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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/08 Rass St (da oggi a lunedì senza POLIS)

 

  • ParmaNews24
  • Pdl a lavoro in cerca del candidato sindaco

    PdlIl Pdl correrà alle amministrative con una lista propria e un candidato di cui ancora però manca il nome. L'annuncio era già stato dato ieri, e in serata, dopo la riunione del direttivo delle 18 in via dei Farnese, è arrivata la comunicazione ufficiale:

    "Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Parma, dopo una approfondita discussione ha convenuto che presenterà all'elettorato di Parma un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista che recherà il simbolo del partito e con il supporto di un programma amministrativo in elaborazione su chiare linee guida che rappresentano i valori e gli ideali del partito stesso. Questa decisione non pregiudica comunque di continuare nel tentativo avviato nelle ultime settimane di individuare una convergenza con altre forze antitetiche al centrosinistra. Il PDL vuole comunque partecipare attivamente e con tutte le proprie potenzialità alla contesa elettorale che sarà decisiva per il futuro di Parma, consapevole di essere la forza politica più autorevole e che meglio rappresenta gli ideali ed i valori dell'elettorato di centro destra. L'auspicio e' che comunque l'area moderata sappia trovare una sintesi efficace per impedire che la città torni ad essere attanagliata al grigiore cui la condannerebbe una amministrazione di centrosinistra."

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    Tagli alla scuola, il Pd risponde al PDL

    Tagli alla scuola, il Pd risponde al PDLSi arricchisce di ulteriori interventi la polemica scoppiata attorno alla questione dei tagli alla scuola. Questa volta è il Pd ad intervenire rimandando al mittente le accuse ricevute dal PDL (leggi l'articolo): "È stupefacente che gli esponenti del PdL, il partito di governo degli ultimi anni sia a livello nazionale che cittadino, dopo aver votato in parlamento i tagli, spacciati per riforma, dei ministri Gelmini e Tremonti, adesso si ergano a difensori della scuola attribuendone le difficoltà nientemeno che ai partiti dell'opposizione.

    Dov'erano lor signori quando il governo Berlusconi ha eliminato oltre centomila cattedre e 3600 posti nella regione Emilia Romagna?

    Dov'erano quando governavano la nostra città con la scuola che urlava il proprio dolore e disappunto rivendicando i diritti dei bambini e delle famiglie? Non si sono mai visti ne sentiti. Provino ad andare nelle scuole a spiegare la "riforma Gelmini" e vedere cosa ne pensano le famiglie e gli insegnanti. Si facciano dire quanto questa "riforma" ha migliorato la scuola e la qualità del servizio erogato".

    Continua il comunicato del PD: "Molto più comodo scaricare sugli altri il peso delle proprie responsabilità sperando, ma non sarà così, che i cittadini si dimentichino di chi ha fatto queste scelte sbagliate.

    Il PD fa proprio l'urlo della scuola, come da tempo ha fatto dall'opposizione contrastando sia a livello locale che nazionale le scelte di Gelmini e Tremonti. Inoltre si impegna a fare del tema della scuola una questione prioritaria della propria azione di governo per dare alla città di Parma una scuola adeguata alle esigenze dei propri bambini e delle loro famiglie. Nonostante la mancanza di risorse in cui ci troviamo ad operare a causa delle discutibili operazioni finanziarie delle precedenti amministrazioni, si impegna a investire risorse e idee per il rilancio della scuola di tutti".

    Vendita degli immobili Iren. Spaggiari (Pcl):"Azienda estranea al nostro tessuto sociale"

    Un comunicato stampa firmato Liliana Spaggiari e Partito Comunista dei Lavoratori di Parma informa che sia il partito che la candidata "condividono appieno le perplessità espresse dai Sindacati e dai Lavoratori in merito alla messa in vendita da parte di Iren delle proprie proprietà immobiliari,ivi inclusa la Sede di Strada Santa Margherita. Le loro preoccupazioni in merito ai risvolti negativi che si avrebbero sui luoghi di lavoro e sulla loro eventuale esistenza futura ci appaiono lampanti."

    "Tale gesto da parte di Iren – continua la Spaggiari - ci pare metta in luce almeno due aspetti: il primo è che, passaggio dopo passaggio, i parmigiani hanno perso la proprietà fisica e fattiva dei propri beni collettivi. Il secondo è che Iren vada oramai considerata un'entità esterna al nostro tessuto sociale, da cui i cittadini devono piu' che altro difendersi. Ed in tal senso appaiono assolutamente veritiere le prese di posizione di quelle organizzazioni di cittadini, da tempo bollate dal Sistema come "antagoniste" ma nella realtà agoniste verso i più deboli e disagiati, che con costanza denunciano l'impatto precarizzante che la politica capitalistica di questa azienda ha sulla qualità di vita dei nostri fratelli piu' deboli e fragili."

    "La vendita di Immobili, nel bel mezzo della più grossa crisi del mercato immobiliare che uomo ricordi, ci racconta peraltro per l'ennesima volta quali siano le reali capacità di management dei vertici di Iren: vendere oggi è davvero un'ideona, ci complimentiamo sentitamente con questi geni della finanza mondiale! Il Partito Comunista dei Lavoratori esorta i propri concittadini alla ribellione di fronte a comportamenti aziendali cosi avulsi da una realtà che oggi invece necessita di Solidarietà, di Fratellanza, di Etica delle pratiche, siano esse politiche o economiche. Parmigiano, – conclude il comunicato stampa – è giunto il momento di una ribellione interiore…ribellati al Sistema, e riprenditi la tua città!"

