Il Pdl correrà alle amministrative con una lista propria e un candidato di cui ancora però manca il nome. L'annuncio era già stato dato ieri, e in serata, dopo la riunione del direttivo delle 18 in via dei Farnese, è arrivata la comunicazione ufficiale:
"Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Parma, dopo una approfondita discussione ha convenuto che presenterà all'elettorato di Parma un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista che recherà il simbolo del partito e con il supporto di un programma amministrativo in elaborazione su chiare linee guida che rappresentano i valori e gli ideali del partito stesso. Questa decisione non pregiudica comunque di continuare nel tentativo avviato nelle ultime settimane di individuare una convergenza con altre forze antitetiche al centrosinistra. Il PDL vuole comunque partecipare attivamente e con tutte le proprie potenzialità alla contesa elettorale che sarà decisiva per il futuro di Parma, consapevole di essere la forza politica più autorevole e che meglio rappresenta gli ideali ed i valori dell'elettorato di centro destra. L'auspicio e' che comunque l'area moderata sappia trovare una sintesi efficace per impedire che la città torni ad essere attanagliata al grigiore cui la condannerebbe una amministrazione di centrosinistra."
Il Pdl correrà alle amministrative con una lista propria e un candidato di cui ancora però manca il nome. L'annuncio era già stato dato ieri, e in serata, dopo la riunione del direttivo delle 18 in via dei Farnese, è arrivata la comunicazione ufficiale:
"Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Parma, dopo una approfondita discussione ha convenuto che presenterà all'elettorato di Parma un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista che recherà il simbolo del partito e con il supporto di un programma amministrativo in elaborazione su chiare linee guida che rappresentano i valori e gli ideali del partito stesso. Questa decisione non pregiudica comunque di continuare nel tentativo avviato nelle ultime settimane di individuare una convergenza con altre forze antitetiche al centrosinistra. Il PDL vuole comunque partecipare attivamente e con tutte le proprie potenzialità alla contesa elettorale che sarà decisiva per il futuro di Parma, consapevole di essere la forza politica più autorevole e che meglio rappresenta gli ideali ed i valori dell'elettorato di centro destra. L'auspicio e' che comunque l'area moderata sappia trovare una sintesi efficace per impedire che la città torni ad essere attanagliata al grigiore cui la condannerebbe una amministrazione di centrosinistra."
Tagli alla scuola, il Pd risponde al PDL
Si arricchisce di ulteriori interventi la polemica scoppiata attorno alla questione dei tagli alla scuola. Questa volta è il Pd ad intervenire rimandando al mittente le accuse ricevute dal PDL (leggi l'articolo): "È stupefacente che gli esponenti del PdL, il partito di governo degli ultimi anni sia a livello nazionale che cittadino, dopo aver votato in parlamento i tagli, spacciati per riforma, dei ministri Gelmini e Tremonti, adesso si ergano a difensori della scuola attribuendone le difficoltà nientemeno che ai partiti dell'opposizione.
Dov'erano lor signori quando il governo Berlusconi ha eliminato oltre centomila cattedre e 3600 posti nella regione Emilia Romagna?
Dov'erano quando governavano la nostra città con la scuola che urlava il proprio dolore e disappunto rivendicando i diritti dei bambini e delle famiglie? Non si sono mai visti ne sentiti. Provino ad andare nelle scuole a spiegare la "riforma Gelmini" e vedere cosa ne pensano le famiglie e gli insegnanti. Si facciano dire quanto questa "riforma" ha migliorato la scuola e la qualità del servizio erogato".
Continua il comunicato del PD: "Molto più comodo scaricare sugli altri il peso delle proprie responsabilità sperando, ma non sarà così, che i cittadini si dimentichino di chi ha fatto queste scelte sbagliate.
Il PD fa proprio l'urlo della scuola, come da tempo ha fatto dall'opposizione contrastando sia a livello locale che nazionale le scelte di Gelmini e Tremonti. Inoltre si impegna a fare del tema della scuola una questione prioritaria della propria azione di governo per dare alla città di Parma una scuola adeguata alle esigenze dei propri bambini e delle loro famiglie. Nonostante la mancanza di risorse in cui ci troviamo ad operare a causa delle discutibili operazioni finanziarie delle precedenti amministrazioni, si impegna a investire risorse e idee per il rilancio della scuola di tutti".
Vendita degli immobili Iren. Spaggiari (Pcl):"Azienda estranea al nostro tessuto sociale"
Un comunicato stampa firmato Liliana Spaggiari e Partito Comunista dei Lavoratori di Parma informa che sia il partito che la candidata "condividono appieno le perplessità espresse dai Sindacati e dai Lavoratori in merito alla messa in vendita da parte di Iren delle proprie proprietà immobiliari,ivi inclusa la Sede di Strada Santa Margherita. Le loro preoccupazioni in merito ai risvolti negativi che si avrebbero sui luoghi di lavoro e sulla loro eventuale esistenza futura ci appaiono lampanti."
