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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012 rass st

 
 
Elezioni in 1' Proposte e polemiche

Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, scrive in un comunicato: «La nuova giunta comunale dovrà fronteggiare una domanda crescente di servizi e assistenza sociale con sempre minori risorse. Il futuro sindaco dovrà puntare su di un nuovo sistema del welfare che riparta dal basso, che sappia agire in raccordo con la comunità, con le tante realtà associative, di volontariato, con le parrocchie, preziosissime risorse locali da valorizzare e mettere in rete. La scelta di esternalizzare alcuni servizi sembra obbligata anche a Parma, anche se si dovrà contenere al minimo indispensabile l'apporto del soggetto privato o del cosiddetto terzo settore. Credo inoltre che debbano essere modificati alcuni criteri utili alla formazione delle graduatorie di accesso ai servizi sociali». 
 
Cinzia Camorali, coordinatrice regionale del movimento Tea Party Italia, ha presentato ieri la sua candidatura al Consiglio comunale. L'iniziativa faceva parte del progetto "Worldwide Tea Party", che chiede meno tasse e più libertà. «Non chiedo solo un voto, propongo un'idea - ha detto Cinzia Camorali - lo slogan che ho scelto perché credo che l'innovazione di questa campagna elettorale non debba essere cercata solo nei contenuti,  necessariamente legati  alle tematiche locali, quanto nel modo di fare politica: perché i tempi sono cambiati». La Camorali e il candidato sindaco del Pdl Paolo Buzzi si sono impegnati nell'accordo «Una firma contro le tasse», che li vincola, se eletti, a:
1) una politica di risparmio sulla spesa pubblica comunale complessiva
 2) il mantenimento o il raggiungimento del pareggio di bilancio
3) la riduzione delle aliquote Imu ai minimi consentiti dalla legge
 4) la riduzione di tasse, imposte ed addizionali comunali o, se non è possibile, la garanzia che non vi saranno ulteriori aumenti. 
 
Parma che cambia ha presentato ieri la lista e il suo programma, a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. I promotori della lista sono Sinistra Ecologia e Libertà di Nichi Vendola, la Federazione dei Verdi e il comitato civico "iMille". «Parma che cambia - dice un comunicato - un progetto civico aperto ai contributi di tutti coloro che si riconoscono nei principi e valori della sinistra storica e antifascista e al contempo sentono la necessità di risposte innovative alla crisi sociale, morale e culturale del nostro tempo e della nostra città. In aggiunta al programma della coalizione di centrosinistra, proposto dal candidato sindaco, Parma che cambia si impegna a portare avanti idee specifiche sui temi della sostenibilità ambientale, equità fiscale, difesa dei diritti civili, politiche sociali, legalità, partecipazione e trasparenza. I contenuti del programma, insieme alle informazioni sui candidati, sono disponibili sul sito www.parmachecambia.it».
 
Liliana Spaggiari, candidato sindaco del Partito comunista dei lavoratori, rende noto che il Pcl ha attivato un blog al link http://pclparma.wordpress.com/ e un canale Youtube (http://www.youtube.com/user/pclparma/featured). Rimane attiva la pagina su Facebook (http://www.facebook.com/#!/groups/180200648668923/).
 La Spaggiari e il Pcl, in un altro comunicato, ribatte a dichiarazioni del candidato sindaco de La Destra Priamo Bocchi su diversi temi. «1) Come ricordato da altri, Farid Mansouri e la Comunità Islamica si sono mossi sempre e solo in ossequio alle indicazioni di un Comune a guida Centro-DESTRA. Lei stesso fa riferimento a Cofferati (PD, altro pezzo del suo stesso Sistema) che a Bologna si è trovato impelagato in questioni legali determinate dall'aver usato un atto di indirizzo deciso dalla Giunta precedente (Guazzaloca, di
Centro-DESTRA). 2) Non è affatto vero che l'UCOII abbia approvato con riserva la Carta dei Valori, avendo solo affermato che potesse essere migliorabile in alcuni punti. 3) Le Associazioni Moderate cui lei accenna fanno sommariamente riferimento a
Magdi Allam che rappresenta una forma deteriore di Berlusconismo Culturale. 4) Se avesse voluto davvero entrare nel merito della questione UCOII non a fini speculativi pre-elettorali, e per alimentare un antirazzismo strisciante, le sarebbe bastato aprire un qualsiasi motore di ricerca e digitare UCOII».
 
Elezioni2012 La Lega Nord propone un bonus per aziende e lavoratori che favoriscano il volontariato

Il candidato sindaco della Lega Nord Andrea Zorandi sottolinea che il volontariato è una «risorsa insostituibile» per la collettività e indica il terzo settore «tra i punti cardine» del suo programma elettorale. In particolare, Zorandi propone un bonus per le aziende che favoriscano la partecipazione al volontariato da parte dei lavoratori.
 Per il candidato sindaco della Lega Nord, «si tratta di un'attività in grado di riqualificare e nobilitare il territorio e la comunità per le sue caratteristiche di civiltà e solidarietà. Per questo motivo -  dice Zorandi attraverso un comunicato -  favoriremo l'attività e il dialogo con tutte le associazioni che dovranno inoltre avere un posto al tavolo delle decisioni per il servizio socio-sanitario comunale. Nostro obiettivo primario sarà promuovere in maniera continua la cultura ed il valore del volontariato, nelle scuole, sui giornali, nei siti web, sui social network o in qualunque altro modo possibile, soprattutto se in grado di arrivare ad un pubblico di giovani».
 Per valorizzare, incentivare e non discriminare ogni forma di volontariato, «avvieremo un progetto capace di garantire un bonus economico ai lavoratori ed alle aziende che si renderanno disponibili a favorire l'attività e la partecipazione nel settore del volontariato. Siamo fermamente convinti  - prosegue l'esponente del Carroccio - che il grado di civiltà di una società si misuri anche dall'attenzione con cui essa si rapporta con i propri animali, motivo per cui sosterremo gli enti e le strutture di ricovero e promuoveremo il rispetto dei regolamenti di polizia urbana per la tutela degli animali oltre a verificheremo l'applicazione delle normative per il passeggio con gli stessi nei luoghi pubblici, in nome della sicurezza e dell'igiene».
 
15/04/2012

"Aiutateci a salvare il Duomo"

Mancano fondi per il restauro del campanile "ferito" da un fulmine nel 2009. La Fabbriceria fa appello ai parmigiani: servono 320mila euro - Oggi sulla Gazzetta di Parma in edicola

Archivio Gazzettadiparma.it - Inchiesta L'arte ferita, marzo 2011 (sfoglia le interviste - l'articolo sul Duomo)

 
 
 
14/04/2012

Pulizia in palestra: finiti i soldi per cinque scuole

A rischio la ginnastica in via Pintor: lunedì sciopero degli addetti

14/04/2012

Borse di studio tassate: scioperano gli specializzandi

La protesta lunedì e martedì prossimi . «E' un prelievo fiscale iniquo e penalizzante»

14/04/2012

Psichiatria: Fenascop, crisi aumenta disagio psichico

Dramma in piena crescita dimostrato anche dai suicidi

14/04/2012

Donna scippata in piazzale Volta

La donna, in bicicletta, è stata derubata da un giovane, a sua volta in bici.

 

GCR: in duemila al corteo anti-inceneritori

Una serie di appuntamenti in città nella giornata organizzata dall'associazione Gestione corretta rifiuti

Guarda il servizio del Tg Parma

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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repubblica pr
 

Tea Party, Camorali si presenta

Pubblicato in Pdl, Tea party

Tea Party Italia presenta la candidatura di Cinzia Camorali al Consiglio Comunale
Ieri sabato 14 aprile alle ore 10.30 presso My One Hotel Villa Ducale il Movimento Tea Party Italia ha presentato la candidatura al Consiglio Comunale di Cinzia Camorali, Coordinatrice Regionale del Movimento per l'Emilia Romagna, in lista con il Pdl.

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La data del 14 aprile non è stata scelta casualmente: dal 14 al 17 aprile infatti sono organizzate dal Movimento iniziative comuni e simultanee in tutto il mondo per chiedere meno tasse e più libertà: il progetto si chiama "Worldwide Tea Party".
Il Coordinatore Nazionale del Movimento Tea Party Italia David Mazzerelli ha esordito dicendo:"Noi sosteniamo persone e non partiti. Cinzia Camorali è la nostra candidata più importante in questa tornata elettorale".

