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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/02/22 RASS ST


UnpensieroverdeperParma

martedì 21 febbraio 2012


Molossi e la sua linea editoriale......


La linea editoriale di Molossi a TV Parma è stata chiarita molto bene ieri sera;
Dopo il servizio sull'arrivo di Maroni è stato dato un risalto notevole, praticamente un monologo, all'autore di un dossier sulla Lega Nord, volto a tentare di dimostrare la corruzione del movimento a tutti i livelli e alle promesse mancate....
Il libro è stato presentato da Feltrinelli, con la partecipzione del radicale Luca Marola.
Il lungo monologo dell'autore si chiudeva con la (tentata) considerazione che ormai la Lega è più ladrona di Roma.
Penso che l'attacco di Molossi sia davvero spudorato e non riesce a passare inosservata la forzatura e la manifesta gratuità di questo servizio, come a bilanciare in negativo l'arrivo di Maroni a Parma. 

ilpensieroverde
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Parmanews24

Sel si spacca sull'appoggio a Bernazzoli: "Gli elettori non capiranno"



Sel si spacca sull'appoggio a Bernazzoli: I compagni di Sinistra Ecologica e Libertà non sono più così compagni. Differenza di idee, nel profondo, con un partito che si spacca nelle fondamenta. Motivo del contendere l'appoggio a Bernazzoli, da sancire con una votazione che doveva essere una pura formalità e che così sembrerebbe essere stata, almeno stando ai numeri. La realtà è di esponenti di Sel che hanno abbandonato il direttivo della discordia, con  "uno che se n'è andato ancora prima di votare, disgustato da come veniva presentato l'appoggio al Pd".
"Bernazzoli ha rotto l'accordo di coalizioneattacca uno dei 'ribelli' – aprendo a gruppi non di sinistra (la Guarnieri di Altra Politica – Altri Valori, ndr);  ma il partito  ha accettato supinamente, decidendo di non allearsi coi movimenti civici di sinistra che stanno nascendo, di non intraprendere un proprio percorso." C'è più rabbia che delusione nella voce:  "Anziché guardare alla società civile, c'è stata una dichiarazione di resa evidente."
Un attacco non alla votazione, ma dritto al direttivo: "Non discuto la votazione, che, comunque  anziché essere effettuata unicamente dall'assemblea federale, è stata congiunta, a carico di assemblea federale e circolo cittadino, ma sono certo che i nostri elettori e i nostri tesserati la pensino diversamente. C'è un'evidente deriva dell'organo dirigente finalizzata alla governabilità".
La paura è che la spaccatura ai vertici del partito si trasformerà in un allontanamento dall'elettorato che non capirà una scelta più politica che di idee.
E ora, come procederanno i 'ribelli'? "Restiamo dentro Sel ma non certo dentro il direttivo, perché c'è la speranza, sinceramente minima, che qualcosa possa cambiare."
DA VISUALIZZARE I COMMENTI: http://www.parmanews24.com/slblock/sel-si-spacca-sull%e2%80%99appoggio-a-bernazzoli-%e2%80%9cgli-elettori-non-capiranno%e2%80%9d/comment-page-1/#comment-142