    Idv e Fiom, una manifestazione contro vertenza Fiat e modifica articolo 18

    E' pervenuto in redazione un nuovo comunicato stampa dell'Idv di Parma al fine di promuovere la manifestazione del prossimo Venerdì 9 marzo: "l'Italia dei Valori di Parma sarà in piazza con i metalmeccanici della Fiom per dire no ai tentativi di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e per la vertenza Fiat. Le ragioni dei metalmeccanici, che, in un momento storico come quello che la nostra società vive, sono di fatto estendibili a tutte le altre categorie di lavoratori subordinati , sono chiare forti e profondamente condivise da noi dell'Italia dei Valori. "

    "Con la democrazia non si scherza - continua il comunicato stampa - e oggi, la Fiat si pone, di fatto, al di fuori delle regole democratiche: quando si ignorano le sentenze della magistratura che impongono il reintegro dei delegati licenziati , quando non si assumono i lavoratori con la tessera della Fiom in tasca , quando si annullano i contratti nazionali e aziendali unitariamente sottoscritti e vengono applicati altri mai votati dall'insieme dei lavoratori. La Fiat straccia pubblicamente la sostanza più intima della Costituzione repubblicana. Mette in scacco la stessa tenuta democratica del nostro Paese."

    "Dopo il dramma del Ventennio berlusconiano la nostra Repubblica non può rifondarsi di nuovo sui soprusi dei potenti e sui privilegi delle caste a danno dei lavoratori e di quelle imprese che investono in Italia e rispettano i diritti. È inaccettabile che si colpiscano coloro che comprendono il valore del lavoro: il vero e insostituibile elemento che può restituire competitività all'economia italiana. Il principio base delle democrazie moderne è semplice: la legge è uguale per tutti. Deve esserlo anche per la Fiat e per Sergio Marchionne. La Fiom – conclude il comunicato dell'Idv – il 9 marzo non difenderà solo i diritti dei lavoratori metalmeccanici ma quelli di tutti i cittadini e lavoratori italiani, per questo l'Italia dei Valori il 9 marzo sara' al fianco dei lavoratori."

    Rossi (iMille): "Tangenti lombarde. Ecco quale era il modello del centodestra di Parma"

    Rossi (iMIlle): "Tangenti lombarede. Ecco quale era il modello del centrodestra di Parma"Da sinistra a destra. Il caos delle tangenti non ha schieramento politico, e, in una sorta di involontaria e strana par condicio, tocca indistintamente qualsiasi schieramento. È fresca la notizia dell'indagine per tangenti che vede protagonista il leghista Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia. Per i Pm alla Lega sarebbe finito un milione di euro di mazzette. "Non male per un partito che – a detta del leader de iMille Rossi – agitava il cappio in Parlamento contro i corrotti".

    "Boni è il quarto indagato nell'ufficio di presidenza del consiglio regionale in questa legislatura. Dei cinque componenti originari eletti – continua – solo uno non ha ricevuto avvisi di garanzia o non è stato arrestato. Il primo investito dagli scandali è stato Filippo Penati (Pd), poi hanno cominciato quelli del centrodestra: Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Massimo Ponzoni (Pdl) oltre, per l'appunto, il suddetto leghisti. A ciò si aggiunge il processo per favoreggiamento della prostituzione a carico di Nicole Minetti… Questa concentrazione di 'galantuomini' è l'indicatore del livello di moralità ed etica della sbandierata buona amministrazione di centrodestra in Lombardia".

    "E pensare che governo lombardo – conclude Rossi – è stato citato più volte dall'ultima amministrazione comunale di Parma come stella polare da imitare… adesso si capisce bene perché venisse preso a modello e a quali eccellenze si riferissero. A proposito, i leghisti moralizzatori di casa nostra non hanno nulla da dire sulle stecche in Regione Lombardia? O forse quello lombardo belusconian-leghista è un modello anche per loro?"

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  • SITO GAZZ DI PR


  • Pdl, sì alla lista autonoma

    Gian Luca Zurlini

    La scelta era già nell'aria, ma da ieri è ufficiale: il Pdl presenterà un proprio candidato sindaco, che sarà dunque il nono in lizza per guidare il Municipio di Parma, e una propria lista con il simbolo del partito alle prossime comunali. Il nome dell'aspirante sindaco dei berlusconiani non è ancora stato scelto, ma nel giro di qualche giorno dovrebbe essere reso pubblico.
    E quasi certamente si tratterà di un esponente del partito, visto che è difficile pensare a un «esterno» che accetti una candidatura così «targata» politicamente. Proprio ieri anche Augusto Schianchi, docente della facoltà di Economia, ha ufficializzato con una lettera al nostro giornale la sua indisponibilità alla candidatura.
    (...) Ma nel comunicato diffuso ieri sera al termine della riunione dei vertici provinciali del partito è stata anche mantenuta un'«apertura» verso eventuali alleanze all'interno dell'area moderata, comunque sempre finalizzate a combattere la candidatura di Vincenzo Bernazzoli.
    L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola
     

    Inquinamento dell'aria: le proposte alternative del Movimento 5 Stelle

    Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, critica gli enti locali per la scelta di costruire il termovalorizzatore, la Tirreno-Brennero e altre centrali a biomasse nel Parmense. Il Movimento che Federico Pizzarotti rappresenta propone un censimento della mobilità e "un vero piano alternativo".
    Ecco il comunicato del Movimento 5 Stelle, intitolato "Qualità dell'aria, a chi interessa veramente?":

    Parma capitale dell'inquinamento in Italia è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema.

    Quali sono le prospettive di Regione Provincia e Comune? Vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse (vedi Trecasali e via Paradigna), una nuova autostrada (la TI-BRE).

    In un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, quale fattore inquinante viene eliminato? Nessuno. Anzi si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione, ma anzi si continua a peggiorarla.

    Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta. Incentivarne poi l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente. Integrare invece il trasporto pubblico con il trasporto privato incentivando sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come "Jungo" a costi ridottissimi per il comune.

    Sostituire progressivamente la pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio (un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti).
    Se si vuole dell'aria pulita, dell'aria nuova i cittadini sanno che solo il Movimento 5 stelle è affidabile e realmente impegnato in questa direzione.
    Il Movimento 5 stelle è la vera ventata di aria nuova che spazzerà via la vecchia politica e lavorerà coerentemente per permetterci di respirare meglio.

