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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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Rass st 2012/03/02


gazzetta di pr

Elezioni sull'ottovolante: Ubaldi sarà l'ottavo candidato ufficiale


E' ufficiale, o se preferite lo sarà fra poche ore: Elvio Ubaldi scende in campo nelle elezioni per il sindaco di Parma (vedi articolo) .

A questo punto il numero dei candidati sale a 8, e la corsa alla poltrona di sindaco si fa ancora più combattuta. Ecco dunque, in rigoroso ordine alfabetico, gli otto aspiranti sindaco, con i gruppi politici che li sostengono. In attesa di eventuali nuove candidature e nuove alleanze...

 Gli otto candidati
VINCENZO BERNAZZOLI - Centrosinistra

PRIAMO BOCCHI - La Destra

ROBERTO GHIRETTI - Parma Unita

FEDERICO PIZZAROTTI - Movimento Cinquestelle

ROBERTA ROBERTI - Parma Bene Comune

LILIANA SPAGGIARI - Partito Comunista Lavoratori

ELVIO UBALDI - Civiltà parmigiana, Udc

ANDREA ZORANDI - Lega Nord

Per saperne di più

ELEZIONI2012: LE ULTIME NEWS su gazzettadiparma.it

LE ELEZIONI NELLA RETE: i candidati schierati sul web


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alicenonlosa
"Ci siamo: Ubaldi si candida a sindaco"


02/03/2012
h.15.00


Intervista all'on. Mauro Libè, responsabile nazionale Enti Locali dell'Udc.
Il tempo ormai stringe. A che punto è la candidatura di Ubaldi? Domani ha convocato una conferenza stampa…
Ci siamo. Domani Ubaldi si candiderà.
Ubaldi è un nome che la città conosce molto bene. I parmigiani sanno quali sono le due idee amministrative e lui spiegherà le sue proposte in campagna elettorale.

Di norma i ritorni di ex sindaci non portano molto bene. Potrei fare gli esempi di Guazzaloca a Bologna e della Spaggiari a Reggio Emilia. Perché Ubaldi dovrebbe fare eccezione?
Perché credo che Ubaldi abbia governato nel modo migliore in assoluto a livello di amministrazioni italiane. Con tutto il rispetto per gli altri sindaci citati, Ubaldi ha qualcosa di più, idee di più ampio respiro ma anche rigore.

Rigore, in che senso?
Il rigore non vuol dire solo essere rigorosi nei conti (che sono importantissimi); Ubaldi ha cercato di creare una città che, guardando al futuro, fosse al suo interno la più equa possibile.
Quello che forse ha sbagliato l'ultima amministrazione Vignali, della quale abbiamo fatto per lungo periodo, è stato avere avuto una visione che ha dimenticato i cittadini e guardato più ai grandi progetti. I cittadini sono stati tutelati da un sistema di welfare che è stato buono anche nell'ultima amministrazione, ma che appariva una concessione che veniva dall'alto.
Ubaldi, con il suo caratteraccio, ha lasciato la città in condizioni molto buone; quando ha fatto investimenti ha dimostrato di sapere controllare la dinamica della spesa dell'ente locale. Proprio per quest'ultima sua capacità, a maggior ragione in questo momento storico in cui è necessario prima di tutto rigore, lui utilizzerà al meglio anche l'ultimo centesimo. Altri amministratori che si candideranno in queste elezioni non avranno la stessa capacità di essere impopolari.

A proposto di altri candidati, esiste ancora la possibilità di un'intesa tra voi e Ghiretti?
Ghiretti è una persona che stimo moltissimo. Credo che l'iniziativa politica da lui lanciata avrebbe potuto avere una prospettiva ma è nata male, nel senso che è partita dall'alto. Ghiretti è una persona stimata che però non è riuscita a creare una rete di rapporti politici e con i vari mondi della città.
Ghiretti è andato troppo veloce all'inizio; adesso per stringere alleanze dovrebbe fare molte retromarce. Non so se da parte sua ci sia la disponibilità, noi siamo sempre aperti a tutto.
Siete aperti anche al PDL?
C'è un candidato, Ubaldi, che ha seguito in modo convinto linee che non combaciavano con quelle del'ultima amministrazione comunale. Si tratta di valutare se chi vuole fare alleanze con Ubaldi è disposto a ritrattare tanti comportamenti.
Poi c'è anche una valenza, mimale, ma politica. Esiste un quadro nazionale che è cambiato con il governo Monti. C'è un obiettivo di rigorosità nel governo della cosa pubblica che bisogna verificare se si concilia con altri. Noi non abbiamo preclusioni; è ovvio che bisogna lavorare non per mettere insieme per vincere ma per governare.
Ci vuole qualcuno che sceglie il candidato, partiti o forze civiche che lo sostengono, ma il candidato deve avere carta bianca.

L'eventuale Ubaldi ter in cosa deve differire dai suoi due precedenti mandati amministrativi?
E' cambiato totalmente il contesto. Ubaldi ha rilanciato una città in declino in una situazione economica molto diversa dall'attuale. Ha investito tanto ma tenuto i cordoni della borsa controllati.
Oggi bisogna controllare la spesa. Ubaldi andrebbe bravissimo perché ha la capacità di dire no.
C'è la necessità di conciliare il rigore con lo sviluppo; mi riferisco ai servizi (ad esempio all'aeroporto e alla fiera), all'accesso al credito, alla globalizzazione della macchina pubblica.
Poi l'attenzione a chi sta meno bene (poveri e disoccupati, entrambi in crescita).
Nei suoi due mandati da sindaco Ubaldi ha dimostrato di saper fare tutto ciò.