"Tale gesto da parte di Iren – continua la Spaggiari - ci pare metta in luce almeno due aspetti: il primo è che, passaggio dopo passaggio, i parmigiani hanno perso la proprietà fisica e fattiva dei propri beni collettivi. Il secondo è che Iren vada oramai considerata un'entità esterna al nostro tessuto sociale, da cui i cittadini devono piu' che altro difendersi. Ed in tal senso appaiono assolutamente veritiere le prese di posizione di quelle organizzazioni di cittadini, da tempo bollate dal Sistema come "antagoniste" ma nella realtà agoniste verso i più deboli e disagiati, che con costanza denunciano l'impatto precarizzante che la politica capitalistica di questa azienda ha sulla qualità di vita dei nostri fratelli piu' deboli e fragili."
"La vendita di Immobili, nel bel mezzo della più grossa crisi del mercato immobiliare che uomo ricordi, ci racconta peraltro per l'ennesima volta quali siano le reali capacità di management dei vertici di Iren: vendere oggi è davvero un'ideona, ci complimentiamo sentitamente con questi geni della finanza mondiale! Il Partito Comunista dei Lavoratori esorta i propri concittadini alla ribellione di fronte a comportamenti aziendali cosi avulsi da una realtà che oggi invece necessita di Solidarietà, di Fratellanza, di Etica delle pratiche, siano esse politiche o economiche. Parmigiano, – conclude il comunicato stampa – è giunto il momento di una ribellione interiore…ribellati al Sistema, e riprenditi la tua città!"
Idv e Fiom, una manifestazione contro vertenza Fiat e modifica articolo 18
E' pervenuto in redazione un nuovo comunicato stampa dell'Idv di Parma al fine di promuovere la manifestazione del prossimo Venerdì 9 marzo: "l'Italia dei Valori di Parma sarà in piazza con i metalmeccanici della Fiom per dire no ai tentativi di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e per la vertenza Fiat. Le ragioni dei metalmeccanici, che, in un momento storico come quello che la nostra società vive, sono di fatto estendibili a tutte le altre categorie di lavoratori subordinati , sono chiare forti e profondamente condivise da noi dell'Italia dei Valori. "
"Con la democrazia non si scherza - continua il comunicato stampa - e oggi, la Fiat si pone, di fatto, al di fuori delle regole democratiche: quando si ignorano le sentenze della magistratura che impongono il reintegro dei delegati licenziati , quando non si assumono i lavoratori con la tessera della Fiom in tasca , quando si annullano i contratti nazionali e aziendali unitariamente sottoscritti e vengono applicati altri mai votati dall'insieme dei lavoratori. La Fiat straccia pubblicamente la sostanza più intima della Costituzione repubblicana. Mette in scacco la stessa tenuta democratica del nostro Paese."
"Dopo il dramma del Ventennio berlusconiano la nostra Repubblica non può rifondarsi di nuovo sui soprusi dei potenti e sui privilegi delle caste a danno dei lavoratori e di quelle imprese che investono in Italia e rispettano i diritti. È inaccettabile che si colpiscano coloro che comprendono il valore del lavoro: il vero e insostituibile elemento che può restituire competitività all'economia italiana. Il principio base delle democrazie moderne è semplice: la legge è uguale per tutti. Deve esserlo anche per la Fiat e per Sergio Marchionne. La Fiom – conclude il comunicato dell'Idv – il 9 marzo non difenderà solo i diritti dei lavoratori metalmeccanici ma quelli di tutti i cittadini e lavoratori italiani, per questo l'Italia dei Valori il 9 marzo sara' al fianco dei lavoratori."
Rossi (iMille): "Tangenti lombarde. Ecco quale era il modello del centodestra di Parma"
Da sinistra a destra. Il caos delle tangenti non ha schieramento politico, e, in una sorta di involontaria e strana par condicio, tocca indistintamente qualsiasi schieramento. È fresca la notizia dell'indagine per tangenti che vede protagonista il leghista Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia. Per i Pm alla Lega sarebbe finito un milione di euro di mazzette. "Non male per un partito che – a detta del leader de iMille Rossi – agitava il cappio in Parlamento contro i corrotti"."Boni è il quarto indagato nell'ufficio di presidenza del consiglio regionale in questa legislatura. Dei cinque componenti originari eletti – continua – solo uno non ha ricevuto avvisi di garanzia o non è stato arrestato. Il primo investito dagli scandali è stato Filippo Penati (Pd), poi hanno cominciato quelli del centrodestra: Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Massimo Ponzoni (Pdl) oltre, per l'appunto, il suddetto leghisti. A ciò si aggiunge il processo per favoreggiamento della prostituzione a carico di Nicole Minetti… Questa concentrazione di 'galantuomini' è l'indicatore del livello di moralità ed etica della sbandierata buona amministrazione di centrodestra in Lombardia".
