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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/26 rass st


 
Inceneritore, il Gcr sfida i candidati: "Rifiuti solo "locali"? Metteteci la faccia"
26 aprile 2012
dimissioni in bianco
 
 
Siete sicuri che l'inceneritore, come ripetuto più volte in questi anni, brucerà soltanto rifiuti di Parma e provincia? Metteteci la firma, e la faccia. E' la provocazione lanciata un paio di settimane fa dal MoVimento 5 Stelle e ripresa oggi dal Gcr. Destinatari, i candidati sindaco o consiglieri. Finora hanno raccolto la sfida solamente Federico Pizzarotti. M5S, Roberto Ghiretti (Parma Unita) e Simone Rossi (Parmachecambia - iMille). 
 
LA SFIDA DEL GCR
"L'inceneritore di Parma brucerà solo rifiuti provinciali, per metà urbani, per metà speciali. Quante volte ce lo hanno ripetuto? Troppe.
Perché poi leggendo le prescrizioni una ad una si scopre che la scappatoia c'è: "salvo autorizzazione delle autorità competenti". Un divieto fuffa.
L'inceneritore di Parma non verrà mai acceso, ne siamo convinti oggi più di ieri. Anche davanti a quelle migliaia di giovani che hanno accolto sabato scorso in Pilotta il movimento che ha fatto proprio il no all'inceneritore, senza se e senza ma. E alla maggioranza dei candidati che sono per un'altra gestione dei rifiuti, quella giusta (7 su 10, per ora).
 
Ma giochiamo pure alle ipotesi irrazionali e mettiamo di trovarci improvvisamente in un futuro in cui il calderone si metta a ribollire.
Da tempo chiediamo inutilmente che la postilla by-pass sia eliminata dal dettato del forno, ma fino ad oggi nessuno si è preso la briga di agire, mantenendo il solito atteggiamento sfuggente: "Fidatevi di noi!".
 
Ma certo, come no, come potremmo non fidarci di voi, che avete dimostrato di meritarvelo in mille occasioni! Lingotti inclusi.
Qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle è uscito con una proposta che abbiamo salutato favorevolmente.
Il rifiuto è solo made in Parma? Metteteci la faccia, e la firma.
Se entra un grammo di rifiuto, anche solo mezzo reggiano o mezzo piacentino, firmate già da oggi le vostre dimissioni. Dimissioni non in bianco, ma proprio circostanziate e motivate.
Chiaro, semplice, immediato.
Il dado è stato tratto ma a raccoglierlo finora è stato solo Simone Rossi, che ha aderito alla proposta, pur non essendo candidato sindaco.
E gli altri? Sì, no, nì?
 
Ci sono dieci candidati in corsa, solo Federico Pizzarotti ha il coraggio di sottoscrivere questa iniziativa dettata dal buon senso? Forse non è vero che i rifiuti saranno solo di Parma? Che problema ci può essere a firmare un impegno più volte preso e ripetuto, anche se solo a parole, ma di fronte all'opinione pubblica? Non capiamo lo stallo, non comprendiamo il silenzio.
Ci sono, ad esempio tra le fila dei democratici, fior di ecologisti, almeno a parole, come Nicola Dall'Olio, regista del Suolo minacciato, che crediamo non abbiamo alcun timore a ribadire nero su bianco quello che ripetono in continuazione ai microfoni.
 
Si comincerebbe per lo meno a dimostrare con i fatti che gli elettori possono mettersi in tasca impegni puntuali e precisi, da tirare fuori alla bisogna, in caso di spiacevoli incidenti.
Diteci tutta la verità. Cosa brucerà il forno di Ugozzolo quando la raccolta differenziata andrà a regime e i rifiuti residui scarseggeranno?Fuffa?"
 
 
Flash mob contro l'inceneritore in piazza Garibaldi
26 aprile 2012
lo striscione del Gcr
 
Ieri, poco prima del concerto di Caparezza, il Gcr ha organizzato un flash mob contro l'inceneritore in piazza Garibaldi. Verso le 20 i sostenitori di Gcr e M5S (senza simboli in segno di rispetto per il 25 aprile) hanno attirato l'attenzione di tutti i presenti. "Parma non si merita l'inceneritore". Questo lo slogan mostrato a tutta la piazza su un lungo striscione. Era presente anche il candidato sindaco Federico Pizzarotti. I manifestanti hanno sostato per 15 minuti sotto al monumento di Garibaldi indossando delle bandiere con la scritta "No inceneritore,sì rifiuti zero". La folla dei presenti (in attesa del concerto) ha subito notato il gruppo anti-inceneritore. Alcuni hanno applaudito. Altri non riuscivano a capire di cosa si trattasse. "Speriamo che qualcuno possa parlare anche di questo nostro gesto oltre che del concerto - afferma un'esecutrice del flash mob - vogliamo salvare la nostra città dall'inceneritore. Parma non lo merita".
 
 
 
 
Chiudono due dormitori. Centinaia di persone in strada
26 aprile 2012
striscione di rete diritti in casa
 
E' stata chiamata 'emergenza freddo' ed ora che c'è bel tempo appare tutto risolto. Non è così: dormire all'aperto con temperature più miti non significa aver provveduto alla crisi abitativa. Il 30 aprile due dormitori, il Cornocchio e quello della Carits, chiuderanno i battenti inisieme a due case di seconda accoglienza, Martorano e Casalbarancolo. Un centinaio di persone verranno buttate fuori. "Non si può parlare di emergenza abitativa - commenta katia Torri, Rete Diritti in Casa - ma di una falla nel sistema politico della città che ormai si è cronicizzata".
 
Per il 2012 sono 700 gli sfratti esecutivi a Parma e in provincia; mediamente sono un centinaio le persone che ogni mese fanno domanda per la Casa di Emergenza. "Il problema esiste da vent'anni e ancora mancano risposte definitive - lamenta la Torri -. In Comune vengono prese decisioni in riunioni segrete". Da tempo infatti al tavolo istituzionale mancano le voci delle associazioni, che ormai da anni propongono diverse soluzioni. Tra cui una maggior tassazione per gli immobili sfitti fino all'esproprio quando lo sono da oltre 5 anni; recupero degli edifici comunali e autorecupero dei casolari abbandonati; blocco degli sfratti e apertura annuale dei dormitori.
"Se i costi sono elevati è bene controllare a chi sono affidati i dormitori e come vengono gestite le risorse comunali".
 
 
 
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parmarepubblica
 
 
 

Orlandini (Pdl): "Il mio sostegno a Bonu"

Pubblicato in Pdl

"Rispondendo a tutti quelli che me lo chiedono- scrive il consigliere provinciale del Pdl Simone Orlandini – ho scelto di non candidarmi a queste elezioni comunali per portare a termine il mio mandato elettorale da consigliere provinciale con la massima serenità nel pieno rispetto di chi tre anni fa mi ha votato.

Il mio impegno nel partito e per il partito mi portano a lavorare come sempre nella difesa di quei valori che il Popolo della Libertà incarna e che, con ritrovato spirito propulsivo, sta cercando di rinnovare per fare fronte alle trasformazioni socioeconomiche che il paese sta vivendo.La responsabilità di ciascuna persona impegnata in politica si manifesta con azioni concrete e chiare nei confronti degli elettori. Oggi ritengo necessario spiegare, in particolar modo alle persone che condividono con me l'esperienza politica, i motivi che mi hanno portato a sostenere Massimiliano Bonu come candidato al Consiglio Comunale di Parma.

All'interno del PDL, siamo reduci da un congresso Provinciale in cui si sono presentate due liste con due mozioni distinte, e io e Massimiliano rappresentavamo due parti "diverse", e, se per qualcuno la diversità si può tradurre in conflitto e contrapposizione estrema, per noi non è stato cosi, abbiamo avuto un confronto aspro su idee diverse, ma l'amicizia che ci lega da alcuni anni, la condivisione di valori e progetti, ci fanno vivere la politica per quella che veramente è, cioè servizio per la collettività e non interesse personale.

Sostengo Massimiliano perché è una persona corretta, onesta e capace, sono sicuro che una volta eletto sarà in grado di garantire una presenza autorevole ed intransigente sui banchi del consiglio comunale.Nell'ottica del rinnovamento della classe politica, lui come me, rappresenta una grande speranza di rigenerazione del processo politico, troppo spesso ingessato da situazioni di stallo dovute ad una eccessiva permanenza nei palazzi del potere.Alle elezioni comunali del 6 e 7 maggio farò la croce sul simbolo del PDL e scriverò Massimiliano Bonu.

Mi piacerebbe confrontarmi con chiunque sia interessato a conoscere il programma del candidato".

Simone Orlandini

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Zorandi: sostegno agli animalisti

Pubblicato in Lega Nord, Zorandi

Riceviamo e pubblichiamo:

"Il grado di civiltà di una società si misura anche dall'attenzione con cui essa si rapporta quotidianamente con i propri animali". Il candidato sindaco della Lega Nord dedica un pensiero in questa fase finale della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale anche a questo aspetto, tutt'altro che secondario.

"Non riteniamo – queste le parole di Andrea Zorandi – si tratti di un argomento di minor rilevanza rispetto a famiglia, occupazione, sicurezza e quant'altri, anzi: il rapporto che la collettività ha con gli esseri viventi, tutti, nessuno escluso, è una sorta di termometro in grado di indicare la misura in cui la comunità cui apparteniamo ha il diritto di ritenersi civile. Ecco perchè – prosegue il candidato – ci proponiamo di sostenere anche materialmente e non solo idealmente enti e le strutture di ricovero per gli animali e promuoveremo il rispetto dei regolamenti di polizia urbana per la tutela degli stessi in tutte le sedi possibili".

E non è tutto: dal Carroccio arriva anche l'impegno a verificare l'applicazione delle normative per il passeggio con gli animali nei luoghi pubblici: un modo per coniugare oltre a rispetto e igiene, valori di cui si è detto, anche il punto di vista della sicurezza e della tutela dell'incolumità di tutti.

