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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/04 Rass st

Parmaoggi

Elezioni, ecco i primi sondaggi:
Bernazzoli 37%, Ubaldi 35%, Ghiretti 8%

I sondaggi elettorali hanno molte varianti che possono giocare brutti scherzi e illudere qualcuno dei candidati. A due mesi dalle elezioni comunali, i primi dati arrivano da Swg, un sondaggio a quanto pare commissionato dal Pd locale sui principali candidati alle comunali di maggio, e diffuso dall'agenzia Dire. Vincenzo Bernazzoli 37%, Elvio Ubaldi 35% e Roberto Ghiretti 8%. Sarebbero questi i dati in possesso del partito Democratico di Parma. Dati che confermano incertezza e probabile ricorso al ballottaggio. Dati che sembrano anticipare un testa a testa tra l'ex sindaco Ubaldi e il presidente della Provincia Bernazzoli. Dati che nessuno di politici interessati conferma. Come era prevedibile tutto dipenderà dalle alleanze.

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Redazione Il Fatto Quotidiano | Parma |
Parma, il centrodestra mostra i muscoli: il candidato sarà l'ex sindaco Ubaldi
L'uomo che era già stato primo cittadino e che tirò fuori dal cilindro per la sua successione Pietro Vignali torna protagonista per guidare la città
Si è fatto attendere fino all'ultimo, proprio come le grandi star, ma alla fine ha sciolto ogni riserva. Elvio Ubaldi, ex sindaco di Parma passato alla storia per avere strappato nel 1998 il Comune alla sinistra dopo dieci anni di governo, rimanendo in carica per due mandati, scende di nuovo in campo.



"Dopo molte richieste che mi sono arrivate, ho deciso di correre perché penso che in città non ci siano vere alternative alla sinistra che possano vincere".

La candidatura di Ubaldi non era una cosa scontata: fino a qualche mese fa, nulla sembrava far presagire la sua corsa per la fascia tricolore. Soprattutto per come si erano messe le cose in città dal momento in cui, lo scorso 24 giugno, la giunta del suo successore Pietro Vignali aveva cominciato a tremare travolta dagli scandali di corruzione che a settembre hanno portato alle dimissioni e al commissariamento del Comune. L'odio della città riversato su Vignali era in parte anche per l'ex primo cittadino Ubaldi, "colpevole" di avere designato il suo allora assessore alla Viabilità a proprio delfino. Per le elezioni del 2007 l'ex sindaco aveva presentato una lista civica a suo nome, "Per Parma con Ubaldi", che vedeva come candidato proprio Vignali. Nel corso dei quattro anni di mandato, Ubaldi si era poi distaccato dal suo braccio destro, arrivando perfino a togliere il nome della lista che aveva sostenuto Vignali e a contestare, da presidente del consiglio comunale, le scelte dell'amministrazione.

Ora che la giunta del suo ex delfino è sepolta dagli scandali e dalle inchieste della Procura, Ubaldi sembra volere riportare Parma al pre-Vignali, rompendo con il recente passato. "Mi rivolgo all'elettorato che cinque anni fa aveva seguito una mia indicazione che si è rivelata errata – ha detto Ubaldi – i cittadini mi conoscono e io conosco loro. Sanno che quando prometto le cose, le mantengo, e faccio anche di più".

La ricetta di Ubaldi e della sua Civiltà parmigiana è quella di una terza via rispetto "all'immobilismo della sinistra che vuole una città richiusa su se stessa" e al "folle dinamismo" della destra. "Parma deve uscire dalla crisi ma non deve essere una delle tante città che seguono Bologna – ha aggiunto – non dobbiamo tornare indietro, ma andare avanti e allargare le prospettive al Brennero e al Tirreno". Sul progetto che era il cavallo di battaglia della sua amministrazione, la metropolitana mai realizzata dalla giunta Vignali, Ubaldi ammette: "è stata un'occasione persa. Oggi non è più all'ordine del giorno, ma se ricapitasse, sposerei di nuovo il progetto".

Per quanto riguarda le alleanze, il dialogo è aperto a tutti. L'ex sindaco ha già ricevuto l'appoggio dell'Udc e assicura che "ci sarà spazio al confronto con movimenti e forze in campo". Tutti, ad esclusione del Pdl, che "rappresentano la parte sbagliata della città".

Il piglio è deciso. In una sala affollata cittadini, vecchi alleati e colleghi di giunta applaudono. "Sarà una battaglia importante – conclude -e penso che si possa vincere".

di Silvia Bia

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Visualizzo 10 commenti

   
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  • gemmalModeratore3 ore fa
    Ubaldi non deve arrogarsi il titolo di salvatore della città perchè lo abbiamo gia visto all'opera. Basta con i riciclaggi. non votatelo
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  • SatiroModeratore2 ore fa
    CARI PARMENSI AVETE GLI AMMINISTRATORI CHE VI MERITATE
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  • FabioM85Moderatore2 ore fa
    dalla foto sembra la mummia di tutankhamon
    parma ha bisogno di politici riciclato?
    cambiare tutto per non cambiare niente
    mi affido all'intelligenza degli abitanti di parma: NON VOTATELO
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  • paolapModeratore1 ora fa
    Un uomo di destra, autonomo dalla casa madre. E' stato amato e rieletto dai parmigiani, e cerca forse l'occasione di farsi perdonare il sostegno a Vignali. I parmigiani mi sembrano in grado di decidere, o no?
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  • Che peccato anche Parma era una bella città quando era governata dalla sinistra...adesso non restano che i cocci lasciati dal centrodestra....e la gentaglia continuerà a rivotarli, perchè in noi italioti il masochismo abbonda sempre imperterrito
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  • Alessandro MallozziModeratore2 ore fa
    Le favole, buona amministrazione, ho solo sbagliato a scegliere vignali, ma come siamo arrivati dove siamo ora? E' certamente vero che la sinistra era immobile quando ubaldi vinse la prima volta, c'era in città voglia di cambiamento ma esattamente come allora anche oggi c'è voglia di cambiamento, quello vero però, e quello vero è rappresentato da noi, il gruppo dei ragazzi del MoVimento 5 Stelle, che si batte da anni sul territorio sui temi più sentiti, come il consumo del suolo o l'inceneritore che nella food valley è pura follia amministrativa. Come allora chi pagherà i danni di queste...
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  • LumixModeratore2 ore fa
    Il vero artefice del disastro della città di Parma: 9 anni di amministrazione di destra con gli industriali, la scelta del suosuccessore, il miserrimo Vignali (poi ripudiato) e adesso si ripresenta come se non fosse lui la causa prima e maggiore del disastro. Incredibile faccia di tolla.
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  • cosa è rimasto ancora da vendere a Parma che vuole ripresentarsi, non gli è bastato aver vuotato le casse del comune per due mandati ?
    Se Ubaldi dovesse essere eletto allora i parmigiani non hanno capito niente, ora si defila ma Vignali ammettendo che è stato un errore ma tutti i suoi li ha dimenticati?
    Ubaldi non siamo per il riciclaggio ma per la differenziata fattinda parte !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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  • ivano.genoveseModeratore2 ore fa
    a volte ritornano. anche gli incubi.
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  • Francamente, anche se non scontatissimo, si sospettava da mesi e mesi che si sarebbe candidato. Il suo desiderio è sempre stato essere interlocutore privilegiato degli industriali di Parma: una volta dimesso Vignali, rimaneva un vuoto che lui aveva intenzione di colmare. Con sé stesso.
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Lotta allo smog: prima domenica senz'auto