    Federico Pizzarotti


    08/03/2012

    Fra Medioevo e Occidente: "Somaliland", reportage parmigiano su Sette

    Il settimanale del Corriere pubblica un servizio firmato da Stefano Rotta e Marco Gualazzini

    07/03/2012

    Abbonamenti al bus agevolati per anziani e disabili a basso reddito

    La Regione conferma anche quest'anno l'iniziativa. C'è tempo fino al 31 marzo

     

     

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     parma sera
     
    08/03/2012
    roberto ghiretti
    La via EMilia bis? "Una priorità", ha sostenuto in candidato sindaco di Parma Unita Roberto Ghiretti davanti ai cittadini di San Prospero.
    L'INTERVENTO DI GHIRETTI
    "La via Emilia-bis è un'opera irrinunciabile per decongestionare da traffico e inquinamento la frazione. Tuttavia, in passato, abbiamo sentito tante promesse ma zero fatti; io non voglio illudere nessuno: oggi i soldi per un'opera del genere, seppure fondamentale, non ci sono. Però si deve ripartire a testa bassa, soprattutto richiamando la Regione ai suoi doveri, che sono indipendenti da colori e schieramenti politici. Entro la fine del prossimo mandato credo che il cantiere possa essere in buon stato di avanzamento".
    La richiesta, forte, arrivata dai cittadini è che i futuri amministratori segnino in agenda una volta per tutte quel 1,8 km d'asfalto che separa San Prospero dalla città; una lingua di strada apparentemente breve che si trasforma in un incubo quotidiano a causa del traffico e dell'assenza di marciapiedi. Quando si arriva in paese, poi, i problemi non finiscono: un semaforo interminabile, fossi pericolosi e pieni di rifiuti, pericoli legati al traffico, collegamenti difficili con la città. "E' da tempo che lo dico – ricorda Ghiretti -, ma è bene ribadirlo: basta grandi opere, bisogna intervenire sulle piccole cose, che però, per l'importanza che hanno, rappresentano grandi interventi. Dalla quantità alla qualità, quindi. E' necessario spendere per ogni quartiere 200 mila euro all'anno".
    Infine, la proposta su come risolvere l'abolizione dei consigli di circoscrizione: "Vogliamo istituire un agente per ogni quartiere che coordini una consulta degli enti esponenziali (il preside della scuola, il parroco, il rappresentante dei commercianti, il presidente del circolo, le associazioni e così via) e stabilire che assessori e sindaco, una volta al mese, vadano nei quartieri per interfacciarsi direttamente con i cittadini. Un progetto a costo zero – conclude Ghiretti - che obbliga gli amministratori a metterci la faccia, garantendo la massima espressione di trasparenza".
     
     
     
     
    Pdl, fumata nera. "Correremo da soli", ma il nome del candidato ancora non c'è
    08 marzo 2012
    pdl
    Il Pdl andrà da solo alle prossime elezioni. E fin qui nulla di nuovo. Presenterà (forse entro la fine della settimana) un proprio candidato autonomo, appoggiato da una lista con il simbolo del partito. E anche qui, tutto ampiamente previsto da una decina di giorni. Gli azzurri, poi, fanno sapere di non aver affatto gradito le parole che Ubaldi ha dedicato al Pdl sabato scorso. E questo, per lo meno, era prevedibile. E' tutto quanto è uscito dal direttivo di ieri sera, che avrebbe dovuto indicare il nome del candidato sindaco. Invece, è necessario accontentarsi del comunicato che segue, che pare arrivare direttamente dagli anni in cui Dc e Pci si contendevano il Paese. L'ideale, per descrivere una fumata nera.

    LEGGI - LE ELEZIONI DEI PARADOSSI
    LA NOTA DEL PDL
    "Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Parma dopo una approfondita discussione ha convenuto che presenterà all'elettorato di Parma un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista che recherà il simbolo del partito e con il supporto di un programma amministrativo in elaborazione su chiare linee guida che rappresentano i valori e gli ideali del partito stesso. Questa decisione non pregiudica comunque di continuare nel tentativo avviato nelle ultime settimane di individuare una convergenza con altre forze antitetiche al centrosinistra. Il PDL vuole comunque partecipare attivamente e con tutte le proprie potenzialità alla contesa elettorale che sarà decisiva per il futuro di Parma, consapevole di essere la forza politica più autorevole e che meglio rappresenta gli ideali ed i valori dell'elettorato di centro destra. L'auspicio è che comunque l'area moderata sappia trovare una sintesi efficace per impedire che la città torni ad essere attanagliata al grigiore cui la condannerebbe una amministrazione di centrosinistra".
     
     
     
    08/03/2012
    Domani sciopero generale della Fiom. Adesione da Pdci, Sel e IdV
    Sel e il Pdci di Parma aderisce allo sciopero generale della Fiom indetto per venerdì.
    LA NOTA DEL PDCI
    "I Comunisti Italiani aderiscono allo sciopero generale di venerdì dei metalmeccanici proclamato dalla Fiom. Il Pdci, infatti, ritiene più che giustificate le ragioni dei lavoratori e della Fiom, a fronte della cancellazione da parte di Marchionne del contratto nazionale di lavoro e del tentativo di espellere il più grande sindacato dei metalmeccanici dalle fabbriche Fiat, della volontà da parte del governo Monti di cancellare l'articolo 18 e di rendere ancora più precarie le condizioni dei lavoratori non mettendo mano alla crescita e a ipotesi e iniziative di sviluppo ma procedendo solo a tagli violenti che generano nuova disoccupazione e centinaia di crisi che colpiscono il tessuto produttivo del nostro Paese. Per questo il Pdci é mobilitato, anche a Parma, per la riuscita dello sciopero generale e invita tutti a sostenerlo e a parteciparvi".