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Ubaldi: gli artigiani non saranno lasciati soli

Pubblicato in Civiltà parmigiana, Ubaldi

Riceviamo e pubblichiamo:

artigiani1

"E' la crisi a tenere banco nell'incontro di Elvio Ubaldi e Angelo Cornacchione, candidato Consigliere di Civiltà Parmigiana, con gli artigiani e i piccoli imprenditori della città tenuto lunedì sera presso il comitato elettorale di viale Mentana.

Una crisi che fa ancora paura, davanti alla quale chi lavora chiede risposte e di non essere lasciato solo. Ubaldi prende nota e risponde ad ognuno.

Le domande riguardano la burocrazia, le banche, la formazione, la vicinanza delle istituzioni, i crediti vantati nei confronti del Comune. "Quando ero sindaco io pagavamo tutti in 60 giorni, metteremo le cose a posto e tornerà così", rassicura Ubaldi.

Sono la pressione delle tasse e i rapporti con le banche i temi più ricorrenti: "Come le prime case, anche i negozi di vicinato e gli artigiani con laboratorio devono avere l'Imu al minimo. Se no non ce la fanno", spiega Ubaldi che sulle banche aggiunge: "ormai non abbiamo più banche del territorio, ma il Comune, se autorevole, può chiamare gli istituti a un tavolo e trattare condizioni migliori per sostenere chi lavora in tempo di crisi".

"Ogni settimana in Italia – dice uno dei presenti – un nostro collega si suicida. Significa che si sentono soli. Perché un imprenditore chiude se non sa cosa fare domani mattina. Se ha una porta a cui andare a bussare, non chiude: stringe i denti e va avanti".

"Ogni giorno aziende chiudono – gli fa eco un collega – ma, scomparsi gli artigiani, come faranno i giovani ad imparare un lavoro?". "L'Artigianato deve essere tenuto vivo e aiutato anche da scuole di specializzazione e di aggiornamento per tenersi al passo con i tempi che devono essere sostenute anche dalla pubblica Amministrazione, ma deve essere coinvolta anche l'Università", dice Ubaldi.

Aggiunge che un Comune può creare condizioni di contesto favorevoli per le piccole imprese: sburocratizzare le procedure, essere vicini a chi lavora, pensare, per esempio, a scorporare i grandi Global delle manutenzioni per renderli accessibili alle piccole imprese.

Angelo Cornacchione, imprenditore candidato con Civiltà Parmigiana spiega che Ubaldi è "l'unico che può mettere a posto le cose, dopo gli incidenti degli ultimi anni. Da sindaco ha dimostrato grandi capacità amministrative e di programmazione". Ha aggiunto che bisogna riaprire le piccole botteghe di mestiere per recuperare le origini artigiane del lavoro, permettere l'accesso al Centro ai mezzi delle imprese di servizi e manutenzione prima delle 9 di mattina come accade adesso: "chi lavora mi capisce bene, se si deve entrare a quell'ora la mattina lavorativa è già finita". "Si può fare", dice Ubaldi. "Dovete stringere i denti – aggiunge – la crisi è dura, ma finirà e insieme saremo più forti". "

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Parma progressista: House of Sport in Cittadella

Pubblicato in Per Parma progressista

"Parma è una città a grande diffusione sportiva – si legge in un comunicato del candidato della lista Per Parma progressista Stefano Saccenti – accanto alle eccellenze professionistiche (calcio, pallavolo, basket, baseball e rugby), esiste una miriade di associazioni sportive che operano nelle serie minori, svolgendo sia una funzione di avviamento allo sport che sociale. Questa galassia sportiva che conta centinaia di società e migliaia di associati, rappresenta un forte collante intergenerazionale e tra differenti gruppi sociali.

L'Assessorato allo sport deve supportare e valorizzare soprattutto il mondo delle associazioni e delle società sportive minori, recuperando luoghi e aree da mettere a loro disposizione a delle condizioni ragionevoli.
Parma ha bisogno di una House of Sport – prosegue Saccenti- che rappresenti il cuore pulsante degli sport praticati in città. Una casa dello sport nel centro di Parma, da realizzare, recuperando gli spazi, ormai pressoché abbandonati e sottoutilizzati, della Cittadella. Un progetto ambizioso, con campi sportivi (calcio, basket, pallavolo), ristorante, foresteria, palestra, piste e percorsi, da finanziare con capitali privati e con il sostegno delle società sportive e dei tanti amanti dello sport.

Un recupero di spazi verdi e luoghi per praticare sport che deve proseguire anche nelle altre zone della città, a partire dal centro sportivo Lauro Grossi, proseguendo con il Parco Ducale, e la miriade di impianti minori presenti nei vari quartieri.
Non ci vogliono grandi risorse, ma molta attenzione e sostegno a chi quotidianamente si impegna nel supporto e nella diffusione della pratica sportiva ad ogni età ed ogni livello".

Parma, 25/04/2012 Stefano Saccenti
Candidato Consiglio Comunale

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Bocchi: ridurre l'Imu agli immobili d'impresa

Pubblicato in Bocchi - La Destra

Priamo Bocchi, candidato sindaco La Destra:

"L'introduzione dell'Imu sta procedendo in modo farraginoso con una confusione normativa tipicamente italiana. Il comune di Parma dovrà innanzitutto ridurre le aliquote previste e, per quanto possibile, semplificare i criteri di applicazione evitando di complicare ancora di più un sistema che ai più appare ad oggi incomprensibile. In particolare ci preoccupa l'applicazione dell'aliquota massima su capannoni artigianali e immobili d'impresa: in un momento di grave crisi per questa categoria (in città le sole imprese artigiane sono 5200) è quantomai necessario limitare l'impatto di un già esoso prelievo fiscale".

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Buzzi: in 100 giorni pagheremo tutte le imprese

Pubblicato in Buzzi, Pdl

Il candidato Pdl prende l'impegno a saldare tutti i crediti dei fornitori di opere pubbliche per un totale di 70 milioni di euro "anche a costo di sforare il Patto di stabilità, i benefici sono superiori"

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di RAFFAELE CASTAGNO

I 100 giorni di Paolo Buzzi. Se il candidato Pdl arriverà al Comune tra i primi atti ci sarà il pagamento delle imprese fornitrici di opere pubbliche e dei vari global. Una cifra importante: 70 milioni di euro. Una misura che l'ex vice sindaco s'impegna a portare fino in fondo anche a costo d'infrangere il Patto di stabilità: "C'è una sofferenza molto forte, il rischio che piccole imprese falliscano. Di fronte a ciò i benefici superano il mancato rispetto del Patto".

Buzzi ricorda come sia stato proprio il Patto uno dei principali ostacoli al pagamento delle imprese. "Nel bilancio consuntivo 2011, negli ultimi 6 mesi sono stati versati 75 milioni di euro, non era un problema di liquidità, i soldi c'erano, ma del Patto". Il candidato spiega come la sua proposta non sia isolata nel panorama nazionale. Si Del Rio (sindaco di Reggio) che Fassino a Torino si sono detti pronti a sforare il Patto, pur di garantire i servizi. Il Pdl metterà nero su bianco la sua proposta con una lettera ai cittadini.

"Perché non lo abbiamo fatto prima? Le passate Finanziare lasciavano intendere che ci sarebbe stato un allentamento, inoltre nonostante molti confronti in Giunta, era prevalsa l'idea di attenersi alle regole". Ma che cosa accadrà se il Comune dovesse rompere il vincolo? L'ex vice sindaco ha illustrato per sommi capi le "sanzioni" che andranno a colpire l'Amministrazione che subentrerà nel 2016. Per l'ente si prospetta una riduzione dei trasferimenti da Roma, il divieto a fare ricorso all'indebitamento per gli investimenti, il blocco delle assunzioni, una contrazione del 30% delle indennità di funzione per sindaco e presidente del consiglio comunale, l'impossibilità di aumentare le spese correnti rispetto alla media dell'ultimo triennio.

Nel quadro del reperimento di risorse Buzzi non dimentica i fondi ex metro, una parte dei quali già assegnata al completamento della stazione. "Faremo un tentativo con il Governo per rivedere la loro destinazione". Confermata anche la volontà di abbassare l'Imu. Un messaggio alle imprese lo manda anche Luigi Giuseppe Villani, "E' stato detto che non occorre programmare altre opere. Bene, ricordo che la passata Giunta ha fermato la metropolitana, pagando un prezzo alto nei confronti di un determinato gruppo di potere. Per quanto riguarda la politica degli alloggi faccio notare che c'è stata una fortissima corsa dei privati ad accaparrarsi aree".

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"Striscione della Roberti a sua insaputa?"

Pubblicato in Movimento 5 Stelle, Parma Bene Comune, Pizzarotti, Roberta Roberti

Per la manifestazione del 25 aprile la candidata Roberta Roberti aveva chiesto il silenzio elettorale. Eppure nel corteo è spuntato uno striscione di Parma Bene Comune. Lo denuncia Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 stelle.

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"Abbiamo aderito con convinzione – scrive – all'appello della candidata Roberti al silenzio elettorale durante la manifestazione per la commemorazione del 25 aprile. Condividiamo che, in tali frangenti, il senso di appartenenza ad un partito o ad un movimento debba lasciare il posto al senso di appartenenza ad uno stato democratico costruito col sangue di molti. E' qualcosa che appartiene a tutti, un 'bene comune' che cementa le relazioni anche nell'agone elettorale. Il nostro forte sentire antifascista e contro ogni totalitarismo, ci ha portato a partecipare di fianco a tutti i cittadini senza divisioni e propagande, in questo momento di emozione.

E' quindi con stupore e incredulità che abbiamo visto spiccare nella manifestazione lo striscione della lista Parma bene comune. Eravamo preparati alle bandiere rosse che sempre spiccano in queste manifestazioni, ma questa striscia arancione non ci saremmo aspettati di vederla. La Roberti non c'era dietro a questo striscione, è stato fatto a sua insaputa?

Purtroppo abbiamo visto perdere un'occasione per dimostrare coerenza, qualità di cui Parma ha molto bisogno. Si conta sempre troppo sul fatto che la gente non noti queste cose, ma le persone intorno a noi commentavano ed è un segno di nuova attenzione. Capiamo che durante la campagna elettorale viga il "a la guerre comme a la guerre", ma a noi piace poter mettere in pratica i fatti, sia come cittadini che come attivisti, non lasciando che le parole siano solo vuoti proclami".

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Ubaldi: "Sostegno a nuove povertà"

Pubblicato in Civiltà parmigiana, Ubaldi

"A Parma 1400 famiglie (5000 persone circa) hanno bisogno di sussistenza primaria e sono a vario titolo assistite da enti benefici, ma sono molte di più quelle che, a causa della crisi, incontrano oggi difficoltà anche in aspetti della vita che fino a ieri sembravano scontati. A tutti dobbiamo una risposta". Così il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il capolista dell'Udc Giuseppe Pelllacini intervengono sul tema delle politiche sociali.

"Anche Parma, dove le cose vanno meglio che altrove, vive oggi gli effetti di una crisi che colpisce duramente le famiglie", spiega Elvio Ubaldi. "La nostra città  -  prosegue – ha tutte le risorse umane, culturali e sociali per affrontarla e vincerla. Però vanno sostenute nuove e vecchie fragilità: le famiglie numerose, i nuclei monogenitoriali, gli anziani, chi ha perso il lavoro, con tutte le risorse disponibili. Noi dobbiamo essere più forti della crisi".

"Di fronte a proposte nebulose e a vaghi richiami alla concertazione  -  aggiunge Pellacini – noi proponiamo un sociale basato sulla condivisione delle risorse dei cittadini, ovviamente monitorate dal Comune. Il nostro progetto si articola in 6 punti fondamentali."

Prima di tutto uno Sportello per le nuove povertà: metà degli ospiti dei dormitori sono italiani che prima  della crisi avevano una vita regolare e a seguito della perdita del lavoro non sono più in grado di mantenere la famiglia o pagare l'affitto. Lo sportello si occuperà della ricerca di un alloggio, della somministrazione dei pasti e dell'eventuale assistenza da dedicare ai figli, in particolare pensando all'età scolare.

Inoltre, nello Sportello unico del Lavoro che si occupa del tema a 360°, una speciale sezione sarà dedicata a chi ha perso il lavoro e si trova proiettato in un mondo sconosciuto e disorientante. Che diritti ha? (casa, sanità, servizi, bollette, rapporti con le banche per esempio per le rate del mutuo) Quali opportunità? A quale rete sociale appoggiarsi? Personale qualificato aiuterà ad orientarsi tra tutte le opportunità di sostegno dal punto di vista economico, sociale e comunitario.

Poi il potenziamento di risorse nate dal protagonismo della società civile per rispondere al bisogno alimentare come l'Emporio e il Banco Alimentare, con un vero sostegno dell'amministrazione in termini di risorse e strumenti e coinvolgimento del volontariato; anche le aziende locali saranno maggiormente coinvolte per mettere a disposizione i loro prodotti da donare a chi è in difficoltà. Emporio e Banco sono strutture che esistono già e che funzionano, ma devono essere messe in rete e rafforzate insieme agli altri enti benefici: vanno create collaborazioni positive.

Sempre per attivare le risorse positive della comunità, la proposta di un "Patto tra generazioni" nasce dall'idea che gli studenti possano rendersi utili alle persone anziane per sbrigare alcune commissioni quotidiane come portare la spesa a casa, dare un passaggio in auto, compilare e consegnare moduli, etc. In cambio i ragazzi potrebbero avere crediti formativi o piccoli compensi erogati dall'amministrazione comunale.

L'"Anziano adottante", già avviato in molte città europee, che si ispira a un vecchio progetto di Mario Tommasini, oggi più che mai attuale, prevede invece di agevolare le situazioni in cui un anziano solo possa ospitare nella sua casa una famiglia a patto che questa svolga funzioni di cura: aiuto per l'igiene personale, pasti, accompagnamenti e socializzazione.

Dunque un modello di famiglia allargata che possa garantire assistenza gratuita ad alcuni anziani e una casa per famiglie in difficoltà. Il tutto senza oneri economici. Il Comune in questo progetto assumerebbe la funzione di controllo e supervisione a tutela di entrambe le parti.

Infine sarà un unico Assessorato ad accorpare le deleghe alla Casa e al Sociale, una scelta compiuta sia in una logica di riduzione degli incarichi pubblici che di necessità di una risposta adeguata e coerente ai problemi complessi delle persone.

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Bonvicini: Ubaldi e Parma Entrate…

Pubblicato in Bonvicini

Comunicato di Wally Bonvicini. "Quanti soldi risparmieremmo se non ci fosse  Parma Gestione Entrate, creatura del Signor Ubaldi? Un ente che serve  solo a mandare  raccomandate, un ente che  fa lievitare arbitrariamente  i costi dei carichi pendenti nei confronti del Comune, un ente che paga  ai propri dirigenti stipendi esorbitanti per fare un lavoro, a loro dire, da automi perché "alla fine fa tutto il computer". Il paradosso è  che questa istituzione per i cittadini inutile e minatoria viene pagata  dai cittadini stessi, ovviamente, corrispondendo un compenso che pare  superare il 17%. I benefici che la comunità trae dall'opera di Parma  Gestione Entrate, sfuggono all'intelletto umano. Noi di Buongiorno Italia! Siamo Voi! ci chiediamo quotidianamente perché sperperare tutto
questo denaro? Che senso ha? Le conclusioni che abbiamo tratto  risultano invece di immediata comprensione: bisogna abolire Parma  Gestione Entrate, portare la gestione esattoriale all'interno dei  Comuni. Questo permetterebbe di risparmiare enormi somme che saranno  poi devolute al fondo municipale per l'IMU esonerando dal suo pagamento le famiglie meno abbienti della città di Parma che, secondo una  classifica stilata dal Sole 24 Ore, sarebbe la terza in Italia ad avere  la tassa più alta sulla prima casa. Perché non usare ciò che si  risparmierà municipalizzando i servizi di riscossione credito per  andare ad agire proprio su queste voci di bilancio familiare che tanto  pesano sulla vita dei privati? Se viene eletto Ubaldi, quante altre  società inventerà?"

WALLY BONVICINI – CANDIDATO SINDACO

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Ghiretti: "Trasporto pubblico su rotaia"

Pubblicato in Ghiretti, Parma Unita

Il candidato sindaco di Parma Unita presenta il suo progetto di potenziamento della rete ferroviaria esistente per alleggerire i flussi di traffico in città.

"Esaminando gli ultimi dati disponibili, abbiamo osservato che un terzo del traffico veicolare presente in città deriva da fuori Parma. Il primo obiettivo dunque, se vogliamo diminuire il traffico in modo strutturale, e non con soluzioni contingenti come i blocchi, è diminuire il flusso in entrata. Poi dobbiamo dare a tutti un'a alternativa veloce ed economica per muoversi in città"".

Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, illustra i tre fronti su cui intervenire per affrontare il problema della mobilità cittadina: "Nell''immediato, rafforzeremo il sistema dei parcheggi scambiatori per creare una perfetta sinergia tra la città e le zone limitrofe – assicura -, in secondo luogo sosterremo la mobilità dolce, infine svilupperemo un sistema di trasporto pubblico provinciale su rotaia".

Prima di tutto, per incentivare il raggiungimento del centro storico con il mezzo pubblico, bisogna intervenire su efficienza del servizio, tariffe e comodità: "Creeremo un sistema integrato di parcheggio-trasporto pubblico con tariffe più leggere – dice Ghiretti -: significa avere un biglietto unico, valido sia per lasciare l'auto fuori dal centro sia per raggiungere il centro in autobus".

Contemporaneamente è necessario sostenere la mobilità dolce. Prima di tutto attraverso la manutenzione delle piste ciclabili: "Oggi abbiamo una rete di piste di circa cento chilometri, ma solo la metà di questi è in piena efficienza: l'altra metà è pericolosa, a tratti inagibile. Vogliamo rendere perfettamente efficiente la rete esistente, ampliandola, ogni anno, con nuovi tratti in zone che abbiamo già individuato. Fra cinque anni avremo una pista di 150 chilometri veri. Rivedremo anche i contratti di servizio con la Tep, perché i parmigiani meritano un servizio migliore, soprattutto in termini di orari e frequenza delle corse in favore di chi abita in periferia. Negli scambiatori, poi, ci sarà un servizio di car sharing vero e nuovi punti di inter scambio auto-bici. Infine, il sabato e la domenica, saranno gratuiti i mezzi pubblici dai parcheggi scambiatori al centro; è giusto che si paghi solo per lasciare l'auto fuori dal centro".

Infine, il passo più importante. Un''opera che è grande nella sua utilità, ma non certamente nei costi, perché si interviene sull'esistente: "Dobbiamo sviluppare un piano della mobilità integrato tra Comuni e tra Comune e Provincia: dobbiamo rivitalizzare la rete ferroviaria locale e costruire un sistema di trasporto pubblico provinciale su rotaia, utilizzando e potenziando la rete già esistente – annuncia Ghiretti -. Saranno previste, non appena lo consentiranno le risorse, fermate in punti strategici (le prime a p.le Caduti del Lavoro, via Emilia ovest, p.le Sicilia-via Toscana, S. Prospero e via Venezia), per consentire l'arrivo su treno in città dai comuni della provincia. Con fermate semplici e economiche (150-250 mila € ciascuna). Altro che metropolitana, che oggi Ubaldi dice di voler ancora fare. Questa città ha bisogno di buon senso, normalità, competenza, serietà, onestà e non di progetti faraonici dettati solo da ambizione personale e per accontentare amici costruttori o amici politici".

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Lega: "Infrastrutture, ci vuole trasparenza"

Pubblicato in Lega Nord, Zorandi

"Trasparenza e sostenibilità: sono i due punti fermi su cui torna a insistere la Lega Nord per "un futuro in cui Parma non sia più vittima di sé stessa come nel passato recente". Per il candidato sindaco Andrea Zorandi, come scrive in un comunicato "occorre tornare a mettere al centro di ogni ragionamento il rispetto dell'ambiente e della storia della città. Il Carroccio sarà continuamente impegnato a cercare soluzioni migliorative per la qualità della vita conservando, quanto più possibile, tutti gli elementi architettonici e ambientali che richiamano le tradizioni e l'interesse storico caratterizzanti l'unicità del territorio, il nostro territorio".

Quanto alle infrastrutture, "esse dovranno essere un'occasione di rilancio dell'economia e di aumento dei posti di lavoro, ma solo a condizione di essere totalmente finanziabili e di non comportare un inutile, ulteriore, consumo del territorio. In quest'ottica – prosegue Zorandi – il primo passo che faremo è la verifica sullo stato di attuazione del PSC vigente per poi focalizzare l'attenzione sul recupero architettonico e l'efficientamento energetico degli edifici esistenti sia residenziali che commerciali".

Vista la profonda sofferenza economica in cui è precipitata l'Amministrazione, "a causa sia della crisi economica mondiale che dell'incauta gestione delle precedenti giunte, il futuro urbanistico sarà da ricercare nella stretta collaborazione tra pubblico e privato. In questa sinergia dovremo trovare una nuova spinta da dare soprattutto ad un'innovativa edilizia sanitaria e sociale oltre che a progetti di riqualificazione e ristrutturazione dei quartieri che non sarà solo architettonica ma vedrà anche l'individuazione di nuovi spazi per la raccolta e il trattamento dei rifiuti differenziati, l'incremento e la ridistribuzione del verde pubblico, una dotazione minima dei servizi di pubblica utilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche, condizione essenziale questa per un nuovo modo di costruire che consideri i diversamente abili parte integrante del tessuto sociale".

La Lega Nord si adopererà con "ogni sforzo possibile" per il completamento delle opere iniziate e ritenute strategiche per il territorio e il mantenimento e lo sviluppo di importanti strutture come l'aeroporto e l'Ente Fiere.

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http://www.parmanews24.com/lo-speciale-elezioni-di-parmanews24/

 

 

Inceneritore, Gcr appoggia il patto tra candidati proposto da Pizzarotti

Inceneritore, Gcr appoggia il patto tra candidati proposto da PizzarottiL'Associazione Gestione Corretta dei Rifiuti, lancia l'iniziativa 'Il valore di una firma', in appoggio alla proposta del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle: un patto firmato dai candidati sindaco che prevede dimissioni nel caso l'inceneritore di Ugozzolo bruciasse rifiuti estranei alla nostra provincia. Oltre a Pizzarotti, è arrivato il sì di Ghiretti, candidato per Parma Unita, mentre già qualche tempo fa, al nostro giornale, il Partito Comunista dei Lavoratori aveva dichiarato piena adesione all'iniziativa (leggi).

"Cosa brucerà l'inceneritore di Parma?

L'inceneritore di Parma brucerà solo rifiuti provinciali, per metà urbani, per metà speciali.

Quante volte ce lo hanno ripetuto? Troppe.

Perché poi leggendo le prescrizioni una ad una si scopre che la scappatoia c'è: "salvo autorizzazione delle autorità competenti". Un divieto fuffa.

L'inceneritore di Parma non verrà mai acceso, ne siamo convinti oggi più di ieri.

Anche davanti a quelle migliaia di giovani che hanno accolto sabato scorso in Pilotta il movimento che ha fatto proprio il no all'inceneritore, senza se e senza ma. E alla maggioranza dei candidati che sono per un'altra gestione dei rifiuti, quella giusta (7 su 10, per ora).

Ma giochiamo pure alle ipotesi irrazionali e mettiamo di trovarci improvvisamente in un futuro in cui il calderone si metta a ribollire.

Da tempo chiediamo inutilmente che la postilla by-pass sia eliminata dal dettato del forno, ma fino ad oggi nessuno si è preso la briga di agire, mantenendo il solito atteggiamento sfuggente: "Fidatevi di noi!".

Ma certo, come no, come potremmo non fidarci di voi, che avete dimostrato di meritarvelo in mille occasioni! Lingotti inclusi.

Qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle è uscito con una proposta che abbiamo salutato favorevolmente.

Il rifiuto è solo made in Parma? Metteteci la faccia, e la firma.

Se entra un grammo di rifiuto, anche solo mezzo reggiano o mezzo piacentino, firmate già da oggi le vostre dimissioni. Dimissioni non in bianco, ma proprio circostanziate e motivate.

Chiaro, semplice, immediato.

Il dado è stato tratto ma a raccoglierlo finora è stato solo Simone Rossi, che ha aderito alla proposta, pur non essendo candidato sindaco.

E gli altri? Sì, no, nì?

Ci sono dieci candidati in corsa, solo Federico Pizzarotti ha il coraggio di sottoscrivere questa iniziativa dettata dal buon senso?

Forse non è vero che i rifiuti saranno solo di Parma?

Che problema ci può essere a firmare un impegno più volte preso e ripetuto, anche se solo a parole, ma di fronte all'opinione pubblica?

Non capiamo lo stallo, non comprendiamo il silenzio.

Ci sono, ad esempio tra le fila dei democratici, fior di ecologisti, almeno a parole, come Nicola Dall'Olio, regista del Suolo minacciato, che crediamo non abbiamo alcun timore a ribadire nero su bianco quello che ripetono in continuazione ai microfoni.

Si comincerebbe per lo meno a dimostrare con i fatti che gli elettori possono mettersi in tasca impegni puntuali e precisi, da tirare fuori alla bisogna, in caso di spiacevoli incidenti.

Diteci tutta la verità.

Cosa brucerà il forno di Ugozzolo quando la raccolta differenziata andrà a regime e i rifiuti residui scarseggeranno? Fuffa?"

 

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR

 


"Con la regione si va dappertutto ma non a Parma". La polemica di Civiltà Parmigiana

"Con la regione si va dappertutto ma non a Parma". La polemica di Civiltà ParmigianaSecca la risposta di Civiltà Parmigiana alle polemiche che ieri, Vincenzo Bernazzoli e Maria Teresa Guarnieri, parlando diTurismo, hanno sollevato: "Dove andiamo senza la Regione?" hanno i chiesto. Civiltà Parmigiana, con un comunicato stampa ha dichiarato: "Beh, piuttosto siamo noi a chiedere a Bernazzoli e Guarnieri: dove pensate di andare con questa Regione? Dappertutto, ma non a Parma."

"La risposta infatti ce l'ha data la Regione stessa che, attraverso la sua partecipata Apt, ha organizzato, insieme a un importante tour operator americano leader nella vendita dei viaggi in Italia, un tour di giornalisti statunitensi per promuovere turisticamente l'Emilia-Romagna. Le città coinvolte saranno Bologna, Ferrara, Modena, Forlimpopoli, Ravenna. Anche a voi sembra che manchi qualcosa? Infatti Parma, ovviamente non c'è. Un vero peccato perché si tratta di reporter di testate importanti come The New York post, National geographic traveler, Elite traveler , Time out Ny, Bon appetit, NYmag.Com. E, ancor peggio, nel comunicato stampa di Apt si legge 'Il mercato turistico statunitense si sta rivelando sempre più interessato alle mete dell'Emilia Romagna, in particolare alle città d'arte e alla Motor Valley. Le esperienze fatte, dimostrano che il mercato Usa reagisce bene ai prodotti turistici della nostra regione e che i tour operator americani sono alla ricerca di nuovi itinerari'."

"Prendiamo atto che Apt e Regione - continua il comunicato - non considerano Parma una città d'arte degna di considerazione e che l'Autodromo di Varano e la Dallara non siano prese in considerazione come tappe significative di un tour nella Motor Valley. L'APT Servizi srl è un'azienda istituita con una legge regionale dell'Emilia Romagna e si occupa della gestione e dell'attuazione dei piani regionali in materia di turismo sul mercato nazionale ed, in particolare, la specializzazione nella realizzazione di progetti sui mercati internazionali".

Piani da cui, evidentemente, Parma è esclusa grazie a un sistema di potere partitico che l'ha sempre marginalizzata. Solo grazie all'autonomia conquistata da Ubaldi, Parma ha spezzato il sistema di immobilismo e isolamento che Bernazzoli e Guarnieri vorrebbero far tornare. Parma ha bisogno di rilanciare il suo Turismo – conclude la nota stampa – in collaborazione con tutti, ma non ha certo bisogno di partiti e personaggi espressione di un sistema che ci considera di serie B.

Fonte: Ufficio stampa Civiltà Parmigiana

 

Civiltà Parmigiana incontra gli artigiani e piccoli imprenditori della città

Civiltà ParmigianaE' la crisi a tenere banco nell'incontro di Elvio Ubaldi e Angelo Cornacchione, candidato Consigliere di Civiltà Parmigiana, con gliartigiani e i piccoli imprenditori della cittàtenuto lunedì sera presso il comitato elettorale di viale Mentana. Una crisi che fa ancora paura, davanti alla quale chi lavora chiede risposte e di non essere lasciato solo. Ubaldi prende nota e risponde ad ognuno. Le domande riguardano la burocrazia, le banche, la formazione, la vicinanza delle istituzioni, i crediti vantati nei confronti del Comune. "Quando ero sindaco io pagavamo tutti in 60 giorni, metteremo le cose a posto e tornerà così", rassicura Ubaldi.

Sono la pressione delle tasse e i rapporti con le banche i temi più ricorrenti: "Come le prime case, anche i negozi di vicinato e gli artigiani con laboratorio devono avere l'Imu al minimo. Se no non ce la fanno", spiega Ubaldi che sulle banche aggiunge: "ormai non abbiamo più banche del territorio, ma il Comune, se autorevole, può chiamare gli istituti a un tavolo e trattare condizioni migliori per sostenere chi lavora in tempo di crisi""Ogni settimana in Italia – dice uno dei presenti – un nostro collega si suicida. Significa che si sentono soli. Perché un imprenditore chiude se non sa cosa fare domani mattina. Se ha una porta a cui andare a bussare, non chiude: stringe i denti e va avanti". "Ogni giorno aziende chiudono – gli fa eco un collega – ma, scomparsi gli artigiani, come faranno i giovani ad imparare un lavoro?". "L'Artigianato deve essere tenuto vivo e aiutato anche da scuole di specializzazione e di aggiornamento per tenersi al passo con i tempi che devono essere sostenute anche dalla pubblica Amministrazione, ma deve essere coinvolta anche l'Università", dice Ubaldi. Aggiunge che un Comune può creare condizioni di contesto favorevoli per le piccole imprese: sburocratizzare le procedure, essere vicini a chi lavora, pensare, per esempio, a scorporare i grandi Global delle manutenzioni per renderli accessibili alle piccole imprese.

Angelo Cornacchione, imprenditore candidato con Civiltà Parmigiana spiega che Ubaldi è "l'unico che può mettere a posto le cose, dopo gli incidenti degli ultimi anni. Da sindaco ha dimostrato grandi capacità amministrative e di programmazione". Ha aggiunto che bisogna riaprire le piccole botteghe di mestiere per recuperare le origini artigiane del lavoro, permettere l'accesso al Centro ai mezzi delle imprese di servizi e manutenzione prima delle 9 di mattina come accade adesso: "chi lavora mi capisce bene, se si deve entrare a quell'ora la mattina lavorativa è già finita". "Si può fare", dice Ubaldi."Dovete stringere i denti – aggiunge – la crisi è dura, ma finirà e insieme saremo più forti".

Fonte: Ufficio Stampa Civiltà Parmigiana

 

LA CLESSIDRA – I candidati sull'inceneritore: poche idee su come fermarlo, tante per la raccolta differenziata

Le risposte dei candidati sull'inceneritoreIn tre al momento non vedono alternative plausibili e sono sostanzialmente favorevoli al termovalorizzatore"a patto che vengano bruciati soltanto i rifiuti della nostra provincia."

Ma tra i contrari non è ben chiaro come fermare il cantiere di Ugozzolo. C'è chi non vuole saperne di farlo aprire, chi è pronto a "boicottare Iren" e chi ad "attuare tutte le strategie per rallentarlo". E poi c'è chi candidamente ammette che il sindaco poco può contro una decisione già presa da altri.

E allora come si tutela la salute dei cittadini? Scontati i controlli, l'idea per la riduzione dei rifiuti -  da bruciare o no –  è unanime: occorre puntare forte sulla raccolta differenziata, arrivando anche al "90% in un anno". Premiare i cittadini virtuosi, differenziare a monte recuperando plastica e materiali ferrosi, togliere i cassonetti dalle strade e perfino vietare l'uso di stoviglie in plastica ai ristoratori se non strettamente necessarie: insomma le proposte per incentivare una sana raccolta della spazzatura non mancano. Ma intanto l'inceneritore – o forno, o termovalorizzatore, o termo convertitore che dir si voglia – diventa sempre più una realtà con cui occorrerà presto fare i conti. Anche energetici.

Soltanto tre candidati, però, si concentrano su questo aspetto: per due è  un vantaggio, capace di riscaldare "20.000 abitazioni", per un altro "negherà alle famiglie con teleriscaldamento la possibilità di scegliere il proprio gestore".

Le risposte dei candidati (clicca sui nomi o sulle foto per il video completo)
Vincenzo Bernazzoli "Il problema non è l'inceneritore, è la gestione dei rifiuti" La risposta di Bernazzoli
Priamo Bocchi "All'estero chi ha creato inceneritori è tornato indietro. Premiamo i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata" La risposta di Bocchi
Wally Bonvicini - Risposta unica a tutti i quesiti La risposta di Wally Bonvicini
Paolo Buzzi "Opera necessaria e sostenuta responsabilmente: riscalderà 20.000 abitazioni. Aperto però solo ai rifiuti della nostra provincia" La risposta di Buzzi
Roberto Ghiretti "Il sindaco non può fermarlo. Deve far male il meno possibile quindi differenziata al massimo e recupero di plastica e materiali ferrosi" La risposta di Ghiretti
Federico Pizzarotti "Non deve essere aperto: puntiamo a togliere i cassonetti dalle strade per portare la differenziata al 90% in un anno" La risposta di Pizzarotti
Roberta Roberti "Non possiamo bloccarlo ma lo rallenteremo. Assurdo che i controllori saranno pagati da Iren che gestisce il forno. Divieto di stoviglie di plastica." La risposta di Roberta Roberti
Liliana Spaggiari "Non è la soluzione. Boicotteremo l'Iren" La risposta di Liliana Spaggiari
Elvio Ubaldi "Non esistono sistemi efficaci che lo possano sostituire perché produce energia necessaria" La risposta di Elvio Ubaldi
Andrea Zorandi "Contrari anche per motivi economici. Verrà negate alle famiglie con teleriscaldamento la possibilità di scegliere il proprio gestore" La risposta di Zorandi
 
 

Lega Nord: "Trasparenza e sostenibilità per le infrastrutture"

Lega NordTrasparenza e sostenibilità: sono i due punti fermi su cui torna a insistere la Lega Nord per "un futuro in cui Parma non sia più vittima di sé stessa come nel passato recente".

Per il candidato sindaco Andrea Zorandi, "occorre tornare a mettere al centro di ogni ragionamento il rispetto dell'ambiente e della storia della città. Il Carroccio sarà continuamente impegnato a cercare soluzioni migliorative per la qualità della vita conservando, quanto più possibile, tutti gli elementi architettonici e ambientali che richiamano le tradizioni e l'interesse storico caratterizzanti l'unicità del territorio, il nostro territorio".

Quanto alle infrastrutture, "esse dovranno essere un'occasione di rilancio dell'economia e di aumento dei posti di lavoro, ma solo a condizione di essere totalmente finanziabili e di non comportare un inutile, ulteriore, consumo del territorio. In quest'ottica - prosegue Zorandi – il primo passo che faremo è la verifica sullo stato di attuazione del PSC vigente per poi focalizzare l'attenzione sul recupero architettonico e l'efficientamento energetico degli edifici esistenti sia residenziali che commerciali".

Vista la profonda sofferenza economica in cui è precipitata l'Amministrazione, "a causa sia della crisi economica mondiale che dell'incauta gestione delle precedenti giunte, il futuro urbanistico sarà da ricercare nella stretta collaborazione tra pubblico e privato. In questa sinergia dovremo trovare una nuova spinta da dare soprattutto ad un'innovativa edilizia sanitaria e sociale oltre che a progetti di riqualificazione e ristrutturazione dei quartieri che non sarà solo architettonica ma vedrà anche l'individuazione di nuovi spazi per la raccolta e il trattamento dei rifiuti differenziati, l'incremento e la ridistribuzione del verde pubblico, una dotazione minima dei servizi di pubblica utilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche, condizione essenziale questa per un nuovo modo di costruire che consideri i diversamente abili parte integrante del tessuto sociale".

La Lega Nord si adopererà con 'ogni sforzo possibile' per il completamento delle opere iniziate e ritenute strategiche per il territorio e il mantenimento e lo sviluppo di importanti strutture come l'aeroporto e l'Ente Fiere.

 Zorandi: "Sostegno alle associazioni che tutelano gli animali, il rispetto è indice di civiltà"
"Il grado di civiltà di una società si misura anche dall'attenzione con cui essa si rapporta quotidianamente con i propri animali". Il candidato sindaco della Lega Nord dedica un pensiero in questa fase finale della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale anche a questo aspetto, tutt'altro che secondario. "Non riteniamo – queste le parole di Andrea Zorandi – si tratti di un argomento di minor rilevanza rispetto a famiglia, occupazione, sicurezza e quant'altri, anzi: il rapporto che la collettività ha con gli esseri viventi, tutti, nessuno escluso, è una sorta di termometro in grado di indicare la misura in cui la comunità cui apparteniamo ha il diritto di ritenersi civile. Ecco perchè – prosegue il candidato – ci proponiamo di sostenere anche materialmente e non solo idealmente enti e le strutture di ricovero per gli animali e promuoveremo il rispetto dei regolamenti di polizia urbana per la tutela degli stessi in tutte le sedi possibili".
E non è tutto: dal Carroccio arriva anche l'impegno a verificare l'applicazione delle normative per il passeggio con gli animali nei luoghi pubblici: un modo per coniugare oltre a rispetto e igiene, valori di cui si è detto, anche il punto di vista della sicurezza e della tutela dell'incolumità di tutti.
Fonte: Ufficio stampa Lega Nord di Parma

 
 

Morte Ablondi: potrebbe trattarsi di suicidio. La Procura apre un'inchiesta

Morte Ablondi: potrebbe trattarsi di suicidio. La Procura apre un'inchiestaSi tinge di giallo la tragica scomparsa del Consigliere Provinciale della Lega Nord Pier Angelo Ablondi. Infatti, la Procura ha deciso di aprire un'inchiesta sul suicidio del 58enne originario di Ravarano, lanciatosi dalla finestra della sua abitazione e che ha lasciato una lettera nella quale attacca alcuni compagni del proprio partito.

In un primo momento il Carroccio locale, che ha deciso di sospendere momentaneamente la campagna elettorale del candidato Andrea Zorandi, aveva  lasciato intendere che Ablondi fosse stato colpito da un malore. Oggi, secondo le indiscrezioni del Fatto Quotidiano, si apprende che per il candidato al consiglio comunale leghista si è trattato di suicidio e che si sta provando a fare subito chiarezza sull'accaduto.

Bocche cucite, ovviamente, in Procura, ma il presentimento è che nei prossimi giorni potrebbero venire a galla ulteriori novità riguardo questo tragico episodio

 

 

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parmaoggi

 

Alla conquista del posto fisso: concorsi imboscati per i soliti noti

La festa è finita, gli amici se ne vanno. Ma c'è sempre qualcuno che resta. Anche in Municipio – si legge sull'ultimo numero in edicola del settimanale Il Nuovo di Parma -, dove alla fine del 2010 la Giunta Vignali ha piazzato con una raffica di concorsi sette dei suoi fedelissimi dirigenti precari (ex Articolo 110) su comode poltrone a tempo indeterminato. Salvati in corner dai tagli del ministro Brunetta prima e dalla mannaia del commissario Mario Ciclosi poi, che ha risparmiato soltanto due manager assunti con contratti fiduciari a termine: Paola Aldigeri e Albino Carpi.
La stabilizzazione dei magnifici sette si concluse nel dicembre 2010 con la pubblicazione delle graduatorie. A conquistare il posto fisso Nicola Ferioli, vincitore del concorso per l'Area tecnica-lavori pubblici, il trio Tiziano Di Bernardo, Emanuela Montanini e Dario Pietro Naddeo (Area tecnica-Servizi pianificazione), Roberto Barani e Donatella Signifredi (Area amministrativa-Servizi generali) e il tandem Giovanni Galli-Raffa Flora (Servizi socio-culturali).
Curiosamente furono pochissimi i candidati esterni che non lavoravano già per il Comune. Ma c'è un motivo: l'annuncio di quei concorsi, in barba alla legge, non venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. E c'è chi non l'ha presa affatto bene, impugnando il concorso davanti al Tribunale amministrativo per non aver avuto la possibilità di partecipare a causa della mancata promozione sul bollettino dello Stato. Il ricorso, ancora pendente, riguarda la selezione per l'Area amministrativa-Servizi generali e la questione è quanto mai di attualità, perché il commissario Ciclosi ha intenzione di pescare anche da quelle graduatorie per assumere i 7 dirigenti che mancano, salvati dalla potatura della pianta organica.
Oltre al comandante dei vigili, per il quale è già in corso la selezione, mancano i vertici del Settore finanziario (Cristiano Annovi, è stato prorogato "part-time" fino al 30 aprile), Personale, Sviluppo immobiliare, Patrimonio mobiliare, Servizi alla Persona e il direttore della Casa della Musica. Tre di questi, secondo le direttive del commissario, dovranno essere scelti tra i primi "non classificati" ai concorsi del dicembre 2010. Scorrendo la lista "incriminata" dell'Area amministrativa-Servizi generali, in lizza per sedere ai vertici dello Sviluppo immobiliare e dei Servizi alla persona troviamo Alessandro Puglisi, funzionario del Comune di Parma con Posizione organizzativa nell'Ufficio espropri, e la sopracitata Raffa, che essendo già sistemata potrebbe lasciare il posto alla quinta classificata: Chiara Carlevarino.
Il condizionale è d'obbligo, perché la Raffa, ipotesi improbabile ma pur sempre possibile, ha la facoltà di cambiare settore. Se così fosse al suo posto finirebbe Debora Saccani, altra new entry che è comunque in testa nella graduatoria da cui verrà pescato il nuovo direttore per la Casa della Musica. Anche in questo caso, però, pende un ricorso al Tar sulle procedure seguite e sulla composizione della commissione giudicatrice presentato dell'ex direttrice, nonché moglie dell'ex ex sindaco Ubaldi, Cristina Trombella che si era classificata all'ottavo posto.
La curiosa eccezione riguarda il dirigente al Personale, che non verrà assunto scorrendo la graduatoria dell'area amministrativa ma attraverso un bando di mobilità tra enti. Nel caso in cui le candidature non dovessero essere soddisfacenti, si aprirà una selezione alla quale potrebbe partecipare la Aldigeri. La mobilità tra enti, seguita in seconda battuta da nuovi concorsi, verrà attivata anche per la scelta dei top manager al Patrimonio mobiliare e al Servizio finanziario. E per quest'ultima, fondamentale casella, si mormora che tra chi chiederà il trasferimento ci sarà Ester Reverberi, che attualmente ricopre lo stesso incarico in Provincia.
Se il presidente dell'ente di piazzale della Pace Vincenzo Bernazzoli dovesse diventare sindaco, la Reverberi potrebbe ritrovarsi a lavorare ancora per lui. Le poltrone possono anche avere le ruote. (di Gabriele Franzini)

 

 

Pensioni, nel 2010 spesa a +1,9%. Quasi la metà è sotto 1.000 euro

Nel 2010 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 258,477 miliardi di euro, è aumentata dell'1,9% rispetto all'anno precedente; in diminuzione, invece, risulta la sua incidenza sul Pil pari al 16,64% a fronte di un valore di 16,69% registrato nel 2009. E' quanto emerge dalle rilevazioni annuali sui trattamenti pensionistici e sui loro beneficiari condotte dall'Istat e dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.
Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71% della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,9%, quelle di invalidità il 4,5%; le pensioni assistenziali pesano per il 7,9% e le indennitarie per l'1,7%. E se il 47,9% delle pensioni è erogato al Nord, il 20,5% va alle regioni del Centro ed il restante 31,6% nel Mezzogiorno.
Secondo l'Istat i pensionati sono 16,7 milioni e percepiscono, in media, 15.471 euro all'anno: il 14,4% , circa 2,4 milioni, riceve meno di 500 euro mensili; il 31%, 5,2 milioni di individui, tra i 500 e 1.000 euro, il 23,5% tra 1.000 e 1.500 e il restante 31,1% più di 1.500 euro.
Incrementi di spesa si registrano per le pensioni di vecchiaia (+2,9%) e ai superstiti (+1,3%). Decrementi si rilevano, invece, per le pensioni di invalidità (-5,4%), a seguito della variazione negativa del numero dei trattamenti (-6,6%) solo parzialmente compensata da quella positiva degli importi medi (+1,3%). In calo anche la spesa per pensioni di guerra (-1,7%) considerato che l'aumento degli importi medi (+4,9%) è stato più che compensato dalla diminuzione del numero delle prestazioni (-6,2%), e quella per prestazioni indennitarie (-1,4%) e sociali (-1,3%).
Il 67,3% dei pensionati, prosegue l'Istat, percepisce una sola pensione, il 24,8% ne percepisce due e il 6,5% tre; il restante 1,4% è titolare di quattro o piu' pensioni. Le donne rappresentano il 53% dei pensionati e percepiscono assegni di importo medio pari a 12.840 euro, contro i 18.435 euro degli uomini; il 54,9% delle donne riceve meno di mille euro, a fronte di una quota del 34,9% tra gli uomini. Il 48,5% dei pensionati ha un'età compresa tra 65 e 79 anni, il 22,3% ne ha più di 80; il restante 29,1% ha meno di 65 anni.(Adnkronos)

 

 

Rimborsi viaggio, presunta truffa in Regione:

 

ci sarebbe anche un consigliere di Parma

L'ultimo scandalo arriva dal palazzo della Regione: il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Andrea De Franceschi, ha denunciato presunte irregolarità nei rimborsi dei costi di viaggio. In sostanza, i consiglieri regionali che, pur arrivando a Bologna in treno, chiedono poi i rimborsi come se fossero venuti in auto. Uno stratagemma che servirebbe ad incassare più soldi rispetto a quelli realmenet spesi.
Ogni volta che i consiglieri fanno un ingresso nella sede della Regione Emilia Romagna, hanno diritto a un rimborso. Secondo il Movimento 5 Stelle sarebbero cinque i consiglieri che usano il treno ma incassano il rimborso chilometrico dell'auto: dal Pd al Pdl, non c'è differenza. Uno di loro non avrebbe nemmeno la patente. Due sarebbero di Piacenza, due di Rimini e uno di Parma. In diversi di questi casi i consiglieri incasserebbero una media di 110 euro di rimborso a viaggio per spostamento in auto quando invece lo spostamento reale avverrebbe in treno per una spesa media di 20 euro.
La presunta truffa ai danni della Regione sarebbe di circa 85mila euro.

 

 

 

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gazzettadiparma

 

Sette ore sul tetto: "Ho perso la mia azienda"

Roberto Longoni

I debiti altrui alla fine sono diventati i suoi. Fatture non pagate per 260 mila euro, che mese dopo mese gli hanno eroso la vita, una rata alla volta. L'azienda, la casa, il presente suo, della figlia e dell'ex moglie. Per uscire da questa voragine, poco dopo le 9 di
ieri Ciro D'Angelo ha salito le scale del Centro Santi. Tutte le rampe: fino al tetto.

Visto che subito non veniva preso in considerazione come avrebbe voluto, s'è tagliuzzato gli avambracci. Ferite superficiali, ma sufficienti a far sgocciolare un po' di sangue sul terrazzo di sotto. Poco dopo aveva sotto di sé poliziotti, vigili del fuoco, volontari della Croce rossa, medici einfermieri della struttura d'igiene mentale di via Vasari.

(...)  E' durata sette ore la sua protesta. Alle 16, dopo che gli è stato garantito che sarà ascoltato, è sceso..............

L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola

 

 

 

I salari dei single italiani? Tra i più bassi d'Europa

 Il salario netto medio di un single senza figli a carico – spiega l'Ocse – in Italia nel 2011 è stato di 25.160 dollari, all'attuale tasso di cambio, inferiore alla media Ocse (27.111 dollari). La cifra è inferiore anche a quella della Spagna (27.741), dell'Irlanda (31.810) e di quella degli altri grandi Paesi Ue, come Francia (29.798 dollari), Germania (33.019) e Gran Bretagna (38.952).
Il salario lordo è stato invece di 36.361 dollari, lievemente inferiore alla media Ocse (36.396).

L'onere del fisco nel nostro Paese per un single senza figli è comunque aumentato- spiega l'Ocse - di 0,7 punti percentuali, rispetto al 2010, quando si attestava al 46,9%. Nella classifica dei Paesi membri dell'Ocse, aggiornata alla fine dello scorso anno, l'Italia resta dietro a Belgio (55,5%), Germania (49,8%), Ungheria (49,4%), Francia (49,4%) e Austria (48,4%).


 

 

 

 

Pizzarotti: "Ma la Roberti non aveva invitato al silenzio elettorale per il 25 Aprile?" - La replica: "Striscioni e bandiere ci sono da sempre"

L'accusa - "Abbiamo aderito con convinzione all'appello della candidata Roberti al silenzio elettorale durante la manifestazione per la commemorazione del 25 aprile. Condividiamo che, in tali frangenti, il senso di appartenenza ad un partito o ad un movimento debba lasciare il posto al senso di appartenenza ad uno stato democratico costruito col sangue di molti. E' qualcosa che appartiene a tutti, un "bene comune" che cementa le relazioni anche nell'agone elettorale. Il nostro forte sentire antifascista e contro ogni totalitarismo, ci ha portato a partecipare di fianco a tutti i cittadini senza divisioni e propagande, in questo momento di emozione. E' quindi con stupore e incredulità che abbiamo visto spiccare nella manifestazione lo striscione della lista "Parma bene comune".  A dirlo è Federico Pizzarotti, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle. 
 

"Eravamo preparati alle bandiere rosse che sempre spiccano in queste manifestazioni, ma questa striscia arancione non ci saremmo aspettati di vederla - ha continuato Pizzarotti - La Roberti non c'era dietro a questo striscione, è stato fatto a sua insaputa?Purtroppo abbiamo visto perdere un'occasione per dimostrare coerenza, qualità di cui Parma ha molto bisogno. Si conta sempre troppo sul fatto che la gente non noti queste cose, ma le persone intorno a noi commentavano ed è un segno di nuova attenzione. Capiamo che durante la campagna elettorale viga il "a la guerre comme a la guerre", ma a noi piace poter mettere in pratica i fatti, sia come cittadini che come attivisti, non lasciando che le parole siano solo vuoti proclami".

La replica - Riteniamo doveroso replicare alla nota polemica di Federico Pizzarotti, che evidentemente  non è avvezzo a partecipare alle manifestazioni del 25 aprile, altrimenti saprebbe che da 67 anni tutte le forze antifasciste testimoniano la loro presenza nei cortei del 25 aprile portando le loro bandiere e i loro striscioni. 
Roberta Roberti ha invitato gli altri candidati sindaco al silenzio elettorale, non ha certamente chiesto alle forze politiche e ai movimenti di nascondere la loro identità, specie in considerazione del fatto che gli organizzatori non avevano dato alcuna indicazione contraria. Lo striscione di Parma Bene Comune è stato dunque un modo per dichiarare la nostra partecipazione alla celebrazione del 25 aprile e la nostra militanza antifascista, al di là e indipendentemente da qualunque campagna elettorale. Non a caso la Roberti non era dietro lo striscione, proprio per evitare qualunque strumentalizzazione. 
Invitiamo piuttosto gli amici del Movimento 5 stelle a tradurre in azioni concrete il loro "forte sentire antifascista e contro ogni totalitarismo" assumendo posizioni incontrovertibili in merito a qualunque manifestazione e formazione neofascista, ad iniziare da Casa Pound e Forza Nuova. 
Ricordiamo infine che nel nostro programma è scritto a chiare lettere quale sia la nostra posizione in merito all'antifascismo e alla presenza di Casa Pound in città. Non a caso abbiamo convintamente aderito al documento prodotto dai Comitati antifascisti, con cui si richiede a chiare lettere la chiusura di questa struttura. 
  
Ufficio Stampa Parma Bene Comune 
www.parmabenecomune.it   ufficiostampa@parmabenecomune.it

 

 e commenti..

 

 

Elezioni - Sicurezza: la situazione in città - Inviateci le vostre domande per il dibattito di questa sera a Tv Parma

"Isola felice", "quartieri Bronx", "città che cambia".....  Da un estremo all'altro, il tema sicurezza si presta alle più svariate diagnosi e riflessioni.

Da una parte chi grida allo stravolgimento sociale, spesso collegando l'aumento dei reati (vero o presunto....?) al fenomeno immigrazione, non senza punte di razzismo e xenofobia. Dall'altra chi invita al confronto con realtà davvero degradate, come le zone in mano alle mafie e alla criminalità strutturata.

Ma anche chi dice: siamo ancora sotto il livello di guardia, ma occorre tenere dritte le antenne: ad esempio rispetto alle sempre più diffuse infiltrazioni di camorra e traffici illeciti.

E se ci si divide sulla diagnosi, ancor più ci si divide sulle terapie: più integrazione o più severità ? Più iniziative sociali o più interventi delle forze dell'ordine (fino alla presenza, sperimentata in questi mesi) dell'esercito?

Per chi voglia affrontarlo senza strumentalizzazioni e senza pregiudizi il tema ordine pubblico è certamente interessante. E a giudicare dai tanti commenti (non sempre equilibrati, dalle varie "fazioni") che giungono al nostro sito, è anche un tema capace di coinvolgere, e quindi anche di indirizzare voti.

Ecco perchè Tv Parma ha deciso di dedicare proprio alla sicurezza la prossima puntata di Agorà, che andrà in onda questa sera, giovedì, alle 21 con i 10 candidati. Ed ecco perchè apriamo ai lettori di gazzettadiparma.it lo spazio commenti di questo articolo, per domande e riflessioni che potranno offrire spunti al dibattito televisivo.

Un dibattito libero. E, possibilmente, concreto, obiettivo e costruttivo: come si conviene ad una "agorà" virtuale....

Perchè nella zona dei borghi tra Viale Mentana e Corso Garibaldi è permesso lo svolgersi di attività illecite come lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di droga alla ...
inviato da Paolo Bilzi il 26/04/2012 alle 09:34
I nostri candidati cosa intendono fare per ridare sicurezza e dignità all'oltretorrente? I gli assembramenti umani davanti a quei postriboli definiti bar, impediscono accesso e ...
inviato da arcistufo il 26/04/2012 alle 07:23
Io avendo 2 bambine da fare crescere vorrei tanto sapere se chiunque venga eletto in particolare a Bernazzoli, cosa intende fare contro la delinquenza extracomunitari che loro ...
inviato da LARA il 25/04/2012 alle 20:33
Gentile redazione, avrei una domanda da porre ai politici, sulla questione afferenti alle espulsioni, una domanda che rivolsi alcuni anni fa all'avvocato di Bossi in occasione di ...
inviato da Filippo Greci il 25/04/2012 alle 17:58
La domanda che voglio fare ai vecchi politici è una sola perchè non lasciate la poltrona a gente più capace di voi ? Perchè in questi anni non siete riusciti a fare crescere la ...
inviato da Giovanni il 25/04/2012 alle 13:28

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Intercral aiuta le famiglie di Parma con 500 litri di latte al mese
Raccolto l'appello dell'associazione Emporio - Centoperuno onlus. Attenzione anche per l'ambiente: tutto il latte donato sarà rigorosamente a kilometri zero.

26/04/2012
h.11.40

Ha lanciato un nuovo SOS alla città Emporio - Centoperuno onlus, l'associazione di 15 associazioni attive per l'inclusione sociale: la crisi non demorde, le famiglie in forte difficoltà economica sono in aumento e, anche fra i parmigiani, è emergenza fame. Crescono drammaticamente i nuclei in cui entrambe i coniugi hanno perso il lavoro, persone per cui, fino a ieri, arrivare a fine mese non era un problema. Anche per loro, dalla creatività del volontariato è nato il market di Emporio che ad oggi risponde alle esigenze di 2.000 persone in condizione di povertà, permettendo loro di far spesa a gratuitamente. 
Centoperuno chiede aiuto per integrare le forniture del market e Intercral, da sempre attento alle necessità del territorio, ha raccolto immediatamente l'appello. 
500 litri di latte al mese per un anno intero e l'impegno di aumentare i quantitativi in corso d'opera, è la risposta concreta dell'associazione parmense Intercral, da sempre impegnata in progetti di solidarietà. In questo gesto c'è anzitutto l'attenzione alle persone ma anche uno sguardo all'ambiente e all'economia locale, perché il latte donato sarà rigorosamente a kilometri zero. 
Un gesto solidale che si rinnova, quello di Intercral; già lo scorso anno l'associazione aveva sostenuto Emporio adottando uno scaffale di prodotti alimentari, perché fosse rifornito per 365 giorni . 
"A seguito dell'esperienza positiva del 2011, abbiamo deciso di proseguire il nostro impegno, ripetendo l'iniziativa dell'adozione" dice il presidente di InterCral, Mauro Pinardi. "Fra i tanti alimenti di cui c'è sempre bisogno, abbiamo pensato al latte, un prodotto essenziale nella dieta quotidiana, soprattutto dei più piccoli". 
Un'azione che vorrebbe generarne altre. Per questo Mauro Pinardi rilancia l'appello di Emporio a tutti soci di Intercral, 70 realtà locali fra Cral aziendali, associazioni di volontariato, di promozione sociale e associazioni culturali. "Invito tutti a sostenere Emporio, un progetto che in 20 mesi di apertura al pubblico ha accolto e sostenuto oltre 2000 persone in difficoltà. La catena di solidarietà non deve esaurirsi. Altre 1500 persone ancora aspettano nelle liste di attesa". 


"Il valore di una firma"
Il Gcr: "Cosa brucerà l'inceneritore di Parma?". Ghireti (Parma Unita) firma la proposta dei grillini.

26/04/2012
h.10.00

"Il valore di una firma"
Il Gcr: "Cosa brucerà l'inceneritore di Parma?". Ghireti (Parma Unita) firma la proposta dei grillini.

26/04/2012
h.10.00

L'inceneritore di Parma brucerà solo rifiuti provinciali, per metà urbani, per metà speciali. Quante volte ce lo hanno ripetuto? Troppe. 
Perché poi leggendo le prescrizioni una ad una si scopre che la scappatoia c'è: "salvo autorizzazione delle autorità competenti". Un divieto fuffa. L'inceneritore di Parma non verrà mai acceso, ne siamo convinti oggi più di ieri. 
Anche davanti a quelle migliaia di giovani che hanno accolto sabato scorso in Pilotta il movimento che ha fatto proprio il no all'inceneritore, senza se e senza ma. E alla maggioranza dei candidati che sono per un'altra gestione dei rifiuti, quella giusta (7 su 10, per ora). 
Ma giochiamo pure alle ipotesi irrazionali e mettiamo di trovarci improvvisamente in un futuro in cui il calderone si metta a ribollire. 
Da tempo chiediamo inutilmente che la postilla by-pass sia eliminata dal dettato del forno, ma fino ad oggi nessuno si è preso la briga di agire, mantenendo il solito atteggiamento sfuggente: "Fidatevi di noi!". 
Ma certo, come no, come potremmo non fidarci di voi, che avete dimostrato di meritarvelo in mille occasioni! Lingotti inclusi. 
Qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle è uscito con una proposta che abbiamo salutato favorevolmente. Il rifiuto è solo made in Parma? Metteteci la faccia, e la firma. 
Se entra un grammo di rifiuto, anche solo mezzo reggiano o mezzo piacentino, firmate già da oggi le vostre dimissioni. Dimissioni non in bianco, ma proprio circostanziate e motivate. Chiaro, semplice, immediato. 
Il dado è stato tratto ma a raccoglierlo finora è stato solo Simone Rossi, che ha aderito alla proposta, pur non essendo candidato sindaco. E gli altri? Sì, no, nì? 
Ci sono dieci candidati in corsa, solo Federico Pizzarotti ha il coraggio di sottoscrivere questa iniziativa dettata dal buon senso? Forse non è vero che i rifiuti saranno solo di Parma? Che problema ci può essere a firmare un impegno più volte preso e ripetuto, anche se solo a parole, ma di fronte all'opinione pubblica? Non capiamo lo stallo, non comprendiamo il silenzio. 
Ci sono, ad esempio tra le fila dei democratici, fior di ecologisti, almeno a parole, come Nicola Dall'Olio, regista del Suolo minacciato, che crediamo non abbiamo alcun timore a ribadire nero su bianco quello che ripetono in continuazione ai microfoni. 
Si comincerebbe per lo meno a dimostrare con i fatti che gli elettori possono mettersi in tasca impegni puntuali e precisi, da tirare fuori alla bisogna, in caso di spiacevoli incidenti. Diteci tutta la verità. 
Cosa brucerà il forno di Ugozzolo quando la raccolta differenziata andrà a regime e i rifiuti residui scarseggeranno? Fuffa? 

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR 

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26/04/2012
h.12.20

Il candidato sindaco di Parma Unita Roberto Ghiretti comunica l'adesione e la firma della proposta del Movimento 5 Stelle "Non un grammo di rifiuti da fuori Parma, altrimenti dimissioni" rilanciato questa mattina dal GCR con il comunicato "Il valore di una firma"
 

Riccardo Nencini a Parma
Il segretario nazionale del Psi sarà il 27 aprile in città per sostenere la Lista per Parma Progressista Socialista Laica.

26/04/2012
h.11.20

l Segretario Nazionale del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini, sarà il 27 aprile a Parma per sostenere la Lista Civica per Parma Progressista Socialista Laica alle ore 12:30 a Parma presso l'Hotel Farnese in via Reggio 52/a, promossa dal PSI di Parma e dall'Associazione Parma Progresso a sostegno del candidato Sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli che sarà presente alla conferenza stampa. 
Inoltre saranno presenti, Rita Moriconi Consigliere Regionale PSI, Franco Benaglia Segretario Regionale PSI, Rinaldi Rossano resp. Associazione Parma Progresso, Arcangelo Cocconcelli Segretario Provinciale PSI Parma e tutti i candidati della lista. 

Ubaldi agli artigiani: "Non sarete lasciati soli"
Il candidato sindaco di Civiltà Parmigiana: "Global più accessibili a piccole imprese".

26/04/2012
h.11.10

 

E' la crisi a tenere banco nell'incontro di Elvio Ubaldi e Angelo Cornacchione, candidato Consigliere di Civiltà Parmigiana, con gli artigiani e i piccoli imprenditori della città tenuto lunedì sera presso il comitato elettorale di viale Mentana. 
Una crisi che fa ancora paura, davanti alla quale chi lavora chiede risposte e di non essere lasciato solo. Ubaldi prende nota e risponde ad ognuno. 
Le domande riguardano la burocrazia, le banche, la formazione, la vicinanza delle istituzioni, i crediti vantati nei confronti del Comune. "Quando ero sindaco io pagavamo tutti in 60 giorni, metteremo le cose a posto e tornerà così", rassicura Ubaldi. 
Sono la pressione delle tasse e i rapporti con le banche i temi più ricorrenti: "Come le prime case, anche i negozi di vicinato e gli artigiani con laboratorio devono avere l'Imu al minimo. Se no non ce la fanno", spiega Ubaldi che sulle banche aggiunge: "ormai non abbiamo più banche del territorio, ma il Comune, se autorevole, può chiamare gli istituti a un tavolo e trattare condizioni migliori per sostenere chi lavora in tempo di crisi". 
"Ogni settimana in Italia – dice uno dei presenti - un nostro collega si suicida. Significa che si sentono soli. Perché un imprenditore chiude se non sa cosa fare domani mattina. Se ha una porta a cui andare a bussare, non chiude: stringe i denti e va avanti". 
"Ogni giorno aziende chiudono – gli fa eco un collega – ma, scomparsi gli artigiani, come faranno i giovani ad imparare un lavoro?". "L'Artigianato deve essere tenuto vivo e aiutato anche da scuole di specializzazione e di aggiornamento per tenersi al passo con i tempi che devono essere sostenute anche dalla pubblica Amministrazione, ma deve essere coinvolta anche l'Università", dice Ubaldi. 
Aggiunge che un Comune può creare condizioni di contesto favorevoli per le piccole imprese: sburocratizzare le procedure, essere vicini a chi lavora, pensare, per esempio, a scorporare i grandi Global delle manutenzioni per renderli accessibili alle piccole imprese. 
Angelo Cornacchione, imprenditore candidato con Civiltà Parmigiana spiega che Ubaldi è "l'unico che può mettere a posto le cose, dopo gli incidenti degli ultimi anni. Da sindaco ha dimostrato grandi capacità amministrative e di programmazione". Ha aggiunto che bisogna riaprire le piccole botteghe di mestiere per recuperare le origini artigiane del lavoro, permettere l'accesso al Centro ai mezzi delle imprese di servizi e manutenzione prima delle 9 di mattina come accade adesso: "chi lavora mi capisce bene, se si deve entrare a quell'ora la mattina lavorativa è già finita". "Si può fare", dice Ubaldi. "Dovete stringere i denti – aggiunge – la crisi è dura, ma finirà e insieme saremo più forti". 

In 10.000 in Piazza per Caparezza
Il cantante ha festeggiato con i parmigiani il 25 aprile.

26/04/2012

Più di 10.000 persone ieri hanno assistito al concerto in Piazza Garibaldi di Caparezza per celebrare il 25 aprile. I parmigiani hanno risposto in tantissimi e con entusiasmo.
Ennesima marcia trionfaledi un artista che assomiglia solo a se stesso, con [...]

"Pagherò i creditori in 100 giorni"
Buzzi (Pdl) illustra quattro proposte forti e coraggiose in una lettera ai parmigiani.

25/04/2012
h.19.00

Quattro proposte secche per i primi 100 giorni di governo qualora dovesse essere eletto: è questo il contenuto di una lettera che Paolo Buzzi farà recapitare nei prossimi giorni a tutti i parmigiani. 
«Ormai non è più il tempo di [...]

Striscione a sua insaputa?
Pizzarotti (M5S) critica la Roberti: "Aveva detto: il 25 aprile niente simboli di partito". La replica.

25/04/2012
h.16.00

Abbiamo aderito con convinzione all'appello della candidata Roberti al silenzio elettorale durante la manifestazione per la commemorazione del 25 aprile. Condividiamo che, in tali frangenti, il senso di appartenenza ad un partito o ad un [...]

"Realizzeremo un sistema di trasporto provinciale su rotaia"
Ghiretti: "Non come la metro di Ubaldi fatta per gli amici costruttori".

25/04/2012
h.15.30

Il candidato sindaco di Parma Unita presenta il suo progetto di potenziamento della rete ferroviaria esistente per alleggerire i flussi di traffico in città 
"Esaminando gli ultimi dati disponibili, abbiamo osservato che un terzo del [...]

Dalla cultura alle Culture
Incontro al Dulcamara del candidato di Parma che Cambia Alberto Padovani.

25/04/2012

Parma che cambia: dalla cultura alle Culture. 
Proposte elaborate in gruppo. 
Giovedì 26 aprile 2012, ore 18.30 al Dulcamara, Via D'Azeglio 108, Parma 

Alberto Padovani, candidato consigliere per "Parma che cambia, Lista Civica ed Ecologista" [...]

"Non ci meritiamo l'inceneritore"
Striscione del GCR esposto durante il concerto di Caparezza.