Oggi scatta la prima delle quattro chiusure al traffico domenicali decise dal Comune per la lotta all'inquinamento dell'aria che andrà dalle sempre dalle 9,30 alle 18,30. Una chiusura che, va detto subito, non avrà deroghe neppure per la concomitanza con l'incontro con il Napoli, peraltro l'unica del mese di marzo, visto che il confronto con il Milan del 18 marzo è stato anticipato a sabato 17 marzo, alle ore 18.
Pm 10 sempre alle stelleIntanto le polveri sottili continuano implacabilmente a salire, grazie anche al bel tempo stabile, e giovedì sono tornate sopra i 100 microgrammi a quota 132, il peggior dato regionale. Va sottolineato che l'ultima volta in cui a Parma il dato è rimasto sotto la soglia di attenzione dei 50 microgrammi è stato il 31 gennaio e dunque da ormai 31 giorni i valori sono fuori norma.
L'area chiusa al traffico
L'area chiusa al traffico sarà quella all'interno dell'anello della tangenziale cittadina (vedi grafico a lato), con le sole eccezioni dei percorsi necessari per raggiungere i parcheggi scambiatori individuati all'interno dell'anello: Palasport, centro Cavagnari, scambiatore Sud davanti all'Esselunga e strada dei Mercati davanti all'ex mercato bestiame.
I veicoli autorizzatiOltre alle consuete categorie di veicoli di servizio, potranno circolare all'interno delle tangenziali le auto omologate Euro 4 e Euro 5 oppure ibride, alimentate a gas metano e gpl e elettriche e quelle di invalidi in possesso di permesso nazionale.
Potenziamento servizio busSarà potenziato anche il servizio dei bus: dai vari parcheggi scambiatori verranno raddoppiate le frequenze delle linee passando da una corsa a una ogni quarto d'ora. A essere potenziate saranno la linea «2» (Nord), la «3» (Est e Ovest che diventeranno anche i capolinea), la «5» (Palasport) e la «7» (Sud) nel tratto fino alla stazione e la «8» per il parcheggio Sud-Est. Oltre a questi potenziamenti, sono confermate le navette di collegamento tra il parcheggio di via Pellico e lo stadio e tra il parcheggio scambiatore sud-est e lo stadio, in servizio da 2 ore prima dell'inizio della partita (Parma - Napoli, inizio alle 12.30) e, al ritorno, dopo la fine della stessa.
Le modifiche alla viabilità per Parma-Napoli
Con la partita Parma-Napoli ci sono anche modifiche alla viabilità. L'incontro di calcio inizia alle 12,30. Ma dalle 7 c'è il divieto di circolazione nella bretella di collegamento di via Torelli con viale Partigiani d'Italia e in viale Partigiani d'Italia da piazzale Risorgimento a via Puccini, nella corsia di fronte all'ingresso della curva con deviazione su viale Pier Maria Rossi e viale Campanini. Così in via Torelli, nel tratto tra il Petitot e l'incrocio con via Scarlatti, in via Viotti, tra via Torelli e viale Duca Alessandro, via Scarlatti, via Pezzani, via Puccini e in viale Duca Alessandro, dal Petitot a via Viotti.
Multa da 155 euroPer chi non rispetterà il divieto di circolazione all'interno della tangenziale scatterà una multa salatissima: è infatti di 155 euro la sanzione che gli agenti della Polizia municipale, che effettueranno «blocchi volanti» all'interno delle strade cittadine, faranno a chi verrà sorpreso a circolare senza che l'auto abbia le caratteristiche per l'esenzione.

ULTIMI COMMENTI
Qui intorno allo stadio è come tutte le altre domeniche con la partita. Auto ovunque e vigili che non dicono niente. Ma lo stadio non è dentro la zona di fermo del traffico? In ...
inviato da claudio il 04/03/2012 alle 12:27

ma a parte gli 'scarichi', le auto euro 4, 5 o 6 non sollevano polveri sottili nel loro procedere?
inviato da gigi il 04/03/2012 alle 12:01

A proposito della partita... sono stato fermo mezz'ora al casello (dalle 11 alle 1.30) di Parma a causa dei blocchi della Polizia. Praticamente hai solo due alternative: Stadio o ...
inviato da silvio il 04/03/2012 alle 11:55


bisogna smetterla di parlare di GIORNATE SENZA AUTO!!!! come si fa a parlare di "stop alle auto" se poi girano le auto omologate Euro 4 e Euro 5, ibride, alimentate a ...
inviato da piuplena il 04/03/2012 alle 11:28

c'è una cosa di cui vorrei avere conferma.... domani si va in autobus tutta la giornata con una sola "timbrata"???? era una voce che "correva" nei giorni ...
inviato da luca il 03/03/2012 alle 20:10




04/03/2012

Editoriale - Il calcio di rigore

Editoriale - Il calcio di rigore

di Giuliano Molossi
Qualche mese fa Elvio Ubaldi disse che dopo tutto quello che era riuscita a combinare l'amministrazione Vignali, per la sinistra di Parma vincere le elezioni sarebbe stato come tirare un calcio di rigore a porta vuota. Un gioco da ragazzi, insomma. Quando si tira un calcio di rigore esistono forti chances di fare gol con il portiere fra i pali; figuriamoci se il portiere non c'e. Eppure, c'è una remota possibilità di sbagliare anche se la porta è vuota: vuoi perché ti può disgraziatamente capitare di inciampare in una zolla del terreno, vuoi perché puoi colpire così maldestramente il pallone da spedirlo fuori. È a questa remota possibilità che si affida Ubaldi per vincere le elezioni e tornare a fare il sindaco di Parma per la terza volta? O nel giro di pochi mesi le cose sono tanto cambiate da fargli credere di poter giocarsela ad armi pari? Una cosa è certa: Ubaldi non è tipo da correre per partecipare. Se scende in campo è per vincere. Dopo nove anni da primo cittadino punta a farne altri cinque. Non si illude: sa che lo attende una gara molto dura.
Lo attaccheranno da destra e da sinistra, faranno di tutto per fargli saltare i nervi. Ai suoi rivali non mancheranno certo gli argomenti. Vignali lo ha scelto lui, il Comune imprenditore lo ha inventato lui, le società partecipate sono nate con lui, la città cantiere è stato un suo slogan. La Lega Nord lo ha già avvertito di non scaricare tutte le responsabilità sull'amministrazione Vignali perché «lo sfacelo politico finanziario di Parma è cominciato con lui, la Spip e la Stu sono sue creazioni». Siamo appena agli inizi. Ci attende una campagna elettorale molto pesante. Lo scontro sarà infuocato. Bernazzoli, candidato del centrosinistra (più centro che sinistra, per la verità) non vuole certo passare alla storia come quello che ha sbagliato un calcio di rigore a porta vuota. Ubaldi ha già fatto capire quale sarà la sua strategia d'attacco: «Non possiamo permettere che Parma torni all'immobilismo delle giunte rosse, ha detto, non possiamo permettere che questa città torni a prendere ordini da Bologna». Non dubitiamo che Bernazzoli avrà ottimi argomenti per rintuzzare questi attacchi e per affondare a sua volta i colpi contro l'uomo della «grandeur», che sognava una Parma capitale, ma non certo della corruzione e del malaffare, come quella che viene dipinta dai giornali nazionali in questi giorni. Ma Ubaldi dovrà guardarsi anche da Roberto Ghiretti, ex assessore allo sport della giunta Vignali, leader di «Parma Unita» e portabandiera di un nuovo civismo fatto di partecipazione e trasparenza. Ghiretti, molto popolare nel mondo dell'associazionismo sportivo, non è amato da Ubaldi che da una parte lo ritiene troppo debole per contrastare Bernazzoli e dall'altra gli imputa di non aver mai osato contraddire Vignali e di essere rimasto al suo fianco fino all'ultimo. Difficile che i due uniscano le loro forze prima di un eventuale ballottaggio. Si tratterà poi di vedere come deciderà di muoversi il Pdl che nella più pessimistica delle previsioni viene accreditato di un bacino elettorale non inferiore al 15 per cento. Irritato per le affermazioni di Ubaldi, il partito che a Parma è in mano a Buzzi e Villani candiderà certamente un proprio uomo. Sembrano così definitivamente tramontate le ipotesi di alleanze con le liste civiche auspicate nei giorni scorsi da Berlusconi per dare più forza alle coalizioni contro le sinistre. C'è poi la Lega che corre da sola e che ne avrà per tutti, c'è la Destra, c'è la galassia della sinistra che non si riconosce in Bernazzoli e ci sono i grillini. Per ora i candidati in gara sono otto ma considerando che manca ancora un mese alla presentazione delle liste, ai nastri di partenza potrebbero essere anche di più. Gara affollata e dall'esito incerto. Non ci sarà da annoiarsi. E la discesa in campo di Ubaldi aggiunge quel pizzico di pepe che mancava.


03/03/2012

Don Cocconi: un anno da cappellano al Campus

Tra i progetti c'è la costituzione di un centro culturale. "A Parma l'Università deve giocare un ruolo fondamentale".