"Non chiedo solo un voto propongo un'idea" ha detto Cinzia Camorali, " lo slogan che ho scelto perché credo che l'innovazione di questa campagna elettorale non debba essere cercata solo nei contenuti, necessariamente legati alle tematiche locali, quanto nel modo di fare politica: perché i tempi sono cambiati. La crisi economica e i fatti incresciosi in cui sono stati coinvolti in uguale maniera sia al Nord che al Sud i partiti di destra e di sinistra hanno deluso i cittadini, ora sfiduciati e troppo spesso disinteressati alla politica: soprattutto i giovani. Il vero cambiamento sarà riuscire ad invertire questa tendenza. Come è possibile? Ognuno di noi dovrà guadagnarsi personalmente la fiducia del proprio elettorato con la sua credibilità.

Politica come impegno civile, non come mestiere: ne ho uno che faccio con soddisfazione da molti anni. Nel mio lavoro il successo dipende solo dall'onestà e dalla competenza: voglio che le stesse regole siano applicate alla politica
In questa occasione Cinzia Camorali, Candidato Consigliere Comunale e Paolo Buzzi, Candidato Sindaco si sono impegnati pubblicamente firmando l'accordo "UNA FIRMA CONTRO LE TASSE" che li vincola, se eletti, a
1) una politica di risparmio sulla spesa pubblica comunale complessiva
2) il mantenimento o il raggiungimento del pareggio di bilancio
3) la riduzione delle aliquote IMU ai minimi consentiti dalla legge
4) la riduzione di tasse, imposte ed addizionali comunali o, se non è possibile, la garanzia che non vi saranno ulteriori aumenti
"Per me è come sfondare una porta aperta" ha detto Paolo Buzzi. " La pressione fiscale è un'emergenza, al pari di altre come la sicurezza".
Era presente anche Claudia Rubini, Responsabile del Coordinamento Pari Opportunità del PDL, di cui Cinzia Camorali fa parte dal 2010.

Volontariato, la Lega lancia il bonus per le aziende

Pubblicato in Lega Nord, Zorandi

Riceviamo e pubblichiamo
zorro
Volontariato risorsa insostituibile nei confronti della collettività e soprattutto dei cittadini in condizione di svantaggio sociale: Andrea Zorandi parla del terzo settore indicandolo tra i punti cardine del suo programma elettorale.
Per il candidato sindaco della Lega Nord, "si tratta di un'attività in grado di riqualificare e nobilitare il territorio e la comunità per le sue caratteristiche di civiltà e solidarietà. Per questo motivo – aggiunge – favoriremo l'attività e il dialogo con tutte le associazioni che dovranno inoltre avere un posto al tavolo delle decisioni per il servizio socio-sanitario comunale. Nostro obiettivo primario sarà promuovere in maniera continua la cultura ed il valore del volontariato, nelle scuole, sui giornali, nei siti web, sui social network o in qualunque altro modo possibile, soprattutto se in grado di arrivare ad un pubblico di giovani".
Per valorizzare, incentivare e non discriminare ogni forma di volontariato, "avvieremo un progetto capace di garantire un bonus economico ai lavoratori ed alle aziende che si renderanno disponibili a favorire l'attività e la partecipazione nel settore del volontariato. Siamo fermamente convinti – prosegue l'esponente del Carroccio – che il grado di civiltà di una società si misuri anche dall'attenzione con cui essa si rapporta con i propri animali, motivo per cui sosterremo gli enti e le strutture di ricovero e promuoveremo il rispetto dei regolamenti di polizia urbana per la tutela degli animali oltre a verificheremo l'applicazione delle normative per il passeggio con gli stessi nei luoghi pubblici, in nome della sicurezza e dell'igiene"

Parma Che Cambia, la lista si presenta

Pubblicato in Parma che cambia

pbcRiceviamo e pubblichiamo

Si è svolta ieri, sabato 14, presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà, la presentazione dei candidati della lista civica ed ecologista "PARMA CHE CAMBIA" che si presenta all'interno dello schieramento di centrosinistra in sostegno alla candidatura a sindaco di Vincenzo Bernazzoli.

I soggetti promotori sono Sinistra Ecologia e Libertà di Nichi Vendola, la Federazione dei Verdi di Parma e il Comitato Civico "iMille".

PARMA CHE CAMBIA è un progetto civico aperto ai contributi di tutti coloro che si riconoscono nei principi e valori della sinistra storica e antifascista e al contempo sentono la necessità di risposte innovative alla crisi sociale, morale e culturale del nostro tempo e della nostra città.

In aggiunta al programma della coalizione di centrosinistra, proposto dal candidato sindaco, PARMA CHE CAMBIA si impegna a portare avanti idee specifiche sui temi della sostenibilità ambientale, equità fiscale, difesa dei diritti civili, politiche sociali, legalità, partecipazione e trasparenza.

Dopo l'introduzione della segretaria provinciale di SEL, Federica Barbacini, sui punti programmatici principali sono intervenuti Giuseppe La Pietra (indipendente) e Simone Rossi (iMille), Hassan Bassi (Verdi) e Maria Chiara Alessandrini (Sinistra Ecologia Libertà).

I contenuti del programma, insieme alle informazioni sui candidati, sono disponibili sul sito web www. parmachecambia. it

La campagna comunicativa scelta per queste elezioni si richiama al videogioco anni '80 "pac man". E' finito infatti il gioco di chi ha sfregiato la città con la corruzione e il malaffare.

PARMA CHE CAMBIA dice "GAME OVER". E' possibile un'alternativa di governo della città nella quale la Sinistra sia protagonista con la propria passione e con le proprie idee.

Parma Che Cambia
Lista Civica ed Ecologista

I CANDIDATI

La Pietra Giuseppe – coordinatore formaz. profess.

Bassi Hassan – Verdi Parma, cooperatore sociale

Rossi Simone – ingegnere

Alessandrini M. Chiara – seg. Sinistra Ecologia Libertà

Azzolini Sergio – pensionato

Barbacini Francesco – idraulico

Bertozzi Paolo – ingegnere ambito edilizia sostenibile

Bigi Francesco – lavoratore autonomo

Bottioni Pietro – studente universitario

Capelli Eugenio – pensionato

Capelli Paola – impiegata assicurativa, ambientalista

Crotti Mariangela – impiegata, ambientalista

Fabridi Lalli – commessa

Ferrante Stefano – operaio metalmeccanico

Gabelli Michele – parrucchiere

Grassi Silvio – pensionato

Lori Fulvio – operaio dipendente Barilla

Monica Alessandro – dipendente TEP

Montermini Paola – operatrice sociale

Natale Salvatore – responsabile di Fast Food

Padovani Alberto – educatore e musicista

Paladini Flavia – formatrice professionale

Palmieri Marco – assicuratore

Pessina Gabriele – educatore

Porcari Marco – universitario e rugbista

Ranalli Roberto – dirigente d'azienda

Rustici Daniel – studente universitario

Scrivano Maurizio – imprenditore

Vegetti Andrea – insegnante e musicista

Villatora Ornella – responsabile di servizio

Cantieri fermi a Marano, sdegno di Ghiretti

Pubblicato in Ghiretti, Parma Unita

Comunicato stampa e foto relativi al sopralluogo compiuto da Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, in un cantiere edilizio fermo da anni a Marano. Ghiretti: "Situazione inaccettabile, qui ci sono cittadini dimenticati".

"Ecco un altro esempio della città cantiere, della 'megalocity' costruita per 400 mila abitanti: cantieri fermi da anni, quartieri abbandonati e senza servizi, cittadini dimenticati". E' la denuncia che Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, lancia da via Druso Parisi, a Marano, dove ha incontrato i residenti della zona. Qui è tutto fermo da tre anni: quattro palazzine terminate nell'aprile 2009 (di cui solo la metà abitata), mentre tutto attorno è in stato d'incompiutezza e abbandono. Dall'asfalto senza il tappeto d'usura (lo strato più superficiale), ai marciapiedi privi di pavimentazione, all'area verde attorno alle case che, dicono i residenti, "doveva essere un piccolo gioiello" e invece è solo abbozzata e, per questo, ancor più desolante: muretti in cemento, tubi, reti metalliche, qualche tondino arrugginito che spunta qua e là ed erbacce dappertutto, "un ricettacolo d'insetti d'ogni genere e una discarica per scarti di altri cantieri".