  • Posted: Wed, 22 Feb 2012 09:24:12 +0000
    Vincenzo Bernazzoli - Candidato sindaco del centrosinistraSi è riunita ieri la coalizione del centrosinistra parmigiano per ricompattarsi e fare un punto della situazione in vista delle prossime elezioni amministrative del Comune di Parma. Durante l'incontro, le forze politiche della coalizione (Pd, Idv, Pdci, Sel, Verdi e Socialisti) hanno steso le linee guida par l'eventuale allargamento in vista delle amministrative.
    "Alla luce del quadro politico che si sta delineando" afferma la nota unitaria "le forze politiche della coalizione ritengono importante presentarsi unite e compatte al confronto con gli elettori e contro il centrodestra, e sono disponibili ad allargare la coalizione a quelle forze di sinistra e di centro civico con cultura di governo, non compromesse con le disastrose giunte di centrodestra degli ultimi anni, disponibili a farsi carico dell'enorme sforzo necessario per ridare orgoglio alla città." Allargamento anche alle forze civiche di centro dunque, tra le quali le voci di corridoio danno da tempo in pole position Maria Teresa Guarnieri che ha mostrato più volte segnali di apertura verso la coalizione. Definitivamente deluse invece le speranze di una parte minoritaria della coalizione (soprattutto interna a SEL, leggi l'articolo) che voleva porre il veto sull'apertura ai civici.
    Nella riunione ribaditi anche i punti fondamentali di un eventuale azione di governo: "In primis, mettendo in sicurezza i conti del Comune e salvaguardando le condizioni di vita dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli della nostra società cittadina. Debbono inoltre tornare ad essere protagonisti: sviluppo sostenibile, innovazione e cambiamento, soprattutto nel modo di governare con la massima trasparenza e il reale coinvolgimento dei cittadini. Tutto questo deve avvenire con il fine di valorizzare e salvaguardare le eccellenze, le peculiarità, e le prerogative del nostro territorio"


  • Buzzi risponde al Corriere e apre all'UDC

    Posted: Wed, 22 Feb 2012 09:05:00 +0000
    Buzzi risponde al Corriere e apre all'UDC"Mi inserisco nell commento all'articolo su Parma pubblicato ieri dal Corriere della Sera per dire che il servizio giornalistico in questione è ciò che di più distorto e tendenzioso abbia sentito negli ultimi tempi". Con queste parole il Coordinatore provinciale del PDL di Parma, Paolo Buzzi, ha iniziato il proprio commento all'articolo sulla situazione polirtica e non solo di Parma apparso ieri sul Corriere della Sera a firma di Aldo Cazzullo.
    "Parma viene descritta come una città in cui 'tutti rubavano tutto': ed è soprattutto qui che non sono d'accordo. Parma viene descritta come una città diversa dalle altre, intrisa solo di malaffare e di illegalità, un luogo infernale degno della biblica Gomorra! – ha quindi proseguito il vertice degli azzurri parmigiani - Ma, a ben vedere, Parma non è tanto diversa dalle altre città se è vero, come ha sostenuto il Presidente della Corte dei Conti in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, che la corruzione ed il malaffare sono dilaganti in tutto il territorio nazionale e determinano un 'giro d'affari' di alcuni miliardi di euro l'anno. Certo, non è proprio il caso di consolarsi di fronte ad un mal comune, ma di combattere questi fenomeni con l'etica politica, sapendo che l'efficienza della pubblica amministrazione va di pari passo con il senso della legalità che la deve necessariamente accompagnare. Poi, se mi è consentito, non 'tutti' rubavano: ma fra gli amministratori, gli industriali ed i commercianti la stragrande maggioranza esercitava ed esercita il proprio ruolo ed il proprio lavoro con onestà e senso del dovere, certamente commetttendo errori come in ogni attività umana, ma con dignità ed onore. Vedo che la tendenza di fare di tutte le erbe un fascio ha colpito anche l'ex sindaco Ubaldi quando afferma che 'una vena di pazzia ha colto gli amministratori…la protervia del potere…l'abisso della corruzione…dobbiamo uscirne'. Ebbene personalmente non mi riconosco affatto in questo giudizio sommario: l'unica 'pazzia' che mi attribuisco è quella di aver dedicato otto anni della mia vita , sette giorni su sette per dodici ore al giorno, al'amministrazione della mia città, interpretando il mio ruolo non con 'la protervia del potere' ma con la responsabilità del dovere inteso come servizio alla comunità! E, come me, tantissimi altri colleghi e dipendenti del Comune. Ed è con questo spirito che mi accingo, come esponente del Popolo della Libertà che mi onoro di rappresentare, ad intraprendere un dialogo con quelle forze moderate antitetiche alla sinistra di apparato che è oggi sulla scena politica locale, per costruire insieme un futuro migliore per la nostra città. All'amico Senatore Libè (UdC) dico che concordo con lui sul fatto che si sta insieme quando si è compatibili e non per convenienza numerica. Non credo, però, che sia poi così dIfficile trovare un punto d'incontro fra di noi dal momento che abbiamo in comune il sostegno a tematiche forti come la famiglia, la casa, la sicurezza, le politiche fiscali ecc.ecc. E' sulla base di questa condivisione di fondo che a mio avviso dobbiamo partire, senza pregiudiziali di sorta o veti personalistici che avrebbero il sapore di una vecchia politica non più adeguata ai tempi d'oggi".
  • Filippi contro Fer e i compensi del suo direttore generale

