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| "Parma ha tante persone oneste da mettere in gioco" |
| La lettera aperta alla città di Bigliardi. L'appuntamento è per sabato. |
22/02/2012 h.19.30 Lettera Aperta Alla Città
Cara amica, caro amico, mi rivolgo a te e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra città. In questi anni abbiamo ragionato su come renderla più efficiente, di quali servizi avesse bisogno e di come migliorare la vita dei nostri concittadini. Lo abbiamo fatto attraverso impegni e attività amministrative che con l'ultimo mandato si sono interrotti a causa degli avvenimenti accaduti la scorsa estate. Avvenimenti che ci spingono a riflettere perché alcune persone con le quali abbiamo condiviso idee comuni sulla città e il civismo Siano state protagoniste, secondo le accuse loro rivolte, di azioni cosi gravi contro la Pubblica Amministrazione e quindi, contro la città. Tuttavia, ora, è giunto il momento di chiedersi se dobbiamo rassegnarci a subire le volontà di altri o se, invece, possiamo fare sentire ancora la nostra voce. Io credo che il patrimonio di idee e di esperienze accumulato in tanti anni di buona amministrazione, non possa e non debba essere disperso ai quattro venti. Io credo che tutte le persone di buona volontà, possano ancora dare un grande contributo alla città. Anzi, proprio in questo momento assai delicato, credo che sia doveroso mettersi a disposizione di tutti i cittadini che non meritano certo di essere ancora additati come appartenenti ad una comunità di faccendieri. Credo che Parma abbia ancora tanto da mettere in gioco; in questi anni, grazie a tante persone oneste, è diventata una città europea, valorizzando le proprie eccellenze. Il percorso intrapreso diversi anni fa non può e non deve essere interrotto per colpa di pochi: va riavviato il processo di sviluppo guardando certamente al di fuori dei nostri confini, ma con un occhio di riguardo a noi stessi, perché le nostre famiglie e soprattutto i giovani, non possono rinunciare ai benefici che abbiamo saputo dare loro in tutti questi anni. Per questo, sarebbe importante e prezioso conoscere la tua opinione in merito,soprattutto in un momento come questo che vede aprirsi una fase nuova con scenari politici da ricostruire . Solo con la condivisione e il contributo di tutti si potrà decidere la nostra attività futura. Per questo, sei invitato a partecipare all'incontro che si terrà Sabato 25 Febbraio presso l'Hotel Tre Ville alle ore 10,30. Sperando vivamente di incontrarti, ti saluto con amicizia,
Claudio Bigliardi
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| Comune, al via il sondaggio sul blocco del traffico |
| Si potrà votare fino alle ore 19 di lunedì 27 febbraio. |
22/02/2012 h.18.30Da domani, giovedì 23 febbraio, alle 9, i parmigiani potranno esprimere la loro opinione sulla proposta dell'Amministrazione comunale relativa al blocco del traffico alla domenica. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, questa è una delle più significative soluzioni che l'Amministrazione sta definendo, con l'obiettivo di affrontare l'emergenza smog. E, vista appunto la rilevanza della questione, il Comune vuole coinvolgere i cittadini e ascoltare il loro parere. COME VOTARE - Fino a lunedì 27 alle 19, pertanto, i parmigiani potranno partecipare al sondaggio pubblicato sul sito del Comune all'indirizzo www.servizi.comune.parma.it/sondaggi e rispondere, in particolare, al quesito: "Sei favorevole al blocco del traffico alla domenica per i veicoli pre euro 4 nell'area interna alle tangenziali?", con possibilità di dare risposta affermativa o negativa. L'Amministrazione, infatti, sta valutando di estendere il blocco del traffico, che attualmente viene effettuato ogni giovedì, anche alle domeniche di marzo e in un'area più ampia rispetto a quella del giovedì. Nello specifico, come indicato nel sondaggio, il perimetro interdetto al traffico potrebbe essere quello dell'area interna alle tangenziali (nella pagina dedicata al sondaggio, sarà consultabile anche la cartina). IL "PACCHETTO" ANTISMOG IN VIA DI DEFINIZIONE - Questa proposta, come altre del pacchetto antismog in via di definizione, è scaturita a seguito di una consultazione con varie istituzioni e realtà cittadine. Alla luce del sondaggio e degli approfondimenti tecnici in corso relativi alle altre misure allo studio, l'Amministrazione comunicherà, quindi, il "pacchetto" definitivo delle soluzioni che intende adottare, secondo le linee già illustrate nella conferenza stampa di venerdì scorso (sono consultabili sul sito http://www.comune.parma.it/).