    L'ADESIONE DI SEL
    "La Federazione provinciale di Sinistra ecologia e Libertà di Parma, aderisce alla mobilitazione generale indetta dalla FIOM , condividendone appieno le motivazioni alla base, e a tal proposito invita tutti i suoi iscritti e simpatizzanti a partecipare.
    Riteniamo infatti che questa mobilitazione sia utile non solo per contrastare , ma soprattutto per rivendicare un radicale cambiamento delle politiche industriali ed economiche, sociali e salariali praticate in questi anni in Europa e nel nostro Paese dai governi Berlusconi e dai padroni, e che vedono una loro continuità in molte delle scelte fin qui fatte anche dal governo Monti.
    Come SEL, siamo culturalmente e politicamente impegnati a lottare per affermare il cambiamento, per il superamento della precarietà, per una redistribuzione del reddito più equa e solidale, per il diritto ad una giusta pensione, per l'introduzione del reddito di cittadinanza, per un piano per il lavoro e l'occupazione, per uno sviluppo ambientalmente sostenibile, per il miglioramento dei servizi pubblici, per la difesa dei beni comuni.
    Il 9 Marzo saremo a Roma con la FIOM, perchè affermare l'esigibilità dei diritti sanciti dalla Costituzione e dalle Leggi, la democrazia e la rappresentanza dentro i luoghi di lavoro, significa difendere la libertà per tutti".
    Federica Barbacini
    coordinatrice provinciale Sel Parma

    CI STA ANCHE L'IDV
    "Venerdì 9 marzo l'Italia dei Valori di Parma sarà in piazza con i metalmeccanici della Fiom per dire no ai tentativi di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e per la vertenza Fiat. Le ragioni dei metalmeccanici, che, in un momento storico come quello che la nostra società vive, sono di fatto estendibili a tutte le altre categorie di lavoratori subordinati , sono chiare forti e profondamente condivise da noi dell'Italia dei Valori.
    Con la democrazia non si scherza, e oggi, la Fiat si pone, di fatto, al di fuori delle regole democratiche: quando si ignorano le sentenze della magistratura che impongono il reintegro dei delegati licenziati , quando non si assumono i lavoratori con la tessera della Fiom in tasca , quando si annullano i contratti nazionali e aziendali unitariamente sottoscritti e vengono applicati altri mai votati dall'insieme dei lavoratori. La Fiat straccia pubblicamente la sostanza più intima della Costituzione repubblicana. Mette in scacco la stessa tenuta democratica del nostro Paese.
    Dopo il dramma del Ventennio berlusconiano la nostra Repubblica non può rifondarsi di nuovo sui soprusi dei potenti e sui privilegi delle caste a danno dei lavoratori e di quelle imprese che investono in Italia e rispettano i diritti. È inaccettabile che si colpiscano coloro che comprendono il valore del lavoro: il vero e insostituibile elemento che può restituire competitività all'economia italiana. Il principio base delle democrazie moderne è semplice: la legge è uguale per tutti. Deve esserlo anche per la Fiat e per Sergio Marchionne.
    La Fiom il 9 marzo non difenderà solo i diritti dei lavoratori metalmeccanici ma quelli di tutti i cittadini e lavoratori italiani, per questo l'Italia dei Valori il 9 marzo sara' al fianco dei lavoratori".
     
    Domani sciopero generale della Fiom. Adesione da Pdci, Sel e IdV
     

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    parma unita GHIRETTI

     

    Ghiretti in 50 parole (pillole di storia del nostro candidato sindaco)

    Con orgoglio mi definisco un parmigiano del sasso, un parmigiano che affonda le sue radici in via Saffi e che in via Saffi ha vissuto gli anni, stupendi e spensierati, della formazione. Gli anni delle ginocchia sbucciate all'oratorio, delle scuole, dei primi innamoramenti, dell'università, e che ora sta rivivendo questa strada, questa città, con l'esperienza di quegli anni alle spalle...

    07/03/2012

     

     

     

    Comunicato stampa

    Sabato 10 marzo, ore 10:15, incontro pubblico: Ambiente, Energia e Territorio


     

    Sabato mattina una grande occasione per parlare di ambiente e non solo. Un incontro pubblico che vedrà come moderatore il candidato sindaco Roberto Ghiretti.

    L'invito è quello di non mancare: SABATO 10 MARZO 2012 ORE 10.15
    Sala "Barchessa" - Via Bizzozzero, 19 – Parma

    AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO
    LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI

    Introduzione a cura di PAOLO SCARPA

    Interverranno

    GIOVANNI MARIA BONU - FARE AMBIENTE
    ROLANDO CERVI - WWF
    ALDO CAFFAGNINI – COMITATO GESTIONE CORRETTA RIFIUTI
    FRANCESCO DRADI - LEGAMBIENTE
    ANGELA FERRARI - A.D.A.
    GIULIANO SERIOLI – RETE AMBIENTE

    moderatore

    ROBERTO GHIRETTI

    08/03/2012

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    teleducato

     

    [08-03-2012] Cronaca


    Prosegue lo stato di agitazione alla Cft Rossi&Catelli per dire no a 36 licenziamenti


    Questa mattina nuovo blocco stradale dei lavoratori nei pressi dello stabilmento

     

    [08-03-2012] Politica

    Proseguono le consultazioni all'interno del Pdl per la scelta del candidato a sindaco di Parma

    Ancora nessuna fumata bianca nel partito berlusconiano

     

     

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    PARMADAILY

     

    "Filo diretto tra quartieri e sindaco"
    Le proposte di Ghiretti (Parma Unita): "La via Emilia-bis è un'opera irrinunciabile".