    Posted: Wed, 22 Feb 2012 10:26:53 +0000
    Fabio Filippi"Quello che è accaduto nella prima settimana di febbraio, causa le intense nevicate è sotto gli occhi di tutti: il maltempo ha letteralmente mandando in tilt il trasporto ferroviario di competenza regionale, con conseguenti disagi per i pendolari. Numerose le corse soppresse o ritardate da parte di FER (Ferrovie Emilia Romagna)." Questo ha dichiarato il Consigliere regionale del Pdl Fabio Filippi.
    "Il principale responsabile – aggiunge Filippi – della qualità del servizio fornito da FER è, ovviamente, il Direttore generale. Noto ai miei concittadini.
    Ferrari, pur essendo di origini carpigiane, vive da anni a Correggio, comune in cui ha ricoperto la carica di sindaco dal 1992 al 2004 per poi rivestire il ruolo di Assessore alla Pianificazione Territoriale e alle Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia. Una carriera irresistibile quella del Ferrari: dal 2007 è rappresentante di primo piano della dirigenza FER, di cui è anche stato anche Presidente. Per di più, oltre a ricoprire il ruolo di direttore generale di FER e oltre a rivestire la carica di amministratore delegato di Atcm Spa (dal luglio 2009), è stato nominato, a gennaio di quest'anno, amministratore delegato di Seta Spa: il nuovo gestore del servizio di trasporto pubblico locale che unisce, da inizio anno, le aziende operanti nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza. L'ex sindaco di Correggio continua ad accumulare, cariche, incarichi e compensi. La gestione del trasporto su gomma e su rotaia regionale è, in pratica, concentrato nelle mani di una sola persona. In questo modo, però, a rimetterci è la qualità del servizio fornito da FER. Chiaramente, diventa difficoltoso dirigere organi tanto complessi. E' nelle fasi di allarme che emergono le magagne. Il sistema ferroviario regionale, non a caso, si è inceppato proprio nel momento dell'emergenza.
    La regione ci deve dire quali siano state le cause dei ritardi e delle soppressioni delle tratte e se siano stati previsti risarcimenti ai pendolari coinvolti dai disagi.
    Per questi motivi ho presentato, assieme ai colleghi Villani e Lombardi, un'interrogazione alla Giunta regionale chiedendo, anche, l'entità dei compensi percepiti dal Direttore generale di FER relativamente le sue numerose mansioni."

