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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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Rass St 05/02/2012

Alicenonlosa
Buzzi vince il Congresso del PDL col 61%

04/02/2012
h.22.25
E' terminato lo spoglio delle schede del congresso del PDL di Parm.
Affluenza significativa degli iscritti al partito. Hanno votato 1.466 persone sui 2.600 aventi diritto.
Ha vinto Paolo Buzzi con 886 voti pari al 61,31%. Paglia ha raccolto il 38,9% dei consensi.

Le prime dichiarazioni del neo coordinatore: «È stata una bella giornata per il Polpolo della Libertà di Parma e per la democrazia. Sono ovviamente soddisfatto del risultato ma ancor di più sono felice per la partecipazione che c'è stata al congresso – sono stati 1464 gli iscritti che si sono recati alle urne nel pomeriggio - un'assise ricca di contenuti e che, soprattutto, non è stata contraddistinta da quella acredine che certa stampa voleva ci fosse. Naturalmente ora sentiamo tutti insieme la responsabilità di rappresentare un elettorato moderato per il quale siamo punto di riferimento in vista degli importanti appuntamenti che ci attendono nella tornata amministrativa di maggio».
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04/02/2012
h.12.20

Questa mattina nell'hotel San Marco si sta svolgendo il Congresso provinciale del PDL di Parma.
A sfidarsi sono le due mozioni "Rinnovamento nella continuità" dei candidati coordinatore Buzzi e vice-coordinatore Moine e "Progetto Parma" di Paglia-Rainieri.
Gli iscritti hanno iniziato a votare alle ore 12. Le votazioni si concluderanno alle ore 21. Subito dopo sarà effettuato lo spoglio delle schede. L'esito del congresso dovrebbe essere noto verso le ore 22.30.
Nella mattinata si sono alternati gli interventi dei dirigenti del partito.

Paolo Buzzi: "Non abbiamo bisogno di rinnegare i principi e i valori morali e culturali che ispirano la nostra lista. In termini di organizzazione del partito, dopo quello provinciale celebreremo anche i congressi comunali. Costituiremo un Coordinamento permanente dei coordinatori comunali da affiancare a quello provinciale. A tutto ciò si aggiungeranno i Dipartimenti. Circa 100 persone sparse su tutto il territorio avranno un ruolo dirigenziale e quindi, di fatto, saremo il partito più partecipato di Parma. In questi anni in Comune abbiamo fatto errori ma anche tante realizzazioni positive. Abbiamo investito per il futuro della città".

Paolo Paglia: "I comunisti ci sono ancora, si declinano semplicemente in modo diverso.
Il comunismo si manifesta attraverso l'occupazione degli organi vitali della società, a partire dalle posizioni di potere, dalla scuola… hanno occupato anche la Chiesa.
I comunisti non sono maggioranza nel Paese, ma sono maggioranza nelle banche, dove circola il denaro. Berlusconi in questi ambienti non piace perchè non è funzionale al grande capitale. Lo ripeto, i comunisti non sono maggioranza nel Paese: quando vincono lo fanno con qualche broglio o perchè si abbassa il numero dei votanti, mentre lo zoccolo duro della sinistra regge. Il nostro elettorato sta cedendo ad un nichilismo devastante che fa credere che "tutti i politici sono uguali", ma questo non è vero.
Il PD di Parma è sotto tutela. Bernazzoli a Parma non lo volevano. Lo hanno scelto a Bologna.
A Parma il PDL ha un ruolo dominante".

Massimo Moine: "Ringrazio il coordinatore Villani che in questi anni ha svolto un lavoro preziosissimo sul territorio. Nei giorni drammatici degli arresti in Comune, non potevamo cedere alla Piazza che incitava al linciaggio dei consiglieri comunali, nel silenzio delle autorità e dei media. Siamo rimasti nell'interesse della città. I processi sommari non li potevamo e non li possiamo accettare. Nessuno può venire da noi a farci la morale. Noi le bandiere le terremo alte perché non abbiamo nulla da nascondere. Questo lo diciamo a tutti i nostri alleati. Sarà difficile, ma vogliamo tornare al governo della città. Con un partito unito possiamo fare veramente tutto".

Prd
E' Buzzi il nuovo coordinatore del Pdl
PARMA, 5 FEBBRAIO - Paolo Buzzi è il nuovo coordinatore provinciale del PdL. L'ha deciso l'elettorato del partito, ieri riunito a congresso che ha votato la sua lista, "Rinnovamento nella continuità", facendole ottenere oltre il 60% dei voti contro il 39,1% a cui si è fermata la lista avversata di Paolo Paglia. Vice coordinatore è stato eletto Massimo Moine.

