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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/02 RASS ST




Ubaldi in campo: domattina l'annuncio

L'ex sindaco annuncerà la sua candidatura in una conferenza stampa alle 11

L'appuntamento è per domattina alle 11 all'hotel Farnese. Ma ora, di quella conferenza stampa, è certo il contenuto: Elvio Ubaldi si candida a sindaco.
Il più navigato politico parmigiano (arrivò in Consiglio comunale negli anni '80), che ha conquistato due "storiche" vittorie nel 1998 e nel 2002, strappando Parma al decennale governo della sinistra, dunque ci riprova. Se nel 2007 fu il suo nome a caratterizzare la lista che aveva per candidato, poi vittorioso, Pietro Vignalil, ora è certo che Ubaldi sarà alleato dell'Udc (e probabilmente di tutto il Terzo Polo). Mentre è da definire il rapporto con gli ex alleati del Pdl:
 un rapporto che, anche nelle esperienze passate di giunta, è sempre stato vivace, quando non conflittuale, ma ha comunque consentito appunto le tre vittorie elettorali e le successive legislature, anche se nella gestione Vignali vennero a galla soprattutto le divergenze. Più distrsanti, almeno per ora, sembrano invece le posizioni rispetto a Ghiretti e al suo ex assessore Maria Teresa Guarnieri, dopo lo strappo del 2007 fin qui mai ricucito.

CHI E' ELVIO UBALDI (wikipedia)
ELVIO UBALDI: videocronache (video Tg Parma)

  ELEZIONI2012: LE NEWS DI GAZZETTADIPARMA.IT
COMMENTI (x ora solo 1 a favore di Bernazzoli):
Penso che il Presidente Bernazzoli vincerà facilmente le prossime elezioni.


02/03/2012

Vasca90 - Quando via Cavour era il regno dei ragazzi di Parma

Mentre si torna a parlare di bullismo e risse in via Cavour, scopriamo attraverso i video di Tv Parma com'era il sabato dei ragazzi nella strada centrale della città. E scopriamo chi c'era, nelle immagini e nelle interviste della trasmissione "La Vasca"
Gabriele Balestrazzi
Come titolo gli sarebbe piaciuto "Vasca Yesterday", perchè da qualche parte un omaggio ai Beatles ci doveva essere, anche vent'anni dopo il loro scioglimento. E quando arrivava la trasmissione (venerdì con replica il sabato; un appuntamento seguito da migliaia di ragazzi di Parma), a farla partire erano le note di "God" di John Lennon.
E' passato poco più di un anno. E anche se non siamo riusciti ad esserepuntuali, siamo certo che Ezio Venturi ci perdonerà, e sarà comunque contento se oggi, in concomitanza con una cronaca che ha ripreso a parlare di via Cavour, facciamo partire una Vasca90, o appunto Vasca Yesterday, che è fatta soprattutto del suo lavoro. Con le immagini di Ezio e dei suoi collaboratori, infatti, Tv Parma ha raccontato per diversi anni la città under 25 alle soglie del Duemila. Le voci e le immagini dei teenager parmigiani degli anni '90: dalle feste agli spunti di cronaca, anche nera, ma anche i sogni e i pensieri. Perchè i ragazzi, di qualunque generazione, non possono essere catalogati, ma devono essere prima di tutto ascoltati.
L'orgoglio di oggi è il divertimento di allora: essere riusciti, o almeno avere provato, proprio a fare una trasmissione "dei" giovani, e non "sui" giovani.
Oggi che si torna a parlare di problemi in via Cavour (anche questi non nuovi: guardate il video numero 2 della nostra gallery ), può essere interessante riscoprire che cos'era la vasca del sabato. E quante cose, anche serie, avessero da dire i ragazzi di Parma: il problema, ieri come oggi, è che qualcuno stia ad ascoltarli.......
Vasca Yesterday 1 -  (5 video: Via Cavour: chi c'era - Un caso di estorsione nella vasca - Interviste ai ragazzi - Il centro giovanile di via Raimondi)
La Vasca 2011: interviste ai ragazzi del terzo millennio
PROSSIMAMENTE ALTRI VIDEO......
Vasca anni '90: tu c'eri?
numerosi i commenti da visualizzare:
qui alcuni:
ULTIMI COMMENTI
@checco. sfido chiunque a dire che adesso si sta maglio di 30 anni fa. Sfido chiunque a dire che la percezione della sicurezza sia pià alta adesso di 30 anni fa. Sfido chiunque a dire che 30 anni fa avrebbe pensato oggi di essere nelle situazione in cui siamo... io non faccio ronde in via cavour, in piazzale della pace o in stazione, ho solo la percezione tramite TV e giornali di quello che succede: e quanti sono i problemi (risse, spaccio, furti.....) causati da questi personaggi (che ricordo ancora sono, per il momento, una percentuale in minoranza rispetto agli altri ma hanno una percentuale di "criminalità" che raggiunge una cifra altissima) e quelli causati dai "NOSTRI filgli"? ricordo che per i "NOSTRI figli" noi abbiamo sempre pagato le tasse, salate! in via isola, via montanara, eccc. potevi andare e fare quello che volevi, purchè quello che facevi non rompesse le palle..... adesso, in tutta la città, hai paura a muoverti, anche se esci per fumare una sigaretta. Mi rendo conto adesso di avere scritto solo cose razziste, e di aver completamente travisato la realtà delle cose.... sarà l'arterio, del resto io stavo molto meglio 30 anni fa......
inviato da andrea il 02/03/2012 alle 13:36


Andrea, hai detto tutto.....hai perfettamente ragione! Mi hai tolto le parole di bocca.....e allora noi che possiamo fare?????? Siamo noi le vittime di un razzismo che anch'io definisco al contrario.....quante lotte e quante parole prendo dai nostri stessi connazionali, quando dico che siamo noi in difficoltà, noi gli emarginati, noi che subiamo tutti i giorni discriminazioni a tutti i livelli, in modo particolare se non ci vendiamo sia politicamente che sex; e gli stessi che difendono a spada tratta gli stranieri, sono gli stessi che quando hai bisogno si girano dall'altra parte e ti trattano con una arroganza che non ha eguali. Ma che razza di paese è questo che lascia MORIRE i suoi connazionali e mette in graduatoria per le case popolari stranieri appena giunti, oppure dà con celerità le borse di studio agli extra e a chi ne ha bisogno ed è italiano, NO! Questo paese non potrà andare avanti così assolutamente......Io non vengo più a Parma, troppi stranieri....è una città che non sento più mia...
inviato da antonella il 02/03/2012 alle 13:21


grandissimo andrea...bravo sempre commenti non banali, non di parte, non idioti... io abito a pochi metri da via cavour e il sabato vedo di tutto e cerca di capire una cosa se riesci-riuscite la stragrande maggioranza è composta da figli della parmabene, poi figli della parma capannona e poi in minima parte dai nuovi ragazzi italiani di origine diversa...e sia oggi come 10 15 20 e più anni fa ci sono gli insulti, i bulli, le risse e lo spaccio... certo facendo commenti cosi BANALI E IGNORANTI non si risolverà mai il problema... forse i pavmigiani non si ricordano fine anni 70 o negli anni 80 le violenze settimanali fra le bande dei quartieri??? no vero? le spedizioni punitive dei montanara in via emilia est? quelli di via isola, via navetta, il mordacci, via sidoli, via parigi...etc etc...e 30 anni fa i vostri odiatissimi extracomunitari, che per voi sono l unica spiegazione e unica causa se la nostra città è FALLITA SIA ECONOMICAMENTE SIA MORALMENTE, non ce n erano affatto. provate se ne siete in grado, di pensare e analizzare i fatti e ogni tanto cercare soluzioni sensate e non le solite idiozie che ci mandano in rovina...provateci se riuscite... sappiate che quelli che fanno casino, che fanno i bulli, che spacciano e si fanno, non sono figli di mareka o di albanesi p sudamericani, MA SONO I VOSTRI BEI FIGLIOLI...ma per voi è sempre colpa degli altri..bene andate avanti cosi...ma .vergognatevi!!! grazie
inviato da checco il 02/03/2012 alle 13:16


In via cavour ci potevi andare di giorno e di notte e le risse erano veramente casi sporadici, tutti conoscevano tutti.
inviato da massimo il 02/03/2012 alle 12:59


Successe in uno di quei pomeriggi di fogone dove non si sa in che bar andare a parare. Pioveva forte ed alludendo al fatto che camminare assomigliava piuttosto ad una nuotata, uno di noi disse "andiamo a fare una vasca in centro". Da allora in centro ci si arriva soltanto a nuoto.
inviato da iocero il 02/03/2012 alle 12:52


Volete sapere come sono i giovani...fate un'inchiesta nelle scuole...parlate con professori e bidelli...sono un disastro..e le influenze straniere almeno per il momento non sono per niente costruttive.
inviato da massimo il 02/03/2012 alle 12:50