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    PARMASERA
    Alleanze, è caccia ai civici. Pdl: "Aperti a Ubaldi e Udc". Il centrosinistra: "Si alla Guarnieri"
    21 febbraio 2012
    primarie
    Mancano due mesi all'elezioni amministrative e la politica di Parma si fa caotica. Obiettivo di tutti? Convergere verso il centro e conquistare i civici. Quindi da una parte il centrosinistra - nonostante i malumori - apre in modo deciso all'alleanza con la Guarnieri. Mentre dall'altra parte Buzzi e soci strizzano l'occhio all'Udc e soprattutto a Ubaldi. Ma andiamo con ordine. 
    IL CENTROSINISTRA: VIA LIBERA ALLA GUARNIERI - In uno striminzito comunicato la coalizione di centrosinistra prova a calmare i mlumori interni alla coalizione (in particolare di Sel e Idv) e rilanciare la tanto decantata unità della coalizione. Quindi dopo ore di discussione e tante domande rimaste senza risposta, il vertice dei partiti di centrosinistra (Pd, Idv, Pdci, Sel, Verdi e Socialisti) ribadiscono "l'importanza di presentarsi uniti e compatti al confronto con gli elettori e contro il centrodestra, e sono disponibili ad allargare la coalizione a quelle forzedi sinistra e di centro civico con cultura di governo, non compromesse con le disastrose giunte di centrodestra degli ultimi anni". 
    Non è difficile capire che l'apertura è tutta riservata a Altra Politica di Maria Teresa Guarnieri, sempre più vicina all'alleanza con Vincenzo Bernazzoli e soci. Eppure i problemi dentro la coalizione non mancano. Tralasciando la posizione di Simone Rossi che si è praticamente sfilato o quasi, restano i mal di pancia di una parte dei dirigenti più a sinistra (in particolare nel partito di Vendola) che non riescono a mandar giù il boccone amaro Bernazzoli. Ce la farà il presidente della Provincia a tenere tutti compatti o la coalizione si sfalderà come successo altre volte? Ai posteri l'ardua sentenza.
    IL CENTRODESTRA: TROVIAMO UN PUNTO DI INCONTRO? - Dall'altra parte della barricata il Pdl prova a muovere le sue pedine per attrarre a se i centristri e il segretario Buzzi getta l'amo a Libè e soprattutto a Ubaldi. "Non credo che sia poi così dIfficile trovare un punto d'incontro fra di noi - scrive in un comunicato - è con questo spirito che mi accingo, come esponente del Popolo della Libertà che mi onoro di rappresentare, ad intraprendere un dialogo con quelle forze moderate antitetiche alla sinistra di apparato che è oggi sulla scena politica locale, per costruire insieme un futuro migliore per la nostra città". Un'apertura chiarissima.
    Ma Buzzi non si limita a questo: ben conscio che ci sono delle difficoltà personali tra chi è stato per anni tra i banchi dell'Udc e chi invece era nella maggioranza butta un'altra esca: "Dobbiamo partire - scrive - senza pregiudiziali di sorta o veti personalistici che avrebbero il sapore di una vecchia politica non più adeguata ai tempi d'oggi". Insomma per vincere dobbiamo stare insieme, altrimenti seremo sconfitti. Una logica chiara, quello che non è chiaro se dall'altra parte arriverà una risposta positiva. Di certo la politica parmigiana ne vedrà delle belle.  
    "Il debito del Comune? Non tocca ai parmigiani pagarlo". La ricetta di Liliana Spaggiari, candidata del Pcl
    22 febbraio 2012
    marco ferrando
    Lenin è morto, Stalin pure e anche la sinistra italiana non è che si senta troppo bene. Eppure, alle elezioni comunali del 6 maggio ci saranno una candidata sindaco e una lista che non hanno timore di mostrare il simbolo della falce e martello. Anzi, ne vanno molto orgogliosi. Si tratta di Liliana Spaggiari, 39 anni, operatrice socio - sanitaria di una cooperativa sociale tra le più conosciute in città e candidata per il Partito Comunista dei Lavoratori. Questa mattina si è presentata ufficialmente alla città, insieme al segretario nazionale del Pcl Marco Ferrando.
    Le ricette sono semplici e chiare, per una delle componenti di quella che si definisce la vera sinistra. Termine con cui, ad esempio, "non si può certo definire il Pd - scherza Ferrando - anche perché credo che sarebbero i primi a offendersi". La candidata sindaco ha scelto di presentarsi di fronte ai cancelli dell'ex Bormioli Rocco in via Paradigna, "il simbolo - spiega la Spaggiari - di ciò che è stato fatto a questa città. Fabbriche chiuse da una parte, centri commerciali aperti dall'altra". Nel mezzo, "amministrazioni comunali che hanno accumulato un debito che ora grava sulle spalle dei parmigiani. Noi lo diciamo chiaro: lo paghino loro, non è stato fatto dai cittadini. E' ciò che identifica l'ultima giunta, oltre a un ponte sul nulla, un buco ancora aperto in stazione e nessun intervento sul fronte del sociale e dei servizi pubblici. Proprio qui, nella città di Mario Tommasini".