    08/03/2012
    h.12.10

    Via Emilia-bis come priorità, un investimento di 250 mila euro all'anno da destinare alla manutenzione stradale di ogni quartiere e una consulta degli enti esponenziali a costo zero che sostituisca le circoscrizioni.
    E' quanto ha proposto Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, ai cittadini di San Prospero durante l'incontro pubblico di ieri sera: "La via Emilia-bis è un'opera irrinunciabile per decongestionare da traffico e inquinamento la frazione. Tuttavia, in passato, abbiamo sentito tante promesse ma zero fatti; io non voglio illudere nessuno: oggi i soldi per un'opera del genere, seppure fondamentale, non ci sono. Però si deve ripartire a testa bassa, soprattutto richiamando la Regione ai suoi doveri, che sono indipendenti da colori e schieramenti politici. Entro la fine del prossimo mandato credo che il cantiere possa essere in buon stato di avanzamento".
    La richiesta, forte, arrivata dai cittadini è che i futuri amministratori segnino in agenda una volta per tutte quel 1,8 km d'asfalto che separa San Prospero dalla città; una lingua di strada apparentemente breve che si trasforma in un incubo quotidiano a causa del traffico e dell'assenza di marciapiedi. Quando si arriva in paese, poi, i problemi non finiscono: un semaforo interminabile, fossi pericolosi e pieni di rifiuti, pericoli legati al traffico, collegamenti difficili con la città. "E' da tempo che lo dico – ricorda Ghiretti -, ma è bene ribadirlo: basta grandi opere, bisogna intervenire sulle piccole cose, che però, per l'importanza che hanno, rappresentano grandi interventi. Dalla quantità alla qualità, quindi. E' necessario spendere per ogni quartiere 200 mila euro all'anno".
    Infine, la proposta su come risolvere l'abolizione dei consigli di circoscrizione: "Vogliamo istituire un agente per ogni quartiere che coordini una consulta degli enti esponenziali (il preside della scuola, il parroco, il rappresentante dei commercianti, il presidente del circolo, le associazioni e così via) e stabilire che assessori e sindaco, una volta al mese, vadano nei quartieri per interfacciarsi direttamente con i cittadini. Un progetto a costo zero – conclude Ghiretti - che obbliga gli amministratori a metterci la faccia, garantendo la massima espressione di trasparenza".

     

     
     
     
     
     
    Economia in stallo, l'export inizia a soffrire
    Lo studio di Confartigianato:
    "Parma tiene. L'edilizia in crisi profonda".

    08/03/2012
    h.13.10

    L'Osservatorio congiunturale sull'artigianato e la piccola impresa di Confartigianato Emilia Romagna, attraverso un'indagine che coinvolge un campione di oltre 900 imprese, fotografa un'Emilia Romagna alle prese con le difficoltà di un'economia in stallo a livello nazionale ed europeo. Il 2011 si è chiuso in sostanziale stallo per le imprese, con i principali indicatori fermi al palo: produzione/domanda +0,1%, fatturato -0,1%, prezzi dei fornitori +2,6%, occupazione -0,4%, investimenti per l'11,6% delle imprese, esportazioni +1,3%.
    Per i primi sei mesi del 2012 alla voce produzione/domanda le previsioni confermano un certo equilibrio: si riduce la quota di imprese che si attendono nuovi ridimensionamenti, aumenta la quota di coloro che prevedono un andamento invariato. La variazione media attesa conferma lo stallo: +0,2%. Nel prossimo semestre è atteso un lieve incremento del fatturato del +0,3%. Per i prossimi sei mesi oltre il 56% delle imprese non prevede nuovi incrementi dei prezzi d'acquisto seppure si conferma nel complesso una tendenza al rialzo (saldo +21), per una variazione media attesa pari a +1,2%.
    Per quanto concerne l'occupazione nel prossimo semestre non si prevedono particolari movimenti in entrata ed in uscita, dato che oltre l'80% delle imprese non intende intervenire sui propri organici aziendali; dominano gli andamenti negativi, con una variazione media attesa del -0,3%. Sul fronte investimenti la situazione sembrerebbe abbastanza positiva anche per i prossimi sei mesi, con un maggiore impulso degli investimenti (14,9%), seppure molti di questi saranno vincolati alle effettive condizioni economiche che si realizzeranno. Note positive per l'export: per i prossimi mesi si attende una crescita che potrebbe raggiungere quasi un punto percentuale in virtù di una prevalenza più ampia di andamenti positivi rispetto quelli negativi (saldo +8,4).
    Per quanto riguarda le dinamiche provinciali i risultati relativi al secondo semestre consentono di suddividere la regione in tre fasce territoriali a seconda delle dinamiche registrate e a seconda delle prospettive per il prossimo futuro. Ravenna e Piacenza hanno evidenziato performance positive nella produzione/domanda, fatturato e ordini sia a livello congiunturale che tendenziale. Sia a livello occupazionale che per gli investimenti i risultati migliori vengono riportati per Ravenna, mentre Piacenza segnala saldi negativi per l'occupazione ed un'incidenza inferiore rispetto al semestre precedente per gli investimenti.
    In queste due aree i valori sono positivi anche nelle previsioni per il prossimo periodo. Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia presentano nel complesso un andamento stazionario, con una leggera prevalenza di andamenti negativi a Bologna, Modena e Parma per quanto riguarda la produzione/domanda ed il fatturato e con una leggera tendenza di crescita invece per Reggio Emilia. Nel prossimo semestre Bologna, Reggio Emilia e Parma continuano a presentare andamenti stazionari, mentre indicazione positive si ricava dalle performance di Modena. Infine, le provincie di Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini evidenziano le dinamiche più negative con andamenti al ribasso nella produzione/domanda e nel fatturato sia a livello congiunturale che tendenziale. In prospettiva per Ferrara e Rimini si potrebbe realizzare una maggiore stabilità dei livelli, con una possibile risalita degli investimenti.
    Diverse le dinamiche di artigianato e piccola impresa. Nell'artigianato si rilevano anche nella seconda parte del 2011 flessioni nel fatturato e nell'occupazione (rispettivamente -0,6% e -0,5%), che descrivono una situazione economica ancora negativa. Considerando le evoluzioni su base annua la situazione del comparto artigiano risulta di sostanziale stabilità, ed anche nei primi sei mesi del 2012 il comparto dovrebbe mantenere questo trend di equilibrio: produzione/domanda +0,1%, fatturato +0,2%, occupazione -0,1%; in leggero rialzo la propensione ad investire.
    La piccola impresa alla fine del 2011 sembra tenere meglio rispetto all'artigianato con volumi produttivi e di fatturato in crescita (rispettivamente +0,7% e +0,8%) e con la stabilità del numero di addetti (-0,2%); anche la quota degli investimenti risulta particolarmente elevata (14,3%). A livello tendenziale il comparto non evidenzia particolari progressi (+0,4% produzione / domanda e +0,3% fatturato), ma registra ulteriori rincari dei prezzi praticati dai fornitori e un lieve ridimensionamento occupazionale (-0,9%). Nelle previsioni per il prossimo semestre il settore dovrebbe mantenere una certa stabilità per produzione/domanda, fatturato e prezzi, con lieve perdite sul fronte occupazionale (-0,6%); in leggero progresso la propensione ad investire (3,3% programmati; 16,3% possibili).
    Dai dati di Confartigianato, la dinamica dei settori vede il manifatturiero con un trend congiunturale al rialzo nel secondo semestre 2011: produzione (+0,7%), volume d'affari (+0,8%) ed export (+1,3%); stabili gli ordini (+0,2%) e il livello occupazionale (-0,3%). I prossimi mesi confermano il trend positivo dell'export (+0,9%), mentre si prevede una sostanziale stabilità per tutti gli altri parametri: produzione (+0,1%), fatturato (+0,4%), ordini (+0,4%), prezzi fornitori (0,9%) e occupazione (-0,3%). Dinamiche positive per i comparti dell'alimentare, del metallo e prodotti in metallo; situazione stabile per il comparto elettrica ed elettronica; le imprese del tessile, abbigliamento, concia, del comparto chimica, plastica, vetro, carta, del comparto meccanica e macchine e del comparto mobili e legno fanno invece ancora fatica ad invertire la tendenza ed ad intraprendere un percorso di sviluppo che le consenta di lasciarsi alle spalle il periodo più difficile. Il settore edile è nuovamente quello più in difficoltà tra i vari comparti e di fatto frena il processo di ripresa dell'intero sistema economico. Le previsioni per i prossimi sei mesi dovrebbero segnare una sostanziale stabilità per tutti i parametri economici analizzati, con l'unica eccezione del livello occupazionale, che farebbe registrare ancora qualche fuoriuscita di personale (-0,7%). Il settore dei servizi alle imprese è caratterizzato nella seconda parte del 2011 da un sostanziale equilibrio. Le prospettive future sembrerebbero più positive, con valori intorno al mezzo punto percentuale per domanda, fatturato e occupazione. Il settore dei servizi alle persone presenta nella seconda parte dell'anno un effettivo equilibrio per domanda (0,0%), prezzi (+2,2%), occupazione (0,0%) e investimenti (10,5%), con l'unica eccezione del fatturato in lieve perdita (-0,7%). Per i prossimi sei mesi non si segnalano particolari dinamiche per fatturato, prezzi e occupazione, mentre la domanda farebbe registrare una lieve contrazione, pari al mezzo punto percentuale.
    "La situazione è seria - commenta il presidente di Confartigianato Emilia Romagna Marco Granelli - siamo un'associazione fatta di persone e di imprese che tendono a farsi guidare dal realismo, pur mantenendo la forte volontà di puntare alla crescita e alla prosperità di un sistema economico che ha nell'artigianato e nella piccola e media impresa la sua spina dorsale. Correndo il rischio di essere monotoni insistiamo nel chiedere maggiore attenzione al credito. I dipendenti che abbiamo a libro paga tengono famiglia esattamente come quelli delle grandi imprese, hanno gli stessi diritti e vorremmo poter garantire loro la stabilità che abbiamo dato loro sino ad oggi. Non possiamo farlo senza credito".