E, per finire, quanto resta dei lavori mai iniziati per tre ulteriori palazzine: una gru, alcune baracche fatiscenti e numerosi sacchi di materiale per l'edilizia. Ghiretti ha incontrato gli abitanti della via, che si sono definiti "frustrati e mortificati da una situazione che non si sblocca: l'azienda che ha costruito le case non ha completato i lavori tutt'attorno, per cui la strada non è mai stata consegnata al Comune, che però, da parte sua, non ha iniziato i lavori promessi nella parte di parco di sua proprietà. Ma la cosa più grave è che, per la mancanza di alcune certificazioni, noi non abbiamo ancora ottenuto l'abitabilità delle case che stiamo pagando e nelle quali viviamo". "Queste sono situazioni allucinanti – ha detto Ghiretti -, perché dovrebbe essere normalissimo avere il certificato di abitabilità e pretendere che lavor! i di que sto tipo, dal costo non esorbitante, siano completati in un tempo ragionevole". Una situazione che, purtroppo, Ghiretti ha constatato anche in altre zone periferiche del Comune: "Parma deve tornare a fare bene le cose piccole e per bene, non le grandi opere che tolgono risorse alle necessità più immediate dei cittadini. Qualcuno aveva pensato ad una città di 400 mila abitanti, ma Parma è rimasta di 200 mila. Eppure c'è cemento dappertutto e molti palazzi restano scatoloni vuoti". Il Comune inoltre, secondo Ghiretti, "dovrebbe tutelare i suoi cittadini". E nella fattispecie di via Parisi conclude che "chiunque sia il prossimo sindaco, dovrà impegnarsi fin da subito per risolvere situazioni di questo tipo".

Buzzi: Bernazzoli ha scoperto Quoziente Parma

Pubblicato in Buzzi

Riceviamo e pubblichiamo.

A margine del WordlWide Tea Party 2012 di Parma Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, ritorna sulla questione dell'aumento delle tasse imposto dal Commissario Ciclosi a Parma.

"Annunciare la diminuzione delle addizionali comunali Irpef e Imu è ormai diventato il passatempo preferito di tutti i candidati sindaco. Purtroppo, per loro, gli unici ad essere credibili quando annunciamo questo genere di provvedimenti, siamo noi del Popolo della Libertà che quando eravamo al governo di Parma, in quattro anni, non abbiamo mai aumentato le tasse continuando, però, ad aumentare la spesa per i servizi alla persona".

E sulla questione della reintroduzione del Quoziente Parma: "Questa campagna elettorale almeno ad una cosa è servita: a far scoprire a Bernazzoli l'esistenza del Quoziente Parma e delle politiche tariffarie a favore delle famiglie con figli. Rimaniamo allibiti, però, nel sentirlo annunciare che farà di tutto, una volta eletto sindaco, per reintrodurlo e per migliorarlo, visto che quando il Commissario lo ha sospeso lui non ha mosso un dito. Evidentemente Bernazzoli è alla canna del gas e per riuscire a raccontare qualcosa a quei pochi elettori che frequentano i suoi incontri, si vede costretto a scopiazzare malamente i programmi degli altri candidati o a propinar loro delle minestre riscaldate, come nel caso dei progetti per l'area ex-Bormioli, che la passata amministrazione aveva già approvato".

"La pressione fiscale è ormai un'emergenza al pari di quelle del lavoro e della sicurezza. A questo punto promettere agli elettori di diminuire le addizionali comunali di Irpef e Imu forse non basta più e bisogna iniziare a pensare di ritoccare le fasce di esenzione portandole a 12.000 euro annui a nucleo famigliare".

Buongiorno Italia: no al ritiro del contante

Pubblicato in Bonvicini

Riceviamo e pubblichiamo 
Buongiorno Italia! Siamo Voi! racchiude nel nome stesso il suo programma che è quello di portare il cittadino al centro dell'attenzione. Il cittadino è il centro intorno al quale ruota la vita della città. Il cittadino deve poter agire, essere parte attiva della città in cui vive e nella quale per troppi anni ha solo delegato, accettando inerte che accadesse tutto ciò che è accaduto e che ha reso famosa in Italia e non solo, Parma come la città della truffa.

Siamo noi cittadini che abbiamo permesso che questo accadesse, siamo noi cittadini che abbiamo sempre qualcosa di più importante da fare rispetto all'occuparsi della cosa pubblica, perché scioccamente riteniamo che una volta eletti coloro i quali dovrebbero amministrare la città la nostra funzione sia esaurita. Così facendo diventiamo sudditi, proprio come loro ci vogliono, a Parma come a Roma. Ecco perché la nostra città, il nostro Paese, vivono una crisi profonda di cui noi adulti difficilmente vedremo la fine perché, come sempre accade, al popolo viene raccontata una verità corrotta ed il
popolo, disinteressandosi della "cosa pubblica", ha permesso che accadesse ciò che non avrebbe mai voluto: ritornare schiavo.

Pensate solo al contante che va sparendo? Non penserete sia un caso vero? Non crederete alla lotta all'evasione, al contrasto del riciclaggio di denaro sporco o a qualche altra corbelleria vero? Con l'eliminazione del contante non si elimina certo la grande evasione fiscale, quella vera. Signori, togliendoci completamente il contante aggrediscono il diritto inalienabile dell'individuo a disporre liberamente e autonomamente della propria vita civile e sociale.

Le finanziarie, le banche, le fondazioni, le multinazionali e le organizzazioni criminali che distraggono i loro profitti a colpi di
società-scatole vuote, magari con scommesse sui derivati, ben poco importa a codesti Signori della scomparsa del contante. Senza contante gli autentici grassatori dell'economia continueranno indisturbati a costruire i loro tesori all'estero e anche in Italia con aziende fantasma.

Noi cittadini comuni, saremo catalogati, inventariati e se non ci attiveremo, se non ci opporremo a questa che è una vera e propria riduzione in schiavitù, ci "scambieranno" come noi da piccoli facevamo con le figurine Panini.

Ghiretti: Ponte Nord sia casa delle start-up

Pubblicato in Ghiretti, Parma Unita

Il comunicato stampa di Ghiretti ospite di un convegno sull'imprenditoria giovanile
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"Abbiamo un ponte nuovo di zecca: il ponte Nord. E' costato una marea di soldi: 25 milioni di euro. Personalmente non l' avrei fatto, ma ormai ce lo teniamo. Sulla destinazione degli ampi spazi che ospita ho un progetto. Semplice, ma importante, realizzabile in pochi mesi: renderlo un " incubatore" d' impresa giovanile, renderlo la casa de lle start-up. Ho fatto tante start-up nella mia vita e so quanto è importante avere un aiuto per partire".

Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, è intervenuto durante il convegno organizzato al Centro Congressi dell' ex Eridania, dal titolo "#Nonsolomovida: Start-up e imprenditoria giovanile a Parma". Unico candidato sindaco invitato al seguitissimo incontro pubblico in virtù delle sue proposte avanzate in questi mesi sull' imprenditoria giovanile, Ghiretti ha illustrato come il Comune può aiutare i giovani che vogliano mettersi in discussione: " Dove l' amministrazione può fare molto è nella fase di incubazione di impresa. Abbiamo avuto negli ultimi 15 anni l' esperienza del Comune imprenditore e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip e molto altro. Ora si vorrebbe passar e al Comune " investitore", ma si farebbe un altro clamoroso errore. E dai tanti errori commessi in passato bisogna imparare. Non mi sentirete mai spararle grosse, non mi sentirete mai dire che a Parma nasceranno mille start-up.

Perché le aziende le fanno le persone, i privati che decidono di investirci, insieme alla loro voglia di crescere e competere. Il pubblico non deve finanziare, perché il suo ruolo è quello di agevolare, di fare da volano, di favorire l' incontro tra credito, capitali e giovani imprese. Esattamente quello che vogliamo fare al Ponte Nord".