Andrea Marsiletti

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TitoloAutoreData
Mario Tosi02/03/12 21.09
C'è bisogno di competenza. Ubaldi è come Monti: preparato e tecnico.
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PRC Parma02/03/12 18.15
Quello della Resistenza e dell'antifascismo sono temi da sempre fondamentali nella politica del PRC, che ne ha fatto un punto centrale del proprio programma per le prossime amministrative. Parma e' infatti una citta' a forte vocazione antifascista, come testimonia la sua storia forse mai troppo bene o abbastanza ribadita anche da parte di quelle istituzioni e agenzie che dovrebbero essere preposte alla tutela e alla divulgazione. A maggior ragione adesso, a fronte dell'ondata negazionista e dei fascismi di ritorno, che intacca storia e memoria della Resistenza e i suoi valori. Se e' vero che l'approccio alla storia deve essere critico, e se e' giusto il tributo di pieta' a tutti i morti - come più' volte ribadito - va anche sottolineato che non si puo' legittimare chi scelse di stare dalla parte della dittatura fascista e delle sue infamie in nome di una memoria pacificata. Il popolo italiano ha scelto la strada della liberta' e dell'affermazione dei valori democratici: una pacificazione non puo' certo arrivare da prese di posizione come il reiterato tentativo di ricollocare al cimitero della Villetta una lapide alla memoria di scelte scellerate e antidemocratiche, fatto salvo come si diceva il rispetto per i morti. Partito della Rifondazione Comunista- federazione di Parma
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Tex Willer02/03/12 15.43
Era ora,così si vince!!!Senza Lega e Pdl al primo turno e poi avanti diritto senza apparentamenti,la gente è stanca e non tradirà!!!!
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attenzione02/03/12 16.39
senza alleanze si va solo contro il muro !!!!!!!, ma tanto ubaldi ne e' consapevole e scende in campo solo per far vincere Bernazzoli
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Elettore perplesso02/03/12 15.32
Premesso che quando vedo la faccia di Agoletti mi vien voglia di andare in un certo posto, la cosa che mi meraviglia di più è che Ubaldi, che stavoltà non vincerà le elezioni, si lasci ancora una volta strumentalizzare da Libè (politiche 2008), il discreto risultato elettorale che Ubaldi raggiungerà esclusivamente con le proprie forze ed il proprio consenso, verrà immediatamente patrocinato dai centristi che in realtà a Parma raggiungono si e no il 2%. Tutto ciò in cambio di che cosa? di una poltroncina da consigliere comunale di minoranza? Ubaldi sveglia questi te la mettono un'altra volta in quel posto.
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Conforti Emilio02/03/12 15.21
Questo e' un esempio eclatante del politicante che sta' mandando l'Italia allo sfascio, dove anche Parma non puo' differenziarsi. Libe', grande allievo del Calestani Nando e quindi sodale di Ubaldi, afferma positivamente la partecipazione del suo gruppo mini-partitocratica alla nuova avventura ubaldiana. Si per continuare l'operato gia' dimostrato anche con Vignali, dove i casiniani erano ben presenti. Possibilmente sempre, pur di avere le mani in pasta. Ma puo' darsi che stavolta gli ingredienti siano scaduti, o che nel cuocere la Spip o altre intortate si senta odore di bruciato. Allora ne vedremo delle belle.
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Enrico02/03/12 15.06
E' stato Libè a costruire la candidatura di Ubaldi che fino a qualche mese fa sembrava impossibile. Adesso parte la campagna elettorale e Bernazzoli se la fa sotto.
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perplesso 2 la vendetta02/03/12 15.37
Libè registra una bella sconfitta elettorale, ancora una volta uscirà a testa alta usando i voti di Ubaldi che francamente credo sia completamente partito di cotenna.
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Diego01/03/12 20.42
Ubaldi ha le sue responsabilità, non ha mai denunciato apertamente nulla. Condivido l'affermazione di Giubellini che il PD di Parma sia una casta di burocrati di partito. Ubaldi è l'unico che potrebbe mettere a rischio la vittoria di Bernazzoli, peccato perchè venendo a mancare le Province i burocrati del PD pensavano di trovare una occupazione nel comune di Parma o nelle sue partecipate. Forse Errani non aveva previsto la mossa di Ubaldi.
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riflettere02/03/12 12.00
Ubaldi e' libero di presentarsi e di fare cio' che vuole, pero' deve sapere che non e' piu come prima la storia, ora gli elettori riflettono, e ragionando con la propria testa guarderanno i candidati chi si portano appresso. Attenzione !!!!!!!!
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zorro01/03/12 21.10
Forse, circa un anno e mezzo fa, le scappò la lettura di alcuni giornali locali in cui Ubaldi riconobbe di aver valutato male la scelta del suo successore.
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W la verità01/03/12 19.55
Ci scusi, ma se il centro vuole essere il Centro che professa i propri valori guida anzichè aggregarsi con chi ha più probabilità di vincere non dovrebbe piuttosto aggregarsi con chi ha segnato una distanza netta dal malaffare dell'Amministrazione Vignali? E Ubaldi che distanze a preso? Ha fatto toglie il suo nome al gruppo consigliare? ha fatto 2 o 3 comunicati stampa in cui non si diceva d'accordo con Vignali? Con il disastro che ha fatto l'Amministrazione Vignali di cui lei ha fatto parte se Ubaldi fosse stato coerente doveva passare alla minoranza. E invece? è rimasto li a tenere su la baracca tant'è che le dimissione di Vignali sono state presentate quando si è dimesso Arucri. Invece Ubaldi è rimasto li in maggioranza. E' chiaro per la vostra lista (risota per opportunità visto che Ubaldi diceva che CP si sarebbe evoluta in nuovo progetto politico che avrebbe fatto scuola a livello nazionale) i valori servono solo per crearsi una facciata dietro nascondere altre intenzioni e ingannare così gli elettori. La passata amministrazione effettivamente è stata maestra in questo e mi sembra di poter dire che chi ne ha fatto parte continua pervicamente ad insistere. Concludo chiedendogli cortesemente se conosce la fine dei vari movimenti che Ubaldi fondato mentre era in maggiornaza con Vignali: Italia Migliore, Rosa Bianca; e con l'API che rapporti ha? E' normale che l'ApI stia con Ghiretti e un suo fondatore (Ubaldi) sia contro? Ma Ubaldi quando è uscito dall'ApI? O non è mai uscito come dalla maggiornaza Vignali? Per caso Ubaldi ha chiesto informazioni a Rutelli sulla faccenda Lusi?
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zorro01/03/12 21.07
Probabilmente nn ricorda. Ubaldi tolse il suo nome quando furono silurati lui e i suoi uomini da di chi si era professato alleato al fine di vincere le elezioni. Anzichè estraniarsi dalla lotta, Ubaldi ha preferito continuare a rimanere al suo posto per fare opposizione all'interno della sua maggioranza; se avesse lasciato, avrebbero messo altra persona di fiducia per facilitarsi il proprio operato. Vuol mettere Ubaldi seduto sullo scranno più alto alle spalle di Vignali che volendo poteva scampanellare dentro alle orecchie del sindaco fedifrago?
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tonto01/03/12 23.11
piu che zorro mi sembri il tenente garcia, ligio a difendere con costanza, la grande linearita' della somma figura ubaldiana.
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zorro02/03/12 10.48
Non sono io a difendere la figura ubaldiana. Mi sono limitato a riportare i fatti conosciuti a palazzo: se fossero conosciuti, chiunque arriverebbe alle mie conclusioni. Saluti
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Massimo Iotti01/03/12 18.42
Il bilancio di previsione 2012 rivela anche 11,4 milioni di euro attesi dalle multe e 2,7 milioni di potenziali debiti fuori bilancio "Per trovare nuove risorse per risanare i conti del Comune, il Commissario punta a raccogliere 72,5 milioni attraverso le imposte locali. Una cifra che dedico all'ex Sindaco Elvio Ubaldi, prossimo alla discesa in campo, al suo ex delfino Pietro Vignali e anche all'ex vicesindaco di entrambi, Paolo Buzzi, che continua a negare il dramma che Parma sta vivendo". Massimo Iotti, ex consigliere comunale del Pd, commenta così i dati relativi al bilancio di previsione 2012, estremamente preoccupato per le ripercussioni che a breve saranno palesi a tutti. "Senza scomodare fantomatiche commissioni pubbliche, i dati sono tutti nero su bianco nel bilancio di previsione per il 2012, affetto da 2,7 milioni di potenziali debiti fuori bilancio (oltre ai 610 mila euro già riconosciuti dal Commissario) e fatto quadrare con 3,8 milioni di avanzo e una previsione di 11,4 milioni incassabili dalle multe – spiega Iotti –. Una cifra molto difficile da incassare e punitiva per i parmigiani. Non sono previsioni. Sono numeri. Basta leggerli e avere l'onestà politica di accettarli senza raccontare altre frottole ai parmigiani". La realtà dei conti del solo Comune – delle partecipate l'ex consigliere si occuperà in un'altra, imminente, inchiesta – illustra che "i cittadini sono costretti a pagare i disastri amministrativi di 14 anni di centrodestra, cominciati con Ubaldi e culminati con il candidato che lui ha voluto sullo scranno dei portici del Grano: Pietro Vignali. La mazzata che sta per abbattersi sui parmigiani – continua Iotti – è composta da Imu e addizionale Irpef, entrambe al massimo consentito. Misure che, insieme all'aumento delle rette e dei servizi, fanno mediamente 391,5 euro per parmigiano. Il che significa che alcune famiglie pagheranno nel 2012 un peso di almeno 1.500/2.000 euro. Voglio evidenziare che tasse e tariffe al massimo sono un chiaro indicatore di una situazione di dissesto finanziario". Ciò che rende meglio, però, la dimensione del disastro targato centrodestra è il fatto che, su 72,5 milioni raccolti, "solo 26,1 milioni resteranno a disposizione del Comune per il suo risanamento. Perché? Perché un'altra manovra, quella Salva Italia, varata da Monti, deve mettere mano ai danni di un altro governo di centrodestra – quello guidato da Berlusconi – e pesca, così, nelle tasche dei contribuenti – enumera l'ex consigliere comunale Pd –. Dei 26,1 milioni restanti ben 12 milioni di euro sono il famoso fondo di riserva costituito per coprire le potenziali passività (debiti fuori bilancio, potenziali cause, ecc.) e 14 milioni rappresentano la restituzione della quota annuale dei mutui e Boc fatti dal Comune". Iotti conclude ricordando che "con il massimo carico fiscale possibile, Parma riuscirà solo a pagare i debiti contratti dai sindaci Ubaldi-Vignali, cercando di risanare i conti malmessi (finalmente venuti a galla) del Comune. Tutto questo accade senza possa partire un solo servizio in più. Anzi, i cittadini devono sapere che la manovra comunale ha messo in conto tagli a risorse e personale, col rischio che il Comune perda di efficienza e qualità nei servizi erogati".
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www.fuoridaidenti.it01/03/12 17.24
Che cos'è un uomo di paglia? Uno spaventapasseri, certo: ma nel gergo politichese è anche un fantoccio che agisce in nome e per conto di qualcun altro che, per interessi e varie opportunità, preferisce rimanere nell'ombra. Chi sono, allora, gli uomini di paglia del centrodestra parmigiano che, per una di quelle strane bizzarrie del destino, sono anche gli uomini di Paglia, Paolo Paglia, l'avvocato nocetano che li guida? In nome e per conto di chi agiscono? E ancora: quale insana pulsione li spinge a farsi compatire in pubblico, proponendosi come i riformatori ed i moralizzatori del partito e rimediando inesorabilmente delle figure da "cioccolatini" come in occasione del Congresso provinciale del PdL? Quali interessi difendono? Ma andiamo con ordine. Un posto di rilievo in questa carrellata di "fenomeni" – il senso kantiano – politici parmigiani ce l'ha Giampaolo Lavagetto l'ex assessore/telefonista del Comune, che rimasto senza partito a seguito della ben nota condanna a 18 mesi per peculato, "vaga su questa terra" alla ricerca di una collocazione, lanciando progetti politici che non caga nessuno e, pur di ottenere le attenzioni di chicchessia (proprio come fanno i bambini piccoli che se la fanno addosso per sollecitare la presenza della mamma) si presenta al Congresso del suo ex partito – dal quale è stato espulso – chiedendo di votare. Poi c'è Paolo Paglia, un peso massimo del panorama politico parmigiano, che vanta il non invidiabile record di candidato più trombato del Ducato, fin dai tempi della sfida per la Provincia che lo vide misurarsi – e perdere – con il compianto Andrea Borri. Messosi alla guida di un manipolo di "indignados" del PdL sta vivendo una seconda vita che lo porta sulle pagine del quotidiano locale a concionare di politica da vero tennico – alla Benni – da Bar dello Sport. Più giovane di lui, ma già avviatissimo nella carriera di trombato doc, c'è anche Michele Ranieri, l'ex coordinatore provinciale di Forza Italia che deve questa sua fama a diversi insuccessi fra i quali una disastrosa candidatura a sindaco di Salso, passando per ripetute bocciature "in casa" sua a Fidenza, per finire con l'adesione alla lista dei dissidenti all'ultimo Congresso del PdL. Fra questi ultimi brillano le stelle di due giovani arrembanti. Quella di Simone Orlandini, ex casaro con un futuro da blogger, vista l'assiduità con cui frequenta i social network impestandoli coi suoi post; e quella di Paolo Zoni di cui si può solo dire che è stato assessore di Vignali, che è ciellino e che, come sostengono le malelingue, pur di dare addosso al suo ex "capo" di partito Villani si faceva correggere gli interventi da un giornalista che di secondo mestiere faceva il ghostwriter di Garbi, segretario del Pd. Per dire la lucidità politica…
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Bayo01/03/12 16.48
I movimenti civici Parma Unita e Altra Politica organizzano per sabato 3 marzo, alle 10.30, alla Corale Verdi (vicolo Asdente) un incontro pubblico dal titolo "Parma che vogliamo: Roberto Ghiretti e Maria Teresa Guarnieri: due idee di città a confronto". Il dibattito, moderato dal giornalista della Gazzetta di Parma Gian Luca Zurlini, verterà principalmente su temi quali sviluppo urbano, ambiente e viabilità, cultura, economia e welfare. L'incontro, aperto ai cittadini, nasce dall'esigenza, condivisa sia da Roberto Ghiretti sia da Maria Teresa Guarnieri, di superare le diffidenze e le divisioni, cercando tra persone di buona volontà di avviare un confronto serio e concreto per poter presentare alla città un progetto politico che sia il più possibile condiviso e realizzabile. "Ci chiamiamo Parma Unita, per noi non esistono steccati politici – sottolinea Roberto Ghiretti -: vogliamo parlare di progetti, idee, persone e confrontarci sul merito delle questioni". "Altra Politica ha un percorso chiaro - dichiara Maria Teresa Guarnieri - fatto di scelte precise e coerenti. Essere stati all'opposizione della giunta Vignali non preclude il confronto e il dialogo con chi ha avuto un percorso diverso dal nostro". L'obiettivo dell'evento è creare un'occasione di ascolto reciproco e di confronto da cui possano anche emergere visioni comuni per il futuro della città.
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cittadino di Parma01/03/12 18.02
Che inciucio , OTTIMO !! per il bene di Parma, ooooooo cosi si fa parliamo di progetti per i cittadini . Grazie !! Finalmente !!!
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Roberto Ghiretti01/03/12 15.39
Questo è l'emblema del fallimento di una città pensata e studiata credendo che potesse diventare di 400mila abitanti e che invece è ancora di 190 mila": Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, esprime la sua visione in merito allo sviluppo urbano della città nelle periferie. E' a Vicofertile, nel cuore del quartiere residenziale ParmaPiù: un cantiere che avrebbe dovuto vedere abitati 54 appartamenti e 32 villette. I lavori, invece, sono fermi da più di un anno, non ci sono certezze sul futuro e tutte le villette sono invendute; nelle palazzine ad edilizia convenzionata per giovani under 35 vivono invece 26 famiglie. Abitano in via Vignoli, una strada che però non è mai stata consegnata al Comune e che quindi è a tutti gli effetti ancora un cantiere; il paesaggio è rappresentato da palazzine mai terminate, gru ferme da mesi, tubi, reti metalliche. Tutto è abbandon ato: "Qui ci sono seri problemi di sicurezza. Aumentano i furti nelle case, rubano nelle auto e, quando cala la sera, i residenti hanno paura, perché l'illuminazione è scarsa e in alcune zone addirittura inesistente; le villette disabitate, poi, sono rifugio di senzatetto – dice Ghiretti -. Significa che qui non solo mancano i servizi, ma non sono garantiti nemmeno i diritti. Erano stati promessi anche 70 mila metri quadrati di verde, ma il verde non c'è". Durante le intense nevicate dei giorni scorsi, nessuno spazzaneve è intervenuto: la strada, infatti, non è mai stata consegnata al Comune, perché i lavori non sono mai terminati. Tutto questo nonostante in via Vignoli abitino circa ottanta persone: "Questo è l'esempio di come Parma non deve essere; noi non cerchiamo i responsabili, ma vogliamo dire forte che Parma deve tornare a fare bene le cose piccole e non ammalarsi di manie di grandeur che portano a situazioni inaccettabili come quella che devono affrontare i residenti di questo quartiere. Parma può e deve essere una delle città più attrattive d'Europa – conclude Ghiretti -, ma confrontandosi con quelle di 200 mila abitanti, non con quelle di 400 mila".