     
     
     
     
     
    Meno smog e più cultura
    Per la seconda domenica di blocco del traffico il Comune di Parma ha predisposto diverse
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    08/03/2012
    h.12.20

    Anche domenica 11 marzo, in concomitanza con il blocco del traffico nell'area interna alle tangenziali per i veicoli pre euro 4, il Comune di Parma ha predisposto iniziative di carattere culturale per i parmigiani, volte a fornire spunti interessanti e occasioni di visita a musei e alla Residenza municipale. Nella seconda domenica di blocco, sarà possibile visitare con guida, infatti, oltre al Palazzo del Municipio, anche il Museo dei Burattini.

    Apertura straordinaria Palazzo Municipale con visite guidate alle 10,30 e alle 16,30
    Incontro del gruppo con la guida in piazza Garibaldi con breve informazione sulla storia della piazza e dei palazzi circostanti, apertura della scalinata e arrivo al piano "nobile", visita all'ufficio del Sindaco, del Vicesindaco e alla Sala Consiliare.

    Ingresso gratuito ai musei civici della città
    Museo dei Burattini – via Melloni, 3/a - dalle ore 9 alle ore 17. Visite guidate alle 11 e alle 15.30.
    Pinacoteca Stuard – borgo del Parmigianino, 2 – dalle ore 9 alle ore 18.30
    Museo dell'Opera - piazzale S. Francesco, Casa del Suono - piazza Salvo D'Acquisto e Museo Casa natale Toscanini - borgo Tanzi - dalle ore 14 alle ore 18
    Palazzetto Eucherio Sanvitale – Parco Ducale – dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17.

    Si ricorda
    E' obbligatoria la prenotazione allo IAT per le visite a Palazzo municipale e al Museo dei Burattini (via Melloni, 1; tel. 0521 218855; turismo@comune.parma.it). Palazzo municipale: massimo 35 persone per visita (totale 70 persone), Museo dei Burattini: massimo 20 persone per visita (totale 40 persone).

    Happy Book in piazza Garibaldi
    L'HappyBook parcheggerà nel cuore della piazza per proporre le affascinanti letture di Barbara Romito e i volumi in prestito per bimbi e famiglie proposti dagli scaffali della Biblioteca di @lice, trasferita nella nuova casa delle Serre del Parco Ducale.