Per Andrea - Se guardi il video che dice Balestrazzi vedrai che gli stessi problemi c'erano anche allora, e come dici tu il titolo dice tutto: "quando via cavour era il regno dei ragazzi di PARMA" Quindi?! Forse le problematiche ci sono a prescindere da dove i ragazzi arrivano e il problema é che non ci sono ascolto e soluzioni?!
inviato da -max- il 02/03/2012 alle 12:42


E' bello rivivere attraverso queste immagini un'entusiasmante esperienza lavorativa vissuta in prima persona, che ha creato i presupposti per far nascere e consolidare nel tempo meravigliosi rapporti d'amicizia. Grazie a tutti i miei compagni di viaggio. Putroppo uno di loro se n'è andato troppo presto, in punta di piedi, com'era nel suo stile. Ciao Ezio, sei stato grande, anzi unico !
inviato da claudia il 02/03/2012 alle 12:31


Ma da quand'è che questa città è diventata così razzista? I commenti di ogni articolo, dalla vasca di via Cavour (Andrea docet) allo smarrimento del gattino Virgola a Canesano, sono ormai impregnati da pura e inutile xenofobia da uomo della strada, riuscite a vergognarvene un po'? Se i problemi di questa città fossero effettivamente limitati a qualche scippo, ad una rissa una tantum o allo spaccio nei parchi da parte di africani/albanesi/rumeni, saremmo la città più vivibile del mondo. Invece fate un giro verso il meraviglioso ponte Nord, o in Ghiaia, o verso i nuovi quartieri residenziali non conclusi da anni, nelle migliaia di palazzi sfitti o disabitati, nel piazzale della stazione sventrato come Ground Zero, nel cantiere abbandonato e pieno di amianto della nuova Scuola Europea del Campus, e chi più ne ha più ne metta. Cementificazione selvaggia, corruzione, opere inutili e costose, depauperamento delle casse comunali, servizi al cittadino che chiudono, povertà sempre più diffusa, inquinamento ai livelli di Milano, vita sociale azzerata, cultura al minimo storico...E' inutile fare l'amarcord di quando si era tutti parmigiani del sasso e si parlava in dialetto per Strada Cavour...
inviato da ginoparma il 02/03/2012 alle 12:09


francesco hai ragione i poverini sono quelli come te ma non nel portafoglio, questo non lo so, sei poverino mentalmente da quello che hai scritto. A me non frega nulla di chi frequenta via Cavour, basta che non facciano i vandali o del casino e i vandali o casinisti erano presenti anche negli anni 80 o 90 e me sfugge onestamente sfugge la differenza, perchè prima andava bene e adesso no? Tu paghi qualcosa per la tua città?
inviato da Maurizio il 02/03/2012 alle 11:56


ahhahahah ma ci sono anche io in questo video!!!ahahahha...dai mettetene altri vi prego!!!!
inviato da mattia il 02/03/2012 alle 11:25


Ma lo è ancora il regno dei ragazzi di Parma.....solo che adesso i ragazzi di Parma sono russi, bulgari, moldavi, tunisini, indiani, pakistani, cinesi, albanesi, slavi, macedoni, algerini, magrebini.....ecc
inviato da Sorbolo il 02/03/2012 alle 11:02


il titolo dice tutto: "quando via cavour era il regno dei ragazzi di PARMA". Quanti ne sono rimasti? Sudamericani, nordafricani, dell'est Europa...... di Parma ce n'è solo una minoranza, se ancora ce n'è qualcuno..... anche questa zona, come l'oltrettorente è stato consegnato a chi ha fatto della prevaricazione e del razzismo (sì, proprio il razzismo "al contrario" che nessuno vede, o megli fa finta di non vedere, quello nei confronti di chi qui c'è sempre stato) le uniche prerogative. Ormai siamo fatti, chi dobbiamo ringraziare? quelli cha parlano tanto ma poi lasciano i problemi agli altri? i finti buonisti che poi quando è ora di fare materialmente qualcosa scompaiono? quelli che "poverini" mentre ormai i veri poverini siamo noi? quelli che okkupano per gente che non ha mai pagato un centesimo di tasse e non vedono che i nostri vecchi muoiono di fame? quelli che....
inviato da andrea il 02/03/2012 alle 10:18

Teatro Regio: al via il processo di risanamento


«E' stato approvato il nuovo statuto della Fondazione Teatro Regio di Parma. L'iter si è concluso, il resto è storia. Il futuro è ora disegnato nelle sue linee guida». Queste le parole del commissario Mario Ciclosi al termine del cda della Fondazione Regio che si è svolto ieri sera in Municipio. Ma non è tutto. Ciclosi ha dichiarato infatti che è stata deliberata anche la ricapitalizzazione della Fondazione  «per eliminare ogni posizione debitoria».
In questo senso il Comune, socio di maggioranza, ha dato la disponibilità a garantire un milione di euro, nell'ambito del processo di ricapitalizzazione di complessivi tre milioni in tre anni. Gli altri partner hanno sottolineato l'impegno a fare la loro parte, dopo le necessarie verifiche nell'ambito dei rispettivi organismi interni.
Altri dettagli sulla notizia sono sulla Gazzetta di Parma in edicola oggi.




ULTIMI COMMENTI
eddai!!! Altri soldi pubblici in un bel calderone da streghe del Macbeth!! Tanto, paghiamo noi per tutti gli sprechi e le orrendezze che ci ammanniscono!! Andate a lavorare!!!!!
inviato da simone il 02/03/2012 alle 11:30

Più corse degli autobus nelle domeniche senz'auto


Da domenica prossima e per tutte le successive domeniche di marzo per le quali è previsto il blocco totale del traffico per i veicoli preeuro 4 all'interno delle tangenziali, il Comune di Parma in collaborazione con il gestore Tep Spa e l'Agenzia della Mobilità SMTP Spa ha programmato potenziamenti ed estendimenti delle corse delle linee urbane degli autobus, oltre a confermare il biglietto unico giornaliero del costo di 1,20 euro. Lo ha reso noto il Comune.

I servizi di potenziamento offerti saranno i seguenti:
PARK SCAMBIATORE NORD
Intensificazione della linea 2 nel pomeriggio da 1 corsa ogni 30 minuti a 1 corsa ogni 15 minuti.
Servizio risultante da linee 2 e 13: mattina: 1c/15'-pomeriggio: 1c/10'
 pARCHEGGI SCAMBIATORI EST E OVEST
Intensificazione della linea 3 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15' e suo prolungamento, per tutte le corse, dagli attuali capolinea di San Lazzaro e Crocetta ai parcheggi scambiatori est e ovest.
 PARCHEGGIO PALASPORT VIA PELLICO
Intensificazione della linea 5 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15'.
 PARCHEGGIO SCAMBIATORE SUD
Intensificazione della linea 7 nella mattina da 1 corsa/30' a 1 corsa/15' nel tratto parcheggio sud-Stazione. Nel pomeriggio la frequenza è già attualmente a 1 corsa/15'. Pertanto tutto la giornata, quindi, il parcheggio sarà servito da 1 corsa/15'.
 PARCHEGGIO SCAMBIATORE SUD-EST
Intensificazione della linea 8 per tutta la giornata da 1 corsa/30' a 1 corsa/15'.
 Oltre a questi potenziamenti, sono confermate le navette di collegamento tra il parcheggio di via Pellico e lo stadio e tra il parcheggio scambiatore sud-est e lo stadio, in servizio da 2 ore prima dell'inizio della partita (Parma - Napoli, inizio alle 12.30) e, al ritorno, dopo la fine della stessa.
  