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PARMASERA
Matteo Caselli, quattro anni da consigliere comunale
22 febbraio 2012

Matteo Caselli, consigliere Comunale del Pd nel mandato amministrativo che si è concluso nel 2011, ha presentato oggi il suo rendiconto di fine mandato.
"Penso che sia doveroso, per chi come me ha svolto una funzione pubblica eletto dai cittadini, rendere conto del lavoro svolto alla fine del mandato- afferma Caselli. Per questo , grazie ad alcuni amici volontari che mi hanno aiutato in questo lavoro di ricerca e produzione assai complicato per chi, come me, non ha nessuno tipo di struttura, ho predisposto in questo mesi un "Rendiconto di fine mandato.
Per rendere le informazioni raccolte il più possibile fruibili da tutti, ho creato diversi strumenti utili all'obiettivo: ho aperto un blog ( http://www.matteocaselli.eu/blog/ ) in cui si potranno trovare i principali documenti che ho prodotto (interrogazioni, mozioni, interventi, ecc) ; su facebook ( https://www.facebook.com/pages/Matteo-Caselli/157968994305123 ) e twitter ( https://twitter.com/#!/CaselliMatteo) ho postato 3 video (rintacciabili anche sul mio canale Youtube ( http://www.youtube.com/user/MrMatti1982?feature=guide ) con cui ho cercato di sintetizzare il mio lavoro in Consiglio Comunale su temi importanti come Cultura, Giovani&Università e Frazioni. Nei prossimi giorni sintetizzerò tutto questo anche attraverso 3 volantini, che posterò sui media che vi ho citato.
In questi 4 anni, ho partecipato a 126 sedute del Consiglio Comunale su 133 (il 94% circa delle riunioni); ho presentato in Consiglio Comunale, come unico proponente 102 tra interrogazioni, interpellanze, Mozioni e O.d.G (di cui n. 19 non trattate causa fine mandato), mentre con gli altri Consiglieri del mio gruppo e delle Opposizioni, sono stati 202 (di cui 15 non trattate causa fine mandato) i documenti ufficiali depositati alla massima Assemblea cittadina.
Ovviamente, non sta a me dare un giudizio sul lavoro che ho cercato di svolgere in questi anni; con questo lavoro di sintesi, penso che però non solo i 293 cittadini che mi hanno votato nelle scorse elezioni, ma tutti i miei concittadini, ora possano avere gli strumenti per farsi un'opinione.
Quello che posso dire, è che in questa esperienza ho dato tutto quello che avevo. Mettendoci tutta la Passione che ho.
Nelle prossime settimane, finalmente, - conclude l'ex Consigliere Comunale- si potrà aprire una stagione nuova per la città: il centrosinistra e Vincenzo Bernazzoli, il suo candidato Sindaco, uscito vincente da una consultazione popolare che ha coinvolto oltre 8000 persone, potranno finalmente dare seguito al lavoro che abbiamo svolto in Consiglio in questi anni e dare un futuro davvero diverso alla città".
Bernazzoli: "Meno traffico e più treno per migliorare l'aria". Ma non parla di inceneritore
22 febbraio 2012

Come si fa a migliorare la qualità dell'aria in Pianura Padana? "Riduzione del traffico veicolare, risparmio energetico anche attraverso la riqualificazione in classe A degli edifici, e accordi tra le principali città". Sono i punti nodali della proposta di Vincenzo Bernazzoli, dopo gli ultimi devastanti dati sulla quantità di polveri sottili nell'aria. Nessun cenno, però, all'inceneritore di Ugozzolo, di cui Bernazzoli è e resta tra i principali fautori.
LE PROPOSTE DI BERNAZZOLI
"Ben 43 sforamenti su 51 giorni trascorsi dall'inizio dell'anno. Queste sono le cifre - spiega Bernazzoli - che testimoniano l'altissimo livello di inquinamento dell'aria di Parma, situazione analoga a quella riscontrata in tutti i principali territori della Pianura Padana. Situazione derivante, tra l'altro, dalle caldaie domestiche e dal traffico veicolare, che ricomprende un forte impiego di mezzi pesanti. Si tratta di dati allarmanti che dimostrano la necessità di intervenire tempestivamente con una serie di azioni coordinate non solo a livello locale ma anche di più larga scala".