     

     

     

    Apre "l'Isola che non c'è"
    Sabato nella sede di via Bizzozero si terrà l'inaugurazione della ludoteca ambientale di Legambiente

    08/03/2012
    h.11.50

    Legambiente inaugura, sabato 10 marzo alle ore 15, "l'Isola che non c'è", ludoteca ambientale e spazio per doposcuola, presso il centro di educazione ambientale Leda di Legambiente, nella sede di via Bizzozero 19 a Parma.
    L'invito a partecipare è rivolto a tutti i bambini dai 5 ai 10 anni. Gli educatori di Legambiente, dalle 15 alle 18, proporranno giochi e laboratori creativi. A metà pomeriggio, merenda.
    A partire da lunedì 12 marzo "l'Isola che non c'è" sarà aperta tutti i pomeriggi, dalle 15 alle 18, con una doppia modalità. Dal lunedì al giovedì sarà in funzione la ludoteca doposcuola a pagamento (ingresso unico 7 euro, pacchetto promozionale per il mese di marzo a 50 euro, più tessera Legambiente junior). Al venerdì invece sarà attivo il laboratorio compiti, in collaborazione con Forum Solidarietà, ad ingresso gratuito.
    Sempre al venerdì saranno disponibili, su prenotazione, i laboratori gratuiti di falegnameria (16 e 30 marzo) o creativo con perline (23 marzo).

    La ludoteca "Isola che non c'è". Progetto e laboratori
    Legambiente, forte dell'esperienza del centro di educazione ambientale che lavora da anni con bambini di tutte le età con o senza disagio, ritiene di aprire negli spazi associativi un doposcuola che integri uno spazio compiti aperto a tutti, di supporto allo studio, ad una ludoteca che sia un amalgama di gioco e laboratori, divertimento e creatività, sperimentazione e apprendimento che rifletta l'idea di un'aggregazione basata sulla condivisione dei valori dell'educazione ambientale.
    Il progetto si propone di: promuovere la cultura dell'ambiente e della sostenibilità tenendo conto degli innumerevoli e delicati fili che legano i fatti e le cose della realtà e della complessità dei problemi connessi alla relazione uomo-ambiente; promuovere la crescita personale e culturale dei singoli e la loro consapevolezza; generalizzare le competenze apprese nello studio e nelle attività scolastiche; accrescere l'autostima dei soggetti coinvolti; attivare un percorso virtuoso di coinvolgimento attivo delle famiglie; promuovere le capacità relazionali e le esperienze di socializzazione tra bambini.
    Assecondando il gruppo di bambini che si formerà e frequenterà la ludoteca "L'Isola che non c'è" potranno essere strutturati diversi tipi di laboratori. Ad esempio:
    - la falegnameria dove i ragazzi potranno dilettarsi in progetti con il legno come la costruzione di casette per uccelli, giocattoli, oggetti vari;
    - il laboratorio di riciclaggio creativo, una tradizione del Leda, dove si dara' una seconda vita agli oggetti e ai materiali di recupero per costruire oggetti, giochi e decorazioni;
    - il laboratori della carta riciclata, ever green di nome e di fatto;
    - il laboratorio "orto", perchè osservare la terra, piantare dei semi o curare dei vasi non è così banale;
    - il laboratorio delle marionette con la creazione di bambole di pezza o carta pesta e interpretazione di una favola;
    - lo spazio cartoni con proiezione di filmati e cartoni sui temi dell'ambiente e la natura;
    - il laboratorio di arte per stimolare le capacita' di manipolazione ed espressione artistica,
    - il laboratorio natura un'attività nella quale i bambini vengono stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in "contatto con la natura" e sviluppare abilità diverse, quali l'esplorazione, l'osservazione e la manipolazione.

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    Bocciata l'ordinanza anti Movida, Confesercenti: "Una sentenza del Tar importante"
    "Il Tar ha riportato equità: non si può impedire di lavorare a chi lo fa in modo corretto, investendo e assumendosi responsablità rilevanti".

    08/03/2012
    h.12.10

    Il Tar ha riportato ad equità una situazione spiacevole e il messaggio è chiaro: ognuno deve fare la sua parte e non si può impedire di lavorare a chi lo fa in modo corretto, investendo e assumendosi responsabilità rilevanti. L'associazione delle imprese turistiche – Fiepet Confesercenti – commenta così la recente sentenza del tribunale amministrativo di Parma che ha sospeso l'ordinanza di limitazione degli orari che riguardava il Tonic di via Nazario Sauro e più in generale relativa a Via Farini.
    Stefano Cantoni, responsabile dell'associazione aggiunge "Il Comune deve impegnarsi di più a garantire il rispetto delle regole e sanzionare chi effettivamente non lo fa ma non è più pensabile colpire tutti indistintamente per coprire le proprie inconcludenze amministrative e gestionali".
    Infatti, prosegue l'Associazione, dopo anni di promesse mancate, bagni pubblici mai realizzati, assenza di qualsiasi attività preventiva e di vigilanza pubblica, si era pensato di risolvere tutto, colpendo nel "mucchio" per tenere calmi i residenti, portatori anch'essi certamente di diritti. Ma anche le imprese hanno dei diritti (oltrechè doveri) e devono essere rispettate; ora dopo questa sentenza – prosegue Cantoni - come associazione auspichiamo che possa riprendere un dialogo costruttivo e soprattutto che davvero si cominci a pensare a iniziative all'altezza della situazione".
    Per ora purtroppo il Comune ha solo aumentato tutti i costi e le tariffe a carico delle imprese (cosap, tariffa rifiuti, diritti di segreteria – passati da 5 a 50 euro..) con la "ciliegina sulla torta" dei varchi accesi di notte, assolutamente inutili per il controllo dell'inquinamento ma potenziali bancomat per le casse dell'amministrazione. In questa fase recessiva, con le imprese e lavoratori a rischio, ribadiamo per l'ennesima volta che la strada della "città turistica" può essere percorsa con successo per creare lavoro e ricchezza in forma nuova, sfruttando in modo intelligente le bellezze e le risorse di cui disponiamo e su questo continuiamo ad impegnarci.

    p. Assoturismo Fiepet Confesercenti
    Stefano Cantoni

     
    "Solidarietà e sostegno ai lavoratori della Cft"
    La federazione ducale di Sel: "La città non può permettersi questa nuova carneficina".