ULTIMI COMMENTI
E' solo un inizio. Bisogna fare molto di più, la situazione è ormai più che allarmante: è come curare un cancro in fase avanzata con la cura DI BELLA! Ieri a Parma Montebello ...
inviato da Tiziana il 02/03/2012 alle 10:50
MA PERCE' CONTINUATE A DIRE DOMENICHE SENZ'AUTO????!!! Mi prendete pure per i fondelli?
inviato da popsylon il 02/03/2012 alle 09:35
MA PERCE' CONTINUATE A DIRE DOMENICHE SENZ'AUTO????!!! Mi prendete pure per i fondelli?
inviato da popsylon il 02/03/2012 alle 09:33
Cara TEP, quando smetterai di fare circolare autobus con targa tipo PR512xxx che hanno minimo 20 anni e che se fossero auto non potrebbero circolare?
inviato da robby il 02/03/2012 alle 09:28
basterebbe che la TEP garantisse il funzionamento dei filobus anche le domeniche ed i festivi. E invece, non si sa come, nè perchè, in tali giorni passano solo mezzi a gasolio (o ...
inviato da Nocciola il 02/03/2012 alle 09:12


02/03/2012

"Sfrattati. Ma l'affitto era in nero: ci siamo salvati"

Una famiglia parmigiana viveva da vent'anni in una casa con un contratto verbale. Grazie a una norma del 2011, facendo denuncia all'Agenzia delle Entrate possono regolarizzare il contratto e prolungarlo. In questo caso di 8 anni - Oggi sulla Gazzetta di Parma in edicola


01/03/2012

No-Tav: bloccato il centro di Bologna. A Parma blocchi e tensione in zona stazione

Azione di manifestanti in viale Bottego, con rallentamenti al traffico, e nella zona di via Brennero. Non ci sono stati incidenti

01/03/2012

Qualità dell'aria: ancora un semaforo rosso

Siamo così arrivati allo sforamento numero 52
 BOLLETTINO ARPA QUALITA' DELL'ARIA
01/03/2012

La borsa della spesa - I prezzi di febbraio a Parma: +3,2% rispetto a un anno fa


Comunicato stampa
Premessa: i dati e le informazioni riportati di seguito sono validati dalla Commissione Comunale dei prezzi al consumo che si è riunita il giorno 1 Marzo 2012 presso la Residenza Municipale.
In seguito alle rilevazioni condotte dagli addetti comunali, nel mese di Febbraio il NIC, indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, registra una variazione congiunturale (rispetto al mese precedente) pari a +0,3%, ed una variazione tendenziale (calcolata rispetto allo stesso mese dell'anno precedente) pari a +3,2%.
In sintesi:
1 – PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE ANALCOLICHE: aumentano Altri preparati a base di
carne, Pesce fresco, refrigerato o surgelato, Altri pesci e frutti di mare conservati o lavorati,
Altri prodotti a base di latte, Vegetali freschi o refrigerati diversi dalle patate, Vegetali surgelati,
Vegetali secchi, altri vegetali trasformati o conservati, Confetture, marmellate e miele.
2- BEVANDE ALCOLICHE E TABACCHI: nessuna variazione di rilievo.
3 – ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: nessuna variazione di rilievo.                                                                                                               
4 -ABITAZIONE, ACQUA, ENERGIA ELETTRICA E ALTRI COMBUSTIBILI: aumentano Affitti reali
per abitazioni di Enti pubblici, Servizi di idraulico, Servizi di elettricista, Servizio per la
manutenzione del sistema di riscaldamento, Servizi di carpentieri, Idrocarburi liquidi (butano,
propano, ecc.), Gasolio per riscaldamento.
5 – MOBILI ARTICOLI E SERVIZI PER LA CASA: nessuna variazione di rilievo.
6 - SERVIZI SANITARI E SPESE PER LA SALUTE: nessuna variazione di rilievo.
7 - TRASPORTI: aumentano Gasolio per mezzi di trasporto, Benzina, Altri carburanti,
Autoscuole, Voli nazionali, Voli internazionali, diminuiscono Accessori per mezzi di trasporto
privati, Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne.
8 – COMUNICAZIONI: diminuiscono Apparecchi per la telefonia fissa e telefax, Apparecchi per la
telefonia mobile.
9 – RICREAZIONE, SPETTACOLO E CULTURA: aumentano Giochi e hobby, Piante, Fiori,
Prodotti per animali domestici, Riviste e periodici, Pacchetti vacanza nazionali, diminuiscono
Macchine fotografiche e videocamere, Supporti con registrazione di suoni, immagini e video,
Servizi di rilegatura e E book download.
10 – ISTRUZIONE: nessuna variazione di rilievo.
11 – SERVIZI RICETTIVI E DI RISTORAZIONE: nessuna variazione di rilievo.
12 – ALTRI BENI E SERVIZI: nessuna variazione di rilievo.
Variazione Indice Generale Febbraio 2012:
Variazione Divisioni Febbraio 2012











 La borsa della spesa: consulta il nostro speciale (leggi)


Iotti: "72,5 milioni di tasse e rette: ecco l'eredità di Vignali e Ubaldi ai parmigiani"

Comunicato stampa
"72,5 milioni di tasse e rette: così i parmigiani pagano il disastro Ubaldi-Vignali". A dirlo è Massimo Iotti, ex consigliere comunale del Pd, nel rendere noti e commentare i dati relativi al bilancio di previsione 2012 del Comune di Parma, che presto dovrebbero essere accessibili a tutti. "Da un'analisi dei dati risulta che è propruio di 72,5 milioni l'entità delle nuove tasse che saremo chiamati a pagare per sanare i debiti del Municipio. Debiti contratti durante le amministrazioni Ubaldi-Vignali". Secondo Iotti, il bilancio di previsione 2012 rivela anche 11,4 milioni di euro attesi dalle multe e 2,7 milioni di potenziali debiti fuori bilancio
"Per trovare nuove risorse per risanare i conti del Comune, il Commissario punta a raccogliere 72,5 milioni attraverso le imposte locali. Una cifra che dedico all'ex Sindaco Elvio Ubaldi, prossimo alla discesa in campo, al suo ex delfino Pietro Vignali e anche all'ex vicesindaco di entrambi, Paolo Buzzi, che continua a negare il dramma che Parma sta vivendo", incalza l'ex consigliere comunale del Pd.
"Senza scomodare fantomatiche commissioni pubbliche, i dati sono tutti nero su bianco nel bilancio di previsione per il 2012, affetto da 2,7 milioni di potenziali debiti fuori bilancio (oltre ai 610 mila euro già riconosciuti dal Commissario) e fatto quadrare con 3,8 milioni di avanzo e una previsione di 11,4 milioni incassabili dalle multe – spiega Iotti –. Una cifra molto difficile da incassare e punitiva per i parmigiani. Non sono previsioni. Sono numeri. Basta leggerli e avere l'onestà politica di accettarli senza raccontare altre frottole ai parmigiani".
La realtà dei conti del solo Comune – delle partecipate l'ex consigliere si occuperà in un'altra, imminente, inchiesta – illustrerebbe, secondo Iotti, che "i cittadini sono costretti a pagare i disastri amministrativi di 14 anni di centrodestra, cominciati con Ubaldi e culminati con il candidato che lui ha voluto sullo scranno dei portici del Grano: Pietro Vignali. La mazzata che sta per abbattersi sui parmigiani è composta da Imu e addizionale Irpef, entrambe al massimo consentito. Misure che, insieme all'aumento delle rette e dei servizi, fanno mediamente 391,5 euro per parmigiano. Il che significa che alcune famiglie pagheranno nel 2012 un peso di almeno 1.500/2.000 euro. Voglio evidenziare che tasse e tariffe al massimo sono un chiaro indicatore di una situazione di dissesto finanziario".
Ciò che renderebbe meglio, però, quella che l'ex consigliere del Pd definisce "la dimensione del disastro targato centrodestra" sarebbe il fatto che, su 72,5 milioni raccolti, "solo 26,1 milioni resteranno a disposizione del Comune per il suo risanamento. Perché? Perché un'altra manovra, quella Salva Italia, varata da Monti, deve mettere mano ai danni di un altro governo di centrodestra – quello guidato da Berlusconi – e pesca, così, nelle tasche dei contribuenti. Dei 26,1 milioni restanti ben 12 milioni di euro sono il famoso fondo di riserva costituito per coprire le potenziali passività (debiti fuori bilancio, potenziali cause, ecc.) e 14 milioni rappresentano la restituzione della quota annuale dei mutui e Boc fatti dal Comune".
Iotti conclude ricordando che "con il massimo carico fiscale possibile, Parma riuscirà solo a pagare i debiti contratti dai sindaci Ubaldi-Vignali, cercando di risanare i conti malmessi (finalmente venuti a galla) del Comune. Tutto questo accade senza possa partire un solo servizio in più. Anzi, i cittadini devono sapere che la manovra comunale ha messo in conto tagli a risorse e personale, col rischio che il Comune perda di efficienza e qualità nei servizi erogati".