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g Parma - Faccia a faccia Ghiretti-Guarnieri: prove di dialogo?
un COMMENTo:

Prove di dialogo? Maria Teresa è stata all'opposizione contribuendo alla caduta di quella giunta che ha rovinato Parma per i prossimi decenni ed ora si allea con un componente di ...
inviato da roberto il 04/03/2012 alle 09:52


03/03/2012

Il Gcr ai sindaci: con noi contro il forno

Appello in vista della manifestazione.

2012, un sabato nella vasca - Via Cavour fra bulli, controlli e risse "su appuntamento"


Chiara Cacciani
La "vasca"? Non è più quella di una volta. Parola dei ragazzi (più o meno) di ieri. Ma nemmeno le risse sono più quelle di una volta.Racconto dei ragazzi di oggi.
Nel primo sabato di controlli rinforzati dopo le risse e le segnalazioni di gruppetti di giovani "molesti", in via Cavour c'era anche gazzettadiparma.it: in diretta su Twitter per raccontare il pomeriggio nel salotto della città (vedi link) ma anche come è cambiato il rito parmigiano che si tramanda ormai di generazione in generazione.
Sono le 15.30 quando sul "carpet" di sanpietrini inizia a sfilare una bella fetta di gioventù in versione primavera anticipata. Tra tante braccia mezze nude c'è anche chi osa una canotta e ballerine senza calze. I più numerosi sono trii e quartetti in «divisa». Cambiano i colori ma non le forme: eccentriche con eccentriche, casual con casual e la "comunella" delle jeans skinny, occhiali e maxiborsa palesemente firmati. Ancora più omogenei i maschi: spesso solo le variabili cresta-cappellino-orecchino-catenina-tatuaggi variano il tema «sportivo». Accanto a loro camminano tanti passeggini spinti da mamme e (soprattutto) papà e qualche coppia.
Intanto in piazza Battisti un'auto della polizia municipale è parcheggiata in bella vista. Tre agenti consumeranno le suole per andare avanti e indietro. Al loro passaggio molte teste si voltano. «Che si venga qui in servizio al sabato pomeriggio, quando c'è tutta questa gente, è normale - racconta un vigile - Qualche ragazzino che ci prende in giro c'è sempre. Ma oggi meno: sembrano più tranquilli». Come dire: forse la notizia dei controlli si è sparsa.... Allo stesso modo non passa inosservata la volante della polizia che transita più volte in via Cavour e si avvia verso piazzale della Pace. «Eccovelo qui il luogo delle risse: qui e in piazzale della Pace- racconta un gruppi di ragazze - Capita praticamente ogni sabato: sempre la solita gente. Ormai si sa chi sono e ci si sta alla larga». Ma anche chi non lo sa ha il suo «metodo»: lo citano in tante, e piacerebbe a Lombroso: «Li riconosci dalle facce...». «Una volta è capitato anche a me di finire a fare a botte. Ma me l'ero cercata - ammette - e ora sono tranquillo». A svelare il motivo, una delle amiche della compagnia: «Un apprezzamento a una ragazza».

Ad ascoltare i giovanissimi che frequentano via Cavour le litigate che finiscono a botte, quelle che ultimamente sono finite spesso sui giornali, non nascono in realtà in «vasca». Lo racconta un gruppo di amici appostato davanti a Zara: «E' più facile che scoppino su appuntamento: sai, al sabato qui c'è tanta gente e non si va a scuola. Per chi vuole farsi vedere è l'ideale». La conferma arriva da Mariachiara, 18 anni, e Greta, 17, sedute sui gradini del Battistero: «E' gente che si conosce: litigano al telefono e poi si danno appuntamento in uno dei borghetti. E' per questo che non cambia molto se ci sono i vigili o la polizia: un luogo dove trovarsi e fare a botte lo trovano comunque». «Succede soprattutto dalle 17 in poi, nei borghetti laterali - spiegano Alessandro e alcune compagne di classe - Noi abbiamo 13 anni, a quell'ora ce ne andiamo a casa». Ma il fascino della vasca resta: «qui - ripetono in tanti - si incontrano gli amici, anche quelli che magari non vedi da tanto tempo e con cui non ti sei dato appuntamento. E poi ci interessano i negozi».
Nel frattempo fa il suo ingresso invia Cavour il gruppetto «fischi e urla»: cappellino, camminata ciondolante, mani che battono il cinque e quel fischio insopportabile ad ogni ripartenza. Come ad annunciare: «Adesso arriviamo». Messaggio colto da molte giovanissime, che si scansano per non ricevere una spallato o ritrovarsi «circondate».
Anna, per mano la figlia più piccola, guarda la scena: «La vasca è molto peggiorata rispetto a 10 anni fa, quando ci venivano i miei due figli più grandi. Non voglio sembrare bacchettona, ma più che punto di incontro, mi sembra un punto di ritrovo per chi vuol fare lite. Spero con la terza figlia di scamparla...». «Anche a me sembra molto cambiata - racconta Alice, commessa - Dieci anni fa, quando ci venivo io non c'erano ragazzini così piccoli. Oggi vedo 12enni che si atteggiano da ventenni. E che purtroppo sono totalmente inconsapevoli di quello che fanno».



03/03/2012

Bernazzoli commenta la candidatura di Ubaldi: "Ha lanciato Vignali, la città ne paga il conto"

"Emerge un dibattito vecchio, un film già visto che sta presentando il conto alla città".


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Ufficializzato il ritorno in campo dell'ex sindaco nella conferenza stampa all'hotel Farnese: "Serve un sindaco come si deve" - "Il mio errore? Avere scelto Vignali come candidato" - Il nuovo slogan: "Parma città delle funzioni"
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Il commento di Bernazzoli: "Ha lanciato Vignali, la città ne paga il conto"
OTTOVOLANTE: Ubaldi è l'ottavo candidato ufficiale
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LE ELEZIONI NELLA RETE: i candidati schierati sul web
ULTIMI COMMENTI
I DINOSAURI, IN PENSIONE,,,, PER CORTESIA DI DANNI NE HANNO FATTO FIN TROPPO.
inviato da GIANLUCA il 04/03/2012 alle 12:32

Mi candido per guardare al futuro?????? mo co sit dre a dir?????? \\r\\nma il futuro è il passato????????\\r\\n\\r\\nNon scherziamo.
inviato da Stefano il 04/03/2012 alle 11:47

Roberta, alle primarie del centrosinistra erano quattrogatti e anche se si sapeva che Ubaldi si sarebbe candidato non era ancora ufficiale, ma comunque ripeto: nessun problema, ...
inviato da Romolo il 04/03/2012 alle 11:45

l'unico vero errore, non trascurabile, è stato quello di non sapersi scegliere i suoi uomini, ma con tutte le ferite che riporta alla schiena sono certa avrà imparato la ...
inviato da anna il 04/03/2012 alle 10:31

Io voto Bernazzoli fedele alla linea!
inviato da alberto il 04/03/2012 alle 10:30

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parmanews24
Pd: "Con Ubaldi un vecchio film che sta presentando il conto alla città"
Il candidato sindaco del centrosinistra, Bernazzoli, commenta la candidatura alle comunali di Elvio Ubaldi: "Con la discesa in campo di Ubaldi il quadro politico che si viene a delineare è chiaro, anche se dalle parole che sono state pronunciate emerge un dibattito vecchio, un film già visto che sta presentando il conto alla città".
"Dalla decadenza – prosegue il candidato – bisogna uscire con un vero cambiamento, che non significa, certo, tornare indietro".
"Prendiamo atto che Ubaldi ha ammesso l'errore di aver candidato Vignali – osserva Bernazzoli – Un errore che si porta appresso una serie di conseguenze che ricadranno su tutti i cittadini, costretti a pagare le tasse ai massimi livelli possibili, compresa l'aliquota Imu. La sensazione, quindi, è quella di assistere a una corsa figlia di un passato che non vuole passare".
Roberto Garbi, segretario provinciale del Pd, commenta così, divertito, la notizia di un rilevamento che darebbe un testa a testa tra Bernazzoli e Ubaldi.
"Il periodo elettorale è sempre fertile per questo tipo di chiacchiere da bar – spiega Garbi – Data la rilevanza mediatica assunta dalla notizia, desidero mettere in chiaro che quanto apparso ieri su alcuni organi di stampa non ha alcun fondamento. Per noi l'unico sondaggio che conta è il voto dei cittadini, che il 6 e il 7maggio saranno chiamati col loro voto a dare un nuovo futuro a Parma. Un futuro lontano dai debiti, dagli arresti e dagli episodi di corruzione che hanno offeso una città intera. Tuttavia, non possiamo impedire al centrodestra di sognare un ritorno gattopardesco al passato e di credere alle bufale – chiosa Garbi – Pdl e soci continuino a sperare, noi siamo già al lavoro per costruire una Parma onesta, moderna e di nuovo orgogliosa di sé stessa".
Simone Rossi