Il progetto prevede la concessione degli spazi con connessioni ad alta velocità, server e computer: " Grazie ai contratti quadro che il Comune già ha per tali servizi non serviranno spese folli – sottolinea Ghiretti -. Le start-up che potranno godere di tali servizi saranno individuate secondo criteri meritocratici, grazie a selezioni fatte da veri esperti del settore. Per un periodo dai 12 ai 18 mesi il Comune accompagnerà le giovani imprese non solo offrendo loro servizi logistici gratuiti, ma anche un percorso di " mentoring" attraverso il quale si aiuteranno i giovani imprenditori a mettere a punto il business plan, sviluppare i prototipi ed essere accompagnati nel percorso di crescita. Finito questo periodo, le aziende che usciranno saranno chiamate a spiccare il v olo da sole, mentre al Ponte Nord si avvieranno nuovi bandi e nuovi ingressi. In questo modo – conclude Ghiretti -, in pochi anni daremo la possibilità a centinaia di idee e di aspiranti imprenditori di trasformarsi in vere aziende".

Cantiere Popolare a sostegno di Buzzi

Pubblicato in Cantiere popolare

Cantiere popolare, la formazione politica d'ispirazione cattolica che appoggia la candidatura di Paolo Buzzi a sindaco di Parma, si presenta alla città.

cantierePopolare
Ventisei candidati, otto donne, che si sono riconosciuti nel programma del candidato sindaco del Popolo delle Libertà di Parma, a cui si sentono legati da idee e valori comuni. Un "Idem sentire", come lo ha definito lo stesso Buzzi, che portato anche alla sottoscrizione da parte di "Cantiere Popolare" della stessa proposta programmatica per Parma

Ecco i candidati di Cantiere popolare: Ippoliti Emilio, Ippoliti Riccardo, Dalla Bella Roberto, Iannuzzo Alfonso, Cocco Antonio, Esposito Antonio, Rivalta Mirco, Atzeni Stefanina, Cataldi Valeria, Bacchieri Sebastian, Venturi Elena, Passamonti Nunzio, Iacampo Daniele, Frascella Cosimo, Atzeni Alice, Atzeni Antonio, Baroni Monica, Pincolini Elisa, Caldo Cosimo, Vignali Lorenzo, Corvaro Domenico, Sidoti Concetta, Spampinato Domenico, Repoli Rosario, Buscliglio Filippo, Mario e Cardelli Monica.

Ubaldi: abolire finanziamento pubblico ai partiti

Pubblicato in Civiltà parmigiana, Ubaldi

Bisogna cambiare rotta: i recenti fatti di cronaca dimostrano ancora una volta che il sistema dei finanziamenti ai partiti non funziona. Il problema non sono solo i frequenti abusi, ma è proprio il sistema in sé che non va. Quando i partiti diventano immobiliaristi o fanno investimenti speculativi in paesi stranieri è evidente che andiamo ben oltre la loro ragione sociale. Il problema è che girano tanti soldi ormai sganciati dalle finalità pubbliche e di rappresentanza dei partiti stessi. Ci vuole più trasparenza, ma ci vuole anche un sistema completamente diverso". Lo dice Elvio Ubaldi, candidato sindaco a Parma, nell'annunciare insieme al suo movimento Civiltà Parmigiana il sostegno alla Proposta di Legge popolare per l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti che sta per iniziare l'iter referendario.

"Questa proposta di Legge – prosegue Ubaldi – introduce grandi elementi di novità: abolisce il vecchio sistema di finanziamento, rende i cittadini protagonisti, aumenta la trasparenza e non limita ai soli partiti la possibilità di sostegno, ma la estende anche ai movimenti. Pensiamo solo in che svantaggio, dal punto di vista economico, si trovano le liste civiche come la nostra ad affrontare le competizioni elettorali rispetto ai partiti finanziati da Roma. Con la nuova legge i cittadini avrebbero davvero la possibilità di sostenere chi ritengono giusto sostenere".

La proposta referendaria prevede che il vecchio metodo di finanziamento ai partiti (un metodo distorto nel quale non esiste un collegamento tra spese effettivamente sostenute e contributi ricevuti) sia progressivamente abolito per lasciare il posto a un sistema in cui sono i cittadini a scegliere quali partiti finanziare usufruendo di un credito d'imposta del 95%.

In sintesi: un contributo di 2mila euro (il massimo consentito nella proposta di Legge) al proprio partito o movimento si tradurrebbe per il cittadino in un costo effettivo di 100 euro, dal momento che 1.900 gli verrebbero restituiti dall'Erario.

Novità non di poco conto: il disegno di legge non limita il finanziamento agli attuali partiti ma lo apre a tutti, anche ai movimenti politici e di cultura politica esistenti e di nuova costituzione. E quindi anche ai movimenti civici fino ad oggi fortemente penalizzati rispetto ai partiti.

"L'Italia è un Paese strano – conclude Ubaldi – nel 1993 abbiamo votato un referendum per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti che ha vinto con il 90,3% del consenso degli italiani. L'anno successivo sono magicamente comparsi i rimborsi elettorali, che poi non sono rimborsi perché vengono erogati per tutta la legislatura (non solo nell'anno delle elezioni) e nessun partito deve documentare le proprie spese per ottenerli. E' evidentemente una situazione non più sostenibile".

Bernazzoli: "Ristrutturare Villa Parma"

Pubblicato in Bernazzoli, Pd

bDalla vicinanza agli anziani "umana prima di tutto" fino all'accessibilità per le persone disabili: Vincenzo Bernazzoli parla di welfare nella sua sede elettorale di piazza Ghiaia.

Lo fa illustrando, in sintesi, i punti principali del programma politico in tema di servizi sociali. "Innanzitutto – dice – tenendo cartamente presenti quelle che sono le reali risorse economiche disponibili, daremo priorità alla ristrutturazione della residenza per anziani Villa Parma, per poi creare strutture di quartiere in modo che i cittadini possano trovare vicino a casa ciò di cui hanno bisogno: è la logica della domiciliarità, che prevede il massimo sostegno ai nostri anziani da parte della propria famiglia, del proprio quartiere. In questo senso – prosegue il candidato sindaco – la cosa più importante è la presenza di persone, poi vengono le strutture".

Più attenzione, "senza tante chiacchiere", Bernazzoli promette anche in tema di accessibilità e architetture: "La nostra città – accenna appena polemico – pensava di essere chissà cosa e poi s'è dimenticata di fare un sistema di accesso per le persone disabili nella stazione ferroviaria".

Quindi la famiglia, "nucleo che noi riteniamo fondamentale per la comunità e per il quale garantiremo servizi adeguati considerato lo stato attuale di enorme difficoltà: sono stato al supermercato solidale Emporio – riferisce il candidato – e l'ho potuto constatare ancora una volta, ci sono 500 famiglie iscritte e altre centinaia in attesa". Novità in programma anche per il Quoziente Parma: "Lo manterremo e, anzi, ne renderemo ancora più favorevoli i requisiti".

Volontariato: "Va sostenuto e reso sempre più protagonista delle scelte per la collettività, così come per noi è importante il welfare per ragazzi e per l'infanzia, per il quale in particolare – spiega Bernazzoli, sollecitato dal pubblico – penso che sarà necessario ripartire dagli strumenti di progettazione urbanistica per servizi a misura di quartiere". (m.s.)

 
 
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parmadaily
 
  
Parma che Cambia si presenta
Ieri si è tenuta la conferenza stampa si illustrazione dei contenuti e degli obiettivi della lista civica.
15/04/2012
Si è svolta ieri, sabato 14, presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà, la presentazione dei candidati della lista civica ed ecologista "PARMA CHE CAMBIA" che si presenta all'interno dello schieramento di centrosinistra in sostegno alla [...]
 
  
Riorganizzazione comunale: critiche a Ciclosi
Ubaldi, Amore e Guarnieri commentano il taglio di 200 posti in pianta organica.
14/04/2012
h.20.00
Razionalizzare la spesa pubblica per sanare i bilanci in difficoltà è sicuramente una delle strade da intraprendere.
Però la notizia di una proposta di delibera del Commissario, che prevederebbe tagli considerevoli sulla pianta organica del [...]
 