Campagna antismog di Legambiente a Ronco Campo Canneto: "I soldi della Ti-Bre siano usati per la ferrovia"

"Operazione Mal'Aria", la campagna antismog di Legambiente, quest'anno si svolge a Ronco Campo Canneto, frazione di Trecasali. Domenica 4 marzo, dalle 11 alle 12, è prevista la distribuzione delle "lenzuola antismog" ai cittadini, con l'invito ad esporli a finestre e balconi per testimoniare la preoccupazione per gli alti livelli di inquinamento e la necessità di invertire la rotta. Alcune "lenzuola antismog" saranno consegnate anche alle classi della scuola elementare di Ronco.
"Mal'Aria" è organizzata da Legambiente assieme al Comitato per la Tutela del Territorio di Trecasali. "Ronco Campo Canneto ha una forte valenza simbolica - dice Legambiente - in quanto sarà il paese che subirà il maggior impatto dalla nuova autostrada Tirreno-Brennero che si vorrebbe costruire. L'infrastruttura passerà proprio a fianco dell'abitato, portando un'inevitabile carico di inquinamento dell'aria dovuto al traffico veicolare. L'intero territorio di Trecasali, inoltre, è a rischio di diventare una tra le zone provinciali con il più alto tasso di inquinamento da smog, data la presenza di alcune industrie ed altri progetti di centrali energetiche a forti emissioni".
Le lenzuola rimarranno esposte un paio di mesi e poi saranno raccolte e messe assieme a quelle di altri paesi dell'Emilia-Romagna che si vedono minacciati da nuove infrastrutture stradali. Tutte le lenzuola saranno consegnate al presidente della Regione Emilia-Romagna per sensibilizzarlo ad un cambiamento di rotta che porti ad investire i fondi sulle ferrovie e non sulle strade.
"A tal proposito - continua Legambiente - ci uniamo all'appello della Provincia affinché siano ripristinati i finanziamenti di 21 milioni a favore del raddoppio della Pontremolese, per una TiBre ferroviaria. La nostra proposta è che tali fondi siano recuperati togliendoli dai piani della TiBre stradale. Sul progetto Tibre stradale, che al momento vede realizzabile solo il tratto Fontevivo-Trecasali, sarà distribuita una scheda".





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Parmanews24
Pubblicato: 2/3/2012

Il personaggio: Elvio Ubaldi




Elvio UbaldiLa storia politica di Ubaldi a Parma inizia nel 1980 quando entra in consiglio comunale  venendo eletto per la Democrazia Cristiana. Dal 1985 al 1990 ricopre la carica di vicesindaco. Nel 1992 manca l'elezione in Parlamento.
Nel 1994 fonda la lista Civiltà Parmigiana, una lista civica di centro. Con questa formazione si candida a sindaco nello stesso anno entrando come capogruppo in consiglio comunale. Poi alle successive elezioni comunali del 24 maggio 1998 si ricandida a sindaco con l'appoggio di Forza Italia oltre che della propria lista, ma senza Alleanza Nazionale e Lega. Al ballottaggio del 7 giugno viene eletto sindaco con il 57% dei consensi, superando il candidato del centrosinistra Stefano Lavagetto, sindaco uscente.
Passano 4 anni e alle elezioni del maggio 2002 è riconfermato al primo turno con il 52,2% dei voti. Il 20 giugno 2007 cede l'incarico al suo epigono, Pietro Vignali, per la cui elezione Ubaldi si è battuto con successo: Vignali è infatti espressione della lista civica Per Parma con Ubaldi, fondata nell'occasione. Il 9 luglio l'ex sindaco viene eletto all'unanimità presidente del consiglio comunale. Col trascorrere del tempo le divergenze con Vignali e il resto dell'Amministrazione si sono acuite e Ubaldi si è posto in posizioni sempre più critiche nei confronti della maggioranza.
Nel 2008 Ubaldi si presenta capolista al Senato per l'Unione di Centro in Emilia-Romagna, ma l'esperienza non ha successo a causa del risultato ottenuto dalla lista a livello regionale, inferiore alla soglia di sbarramento. Nel 2009 aderisce ad Alleanza per l'Italia, inserita ora nel Terzo Polo.
E ora è pronto ad aprirsi questo nuovo capitolo, con Ubaldi che domani annuncerà la sua candidatura a Sindaco per le amministrative 2012.
(fonte Wikipedia)






  • Ubaldi si candida alle amministrative
  • Posted: Fri, 02 Mar 2012 11:38:34 +0000
    UBALDI si candida alle amministrativeElvio Ubaldi ormai ha sciolto tutti i dubbi: domani mattina alle 11, in una conferenza stampa presso l'Hotel Farnese, sarà ufficializzata la sua candidatura a Sindaco di Parma per le amministrative del prossimo maggio.
    Ubaldi ha trattato in questi ultimi giorni con varie forze politiche e movimenti civici.
    Ma non hanno avuto buon esito i colloqui con Buzzi, Segretario PDL Parma, che fino alle ultime ore ha provato a trovare un accordo con Ubaldi, per garantire al centro-destra un candidato forte come l'ex Sindaco.
    Alla fine Elvio Ubaldi correrà ancora sotto il nome della lista civica che lo aveva fatto già vincere per due mandati: Civiltà Parmigiana. Secondo le ultime indiscrezioni sarà appoggiato dall'UDC e questa scelta sembra mirata ad ottenere i voti dell'elettorato moderato che aveva fatto la fortuna di Ubaldi nel 98 e nel 2002, quando il Sindaco di Parma godeva di un altissimo indice di gradimento tra la cittadinanza.
    • Comune, in arrivo contributi ai disabili per raggiungere il posto di lavoro

      Posted: Fri, 02 Mar 2012 12:14:30 +0000
      Comune, in arrivo contributi ai disabili per raggiungere il posto di lavoroIncentivare e sostenere la mobilità dei lavoratori disabili nel raggiungere il posto di lavoro: è questo l'obiettivo del bando pubblicato a livello distrettuale che rimarrà aperto fino al 31 marzo. Gli interessati potranno fare domanda per ottenere un contributo economico forfettario per coprire le spese degli spostamenti. Il bando ha un finanziamento regionale di 17 mila euro complessivi per il Distretto di Parma (comuni di Parma, Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile).
      Gli interventi sono rivolti a persone disabili residenti nel Distretto, che necessitano di percorsi individualizzati di inserimento lavorativo, impiegate presso un datore di lavoro che opera nel territorio provinciale e per le quali è indicato un sostegno personalizzato per il raggiungimento del luogo di lavoro.
      Gli interventi potranno prevedere l'attivazione di servizi di trasporto da parte dell'ente pubblico competente o il rimborso spese di trasporti effettuati dal datore di lavoro, famigliari, conoscenti o associazioni.
      In quest'ultimo caso il beneficiario del rimborso sarà il datore di lavoro, qualora il trasporto sia a suo carico; l'interessato, nel caso si facciano carico del trasporto familiari, colleghi di lavoro o conoscenti del disabile, oppure l'associazione a cui la persona disabile si è rivolta.
      La domanda può essere presentata dalla persona disabile, dagli enti, associazioni o datori di lavoro, utilizzando gli appositi moduli.
      I moduli con tutti le informazioni sono in distribuzione presso gli uffici comunali del proprio Comune di residenza:
      Parma – Direzionale Uffici Comunali (D.U.C.), Largo Torello De Strada, 11/A
      Sorbolo - Comune di Sorbolo, Piazza della Libertà,1
      Mezzani – Comune di Colorno, Via Cavour, 9
      Colorno – Comune di Torrile, Via 1° Maggio, 1
      Torrile – Comune di Mezzani, Via della Resistenza, 2
      I moduli sono scaricabili anche dal portale internet del Comune di Parma, a questo indirizzo.