"E pensare che governo lombardo – conclude Rossi – è stato citato più volte dall'ultima amministrazione comunale di Parma come stella polare da imitare… adesso si capisce bene perché venisse preso a modello e a quali eccellenze si riferissero. A proposito, i leghisti moralizzatori di casa nostra non hanno nulla da dire sulle stecche in Regione Lombardia? O forse quello lombardo belusconian-leghista è un modello anche per loro?"
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SITO GAZZ DI PR
Pdl, sì alla lista autonoma
Gian Luca Zurlini
La scelta era già nell'aria, ma da ieri è ufficiale: il Pdl presenterà un proprio candidato sindaco, che sarà dunque il nono in lizza per guidare il Municipio di Parma, e una propria lista con il simbolo del partito alle prossime comunali. Il nome dell'aspirante sindaco dei berlusconiani non è ancora stato scelto, ma nel giro di qualche giorno dovrebbe essere reso pubblico. E quasi certamente si tratterà di un esponente del partito, visto che è difficile pensare a un «esterno» che accetti una candidatura così «targata» politicamente. Proprio ieri anche Augusto Schianchi, docente della facoltà di Economia, ha ufficializzato con una lettera al nostro giornale la sua indisponibilità alla candidatura. (...) Ma nel comunicato diffuso ieri sera al termine della riunione dei vertici provinciali del partito è stata anche mantenuta un'«apertura» verso eventuali alleanze all'interno dell'area moderata, comunque sempre finalizzate a combattere la candidatura di Vincenzo Bernazzoli. L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola
Gian Luca Zurlini
Inquinamento dell'aria: le proposte alternative del Movimento 5 Stelle
Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, critica gli enti locali per la scelta di costruire il termovalorizzatore, la Tirreno-Brennero e altre centrali a biomasse nel Parmense. Il Movimento che Federico Pizzarotti rappresenta propone un censimento della mobilità e "un vero piano alternativo".
Ecco il comunicato del Movimento 5 Stelle, intitolato "Qualità dell'aria, a chi interessa veramente?":
Parma capitale dell'inquinamento in Italia è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema.
Quali sono le prospettive di Regione Provincia e Comune? Vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse (vedi Trecasali e via Paradigna), una nuova autostrada (la TI-BRE).
In un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, quale fattore inquinante viene eliminato? Nessuno. Anzi si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione, ma anzi si continua a peggiorarla.
Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta. Incentivarne poi l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente. Integrare invece il trasporto pubblico con il trasporto privato incentivando sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come "Jungo" a costi ridottissimi per il comune.
Sostituire progressivamente la pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio (un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti).
Se si vuole dell'aria pulita, dell'aria nuova i cittadini sanno che solo il Movimento 5 stelle è affidabile e realmente impegnato in questa direzione.
Il Movimento 5 stelle è la vera ventata di aria nuova che spazzerà via la vecchia politica e lavorerà coerentemente per permetterci di respirare meglio.
Federico Pizzarotti
Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, critica gli enti locali per la scelta di costruire il termovalorizzatore, la Tirreno-Brennero e altre centrali a biomasse nel Parmense. Il Movimento che Federico Pizzarotti rappresenta propone un censimento della mobilità e "un vero piano alternativo".
Ecco il comunicato del Movimento 5 Stelle, intitolato "Qualità dell'aria, a chi interessa veramente?":
Parma capitale dell'inquinamento in Italia è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema.
Quali sono le prospettive di Regione Provincia e Comune? Vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse (vedi Trecasali e via Paradigna), una nuova autostrada (la TI-BRE).
In un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, quale fattore inquinante viene eliminato? Nessuno. Anzi si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione, ma anzi si continua a peggiorarla.
Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta. Incentivarne poi l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente. Integrare invece il trasporto pubblico con il trasporto privato incentivando sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come "Jungo" a costi ridottissimi per il comune.
Sostituire progressivamente la pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio (un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti).
Se si vuole dell'aria pulita, dell'aria nuova i cittadini sanno che solo il Movimento 5 stelle è affidabile e realmente impegnato in questa direzione.
Il Movimento 5 stelle è la vera ventata di aria nuova che spazzerà via la vecchia politica e lavorerà coerentemente per permetterci di respirare meglio.