  
In 1.500 alla manifestazione nazionale contro gli inceneritori
Il
corteo è partito sotto la pioggia dall'Auditorium Paganini, ha attraversato via Repubblica ed è arrivato in Piazza Garibaldi. Guarda la FOTOGALLERY! Il GCR: "Ricicliamo Parma".
14/04/2012
h.18.30
Si è tenuta questo pomeriggio a Parma la manifestazione nazionale contro gli inceneritori a cui hanno partecipato comitati da tutta Italia, a partire dal GCR di Parma.
Il corteo è partito sotto la pioggia dall'Auditorium Paganini, ha attraversato via Repubblica ed è arrivato in Piazza Garibaldi.
Il numero dei presenti è stimato in circa 1.500.
Il corteo si è fermato sotto la casa del presidente dell'Unione Parmense degli Industriali Giovanni Borri in via Repubblica. Sotto la porta gli è stata infilata una lettera riportant la richiesta di moratoria chiesta dalla Federazione degli Ordine dei medici.
Hanno partecipato i candidati sindaco Federico Pizzarotti del M5S, Roberto Ghiretti di Parma Unita e Roberta Roberti (sostenuta da ParmaBeneComune e dal PRC).
Clicca qui per guardare le foto del corteo!
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15/04/2012
13.40
Ricicliamo Parma

In migliaia hanno risposto ieri all'appello di Gcr per la seconda manifestazione nazionale contro gli inceneritori "Ricicliamo l'Italia".
La stagione inclemente non ha permesso di raggiungere e superare i "numeri" dell'aprile 2010, ma crediamo che la sfida sia stata vinta.
Le adesioni sono arrivate alla ragguardevole cifra di 178, con gruppi, associazioni e comitati da tutta Italia, tutte le regioni rappresentate.
Dalla bassa cremonese è arrivato un finto inceneritore che ha sfilato per le vie di Parma.
C'erano rappresentanti venuti da Aosta, Valle Virtuosa, dalla Sicilia, da Trento, Nimby Trentino, da Montale, c'era il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, Ecologicamente, il comitato nazionale No Biomasse No Biogas, l'associazione dei Comuni Virtuosi, la Rete Nazionale Rifiuti Zero.
La giornata è iniziata all'auditorium del Giordani con il convegno sui rischi sanitari dell'incenerimento e sulle alternative realizzabili ora, con gli interventi di Patrizia Gentilini, Stefano Raccanelli, Alessandro Romiti, Gabriele Folli.
Il pomeriggio ritrovo al parco ex Eridania con laboratori e musica, e la pioggia incessante che non ha concesso tregua, se non nella non forte intensità.
Il corteo ha sfilato per via Tanara e via Repubblica, prima di occupare piazza Garibaldi.
Una sosta sotto la casa del presidente dell'Unione Parmense degli Industriali Giovanni Borri in via Repubblica per infilare sotto la porta una lettera con la richiesta di moratoria della Federazione degli Ordine dei medici.
Slow Food, i gruppi di acquisto solidale, il comitato Rubbiano per la Vita, Isde, medici per l'ambiente, Legambiente Valtermina, Ada, il WWF, il comitato Cave all'amianto No Grazie, il movimento Decrescita Felice, i Gas La Spiga e Terra Terra, i No Tav, Rete Ambiente Parma, tante e innumerevoli le sigle e gli striscioni.
Dal palco si è fatto appello ai candidati sindaco affinché facciano un passo indietro sulle scelta dell'inceneritore, forti del supporto di tutta la gente giunta a Parma per sostenere la lotta.
Ezio Orzes, Ponte nelle Alpi, ha sottolineato come sia possibile arrivare in pochi mesi al 90% di raccolta differenziata, rendendo inutile la presenza di un inceneritore ed ha richiamato le amministrazioni locali a non essere supine alle multiutilities.
Fabio Cavalli ha portato i saluti di Slow Food nazionale, che da sempre si batte per il cibo buono e giusto e oggi sottolinea l'importanza fondamentale del territorio e della sua salvaguardia.
Emanuela Baistrocchi ha fatto appello alle mamme lanciando l'allarme diossina, già oggi purtroppo presenti nei nostri organismi.
Per la sesta volta Parma è scesa in piazza per dimostrare il proprio no all'inceneritore e proporre le alternative di gestione dei nostri scarti.
Ieri diversi candidati alla carica di sindaco erano presenti alla manifestazione e hanno avuto modo di toccar con mano con quale serietà scientifica viene portata avanti la proposta "verde" di corretto riciclo dei materiali. Abbiamo visto Federico Pizzarotti del 5 Stelle, Roberta Roberti di Parma Bene Comune, Roberto Ghiretti di Parma Unita.
Il prossimo 27 aprile, all'auditorium Toscanini Gcr ha invitato per una serata su rifiuti e inceneritore gli aspiranti alla poltrona di piazza Garibaldi: finora hanno aderito 7 candidati, ne mancano ancora 3 all'appello, Bernazzoli, Buzzi, Ubaldi. Siamo certi che anche loro aderiranno, non crediamo vogliano sottrarsi al confronto.
Cosa propone oggi l'associazione Gestione Corretta Rifiuti, quale la strada da seguire?
La prima proposta riguarda la corretta impostazione del sistema di gestione rifiuti: quindi riduzione, riuso, riciclo, recupero, sviluppando al massimo ogni passaggio, cosa che oggi non è assolutamente fatto ne a Parma ne in tanti altri comuni. Con una raccolta differenziata spinta si può superare il 90% di differenziazione, numeri che cancellano di fatto ogni fornace, mancherebbe il carburante.
La seconda proposta riguarda la verifica del progetto del colosso olandese Van Gansewinkel, che propone una dismissione del Paip per una riconversione in centro di riciclo integrale. Il prossimo sindaco deve prendersi l'impegno di confrontarsi con i numeri della proposta olandese e presentarne poi alla città il risultati.
La terza proposta è la moratoria: occorre aderire alla richiesta della Federazione Ordini Medici dell'Emilia Romagna di moratoria per proteggere la salute dell'ambiente e delle persone e che consenta di sviluppare al massimo le tecniche alternative di gestione ed affrontare poi, a risultati raggiunti, la necessità o meno di un muovo impianto.
Parma e l'Italia hanno ieri dimostrato un profondo attaccamento ai valori dell'ambiente, del benessere, del territorio. Ora occorre una risposta da parte delle istituzioni a questo appello al buon senso che sale direttamente dall'opinione pubblica.
Occorre un po' di coraggio da parte dei candidati a sindaco a far fronte comune con i cittadini attenti a attivi, quelli che senza vantaggio personale di spendono ogni giorno per la comunità.
E non sono pochi.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
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La sfida
M5S: "Ci si impegni a dimettere se l'inceneritore brucerà rifiuti da fuori provincia". L'adesione di Rossi (Parma che Cambia).
14/04/2012
h.13.30
Molti degli attuali candidati sindaco, nonché consiglieri comunali, si sono prodotti negli ultimi mesi in dichiarazioni rassicuranti sull'inceneritore di Ugozzolo. In particolare sulla provenienza dei rifiuti che lì verranno bruciati. Vincenzo Bernazzoli, ad esempio, ha più volte ripetuto tanto all'associazione Gcr quanto alla stampa in dichiarazioni pubbliche che a Ugozzolo andranno "solo i rifiuti provenienti dal territorio di Parma e provincia" dal momento che la capacità di smaltimento dell'impianto "è adeguata alle esigenze del territorio".
Sappiamo, ed è stato dimostrato dati alla mano innumerevoli volte, che non è così. L'inceneritore che Iren sta costruendo è sovra dimensionato per Parma. Ma sappiamo anche che gli stessi che sostengono la sua messa in funzione non perdono occasione per sottolineare la necessità di aumentare i livelli di raccolta differenziata in tutti i Comuni del territorio. A cominciare proprio da Parma che su questo fronte è molto indietro.
Qui non si scappa. Visti i costi di gestione, se cresce la differenziata e cala il "carburante" di rifiuti indifferenziati da bruciare nel forno c'è un'unica soluzione: prendere i rifiuti da fuori. Chiunque sostiene il contrario mente sapendo di mentire. L'annuncio che a Reggio, per fare un esempio vicino, non verrà costruito alcun impianto del genere è quindi piuttosto eloquente.
Per questo, fermo restando che il MoVimento 5 Stelle è e resta contrario all'inceneritore e intende promuovere una sua riconversione, sfidiamo gli altri candidati a sottoscrivere un patto. Semplice, ma vincolante. Chi oggi giura che l'inceneritore non smaltirà rifiuti provenienti da fuori provincia si impegni a dimettersi dalla carica di consigliere o di sindaco qualora ciò malauguratamente avvenisse. La sfida è rivolta a tutti, ma principalmente a quanti oggi sfilano contro l'inceneritore di Ugozzolo ma il 6 e 7 maggio chiederanno il voto dei cittadini a sostegno di chi promuove o accetta la sua messa in funzione. Sembra incredibile vista l'incoerenza, ma sono tanti.
Il guanto di sfida è lanciato. Le risposte o i silenzi chiariranno agli elettori la distanza tra chiacchiere in libertà e azioni concrete. Perché parlare contro l'inceneritore può essere facile, sfilare in corteo anche. Ma lasciare la poltrona, in questo Paese, sembra ormai un'impresa impossibile.
Federico Pizzarotti
Candidato Sindaco MoVimento 5 Stelle
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14/04/2012
h.14.10
L'ADESIONE DI SIMONE ROSSI: NO A TRUFFE
Mi pare ottima la "sfida" lanciata dal Movimento 5 Stelle a tutti i candidati consiglieri e sindaci che oggi a parole di professano contro l'inceneritore di impegnarsi a dimettersi qualora non si opponessero con un voto ad un eventuale tentativo di bruciare qui a Parma anche i rifiuti provenienti da fuori provincia (si ricorda che l'autorizzazione per l'inceneritore di Ugozzolo vale espressamente solo per i rifiuti prodotti sul nostro territorio).
Sono d'accordo con il M5S e sottoscrivo la loro iniziativa, ovviamente vincolando a ciò i miei comportamenti presenti e futuri.
Qualora mai dovesse entrare in funzione, il rispetto di questo vincolo autorizzativo è, tra l'altro, l'unico strumento a disposizione per spegnere l'inceneritore facendolo chiudere per diseconomia sottraendogli "il combustibile" una volta raggiunta la percentuale del 70% di raccolta differenziata. Chi giura che saranno bruciati solo i rifiuti di Parma avendo però in realtà il retro-pensiero di fare o assecondare l'opposto non è solo un politicante da strapazzo ma un truffatore.
Simone Rossi
Candidato consigliere comunale della lista civica "Parma che Cambia"
 