Rossi (iMille) su Ubaldi: "Meglio andare in pensione"

"Una campagna elettorale divertente –  si legge ironicamente nel comunicato di Simone Rossi, candidato de 'iMille' – con il candidato Ubaldi tutto impegnato a dimostrare che lui non c'entra nulla con il dissesto dei conti del Comune e con i progetti fallimentari che si sono visti a Parma".
Tuttavia, precisa Rossi, riferendosi alla storia del recente passato del palazzo comunale: "Chi ha voluto la Stu Stazione, la Stu Pasubio, chi ha indebitato fino al fallimento la Spip, chi ha fatto la Nuova Ghiaia, il Ponte a Nord, l'Ospedale Vecchio, chi ha cementificato la città, chi ha affidato un inceneritore senza gara d'appalto, chi ha chiamato pezzi da 90 come Frateschi alla direzione generale del Comune, Costa alla presidenza prima di Tep e poi di MetroParma, Calestani alla presidenza di Spip, Meli al Teatro Regio, è stato lui".
E incalza: "È stato lui a portare alla guida del Comune gli esponenti di Forza Italia che abbiamo visto quanto bene hanno amministrato l'Ente, qualcuno arrestato, qualcun altro condannato per peculato per visione di siti porno".
Rossi conclude con un'osservazione: "Se invece di ricandidarsi fosse andato in pensione si sarebbe risparmiato almeno questa figuraccia".
Guarnieri - Ghiretti, prove di dialogo?

Guarnieri – Ghiretti, l'incontro. Prove di dialogo?

Che Parma vogliamo? Come fare a girare pagina e ripartire dopo un periodo disastroso? A queste domande hanno cercato di rispondere i principali rappresentanti dei movimenti civici Altra Politica e Parma Unita, Maria Teresa Guarnieri e Roberto Ghiretti. I due hanno incontrato la cittadinanza questa mattina alla Corale Verdi, in un confronto moderato dal giornalista Gian Luca Zurlini. Molti i temi al centro del dibattito, durante il quale si è parlato anche di ambiente, cultura ed economia. Un incontro che ha svelato una netta comunanza di propositi e obiettivi tra i due rappresentanti.
Su futuro della città la Guarnieri ha le idee chiare: "Crediamo che Parma meriti una nuova primavera. Bisogna voltare pagina, senza ritorni malinconici al passato, guardando avanti e cercando di unire le forze maggiori. Ci sono delle parole d'ordine che andranno tenute presenti: la prima è onestà. Bisogna dichiarare con chiarezza quello che si può fare – continua la Guarnieri – e dare riscontro dei risultati che si ottengono, sia nel bene che nel male".
E sul confronto con Ghiretti, la leader di Altra Politica sostiene: "Rientra nella logica della coesione. Bisogna creare un dialogo tra le istituzioni, con il territorio e anche fuori. Non ci si può rinchiudere nel provincialismo. Occorre operosità: bisogna tirarsi su le maniche e lavorare. Devono farlo soprattutto i politici, ma anche i cittadini. Dobbiamo declinare le politiche al noi".
Sulla necessità di una più viva collaborazione tra Comune e cittadini interviene anche Roberto Ghiretti: "Dobbiamo ricordarci che il Comune è l'unica entità amministrativa che il cittadino vive e conosce, perché la provincia è lontana, la regione lo è ancor di più e lo stato è a Roma. Il comune è amministrato da persone conosciute, alle quali ci si rivolge per tutto. I partiti non devono essere le 'parti' che amministrano il comune", afferma Ghiretti.
Secondo il candidato sindaco di Parma Unita, è proprio da questa logica che "ha origine il Civismo, che non deve essere quello di Vignali ma nemmeno quello della città cantiere o della grandeur faraonica. Noi vogliamo un civismo della partecipazione. In questi anni – continua - è mancata la partecipazione e la trasparenza. Il civismo è diventato ostaggio dei suoi leader. Si è cercato più l'applauso che il risultato".
Riguardo alla situazione politica attuale a Parma, aggiunge: "E' il momento del dialogo. Chi pensa diversamente pensa sbagliato".
Una battuta anche su Vignali: "Non sono uno squalo, non mi piace approfittare degli errori degli altri. Ma secondo me i suoi errori sono stati determinati dalla volontà di emergere e trovare consenso. Arrivato ad essere sindaco a 40 anni è partito in quarta. Dopo essere cresciuto con Ubaldi, eletto sindaco non ha saputo capire che l'economia era cambiata".
E sulle proprie responsabilità nella giunta Vignali, Roberto Ghiretti afferma: "L'errore è stato non capire che era l'ora di tirare il freno a mano. Oggi bisogna voltare pagina. Io penso ad un sindaco primus inter pares, un Toscanini che sappia concertare l'orchestra e ristabilire il senso di comunità".
I due leaders a confronto anche sulla questione ambiente, tema estremamente attuale se si pensa che da 32 giorni consecutivi la quantità di polveri sottili sta oltrepassando i limiti.
Secondo la Guarnieri "dobbiamo avere il coraggio di ripensare il problema della viabilità e dell'ingresso alla città. E' necessario chiudere con l'espansione edilizia: ovunque ci sono case vuote e cantieri immobili, poiché abbiamo sbagliato la valutazione urbanistica. Quando, alcuni anni fa, si parlava di una città di 400mila abitanti, si pensava di diventare un centro attrattivo, non di cementificare tutto. Ma per fare cassa si sono concesse molte, troppe licenze". Secondo la rappresentante di Altra Politica quando si parla dell'inquinamento non sempre si inquadrano a dovere le problematiche: "c'è una polemica sul termo-valorizzatore: ma oggi non esiste, eppure siamo in una situazione terribile. Tutto deriva dalla viabilità, dall'autostrada, dal riscaldamento". E sulla realizzazione del progetto da parte dell'Iren, aggiunge: "Come si potrà controllare effettivamente un progetto affidato ad una società nella quale Parma conta pochissimo?".
Per conto suo Ghiretti si concentra sul problema dell' inceneritore: "il sindaco non può fermarlo, deve essere fatto, deve bruciare la nostra roba. L'inceneritore può fare male da uno a dieci, spetta a noi ridurne l'impatto negativo". Sul commento della Guarnieri sull'Iren afferma: "Bisogna cambiare pagina e registro. Iren è lontana oggi, ma non può comportarsi solo con una mentalità industriale".
Durante l'incontro si è parlato pure di Welfare. Ghiretti si è detto convinto che "la crisi e gli anni che passano ci impongono di pensarlo come una forma di solidarietà: c'è stata però una riduzione delle risorse e i servizi non sono più solo per i casi particolari. Il progressivo invecchiamento della popolazione fa aumentare il numero dei bisogni, cui però corrisponde un calare delle risorse. Oggi parlare di servizi sociali è una priorità, bisogna allargarli, considerandoli anche come una serie di attività che creano una nuova mentalità: inserire le pratiche sportive (sia per gli anziani che per i giovanissimi) nei servizi sociali diventerà molto importante. Diamo la forza di coinvolgere nei servizi sociali anche il settore privato sociale, ovvero quello delle associazioni".
In tema di Welfare la Guarnieri gioca decisamente in casa, essendo stata per nove anni assessore delle Politiche Sociali. Propone prima di tutto alla futura giunta di parlare in italiano: "facciamoci capire, ci sono le Politiche Sociali, che sono qualcosa di più e di diverso dal Welfare e dai servizi". Il candidato sindaco di Altra Politica arriva subito al nocciolo della questione: "la nostra popolazione sta invecchiando: quale modello stiamo offrendo agli ultrasettantenni? Ballare e giocare a carte? Bisogna ripensare e stimolare i centri di aggregazione già esistenti, così da collocare accanto agli anziani anche i giovani, ragionando sulla bellezza del ritrovarsi". E sui servizi concreti afferma: "ci deve essere una linea Maginot che non può essere superata dai tagli: i servizi per gli anziani non autosufficienti, i servizi educativi per i bambini e quelli per i disabili devono essere servizi che non possono essere ridotti. Non si deve tornare indietro, come si è fatto in questi anni. Si pensi alle mense scolastiche, dove si è tolto l'esonero per i non abbienti, che al contrario dovevano essere tutelati".

Pizzarotti (5 stelle): "Ubaldi? Non ci preoccupa. Siamo noi la vera alternativa"

Pizzarotti (5 stelle): "Ubaldi? Non ci preoccupa. Siamo noi la vera alternativa"
Secca la replica di Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 stelle, all'ufficializzazione della candidatura di Elvio Ubaldi. "La candidatura di Ubaldi rende il nostro obiettivo di arrivare al ballottaggio ancora più concreto. Tra quello che propone il centro destra e quello che propone il centro sinistra, siamo noi l'unica vera alternativa".
E sul ritorno in campo di Ubaldi per la terza volta, Pizzarotti commenta: "I cittadini l'hanno conosciuto per 15 anni e hanno ben presente la sua gestione verticistica e poco trasparente. Le inutili opere realizzate, molte delle quali incomplete, sono sotto gli occhi di tutti. Dovrà rendere conto ai cittadini di queste scelte e delle conseguenze che stanno comportando per tutti. Rappresenta il vecchio", conclude Pizzarotti, che non si dice preoccupato: "Farà risaltare ancora meglio le nostre proposte e il nostro programma innovativo".



E' ufficiale: Elvio Ubaldi si candida. "Correrò da solo, per vincere"
Adesso è certo: Elvio Ubaldi si candida alle prossime amministrative. Lo ha ufficializzato egli stesso stamattina, durante la conferenza stampa che si è svolta presso l'hotel Farnese.
"Correrò da solo", ha detto Ubaldi, già sindaco di Parma nel 1998 e nel 2002 (leggi l'approfondimento sul personaggio). Netta la smentita su una probabile candidatura al fianco del Pdl, col quale l'ex sindaco scioglie ogni legame. Finora le uniche alleanze che ha annunciato Ubaldi sono quella con l'Udc e con Civiltà Parmgiana, per il resto il neo candidato ha affermato che "guarda innanzitutto ai cittadini".
Ubaldi unico contraltare alla sinistra. Così si è presentato il candidato: "Non ci sono proposte alternative valide in grado di soddisfare le esigenze della città – ha dichiarato Ubaldi – per questo dopo una attenta riflessione ho deciso di correre alle elezioni, quindi corriamo, corriamo per vincere!". All'annuncio ufficiale della candidatura la platea che affollava la sala è scoppiata in un fragoroso applauso.
Dichiarando di voler condividere con i cittadini nuovi ideali forti che permettano a Parma di uscire dalle recenti difficoltà, Ubaldi ha parlato anche degli "errori del passato". "Abbiamo la responsabilità dell'origine della Giunta che ha governato Parma negli ultimi 5 anni. Non vogliamo sottacerla, ma già nel 2008 abbiamo preso le distanze da certe proporpenti stupidaggini, finendo relegati al silenzio e all'estraneità. E' un peso forte, ma abbiamo pagato errori che non siamo stati gli unici a commettere e oggi vogliamo andare oltre".
Parlando di una situazione bloccata tra le "sabbie mobili della stagnazione" e le "follie superattiviste" di questi anni, Ubaldi ha rilanciato il progetto di una città che deve tornare a occupare il posto che si merita. Abbandonato lo slogan "Parma città cantiere", il candidato ha lanciato l'idea di una città delle "funzioni" (come quelle dell'aeroporto, dell'Università, della Fiera) in grado di porsi come punto di riferimento per le realtà urbane vicine che costituiscono il retroterra di Parma. E sempre in tema di funzioni, alla domanda di un cittadino sulle questione Metro, Ubaldi ha risposto confermando la sua approvazione al progetto. "Quattro anni fa si doveva fare, avrebbe fatto bene alla città".
Tra i vari temi affrontati durante la conferenza, Ubaldi ha parlato anche dell'opposizione. Affermando di non disparezzare la sinistra, ha però detto di volersi opporre con forza alla sinistra locale che intende far diventare Parma sol un "fanalino di coda di Bologna". Bernazzoli è dato in vantaggio? "Da qui a maggio si vedrà. L'opposizione in questi anni ha soltanto criticato. Non è tornando indietro che la città potrà uscire dalla crisi". Una crisi etica e materiale che Ubaldi definisce forte ma non troppo profonda, invitando poi a non commetter l'errore di sommare la crisi cittadina a quella generale.
Le parole d'ordine di Ubaldi per la città sono sobrietà, impegno e trasparenza. "Io e Parma ci conosciamo. Parma si può fidare perchè ho mostrato di aver mantenuto quello che avevo promesso. E io sento di potermi fidare dei cittadini". Con grinta e anche un pizzico di solennità Ubaldi ha dunque decretato l'inizio della battaglia: mi candido promettendo di mantenere fede all'impegno preso". Un annuncio ormai nell'aria da tempo, e che darà di certo una forte scossa allo scenario che si sta allestendo in vista dell'appuntamento del 6 maggio.
Ora si attende di sapere se Ubaldi correrà davvero solo o avrà il sostegno di altri movimenti e partiti. Intanto questa mattina il candidato di Parma Unita Roberto Ghiretti e Maria Teresa Guarnieri alla guida di Altra Politica, hanno intavolato un dialogo (leggi l'articolo), forse nell'intento di vagliare l'ipotesi di un'allenza anti-Bernazzoli e, da oggi, anti-Ubaldi.
La strada fino all'appuntamento elettorale è ancora lunga.

Ha aperto i battenti Mercanteinfiera: tanti parmigiani attesi all'esposizione
Posted: Sun, 04 Mar 2012 10:27:02 +0000
Ha aperto i battenti Mercanteinfiera: tanti parmigiani attesi all'esposizioneÈ stata inaugurata ieri mattina la diciottesima edizione del 'Mercante in Fiera'.
L'attesissima kermesse, che suscita da anni successo e approvazione nella città ducale, secondo indiscrezioni quest'anno avrà un vero e proprio boom di visitatori e vista l'affluenza per il primo giorno gli organizzatori non possono certo temere cali.
Nonostante la crisi ormai dilagante nella nostra penisola, infatti, il mercato dell'usato e dell'antiquariato non conoscono cali, aprendo nuovi canali commerciali in un periodo in cui il 'vintage' va sempre più di moda e i prezzi del nuovo sono spesso fuori budget.
Così espositori da tutto il mondo mettono in mostra la loro 'mercanzia', da oggetti di culto per collezionisti a pezzi unici e introvabili nei negozi.
Bigiotteria, dischi, accessori, biciclette, mobili, l'assortimento è dei più variegati e completi, per venire incontro a tutti i gusti.
La manifestazione sarà alle fiere di Parma fino all'11 marzo prossimo: oltre mille stand sempre disponibili a soddisfare curiosità e passioni di tutti i parmigiani.


  • Risparmio energetico, Collecchio 'spegne' 250 lampioni
    Posted: Sun, 04 Mar 2012 09:10:38 +0000
    Un'operazione che consentirà di risparmiare fino a 16mila euro. È questo il traguardo che si pone il Comune di Collecchio, il quale, da fine marzo, spegnerà 250 lampioni pubblici.
    Riducendo i consumi fino al 70% anche grazie alla sostituzione di vecchie lampade con nuove a Led, l'obiettivo dell'iniziativa per il risparmio energetico consentirà anche di ridurre il sovraccarico da inquinamento luminoso dove sarà possibile. E principalmente nei parcheggi notturni, come quello in via Spinelli o quello nei pressi del Giardino del Bacio.
    I 250 lampioni interessati nel progetto saranno corredati di un apposito adesivo per essere segnalabili ai cittadini.
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    parmasera
    UBALDI CANDIDATO. Bernazzoli: "Un film già visto" - TUTTE LE REAZIONI
    04 marzo 2012
    BERNAZZOLI
    La candidatura di Elvio Ubaldi alle amministrative di maggio ha scatenato molte polemiche e tantissimi commenti. Ecco le reazioni di tutti partiti della politica parmigiana e non solo alla scelta di correre per la poltrona di cittadino dell'ex sindaco.

    LEGGI QUI LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

    GARBI: IL SONDAGGIO E' UNA BUFALA

    IL COMMENTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
    "La candidatura di Ubaldi rende il nostro obiettivo di arrivare al ballottaggio ancora più concreto. Tra quello che propone il centro destra, e quello che propone il centro sinistra, siamo noi l'unica vera alternativa". I cittadini l'hanno conosciuto per 15 anni e hanno ben presente la sua gestione verticistica e poco trasparente. Le inutili opere realizzate, molte delle quali incomplete, sono sotto gli occhi di tutti. Dovrà rendere conto ai cittadini di queste scelte e delle conseguenze che stanno comportando per tutti. Rappresenta il vecchio, farà risaltare ancora meglio le nostre proposte e il nostro programma innovativo".
    Federico Pizzarotti
    candidato sindaco

    SIMONE ROSSI: MEGLIO LA PENSIONE
    Si annuncia una campagna elettorale divertente con il candidato Ubaldi tutto impegnato a dimostrare che lui non c'entra nulla con il dissesto dei conti del Comune e con i progetti fallimentari che si sono visti a Parma in questi anni perché la colpa sarebbe stata tutta di Vignali.
    Le responsabilità e le colpe politiche di Vignali sono innegabili, ma chi ha voluto la Stu Stazione, la Stu Pasubio, chi ha indebitato fino al fallimento la Spip, chi ha fatto la Nuova Ghiaia, il Ponte a Nord, l'Ospedale Vecchio, chi ha cementificato la città, chi ha affidato un inceneritore senza gara d'appalto, chi ha chiamato pezzi da 90 come Frateschi alla direzione generale del Comune, Costa alla presidenza prima di Tep e poi di MetroParma, Calestani alla presidenza di Spip, Meli al Teatro Regio… è stato lui. Ci mancava solo che avesse chiamato anche quel fenomeno di Varazzani e poi avrebbe fatto tombola! Così come è stato lui a portare alla guida del Comune gli esponenti di Forza Italia che abbiamo visto quanto bene hanno amministrato l'Ente, qualcuno arrestato, qualcun altro condannato per peculato per visione di siti porno.
    Sarà davvero uno spettacolo assistere alla gincana e ai distinguo con cui Ubaldi cercherà di nascondere le sue responsabilità.
    Se invece di ricandidarsi fosse andato in pensione si sarebbe risparmiato almeno questa figuraccia.
    Simone Rossi
    iMille

    BERNAZZOLI: UN FILM GIA' VISTO

    "Con la discesa in campo di Ubaldi il quadro politico che si viene a delineare è chiaro – afferma Bernazzoli – anche se dalle parole che sono state pronunciate emerge un dibattito vecchio, un film già visto che sta presentando il conto alla città". "Dalla decadenza – prosegue il candidato – bisogna uscire con un vero cambiamento, che non significa, certo, tornare indietro". "Prendiamo atto che Ubaldi ha ammesso l'errore di aver candidato Vignali – osserva Bernazzoli. Un errore che si porta appresso una serie di conseguenze che ricadranno su tutti i cittadini, costretti a pagare le tasse ai massimi livelli possibili, compresa l'aliquota Imu. La sensazione, quindi, è quella di assistere a una corsa figlia di un passato che non vuole passare".

    IL PDL: TROPPO COMODO
    "Fino ad oggi il PdL di Parma è rimasto coscienziosamente alla finestra, lasciando che i moderati ed i "civici" formulassero le lore istanze, nella speranza che nella nostra città si creassero le condizioni per una grande coalizione moderata, civica e di centrodestra in grado di sottrarre Parma alla prospettiva di un futuro grigio, quale sarebbe in caso di vittoria del Pd di Bernazzoli che ridurrebbe Parma a città satellite di Bologna.
    Oggi, con la presentazione ufficiale della candidatura dell'ex presidente del Consiglio Comunale dell'amministrazione Vignali, Elvio Ubaldi, dobbiamo constatare, purtroppo, che tale progetto è fortemente a rischio anche perché l'ex primo cittadino non ha saputo sottrarsi alla tentazione di liquidare la passata amministrazione – di cui lui è stato artefice, predecessore ed inspiratore nelle linee fondo e nei concetti guida – come un "errore", caricando ogni responsabilità sul nostro partito e pensando, così, di aver saldato tutti i conti con il suo recente passato.
    Oltre a ciò, però, non é saputo andare, limitandosi a proporsi come "uno di cui ci si può fidare" e riesumando progetti già da tempo accantonati, come quello della Metropolitana che fortunatamente non è stata realizzata, a maggior ragione nel contesto economico attuale, e non aggiungendo nulla al confronto politico in atto. Almeno ha smascherato l'identità degli sponsor e degli ispiratori di questa candidatura".
    GARBI: "Sondaggio Swg su Bernazzoli e Ubaldi? E' una bufala"
    03 marzo 2012
    roberto garbi
    LA NOTA DI GARBI
    Roberto Garbi, segretario provinciale del Pd, commenta così, divertito, la notizia di un rilevamento che darebbe un testa a testa tra Bernazzoli e Ubaldi. "Il periodo elettorale è sempre fertile per questo tipo di chiacchiere da bar – spiega Garbi. Data la rilevanza mediatica assunta dalla notizia, desidero mettere in chiaro che quanto apparso ieri su alcuni organi di stampa non ha alcun fondamento. Per noi l'unico sondaggio che conta è il voto dei cittadini, che il 6 e il 7maggio saranno chiamati col loro voto a dare un nuovo futuro a Parma. Un futuro lontano dai debiti, dagli arresti e dagli episodi di corruzione che hanno offeso una città intera. Tuttavia, non possiamo impedire al centrodestra di sognare un ritorno gattopardesco al passato e di credere alle bufale – chiosa Garbi. Pdl e soci continuino a sperare, noi siamo già al lavoro per costruire una Parma onesta, moderna e di nuovo orgogliosa di se stessa".

    04/03/2012
    ABLONDI: "Innamorati di Parma? Troppo comodo scaricare le colpe su Ubaldi"
    ABLONDI: "Innamorati di Parma? Troppo comodo scaricare le colpe su Ubaldi"
    "Innamorati di Parma: sogni e realtà". E' il titolo del duro intervento che l'ex consigliere del Prc Marco Ablondi dedica agli "Innamorati di Parma", vale a dire gli ex assessori di Parma Civica guidati da Bigliardi.
    LA LETTERA APERTA DI ABLONDI
    "Con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale per la elezione del Sindaco cui verrà conferito il gravoso mandato di risollevare la Città dalle tenebre della irresponsabilità del malgoverno che hanno caratterizzato il civismo locale si intensificano,come era facile prevedere, fermenti innovativi di cui la città ha forte bisogno. Ricompaiono, ahimè anche i protagonisti del quel passato generatore di sventure che richiederanno anni di sacrifici per essere sanate.
    La credibilità perduta non si recupera come pare voler fare il comitato innamorati di Parma con l'annuncio di coordinate improntate alla sobrietà trasparenza e fiducia nella totale assenza della dovuta autocritica per i guasti prodotti nel passato. Non basta cambiare slogan! Occorre un cambio radicale degli attori. Rigore, onestà e amore vero per la propria comunità sono i requisiti fondamentali per un credibile accreditamento a governare la città in modo radicalmente diverso dal passato.
    Davvero Bigliardi e il comitato innamorati di Parma pensano di unire tutti i moderati in una nuova avventura politico-amministrativa scaricando tutte le responsabilità del passato su quello che stato il loro padre politico? Non ho mai fatto sconti di critica e di denuncia delle responsabilità dell'amministrazione Ubaldi. Tuttavia,nella sua azione di governo, Ubaldi stato sempre acriticamente assecondato dalla sua Giunta e dal gruppo consiliare di maggioranza. Pertanto la condivisione dei meriti comporta inevitabilmente la condivisione delle responsabilità.
    L'ex assessore all'Urbanistica afferma che molti finiranno per rimpiangerci. Pare proprio una presunzione eccessiva se si considera che con la sua gestione nelle politiche urbanistiche si è inverata una pratica deprecabile: lo strumento della variante diventato un capo eminente del prèt – à - porter urbanistico. Quanto all'affermazione "Il problema la Spip? Non l'abbiamo creato noi". Vien da chiedere dov'erano gli innamorati...quando le opposizioni denunciavano quello scandalo? Contro le opposizioni a difendere l'operato del Sindaco,della Giunta e della Presidenza Spip. Mai si registrata una loro presa di distanza in ordine alle tematiche del verde,del canile e di altre vicende che hanno avuto sviluppi gravemente lesivi degli interessi collettivi".
    Marco Ablondi
    Italia dei Valori preoccupata, a dir poco, per le condizioni della stazione ferroviaria di Parma.
    L'INTERVENTO DELL'IDV
    "L'Italia dei Valori è fortemente preoccupata per la incresciosa e complessa situazione in cui versa la Stazione ferroviaria di Parma". Ad affermarlo la coordinatrice provinciale Paola Zilli, che aggiunge "Gravata dalle dissennate scelte della precedente Amministrazione, la nostra Stazione presenta non pochi problemi. Prima di tutto l'accesso dei pedoni e degli auto/moto veicoli è caotico e pericoloso, oltre a non essere un bel biglietto da visita per chi arriva a Parma. Il cantiere bloccato non favorisce la fruizione della stazione da parte dei nostri concittadini che utilizzano la stazione quotidianamente perché pendolari o studenti. Inaccettabile anche l'assenza di un ascensore che permetta ad anziani e disabili l'accesso ai binari. Italia dei valori - continua al Zilli - è pronta a difendere in ogni sede i numerosi fruitori della stazione che oggi non possono nemmeno contare sulle rastrelliere per il rilascio gratuito delle proprie biciclette e sono costretti ad ammassarle qua e la, scompaginando il decoro urbano. Non va dimenticato che Parma è la città dell'EFSA e di importanti aziende commerciali. Le porte di accesso alla Città come l'Aeroporto e la Stazione ferroviaria devono ottenere il massimo dell'attenzione da parte di qualsiasi amministrazione, senza distinzione di coloritura politica. Diciamo basta alla cementificazione e agli appalti di convenienza, in virtù di ripensare l'urbanistica in funzione dei veri bisogni dei cittadini. Su questo aspetto - conclude la Zilli - l'Italia dei Valori sarà sempre garante di una trasparente e attenta riqualificazione degli edifici pubblici e privati, in accordo con la loro propria destinazione d'uso".
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    parmadaily

    Ablondi replica ai civici:  Dov'erano quando noi denunciavamo gli scandali?".


    04/03/2012
    Con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale per la elezione del Sindaco cui verrà conferito il gravoso mandato di risollevare la Città dalle tenebre della irresponsabilità e del mal governo che hanno caratterizzato il civismo locale si intensificano,come era facile prevedere, fermenti innovativi di cui la città ha forte bisogno. Ricompaiono, ahimè, anche i protagonisti del quel "passato" generatore di sventure che richiederanno anni di sacrifici per essere sanate.
    La credibilità perduta non si recupera come pare voler fare il comitato "Innamorati di Parma"con l'annuncio di coordinate improntate alla " sobrietà, trasparenza e fiducia" nella totale assenza della dovuta autocritica per i guasti prodotti nel passato. Non basta cambiare slogans! Occorre un cambio radicale degli attori. Rigore, onestà e amore vero per la propria comunità sono i requisiti fondamentali per un credibile accreditamento a governare la città in modo radicalmente diverso dal passato.
    Davvero Bigliardi e il comitato "Innamorati di Parma" pensano di "Unire tutti i moderati" in una nuova avventura politico-amministrativa scaricando tutte le responsabilità del passato su quello che è stato il loro padre politico? Non ho mai fatto sconti di critica e di denuncia delle responsabilità dell'Amministrazione Ubaldi. Tuttavia, nella sua azione di governo, Ubaldi è stato sempre acriticamente assecondato dalla sua Giunta e dal gruppo consiliare di maggioranza. Pertanto la condivisione dei "meriti" comporta inevitabilmente la condivisione delle responsabilità.
    L'ex assessore all'urbanistica afferma che "Molti finiranno per rimpiangerci". Pare proprio una presunzione eccessiva se si considera che con la sua gestione nelle politiche urbanistiche si è inverata una pratica deprecabile: lo strumento della variante è diventato un capo eminente del prét-à-porter urbanistico. Quanto all'affermazione "Il problema è la Spip? Non l'abbiamo creato noi." Vien da chiedere dov'erano gli "Innamorati..." quando le opposizioni denunciavano quello scandalo? Contro le opposizioni a difendere l'operato del Sindaco,della Giunta e della Presidenza Spip.
    Mai si è registrata una loro presa di distanza in ordine alle tematiche del verde, del canile e di altre vicende che hanno avuto sviluppi gravemente lesivi degli interessi collettivi.

    Marco Ablondi


    "Nessuna proposta nuova, solo tanta nostalgia"
    Buzzi e Moine (Pdl): "Ubaldi si limita a proporsi come uno di cui fidarsi".


    03/03/2012
    h.20.00

    «
    Fino ad oggi il PdL di Parma è rimasto coscienziosamente alla finestra, lasciando che i moderati ed i "civici" formulassero le lore istanze, nella speranza che nella nostra città si creassero le condizioni per una grande coalizione moderata, civica e di centrodestra in grado di sottrarre Parma alla prospettiva di un futuro grigio, quale sarebbe in caso di vittoria del Pd di Bernazzoli che ridurrebbe Parma a città satellite di Bologna».
    «Oggi, con la presentazione ufficiale della candidatura dell'ex presidente del Consiglio Comunale dell'amministrazione Vignali, Elvio Ubaldi, dobbiamo constatare, purtroppo, che tale progetto è fortemente a rischio anche perché l'ex primo cittadino non ha saputo sottrarsi alla tentazione di liquidare la passata amministrazione – di cui lui è stato artefice, predecessore ed inspiratore nelle linee fondo e nei concetti guida – come un "errore", caricando ogni responsabilità sul nostro partito e pensando, così, di aver saldato tutti i conti con il suo recente passato».
    «Oltre a ciò, però, non é saputo andare, limitandosi a proporsi come "uno di cui ci si può fidare" e riesumando progetti già da tempo accantonati, come quello della Metropolitana che fortunatamente non è stata realizzata, a maggior ragione nel contesto economico attuale, e non aggiungendo nulla al confronto politico in atto. Almeno ha smascherato l'identità degli sponsor e degli ispiratori di questa candidatura».
    Questo il commento di Paolo Buzzi, coordinatore provinciale del PdL e di Massimo Moine, vice coordinatore vicario.

    "Ha lanciato Vignali, la città ne paga il conto"
    Bernazzoli commenta la candidatura di Ubaldi. Garbi: "Sondaggi bufale".


    03/03/2012
    h.19.40
    Il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli commenta la candidatura alle comunali di Elvio Ubaldi: "Con la discesa in campo di Ubaldi il quadro politico che si viene a delineare è chiaro – afferma Bernazzoli – anche se dalle parole che sono state pronunciate emerge un dibattito vecchio, un film già visto che sta presentando il conto alla città".
    "Dalla decadenza – prosegue il candidato – bisogna uscire con un vero cambiamento, che non significa, certo, tornare indietro". "Prendiamo atto che Ubaldi ha ammesso l'errore di aver candidato Vignali – osserva Bernazzoli –. Un errore che si porta appresso una serie di conseguenze che ricadranno su tutti i cittadini, costretti a pagare le tasse ai massimi livelli possibili, compresa l'aliquota Imu.
    La sensazione, quindi, è quella di assistere a una corsa figlia di un passato che non vuole passare".
    ___Garbi: "C'è chi spera nei sondaggi-bufala e chi lavora per il futuro di Parma"
    "Puntuale come una tassa, è arrivato anche il sondaggio fasullo".