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Fabio Filippi (Pdl)01/03/12 11.32
A proposito dei recenti rincari sui ticket sanitari, decisi dalla Giunta regionale dell'Emilia Romagna, sono pesanti i rincari, decisi dalla Giunta presieduta da Vasco Errani, sui ticket sanitari. Si va dal + 20 per cento per le radiografie e le ecografie, al + 10 per cento per gli esami del sangue e delle urine. Inoltre, il ticket da 46,15 Euro, prima applicato solo per interventi alla cataratta ed al tunnel carpale, varrà ora per tutte le prestazioni di chirurgia ambulatoriale. Ancora una volta si è trascurato il fatto che il ticket incide pesantemente sui bilanci delle famiglie, soprattutto quelle numerose ed a basso reddito. Concordo quindi con quanto dichiarato dal Forum delle famiglie in ordine alla necessità di un nuovo modello di Isee che tenga conto della effettiva dimensione familiare e dei carichi di cura.
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ex civico01/03/12 11.16
Se lo stratega di Ubaldi è Mignani siamo messi bene...
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magda01/03/12 12.12
ci sono anche Bia e Romani, peggio che andare di notte
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Vecchio Comunista01/03/12 10.32
Prima di fare la verginella Giubellini dovrebbe ricordare di essere stato l'assessore di Vignali e di essersene andato solo perchè Vignali lo ha rimpastato e non per scelta.
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zorro01/03/12 21.15
Le cose nn stanno propriamente così. chi bazzicava a palazzo sa che giubellini è stato silurato dal consesso formato dal professore, dal sindaco e dalla sua ombra.
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Conforti Emilio01/03/12 09.49
Le liste capeggiate da Ubaldi, Guarnieri e Ghiretti assomigliano alle vecchie correnti della Dc. Giubellini, che accusa di vecchia politica il Pd (alias Pci ), non vuole ammettere l'egocentrismo di Ubaldi. L'ex sindaco infatti ha grosse responsabilita' per i danni che i suoi allievi hanno prodotto, inevitabile conseguenza del delirio di una citta' che avrebbe dovuto raddoppiare i residenti. Proprio Ubaldi che,per non farsi perdonare nulla, vuole ad ogni costo primeggiare. Mentre il suo compito sarebbe quello di ricucire gli strappi, non moltiplicando le liste civiche ma unificandole. Ma nella logica democristiana, Ubaldi e Giubellini prima difendono gli interessi della loro corrente. Quindi e' gratuita la critica di vecchio politicante a Bernazzoli, perche' anche Giubellini appartiene a quella specie giurassica.
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magda01/03/12 10.45
Direttore, colpo di scena: Conforti ha già le liste della Guarnieri, Ghiretti e Ubaldi!!! e tu no?!? ...a dimenticavo: Conforti in genre farnetica, vedi lo strafalcione di ieri su Torri...
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Manuele S.01/03/12 08.05
Pagliari avrebbe vinto di sicuro, Bernazzoli con Ubaldi in campo ha quasi perso. C'è una bella differenza di prospettiva.
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domanda01/03/12 09.27
Caro Pagliari lei e Dall'olio cosa aspettate ad andare con Ghiretti ??????????????
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il pragmatico01/03/12 12.13
Ghiretti Dall'Olio e Pagliari sarebbe una terna stupenda
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analisi01/03/12 09.08
Ora che la sinistra ha perso le elezioni, il caro bernazzoli tornera' in provincia per i restanti due anni di mandato, poi visto che le elezioni provinciali non si faranno piu, finalmente ci toglieremo il PD di torno per sempre
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un amico della Margherita01/03/12 00.20
Sei sempre un ottimo analista politico.
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giorgio01/03/12 10.43
condivido solo l'esame su Bernazzoli, per il resto : Ubaldi non si ripresenta perchè ha troppi scheletri nell'armadio. Se vuoi Marino ti facciamo l'elenco....patetico sull'indebitamento: Vignali se bloccava i cantieri avrebbe dovuto pagare comunque delle penali...
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Conforti Emilio29/02/12 19.50
La scuola della parrocchietta dei piercasinandi ha veramente degli allievi eccelsi, sempre pronti a passeggiare per non perdere eventuali compagni di mala amministrazione. Dopo aver governato con Vignali, criticando Ubaldi che non condivideva, ora ritornano con Ubaldi dopo aver inizialmente sostenuto Ghiretti. Insomma " con la Franza o con la Espagna pur che se magna ", sempre per non perdere l'abitudine dei suddetti cristianucci della parrocchietta Casini. Si del grande difensore della famiglia. O delle famiglie ?
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felix29/02/12 17.37
guarda che c'era anche l'udc nella giunta Vignali, o ti sei gia dimenticato.
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Claudio29/02/12 15.57
Scusi, Agoletti, non si è accorto che gli appalti ed i cantieri delle grandi opere, che oggi lei contesta, sono stati fatti ed aperti proprio da Ubaldi? Che con Ubaldi si sarebbe cantierizzata anche la metropolitana, il vero buco nero perché i costi aggiuntivi (45 milioni di euro ancora prima di aprire i cantieri) non sarebbero stati coperti da nessun bene immobile come per le STU? E nonostante questo volete candidarlo ancora, magari in nome della lungimiranza amministrativa? Secondo me è la disperazione che parla per voi. Cordialità
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sorge un dubbio29/02/12 17.39
ma ubaldi prima del voto siete sicuri che accettera' un confronto televisivo ????????????? messaggio per Guarnieri, Bernazzoli, Ghiretti
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magda29/02/12 17.34
forza ragazzi, picchiamo duro su questi fenomeni dell'UDC?? tutti santi e belli e voltagabbana o saltafossi di professione!!
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superman29/02/12 22.28
magda capisco il tuo disprezzo per il voltagabbanismo dc questo è pero proprio il caso opposto: ubaldi 1998 ubaldi 2002 per parma con ubaldi 2008 e.... ubaldi 2012!
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molto facile29/02/12 18.01
gli elettori spazzeranno via questo partito
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povret'29/02/12 14.12
Angoletti è un grande e parla di ghiretti in termini ubaldiani definendolo un soldato e un uomo che ha gia' fatto la sua stagione : è proprio vero che il genio italiano è inarrivabile e agoletti ne è la prova vivente.
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Luca29/02/12 15.31
Agoletti se non era x Vignali sarebbe disoccupato ! è il peggio dell'espressione dell udc. senza ritegno e senza riconoscenza. se non fosse il nipote di pellaccini farebbe il garzone da fornaio.
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felix29/02/12 17.41
di che rinnovamento parli visto che con Vignali l'udc era ben presente e rappresentata anche in giunta, senza peraltro fare grandi interventi per migliorare la situazione. forti voi dell udc sempre pronti a cambiare cavallo e darvi una nuova verginita. non se ne puo' piu' di questo modo di fare politica . SMETTERE CON LA SOLITA IPOCRISIA DEI CENTRISTI.
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Roberto Ghiretti29/02/12 13.24
Il Ponte Nord? Ormai c'è e ce lo teniamo. Ha un bel profilo, ma rischia di essere una scatola vuota e uno spettro con cui la prossima amministrazione comunale dovrà fare i conti. Tra le mie idee c'è quella di farne un luogo di promozione dell'imprenditoria giovanile under 35: i locali commerciali ci sono, potrebbero diventare un'opportunità per molti giovani volenterosi, esentandoli, ad esempio, dal pagamento dell'Imu per un periodo di tre anni". Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, ha risposto così agli abitanti del quartiere San Leonardo, incontrati martedì sera al Circolo La Grande di via Camesasca, riguardo alla nuova struttura che collega via Alessandria alla sede Efsa. Un incontro in cui è emerso il disagio dei cittadini "per il degrado e la trascuratezza a cui il nostro quartiere è abbandonato da troppo tempo: mancano i marciapiedi, le piste ciclabili, diverse strade sono in cattive condizioni e l'illuminazione è scarsa, la sera in molti hanno paura ad uscire perché qui non si sentono sicuri". La proposta di Ghiretti è semplice ma concreta: "Parma non ha bisogno di grandi opere, ma di utilizzare meglio le risorse, impiegandole, anno dopo anno, per sistemare tutti quei piccoli problemi con i quali i cittadini, nei vari quartieri, si scontrano quotidianamente. Così come sarà necessario intensificare l'impiego delle Forze dell'Ordine e, soprattutto, garantire la presenza di Polizia Municipale anche nelle ore notturne, nella fascia oraria che va dall'1 alle 7. Inoltre, bisogna promuovere l'associazionismo per far riviere parchi e aree verdi, oltre a potenziare i servizi sociali, in primis verso gli anziani". Sollecitato sull'inquinamento elettromagnetico e di polveri sottili causato dall'area tecnologica di via Lazio, con l'installazione di una nuova antenna per la telefonia (in una zona, peraltro, con tre importanti istituti scolastici), Ghiretti ha risposto che "l'inquinamento andrà ridotto al minimo e, se capiremo che l'antenna fa male, allora, anche a costo di prendere posizioni dure, l'antenna lì non dovrà stare".
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opla29/02/12 14.34
Caro UDC pensavate che Ubaldi rimanesse con voi, voi avete escluso troppo presto Ghiretti. Ora che Ubaldi va con PDL portando con se i vostri voti, siete rimasti col cerino in mano. Alleatevi con ghiretti pubblicamente prima che sia troppo tardi.
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Simone Rossi (iMille)29/02/12 13.55
Ci ha fatto molto piacere leggere che ci troviamo sulla stessa lunghezza d'onda con il candidato sindaco di "Parma Unita" Roberto Ghiretti in merito alla proposta da noi lanciata durante le primarie di mettere a disposizione dei giovani imprenditori di Parma gli spazi del "Ponte Europa" (meglio noto come il famigerato "Ponte a Nord"), cercando così di ridurre lo spreco di denaro pubblico causato da quest'opera voluta da Ubaldi, condivisa e portata avanti da Vignali. Speriamo che la futura amministrazione possa dare concretezza a questa riconversione che siamo lieti stia raccogliendo consensi trasversali e qualificati. Concordiamo con Ghiretti anche sul giudizio che questi dà su sull'opera: "una scatola vuota"… purtroppo costata carissima alle casse comunali, aggiungiamo noi. A questo punto chiediamo a Ghiretti se è d'accordo anche sul cambiare il nome di questo ponte, da Ponte Europa a "Ponte Ubaldi – Lo spreco". Pensiamo questa opera ormai in fase di ultimazione possa e debba svolgere una funzione di monito e di insegnamento alle future generazioni su come non deve essere speso il denaro pubblico in opere faraoniche inutili per i cittadini e buone sole per far arricchire qualcuno.
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inverno29/02/12 13.07
Ha ragione Agoletti nel dire che non esiistono uomini per tutte le stagioni e proprio per questo serve che lui e Ubaldi ne prendano atto. Loro le stagioni le hanno gia vissute tutte.
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Elia29/02/12 12.34
Buzzi e Ubaldi hanno fatto già l'accordo, organizzato da Rosi. E a voi rimarranno solo le briciole. Bernazzoli perde e torna in provincia. Il Ghiro al 3%
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considerazione29/02/12 18.00
ha gia' un accordo ??? bene ! pero' dovra' spiegare come mai accetta il PDL come alleato o come desistenza solo per i voti, visto che ne diceva di tutti i colori di questo partito !!! ma per favore ubaldi !!! si ingoia tutto pur di governare vero !!! ma gli elettori non si faranno prendere per i fondelli !!!!!!!
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la verita29/02/12 14.04
puo' essere ma molta gente di centro non votera' ubaldi !!!!! attenzione
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uno della Provincia29/02/12 11.25
Bernazzoli se la sta facendo sotto contro Ubaldi e per questo sta già cercando l'alleanza con Ghiretti-Guarnieri altrimenti sa che ha già perso.
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elettore moderato29/02/12 11.43
meglio ghiretti sindaco, io voto ghiretti
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s29/02/12 12.59
AGOLETTI NON E' UN BUON SOLDATO MA PERO' HA UNA FACCIA TOSTISSIMA. TRA LE SUE GRANDI IMPRESE C'E' LA PRESENZA FISSA ALLA MOVIDA E LE PARTITE DI CALCIO DEI CONSIGLIERI COMUNALI . POCO ALTRO DA RICORDARE,SE NON CHE DA CONSIGLIERE ERA ANCHE DIPENDENTE DEL CAL SOCIETA PARTECIPATA.
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attenzione29/02/12 11.42
molti elettori di centro non vogliono piu ubaldi , attenzione a fare i conti senza l'oste, attenzione !!!!
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consiglio29/02/12 11.41
si bernazzoli non ha voti necessari, pero' farebbe bene a lasciare le redini alla guarnieri e ghiretti , lui accodarsi
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un elettore UDC29/02/12 11.11
Agoletti è molto chiaro: il PDL deve rimanere fuori dall'alleanza altrimenti gli elettori non capirebbero la discontinuità con la precedente amministrazione. Sono d'accordo.
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UnDiCi22/02/12 01.20
Guerda sien béi! I paron du fradei!
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Indignado sul chi va là12/02/12 18.28
meglio che sudditi del comitato d'affari che ha saccheggiato il Comune di Parma
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elettore di destra13/02/12 17.54
no chera no ai sudditi
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Meglio tardi che mai12/02/12 20.19
ooooooooooooh là ! Finalment ag sì rivè ! Bravo !
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Priamo Bocchi12/02/12 14.43
Sentiamo ripetere dagli esponenti del Pdl locale la preoccupazione, che odora di slogan, che Parma possa diventare (con la eventuale vittoria della sinistra) "succube" di Bologna (ossia della Regione Emilia Romagna). Io, che pure ho a cuore l'autonomia e gli interessi della città, vorrei però ricordare che il fallimento politico dell'ultima amministrazione, sommersa da scandali, debiti e clientelismi di chi con troppa disinvoltura ha scambiato la cosa pubblica per un bancomat privato, ha consegnato di fatto la città ad un altro "tutore" vero e proprio, il Commissario prefettizio. Inoltre, non posso non constatare come in questi anni Parma, ancorché nobilmente affrancata dalla matrigna Bologna, abbia subito un declino evidente in ogni campo. La Bella Parma, ducale e un po' snob, imbellettata di trucco e lustrini, è rimasta alla fine nuda e arrossisce coprendosi le vergogne. In questi anni abbiamo infatti perso l'ultima Banca: coinvolta in storie di mala gestione, clientelismi e favori (ma guarda un po'?) è stata salvata da probabile fallimento solo dall'intervento di Banca Intesa. Il Consorzio Agrario è sottoposto a procedura di Concordato Preventivo. L'aeroporto (di proprietà straniera) perde ogni anno quasi 5 milioni di euro. La Parmalat è francese e la Guru indiana (e sappiamo bene dopo quali sciagurate gestioni ci sono arrivate). Le azioni della vecchia Amps (oggi Enia) sonoi in garanzia alle banche. Il Parma Calcio è bresciano. Gli esercizi commerciali storici chiudono e gli unici ad aprire sono cinesi, stranieri e catene straniere. Decine di aziende dell'agroalimentare hanno chiuso o sono passate di mano. Il patrimonio della città si sta insomma impoverendo continuamente. Scendiamo quindi tutti sulla terra, smettiamo di adagiarci sui luoghi comuni di una nobiltà ormai perduta e rimbocchiamoci le maniche. E' tempo che emerga in città una nuova Classe Dirigente, che non provenga sempre e solo dai vecchi salotti buoni, dai soliti cognomi, dai vecchi apparati di potere, dalla solita rete di relazioni. Una nuova elité, non più compromessa col passato corrotto, capace di governare la crisi e ridare dignità a una città che ha smarrito la propria anima e che vorrebbe per il proprio futuro meno apparenza e più sostanza. Priamo Bocchi candidato sindaco de "La Destra"
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più sedie che voti11/02/12 23.51
Signore e signori accorrete, l'UDC cerca candidati. Questo è proprio un "buon partito" 100 sedie, 10 dirigenti 500 voti. Pochi ma "buoni".
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Agoletti - Pellacini11/02/12 18.54
A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal prof. Varazzani interviene l'Udc di Parma nelle persone di Giuseppe Pellacini e Matteo Agoletti. "Le dichiarazioni rilasciate dal prof. Varazzani circa le motivazioni che lo avrebbero portato a dimissioni per così dire, "spintanee", impongono alcune semplici ma doverose contro deduzioni sia sotto il profilo dei meriti che egli attribuisce alla sua presidenza quanto ai metodi che ne hanno caratterizzato la gestione. Riteniamo, nel muovergli tali osservazioni di non potere essere tacciati di pregiudizi nei suoi confronti, essendo stati in consiglio comunale convinti sostenitori della necessità di un cambio di rotta nelle partecipate, avendo salutato con favore il suo insediamento e avendogli garantito pieno e leale sostegno. Tuttavia non ci pare a consuntivo di potere trarre un giudizio altrettanto positivo. Non ascriveremmo fra i meriti quello di avere bloccato l'emissione di bond per 500 milioni di euro, (per il quale del resto ci siamo sempre manifestati contrari) perché ipotizzare che qualcuno sul pianeta avrebbe potuto davvero concederli, dato il contesto, non sarebbe nè credibile nè serio. Non inseriremmo neppure, come egli afferma, la mancata vendita delle azioni Iren, poichè tale possibilità è sempre stata preclusa da clausola che l'UDC assieme ad altre forze politiche ha fortemente preteso all'atto della delibera di trasferimento delle azioni votata in consiglio comunale. Neppure la firma del decreto ministeriale di erogazione dei fondi ex metro ci pare di potere ricondurre nell'ambito delle azioni da compiute dalla presidenza di Stt, essendo ben altri i livelli di competenza e le funzioni coinvolte. Riguardo alle azioni di responsabilità, da Varazzani, da noi e da molti fortemente sostenute, dobbiamo ricordare che sono nate da iniziative politiche sostenute dall'UDC in consiglio comunale e sono state volute da una maggioranza trasversale che ha trovato su questo tema la forza di approvare, nella sua ultima seduta, una precisa delibera consigliare. Ci dispiace dunque leggere nelle dichiarazioni del prof. Varazzani il dubbio che siano state proprio le azioni di responsabilità a minare la fiducia che la città tutta le aveva tributato al suo insediamento. E' sbagliato lasciare intendere che sia stato vittima di un sistema: è stata data carta bianca ma su quella carta e' stato scritto ben poco. Non e' stata raccolta la fiducia delle banche sul percorso tracciato, troppi soldi sono stati spesi in consulenze e contratti finiti su binari morti e mai messi a valore, vi sono state opacità che meritano piena luce. Sempre il prof. Varazzani afferma che lo scopo di un manager sia quello di consegnare l'azienda che ha diretto a chi gli succede in condizioni migliori di quelle che ha trovato: ma secondo questa logica darwiniana per arrivare ad una gestione efficiente leggera e trasparente della cosa pubblica, dato sempre il punto di partenza, possono occorrere milioni di anni. E non si può contabilizzare i minori danni rispetto alla gestione precedente come un risparmio per il cittadino contribuente".
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UDC - A fì ridor !11/02/12 20.24
Vnin siv acort adeeesa ?? In do siv stè j'ultom cinq an ???? Tasì zò ca fì pu bela figura..
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Azzo11/02/12 17.20
Pellacini, vada in pensione insieme a quel professionista della politica di Libè che sono decenni che gli paghiamo lo stipendio noi cittadini tutti i mesi.
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15 anni di buio11/02/12 17.25
meglio che vadano in pensione i politicanti di sinistra
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La truppacammellata ha parlato11/02/12 20.26
Si hai ragione, meglio man-tenere questi qui che si sono accorti solo ora di questi sprechi... ehhhh già... ma dove vivete ??
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udiccino11/02/12 22.40
L'udc se ne è accorto adesso, quelli del PD fanno finta di niente. l'unico che ha scritto qualcosa, come al solito, è stato Pagliari. Gli altri stanno con Varazzani
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Prendere l'1%12/02/12 10.07
guarda che io non ho difeso il PD (che peraltro è imbarazzante con il suo silenzio), ma ho semplicemente detto che voi persi fra comunicati inutili come la difesa dell'aeroporto (come se il vostro comunicatello potesse essere utile alla causa di un aeroporto che non ha senso di esistere perchè in continua perdita, con numero di passeggeri da trenino di Luna Park..) o la difesa della Movida di via Farini (azzeccato pure questo! Sia per il semplice fatto che per chi ci vive è insostenibile e non a caso i prezzi delle case sono crollati in quella zona, chissà perchè..., sia per le ultime vicende..), vi dimenticate sempre della povera gente e non avete il coraggio di cambiare davvero, cercando di ripristinare alla verginità perduta qualche politico della passata giunta per tentare la scalata al comune! Basta stare in mezzo al guado !
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Leghista parmigiano11/02/12 14.28
Ma chi possono presentare alle comunali, che i Leghisti storici di Parma li hanno cacciati tutti ?
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un giovane leghista11/02/12 19.05
Chi erano i leghisti storici?
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Latte acido in arrivo dalla UE11/02/12 20.27
Nessuno. Per il semplice fatto che c'è molto turn over: entri, li conosci (almeno provi a dialogare fra mille difficoltà), li eviti.. Semplice
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si vede che sei giovane!11/02/12 19.27
Non ti dicono niente De Dominicis, Manzini, i Ferrari, Avanzini, Balestrieri, Bonora ecc...
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veterano leghista11/02/12 21.10
Non chiedo tanto, solo di sapere qualcuno che sia presentabile. I voti ci sono ma le persone no.
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Zero12/02/12 10.08
Non ci sono ne voti (impossibile visto che dite A e poi fate sempre B) ne persone.
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Massimo P.11/02/12 12.45
L'Udc pensa dei mettersi sul mercato della politica e vendersi al migliore offerente però non ha capito che loro sono da 15 anni in Comune e hanno distrutto questa città e nessuno li cerca.
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Giorgio Cobianchi29/02/12 11.45
Peggio dell'UDc come partito e compagni di viaggio non ce ne sono; a ogni starnuto di Casini fanno i voltagabbana. Se riescono ad arrivare all'% è tanto...inguardabili e inascoltabili: siete il nulla pneumatico
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cittadino di parma11/02/12 14.45
Voglio Ghiretti sindaco !!
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IL CAMBIAMENTO11/02/12 14.44
Sono un elettore moderato, il vero cambiamento e' con Ghiretti, Bernazzoli e Ubaldi pari sono basta politici imposti dall'alto, bisogna servire la citta, e i cittadini , basta opere megagalattiche e inutili. Bernazzoli e' ancora peggio perche' non ha liberta' di Movimento e' schiavo di Bologna. A cosa serve fare il sindaco di una città, deprimendola, e Aiutare all'arricchimento di Un'altra ??? Parma- Bologna
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Ghirettiano11/02/12 12.31
E' stata inaugurata questa mattina, in via Paciaudi 3, la sede di Parma Unita , il movimento a sostegno della candidatura a sindaco di Roberto Ghiretti che, attorniato da numerosi sostenitori, ha presentato il proprio progetto politico per la città, partendo dalle motivazioni che l'hanno spinto a mettersi a disposizione della comunità. I messaggi che il candidato sindaco ha voluto trasmettere per chiamare a raccolta i cittadini sono quelli che campeggiano sui pannelli che addobbano la sede del movimento: "Uniti tutto è possibile", "Insieme vince Parma". E' un progetto di unità territoriale, infatti, dove non contano le idee politiche: "Il problema vero non sono le parti – sottolinea Ghiretti -, ma le persone; si continua a parlare di centrodestra e centrosinistra, ma noi in questa logica non ci vogliamo entrare. Ci chiamiamo Parma Unita, e dialoghiamo con tutti. Ma giochiamo per vincere, non per accordarci e trovare un posto. Tra le persone che ci sostengono c'è di tutto: pensieri di destra, di sinistra, di centro. Provenienze politiche diverse, quindi, che significa tante idee da studiare e concretizzare. Le uniche discriminanti, per noi, sono serietà, competenza e spirito di servizio". Imbeccato dai giornalisti sui possibili nomi che formeranno la squadra di governo, Ghiretti ha sottolineato che si "tratterà sicuramente di facce nuove, i cui nomi, più della metà, saranno comunicati prima delle elezioni. Una cosa è certa: verranno scelti per competenza, onestà e non appartenenza politica". Sul ruolo dell'amministratore, idee chiare: "Si governa cinque anni – precisa -, poi si torna serenamente a casa, al proprio lavoro". La campagna elettorale di Roberto Ghiretti può essere seguita in tanti modi; sul sito internet www.parmaunita.it, dove è possibile trovare news, video, foto e appuntamenti del candidato sindaco, nonché partecipare attivamente alla realizzazione del programma. Inoltre, sono attivi la pagina Facebook "Manifesto per Parma Unita" e il profilo twitter @ghiretti2012.
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Frigo11/02/12 15.57
il buon Ghiretti dice che è pronto a dialogare sia con Garbi che con Buzzi. Basta che qualcuno gli dia una poltrona e per lui va bene, oppure ha paura di perdere e allora non va contro Bernazzoli. Almeno Ubaldi ha il coraggio di sfidare Bernazzoli.
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ANNA11/02/12 18.56
CREDO CHE GHIRETTI CERCHI TUTTO MENO CHE POLTRONE. LO APPREZZO .
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la verita11/02/12 17.25
ghiretti corre per vincere non per sedersi !!!!!!!!!!!!!
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Ubaldiano fino alla morte11/02/12 19.14
Ve la cantate e suonate da soli. Ghiretti è solo che più solo non si può.
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Con Ubaldi invece sono in 211/02/12 20.31
Solo un po cmè tò cusèn Ubèldi che rischia di passare in breve tempo dal miglior sindaco della storia di Parma a personaggio che nonostante i problemi, non riesce a stare senza scranone sotto il c***o peraltro facendo poi la figuraccia di prendere il 3%. E poi, non dimentichiamolo mai, l'ha scelto lui e c'era lui a sostenere il braccio di Vignali in segno di vittoria nel giorno della presentazione..
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PCL11/02/12 11.39
Il Partito Comunista dei Lavoratori di Parma parteciperà alle prossime elezioni amministrative del comune di Parma con il proprio candidato sindaco. Liliana Spaggiari è nata e vive a Parma, si è diplomata presso l'I.T.C. P. Giordani come Operatore Turistico, in seguito ha conseguito il Diploma di Educatrice Professionale. Dal 1997 lavora presso una nota cooperativa sociale in qualità di educatrice. La decisione di scendere in campo per le elezioni amministrative della nostra città è una scelta di responsabilità perché riteniamo che sia giunto il momento di rompere con la politica di clientelismi e privatizzazioni selvagge, contro tutto il proletariato. La nostra partecipazione a questa competizione elettorale è un punto di rottura con il sistema capitalistico borghese che ha portato questa città sull'orlo del fallimento lasciandoci in eredità una situazione economica disastrosa, con la prospettiva che a pagare questo debito siano come sempre i cittadini lavoratori, i pensionati, giovani e non di certo chi materialmente ha creato questo disastro. Noi ci battiamo per un'altra società. Perché ci battiamo per il potere reale dei lavoratori e delle lavoratrici. Naturalmente lavoriamo per la difesa di tutti i diritti e gli spazi democratici che la classe operaia e le masse popolari hanno conquistato e strappato con durissime lotte. Prima contro il fascismo. Poi contro i manganelli dell'attuale "democrazia" borghese. Ed anzi lottiamo per ampliare (o recuperare) questi diritti contro l'involuzione in corso, la difesa dei diritti e delle libertà delle donne, la parità di diritti tra lavoratori italiani e immigrati, contro ogni forma di xenofobia, la parità dei diritti degli omosessuali e di tutte le minoranze oppresse, contro ogni cultura e discriminazione omofobica. Ma non ci limitiamo a questo. Non ci limitiamo a difendere diritti e spazi di tutti gli oppressi dentro l'attuale democrazia. Rivendichiamo una democrazia dei lavoratori, delle lavoratrici, della maggioranza della società: l'unica peraltro che può realizzare sino in fondo le stesse aspirazioni democratiche. Partito Comunista dei Lavoratori Parma
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leghista11/02/12 10.57
Alle prossime amministrative la Lega correrà da sola e senza alleanze. Obiettivo: arrivare al ballottaggio. Sfida più ambiziosa, tornare in Consiglio comunale dopo oltre quindici anni di assenza. Sugli avversari: Bernazzoli il più pericoloso (e "da battere") soprattutto se decidesse di allearsi con la Guarnieri, ampliando così la base dei consensi. Tuttavia, i leghisti sono convinti che per il candidato sindaco del centrosinistra "sarà comunque una corsa in salita", visti i risultati delle Primarie e una parte di elettorato che sembra non gradire la sua presenza. Nessuna preoccupazione invece sulle "solite facce" di Ghiretti ("ottimo professionista, ma finito in mezzo ai danni della scorsa amministrazione") e Ubaldi ("non è più quello di una volta, ha delle gravi responsabilità sulla situazione attuale in cui versa Parma"). Il Pdl, poi, è troppo disgregato per rappresentare un avversario temibile né tantomeno un possibile alleato. Anzi, vista la sua frammentazione a livello locale i leghisti lo considerano "una palla al piede" anche in vista di possibili accordi. Insomma, nessuna traccia di rinnovamento né a destra né a sinistra, secondo gli uomini del Carroccio. Mentre tutti gli altri candidati "non fanno testo".
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antibernazzoliano13/02/12 19.13
la lega correrà da sola perchè è impegnata a far vincere Bernazzoli. Devono cercare di frazionare il più possibile il centrodestra, altrimenti Bernazzoli non ce la fà.
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Conforti Emilio11/02/12 13.46
Intanto che correte, cercate di raccogliere qualche soldino da spedire alla Comunita' Europea, perche' ormai bisogna pagare le annate pregresse delle "quote latte". Altro che ballottaggio, prima pagate i debiti che avete contratto.
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giorgio cobianchi29/02/12 11.50
grande Emilio! finalmente una bella battuta.............
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Renzo11/02/12 19.28
Le quote latte non c'entrano nulla con la politica sul territorio fatta a parma in questi anni dalla lega che ci ha portato alle ultime regionali in città al 14%.
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Conforti Emilio12/02/12 10.13
Anche a San Secondo Tosi ha fatto una bella figura. Pietosa ed erano otto mesi fa'. Provate a candidare l'altro onorevole a Parma, cosi' vedremo quale percentuale avra' la Lega.
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Conforti Emilio13/02/12 13.26
Mi si scuso con il sindaco Tosi, che considero buon amministratore di Verona. Non era lui a rappresentare la Lega a San Secondo, ma il senatore ( si fa' per dire ) Torri. Torri e la Soliani, peggio di cosi' Parma non poteva essere rappresentata al Senato.
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Erion29/02/12 17.42
Conforti ha pienamente ragione cerchiamo di uscire dalla crisi di questo territorio in con i vechi schemi e le vecchie figure. Qui non si sta toccando il fondo che siamo già ma si sta scavando...!
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Luca11/02/12 10.39
Ghiretti è meno compromesso di Ubaldi e non è responsabile delle scelte sbagliate compiute in questi anni che la città ha capito sono state commesse. Dobbiamo voltare pagina anche noi.
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Giuliano Zocchi11/02/12 10.27
Sono 30 anni che è in comune e prende delle indennità. Se ne vada in pensione una volta per tutte anche perchè i danni che ha prodotto sono incalcolabili.
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Parma la Repubblica.it

Comune, tavolo istituzionale  "L'Aeroporto è una necessità"Comune, tavolo istituzionale
"L'Aeroporto è una necessità"

In Municipio vertice fra Sogeap, Amministrazione, Provincia, Regione e gli esponenti delle principali banche cittadine. "Con i tagli del Governo in pericolo l'esistenza del Verdi, ma è una struttura fondamentale". Ulteriore apertura verso i privati. Dopo il piano industriale in arrivo nuove decisioni

L'aeroporto è una necessità per Parma e per il suo territorio. Questa è la posizione emersa, in modo ampiamente condiviso, nell'ambito dell'incontro che si è tenuto oggi in Municipio. Coinvolti nel confronto, oltre ai vertici di Sogeap, anche Comune, Provincia e Regione, parlamentari parmigiani e soggetti interessati alla questione (Upi, Cariparma, Banca Monte, Banca Popolare dell'Emilia-Romagna).

Dal Comune spiegano che "E' stato affrontato, in particolare, il tema dei rischi derivanti dalle indicazioni del Governo, che mettono in pericolo l'esistenza dell'aeroporto Giuseppe Verdi di Parma.

L'obiettivo dell'incontro era quello di riflettere e di fare il punto sulle iniziative che possono essere attivate per scongiurare questo rischio e di rilanciare contestualmente l'infrastruttura, che rappresenta un elemento importante e una grande opportunità per il territorio.

Proprio per questo motivo, si è deciso non solo di approfondire la questione tra i soci, ma anche di coinvolgere i soggetti interessati alla progettualità del Giuseppe Verdi. Si è così condiviso che l'aeroporto di Parma non può essere chiuso, anche alla luce di un impegno assunto dal Governo nel momento in cui fu definito l'insediamento di Efsa a Parma e la conseguente necessità di garantire adeguati collegamenti aerei per i numerosi lavoratori italiani e stranieri che vi operano. Per proseguire in modo incisivo questa iniziativa a tutela del territorio, si è
anche stabilito che il tavolo sarà riconvocato dopo l'approvazione del piano industriale".
(02 marzo 2012)
No Tav, blitz in stazione "ritardato" il Frecciabianca

No Tav, blitz in stazione
"ritardato" il Frecciabianca

In serata è andata in scena una protesta lampo di una ventina di manifestanti. Ritardato di qualche minuto il percorso del treno. Poi il gruppo si è disperso
Continuano le proteste contro la costruzione della Tav in Val Susa e anche a Parma si moltiplicano i blitz degli attivisti. Nella serata di venerdì un gruppo di persone, non più di venti secondo la questura, è entrato in azione sul binario 3 della stazione ferroviaria di Parma. I manifestanti hanno occupato simbolicamente il binario tre dove era atteso il transito del Frecciabianca da Torino. Dopo pochi istanti hanno lasciato libero il binario e il treno ha subito solo alcuni minuti di ritardo. Il tutto è poi tornato alla normalità.

nO TAV Tensione e traffico bloccato / Foto / Video
Cft, lunedì sciopero dei lavoratori Istituito il Comitato di solidarietà

Cft, lunedì sciopero dei lavoratori
Istituito il Comitato di solidarietà

Il 5 marzo braccia incrociate per quattro ore e corteo in centro, mentre le Rsu dell'azienda cercano una trattativa in Provincia per evitare l'esubero dei 36 dipendenti. Sulla vicenda, il sostegno di un gruppo di cittadini con appello pubblico e raccolta firme
Prosegue senza sosta l'azione dei sindacati uniti della Cft - Fiom, Fim e Uilm - per impedire il licenziamento dei 36 dipendenti della divisione processing verso i quali l'azienda che produce macchinari per l'agro-alimentare - nata nel 2006 dalla fusione di due realtà storiche del settore, la Rossi e Catelli e la Manzini - ha aperto la procedura di mobilità a fine 2011 (LA VICENDA 1 / 2 ). Dopo il mancato accordo con i vertici della società (LEGGI ), i rappresentanti dei lavoratori hanno annunciato uno sciopero di quattro ore a partire dalle 12 di lunedì 5 marzo, in concomitanza con l'incontro che si terrà in Provincia alle 14 tra le Rsu, i responsabili dell'azienda e un funzionario tecnico dell'ente di piazzale della Pace.
Un tavolo che le forze sindacali hanno ottenuto dopo essersi mosse autonomamente per cercare un dialogo con le istituzioni. Dopo il faccia a faccia con il prefetto Luigi Viana lo scorso venerdì 24 febbraio, oggi i delegati hanno incontrato il vescovo Enrico Solmi, che si è detto disponibile a parlare con i vertici dell'azienda. Si fa
attendere, invece, l'appuntamento col presidente della Provincia Vincenza Bernazzoli, dopodiché i sindacati si rivolgeranno direttamente al Commissario straordinario del Comune di Parma Mario Ciclosi.
COMITATO DI SOLIDARIETÀ - A sostenere i 36 dipendenti della Cft che rischiano l'esubero, lunedì 27 febbraio si è costituito il Comitato di solidarietà, formato dai rappresentanti di associazioni cittadine - tra cui Insurgent city, Laboratorio politico per la cittadinanza, Libera cittadinanza - e di alcuni partiti politici (Rifondazione comunista, Sel). A oggi sono una cinquantina le firme raccolte. Aderisce anche la candidata sindaco di Parma Bene Comune Roberta Roberti.
Obiettivo del comitato: sensibilizzare la collettività sulla questione e "farsi promotori di un patto di solidarietà fra tutti i lavoratori e i cittadini di Parma, per fronteggiare insieme questo e ogni altro futuro attacco al mondo del lavoro". L'intenzione del comitato è dunque quella di estendere il sostegno anche ad altre realtà produttive del territorio (la prossima potrebbe essere la Ocme). Questo pomeriggio si è svolta la prima iniziativa pubblica, un volantinaggio davanti ai cancelli della Cft in via Paradigna. (alessandro trentadue)
(02 marzo 2012)
 "Pdl nessuno lo vuole, è al 10% E allora si aggreghi a La Destra"

"Pdl nessuno lo vuole, è al 10%
E allora si aggreghi a La Destra"

Il candidato sindaco Priamo Bocchi: "Vengano con noi ma promuovano volti e idee che non siano legati alle precenti esperienze di Giunta. Loro sono in calo nei consensi"
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato de il candidato sindaco de La Destra Priamo Bocchi
Il Pdl in grave crisi di consenso (si dice che i sondaggi lo diano al 10%)e di credibilità si trova sempre più isolato. Dopo quello con Ghiretti, anche il matrimonio con Ubaldi sembra non s'abbia da fare: nessuno vuole apparentarsi con un alleato oggi scomodo, ingombrante e che si pensa faccia perdere più voti di quanti non ne porti in dote. Avanzo allora io una proposta alla dirigenza locale del Pdl o almeno a quella componente uscita sconfitta dal congresso: venite con noi! Uniche condizioni: presentate una lista di persone nuove, giovani, oneste, capaci, espressione della società civile (come abbiamo fatto noi de La Destra) e non compromesse in alcun modo con il passato e siamo pronti a fare un percorso comune, ricostruendo, qui a Parma, un pezzo di quell'esperienza che fu la Casa delle Libertà. Sulla base, ovviamente, di un programma condiviso (il nostro è visibile sul sito www.priamobocchi.it) che preveda una completa discontinuità con il recente passato. Arrivo a dire che in presenza di una figura di alto profilo sono anche pronto a fare un passo indietro quale candidato sindaco.
Priamo Bocchi
candidato sindaco La Destra
Turismo in calo: "Nessun benificio dall'Efsa e da Verdi"

Turismo in calo: "Nessun benificio dall'Efsa e da Verdi"

Authority: contribuiamo all'economia

Alberghi, -7% di presenze a Parma
"Nessun benificio dall'Efsa e da Verdi"

Riunione di lavoro all'hotel Farnese per le associazioni di categoria afferenti a Federalberghi. Emio Incerti, presidente provinciale: "Netto calo di clienti a fine 2011". Alessandro Giorgetti responsabile regionale: "L'Agenzia alimentare per noi inutile". Alessandro Nucara, direttore nazionale: "Situazione difficile"
Tavolo tecnico per le associazioni di categoria afferenti a Federalberghi. "Netto calo di clienti a fine 2011"

Sarà colpa della crisi economica, sarà conseguenza dello stallo politico di Parma ma negli alberghi della città arriva sempre meno gente. Un calo di presenze del 7% s'è registrato negli ultimi tre mesi del 2011, dato che probabilmente sarà confermato nel primo trimestre del 2012. Lo dice Emio Incerti, presidente provinciale delle associazioni di albergatori a margine di un tavolo tecnico ("non è tempo di convegni né di incontri con i politici") di Federalberghi ospitata dall'Ascom Confcommercio Parma all'hotel Farnese di via Reggio.

"La clientela tradizionale a Parma è caratterizzata da manager e figure legate al mondo degli affari - spiega Incerti - tuttavia negli ultimi mesi abbiamo riscontrato un calo netto di presenze: l'auspicio a questo punto è che il dato del 7% non diventi strutturale". Insomma non c'entrano (soltanto) la congiuntura economica sfavorevole e, a cascata, gli affanni del comparto turistico. Su questo non ha dubbi Alessandro Giorgetti, presidente regionale delle associazioni di categoria: "Prendiamo l'Efsa ad esempio - dice senza giri di parole - una realtà che non ha portato alcun beneficio al nostro settore. Eppure a suo tempo ci avevano promesso grandi spostamenti di manager e di commissari, ottime ricadute sul fronte ricettivo e alberghiero e invece niente, la voce Efsa figura proprio tra le 'non pervenute', fra quelle che non hanno apportato alcuna spinta al mercato. E questo - prosegue Giorgetti
- è un vero peccato, dal momento che noi crediamo nell'Efsa ritenendola un'opportunità non soltanto per Parma ma addirittura per tutta l'Italia".

Lo stesso, secondo Incerti, vale per il Festival Verdi: "In occasione del bicentenario verdiano, in particolare, stiamo assistendo ad una vera a propria 'non gestione', ad una completa mancanza di interventi politici così come, per altri versi, nel caso delle celebrazioni bodoniane. Diciamo che gli ultimi due grandi eventi risalgono agli anni passati e sono la mostra del Correggio e soprattutto quella del Parmigianino. Per il resto ci tocca davvero raccogliere le briciole, nonostante manifestazioni importanti come Cibus e Mercanteinfiera". Più esplicito Giorgetti: "Ma insomma, dico io, le celebrazioni Verdiane figurano tra gli asset principali dell'economia del territorio. Dunque, se la politica non lavora su queste cose... Certo è vero, il Governo non si decide a fare una legge ad hoc, ma è altrettanto vero che noi siamo stufi degli scaricabarile".

Dentro nella saletta convegni del Farnese, i colleghi di Incerti e Giorgetti non si fermano un attimo. Fra oggi e sabato si susseguiranno le riunioni a stretto giro: nel pomeriggio, per esempio, dopo i presidenti delle associazioni afferenti a Federalberghi toccherà ai direttori generali. Sul tavolo temi molteplici da verificare come l'imposta di soggiorno, l'Imu, la prevenzione incendi, l'andamento del mercato. Ecco, il mercato. Il quadro nazionale è pressoché conforme a quello parmigiano.

Lo spiega Alessandro Nucara, direttore generale Federalbedrghi nazionale presente al Farnese: "Nel 2011 - illustra - abbiamo registrato una situazione di stasi per la prima volta dopo tre anni completamente negativi. Contare tuttavia le teste, i clienti, non basta: serve guardare i fatturati, e i fatturati dicono che stiamo vivendo una situazione di estrema difficoltà, nel quadro complessivo di una crisi economica nella quale le famiglie tagliano le spese e, tra queste, una delle prime a cadere è naturalmente la voce turismo.

Ciononostante - prosegue Nucara - degli spiragli ci sono, il mercato internazionale tira ancora e bisognerebbe fare investimenti, anche se ci rendiamo conto che la politica nazionale ha ben altri problemi in questo momento. E a proposito: ribadiamo la nostra preoccupazione in merito al rischio che il Governo faccia delle scelte con l'accetta. Comprendiamo infatti i grandi ragionamenti sulla riforma del mercato del lavoro, ma non vorremmo che in tema di flessibilità tutti i settori venissero posti sullo stesso piano: noi per esempio abbiamo bisogno della flessibilità, senza la quale si finirebbe per perdere centinaia di posti di lavoro. Non vorremmo, insomma, che si gettasse il bambino con l'acqua sporca".

INTERVIENE L'EFSA - "Ogni anno - precisa una nota inviata in redazione dall'ufficio comunicazione dell'Authority europea - centinaia di esperti europei ed internazionali vengono a Parma per lavorare con l'Efsa, contribuendo con i loro soggiorni anche all'economia locale, e godendo, chiaramente, della bellezza della città e della regione. Inoltre, grazie alla nuova sede, con le sue 10 sale riunioni dai 16 ai 40 posti ciascuna, l'Efsa terrà a Parma molto più del 50% delle sue riunioni annuali, come ha fatto fin ora; e in media l'Efsa organizza circa 3000 riunioni l'anno".


(02 marzo 2012
 Tutte le domeniche senza auto La zona off limits nel dettaglio

Tutte le domeniche senza auto
La zona off limits nel dettaglio

Si parte subito, dal 4 marzo, quando si giocherà al Tardini Parma-Napoli. Il divieto esteso a varie zone della città. Ecco cosa c'è da sapere per non incappare nelle multe
art già scaricato giorni fa. Allego solo due commenti dal link: http://centro-parma.blogautore.repubblica.it/2012/03/02/domeniche-senza-auto-ecco-cosa-ce-da-sapere/

2 commenti a "Domeniche senza auto, ecco cosa c'è da sapere"

  1. utente scrive:
    ridicola l'estensione della ztl fino alle 3. come se fosse quella la causa dell'inquinamento! e come se l'inquinamento fosse solo in centro città! bah…
  2. filippo scrive:
    grazie comune di parma grazie ciclosi, bella la balla del sondaggio (che è palesemente truccato, visto che io sono riuscito a votare tre volte ) grazie perchè la domenica è l'unico giorno che ho libero e mi piacerebbe andare a fare la spesa e altre cose carine, grazie particolare da parte di mio nonno INVALIDO che non potrà muoversi visto che non possiede un CAYENNE e quindi non puo avere il permesso invalidi, grazie anche perchè mi bloccate il mio adorato VESPINO 50 , grazie ma proprio grazie di cuore!!!!!!
    il GRAZIE in questo mio breve intervento puo essere sostituito anche da una parola di 10 lettere che comincia per V e finisce per O.
    ciao

 Elvio Ubaldi si candida? "Fra poche ore l'annuncio"

Elvio Ubaldi si candida?
"Fra poche ore l'annuncio"

L'ex presidente del Consiglio comunale scioglierà le riserve nel corso di un appuntamento convocato alle 11 all'hotel Farnese. Pronto alla corsa elettorale
Ubaldi si candida o meno?
Domani l'annuncio

Appuntamento alle 11 all'hotel Farnese

Tempo scaduto per le considerazioni e gli incontri preparatori. Domani alle 11 l'ex presidente del Consiglio comunale Elvio Ubaldi scioglierà le riserve al termine di una settimana che, come previsto, si è rivelata decisiva per la decisione finale. LEGGI

Dall'ex sindaco e dal suo entourage nulla trapela in via ufficiale a livello di anticipazioni ma tutto fa presagire che il suo sarà un annuncio di discesa in campo in vista delle elezioni comunali in programma il 6 e 7 maggio. Raggiunto telefonicamente Ubaldi preferisce restare coperto fino all'ultimo e con un sorriso si limita a dire: "Domani conoscerete la mia decisione". Intanto, altra prova che conferma l'imminente discesa in campo, è la decisione di Civiltà parmigiana di affittare un ufficio in via Bixio vicino alla sede che per alcuni mesi è stata quella di Cp prima del trasferimento in via Bengasi.


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Bicentenario verdiano, gestione a "Fondazione Giuseppe Verdi"

Bicentenario verdiano, gestione
a "Fondazione Giuseppe Verdi"

Incontro in Municipio in vista delle celebrazioni del 2013. Si è valutata la possibilità di assegnare un ruolo strumentale nella organizzazione alla associazione
Si sono incontrati oggi in Municipio i soggetti interessati a fare il punto della situazione in vista delle iniziative legate alla celebrazione della nascita di Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario nel 2013.L'Amministrazione precisa che "La gestione commissariale del Comune di Parma, oltre alla recente decisione di ricapitalizzare la Fondazione Teatro Regio, nella quale esprime la maggioranza del Consiglio di Amministrazione, ha avviato alcune iniziative per la valorizzazione dell'opera verdiana con l'intenzione di coinvolgere soggetti pubblici e privati, potenziando le strutture e le istituzioni già esistenti e attive sui temi verdiani al fine di svolgere non solo azioni limitate all'ambito artistico musicale, ma che abbiano anche finalità di promozione turistica e di rilancio economico.

Il tavolo interistituzionale che si è riunito oggi ha visto la partecipazione di diversi soggetti: accanto all'onorevole Carmen Motta e alla senatrice Albertina Soliani (prime firmatarie della proposta di legge sulle celebrazioni del bicentenario), hanno partecipato, direttamente o per delega: Regione, Provincia di Parma. Provincia di Piacenza, Comuni di Parma, Piacenza, Busseto, Roccabianca, Salsomaggiore, San Secondo, Soragna, Villanova d'Arda, Fondazione Teatro Regio, Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Istituto Nazionale Studi Verdiani. Si è valutata la possibilità di assegnare un ruolo strumentale nella organizzazione del bicentenario alla Fondazione Società di Cultura Giuseppe
Verdi, che è nata nel 1997 e si è già occupata della gestione finanziaria e organizzativa in occasione del centenario della morte del Maestro nel 2001.

Il tavolo di coordinamento potrebbe dunque avvalersi di questa Fondazione, per reperire finanziamenti e sviluppare, a livello territoriale, una serie di iniziative impostate su quattro direttrici: strutture legate alla vita di Verdi; attività di promozione della figura del Maestro; rappresentazioni liriche (non solo Festival); iniziative collaterali, in una prospettiva di promozione turistica dei luoghi legati a Giuseppe Verdi.

Un ruolo fondamentale potrà essere svolto dal Comitato Nazionale (la cui costituzione è prevista dalla proposta di legge) che, in stretta collaborazione con le Regione e gli Enti locali interessati, potrà elaborare il programma definitivo degli interventi".
(02 marzo 2012)
Fondazione Regio nei guai Cgil: "Lascia anche Cariparma"

Fondazione Regio nei guai
Cgil: "Lascia anche Cariparma"

Un altro socio è deciso a uscire dalla compagine societaria nonostante la conferma dell'investimento da 1,7 mln per l'anno in corso. Nuovo attacco a Meli: "Uno scandalo"
Dopo la Provincia un altro socio fondatore lascia la Fondazione Teatro Regio. Nel cda di ieri la Fondazione Cariparma ha infatti confermato l'investimento di 1,7 milioni per il 2012, ma non intende continuare a investire in un contenitore a perdere. La posizione di Fondazione Cariparma è infatti incompatibile con il nuovo statuto della Fondazione del teatro, licenziato giusto ieri dal cda (LEGGI). "Lo statuto dell'ente prevede norme inapplicabili per le fondazioni di origine bancaria", precisa palazzo Bossi Bocchi.

"È un fatto preoccupante - commenta a caldo Silvia Avanzini, segretaria generale Flc-Cgil in un coordinamento straordinario con i delegati sindacali dei principali teatri di tradizione della regione nella sede della Cgil in via Casati Confalonieri - non conosciamo la mole dei debiti in cui versa la Fondazione Teatro Regio (anche se per l'ultima edizione del Festival Verdi si parla di 2,5 milioni in un mese solo a causa delle risorse promesse ma non arrivate, per un totale di circa 7 milioni e mezzo di debiti, ndr) e vediamo che i sostenitori si assottigliano sempre più. Rimangono un Comune chiamato a ricapitalizzare, Banca Monte incerta e la Provincia prossima a scomparire". Insomma, tirando le somme, la situazione del teatro si profila come "un bel problema per il nuovo sindaco".

Non basta dunque un cda per stare
tranquilli. Per i lavoratori del teatro Regio non sono sufficienti le garanzie del Commissario Mario Ciclosi, presidente della Fondazione Teatro Regio, decise ieri sera. "Apprezziamo la buona volontà del Commissario - continua la delegata - ma restiamo preoccupati sulle condizioni che riguardano i lavoratori. Quante risorse verranno girate su di loro? E perché non si è parlato dei 16 precari da stabilizzare?". Altro silenzio che preoccupa, poi, il bando per il nuovo sovrintendente che sarebbe dovuto uscire proprio in questi giorni, come già annunciato nello scorso cda (LEGGI). "Non sappiano nulla a riguardo - prosegue la delegata - pur continuando a sentire Meli far progetti per il 2013".

Tra i prossimi impegni del sindacato - che intende portare avanti la battaglia contro i vertici della Fondazione - l'incontro con l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, lunedì 5 marzo, anche per ristabilire un contatto con la Regione, "dopo anni di isolamento in cui si è chiusa Parma, dialogando solo con Roma". "Incursioni sporadiche - come precisa la Avanzini - che però non hanno portato a nessuna legge speciale come sperato". E intanto altri teatri si stanno già attrezzando per il Bicentenario verdiano. Il 24 marzo, invece, annunciata un'iniziativa sulla sensibilizzazione dello stato in cui versa la cultura in Italia. (alessandro trentadue)
(02 marzo 2012)
 C'è il Napoli, Okaka ci crede    Tutte le modifiche alla viabilità

C'è il Napoli, Okaka ci crede
Tutte le modifiche alla viabilità

Pdl: "Possibili problemi ordine pubblico"

Domenica al Tardini alle 12.30 i partenopei. Parla la punta. Ghirardi su Lega e arbritaggi. Deferito, respinto il ricorso di Leonardi

Carcere, garante in visita
"Convivono 41 bis e paraplegici"

Ci sono 629 detenuti tutti uomini, la struttura ne potrebbe ospitare 382. Pochi gli agenti: 366 in servizio sui 479 necessari. Nove educatori in organico ma tre attivi
Comune, 72,5 mln di tasse Pd: "Il disastro Ubaldi-Vignali"

Comune, 72,5 mln di tasse
Pd: "Il disastro Ubaldi-Vignali"

L'ex consigliere Iotti "per risanare il deficit stangata da 390 euro a testa"
Buzzi-Iotti: botta e risposta al veleno

INDIGNADOS Debiti a quota 600 mln
Il tribunale senza pm "Siamo una sede disagiata"

Il tribunale senza pm
"Siamo una sede disagiata"

Prorogati gli incarichi di Licci e Piciotti, ma il procuratore capo Laguardia ha chiesto al Csm il riconoscimento ufficiale della carenza di organico per ottenere nuovi uditori
La Procura di Parma come quelle del profondo Sud o delle Isole, radicate in territori di mafia e per questo spesso disertate dai pm. Anche nel cuore della ricca Emilia Romagna le indagini rischiano uno stop a causa della carenza di personale: dal prossimo autunno a Parma i pubblici ministeri potrebbero ridursi a cinque, la Procura si ritroverebbe con un organico ridotto di oltre un terzo (sono previsti otto pm più il procuratore capo). Per questo, Gerardo Laguardia ha chiesto al Consiglio superiore della Magistratura di riconoscere ufficialmente Parma come "sede disagiata", una condizione in cui generalmente si ritrovano le Procure del sud Italia o delle isole quando si trovano sotto organico di oltre il 20%.

Gli ultimi bandi per il trasferimento temporaneo di magistrati (applicazione) o per la copertura di un posto fisso sono andati deserti, benché Parma nel passato fosse una sede molto ambita. Che cos'ha fatto cambiare questa situazione? Di certo, la magistratura inquirente non sta passando un buon periodo a livello nazionale. La maggior parte dei magistrati preferisce diventare giudice. Inoltre, sono stati tagliati i benefici economici che renderebbero i trasferimenti temporanei più appetibili.

Questo rischia di mettere in ginocchio la locale procura: ad aprile perderà il pm Francesco Gigliotti per il pensionamento, mentre i trasferimenti di Roberta Licci e di Vincenzo Picciotti sono stati fortunatamente posticipati rispettivamente di tre e sei mesi dal primo marzo. A maggio arriverà in città
un nuovo uditore, Giuseppe Amara. Tutto questo potrebbe non bastare se i posti vacanti rimarranno tali. Già oggi le indagini sulla corruzione stanno subendo forti rallentamenti. "Rientrare nella lista delle sedi disagiate - ha spiegato il procuratore capo - servirà ad ottenere nuovi uditori e permetterà ai magistrati in applicazione che sceglieranno Parma di avere più punti in graduatoria". (m.c.p.)
(02 marzo 2012)

Foto: il quartiere "abbandonato"

Il candidato sindaco Ghiretti nel quartiere ParmaPiù di Vicofertile: "Lavori al palo da un anno e costati 30 mln di euro"
Tantissimi commenti : http://diariodellacrisi-parma.blogautore.repubblica.it/2012/03/01/ghiretti-se-questa-e-la-parma-da-400mila-abitanti/

 

 Famiglia vive nel sottotetto "Dategli una casa dignitosa"

Famiglia vive nel sottotetto
"Dategli una casa dignitosa"

In via Imperia, madre padre e figli dal 2003 abitano in una casa dichiarata "insalubre". La Rete diritti in casa è dalla loro parte
PROTESTA STANIERI A Parma regna il silenzio

Termovalorizzatore, Comune:
"Mai appaltato ad Iren"

L'Amministrazione comunale replica a una interpellanza della Lega Nord: "Non ci compete l'affidamento dei lavori a Iren"
OSSERVATORIO Riunione il 12 marzo
IREN&A2A Guarnieri: Parma deve sapere
Eolico, comitati in rivolta Borgotaro non ci sta

Eolico, comitati in rivolta
Borgotaro non ci sta

Nasce il coordinamento extraregionale, la "Rete della resistenza sui crinali": "Tante pale ma vento non c'è". Ivano Vignali del comitato di Borgotaro: "La nostra Tav è l'eolico"
Movida, altri bar fanno ricorso e chiedono i risarcimenti

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e chiedono i risarcimenti

Le Malve, La Centrale del Rum e il Peter Pan impugnano il provvedimento del Comune che limita l'apertura dei locali in via Farini. E' il secondo ricorso dopo quello del Tonic Pub
Stadio Cavalli, parla l'impresa: ignorate le nostre segnalazioni

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ignorate le nostre segnalazioni

Sullo scandalo del campo da baseball la ditta costruttrice Albertini ribalta le accuse: "Una perizia giuridica afferma che la responsabilità delle infiltrazioni è della Stu Authority"
LETTERA DELLA DITTA Il casoFoto"Colpa ditta"
 Mentre il ponte Nord cresce Il "Dattaro" si sta sgretolando

Mentre il ponte Nord cresce
Il "Dattaro" si sta sgretolando

Foto Il marciapiede danneggiato

Sono a poche centinaia di metri l'uno dall'altro ma la differenza fra il vecchio e il nuovo è evidente. Serve una manutenzione
GUARDA LE IMMAGINI
Il futuro e milionario ponte Nord, per molti una costosa opera inutile e il ponte Dattaro che avrebbe bisogno di una bella manutenzione come dimostrano le foto. Distano poche centinaia di metri l'uno dall'altro ma – rispetto della nuova super opera – il "vecchio" ponte Dattaro appare davvero malato. Il marciapiede della struttura appare infatti sgretolato e in alcuni punti della ringhiera fortemente arruginito, come mostrano queste foto.
Edilizia sempre più in crisi "Il 2012 sarà drammatico"

Edilizia sempre più in crisi
"Il 2012 sarà drammatico"

Da inizio anno già 30 le imprese in Cio con 300 lavoratori a casa. I sindacati lanciano l'allarme in vista della protesta del 3 marzo
PSC Stop alla variante Provincia frena
Il Contact Center del Comune resta attivo fino al 30 giugno

Il Contact Center del Comune
resta attivo fino al 30 giugno

Il servizio rimane per altri quattro mesi ma la spesa è stata dimezzata e l'orario ridotto: si potrà chiamare dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17.30, sabato dalle 8 alle 13
 Candidati, programmi, alleanze Parma  Verso le elezioni

Candidati, programmi, alleanze
Parma Verso le elezioni

Nel blog di Parma Repubblica le informazioni e le riflessioni nel cammino che porterà alle urne il sei e sette maggio
LEGGI TUTTE LE INTERVISTE ELETTORALI

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Parmanews24

Apertura ai privati per il rilancio dell'Aeroporto Verdi

Posted: Fri, 02 Mar 2012 18:47:33 +0000
Apertura ai privati per il rilancio dell'Aeroporto VerdiNella giornata odierna si è tenuto un incontro in Municipio al quale hanno partecipato i dirigenti di Sogeap, Comune, Regione e Provincia, oltre ai parlamentari parmigiani e gli istituti di credito interessati alla questione dell' aeroporto( Cariparma, Banca Monte, Banca Popolare dell'Emilia Romagna).
L'Aeroporto è una priorità per la città e per il suo territorio e sono stati valutati i rischi provenienti dalle direttive del Governo che potrebbero mettere in difficoltà il suddetto. Sono state elaborate delle iniziative volte al rilancio dell'infrastruttura che deve rimanere un patrimonio e una risorsa per Parma.
E' emerso quindi la volontà di coinvolgere i soggetti interessati alla progettualità del Giuseppe Verdi ribadendo l'intenzione di garantire adeguati collegamenti aerei per i numerosi lavoratori italiani e stranieri che lavorano nell'EFSA. E' prevista una nuova riunione dopo l'approvazione del piano industriale.


  • Bocchi apre al Pdl: "Ma con nomi nuovi"

    Posted: Fri, 02 Mar 2012 18:26:28 +0000
    la destra"Il Pdl in grave crisi di consenso (si dice che i sondaggi lo diano al 10%) e di credibilità si trova sempre più isolato. Dopo quello con Ghiretti, anche il matrimonio con Ubaldi sembra non s'abbia da fare: nessuno vuole apparentarsi con un alleato oggi scomodo, ingombrante e che si pensa faccia perdere più voti di quanti non ne porti in dote".
    Queste la considerazioni di Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra. Ma non manca di avanzare una proposta alla dirigenza locale del Pdl "o almeno a quella componente uscita sconfitta dal congresso: venite con noi! Uniche condizioni: presentate una lista di persone nuove, giovani, oneste, capaci, espressione della società civile (come abbiamo fatto noi de La Destra) e non compromesse in alcun modo con il passato e siamo pronti a fare un percorso comune, ricostruendo, qui a Parma, un pezzo di quell'esperienza che fu la Casa delle Libertà".
    Una coalizione, chiede Bocchi, fondata su un programma condiviso e distante dal recente passato. "Arrivo a dire – conclude il comunicato del candidato – che in presenza di una figura di alto profilo sono anche pronto a fare un passo indietro quale candidato sindaco".
  • Trasporti: la Regione conferma gli abbonamenti agevolati per anziani e disabili

    Posted: Fri, 02 Mar 2012 17:29:00 +0000
    Trasporti: la Regione conferma gli abbonamenti agevolati per anziani e disabiliLa giunta regionale conferma per il 2012 gli abbonamenti annuali agevolati per il trasporto pubblico locale destinati ad anziani e persone disabili con basso reddito. Questo "nonostante la forte riduzione di risorse a livello nazionale – specifica l'assessore alle Politiche sociali della Regione Teresa Marzocchiche ha colpito i settori del sociale e del trasporto pubblico locale. Ribadiamo quindi il nostro impegno per le categorie più deboli".

    Rispetto al 2011 rimangono invariati i requisiti soggettivi e di reddito validi per l'accesso alle agevolazioni; per le tariffe è stato previsto un piccolo adeguamento dovuto in parte all'aggiornamento annuale all'indice Istat e in parte a quanto già stabilito per gli abbonamenti ordinari nel "Patto per il trasporto pubblico regionale e locale per il triennio 2011-2013".
    A partire da quest'anno gli abbonamenti agevolati vengono denominati "Mi Muovo insieme" e rientrano pienamente nel sistema di bigliettazione integrata regionale "Mi Muovo".
    La validità degli abbonamenti "Mi Muovo insieme" decorre dal mese di emissione con durata di 12 mesi; l'uso dell'abbonamento è strettamente personale ed è consentita la fruizione di una sola delle agevolazioni previste. Il numero complessivo di beneficiari supera ogni anno le 30mila persone di cui 10mila acquistano gli abbonamenti di competenza regionale e 20mila quelli di competenza dei Comuni.
    E' prevista una proroga di validità fino al 31 marzo per gli abbonamenti agevolati in scadenza per consentire ai Comuni di deliberare e alle società di trasporto di organizzare la vendita dei nuovi titoli "Mi muovo insieme". Chi è già in possesso di un abbonamento agevolato può dunque continuare ad utilizzarlo fino all'avvio della campagna di rinnovo. I Comuni e le società di trasporto comunicheranno ai cittadini interessati quando sarà avviata nei singoli bacini territoriali la vendita degli abbonamenti per l'anno in corso
  • Paraplegici senza assistenze: ancora problemi in via Burla

    Posted: Fri, 02 Mar 2012 17:13:43 +0000
    carcere via Burla, ParmaIl nuovo Garante regionale dei detenuti, Desi Bruno, ha segnalato un'anomalia nel carcere in via Burla: "soffre come gli altri per il sovraffollamento – si legge nel comunicato – ma i problemi maggiori derivano dalla diversa tipologia dei detenuti ospitati tra cui persone in regime di 41 bis, tossicodipendenti, e disabili, con necessità differenti e strutture non idonee a soddisfarle".
    Il carcere sfora non di molto il limite tollerato. "Attualmente rinchiusi 629 detenuti, tutti uomini (la capienza regolamentare è 382, quella 'tollerata' 616)", il vero problema è la "carenza di personale della polizia penitenziaria: a una pianta organica di 479 elementi, corrispondono 418 assegnati e 366 effettivamente in servizio. Ancora più deficitaria la situazione degli educatori"
    Il Garante ha compilato una lista delle criticità relative alla struttura: "In cima la compresenza nello stesso carcere di detenuti in condizioni assai diverse". La mancanza di personale "risulta più grave perché tanti detenuti richiedono livelli di sorveglianza massimamente incisivi". Secondo punto critico riguarda la sezione paraplegici: "Recluse 10 persone, senza che le strutture dedicate alla riabilitazione siano ancora rese utilizzabili".
    Ultimo punto rimarcato da Bruno riguarda i tagli ai finanziamenti per il carcere che influiscono sulle condizioni di pulizia della struttura e "lancia un appello alla società parmense per una raccolta di materiale finalizzata a questo scopo".
  • Motta: "Approvata la mozione del Pd sulla difesa del suolo"

    Posted: Fri, 02 Mar 2012 16:57:34 +0000
    Carmen Motta"Nei giorni scorsi la Camera dei Deputati ha approvato la mozione proposta dal gruppo del PD che impegna il Governo ad assumere iniziative concrete per rafforzare le politiche di prevenzione e di riduzione del rischio idrogeologico e per la difesa del suolo". Lo ha dichiarato la deputata del PD Carmen Motta, componente della Commissione Ambiente e cofirmataria della mozione.
    "La mozione, oltre alla ricerca di nuove risorse da investire, punta a rendere efficiente il sistema, oggi troppo complesso, di soggetti, strumenti ed azioni nel campo delle politiche di gestione delle acque e di tutela del territorio; impegna il Governo a promuovere le modifiche di legge, in particolare del decreto Milleproroghe del 2010, che garantiscano la possibilità del sistema della Protezione Civile di operare in modo tempestivo ed efficace; prevede inoltre un investimento sul piano dell'informazione e della consapevolezza del rischio da parte cittadini, coinvolgendoli attivamente nella costruzione di buone pratiche di uso del suolo e di utilizzo delle risorse idriche dando vita, insieme agli enti locali, ad una grande opera diffusa di manutenzione del territorio capace di mettere in moto investimenti ed occupazione".
    "L'impegno assunto dal governo è importante – conclude la Motta – e lavoreremo affinché si creino le condizioni per uno sviluppo sostenibile e per ridurre i costi di inefficienze che oggi frenano le capacità di intervento in un settore strategico per la sicurezza e la qualità della vita nel nostro Paese".
  •  

  • Dall'Olio domani con Civati e Serracchiani a Canossa

    Posted: Fri, 02 Mar 2012 15:56:24 +0000
    Ci sarà anche Nicola Dall'Olio, sabato 3 marzo a Canossa, in occasione della prima assise nazionale contro la corruzione e per la cultura della legalità, organizzata da Prossima Italia.
    L'obiettivo dell'incontro è costruire uno spazio di discussione e dialogo che contribuisca a collocare la lotta alla corruzione come tema prioritario nel dibattito pubblico e nel programma del Partito Democratico.
    All'assise, che si aprirà al motto di 'La politica va a Canossa per costruire un Paese a corruzione zero', parteciperanno, tra gli altri, il consigliere regionale della Lombardia Pippo Civati, Stefano Rodotà, professore emerito diritto civile all'Università La Sapienza Roma, Debora Serracchiani, parlamentare europea del Pd, Vittorio Borraccetti, magistrato, Consigliere Csm, Nunzia Penelope, giornalista, Marco Travaglio e Peter Gomez.
    L'assise si svolgerà al teatro Matilde di Canossa, in piazza Matilde di Canossa a Ciano d'Enza e sarà organizzata in due sessioni: una mattutina, dalle 10 alle 13, e una pomeridiana, dalle 15 alle 18, in cui si alterneranno gli interventi di accademici, giornalisti, politici, amministratori, società civile.
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    parmasera
    02/03/2012
    02/03/2012
    Galleria Fotografica
    02/03/2012
    Elvio Ubaldi si ricandida alla carica di sindaco. L'ufficialità è riservata per domani, ma il tam tam ha già anticipato la notizia che tutti, a Parma, si aspettavano entro la fine della settimana. Torna, quindi, l'inventore del civismo alla parmigiana, oggi spauracchio di tutti i centristi e civici della seconda ora così come del centrosinistra che ha battuto per tre volte. Le prime due in prima persona, l'ultima per procura, con il successore designato Pietro Vignali. Qui sta il vero, grande tallone d'Achille del due volte sindaco, uno dei politici più navigati degli ultimi 20 anni in città.

    UBALDI IN CORSA PER LA POLTRONA DI SINDACO (LEGGI)
    La dimostrazione? Basta scorrere i titoli di giornali e siti nelle sezioni di politica locale, e valutare tono, tenore e obiettivo degli attacchi più duri. Tre, su tutti. Prima la Guarnieri, la quale afferma esplicitamente che una discesa in campo di Ubaldi non aiuterebbe a ricompattare i tanti gruppi centristi divisi per bande. Come darle torto? Il problema è che, prima di tutto, il ritorno di Elvio non aiuterà lei a conquistare voti, ed è impossibile allontanare il sospetto che dietro a certi attacchi si nasconda più che altro una gran paura. Vale per tutti. Anche per Roberto Ghiretti, civico erede della Parma Civica di Bigliardi e Vignali, che è addirittura andato a Vicofertile, ribattezzato da qualcuno novello "Bronx" di Parma, per criticare davanti ai condomini invenduti chi "ha immaginato e progettato una città di 400mila abitanti. Quando Parma non ne ha nemmeno 200mila".
    Ogni riferimento è puramente voluto, e diretto proprio a Ubaldi. Tralasciando che l'erede Vignali, della cui giunta Ghiretti ha fatto parte fino a un mesetto dalle dimissioni, non ha fatto molto per cambiare direzione. Al contrario, ha proseguito sul terreno delle concessioni edilizie e del tanto cemento sparsi dalle Stu, fino allo stop imposto dalla crisi. Quella del mercato immobiliare, ben prima di quella finanziaria.
    Da ultimo, il Pd. Non appare proprio un caso che, nel suo duro intervento su debiti e bilancio 2012, l'ex consigliere Massimo Iotti abbia fatto esplicito riferimento a Ubaldi come coautore del "disastro dei conti pubblici del Comune". Il nome dell'ex ex sindaco non ricorreva così spesso ai tempi in cui, dalla poltrona di presidente del consiglio comunale, era utilissima sponda al centrosinistra quando si trattava di bacchettare Vignali.
    Ma il brivido della paura non si ferma a ex avversari ed ex amici - alleati. Anche sul fronte del Pdl targato Villani, infatti, la presenza di Ubaldi è più che altro un problema. Difficilmente lo convinceranno ad allearsi in modo ufficiale con chi lo ha emarginato dal potere per quattro anni. Al limite, se dovesse arrivare al ballottaggio, gli azzurri potrebbero cercare di convogliare i loro voti su di lui. Ma alla fine, a fare il bello e il cattivo tempo sarebbe sempre Ubaldi, proprio come quando era sindaco. E non sono bei ricordi dalle parti dei berluscones. Tanto che il sospetto, per chi lo conosce bene, è che Ubaldi stia facendo dispetti. Se ciò dovesse fruttargli un secondo turno in cui giocarsela fino all'ultimo voto con Bernazzoli, tanto meglio. Ma intanto metterà a segno una bella presenza ingombrante per togliere voti a Ghiretti, Pdl e altri civici o sedicanti tali. E regolare un bel po' di conti rimasti in sospeso.
    A godere, per ora, è soltanto l'Udc, che non poteva trovare candidato migliore per una corsa solitaria o associata al resto del Terzo polo, oltre a Giampaolo Lavagetto che ha già aderito con entusiasmo all'idea di appoggiare Ubaldi. Se tutto questo sia realtà, lo si capirà domani. Se la storia si ripeterà fino in fondo, lo scopriremo a fine maggio.
    02/03/2012
    Lo Spaca Bali - Indovina indovinello, chi ha paura di Elvio? Destra, sinistra e soprattutto centro
    02/03/2012
    Elvio Ubaldi si candida a sindaco di Parma. Forse. Per ora nulla di ufficiale trapela, l'unica cosa certa è che domani mattina l'ex sindaco di Parma terrà una conferenza stampa per spiegare le sue posizioni.
    Stando ad indiscrezioni non confermate Ubaldi avrebbe trattato sino all'ultimo con il Pdl per essere il candidato ufficiale degli azzurri nel ducato. Ma la trattativa sembra finita male visto che - sempre stando alle voci - l'ex primo cittadino dovrebbe lanciare la candidatura con la "sua" lista civica (Civiltà parmigiana) in collaborazione con l'Udc. Ma non sono esclusi colpi di scena visto che il Pdl locale non ha ancora un suo candidato ufficiale e che potrebbe puntare sul cavallo di ritorno ubaldiano.
    Come detto, comunque, di certo non c'è nulla anche se è difficile che un uomo navigato come Ubaldi convochi una conferenza stampa senza una motivazione vera.
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    02/03/2012
    UBALDI IN CORSA PER LA POLTRONA DI SINDACO - Accordo con il Pdl?
    02/03/2012
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     pr oggi

    Domeniche senza traffico in centro: ecco le istruzioni per l'uso

    La tutela della salute pubblica, a seguito dello sforamento registrato nel mese di febbraio per quanto riguarda la presenza di polveri sottili nell'atmosfera, ha portato l'Amministrazione Comunale di Parma all'adozione di un pacchetto antismog condiviso con i soggetti interessati a partire dai cittadini che si sono espressi, attraverso il sondaggio on line effettuato sul sito del Comune, in larga maggioranza a favore della chiusura al traffico entro la cintura delle tangenziali nelle domeniche di marzo. I provvedimenti adottati coinvolgono aspetti legati alla viabilità, al trasporto pubblico e ad iniziative di carattere culturale volte a fornire spunti interessanti di visita a musei e residenza municipale proprio in occasione del blocco.
    VIABILITA'
    Domeniche di marzo senz'auto. Tutte le domeniche di marzo, 4-11-18-25, dalle 9.30 alle 18.30 è istituito il divieto totale di circolazione per i veicoli preeuro 4 all'interno dell'area delle tangenziali (vedi comunicato allegato e cartina per i dettagli). Questo provvedimento si aggiunge al consueto blocco del traffico del giovedì, che rimane in vigore nel mese di marzo in modalità invariata (chiusura dell'area compresa nei viali di circonvallazione). Da segnalare inoltre la riattivazione dei varchi al sabato pomeriggio, derogata fino al termine del periodo dei saldi (6 marzo).
    Estensione divieto accesso e sosta nelle Ztl. Viene esteso in via straordinaria l'orario di validità per l'accesso e la sosta nelle ZTL, attualmente fissata dalle 7.30 alle 20.30, escluse deroghe del sabato e della domenica. Dal 4 al 31 marzo, ogni giorno dalle 23 alle 3 è istituito il divieto di transito per i veicoli non autorizzati nelle seguenti strade comprese in zone a traffico limitato: viale Mariotti, viale Toscanini, via Mazzini, strada della Repubblica, strada XXII Luglio. Le categorie dei veicoli aventi diritto al transito sono quelle indicate nell'ordinanza di attuazione della disciplina di accesso e sosta nelle ZTL attualmente in vigore.

    TRASPORTO PUBBLICO E SOSTA NEI PARCHEGGI CON BIGLIETTO UNICO
    Da domenica 4 marzo e per tutte le successive domeniche di marzo, per le quali è previsto il blocco totale del traffico per i veicoli preeuro 4 all'interno delle tangenziali, il Comune di Parma in collaborazione con il gestore Tep Spa e l'Agenzia della Mobilità SMTP Spa ha programmato potenziamenti ed estendimenti delle corse delle linee urbane degli autobus, oltre a confermare il biglietto unico giornaliero del costo di 1,20 euro.
    Sarà inoltre reso disponibile da Gespar nei parcheggi in struttura Toschi e Goito un biglietto unico a tariffa ridotta per il deposito dell'auto per il periodo della limitazione del traffico.
    I servizi di potenziamento offerti saranno i seguenti:
    Park scambiatore Nord
    Intensificazione della linea 2 nel pomeriggio da 1 corsa ogni 30 minuti a 1 corsa ogni 15 minuti.
    Servizio risultante da linee 2 e 13:
    mattina: 1c/15'
    pomeriggio: 1c/10'

    Parcheggi scambiatori Est e Ovest
    Intensificazione della linea 3 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15' e suo prolungamento, per tutte le corse, dagli attuali capolinea di San Lazzaro e Crocetta ai parcheggi scambiatori est e ovest.
    Parcheggio Palsport Via Pellico
    Intensificazione della linea 5 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15'.
    Parcheggio scambiatore Sud
    Intensificazione della linea 7 nella mattina da 1 corsa/30' a 1 corsa/15' nel tratto parcheggio sud-Stazione. Nel pomeriggio la frequenza è già attualmente a 1 corsa/15'. Pertanto tutto la giornata, quindi, il parcheggio sarà servito da 1 corsa/15'.
    Parcheggio scambiatore Sud-EsT
    Intensificazione della linea 8 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15'.

    Oltre a questi potenziamenti, sono confermate le navette di collegamento tra il parcheggio di via Pellico e lo stadio e tra il parcheggio scambiatore sud-est e lo stadio, in servizio da 2 ore prima dell'inizio della partita (Parma – Napoli, inizio alle 12.30) e, al ritorno, dopo la fine della stessa.

    INIZIATIVE CULTURALI
    Visite guidate gratuite al Palazzo Municipale alle 10,30 e alle 16,30
    Il Palazzo Municipale sarà aperto per visite guidate gratuite su prenotazione. E' necessario contattare lo IAT (Via Melloni, 1- tel. 0521 218855 ; oppure via mail: turismo@comune.parma.it) massimo 35 persone per gruppo, (totale 70 persone).
    Ingresso gratuito ai musei civici della città
    I Musei civici saranno eccezionalmente aperti, con ingresso gratuito, secondo i seguenti orari:
    Museo dei Burattini – Via Melloni 3,a – dalle ore 9 alle ore 17
    Pinacoteca Stuard – Borgo del Parmigianino, 2 – dalle ore 9 alle ore 18.30
    Musei della Casa della Musica: Museo dell'Opera Piazzale S. Francesco, Casa del Suono Piazza Salvo D'Acquisto e Museo Casa natale Toscanini Borgo Tanzi- dalle ore 14 alle ore 18
    Palazzetto Eucherio Sanvitale – Parco Ducale – dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17