  
Ghiretti: "A Marano i cittadini dimenticati"
Il candidato di Parma Unita: "Il Ponte Nord sarà la casa delle start-up".
14/04/2012
h.20.00
Ghiretti fa un sopralluogo a Marano in un cantiere fermo da anni: "Situazione inaccettabile, qui ci sono cittadini dimenticati"
"Ecco un altro esempio della città cantiere, della 'megalocity' costruita per 400 mila abitanti: cantieri fermi da anni, quartieri abbandonati e senza servizi, cittadini dimenticati". E' la denuncia che Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, lancia da via Druso Parisi, a Marano, dove ha incontrato i residenti della zona. Qui è tutto fermo da tre anni: quattro palazzine terminate nell'aprile 2009 (di cui solo la metà abitata), mentre tutto attorno è in stato d'incompiutezza e abbandono. Dall'asfalto senza il tappeto d'usura (lo strato più superficiale), ai marciapiedi privi di pavimentazione, all'area verde attorno alle case che, dicono i residenti, "doveva essere un piccolo gioiello" e invece è solo abbozzata e, per questo, ancor più desolante: muretti in cemento, tubi, reti metalliche , qualche tondino arrugginito che spunta qua e là ed erbacce dappertutto, "un ricettacolo d'insetti d'ogni genere e una discarica per scarti di altri cantieri".
E, per finire, quanto resta dei lavori mai iniziati per tre ulteriori palazzine: una gru, alcune baracche fatiscenti e numerosi sacchi di materiale per l'edilizia. Ghiretti ha incontrato gli abitanti della via, che si sono definiti "frustrati e mortificati da una situazione che non si sblocca: l'azienda che ha costruito le case non ha completato i lavori tutt'attorno, per cui la strada non è mai stata consegnata al Comune, che però, da parte sua, non ha iniziato i lavori promessi nella parte di parco di sua proprietà. Ma la cosa più grave è che, per la mancanza di alcune certificazioni, noi non abbiamo ancora ottenuto l'abitabilità delle case che stiamo pagando e nelle quali viviamo".
"Queste sono situazioni allucinanti –ha detto Ghiretti -, perché dovrebbe essere normalissimo avere il certificato di abitabilità e pretendere che lavor! i di que sto tipo, dal costo non esorbitante, siano completati in un tempo ragionevole".
Una situazione che, purtroppo, Ghiretti ha constatato anche in altre zone periferiche del Comune: "Parma deve tornare a fare bene le cose piccole e per bene, non le grandi opere che tolgono risorse alle necessità più immediate dei cittadini. Qualcuno aveva pensato ad una città di 400 mila abitanti, ma Parma è rimasta di 200 mila. Eppure c'è cemento dappertutto e molti palazzi restano scatoloni vuoti". Il Comune inoltre, secondo Ghiretti, "dovrebbe tutelare i suoi cittadini". E nella fattispecie di via Parisi conclude che "chiunque sia il prossimo sindaco, dovrà impegnarsi fin da subito per risolvere situazioni di questo tipo".
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Ghiretti ospite di un convegno sull'imprenditoria giovanile: "Il Ponte Nord sarà la casa delle start-up"
"Abbiamo un ponte nuovo di zecca: il ponte Nord. E' costato una marea di soldi: 25 milioni di euro. Personalmente non l'avrei fatto, ma ormai ce lo teniamo. Sulla destinazione degli ampi spazi che ospita ho un progetto. Semplice, ma importante, realizzabile in pochi mesi: renderlo un "incubatore" d'impresa giovanile, renderlo la casa de lle start-up. Ho fatto tante start-up nella mia vita e so quanto è importante avere un aiuto per partire".
Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, è intervenuto durante il convegno organizzato al Centro Congressi dell'ex Eridania, dal titolo "#Nonsolomovida: Start-up e imprenditoria giovanile a Parma".
Unico candidato sindaco invitato al seguitissimo incontro pubblico in virtù delle sue proposte avanzate in questi mesi sull'imprenditoria giovanile, Ghiretti ha illustrato come il Comune può aiutare i giovani che vogliano mettersi in discussione: "Dove l'amministrazione può fare molto è nella fase di incubazione di impresa. Abbiamo avuto negli ultimi 15 anni l'esperienza del Comune imprenditore e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip e molto altro. Ora si vorrebbe passar e al Comune "investitore", ma si farebbe un altro clamoroso errore. E dai tanti errori commessi in passato bisogna imparare. Non mi sentirete mai spararle grosse, non mi sentirete mai dire che a Parma nasceranno mille start-up. Perché le aziende le fanno le persone, i privati che decidono di investirci, insieme alla loro voglia di crescere e competere. Il pubblico non deve finanziare, perché il suo ruolo è quello di agevolare, di fare da volano, di favorire l'incontro tra credito, capitali e giovani imprese. Esattamente quello che vogliamo fare al Ponte Nord".
Il progetto prevede la concessione degli spazi con connessioni ad alta velocità, server e computer: "Grazie ai contratti quadro che il Comune già ha per tali servizi non serviranno spese folli – sottolinea Ghiretti -. Le start-up che potranno godere di tali servizi saranno individuate secondo criteri meritocratici, grazie a selezioni fatte da veri esperti del settore. Per un periodo dai 12 ai 18 mesi il Comune accompagnerà le giovani imprese non solo offrendo loro servizi logistici gratuiti, ma anche un percorso di "mentoring" attraverso il quale si aiuteranno i giovani imprenditori a mettere a punto il business plan, sviluppare i prototipi ed essere accompagnati nel percorso di crescita. Finito questo periodo, le aziende che usciranno saranno chiamate a spiccare il v olo da sole, mentre al Ponte Nord si avvieranno nuovi bandi e nuovi ingressi. In questo modo – conclude Ghiretti -, in pochi anni daremo la possibilità a centinaia di idee e di aspiranti imprenditori di trasformarsi in vere aziende".
 
  
Tantissime adesioni contro gli inceneritori
Il corteo della manifestazione partirà oggi alle 16 all'Auditorium Paganini.
14/04/2012
Nella notte l'adesione alla manifestazione nazionale contro gli inceneritori ha superato le 170 unità, comitati, associazioni, gruppi provenienti da ogni parte della penisola, da tutte le 20 regioni italiane.
"Ricicliamo l'Italia" espone con orgoglio i patrocini di "Slow Food Italia", "Isde Medici per l'Ambiente", "Rete Nazionale Rifiuti Zero", "Associazione dei Comuni Virtuosi" e "Medicina Democratica", il panorama complessivo lo trovate nel sito dedicato all'evento: https://sites.google.com/site/ambienteparma2012/home
Poi ci sono i gruppi di acquisto solidali, il WWF di Parma, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, Legambiente Valtermina e Ferrara, non quella di Parma, molti coordinamenti "No Ince" di diverse zone d'Italia, Nimby Trentino, Rete Ambiente Parma, Liberacittadinanza, Sgonfiabiogas, Italia Nostra, Acqua Bene Comune di Parma e Reggio.
Poi ci sono partiti e movimenti politici come i 5 Stelle, Parma Bene Comune, Rifondazione, Partito Comunista dei Lavoratori, Sel, la Destra, i Verdi, Parma che cambia, iMille.
Impossibile ricordarli tutti.
Ieri è arrivata anche l'adesione dei Giovani Democratici di Parma. Non sappiamo quanto durerà. Infatti gli stessi giovani democratici di Carpi avevano aderito da subito, ma ieri è arrivata la laconica telefonata di ritiro, si vede che l'inceneritore improvvisamente non dispiace...
Oggi, danza sotto la pioggia permettendo, è il grande giorno tanto atteso.
Alle 10 il convegno al Giordani sui rischi sanitari delle emissioni tipiche degli inceneritori, con gli interventi dell'oncologa Patrizia Gentilini e del chimico Stefano Raccanelli. Alessandro Romiti del comitato di Montale porterà l'esperienza toscana che ha visto il territorio colpito dalle forti emissioni dell'impianto e i gestori condannati dal tribunale per aver taroccato i dati. Gabriele Folli illustrerà nel dettagli l'alternativa di gestione corretta dei rifiuti elaborata da Gcr.
Alle 14,30 il raduno al parco Ex Eridania con laboratori per bambini e musica.
Verso le 16 l'ammassamento in via Toscana e la partenza del corteo che si concluderà in piazza Garibaldi con le parole finali.
Oggi che le alternative sono pienamente realizzabili, il progetto dell'inceneritore di Ugozzolo appare sempre più senza tempo, decisamente obsoleto e in ritardo sulla tecnologia.
Oggi la gestione corretta dei rifiuti la si attua attraverso una raccolta differenziata spinta e il trattamento meccanico biologico con recupero di materia ed estrusione di quel che rimane, portando il riciclo ad oltre il 90% della produzione di scarti.
Numeri che escludono anche economicamente la possibilità di costruire un inceneritore, che rimarrebbe senza carburante da bruciare, che non recupererebbe l'investimento.
La costruzione a Parma nel 2012 di un enorme impianto, tra l'altro ben visibile lungo l'autostrada e a fianco di marchi d'eccellenza del made in Italy, è un enorme autogol del sistema Parma, che fa harakiri proprio sul versante migliore della propria economia, quella food valley di cibi di qualità che l'ha salvata fino ad oggi dalla grande crisi mondiale, ma che oggi si espone pericolosamente anche alla concorrenza che si farà forza del nuovo impianto per denigrare i nostri prodotti.
Oggi l'Italia migliore grida da Parma un forte "basta" ai progetti che vanno contro le persone e i territori, dice "sì" alle corrette alternative di gestione dei rifiuti.
Le alternative ci sono e vanno perseguite subito, anche a Parma.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