Riduzione del traffico veicolare - In centro in 10 minuti coi mezzi pubblici - Una delle principali sorgenti di inquinamento è dovuta al traffico veicolare privato della città. Per questo diventa decisivo favorire lo spostamento dei cittadini attraverso la rete del trasporto pubblico locale, costruendo servizi che lo rendano maggiormente appetibile. "Penso, in particolare – sottolinea il candidato - di realizzare un progetto che consenta di raggiungere il centro città in massimo 10 minuti, partendo da tutti i parcheggi scambiatori, privilegiando l'utilizzo di filobus e mezzi a basse emissioni. Come? Creando corsie preferenziali, utilizzando mezzi adeguati al numero di fruitori del servizio e, quando richiesto da un documentato fabbisogno, aumentando la frequenza giornaliera delle corse".
Bike e Car sharing elettrici nei parcheggi scambiatori - In questo quadro diventa centrale il ruolo dei parcheggi scambiatori, "luoghi dove i cittadini – continua Bernazzoli - possano scegliere soluzioni diversificate per raggiungere il centro. Ad esempio, attraverso l'installazione di tettoie, con funzioni di ombreggiamento, e pannelli fotovoltaici diffusi nell'area di parcheggio, per ricaricare biciclette e auto disponibili in sharing e alimentati elettricamente". Importante inoltre il potenziamento dei percorsi ciclabili cittadini, a partire dal collegamento con le frazioni e i parcheggi scambiatori.
Utilizzo del treno - Con la stessa attenzione, deve essere realizzata "l'opportunità concreta di spostamento attraverso le linee ferroviarie – afferma il candidato - di coloro che risiedono nei principali centri del parmense e che, quotidianamente, si devono recare nel capoluogo".
Movimentazione merci: interscambio ferro-gomma - Per ridurre il traffico pesante "favorendo lo spostamento delle merci attraverso la rete ferroviaria, - osserva - assume un ruolo decisivo l'interscambio ferro gomma tramite l'interporto Cepim".
Teleriscaldamento e riqualificazione energetica degli immobili - "La produzione di energia per il riscaldamento domestico – osserva Bernazzoli - incide in maniera determinante sulla qualità dell'aria. L'avvio capillare della rete di teleriscaldamento contribuirà all'eliminazione delle caldaie private. Si tratta di un sollievo ambientale considerevole da accompagnare: ad un piano di incentivazione alla riqualificazione degli immobili per portarli in categoria A, riducendo i consumi e le emissioni; ad una forte campagna di sensibilizzazione per il risparmio energetico".
Boschi e asfalti anti smog - "Provvederemo alla piantumazione di boschi mangia polveri – continua Bernazzoli –, dando vita ad una iniziativa dalla duplice valenza: biocompensativa e anche paesaggistica". Inoltre, grazie alle nanotecnologie, oggi è possibile la sperimentazione di vernici speciali con caratteristiche fotocatalitiche antismog, con le quali trattare l'asfalto.
Accordi di bacino con le città della Pianura Padana - Il contrasto all'inquinamento dell'aria passa anche per "la promozione di accordi tra le principali città della pianura padana, - conclude Bernazzoli - affinché si arrivi ad una standardizzazione delle pratiche virtuose e, soprattutto, sia possibile un'azione progettuale congiunta con la Regione per coinvolgere partner fondamentali come Rfi".
Spostare il Tardini? Botta e risposta tra Ghiretti e Rossi. L'ex assessore: "Mancano i fondi". Il no termo: "Rinunciatario"
22 febbraio 2012

Botta e risposta a breve distanza tra il candidato sindaco di Parma Unita Roberto Ghiretti e Simone Rossi, no termo interno al centrosinistra dopo le primarie. Campo dello scontro, lo stadio di calcio. Non il Tardini, bensì quello nuovo che Rossi aveva proposto di costruire fuori dalla città. Per Ghiretti, un'eventualità inattuabile visto che mancano i fondi.
GHIRETTI - "Lo stadio non può essere spostato – afferma Ghiretti -, perché non ci sono i soldi per costruirne uno nuovo: richiederebbe un investimento oggi impensabile. E' quindi necessario studiare delle formule per rendere meno problematica la vita dei cittadini durante le partite, prima di tutto in termini di sicurezza e viabilità". Nessuna delocalizzazione quindi, "salvo iniziative del Parma Calcio – precisa Ghiretti -; ciò che è certo è che l'amministrazione comunale non può pensare di costruire un nuovo stadio".