    08/03/2012
    h.11.10

    La Federazione provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà Parma esprime solidarietà e sostegno ai lavoratori della CFT impegnati in queste ore in una dura vertenza con la proprietà che punta a licenziare 36 lavoratori, mettendo così in seria difficoltà 36 famiglie, in un momento come quello attuale che a causa dell'aumento della pressione fiscale, costringe a pesanti sacrifici anche in presenza di un lavoro stabile.
    Il mercato del lavoro oggi sta pagando gli effetti di una crisi economica che non è stata certo generata dal lavoro dipendente, il quale ha da sempre sostenuto il maggior carico tributario preteso dallo Stato per funzionare, con risorse troppo spesso gestite dalla finanza speculativa e dal malaffare.
    Già in troppi hanno pagato sulla propria pelle gli effetti di una visione liberista dell'economia che ha generato sfacelo e ingiustizia sociale. La città di Parma non può permettersi questa nuova carneficina del lavoro.
    SEL Parma chiede dunque con forza che le istituzioni della città si attivino con determinazione per porre rimedio a questa situazione e salvaguardare il diritto al lavoro, che è il primo diritto civile riconosciuto dalla nostra Costituzione.

    Sinistra Ecologia e Libertà
    Federazione di Parma

     
    Le lotte No Tav e No Inc
    Il GCR: "Come la Val di Susa, anche Parma costretta a difendere l'ambiente contro l'inceneritore".

    07/03/2012
    h.22.00


    C'era una volta una valle.
    Imponenti e maestose le montagne che la racchiudevano.
    I suoi pendii e i suoi ruscelli la gioia e l'orgoglio del suo popolo.
    Le comunità che l'abitava era fiera del territorio e viveva in armonia con esso, ricavandone sostentamento attraverso le attività agricole, gli allevamenti, l'accoglienza dei turisti.
    Purtroppo quel bel territorio subì diverse aggressioni ambientali (industria siderurgica, costruzione di strade statali, trafori ferroviari e stradali, centrale idroelettrica) ma riuscì lo stesso a contrastarne gli effetti nel tempo, rimanendo rinomata per la sua qualità della vita, a contatto con la natura.
    Finché un brutto giorno un comitato d'affari e di potere non vide la possibilità di mettere le mani su un enorme quantità di denaro (un finanziamento dell'Unione Europea) e decise che pur di farlo si doveva creare una legge ad hoc, una legge Obiettivo, che permettesse di costruire enormi infrastrutture senza rendere direttamente conto alle popolazioni dei territori devastati.
    In tutta Italia soprusi e ingiustizie furono perpetrate in nome dei guadagni di quei pochi, come si può capire dalle testimonianze dolenti raccolte da "Fratelli di Tav", il bellissimo film-inchiesta di Manolo Luppichini e Claudio Metallo. ( http://vimeo.com/26226413 )
    Quella bella valle, nonostante tutto quello che è accaduto, viene ancora oggi strenuamente difesa dal suo popolo, che non la vuole sacrificare all'ingordigia dei signori del Tav.
    Chi sono questi signori?
    Un consorzio d'imprese costruttrici, coordinato dalla cooperativa Cmc (ex amministratore Pier Luigi Bersani), Rocksoil spa, società di consulenza di geoingegneria di Giuseppe Lunardi e famiglia, Impregilo, società di costruzioni partecipata da Gruppo Benetton, Gruppo Ligresti, Argofin.
    Interessi a costruire che possono farsi forza dell'appoggio politico della maggioranza dell'arco costituzionale e che riescono a scavare una breccia nel fronte comune del "Patto dei Sindaci", che aveva finora impedito l'attuazione degli scavi necessari per le opere di verifica dell'impatto ambientale della Tav valsusina.
    Il sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard, concede infatti i permessi per gli scavi geognostici e così si apre il cantiere de La Maddalena.
    Chi è Renzo Pinard?
    Eletto Sindaco di Chiomonte con una lista civica di centrodestra si dichiara favorevole al Tav.
    Il comune di Torino è grato a Pinard, tanto da conferirgli la cittadinanza onoraria.
    Ma la gratitudine degli amministratori torinesi potrebbe aver percorso anche altre vie, per così dire più concrete? Forse.
    Tra le altre cose infatti Renzo Pinard è proprietario di un'azienda, la Nuova Spurghi Jet.
    Si occupa anche di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata dei rifiuti urbani e speciali non pericolosi, gestione isole ecologiche, lavaggio, disinfestazioni e sanificazioni di contenitori stradali per rifiuti.
    Il comune di Torino detiene una grossa quota azionaria di Iren spa, che controlla Iren Emilia.
    Proprio in Emilia e segnatamente diffusissimo in molti comuni della provincia di Parma, è l'affidamento, da parte di Iren, a Nuova Spurghi Jet della raccolta differenziata.
    Il sindaco Pinard non è profeta in patria ma forse è un fortunato imprenditore sulle nostre terre.
    Cosa accomuna la lotta No Tav alla lotta No Inc?
    Vorrei poter raccontare la storia del fiero popolo parmense, che si oppone a quegli stessi intrecci di potere e di affari, per difendere il proprio territorio dallo scempio ambientale e salvare la salute dei propri figli dal mortale inquinamento che verrà prodotto dall'inceneritore.
    Queste sono due storie di diritto all'autodeterminazione dei popoli.
    Come il popolo della Val di Susa anche quello della provincia di Parma si vede costretto a lottare per difendere il proprio stile di vita, la propria idea di sviluppo, nel nome della salute e dell'ambiente minacciato e violato.

    Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR