h/j

Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
twitter

2012/03/28 rass st






























Elezioni2012 Altra Politica
ha presentato la sua lista




Altra Politica ha presentato la sua lista dei candidati al Consiglio comunale. Il movimento guidato da Maria Teresa Guarnieri, nella sede di piazzale Corridoni 11/A ha presentato i nomi che compongono la lista civica in supporto al candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli, che ha partecipato alla conferenza stampa assieme alla Guarnieri.

Ecco l'elenco:
1) Guarnieri Maria Teresa
Dirigente pubblico
2) Biacchi Gabriella
Libera professionista
3) Pizzigoni Paolo
Medico di famiglia
4) Pinardi Massimo
Ex vigile del fuoco
5) Bertani Michele
Impiegato, impegnato nell'associazionismo disabili
6) Bianchi Roberta
 Avvocato
7) Boschi Paolo
Ex dipendente Tep
8) Botti Marco
Allenatore di pallavolo
9) Brandini Serena
Funzionaria pubblica
10) Cannas Ignazio VincenzoCommissario di Polizia in pensione
11) Caselli Mauro detto Adam Jones
Artigiano e speaker di Rugby
12) Cattelani Annalisa
Imprenditrice nel settore agenzie per il lavoro
13) Cavalli Giuseppe
Impiegato
14) Chierici Francesca
Segretaria presso un'associazione di volontariato
15) Chiusa Antonella
Docente di lingue
16) Cozzi Aldo
Architetto
17) Dallari Luciana
Responsabile Marketing e Editoria Fondazione Toscanini
18) Erasmi Silvana
Grafica pubblicitaria
19) Ferrari Matteo
Imprenditore e dirigente sportivo
20) Folli Andrea
Impiegato
21) Ghisani Dante
Insegnante in pensione e sindacalista
22) Lesignoli Stefano
Impiegato
23) Maestri Andrea detto Pande
Impiegato, impegnato nell'associazionismo cattolico come educatore
24) Malmassari  Marina
Libera professionista
25) Marucco Marco
Medico ospedaliero
26) Monteverdi Patrizia
Funzionario ospedaliero e segretaria Parma Lirica
27) Orlandi Sergio
Tecnico Gruppo Iren
28) Pecorari Morello
Insegnante in pensione
29) Pozzi Michele
Avvocato
30) Riccardi Paolo
Impiegato
31) Salsi Matteo
Sindacalista
32) Sanguinetti Paola
Cantante lirica

e commenti....

Elezioni2012 Ecco i 32 candidati de La Destra

La Destra, il cui candidato sindaco è Priamo Bocchi, ha reso nota la lista dei 32 candidati che correranno per il Consiglio comunale. La presentazione ufficiale è in calendario per sabato 31 marzo alle 11,30 al bar Peter Pan di via Farini.
Ecco i nomi, il lavoro e la data di nascita di ogni candidato della lista de La Destra:
BAZZINI ROBERTO  agente immobiliare  (1970)
BECCARELLI LUIGI  commerciante  (1976)
BELLI GIANNATONIO avvocato  (1970)
BIZZARRI BRUNO responsabile sicurezza  (1964)
BOSI DEBORA avvocato  (1970)
BUTTINI FRANCESCA ricercatore universitario  (1978)
CAVALIERI FILIPPO imprenditore  (1971)
CAVAZZINI CLAUDIO impiegato bancario  (1956)
CERESINI MATTEO agente immobiliare  (1979)
D'ANDREA FRANCESCA  studia per l'esame notarile (1982)
DI BLASI ANTONINO  titolare autofficina  (1967)
FAVA SERGIO  agricoltore  (1962)
FESTA GIOVANNI  geometra  (1961)
FERRARI FRANCESCO  dentista  (1974)
FERRO EUGENIO  panettiere  (1957)
FORTINO MASSIMO operaio  (1965)
GIACOMOLI MARIO  meccanico per biciclette  (1970)
MANARA CARLO avvocato  (1965)
MANCINI AXEL   artigiano  (1956)
MASCOLO SALVATORE   autotrasportatore  (1963)
MELEGARI LUCA odontotecnico  (1968)
OCCHIALINI FEDERICA  titolare palestra  (1970)
ORZI FILIPPO impiegato bancario  (1979)
PERACCHIA MARIANNA   medico dentista  (1974)
PIGNATARO FABIOLA   casalinga  (1981)
PISANO CHIARA   manager Barilla  (1978)
RIVARA MASSIMO  imprenditore edile  (1957)
RONZONI MARGHERITA  ristoratrice  (1982)
SANTAMARIA PIER PAOLO   addetto sicurezza alla Robuschi  (1959)
TRIANI GABRIELE  medico odontoiatra  (1961)
ZILIOLI CAROLA  tipografa  (1968)
ZUCCHELLI SIMONE  agente di commercio (1969)

e commenti.....

Moine attacca Fli: "Alcuni di loro in lista con la Guarnieri per opportunismo"

«La notizia relativa alla presenza nella lista di Maria Teresa Guarnieri  che sostiene Bernazzoli di alcuni soggetti riconducibili a Futuro e Libertà, si commenta da sola e la dice lunga sull'opportunismo che li anima e sullo scarso senso del pudore di cui dispongono». Lo ha dichiarato oggi Massimo Moine, vice coordinatore vicario del Pdl, attraverso un comunicato.
«Quanto, poi, alla scarsa coerenza politica ed al grande stato confusionale di Bernazzoli, che accetta nelle liste che lo appoggiano l'estrema sinistra della Sel e la destra di Fli, c'è ancora meno da dire: gli elettori li conoscono bene e sapranno fare la scelta giusta».


e commento....

Paolo Buzzi: "La cultura sia più popolare e meno elitaria"

Ritorna a parlare di cultura Paolo Buzzi, candidato sindaco del Pdl e lo fa affrontando il tema della cultura popolare, dopo che nei giorni scorsi aveva parlato di Teatro Regio e di lirica. «La cultura popolare - folk, per dirla all'anglosassone - rappresenta un giacimento inesauribile di saperi e di tradizioni. Non a caso le precedenti amministrazioni hanno pensato di dotare la città di un "contenitore" - il cosiddetto "Teatro dei dialetti", più correttamente il "Teatro della cultura popolare" - che potesse valorizzare il teatro, la musica e danza della tradizione, consentendone la fruizione diffusa, nella prospettiva di una Parma che cambia e che si scopre ogni giorno sempre più multietnica. Purtroppo a causa del lievitare dei costi di realizzazione - triplicati in corso d'opera - il "Teatro della cultura popolare di Parma" non ha visto ancora la luce negando alla città un luogo dove potessero trovare spazio sia la cultura popolare - che ha nel teatro dialettale il suo punto di forza - che le tante attività artistiche delle scuole o dei gruppi e associazioni che si dedicano al teatro, alla musica o al ballo».
«Se dovessi fare un appunto alle iniziative culturali della passata amministrazione - continua Buzzi - l'unica cosa che mi sentirei di dire che si è puntato troppo poco su iniziative "popolari", che cercassero, cioè, il coinvolgimento di un ampio pubblico, com'è successo invece nel caso di Parma Poesia Festival, BoulevArt, Settembre Italiano, o della trasmissione in diretta delle opere liriche sotto i Portici del Grano».
«Ritengo che questa sia più la strada da seguire, quella di una cultura, cioè, meno elitaria e più "popolare", che sappia uscire dai contenitori tradizionali riappropriandosi della città, dei luoghi e degli spazi che le sono propri, diventando, di fatto, uno degli strumenti di promozione e di rilancio, più qualificati e qualificanti, di un'intera comunità».

PAOLO BUZZI E MIRKO FIORE INCONTRANO DANZAMANIA. Paolo Buzzi e Mirko Fiore, candidato al consiglio comunale del Pdl, hanno fatto visita all'associazione Danzamania, dove hanno incontrato un gruppo di associati e hanno avuto modo di conoscere nel dettaglio l'attività della scuola di danza.
«Tutto quello che fate qui a Danzamania - ha esordito Buzzi - non ha solo un valore artistico ma anche sociale dal momento che contribuisce a creare fermento in una comunità che cerca ogni giorno nuovi stimoli, nuovi impegni e nuovi obiettivi».
Mirko Fiore ha svelato i progetti di cui si sta occupando nell'ambito del Teatro musicale che diventeranno realtà nel giro di qualche mese trovando spazio in diverse location del territorio.

.......................................
parmanews24

Civiltà Parmigiana: "Il Pd dimentica tutto quello che Ubaldi ha fatto per i quartieri"

Civiltà Parmigiana

Civiltà Parmigiana entra nella polemica sui quartieri e attacca il Pd. Ecco le dichiarazioni di Paolo Poletti (ex consigliere):
"Il nervosismo che ha preso il centrosinistra da quando Elvio Ubaldi è sceso in campo, spinge alcuni suoi esponenti ad una disperata e continua polemica. E, purtroppo, a una perenne sagra delle castronerie. Come la polemica sui quartieri. Le circoscrizioni sono state abolite da una Legge dello Stato. Nessuno ricorda nessuna epica battaglia dei parlamentari Pd (locali e non) contro questa Legge.
Ubaldi ha sì fatto una cosa: ha sostituito nel 2002 le sette circoscrizioni con 13 quartieri allo scopo di rendere omogenei i vari comparti cittadini per avvicinarli alla vita e ai problemi dei loro quartieri. Non riusciamo ad interpretare il significato dell'accusa di aver ridotto i quartieri a contenitori vuoti: l'esperienza di questi ultimi anni dimostra proprio il contrario.
Per quanto riguarda la chiusura delle cosiddette casermette di quartiere, si era preferito rimandare i vigili a funzioni di controllo in quanto nelle medesime casermette erano state riscontrate curiose stranezze. Alcune di queste erano state trasformate in palestra privata o in camere da letto improvvisate. E' questo che nel Pd intendono per decentramento?
Ci vuole un certo coraggio a polemizzare – continua Poletti – con Ubaldi sui quartieri. E' evidente che qualcuno non rammenta perfettamente come in passato erano ridotte le zone periferiche della città prima che Ubaldi ci mettesse mano: scuole, parchi, centri per giovani, per anziani e sociosanitari, manutenzioni. Si ricordano gli esponenti Pd, loro, come avevano lasciato nel 1998 il quartiere Montanara e Lubiana, e tutti gli altri quartieri della città? No? I parmigiani invece sì".

1 Commento
  1. TIZIANA ha detto:
    questi personaggi hanno nel loro programma una sola proposta:attaccare Ubaldi. Sarebbe stato molto più comodo non averlo i giochetti erano già fatti. Parliamo un po' del Sindaco che le persone oneste vorrebbero.
Massimo Iotti (Pd) replica a Paola Colla:
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Massimo Iotti (Pd) replica a Paola Colla: "Era l'assessore che voleva Centri commerciali senza limiti"

"
"Lascia interdetti leggere Paola Colla ergersi a paladino del commercio di vicinato. L'ex assessore al Commercio di Elvio Ubaldi si scomoda accusando la Provincia di aver promosso una colossale cementificazione del territorio. Come sempre, però, la fretta dettata dalla campagna elettorale è stata cattiva consigliera. L'ex assessore Colla dimentica, infatti, di citare la delibera che lei per prima ratificò in Giunta il 19 febbraio del 2004".
Così Massimo Iotti, candidato Pd al Consiglio comunale, replica alle recenti esternazioni della Colla(leggi l'articolo), ora alla guida di una lista alleata di Ubaldi.
"Con quella delibera la Giunta Ubaldi cercò demolire le norme del Piano Operativoper gli insediamenti commerciali, adottato dalla Provincia nel 2003. In che modo? Con la massima spregiudicatezza la Colla e i suoi colleghi votarono una deregulation selvaggia per le strutture medio-grandi di vendita, esigendo 'l'eliminazione della quantificazione di sviluppo' per questa tipologia commerciale. Sta tutto scritto agli atti".
Iotti sottolinea che "dal 2000 al 2003 partecipava alla Conferenza dei Servizi in qualità di Sindaco del Comune di Sorbolo. Grazie a questa presenza diretta (documentata dai verbali) ritiene di poter tranquillamente testimoniare che già dal 2000, in Conferenza dei Servizi, il Comune di Parma era il soggetto che non solo proponeva ma pretendeva con veemenza sempre nuove e cospicue aree per ulteriori centri commerciali.
"Se l'ex assessore Colla non intende credermi accampando qualche scusa di natura politica – chiosaIotti –, si legga quello scrivono i tecnici incaricati dal sindaco Vignali per la stesura del nuovo Psc2020, al momento totalmente bloccato. Nella relazione allegata si afferma che nell'era Ubaldi il settore del terziario/commerciale è stato gravato da 'un certo sovradimensionamento' dettato da aspettative di crescita tipiche degli anni '90′. Non credo si debba aggiungere altro". 
Lega Nord
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Lega Nord sul Presidente della Comunità Islamica: "Dice falsità con atteggiamento prepotente"


La Lega Nord Padania sezione di Parma città e il comitato elettorale per Andrea Zorandi sindaco si sentono chiamati in causa dalle dichiarazioni del Sig. Mansouri quale presidente dell'Associazione Comunità Islamica di Parma:
"Il Sig. Mansouri, come spesso gli è capitato in passato, mente sapendo di mentire; solo in una cosa ha detto la verità: che la Comunità da egli rappresentata ha sempre agito in accordo con l'Amministrazione comunale, dimenticando però che funzionari e assessori della Giunta Vignali si sono dimostrati, in questa vicenda, un fulgido esempio di illegalità, di stravolgimento delle norme e di arrogante mancanza di rispetto per tutti gli attori coinvolti, in primis della stessa comunità islamica, come chiaramente espresso sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. Tutto il resto sono menzogne o pericolose dichiarazioni che mettono in dubbio persino la serietà e l'onestà dei rappresentanti dello Stato Italiano: i giudici del Consiglio di Stato.
Vediamo il perché:
1. documenti alla mano, di regolare, nella vicenda della moschea, non c'è nulla (vedi pronunce del Tar e Consiglio di Stato), compresa l'esclusione dal pagamento degli oneri a costruire e la presenza dei parcheggi necessari;
2. la nostra Costituzione, che andrebbe riconosciuta e rispettata a priori e non solo per momentanei interessi personali, prevede la libertà di culto e non che si debbano accettare, supini, le arroganti pretese di una qualsivoglia comunità, immigrata o autoctona che sia;
3. l'unica campagna ingiusta e infamante è quella che la stessa comunità islamica, in accordo con la precedente Amministrazione comunale e con alcune opportuniste e falso buoniste associazioni cittadine, ha condotto contro i cittadini di Parma che si sono opposti, nel rispetto dei loro diritti, ad un evidente abuso urbanistico, cercando, falsificando la realtà, di trasformare una battaglia legale in un pericoloso conflitto etnico e religioso;
4. la mancata ratifica dell'intesa tra Stato e Comunità Islamica, presentata agli inizi degli anni 90, è stata determinata dalle assurde, insolenti ed anticostituzionali richieste ed affermazioni presenti nel documento in oggetto, aggravate dal fatto che tale trattativa era condotta dai rappresentanti dell'UCOII, cioè la componente integralista della Comunità islamica in Italia, i cui rappresentati più volte si sono espressi a favore dell'annientamento dell'Occidente cristiano e che, proprio per questo, sono stati esclusi dalla consulta per l'Islam sia dal Ministro Amato che dal Ministro Maroni.
Se fin dall'inizio della vicenda – continua il comunicato - ci avesse ascoltato, ovvero avesse messo da parte i propri preconcetti verso chi gli aveva proposto una soluzione equa, corretta, legale ed economicamente non svantaggiosa anziché considerarli dei razzisti, o se avesse dimostrato rispetto per la città e i suoi cittadini non tenendo un atteggiamento (come mantiene anche in questa lettera) prepotente e borioso, la Comunità che il Sig. Mansouri si vanta di rappresentare non sarebbe in queste condizioni e probabilmente avrebbe già il proprio luogo di culto regolare dal punto di vista urbanistico, sanitario e della sicurezza; ma è sempre vero che 'chi è causa del suo mal pianga se stesso'.
Un'ultima considerazione: voglio ricordare al Sig. Mansouri che i diritti non sono solo i propri, ma anche, e soprattutto, quelli degli altri e che non ci può essere una società migliore se costruita sulle falsità, l'illegalità e la prepotenza".
Psi: "La prossima amministrazione dovrà ridisegnare il futuro della città"
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Psi: "La prossima amministrazione dovrà ridisegnare il futuro della città"


Interviene il Partito Socialista Italiano sul problema sviluppo di Parma:
"Solo marginalmente e per singoli spot - si legge in una nota dei socialisti parmigiani - sono stati affrontati in questo primo scorcio di campagna elettorale i temi riguardanti il futuro sviluppo della nostra città e del suo sistema economico.
Si tratta di argomenti di fondamentale importanza che andrebbero affrontati non singolarmente, ma inseriti all'interno di una visione globale di quello che dovrà essere il futuro posizionamento del territorio parmense rispetto all'economia regionale, nazionale ed europea.
Conosciamo bene i vari punti di forza che costituiscono la base competitiva dei nostri comparti manifatturiero e di servizi (Fiere, Aeroporto, Cepim, raccordo Ti-Bre, raddoppio della Pontremolese), ma anche Università, Collegio Europeo, Stazione Sperimentale delle Conserve, che operano nella produzione di "cervelli" ed innovazioni fondamentali per una realtà che vuole continuare ad essere competitiva. Senza dimenticare la cultura, il turismo e le produzioni artistiche di eccellenza del Teatro Regio e della Fondazione Toscanini.
Le tessere ci sono ed hanno rappresentato per anni singole eccellenze, manca tuttavia il mosaico - prosegue la nota - che permetta di creare le sinergie che rendano competitivo il territorio per chi lo vive e fa impresa, ed attrattivo per chi decide di investire da noi generando nuova ricchezza ed altrettanti posti di lavoro.
La prossima amministrazione comunale avrà, tra i tanti compiti, anche quello di ridisegnare il futuro della città e della provincia, individuando le direttrici principali su cui privati ed istituzioni dovranno collaborare per assicurare sviluppo economico e sociale per i prossimi 10-15 anni. Serve una strategia - conclude la nota stampa - comune di lungo periodo (Agenda Parma 2020) che porti a fare sintesi delle varie eccellenze e costituisca la bussola della prossima giunta cittadina. Si avvii il confronto tra candidati e liste anche su questi temi, è in gioco il futuro di Parma".
Rossi: "Non sono un soldatino ubbidiente"
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Rossi: "Non sono un soldatino ubbidiente"


"Ho letto che il candidato sindaco di Parma Unita, declinando in conferenza stampa cosa intende lui per trasparenza e coerenza mi tira in ballo perché, dopo essermi battuto contro l'inceneritore, adesso sarei diventato un "soldatino ubbediente di Bernazzoli". Insieme a me cita anche Massari e Dall'Olio.
Io ovviamente rispondo per quel che mi riguarda. Ghiretti, che è una persona simpatica a cui riconosco un'apprezzabile vis polemica, dimentica che il sottoscritto come condizione indispensabile per partecipare alle primarie ha firmato l'impegno ad appoggiare il candidato che risultasse vincente, come è giusto che sia quando si fanno delle primarie. Noi ce l'abbiamo messa tutta ma ha vinto Bernazzoli. Per me trasparenza e coerenza vuol dire anche rispettare gli impegni assunti. Comportamenti diversi li assumono i politicanti, se non i ciarlatani.
Nel merito, vorrei tranquillizzare Ghiretti che la mia battaglia per spegnere l'inceneritore continuerà con la stessa determinazione. Mi creda, non ci limiteremo a dire, come fa Ghiretti, frasi vuote del tipo 'l'inceneritore non mi piace, ma ormai c'è e ce lo teniamo'. Ghiretti abbia però la pazienza di seguirci perchè nei prossimi giorni usciremo in modo molto chiaro sull'argomento. Mi auguro potrà essere altrettanto chiaro lui".
Simone Rossi
Parma che Cambia
Ecco i 32 di Maria Teresa Guarnieri. "Bernazzoli ha le capacità per governare Parma"
Di Viriana Saponaro - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Ecco la lista di Maria Teresa Guarnieri. "Bernazzoli ha le capacità per governare Parma"


È stata presentata questa mattina, alle 11,  nella nuova sede elettorale di Piazzale Corridoni, nel cuore dell'Oltretorrente, la lista civica di Altra Politica, il movimento guidato da Maria Teresa Guarnieri che, alle amministrative del 6 e 7 maggio prossimi, sosterrà il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli.
"Da questo quartiere, pieno di idee ma trascurato, vogliamo che riparta la nostra campagna elettorale - ha esordito la leader di Altra Politica – nonostante provenienze politiche diverse, sappiamo bene qual è la direzione in cui vogliamo andare".
Cosa si può fare per Parma? Questa, secondo la Guarnieri, la logica che dovrebbe sottendere a qualsiasi azione o proposta dei candidati. "Bisogna sradicare la convinzione che dal fare politica derivino benefici e interessi personali: così sono state tradite e deluse le aspettative dei cittadini".
Su Bernazzoli la leader di Altra Politica afferma: "Possiede l'onestà intellettuale, la competenza e la capacità amministrativa per governare Parma" .
Sicurezzalavorocultura e rappresentanza delle frazioni: questi alcuni dei temi 'caldi' della campagna elettorale di Altra Politica. "Abbiamo inserito nella nostra lista civica  persone che rappresentino le frazioni – continua Maria Teresa Guarnieri – per dar voce anche alle esigenze di chi vive nella periferia della città" .
Alla presentazione dei 32 candidati nella lista del movimento civico Altra Politica anche Vincenzo Bernazzoli. "Parma vive una tornata amministrativa straordinaria. È l'inizio di una nuova fase per la città – ha detto il candidato sindaco del centrosinistra – è importante che in campo ci siano energie nuove e persone motivate" .
Sull'alleanza tra riformisti e moderati che ha reso possibile l'incontro politico con la Guarnieri, Vincenzo Bernazzoli afferma: "Questa alleanza dà ai cittadini la certezza che ci sono le condizioni per uscire presto dalla situazione di stallo in cui la città versa. Avremo da affrontare un problema, molto più grave del debito: la disgregazione della popolazione. Non c'è più fiducia nelle istituzioni e nei cittadini.Occorre recuperare il valore della coesione sociale. Bisogna ripartire dai quartieri – conclude Bernazzoli – rafforzare quelle situazioni di aggregazione proprie delle parrocchie, degli oratori, delle associazioni sportive e del volontariato che sono la vera forza di questa città".



Pilotta: parola d'ordine sicurezza

Pilotta: parola d'ordine sicurezzaPiazzale della Pace , o più comunemente 'Pilotta', è un luogo di ritrovo per i giovani parmigiani e non, un luogo in cui incontrarsi con gli amici e stare in compagnia, dove ci si va per studiare, rilassarsi o, approfittando delle belle giornate, prendere un po' di sole. Gli ultimi fatti di cronaca hanno fatto però registrare un picco sempre più crescente di microcriminalità nell'area verde sita dinanzi al Palazzo della Provincia. Fatti di cronaca che si susseguono, giorno dopo giorno e che hanno come protagonista lo stesso luogo.
Parola d'ordine: sicurezza. Sembra essere questo il motto della campagna elettorale corrente. I candidati si sfidano a colpi di 'promesse' e programmi in cui alla base c'è la necessità di nuove misure di sicurezza, perché lo chiede a gran voce la gente di Parma.
Sicurezza, controlli e misure tese a garantire vivibilità in una città che, soprattutto ultimamente, sta mostrando la parte 'peggiore' di sé.
Ma in fin dei conti, provando a capire quanto sia il bisogno di sicurezza della gente si scopre che non tutti la pensano allo stesso modo.
In Piazzale della Pace non tutti sanno dei fatti di microcriminalità che accadono quotidianamente, che sia giorno o che sia notte. Oppure qualcuno fa finta di non sapere e si finge esterrefatto quando scopre che nello stesso punto in cui sta seduto ad ascoltare musica o leggere un libro, ore prima qualcuno è stato picchiato, ferito o arrestato. Ma c'è anche chi sa e dice che sta ben attento, si guarda sempre attorno, sceglie il posto più tranquillo ed evita di stare in quelle zone in cui di solito è meglio non stare. Sono tanti, diversi i pareri di quei ragazzi che stanno lì, si confondono con gli 'altri', con quella percentuale che va per bivaccare, ubriacarsi e fare i propri porci comodi. Si confondono, ma si diversificano: "Loro da una parte, noi dall'altra", come se si potesse dire che da una parte ci sta il bene e dall'altra il male. Si vive così in quello spazio verde in pieno centro. Ma si sa, alla fine va bene così: "L'importante è farsi i fatti propri e nessuno da fastidio".
Questo il parere di alcuni dei 'frequentatori' della Pilotta sentiti in un bel pomeriggio di sole. Non molto diverso da quello di chi lì è 'costretto' a starci, quei negozianti che hanno proprio nei pressi del Piazzale la loro attività. Anche loro hanno pareri diversi.
Forse è la posizione 'fisica' della propria attività a diversificare le risposte. "Mai avuto problemi. Certo può capitare di vedere qualche faccia un po' così, ma alla fine cosa può succedere…", sono queste le prime parole proferite da un esercente interpellato sul 'problema sicurezza' in Pilotta, che si lamenta, sì di quello che succede 'fuori', e sa che non è comunque una realtà facile da vivere.
Sulla stessa lunghezza d'onda altri gestori che parlano di situazioni 'normali', che possono capitare, così come capitano in ogni città: "L'importante è non esasperare la cosa, non ingrandire la notizia, se no la gente… rischia di non venirci più, la Pilotta rischia di rimanere vuota o peggio ancora che ci restino quelli lì. Quanti sono che danno fastidio? Bè, alla fine li prendono o si ammazzano tra loro". Una situazione sommariamente non grave quella 'disegnata' dai commercianti antistanti la Pilotta, ma che non sono tutti.
Dal coro infatti esce fuori anche una voce contrastante. Più ci si avvicina a quelle 'zone' e più i problemidiventano 'seri'.
"Il problema c'è, ed è impossibile dire il contrario. Esiste una parte marcia che dà fastidio, che dà qualche problema. Sono dei ragazzi che addirittura conosco, che vengono qui e… ci fanno perdere anche i clienti. Avere la strada bloccata perché ci sono ambulanza, polizia, esercito penalizza noi commercianti e poi, come ieri, devo chiudere la saracinesca e stare chiuso una mezz'ora, in attesa che tutto ritorni alla 'normalità'."
Ma non è ancora chiaro cosa sia la normalità. Di certo non è normale trovarsi un uomo sanguinante dentro al negozio: "L'apice è stato il momento in cui un ragazzo è entrato in negozio pieno di sangue e si è rifugiato nel laboratorio, la gente dentro era incredula, spaventata, come si può fare a lavorare così? Non è bello da vedere e non c'è alcuna garanzia da parte di nessuno. Ci sono tutta una serie di cose che non vanno, la sicurezza è una di queste, ma noi ci tuteliamo da soli".
Il pattugliamento della zona resta costante, gli uomini delle forze dell'ordine stanno già attuando dei controlli in concorso con le forze armate nelle aree più a rischio della città. La sicurezza ai cittadini arriva da loro e dalle loro azioni, con l' 'operazione strade sicure' si mette in atto, giorno dopo giorno, un controllo monitorato e specifico del territorio, soprattutto in quelle zone più 'calde' come la Pilotta. Un cambiamento c'è stato: si continua su questa strada, perché la sicurezza di tutti è prioritaria.

Idv sul caso Aiello: "Preoccupante la consulenza da 47mila euro"

La coordinatrice provinciale Paola Zilli di Redazione

La nuova bufera giudiziaria piombata sull'ex sindaco Pietro Vignali (leggi la notizia) difficilmente non scatenerà una nuova ondata di critiche ed attacchi alla vecchia amministrazione. I primi ad intervenire sono i dipietristi guidati daPaola Zilli, coordinatrice provinciale che commenta così la "decisione dell'allora giunta di affidare una consulenza di molte decine di migliaia di euro alla ditta di colui che da lì a poco sarebbe entrato nella squadra di governo dell'ex Sindaco l'assessore Giorgio Aiello. Sembra che non solo non sia stato rispettato il principio di buon senso di rivolgersi prima al fornitore in house del Comune ma che la procedura comparativa ovvero la mini-gara di affidamento sia stata esperita frettolosamente in poche ore senza nessuna prudenza e serietà, lasciando emergere molti dubbi sulla regolarità dell'operazione. L'Italia dei Valori stigmatizza questo tipo di assoluta mancanza di trasparenza che non solo ha portato il debito del Comune di Parma a vertici mai raggiunti ma che continua a riservare nuove scoperte e altri problemi a mesi di distanza dallo scandalo green money".
"Noi siamo garantisti- conclude al Zilli- e confidiamo nella chiarezza che farà la magistratura contabile. Ciò che tuttavia ci rammarica è che ancora una volta una vicenda va a scrivere una brutta pagina della storia di Parma. E' nostro auspicio che l'elettorato metta fine a questa riacutizzazione del peggior passato politico che questa città abbia mai avuto".
Pietro Vignali
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Vignali a processo dalla Corte dei Conti per l'incarico ad Alfa Ingegneria


L'ex Sindaco Pietro Vignali e alcuni suoi ex colleghi in giunta dovranno comparire davanti allaCorte dei Conti dell'Emilia-Romagna nell'ambito dell'inchiesta per l'incarico di consulenza da 47mila euro dato nel 2006 alla Alfa, società  di Giorgio Aiello, che poi fu Assessore di Vignali stesso.
Secondo 'Dire', agenzia di Bologna, la procura contabile giudica questo incarico illegittimo: la Alfa ingegneria nell'estate del 2006 fu incaricata di studiare le aree cittadine di maggior criticità dal punto di vista della viabilità.
Indagati – sempre secondo l'agenzia Dire – oltre a Vignali,  tutti gli ex assessori che votarono la delibera di affidamento dell'incarico (Paolo Buzzi, ora candidato sindaco Pdl, Giancarlo Terzi, Claudio Bigliardi, Daniele Galvani, Giovanni Catellani, Paola Colla, in lista ora con Ubaldi, Giampaolo Lavagetto, Mario Marini) e i responsabili del settore mobilità del comune, Emanuele Moruzzi e Paolo Gabbi.
Per il pm contabile non c'era esigenza di una consulenza esterna: era un'attività che doveva competere agli enti locali: la polizia municipale o la società Infomobility, ma Vignali affidò la faccenda a una società esterna: e fu così la volta di Alfa Ingegneria.
Se arriverà una condanna per Vignali sarebbe la seconda: l'ex sindaco nel luglio scorso fu condannato dalla Corte dei Conti a risarcire quasi 370.000 euro per le polizze assicurative illegali
Movimento 5 Stelle: "L'eco-associazionismo, un esempio virtuoso"
Di Redazione - martedì, 27 marzo, 2012
0 Commenti

Movimento 5 Stelle: "L'eco-associazionismo, un esempio virtuoso"


Il Movimento 5 stelle ringrazia e sostiene l'eco-associazionismo:
"Ogni anno in Italia vengono venduti circa 2 mln di pc e 16 mln di cellulari. Questi prodotti hanno una vita sempre più breve. Buttiamo prodotti nuovi per comprarne dei nuovissimi producendo montagne di rifiuti elettronici (RAEE). Alcune associazioni a Parma raccolgono tali prodotti per il loro riciclo o corretto smaltimento. Sodales onlus ad esempio, con l'aiuto di alcune aziende virtuose del territorio parmense, ne promuove la raccolta nelle scuole e negli esercizi commerciali. Individua una scuola, incontra e dialoga coi ragazzi e i professori.
Si guardano insieme i video con le immense discariche a cielo aperto in Cina e In Ghana. Qui finiscono gran parte dei computer usati europei dove i bambini bruciano le schede per ricavare i pochi grammi di metalli preziosi presenti nei pc. Ci si informa sulle guerre striscianti per il controllo del coltan, un componente prezioso e raro usato per realizzare i processori dei pc di casa nostra.
Lo scopo è quello di indurre nei ragazzi un comportamento eco responsabile e virtuoso cercando di far capire loro l'impatto ambientale nella produzione e nello smaltimento di questi prodotti hi-tech. Il tutto viene poi suggellato con la piantumazione di un albero segno di vita e consapevolezza ambientale, etica e culturale. Perché non estendere queste iniziative e la corretta informazione a tutta la cittadinanza?
Il Movimento 5 stelle di Parma ringrazia tutte le associazioni di volontariato che si attivano per la tutela dei cittadini e per la tutela dell'ambiente; lontani mille miglia dai partiti e coalizioni parmensi. Partiti che l'unica cosa che riescono a riciclare sono i loro rappresentanti. Persone che vogliono l'inceneritore ma che politicamente non finiranno mai in discarica. Almeno è quello che credono loro".