    • Inceneritore, appello ai sindaci. Indetta manifestazione il 14 aprile

      Posted: Fri, 02 Mar 2012 11:30:23 +0000

      Si è svolta in tarda mattinata, verso le 11, la conferenza stampa della GCR (Gestione Corretta Rifiuti di Parma). La conferenza è stata focalizzata sull'appello ai sindaci della provincia di Parma, invitati riflettere circa l'inceneritore, all'impatto ambientale complessivo che ne deriva e ai nuovi studi di laboratorio sulla diossina. Il 14 aprile prossimo è stata indetta una manifestazione a cui aderiranno associazioni nazionali che si battono contro gli inceneritori e l'inquinamento.
    • Appello di solidarietà per i lavoratori della Cft, oggi nuovo presidio
    • Posted: Fri, 02 Mar 2012 11:00:29 +0000
      Appello di solidarietà per i lavoratori della Cft, oggi nuovo presidioProsegue la mobilitazione dei lavoratori della Cft contro i 36 licenziamenti preannunciati dall'azienda. In sostegno alla campagna di protesta dei metalmeccanici, oggi pomeriggio alle 17 si terrà un presidio davanti ai cancelli della C.F.T, in via Paradigna, 94. durante il quale verranno raccolte le firma all'appello di solidarietà.
      "36 posti in mobilità cioè 36 lavoratori da licenziare – denuncia il Comitato di solidarietà con i lavoratori della Cft - e cioè Roberto Catelli, vuole consumare a freddo dopo essere stata battuta solo due anni fa nel 2010 in una analoga vertenza che prevedeva 68 esuberi da cacciare per risanare il bilancio dell'azienda".
      Secondo quanto si legge nell'appello l'Azienda non sarebbe affatto in crisi, "fiore all'occhiello della Food Valley, la famosa filiera agro-alimentare di cui tutti, politici e amministratori, vanno tanto fieri".
      L'azienda, frutto della fusione nel 2006 di due sigle storiche di Parma, la Rossi e Catelli e la Manzini, secondo il Comitato ha un unico problema: "l'incapacità, l'opportunismo, il cinismo della proprietà che attraverso le fusioni ha scaricato sull'azienda un enorme debito (circa 60 mln di euro) della Catelli Holding. E che invece di puntare sull'innovazione, invece di dotarsi di un settore "ricerca e sviluppo" all'altezza dei tempi pensa di cavarsela risparmiando 1,4 mln di euro licenziando 36 lavoratori. E questi sarebbero gli imprenditori illuminati? Questa sarebbe la garanzia da dare alle Banche per il consolidamento del debito? A noi sembra che questa è la via per liquidare l'azienda e per consegnarla, spremuta di tutto il capitale umano, a qualche colosso straniero".
      Secondo i firmatari dell'appello gli esuberi da eliminare non sarebbero dunque gli operai ma piuttosto gli " imprenditori incapaci, gli speculatori finanziari che oggi vogliono prendersi una miserabile rivincita sui lavoratori e sui sindacati, la Fiom in particolare, in perfetto stile "marchionne".
      La vertenza, secondo il Comitato di solidarietà, non riguarda solo l'azienda Cft, riguarda tutte le imprese di Parma, e non solo quelle metalmeccaniche, perché "annuncia in modo brutale quale potrà essere il destino di tutti i gruppi operai, nessuno escluso se in questa crisi frutto della globalizzazione finanziaria, si lascia al neoliberismo selvaggio il potere di distruggere tutte le conquiste e i diritti dei lavoratori e con esse la capacità produttiva della nostra terra. Solo ristabilendo i legami di classe e sociali è possibile impedire che la soluzione della crisi sia pagata ancora una volta e tutta dai lavoratori".
      Il Comitato si fa dunque promotore di un PATTO DI SOLIDARIETA': "Nessun lavoratore a Parma deve sentirsi solo! Perché divisi i lavoratori sono destinati a perdere. Occorre anche pretendere e proporre piani aziendali alternativi, validi, competitivi che arricchiscano le capacità produttive dell' azienda e che creino nuovi posti di lavoro".
      Dichiarando la propria volontà di far sentire agli operai il sostegno concreto della Città, della loro comunità e di sollecitare tutti i soggetti privati ma anche pubblici, il Comitato ribadisce infine come "la prima e vera sicurezza da salvaguardare in una comunità è il diritto al lavoro".
      "Se il sig. Catelli vuole lo scontro ebbene lo scontro ci sarà – conclude l'appello del Comiatato – e i lavoratori della Cft non saranno soli, avranno l'appoggio concreto di tutta la città! Lo sappia Catelli e lo sappia l'UPI di Parma che incautamente lo ha nominato vicepresidenteChiediamo a tutti i cittadini, ai lavoratori di tutte le fabbriche e di tutti i posti di lavoro privati e pubblici, alle organizzazioni sindacali e partitiche, alle associazioni, ai comitati ai movimenti di firmare questo appello e di rendersi disponibili per ogni iniziativa di sostegno e di solidarietà".
    • PARMATRAZ O CARCERE ARLECCHINO? – Reinserimento: se la soluzione all'emergenza carcere passa dalle cooperative sociali

      Posted: Fri, 02 Mar 2012 10:16:42 +0000
      Se la soluzione all'emergenza carcere passa dalle cooperative sociali
      All'analisi delle gravi problematiche che affliggono il Carcere di Parma, raccolte in un precedente articolo (leggi articolo), proviamo ora ad affiancare delle considerazioni per capire come la realtà carceraria si integra, e se si integra, nella città ducale.
      Parlando di istituti penali vengono subito alla mente costruzioni enormi ed austere, attorniate da svariate mura, recinzioni e torrette; questo immaginario richiama a un'idea di carcere come struttura esterna alla città, in zone di sicurezza, da confinare il più lontano possibile rispetto ai centri abitati e alle attività sociali o commerciali.
      A Parma attualmente è così, con l'Istituto di via Burla, ma fino agli anni '90 il carcere si trovava praticamente in centro, a pochi passi dal Duomo, nel complesso di San Francesco del Prato che, in epoca napoleonica, da chiesa gotica venne trasformato in prigione. Proprio memori di questa recente vicinanza e, se vogliamo appartenenza, del carcere alla città, dobbiamo considerare che spesso, nonostante l'attuale dislocazione decentrata, il 'carcere', inteso come i suoi detenuti, è proprio in mezzo a noi.
      Stiamo parlando di tutte quelle persone recluse che intraprendono dei percorsi di riabilitazione e reinserimento, appoggiandosi alle Cooperative Sociali, le quali assumono dei detenuti per farli lavorare e progressivamente reintegrare nella società. Ecco allora che spesso, quando vediamo lavoratori intenti alla sistemazione del verde pubblico o addetti a servizi di nettezza urbana, assistiamo alla messa in opera di un particolare processo, delicato e complesso, burocraticamente ma anche psicologicamente, che consente ad alcuni detenuti di iniziare a 'prepararsi' per ritornare alla vita libera. E, lo ricordiamo, sarebbe proprio questo il fine delle misure di detenzione: la rieducazione e la riabilitazione del condannato.
      Per entrare meglio negli ingranaggi di questo meccanismo, se vogliamo 'virtuoso', abbiamo sentito Hassan Bassi, uno dei responsabili della Cooperativa Sociale 'Cigno Verde', attiva a Parma anche come vero e proprio 'datore di lavoro' di detenuti o ex detenuti: "L'intero sistema che rende possibile l'assegnazione di alcuni lavori ai detenuti è retto dalla sinergia fra tre 'attori': i primi sono gli educatori che lavorano nel Carcere di Parma e sono alla base di qualunque possibilità in questo ambito. Sono infatti proprio gli educatori che segnalano quali soggetti possono accedere a un percorso di reinserimento che comprenda il lavoro fuori dalle mura dell'Istituto. Successivamente – spiega Bassi – interviene il secondo attore, il Comune, che deve garantire le cosiddette 'borse lavoro': sostanzialmente si tratta dei fondi necessari a pagare i detenuti per i primi mesi di lavoro, periodo delicato e rischioso nel quale avviene la parte più significativa del reinserimento. Infine – conclude Bassi – interveniamo noi come Cooperativa Sociale, il terzo attore, fornendo un lavoro, in un ambito protetto, attraverso il quale si sperimenta il ritorno del detenuto nella società civile".
      L'importanza di questi percorsi, e il beneficio che le 'misure alternative' in genere darebbero ai singoli detenuti, ma anche a tutto il sistema carcerario, ormai non sfugge più a nessuno e proprio su questo fronte si dovrebbe concentrare la battaglia al sovraffollamento, mai come in questi tempi attuale in Italia. Queste le recenti parole di Ascanio Celestini dalle pagine de 'il Venerdì': "In Francia, Germania e Spagna sono oltre centomila i condannati che godono di misure alternative alla detenzione. In Gran Bretagna superano i duecentomila. Nel nostro Paese sono appena tredicimila. In Italia la Giustizia è fondata sulla galera".
      Poi è chiaro che guardando i singoli casi ci sono esiti molto positivi e altre circostanze più difficili e controverse. "In alcuni casi – racconta ancora Hassan Bassi – lo shock di uscire dal carcere e di ritrovarsi autonomi e con incombenze pratiche a volte è un ostacolo molto forte al reinserimento. Per questo nei primi tre mesi si possono verificare casi di persone che, paradossalmente, pensano di ritornare nell'Istituto per le troppe difficoltà che incontrano fuori. Noi, come Cooperativa Sociale, – spiega Bassi – cerchiamo di rendere il più facile possibile la vita fuori dal carcere, ma sono tanti i problemi, non solo il lavoro: dalla casa ai debiti, dalle tasse alle multe da pagare, dalla lontananza delle famiglie ai rischi di ricadere nel vortice della droga o della microcriminalità".
      Ma nel complesso la pratica del reinserimento, che si rivolge, nel caso di collaborazione con le Cooperative Sociali, a detenuti sotto art. 21, semiliberi o affidati, è un punto cruciale su cui far leva per migliorare sia le condizioni all'interno degli Istituti, sia per gli indubbi vantaggi in termini di sicurezza che i percorsi riabilitativi portano. Per avere un'idea di quanto sia fondamentale il comparto rieducativo e trattamentale all'interno di un carcere, e quindi di quanto ci sia bisogno di educatori per far partire i progetti, basta sentire questi dati citati dallo stesso Bassi: "Si registra che il 70 % dei detenuti che scontano tutta la pena incorre, una volta rilasciato, in una recidiva, a fronte del 25% dei detenuti accompagnati in un percorso riabilitativo e di reinserimento".
      È chiaro allora il continuo messaggio d'allarme, rilanciato anche dal recente Tavolo Carcere (leggi articolo), per avere all'interno del Istituto di Parma, numeri più favorevoli a svolgere attività riabilitative: la mancanza di personale, di sicurezza e trattamentale, e il sovraffollamento della struttura si traducono in una minore attenzione ai processi di reinserimento nella società:"Ci sono casi – spiega Bassi – di soggetti affetti da patologie psichiche o da gravi problemi di tossicodipendenza, che, per la disorganizzazione sanitaria del Carcere, dovuta al sovraffollamento, vengono indirizzati alle Cooperative senza una adeguata presentazione dei loro problemi. Questo complica il nostro rapporto con i lavoratori e il nostro tentativo di ribaltare la mentalità che il Carcere inculca nelle loro teste. La sorveglianza asfissiante e le dinamiche di potere tengono i detenuti in situazioni di costanti prove di forza psicologiche, che diventano il loro modo di approcciarsi al mondo. La filosofia della nostra Cooperativa deve assolutamente eliminare questi condizionamenti sociali, e per noi i lavoratori detenuti sono assolutamente uguali a tutti gli altri".
      Le Cooperative, quindi, fanno molto di più che offrire un posto di lavoro: donano dignità a chi viene da un Mondo che, nonostante gli sforzi del personale penitenziario, nel corso degli anni sempre più qualificato e lungimirante, non può ancora considerasi inserito nella società.
      E perché il Carcere non diventi un'isola del tutto staccata dal resto della città, c'è bisogno di costruire dei ponti, di creare dei collegamenti, di far sì che le sbarre non impediscano a chi è dentro di guardare ciò che sta fuori, e di sentirsi persona proprio come chi sta fuori.
      Come scrisse Cesare Beccaria, in una frase recentemente citata da Giuliano Pisapia nella sua prefazione all'VIII Rapporto Nazionale sulle Condizioni di Detenzione, "non vi è libertà ogni qualvolta le leggi permettono che, in alcuni eventi, l'uomo cessi di essere persona e diventi cosa".
    Tassa sui rifiuti: a Langhirano il Comune 'premia' i cittadini
    Di Redazione - venerdì, 2 marzo, 2012
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    La gente di Langhirano verrà 'premiata'. E' infatti in calo la tassa sui rifiuti che, grazie alla collaborazione dei cittadini, è scesa del 14% negli ultimi tre anni. La diminuzione delle tonnellate Continua...
    Chiusura del centro alle auto: ambientalisti e medici a favore, no dei commercianti
    Di Redazione - venerdì, 2 marzo, 2012
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    Il pacchetto antismog varato da Ciclosi divide la città tra sostenitori e contrari, ognuno forte delle sue motivazioni, ognuno a difesa dei proprio interessi. I cittadini si sono espressi con il 55% dei consensi Continua...
    tabella arpa valori aria
    Di Redazione - giovedì, 1 marzo, 2012
    0 Commenti