    Proprio il sociale è il fronte principale della battaglia del Pcl. A parte il debito da non pagare ("quello contratto nei confronti delle banche" precisa Ferrando), la Spaggiari si è concentrata su "blocco degli sfratti, che a Parma sono tre al giorno, requisizione degli alloggi sfitti e garanzia di dare un alloggio e un lavoro a tutti. Sono diritti imprescindibili, da cui dipende la dignità di ogni essere umano". Quanto all'operato di Vignali "in un certo senso ha ragione quando dice che non c'è nulla da salvare. Di quello che lui e la sua amministrazione hanno fatto non salviamo proprio niente". Ma le bordate non si limitano al centrodestra. Nel mirino anche il civismo, "più che altro un sinonimo di opportunismo", Bernazzoli, he "rappresenta la solita vecchia classe politica lontana dalle esigenze dei cittadini - lavoratori" e gli stessi indignati, "esponenti di una borghesia illuminata che, però, non ci rappresenta e non rappresentiamo".

    Con chi, allora? Anche qui, Ferrando è netto. "Siamo totalmente autonomi, anche rispetto alla sinistra che cerca, attraverso alleanze locali, di ricollegarsi al Pd a livello nazionale. E' un problema che non abbiamo, e già ora possiamo garantire che al secondo turno non faremo alleanze, e non ci presteremo a mercanteggiamenti". L'obiettivo, sottolinea la Spaggiari, "è quello di portare i lavoratori dentro al Comune. Lo dice la parola stessa: deve essere il luogo di tutti. La città va fatta ritornare ad essere ciò che per molti anni è stata. Un posto pieno di luoghi di aggregazione e di solidarietà, nonché un baluardo antifascista. Daremmo volentieri la tessera onoraria a chi va alla Villetta e fracassa la lapide della Rsi".

    Per chi non avesse capito bene, Ferrando fa una battuta anche sul governo Monti. "Un comitato d'affari di banche, industriali e profitto, che stanno imponendo la loro dittatura a livello europeo e mondiale. Può fare cose che Berlusconi si sarebbe solo sognato, con una vastissima complicità politica e sindacale. E' già evidente l'attacco spietato a lavoratori e diritti, dalle pensioni all'articolo 18. Già vent'anni fa si diceva che precarizzando il mondo del lavoro si sarebbe creato sviluppo: guardate dove siamo arrivati adesso".
    Legambiente: "I lavori del Ponte Nord restringono il torrente". LE FOTO
    22 febbraio 2012
    il letto del torrente e le nuove sponde
    il letto del torrente e le nuove sponde
    il letto del torrente e le nuove sponde
    il letto del torrente e le nuove sponde
    Il timore di Legambiente è che nei prossimi giorni, in occasione del disgelo, possa verificarsi un evento di piena che eroda facilmente queste nuove sponde create tramite accumuli e che tale materiale venga trascinato a valle, con rischio di effetto tappo ed esondazione con conseguenze più pesanti di quanto avvenuto nelle ultime piene due anni fa. Ricordiamo che a valle sussistono le strutture della Ca' Rossa, impianti sportivi su ambo le sponde e poi il quartiere di Moletolo.
    A parte il rischio idraulico, l'associazione ambientalista ritiene comunque negativa la canalizzazione forzata del torrente, seppur per un breve tratto e in contesto urbano.
    Legambiente chiede se Aipo, il Comune e la Provincia siano a conoscenza della realizzazione di queste nuove sponde, e in caso le abbiano autorizzate, se possono rendere noti i motivi. Inoltre Legambiente chiede agli enti preposti se ritengano che tali sponde siano atte a garantire la sicurezza idraulica.
    Comune, approvato il bilancio di previsione 2012/2014
    21 febbraio 2012
    comune di parma