ADESIONI ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO GLI INCENERITORI
PARMA, 14 APRILE 2012
1 Ada - Associazione Donne Ambientaliste - Parma PARMA
2 Agenzia Immobiliare Farini (Parma) PARMA
3 Ambiente e Salute - Umwelt und Gesundheit - Bolzano BOLZANO
4 Anpi Antonio Tramontano NOCERA INFERIORE
5 Anpi Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Collecchio (Parma) COLLECCHIO
6 Apnu - Associazione per il Neoumanesimo PARMA
7 Associazione Culturale L'Arte di... - Collecchio (PR) COLLECCHIO
8 Associazione di Promozione Sociale Senza Testa CONTILE
9 Associazione Futura (PR) PARMA
10 Associazione Futuro Ieri FIRENZE
11 Associazione Ghea Attigliano ATTIGLIANO
12 Associazione I Nostri Borghi - Parma PARMA
13 Associazione Italiana Comuni Virtuosi MONSANO
14 Associazione Modugno Città Plurale MODUGNO
15 Associazione Una Cremona CREMONA
16 Associazione Valle Virtuosa AOSTA
17 Attac - Genova GENOVA
18 Beni Comuni - Barletta (Bari) BARLETTA
19 Blog Sgonfiabiogas - Milano MILANO
20 Capitanata Rifiuti Zero FOGGIA
21 Carbonari Apparma - Parma PARMA
22 Casa Cantoniera Autogestita - Parma PARMA
23 Cave all'Amianto No Grazie - Bardi (Parma) BARDI
24 Cinghio Gas PARMA
25 Chocolat - Parma PARMA
26 ComiTato Biomasse Tarcento TARCENTO
27 Comitato Casale Respira - Casalpusterlengo (Lodi) CASALPUSTERLENGO
28 Comitato Chiesavecchia SCANDOLARA
29 Comitato Difesa Salute e Ambiente Padova Est PADOVA
30 Comitato Diritto alla Salute di Lavello LAVELLO
31 Comitato Ecologicamente - Toano (RE) TOANO
32 Comitato Fumane Futura (VR) FUMANE
33 Comitato Mezzolara per l'Ambiente - Bologna BOLOGNA
34 Comitato No Centrale Biomasse a Rodengo Saiano (BS) RODENGO SAIANO
35 Comitato No Inceneritore - Rifiuti Zero - Torino TORINO
36 Comitato Odue di S.Agata sul Santerno (RA) SANT'AGATA SUL SANTERNO
37 Comitato per l'alternativa al nuovo inceneritore di Desio DESIO
38 Comitato Pro Ambiente Modugno MODUGNO
39 Comitato SpeziaViaDalCarbone - La Spezia LA SPEZIA
40 Comitato Tutela Salute e Ambiente contro l'impianto a Biogas a San Donato SAN DONATO
41 Comitato Vogliamo Vivere - Granarolo Faentino (BO) GRANAROLO FAENTINO
42 Comunità Lucana No Oil POTENZA
43 Coord. Piemontese Comitati No Biomasse TORINO
44 Coordinamento Ambiente della Bassa Mantova - Reggio Emilia - Cremona REGGIO EMILIA
45 Coordinamento Niente Voragini (PR) PARMA
46 Coordinamento Provinciale Reggio Emilia Comitati Ambiente e Salute - RE REGGIO EMILIA
47 Cormano 5 Stelle - Cormano (MI) CORMANO
48 Daquialà onlus - Parma PARMA
49 Democopy Copisteria - Parma PARMA
50 Disabili tutti uniti - Cagliari CAGLIARI
51 Ecolopils Freedom - Bari BARI
52 EHPA Ass. Tutela Salute Ambiente della Basilicata POTENZA
53 Evifaciclity - Parma PARMA
54 Farmacia Baganza - Parma PARMA
55 Gas Faenza FAENZA
56 Gas Fontevivo FONTEVIVO
57 Gas Gaspare - Parma PARMA
58 Gas Gastronauti - Lesignano de Bagni (PR) LESIGNANO DE BAGNI
59 Gas Il Grappolo - Monticelli Terme (PR) MONTICELLI TERME
60 Gas La Spiga - Parma PARMA
61 Gas Noceto (PR) NOCETO
62 Gas Terra Terra (PR) PARMA
63 Giovani Comunisti - Parma PARMA
64 Giovani Democratici - Carpi (Modena)**********adesione ritirata CARPI
65 Girlsagainst Inceneratorinparma - Parma PARMA
66 Gruppo Consigliare Vescovato Insieme si cambia VESCOVATO
67 Gruppo di acquisto solidale di San Secondo SAN SECONDO
68 Gulliver Collecchio (PR) COLLECCHIO
69 Infusione Movimento Artistico - Parma PARMA
70 Insieme per cambiare FONTANELLATO
71 Intergas Parma PARMA
72 Isde Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente - Brescia BRESCIA
73 Italia Nostra Firenze FIRENZE
74 Legambiente - Rieti RIETI
75 Legambiente Valtermina TRAVERSETOLO
76 Lesignano in movimento LESIGNANO DE BAGNI
77 Liberacittadinanza - Parma PARMA
78 Lista Civica Reggiolo Civilmente REGGIOLO
79 Mamme di Venafro (Is) VENAFRO
80 Mdc Movimento Difesa dei Cittadini - Lucca LUCCA
81 Medicina Democratica Ferrara FERRARA
82 Medicina Democratica Milano MILANO
83 Mondoequi No Stop Eatinghorses PARMA
84 Movimento 5 Stelle - Giugliano GIUGLIANO
85 Movimento 5 Stelle - Piana degli Albanesi PIANA DEGLI ALBANESI
86 Movimento 5 Stelle Ferrara FERRARA
87 Movimento Cinque Stelle Castelfranco CASTELFRANCO
88 Movimento Nuovi Consumatori Parma PARMA
89 Movimento Pisa 5 Stelle - Pisa PISA
90 Nimby Trentino - Trento TRENTO
91 No a Questa Pedemontana CESANO MADERNO
92 No Inceneritori Terni TERNI
93 Ola Organizzazione Lucana Ambientalista POTENZA
94 Paderno 5 Stelle PADERNO
95 Parma Golosa - Parma PARMA
96 Parma in MoVimento 5 Stelle - Parma PARMA
97 Parma Vela - Parma PARMA
98 ParmaBeneComune - Parma PARMA
99 Parmanews Quotidiano - Parma PARMA
100 Parmopoli Shop - Parma PARMA
101 Perché no? - Parma PARMA
102 Piccole Canaglie CASALMAGGIORE
103 Progetto per Ferrara FERRARA
104 Rete Ambiente Parma - Parma PARMA
105 Rete Gas Puglia - Barletta (BA) BARLETTA
106 Rete per la difesa del territorio Franco Nisticò CROTONE
107 Rifondazione Comunista - Parma PARMA
108 Rifondazione Comunista – Torrile TORRILE
109 Rubbiano per la vita - Rubbiano di Solignano (PR) RUBBIANO
110 Sappe Emilia Romagna (Parma) PARMA
111 Savoy Hotel - Parma PARMA
112 Slow Food Basso Mantovano MANTOVA
113 Slow Food Bologna BOLOGNA
114 Slow Food Canevese IVREA
115 Slow Food Condotta di Parma - Parma PARMA
116 Slow Food Cremonese CREMONA
117 Slow Food Italia ROMA
118 Slow Food Monferrato Astigiano ASTI
119 Slow Food Monferrato Casalese e Moncalvo ASTI
120 Slow Food Piacenza PIACENZA
121 Slow Food Vercelli VERCELLI
122 Società dei Naturalisti Ferraresi FERRARA
123 Sodales Onlus (Parma) PARMA
124 Studio Del Cantone Geometri – Modena MODENA
125 Studio Savani - San Polo di Torrile (PR) SAN POLO DI TORRILE
126 Territorio Parma Ovest - Fidenza (PR) FIDENZA
127 Vercelli No Inc VERCELLI
128 WWF Friuli Venezia Giulia TRIESTE
129 WWF Parma PARMA
130 Marco Romano Paesaggista PARMA
131 Acqua Bene Comune Reggio Emilia REGGIO EMILIA
132 Coordinamento Comitati Lombardia MILANO
133 Comitato spontaneo contro la realizzazione della centrale a biogas a Gussola GUSSOLA
134 Slow Food Bra BRA
135 Slow Food Valsesia BORGOSESIA
136 Slow Food Ravenna RAVENNA
137 Isde Ferrara FERRARA
138 Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica di Parma PARMA
139 Cordicom FVG UDINE
140 Gruppo Partecipazione Monteviale MONTEVIALE
141 Comitato Civico di San Dalmazio a tutela della Salute e dell'Ambiente SERRAMAZZONI
142 Coordinamento Ato Toscana Centro FIRENZE
143 Sel Sinistra Ecologia Libertà – Parma PARMA
144 La Destra PARMA
145 Federazione dei Verdi di Parma PARMA
146 Comitato Casnigo Salute e Territorio CASNIGO
147 Parma che cambia PARMA
148 Comitato Civico iMille PARMA
149 Comitato Ambiente Salute Legalità Verona VERONA
150 Isde Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente – Italia ROMA
151 Amici del Viale della Pace AOSTA
152 Slow Food Pescara PESCARA
153 Slow Food Vallecamonica BRESCIA
154 Slow Food Emilia Romagna BOLOGNA
155 Slow Food Godo GODO
156 Per Lesignano Civica LESIGNANO DE BAGNI
157 Forum Ambientalista del Piemonte – Movimento Rosso Verde TORINO
158 Slow Food Forlì FORLI'
159 Comitato Ambiente Salute Valbormida CASV CAIRO MONTENOTTE
160 Slow Food Cuneo e le sue valli CUNEO
161 Associazione Valdisieve RUFINA
162 Laboratorio Urbano Civica Iniziativa LUCI CREMONA
163 Comitato Tutela Salute Ambiente Vallesina JESI
164 Farmacia SS. Annunziata PARMA
165 Legambiente – Ferrara – Raggio Verde FERRARA
166 Partito Comunista dei Lavoratori PARMA
167 Associazione Vivere in Valdisieve FIRENZE
168 Giovani Democratici Federazione di Parma PARMA
169 Rete Nazionale Rifiuti Zero CAPANNORI
170 WWF Veneto VENEZIA
171 Comitato Salviamo il Paesaggio – Sala Baganza SALA BAGANZA
172 La Meridiana COLORNO
173 Comitato Spontaneo di Galliera GALLIERA
174 Italia Nostra La Spezia LA SPEZIA
175 Buonsenso.info BASSANO ROMANO
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14/04/2012
h.14.30
No all'inceneritore. Si alle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo
Domani parteciperò, come ho sempre fatto in passato, alla manifestazione contro gli inceneritori.
Rimango fermamente convinto che l'incenerimento non sia affatto la soluzione al problema rifiuti, il quale deve necessariamente essere affrontato con serietà ed analisi profonda senza farsi trascinare dalla demagogia.
Il cosiddetto "termovalorizzatore" è praticamente ultimato, basta recarsi presso il cantiere di Ugozzolo per constatare l'avanzato stato dei lavori di costruzione. Cercare di bloccarne il completamento è pressoché impossibile, non dobbiamo dimenticare che pendono sulle casse pubbliche penali pari circa ad 80 milioni di euro, penali che il Comune allo stato attuale non è in grado di sostenere.
Ritengo che, una alternativa concreta possa essere costruita partendo da quanto evidenziato all'interno del programma elettorale di tutto il centrosinistra: dobbiamo investire importanti energie nell'aumento della raccolta differenziata.
E' proprio la raccolta differenziata spinta insieme alla predisposizione di una tariffa puntale calcolata sulla quantità di rifiuto residuo prodotto a far si che venga progressivamente ridotta la quantità di rifiuti indifferenziati che oggi sono il "combustibile" dell'inceneritore. Riducendo l'indifferenziato - portando la raccolta differenziata di Parma in linea con i buoni livelli dei comuni del parmense - potremo immaginare uno spegnimento del forno e la sua conseguente conversione a struttura di trattamento a freddo del residuo in tempi brevi.
Oltre ciò è di fondamentale importanza, perchè tutto questo possa avvenire, che la cittadinanza, opportunamente sensibilizzata ed informata, partecipi attivamente al ciclo di differenziazione e smaltimento rifiuti.
Sicuramente fondamentale per salvaguardare la salute pubblica, nel periodo in cui l'impianto sarà attivo, dovrà essere il monitoraggio continuo e costante dei fumi e della qualità dell'aria - così come già previsto nell'autorizzazione integrata ambientale del 2008 - , questo per permetterne l'immediato spegnimento nel caso in cui vi siano sforamenti nei valori degli inquinanti rispetto alle normative vigenti ed alle prescrizioni definite nella suddetta autorizzazione.
Quindi al centro della mia proposta, come sempre sostenuto in questi anni insieme a tanti altri cittadini, metto la politica del "rifiuto zero" attraverso le 3 R: Riduco, Riuso, Riciclo.
Enrico Carlo Arillo
Candidato indipendente nelle liste del PdCI al Consiglio Comunale di Parma