Federico Pizzarotti
08/03/2012
Fra Medioevo e Occidente: "Somaliland", reportage parmigiano su Sette
Il settimanale del Corriere pubblica un servizio firmato da Stefano Rotta e Marco Gualazzini
Il settimanale del Corriere pubblica un servizio firmato da Stefano Rotta e Marco Gualazzini
Abbonamenti al bus agevolati per anziani e disabili a basso reddito
La Regione conferma anche quest'anno l'iniziativa. C'è tempo fino al 31 marzo
LEGGI - LE ELEZIONI DEI PARADOSSI
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parma unita GHIRETTI
Ghiretti in 50 parole (pillole di storia del nostro candidato sindaco)
Con orgoglio mi definisco un parmigiano del sasso, un parmigiano che affonda le sue radici in via Saffi e che in via Saffi ha vissuto gli anni, stupendi e spensierati, della formazione. Gli anni delle ginocchia sbucciate all'oratorio, delle scuole, dei primi innamoramenti, dell'università, e che ora sta rivivendo questa strada, questa città, con l'esperienza di quegli anni alle spalle...
07/03/2012
Sabato 10 marzo, ore 10:15, incontro pubblico: Ambiente, Energia e Territorio
Sabato mattina una grande occasione per parlare di ambiente e non solo. Un incontro pubblico che vedrà come moderatore il candidato sindaco Roberto Ghiretti.
L'invito è quello di non mancare: SABATO 10 MARZO 2012 ORE 10.15
Sala "Barchessa" - Via Bizzozzero, 19 – Parma
AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO
LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI
Introduzione a cura di PAOLO SCARPA
Interverranno
GIOVANNI MARIA BONU - FARE AMBIENTE
ROLANDO CERVI - WWF
ALDO CAFFAGNINI – COMITATO GESTIONE CORRETTA RIFIUTI
FRANCESCO DRADI - LEGAMBIENTE
ANGELA FERRARI - A.D.A.
GIULIANO SERIOLI – RETE AMBIENTE
moderatore
ROBERTO GHIRETTI
08/03/2012
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teleducato
| [08-03-2012] Cronaca Prosegue lo stato di agitazione alla Cft Rossi&Catelli per dire no a 36 licenziamenti | ||||||
Questa mattina nuovo blocco stradale dei lavoratori nei pressi dello stabilmento | |||||||
![]() | ||
[08-03-2012] Politica Proseguono le consultazioni all'interno del Pdl per la scelta del candidato a sindaco di Parma | ||
Ancora nessuna fumata bianca nel partito berlusconiano | ||
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PARMADAILY
| "Filo diretto tra quartieri e sindaco" |
| Le proposte di Ghiretti (Parma Unita): "La via Emilia-bis è un'opera irrinunciabile". |
08/03/2012
h.12.10
Via Emilia-bis come priorità, un investimento di 250 mila euro all'anno da destinare alla manutenzione stradale di ogni quartiere e una consulta degli enti esponenziali a costo zero che sostituisca le circoscrizioni.
E' quanto ha proposto Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, ai cittadini di San Prospero durante l'incontro pubblico di ieri sera: "La via Emilia-bis è un'opera irrinunciabile per decongestionare da traffico e inquinamento la frazione. Tuttavia, in passato, abbiamo sentito tante promesse ma zero fatti; io non voglio illudere nessuno: oggi i soldi per un'opera del genere, seppure fondamentale, non ci sono. Però si deve ripartire a testa bassa, soprattutto richiamando la Regione ai suoi doveri, che sono indipendenti da colori e schieramenti politici. Entro la fine del prossimo mandato credo che il cantiere possa essere in buon stato di avanzamento".
La richiesta, forte, arrivata dai cittadini è che i futuri amministratori segnino in agenda una volta per tutte quel 1,8 km d'asfalto che separa San Prospero dalla città; una lingua di strada apparentemente breve che si trasforma in un incubo quotidiano a causa del traffico e dell'assenza di marciapiedi. Quando si arriva in paese, poi, i problemi non finiscono: un semaforo interminabile, fossi pericolosi e pieni di rifiuti, pericoli legati al traffico, collegamenti difficili con la città. "E' da tempo che lo dico – ricorda Ghiretti -, ma è bene ribadirlo: basta grandi opere, bisogna intervenire sulle piccole cose, che però, per l'importanza che hanno, rappresentano grandi interventi. Dalla quantità alla qualità, quindi. E' necessario spendere per ogni quartiere 200 mila euro all'anno".
Infine, la proposta su come risolvere l'abolizione dei consigli di circoscrizione: "Vogliamo istituire un agente per ogni quartiere che coordini una consulta degli enti esponenziali (il preside della scuola, il parroco, il rappresentante dei commercianti, il presidente del circolo, le associazioni e così via) e stabilire che assessori e sindaco, una volta al mese, vadano nei quartieri per interfacciarsi direttamente con i cittadini. Un progetto a costo zero – conclude Ghiretti - che obbliga gli amministratori a metterci la faccia, garantendo la massima espressione di trasparenza".
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