Le prime dichiarazioni del neo coordinatore: «È stata una bella giornata per il Polpolo della Libertà di Parma e per la democrazia. Sono ovviamente soddisfatto del risultato ma ancor di più sono felice per la partecipazione che c'è stata al congresso – sono stati 1464 gli iscritti che si sono recati alle urne nel pomeriggio - un'assise ricca di contenuti e che, soprattutto, non è stata contraddistinta da quella acredine che certa stampa voleva ci fosse. Naturalmente ora sentiamo tutti insieme la responsabilità di rappresentare un elettorato moderato per il quale siamo punto di riferimento in vista degli importanti appuntamenti che ci attendono nella tornata amministrativa di maggio».
Parmadaily
Pdl di Parma: il vuoto delle idee

Pdl di Parma: il vuoto delle idee
Simone Rossi: "La città non sa che farnese della continuità che propongono".
 

05/02/2012
h.12.30
Non mi permetterei mai di definire il Congresso del PDL di ieri (leggi) come "uno spettacolo simile a quello messo in scena da un circo di terza categoria tra bestie feroci" come invece i berlusconiani di Parma hanno liquidato le primarie del centrosinistra del 29 gennaio. E' una questione di rispetto, forse anche di educazione.
Qualche considerazione politica sul congresso, però, ci sta tutta ed è legittimo farla.
Non si può non constatare il vuoto di idee che ha contraddistinto sia la fase pre-congressuale che quella congressuale: nessuna proposta, nessuna analisi sul futuro della nostra città, solo scontri personalistici, conte interne e accuse reciproche che risultavano paradossali perché scambiate tra assessori della giunta Vignali che hanno votato all'unanimità tutte le sciagure prodotte da quell'amministrazione senza eccezione alcuna.
In compenso abbiamo letto di interventi deliranti di un candidato a coordinatore che, privo di qualsiasi idea, per aizzare i delegati ha ritirato fuori l'incubo comunista sostenendo la tesi stereotipata quanto bizzarra che, sebbene negli ultimi 20 anni abbia governato quasi sempre il centrodestra, in Italia si sarebbe verificata un'occupazione sistematica di tutti i posti di potere da parte dei comunisti… che si sarebbero spinti all'occupazione financo della Chiesa. Neppure Berlusconi oggi ha il coraggio di fare una propaganda demenziale di questo livello.
A Parma si sono fronteggiate duramente due fazioni del partito: da una parte la lista Buzzi-Moine sostenuta da Villani (la lista "Rinnovamento nella continuità"), ovvero i protagonisti delle fallimentari esperienze amministrative prima di Ubaldi e poi di Vignali (che bella continuità!), dall'altra Paglia-Rainieri (la lista "Progetto Parma"), ovvero personaggi che da anni vivono sulle spalle dei contribuenti passando da un incarico remunerato in una società partecipata ad un altro, o facendosi piazzare nei Cda di banche locali (al di là delle indennità per loro, il "Progetto Parma" che hanno in mente rimane un mistero).
Ha vinto Buzzi. Peccato che della loro continuità la città non sappia che farnese. Anzi, credo voglia proprio disfarnese.

Simone Rossi --------

"Inopportuna la candidatura della Roberti"

Alberto Giannini (Prc): "Serve un partito nazionale, non una lista civica".

 
05/02/2012
h.14.30
Punti di svista: la rubrica dei commentatori di Alice

Alberto Giannini, membro del Comitato Politico Federale di Rifondazione Comunista di Parma, ha commentato su Alice la candidatura a sindaco di Roberta Roberti (leggi).

Mi pare inopportuna adesso la candidatura della Roberti da parte di "Parma bene comune", visto che c'erano stati dei contatti con il Prc, sarebbe stato bene che le due forze politiche fossero uscite con una candidatura comune.
Purtroppo "Parma bene comune" non capisce che per portare avanti il programma che ha e che è molto simile al nostro occorre un partito nazionale e non una lista civica.
Quello che ci ha portato fino qui non sono solo le politiche dissennate ma la legislazione e le normative che hanno favorito il neoliberismo sfrenato e la corruzione che ad esso si accompagna....

Alberto Giannini

Tep, "no subalternità a Bologna"

Ghiretti: "E' un'azienda sana e di eccellenza: bisogna migliorare il servizio e tutelare i lavoratori". [05/02/2012]
Lavoratori Billa, "Sostegno alla protesta"

Paola Zilli (IDV): "Speriamo nell'apertura di un tavolo di trattativa".

 
04/02/2012
"Il coordinamento provinciale dell'Italia dei Valori sostiene pienamente la protesta dei lavoratori parmigiani della Billa sostenuta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Parma. Scontrandosi con il disimpegno del gruppo che abbandona le proprie filiali, l'unico modo per fare sentire la propria voce per i lavoratori è tramite lo sciopero e la protesta. Circa 500 lavoratori rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e, purtroppo, la filiale di Parma non è esente da tutto ciò." Così Paola Zilli, coordinatrice provinciale dell'Italia dei Valori, in merito alla protesta dei lavoratori Billa di via D'Azeglio.
"In un duro momento come questo - continua - la politica non può permettersi di allontanarsi dal tessuto sociale e lavorativo, vale a dire ciò di cui realmente è composto il nostro Paese e la nostra città. Pertanto, ribadiamo, offriamo il pieno sostegno alla protesta sperando, così come auspicano i lavoratori stessi, l'apertura di un tavolo di trattativa".
Gli indignati candidano Roberta Roberti