    Ancora preoccupanti i valori dell'aria

    97 microgrammi per metro cubo delle Pm10 (nanopolveri) segnalati nella stazione di via Montebello. Il valore supera di molto il limite di 50 fissato dalla legge. Per ben 52 volte il limite è stato oltrepassato Continua...
    Blocco del traffico: solo 18 sanzioni
    Di Redazione - giovedì, 1 marzo, 2012
    0 Commenti

    Domeniche a piedi e più mezzi pubblici: ancora blocco del traffico

    Il Comune di Parma fa sul serio. Da domenica 4 marzo, e per tutte le successive domeniche del mese, Palazzo di Città ha imposto il blocco del traffico totale per i veicoli pre-euro 4. In collaborazione con Tep Continua...
    Iren, la Commissione Europea chiede delucidazioni su appalti
    Di Redazione - giovedì, 1 marzo, 2012
    0 Commenti

    Appalti Iren, interviene Commissione Europea. E il Comune smentisce la Lega

    La Commissione Europea ha chiesto al Ministero degli Affari Esteri chiarimenti sull'affidamento diretto senza gara di un appalto all'Iren per i servizi d raccolta dei rifiuti e l'assegnazione della Continua...
    il termovalorizzatore di Montale (Pistoia)
    Di Redazione - giovedì, 1 marzo, 2012
    0 Commenti

    I danni dell' inceneritore, nuovo attacco del Movimento 5 stelle

    Il Movimento 5 stelle di Parma all'attacco contro l'inceneritore di Ugozzolo. Il Movimento mira a sottolineare la dannosità dell'impianto, citando parallelamente le condanne per il termovalorizzatore Continua...

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    teleducato

    [02-03-2012]
    Elvio Ubaldi si candida alla carica di sindaco di Parma
    In campo con Civiltà Parmigiana e l'Udc, niente accordo con il Pdl. Domani alle 11 l'annuncio ufficiale
     
    [02-03-2012] Politica

    Edilizia sociale, sos di Maria Teresa Guarnieri: 'Dovrà essere priorità per la prossima amministrazione'
    L'esponente di 'Altra Politica': 'Comune deve svolgere ruolo di supporto alla famiglia'
    [02-03-2012]
    No Tav: dopo le manifestazioni di ieri in centro e in Stazione, possibili nuove iniziative in citta'
    Anche a Parma cresce la tensione

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    UBALDI IN CORSA PER LA POLTRONA DI SINDACO - Accordo con il Pdl?


    Elvio Ubaldi si candida a sindaco di Parma. Forse. Per ora nulla di ufficiale trapela, l'unica cosa certa è che domani mattina l'ex sindaco di Parma terrà una conferenza stampa per spiegare le sue posizioni.
    Stando ad indiscrezioni non confermate Ubaldi avrebbe trattato sino all'ultimo con il Pdl per essere il candidato ufficiale degli azzurri nel ducato. Ma la trattativa sembra finita male visto che - sempre stando alle voci - l'ex primo cittadino dovrebbe lanciare la candidatura con la "sua" lista civica (Civiltà parmigiana) in collaborazione con l'Udc. Ma non sono esclusi colpi di scena visto che il Pdl locale non ha ancora un suo candidato ufficiale e che potrebbe puntare sul cavallo di ritorno ubaldiano.
    Come detto, comunque, di certo non c'è nulla anche se è difficile che un uomo navigato come Ubaldi convochi una conferenza stampa senza una motivazione vera.
    "
    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa

    BOCCHI: "No al patto di stabilità per i Comuni, servono più servizi"


    I Comuni di fronte ai vincoli sempre più stretti del Patto di stabilità, e il Comune di Parma con un problema in più in termini di debiti e tagli ai servizi. E' quanto denuncia il candidato sindaco de La Destra Priamo Bocchi, che chiede interventi di spesa a favore di famiglie, maternità, scuole e mutuo sociale.
    L'INTERVENTO DI PRIAMO BOCCHI
    "Come denunciato nel recente consiglio nazionale dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), i sindaci italiani si trovano in trincea a difendere gli interessi delle comunità locali, in condizioni sempre più difficili (minori trasferimenti, vincolo del patto di stabilità, trasferimento tesorerie comunali allo Stato). A Parma, per i motivi che ben conosciamo, le condizioni si presentano ancora più difficili e le risorse ancora più scarse. A questo punto, concordo con la proposta del sindaco di Reggio Delrio, che ha invitato i sindaci a non rispettare il patto di stabilità per interventi di spesa che riguardino: edilizia scolastica, sicurezza del territorio e delle persone, pagamento dei fornitori. Tre temi di grande urgenza anche a Parma insieme a quello di una riorganizzazione di un sistema di welfare che difenda le famiglie (soprattutto quelle numerose) e preveda incentivi alla maternità, sostegno alle giovani coppie, assistenza domiciliare degli anziani e, aggiungiamo, l'istituzione del mutuo sociale per la casa". 
    Priamo Bocchi
    La Destra
    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa

    Comune, 1 milione di euro all'anno per il Teatro Regio 


    Di seguito, alcune decisioni prese ieri nel corso del cda della Fondazione del Teatro Regio e comunicate ufficialmente in serata dal Comune di Parma.
    "E' stato formalmente approvato il nuovo statuto della Fondazione. Quindi, è stata esaminata a fondo la situazione finanziaria, per assumere provvedimenti strutturali, che consentiranno di abbattere del tutto in tre anni le perdite consolidate.
    In questo senso, il socio di maggioranza (Comune di Parma) ha dato la disponibilità a garantire un milione di euro, nell'ambito del processo di ricapitalizzazione di complessivi tre milioni in tre anni. Gli altri partner hanno sottolineato l'impegno a fare la loro parte, dopo le necessarie verifiche nell'ambito dei rispettivi organismi interni.
    Il Commissario Mario Ciclosi, nella sua qualità di presidente della Fondazione Teatro Regio, ha dato incarico di predisporre la pianta organica del personale necessario al funzionamento dell'ente, in vista di un assetto produttivo razionale del teatro, nell'ambito del quale potranno trovare risposta le aspettative di chi dedica professionalmente la vita al Regio, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.
    Si è inoltre deciso di procedere al bando per le sponsorizzazioni del brand Teatro Regio.  Il consiglio è stato informato della situazione in merito alle iniziative per il bicentenario verdiano. Si è dato incarico agli uffici di partecipare al bando regionale per divulgare l'opera presso i giovani.
    Il Cda ha inoltre espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dell'illustre musicologo Pierluigi Petrobelli, presidente del comitato scientifico dell'Istituto nazionale di studi verdiani".
    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa

    SGARBI: "Sindaco di Parma? Perché no. Faremo il 'Partito della rivoluzione'". L'INTERVISTA
    02 marzo 2012
    Vittorio Sgarbi
     
    Si candida a sindaco? "Non so ancora. Vediamo, forse". Ma farà qualcosa in vista delle amministrative? "Si, presenteremo una lista con il nome 'Partito della rivoluzione'". A Parma? "Non solo, in tutta Italia". Alleati? "Mah... chi vorrà starci". Vittorio Sgarbi non si smentisce e con il suo stile a cavallo tra il serio e il faceto rilancia la sua candidatura alle amministrative di Parma che definisce come "la migliore città che va a elezioni in questo periodo". Ma riavvolgiamo il nastro e proviamo a capire meglio se il critico più amato e più odiato d'Italia correrà per la fascia tricolore.
    Aveva dato per certo la sua candidatura a Parma, poi è calato il silenzio. A che punto siamo?
    "Veramente non potevo darlo per ufficiale perché ero ancora sindaco di Salemi. Ora che mi sono dimesso (la settimana scorsa, ndr) sono libero di fare quello che voglio".
    Chiaro, ma correrà per la poltrona di sindaco?
    "Quella di Parma è un'ipotesi molto persuasiva. Mi interessa molto perché Parma, tra quelle che vanno al voto, è una delle città che amo di più, mi attira e in teoria mi dà più possibilità di mettere in pratica il mio programma. Certo ci sarebbe anche Palermo...".
    Vista le accuse di collegamenti con la Mafia forse non è il caso...
    "Si infatti...".
    Ma non ha ancora risposto. Sindaco si o sindaco no?
    "Non so ancora, non lo escludo. Di certo presenteremo una lista che abbiamo chiamato 'Partito della rivoluzione' e quindi correremo anche a Parma. Ma non solo anche in tutte le città dove si svolgono le elezioni"
    Con lei come candidato?
    "Vediamo, è una possibilità che non scarto. Anche se qualcuno mi ha detto che non è la città giusta per fare delle cose nuove, per i progetti innovativi che ho in mente io e che voglio mettere in pratica".
    Chi è stato?
    "L'amico Luca Sommi. L'ho sentito qualche settimana fa dopo che erano uscite le notizie sulla mia candidatura a Parma e lui mi ha assicurato che vince la sinistra e che non c'è la volontà di fare cose nuove e diverse. Quindi devo valutare bene, non mi candido per perdere".
    Quindi niente campagna elettorale?
    "Stiamo a vedere".
    Ma la lista è certa?
    "Ci presentiamo di sicuro. 'Partito della rivoluzione' vuole essere una cosa alternativa, nuova. Una cosa che non si è mai vista. Vogliamo dare il nostro contributo alla rinascita dell'Italia con delle cose innovative e diverse dalla solita politica barbosa. Anche a Parma".
    Ne avete già parlato con qualcuno?
    "Abbiamo avuto dei contatti, in particolare con la Lega. Ne ho parlato con Gianni Fava (onorevole leghista, ndr) è possibile che ci sia un'alleanza con loro".
    A Parma la Lega ha già un suo candidato...
    "Beh, questo non esclude che si possa parlare della cosa".
    Si era parlato di un suo possibile collegamento con il Pdl, che non ha ancora un candidato ufficiale.
    "In questo momento non escludo nulla. Vedremo chi sarà disposto a parlare della cosa e a discutere con noi. Altrimenti faremo una cosa completamente autonoma".
    (Marcello Volta)
    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa

    IOTTI, PD: "Più di 72 milioni di tasse, ecco il risultato dei disastri di Ubaldi e Vignali"


    massimo iotti
     
    Tanti debiti, tante tasse. E' il sunto del duro intervento con cui Massimo Iotti, ex consigliere comunale del Pd, espone i dati contenuti nel bilancio previsionale 2012 da poco approvato dal commissario Ciclosi. L'obiettivo è raccogliere 72,5 milioni di euro, aumentando le tasse locali e tagliando servizi per i prossimi anni. Il tutto, secondo Iotti, altro non è se non l'esito dei "disastri amministrativi di 14 anni di centrodestra, cominciati con Ubaldi e culminati con il candidato che lui ha voluto sullo scranno dei portici del Grano: Pietro Vignali".
    L'INTERVENTO DI IOTTI
    "Per trovare nuove risorse per risanare i conti del Comune il commissario punta a raccogliere 72,5 milioni attraverso le imposte locali. Una cifra che dedico all'ex sindaco Elvio Ubaldi, prossimo alla discesa in campo, al suo ex delfino Pietro Vignali e anche all'ex vicesindaco di entrambi Paolo Buzzi che continua a negare il dramma che Parma sta vivendo. 
    Senza scomodare fantomatiche commissioni pubbliche, i dati sono tutti nero su bianco nel bilancio di previsione per il 2012, affetto da 2,7 milioni di potenziali debiti fuori bilancio (oltre ai 610 mila euro già riconosciuti dal commissario) e fatto quadrare con 3,8 milioni di avanzo e una previsione di 11,4 milioni incassabili dalle multe . Una cifra molto difficile da incassare e punitiva per i parmigiani. Non sono previsioni. Sono numeri. Basta leggerli e avere l'onestà politica di accettarli senza raccontare altre frottole ai parmigiani.
    I cittadini sono costretti a pagare i disastri amministrativi di 14 anni di centrodestra, cominciati con Ubaldi e culminati con il candidato che lui ha voluto sullo scranno dei portici del Grano: Pietro Vignali. 
    La mazzata che sta per abbattersi sui parmigiani è composta da Imu e addizionale Irpef, entrambe al massimo consentito. Misure che, insieme all'aumento delle rette e dei servizi, fanno mediamente 391,5 euro per parmigiano. Il che significa che alcune famiglie pagheranno nel 2012 un peso di almeno 1.500/2mila euro. Voglio evidenziare che tasse e tariffe al massimo sono un chiaro indicatore di una situazione di dissesto finanziario. 
    Ciò che rende meglio, però, la dimensione del disastro targato centrodestra è il fatto che, su 72,5 milioni raccolti solo 26,1 milioni resteranno a disposizione del Comune per il suo risanamento. Perché? Perché un'altra manovra, quella 'Salva Italia', varata da Monti, deve mettere mano ai danni di un altro governo di centrodestra  -  quello guidato da Berlusconi  -  e pesca, così, nelle tasche dei contribuenti.
    Dei 26,1 milioni restanti ben 12 milioni di euro sono il famoso fondo di riserva costituito per coprire le potenziali passività (debiti fuori bilancio, potenziali cause, etc.) e 14 milioni rappresentano la restituzione della quota annuale dei mutui e Boc fatti dal Comune. 
    Con il massimo carico fiscale possibile, Parma riuscirà solo a pagare i debiti contratti dai sindaci Ubaldi-Vignali, cercando di risanare i conti malmessi (finalmente venuti a galla) del Comune. Tutto questo accade senza possa partire un solo servizio in più. Anzi, i cittadini devono sapere che la manovra comunale ha messo in conto tagli a risorse e personale, col rischio che il Comune perda di efficienza e qualità nei servizi erogati".
    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa

    No Tav, presidio e manifestazione. Tensione tra manifestanti e forze dell'ordine - LE FOTO

    Oggi 2 marzo 2012, 10 minuti fa
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    Nessun lavoratore deve essere licenziato!

