere un centrosinistra forte sapendo che ancora più forte sarà se la rappresentanza del PdCI all'interno del prossimo consiglio comunale sarà ben evidente.
Oggi ci sentiamo in dovere di rappresentare tutti quei cittadini di sinistra che ancora credono nei nostri valori di uguaglianza, diritto al lavoro e legalità. Oggi più che mai c'è bisogno di sinistra e, da sempre, il PdCI è rappresentanza di quella sinistra seria e di governo capace di manifestare le ragioni ed i bisogni anche delle classi più povere della società.
La coalizione, nata di centrosinistra, non può che continuare ad essere tale, capace di esprimere la giusta coesione tra le diverse forze politiche e civiche che, proprio al centrosinistra fanno riferimento e in esso si riconoscono. 





Bertoletti (Spi-Cigl) a Ciclosi: "Sugli anziani così non va"

Bertoletti (Spi-Cigl) a Ciclosi: "Sugli anziani così non va"Nota stampa di Paolo Bertoletti, segretario generale SPI Cgil Parma
"Il Governo Monti ha introdotto l'IMU (la ex ICI) anche sulla prima casa. I Comuni stanno decidendo le aliquote. Parma lo ha già fatto. Ci hanno spiegato che la situazione debitoria del Comune è tale (e noi condividiamo) che bisogna intervenire pesantemente sulle nuove entrate. Parma applicherà il 6 per mille sulla prima casa e il 10,6 sulla seconda casa. Naturalmente indistintamente dalla situazione reddituale e dalle specificità, quali se la seconda casa è data in uso gratuito ad un figlio o per l'anziano con un prolungato ricovero in struttura protetta. Noi crediamo che tra le pieghe del regolamento si possa porre rimedio a queste incongruenze.
L'IMU prevede una detrazione di 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni. Come si concilia questo con la reintroduzione del 'Quoziente Parma'? Già nell'incontro del 19 gennaio scorso abbiamo dichiarato al Commissario che non poteva essere una priorità. Il 'Quoziente Parma' è un provvedimento condiviso ma molto costoso e poco sostenibile in questa fase di emergenza, oltre al fatto che risponde unicamente alle famiglie numerose che, seppur in difficoltà, non sono le uniche a soffrire la crisi.
Gli anziani di Parma pagheranno questa crisi, oltre che con l'IMU, le addizionali IRPEF, gli aumenti delle accise sulla benzina ecc., anche con l'aumento del 10% delle rette nei Centri Diurni e dei soggiorni climatici. Inoltre, è stato reso incompatibile l'assegno sociale comunale con l'assegno di cura, anche in questo condiviso per ampliare la base coinvolta cercando di salvaguardare parzialmente chi già ne beneficia.
Eppure, in questo quadro di grandi e impegnativi cambiamenti, sulla ristrutturazione delle strutture obsolete dell'ASP Ad Personam (ex Villa Parma) silenzio assoluto, nonostante questa rimanga un'urgenza delle più preoccupanti. Allora dott. Ciclosi, ci spieghi perchè in questi mesi Lei ha dato delle risposte ad alcune pressioni e ai pensionati niente! Se ha delle risorse da spendere… parliamone!".

Bernazzoli: "Con l'Expo 2015 si deve favorire la ripresa di Parma"

"L'Expo 2015 è una occasione di crescita per la nostra economia che Parma non può perdere. Ecco perché promuoveremo progetti in collegamento con Milano rivolti soprattutto all'agroalimentare. Più in generale, il 2015 per Parma rappresenta una scadenza sulla quale dovremo impegnarci per progetti di valorizzazione delle nostre strutture, degli Enti e dei centri di ricerca, che dovranno essere messi a sistema dando a essi una valenza internazionale". Con queste parole il candidato sindacoVincenzo Bernazzoli lancia "una proposta concreta inserita in una strategia ampia di sostegno e sviluppo delle imprese parmensi e della creazione di nuovi occupati. In questa direzione metto a disposizione tutta la mia esperienza accumulata in Provincia sul campo della formazione professionale, del supporto alle politiche del lavoro, del sostegno alle imprese e dei tavoli di crisi".
"Parma ha retto meglio di altre città all'urto della crisi – spiega Bernazzoli – ma quest'anno ci troviamo ad affrontare un peggioramento dei dati sull'occupazione e una grave difficoltà delle imprese determinata dalla recessione e dalla difficoltà di rapporto col credito. Una situazione critica che rischia di essere appesantita da un carico fiscale che, in base agli impegni presi con l'Europa, servirà per salvare il Paese ma che a Parma si somma al peso delle imposte varate per ridurre i debiti accumulati nel Comune".
Bernazzoli sottolinea che "Parma ha grandi potenzialità, ma è fondamentale modificare radicalmente il modo col qualex la città si è sviluppata in questi anni, ponendo al centro la qualità e le eccellenze, a partire dall'agroalimentare e dalle attività manifatturiere. Il mio impegno da sindaco sarà quello di mettere a valore tutto il patrimonio di conoscenza che gravita su Parma: nelle Università, in Efsa e nelle grandi imprese della food valley. In tal senso, voglio caratterizzare Parma come Polo internazionale di ricerca sull'agroalimentare – uno degli assi portanti in grado di attirare investimenti e nuove imprese – ma non solo: sono eccellenze del nostro territorio la ricerca anche sulle scienze della vita e sulle neuroscienze".
Il candidato sindaco inoltre spiega che "lavoreremo perché le imprese del settore meccanico e le altre realtà possano continuare a realizzare produzioni di qualità anche attraverso una adeguata formazione professionale e scolastica, sia con corsi post diploma che post laurea".
Per le Pmi, invece, Bernazzoli indica "un sistema di tutoraggio a favore dell'innovazione e dell'internazionalizzazione che si accompagnerà ad iniziative per sostenere, tramite il Consorzio fidi, le imprese in difficoltà finanziaria. Il sistema creditizio sarà chiamato a sostenere questo sforzo di crescita del territorio, unitamente alla costruzione di un rinnovato tessuto sociale che sia la base di un nuovo futuro di crescita e sviluppo".