L'annuncio di ParmaBeneComune che si presenterà contro Bernazzoli. [05/02/2012]
Parmaunita GHIRETTI
Comunicato stampa

Ghiretti: Pagare le tasse: un dovere e una garanzia di trasparenza"

" Nel 2010 ho dichiarato un reddito complessivo di 190.074 euro, ma solo poco più del 20% deriva dall'impegno come assessore allo Sport del Comune, per cui ho percepito circa 1800 euro netti al mese, per dodici mensilità annue, con un contratto co.co.pro. La casta, è evidente, non è certo in nessun Municipio d'Italia – spiega Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, in seguito alla pubblicazione dei redditi dichiarati da ex assessori e consiglieri comunali -. Il resto del mio reddito è rappresentato dai proventi della mia attività di imprenditore e, per una piccola parte, da rendite immobiliari. Dichiarare 190.074 euro reputo abbia due significati: da una parte, pagare 73.618 euro di imposte allo Stato, quindi fare seriamente il proprio dovere di cittadino, dall'altra non essere obbligato a fare il sindaco di professione.
Ho aderito volentieri alla pubblicazione della dichiarazione dei redditi, perché credo che chi si mette a disposizione dei cittadini e della comunità abbia il compito di garantire la massima trasparenza. Mi stupisce, quindi, il fatto di non aver mai visto pubblicati i redditi di assessori e consiglieri della Provincia.
Durante la campagna elettorale garantisco ai cittadini una particolare attenzione alla sobrietà e al contenimento dei costi, così come dimostrato sino ad ora. E la massima trasparenza: ci impegniamo, infatti, a pubblicare i contributi economici più significativi sul nostro sito internet,http://www.parmaunita.it/".
04/02/2012


Parmaoggi

Partecipate, azioni di responsabilità: la Guarnieri si rivolge a Ciclosi

Le azioni di responsabilità contro gli ex vertici delle società partecipate del comune continuano a tenere banco e a sollevare un polverone di polemiche. Dopo le richieste di Pagliari (Pd) oggi è il turno della Guarnieri (Altra Politica – Altri Valori).
In considerazione del fatto che non abbiamo ricevuto risposta alcuna in merito alla richiesta che abbiamo fatto ieri al presidente di Stt Massimo Varazzani sulle azioni di responsabilità nei confronti dei vertici delle partecipate, vorremmo a questo punto investire della questione il commissario straordinario del Comune di Parma Mario Ciclosi. In rispetto di quel principio di trasparenza che è stato proclamato all'indomani del suo insediamento in Municipio ci pare che una parola pubblica sulla vicenda da parte del Commissario sia atto dovuto non solo rispetto a quanto aveva deliberato il consiglio comunale, ma nei confronti dell'intera cittadinanza.
Maria Teresa Guarnieri

Otto comuni delle Terre Verdiane raccolgono firme per ridurre gli stipendi dei politici


I promotori dell'iniziativa
"Senza populismo, ma per ridare credibilità alla politica vera, autentica, in questo particolare momento di crisi economica, spinti dal dovere di fare la propria parte per un più equo e giusto bene comune", otto consiglieri comunali del territorio della Bassa Ovest, le cosiddette Terre Verdiane, e un consigliere dell'Amministrazione Provinciale da semplici cittadini, insieme ad altri cittadini, ieri mattina, a Fontanellato, hanno presentato il loro sostegno alla proposta popolare di legge per ridurre stipendi ed emolumenti degli amministratori pubblici italiani, dai parlamentari, ai presidenti di Regione e Provincia, ai sindaci, agli assessori.
Un'iniziativa che si concretizzerà, nei singoli Comuni di appartenenza (Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense, Soragna e Trecasali), con una raccolta firme da concludere entro il prossimo dieci marzo.

Congresso Pdl: vince Paolo Buzzi "Ora pensiamo alle comunali"Go to full article

Dopo una giornata intensa con attacchi e veleni interni, il Pdl ha concluso il congresso provinciale, nominando l'ex vicesindaco Paolo Buzzi come nuovo coordinatore provinciale del partito. Buzzi ha ottenuto il 61% delle preferenze, contro il 395 dello sfidante, l'avvocato Paolo Paglia (assente alla giornata presso l'hotel San Marco). La vittoria di Buzzi è un segno di continuità con il passato, dato che al suo fianco c'è sempre stato l'ex coordinatore Giuseppe Luigi Villani. "Sono soddisfatto dell'esito delle votazione e dell'alta partecipazione degli iscritti" ha commentato Buzzi. I votanti sono stati 1464. "Da lunedì lavoreremo subito per le prossime elezioni comunali – continua Buzzi – ma quello di oggi è stato una grnade segnale di democrazia".