    Oggi 2 marzo 2012, 1 ora fa
    L'appello del Comitato di solidarietà con i lavoratori della Cft.
    02/03/2012
    h.12.10
    36 posti in mobilità cioè 36 lavoratori da licenziare: questa è la vendetta che la proprietà della Cft S.p.a., e cioè Roberto Catelli, vuole consumare a freddo dopo essere stata battuta solo due anni fa nel 2010 in una analoga vertenza che prevedeva 68 esuberi da cacciare per risanare il bilancio dell'azienda.
    Azienda in crisi la Cft? Niente affatto! Azienda leader del settore a livello italiano e con significative presenze a livello mondiale (Est europeo, Cina), il fiore all'occhiello della Food Valley, la famosa filiera agro-alimentare di cui tutti, politici e amministratori, vanno tanto fieri.
    Un'azienda frutto della fusione nel 2006 di due sigle storiche di Parma, la Rossi e Catelli e la Manzini, uno stabilimento nuovo di zecca realizzato in zona Spip anche grazie alla dismissione molto ben valorizzate dei vecchi stabilimenti che hanno portato nelle casse dei proprietari ingenti risorse.
    La Cft (Catelli Food Technology) in realtà ha un unico problema: l'incapacità, l'opportunismo, il cinismo della proprietà che attraverso le fusioni ha scaricato sull'azienda un enorme debito (circa 60 mln di euro) della Catelli Holding. E che invece di puntare sull'innovazione, invece di dotarsi di un settore "ricerca e sviluppo" all'altezza dei tempi pensa di cavarsela risparmiando 1,4 mln di euro licenziando 36 lavoratori. E questi sarebbero gli imprenditori illuminati? Questa sarebbe la garanzia da dare alle Banche per il consolidamento del debito? A noi sembra che questa è la via per liquidare l'azienda e per consegnarla, spremuta di tutto il capitale umano, a qualche colosso straniero.
    Gli esuberi da eliminare non sono dunque gli operai. Da eliminare e in esubero sono piuttosto gli imprenditori incapaci, gli speculatori finanziari che oggi vogliono prendersi una miserabile rivincita sui lavoratori e sui sindacati, la Fiom in particolare, in perfetto stile "marchionne".
    Dunque questa vertenza non riguarda solo l'azienda Cft, riguarda tutte le imprese di Parma, e non solo quelle metalmeccaniche, perché annuncia in modo brutale quale potrà essere il destino di tutti i gruppi operai, nessuno escluso se in questa crisi frutto della globalizzazione finanziaria, si lascia al neoliberismo selvaggio il potere di distruggere tutte le conquiste e i diritti dei lavoratori e con esse la capacità produttiva della nostra terra.
    Se passa la repressione alla Cft nessun lavoratore potrà vivere tranquillo! Domani può capitare a lui, ad altre aziende, ad altri gruppi operai, uno alla volta, singolarmente!
    Per reagire a questo tentativo di ridisegnare i diritti e i valori della nostra società è necessario riscoprire la solidarietà, la solidarietà di classe e la solidarietà sociale. Solo ristabilendo i legami di classe e sociali è possibile impedire che la soluzione della crisi sia pagata ancora una volta e tutta dai lavoratori.
    Per questo ci facciamo promotori di un PATTO DI SOLIDARIETA' fra tutti i lavoratori e fra i lavoratori e tutti i cittadini di Parma, per fronteggiare insieme questo e ogni altro futuro attacco al mondo del lavoro. Nessun lavoratore a Parma deve sentirsi solo! Perché divisi i lavoratori sono destinati a perdere.
    E' una sfida grande perché occorre non solo smascherare il disegno di imprenditori privi di scrupolo, pronti a esternalizzare e a delocalizzare pur di estrarre sempre maggiori profitti dal lavoro umano; occorre anche pretendere e proporre piani aziendali alternativi, validi, competitivi che arricchiscano le capacità produttive dell' azienda e che creino nuovi posti di lavoro.
    La gestione della vertenza aperta alla Cft è ovviamente nelle mani e nella responsabilità dei lavoratori e dei sindacati. Il nostro compito è solo quello di far sentire loro il sostegno concreto della Città, della loro comunità e di sollecitare tutti i soggetti privati ma anche pubblici a cominciare dagli amministratori pubblici a fare e bene la loro parte. Perché la prima e vera sicurezza da salvaguardare in una comunità è il diritto al lavoro.
    La Repubblica italiana è fondata sul lavoro, non sulla speculazione finanziaria, non sulla distruzione del lavoro umano.
    Nessun lavoratore deve essere licenziato alla Cft!
    Ma se il sig. Catelli vuole lo scontro ebbene lo scontro ci sarà, e i lavoratori della Cft non saranno soli, avranno l'appoggio concreto di tutta la città! Lo sappia Catelli e lo sappia l'UPI di Parma che incautamente lo ha nominato vicepresidente.
    Chiediamo a tutti i cittadini, ai lavoratori di tutte le fabbriche e di tutti i posti di lavoro privati e pubblici, alle organizzazioni sindacali e partitiche, alle associazioni, ai comitati ai movimenti di firmare questo appello e di rendersi disponibili per ogni iniziativa di sostegno e di solidarietà.

    Primi firmatari:
    Paola Varesi, Cristina Quintavalla, Andrea Bui, Vincenzo Tradardi, Orietta Piazza, Pietro Paolo Piro, Adriano Ronchini, Andrea Davolo, Roberta Roberti, Maria Ricciardi Giannoni, Federica Barbacini, Guglielmo Cordani, Matteo Tassi, Ferdinando De Marco, Gianni Castellan, Daniele Chiavelli, Alessio Parrino, Attanasio Mozzillo, Piero Pollutri, Angelo Chiuri, Karin Munk, Guido Adani, Mirko Reggiani, Fausto Grispo, Graziano Sicilia, Grazia Loss, Bruno Abati, Daria Zini, Marcello Acquarone, Alberto Giannini, Pierpaolo Novari, Mario Amadei, Stefania Ferri, Stefano Quaglia, Saveria Albanese, Vincenzo Bertolini, Giorgio Chiaranda, Debora Pezzani, Federico Toscani, Chiara Tondani, Filippo Agazzi, Elvira Costante, Piero Previtera, Massimiliano Bocchi, Davide Pagani, Yuri Apostolou, Beatrice Baruffini, Anna Painelli, Paolo Fornaciari, Marcello Contaldo, Paolo Biondini, Annalisa Carella, Alberto De Marco, Massimo Romano, Michela Coscia, Roberto Petrolini.

    Ubaldi scende in campo

    Oggi 2 marzo 2012, 1 ora fa
    Domani ha convocato una conferenza stampa nella quale annuncerà la sua candidatura.

    Approvato lo Statuto della Fondazione Regio

    Oggi 2 marzo 2012, 3 ore fa
    Si è riunito il Cda per assumere decisioni anche su pianta organica e brand.

     


    "Bernazzoli faccia chiarezza sui conti del Liberty Center"

    Oggi 2 marzo 2012, 13 ore fa
    Armellini e Pedroni interrogano sul Centro di Salso.
    Che cosa sta succedendo al Liberty Center di Salsomaggiore Terme, il Centro Commerciale Naturale nato nel 2006 dalla convenzione tra Comune, quattro Associazioni Temporanee d'Impresa formate da una quarantina di aziende commerciali locali ed i Centri di Assistenza Tecnica di Ascom Confcommercio di Parma e di Confesercenti Emilia-Romagna?
    Se lo chiedono i consiglieri provinciali Manfredi Pedroni e Gianluca Armellini in un'interpellanza indirizzata al presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli in cui gli chiedono conto di alcune voci che riferiscono di incomprensioni fra i soci sulla tenuta dei bilanci, nei quali la rendicontazione delle spese affrontate dall'Associazione Liberty Center con i finanziamenti comunali e provinciali ricevuti – solo dalla Provincia circa 600 mila euro in più riprese – sarebbe risultata non del tutto soddisfacente anche perché la richiesta delle documentazione relativa a tali spese, da diversi mesi, non avrebbe ricevuta alcuna risposta.
    «Vorremmo sapere da Bernazzoli se le indiscrezioni relative a queste presunte incomprensioni riguardanti il bilancio e l'utilizzo di fondi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni interessate rispondano al vero; se, nello specifico si tratta della rendicontazione di finanziamenti provinciali; se la rendicontazione dei finanziamenti provinciali erogati all'Associazione Liberty Center è sempre stata regolare e puntuale nel rispetto dei tempi previsti per la stessa; e se, in caso contrario, non si intenda intervenire al più presto per avere un rendiconto dettagliato di come sono stati utilizzati i finanziamenti regionali del 2011».


    Comune di Parma, "72,5 milioni di tasse e rette"

    Oggi 2 marzo 2012, 13 ore fa
    Massimo Iotti (Pd): "Così i parmigiani pagano il disastro Ubaldi-Vignali".

     


    Domeniche senz'auto, potenziate le corse degli autobus

    Oggi 2 marzo 2012, 13 ore fa
    Confermato il biglietto unico giornaliero del costo di 1,20 euro.

     


    "Bene il pacchetto antismog"

    Oggi 2 marzo 2012, 13 ore fa
    Da Legambiente un giudizio positivo sul provvedimento del Comune di Parma.

    "Solidarietà ai lavoratori della CFT"

    Oggi 2 marzo 2012, 13 ore fa
    Roberta Roberti e il movimento Parma Bene Comune esprimono la propria vicinanza ai lavoratori.