    Roberto Garbi, segretario provinciale del Pd, commenta così, divertito, la notizia di un rilevamento che darebbe un testa a testa tra Bernazzoli e Ubaldi. "Il periodo elettorale è sempre fertile per questo tipo di chiacchiere da bar – spiega Garbi –. Data la rilevanza mediatica assunta dalla notizia, desidero mettere in chiaro che quanto apparso ieri su alcuni organi di stampa non ha alcun fondamento. Per noi l'unico sondaggio che conta è il voto dei cittadini, che il 6 e il 7maggio saranno chiamati col loro voto a dare un nuovo futuro a Parma. Un futuro lontano dai debiti, dagli arresti e dagli episodi di corruzione che hanno offeso una città intera. Tuttavia, non possiamo impedire al centrodestra di sognare un ritorno gattopardesco al passato e di credere alle bufale – chiosa Garbi –. Pdl e soci continuino a sperare, noi siamo già al lavoro per costruire una Parma onesta, moderna e di nuovo orgogliosa di sé stessa".

    Ubaldi, sarebbe stato meglio andare in pensione
    Simone Rossi: "Sarà divertente assistere alla sua gincana per discolparsi".


    03/03/2012
    h.16.40
    Si annuncia una campagna elettorale divertente con il candidato Ubaldi tutto impegnato a dimostrare che lui non c'entra nulla con il dissesto dei conti del Comune e con i progetti fallimentari che si sono visti a Parma in questi anni perché la colpa sarebbe stata tutta di Vignali.
    Le responsabilità e le colpe politiche di Vignali sono innegabili, ma chi ha voluto la Stu Stazione, la Stu Pasubio, chi ha indebitato fino al fallimento la Spip, chi ha fatto la Nuova Ghiaia, il Ponte a Nord, l'Ospedale Vecchio, chi ha cementificato la città, chi ha affidato un inceneritore senza gara d'appalto, chi ha chiamato pezzi da 90 come Frateschi alla direzione generale del Comune, Costa alla presidenza prima di Tep e poi di MetroParma, Calestani alla presidenza di Spip, Meli al Teatro Regio… è stato lui. Ci mancava solo che avesse chiamato anche quel fenomeno di Varazzani e poi avrebbe fatto tombola! Così come è stato lui a portare alla guida del Comune gli esponenti di Forza Italia che abbiamo visto quanto bene hanno amministrato l'Ente, qualcuno arrestato, qualcun altro condannato per peculato per visione di siti porno.
    Sarà davvero uno spettacolo assistere alla gincana e ai distinguo con cui Ubaldi cercherà di nascondere le sue responsabilità.
    Se invece di ricandidarsi fosse andato in pensione si sarebbe risparmiato almeno questa figuraccia.

    Simone Rossi
    iMille

    Cambiando l'ordine dei fattori...
    Zorandi (Lega Nord) commenta la candidatura di Ubaldi: "... il risultato non cambia".


    03/03/2012
    h.16.00

    Siamo contenti della discesa in campo dell'ex sindaco Elvio Ubaldi.
    Si sta completando così lo schieramento (manca solo il candidato Pdl) dei soliti noti che a vario titolo hanno contribuito allo sfacelo politico-finanziario e di immagine del comune di Parma.
    Troppo scontato dichiararsi colpevole per ottenere una comoda assoluzione.
    Ottimo sindaco, il prof. Ubaldi, quando si trattò di ripartire dall'immobilismo della sinistra.
    Le prime difficoltà emersero, con scelte che si riveleranno discutibili (metropolitana, partecipate, Spip, Stu), durante il secondo mandato e con l'immagine di Parma città cantiere: un progetto che tentò di esportare, senza risultati, e che miseramente fallì con la scelta di Vignali sindaco nella lista "per Parma con Ubaldi", come se "bastasse la parola" per proseguire nella realizzazione della megalomane idea di trasformare la nostra città in una metropoli.
    Tutti ne abbiamo visto il disastroso risultato, soprattutto perché qualcuno, più infingardo di lui, gli sottrasse il controllo del timoniere con l'appoggio dell'Udc e del costituendo Terzo polo; gli stessi partiti che ora, rifattasi una virginale immagine scappando dalla nave che hanno contribuito ad affondare, lo appoggiano, disposti persino a rinnegare i propri simboli, secondo uno schema ritrito molto caro all'ex sindaco Ubaldi, pur di tentare di ritornare a sedersi al tavolo dove si farà la spartizione della torta economica del comune di Parma.
    Solo una cosa emerge prepotente dalle dichiarazioni dei vari attori che intervengono in questo teatrino della politica parmigiana: tutti si propongono per guidare questo deleterio e personalistico sistema politico-amministrativo, nessuno per cambiarlo a favore dei cittadini.
    Anche in questo rimescolamento dei politici parmigiani è valida la regola delle moltiplicazioni: cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia.

    Andrea Zorandi
    Segretario sezione di Parma città della Lega Nord Padania
    Candidato sindaco per la Lega Nord Padania al Comune di Parma

    Stazione, "situazione indecorosa"
    L'Idv: "Diciamo basta alla cementificazione e agli appalti di convenienza".


    03/03/2012
    h.15.40

    "L'Italia dei Valori è fortemente preoccupata per la incresciosa e complessa situazione in cui versa la Stazione ferroviaria di Parma".
    Ad affermarlo la coordinatrice provinciale Paola Zilli, che aggiunge "Gravata dalle dissennate scelte della precedente Amministrazione, la nostra Stazione presenta non pochi problemi. Prima di tutto l'accesso dei pedoni e degli auto/moto veicoli è caotico e pericoloso, oltre a non essere un bel biglietto da visita per chi arriva a Parma. Il cantiere bloccato non favorisce la fruizione della stazione da parte dei nostri concittadini che utilizzano la stazione quotidianamente perché pendolari o studenti.
    Inaccettabile anche l'assenza di un ascensore che permetta ad anziani e disabili l'accesso ai binari. Italia dei valori - continua al Zilli - è pronta a difendere in ogni sede i numerosi fruitori della stazione che oggi non possono nemmeno contare sulle rastrelliere per il rilascio gratuito delle proprie biciclette e sono costretti ad ammassarle qua e la, scompaginando il decoro urbano.
    Non va dimenticato che Parma è la città dell'EFSA e di importanti aziende commerciali. Le porte di accesso alla Città come l'Aeroporto e la Stazione ferroviaria devono ottenere il massimo dell'attenzione da parte di qualsiasi amministrazione, senza distinzione di coloritura politica.
    Diciamo basta alla cementificazione e agli appalti di convenienza, in virtù di ripensare l'urbanistica in funzione dei veri bisogni dei cittadini. Su questo aspetto - conclude la Zilli - l'Italia dei Valori sarà sempre garante di una trasparente e attenta riqualificazione degli edifici pubblici e privati, in accordo con la loro propria destinazione d'uso"


    Centro storico e ambiente
    I Nostri Borghi: "Attenzione a chiudere il centro alle auto: c'è il rischio desertificazione".


    03/03/2012
    h.15.10

    La salvaguardia del centro storico è fondamentale per la città.
    Pur nella massima attenzione per la preservazione ambientale in merito all'inquinamento, bisogna avere grande cautela nelle decisioni di chiusura del centro storico alle auto o delle limitazioni che vadano in questo senso.
    Non possiamo disconoscere, in questi anni, il progressivo impoverimento e la più ampia desertificazione del centro, che hanno portato a sempre più gravi problemi di sicurezza per i cittadini.
    Non dobbiamo e non deve in particolare chi amministra in questo momento, dimenticare che la tutela delle attività artigianali e commerciali è tutela di prosperità e sicurezza per tutta la città.
    In un momento così delicato per l'economi nazionale e locale, ci pare opportuno verificare, in primis l'opportunità e poi l'effettivo ruolo di efficacia di norme anti inquinamento che molte volte sono risultate discutibili proprio in merito ai risultati ipotizzati , ma non ottenuti.
    Sarebbe comunque più che mai opportuno garantire l'ampliamento dei servizi e mezzi pubblici per il comodo raggiungimento delle attività che insistono sul cuore pulsante della città, per supplire a queste nuove restrizioni.
    Ci sembra però quanto meno strano che ci si preoccupi , pur se concettualmente sempre giusto ed opportuno, della limitazione del traffico nel centro e che si continui a far finta di nulla sulle problematiche inquinanti del costruendo termovalorizzatore.
    Invitiamo le istituzioni e i cittadini tutti, a riflettere sul tema dell'ambiente nella speranza di una forte ed indispensabile difesa della salute del cittadino a trecentosessanta gradi e non a seconda delle proprie convenienze.

    Associazione I Nostri Borghi

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