ROSSI RISPONDE - "Nessuna delocalizzazione quindi, "salvo iniziative del Parma Calcio". Premesso che suona bizzarro questo atteggiamento risparmioso quando, ad esempio, la scorsa amministrazione voleva fare un nuovo costosissimo Palasport a Moletolo e ha demolito uno stadio da rugby appena ristrutturato assolutamente adeguato alle esigenze della squadra e del quartiere per costruirne un altro in un'alta zona, in merito alla delocalizzazione del Tardini noi abbiamo un atteggiamento meno rinunciatario. Concordiamo, come abbiamo scritto più volte, che il Comune non debba e non possa indebitarsi ulteriormente (viste le condizioni finanziarie in cui l'hanno ridotto le amministrazioni Ubaldi e Vignali), ma pensiamo che il futuro sindaco della città sia chiamato ad attivarsi fattivamente perché lo stadio venga spostato, ad esempio mettendo a disposizione gratuitamente dei terreni a destinazione artigianale/industriale come quelli di proprietà allo Spip da riconvertire ad uso sportivo.
Tra l'altro è di questi giorni la notizia anche il Catania Calcio abbia iniziato a muoversi per dotarsi di uno stadio di sua proprietà, desiderio manifestato anche dall'Amministratore delegato del Parma Leonardi. Pensiamo che chiudere la "questione stadio" come fa Ghiretti sia un approccio un po' sbrigativo di chi, in realtà, non vuole farsi carico dei disagi di tantissimi cittadini di Parma". Simone Rossi iMille
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GHIRETTI-PARMAUNITA
Ghiretti: "Nuovo stadio? No, non ci sono i soldi. Ragioniamo su viabilità e sicurezza"
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PARMAOGGI
Elezioni: il resoconto del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 stelle Parma è il frutto di una crescita civica di tanti cittadini che sin dal 2005 hanno proposto iniziative di tutela dell'ambiente e della salute, (dal 2006 sosteniamo il GCR – Comitato Gestione Corretta dei Rifiuti che si batte contro la costruzione dell'inceneritore) della democrazia partecipativa e diretta, anche come strumento di controllo sulle casse del comune, della libertà di stampa e di espressione. Il nostro programma si basa su punti chiave che ci hanno caratterizzato fin dal 2007, quando, in occasione del primo "VDAY", abbiamo raccolto decine di migliaia di firme per proporre leggi di iniziativa popolare su tematiche oggi riscoperte da tutti: No ai condannati in parlamento (e localmente in consiglio comunale). Per questo noi candidati presentiamo il nostro certificato penale intonso. Massimo due legislature, ogni cittadino non deve fare il consigliere (regionale o comunale) per più di 10 anni. Siamo cittadini prestati alla politica. Introduzione della preferenza nominale. Siamo, prima di tutto, un gruppo di cittadini attivi e indipendenti che pensa che la politica debba essere cambiata. Per farlo devono cambiare i metodi dei processi decisionali e questo cambiamento deve partire da tutti noi. E' da questo alto senso etico e civico, dall'indignazione per questa indecente classe politica che ci guida, che il nostro gruppo ha consolidato i propri principi e li ha arricchiti e condivisi, con le tante persone che in questi anni hanno partecipato alle nostre assemblee e si sono fermate ai nostri banchetti . Dopo il successo alle elezioni regionali, ci siamo sentiti in dovere di partecipare a queste elezioni comunali e, con il sostegno di tanti cittadini onesti, abbiamo iniziato a lavorare, a raccogliere informazioni, a creare gruppi di studio e ad incontrare i cittadini nei loro quartieri, per ascoltare le proposte e le criticità di tutti. Siamo felici di apprendere, da articoli, dibattiti e presentazioni in vista delle elezioni comunali, che le tematiche da sempre da noi sostenute, come partecipazione-trasparenza- stop al consumo del territorio, vengano oggi riprese ed approfondite da partiti politici e liste civiche. Per noi rimane fondamentale che le buone idee trovino una realizzazione, il nostro obiettivo è diventare maggioranza culturale. L'incontro di oggi è la conclusione degli incontri nei quartieri (Town Meeting) con tutti coloro che hanno deciso di dedicare il loro tempo al miglioramento della città, partecipando e fornendo spunti di riflessione e di lavoro.
Movimento 5 Stelle Parma
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