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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/04 rass st

 

Elezioni in 1' Proposte e polemiche

 

Simone Rossi (lista Parma che cambia) va all'attacco del candidato sindaco del Pdl Paolo Buzzi: «Secondo lui il buco non c'è: allora perché hanno commissariato il Comune?". «Mi chiedo se il candidato del Pdl Buzzi fa il simpatico provocatore per vivacizzare un po’ questa campagna elettorale o ci crede per davvero in quello che dice - scrive Rossi in una nota -. Ieri ha mandato un comunicato stampa dove scrive: ”Il buco che molti sostenevano esistere non c’era: spero che prima o poi qualcuno renda conto ai parmigiani di questa macroscopica operazione di alterazione della realtà che è stata perpetrata in questi mesi”. Ma se tutto andava così bene come ci racconta Buzzi, allora perché il Comune è stato commissariato? Capisco che in questa campagna elettorale Buzzi si sia ritagliato il ruolo di difensore dell’ultima amministrazione comunale sperando di prendere il voto di qualche “giapponese” che crede che tutti questi disastri siano colpa della crisi, di Ciclosi e di Laguardia, ma lo invito a contenersi perché è facile che l’ardore politico possa sfociare nella faziosità, se non nel ridicolo. Magari nei prossimi giorni Buzzi ci verrà pure a raccontare che i numerosi politici e dirigenti dell’ultima amministrazione comunale che abbiamo visto entrare in via Burla erano dei volontati benefattori in carcere?».

Priamo Bocchi (candidato sindaco de La Destra) e Mario Bertoli (segretario provinciale del partito): «Ci mancava  solo il movimento “Cantiere popolare” a sostegno di Buzzi (Pdl) per completare il quadretto degli innominabili. Questo "cantiere popolare" (o cantiere di qualcos'altro...) fa capo a Francesco Saverio Romano (Pdl, poi Udc e poi capogruppo dei Responsabili di Scilipoti) , ex ministro dell’Agricoltura che a breve sarà processato con rito abbreviato a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa con l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra. Oltretutto il simbolo è scandalosamente simile a quello de La Destra e può trarre in inganno gli elettori. I nostri legali sono già al lavoro per verificare se esistono gli estremi per un ricorso alla Commissione Elettorale a meno che non venga eliminato prima».



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parmanews24
 
 

Zorandi: “Rigore, moralità, sostenibilità e trasparenza”

Andrea Zorandi (Lega Nord)

“Rigore, moralità, sostenibilità e trasparenza: sono queste le nostre condizioni fondamentali per una corretta gestione del Comune”. Il candidato della Lega nord Andrea Zorandi illustra i principi guida del programma a proposito di bilancio e amministrazione.

“Siamo consapevoli e forti del fatto – spiega – di essere l’unico partito estraneo alle colpevoli decisioni della precedente maggioranza e all’inconsistente azione della minoranza che gli si è contrapposta. Dovremo innanzitutto valutare l’effettiva situazione economico-finanziaria del Comune e in seguito adottare nuovi principi contabili basati su criteri di prudenza, sostenibilità sia economica che ambientale e trasparenza”. L’intento dovrà esser quello di “ridurre i costi della macchina amministrativa senza inficiarne l’efficienza, mantenendo e anzi incentivando gli investimenti per i cittadini favorendo lo sviluppo economico della città. A tale scopo – prosegue  – ricercheremo un nuovo equilibrio fra spese ed entrate correnti con un rigoroso controllo su tutte le uscite iniziando dalle consulenze esterne, soprattutto quelle affidate a professionisti estranei al territorio, anche per valorizzare le professionalità del personale in organico al Comune di Parma”. E non è tutto: “Ci proponiamo anche di ridurre la copertura della spesa corrente finora giustificata con entrate straordinarie come gli oneri di urbanizzazione, che ritorneranno ad essere utilizzati per investimenti a favore di tutti i cittadini e intendiamo rivedere pure la galassia delle partecipate, anche in relazione ai nuovi sviluppi legislativi, riconducendole al loro obiettivo iniziale di fornire servizi e realizzare opere per i cittadini”.

Come? Il candidato della Lega nord indica le priorità: “Si devono portare a termine progetti tuttora strategici come Stu Pasubio e Stu Stazione, gestendo oculatamente quelle società che presentano bilanci sostenibili e dismettendo progressivamente le altre”.

di Redazione
La Destra
Di Redazione - mercoledì, 4 aprile, 2012
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La Destra: “Cantiere Popolare? Innominabili arrivati a Parma a sostegno del Pdl”

La Destra di Parma sferra un duro attacco al Pdl e al suo candidato Paolo Buzzi, sostenuto dal movimento “Cantiere popolare”. “Qui si gioca sporco – commentano il candidato sindaco Priamo Bocchi e il segretario provinciale del partito Mario Bertoli -. Questo “cantiere popolare” (o cantiere di qualcos’altro…) fa capo a Francesco Saverio Romano (Pdl, poi Udc e poi capogruppo dei Responsabili di Scilipoti) , ex ministro dell’agricoltura che a breve sarà processato con rito abbreviato a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa con l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra. Ecco chi appoggia il PdL a Parma!”

I due di La Destra accusano inoltre il movimento di aver utilizzato un simbolo scandalosamente simile a quello de La Destra che può trarre in inganno gli elettori” e comunicano che che i proprio legali sono già al lavoro per verificare se esistono gli estremi per un ricorso alla Commissione Elettorale.

“Nel giorno delle rivelazioni sui fondi pubblici distratti dalla Lega a favore della famiglia Bossi - conclusono Bocchi e Bertoli - siamo sempre più schifati ma orgogliosi della nostra nobile e coraggiosa scelta di correre da soli contro tutto e contro tutti anche a Parma, sopratutto a Parma”.

Simone Rossi
Di Redazione - mercoledì, 4 aprile, 2012
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Debiti, Rossi: “Ma Buzzi fa il simpatico o crede davvero in quello che dice?”

Simone Rossi, candidato della lista civica‘Parma che Cambia’ promossa da Sel, i Verdi e il Comitato civico iMille, risponde ad alcune affermazioni di Buzzi, candidato del Pdl, porgendogli alcuni interrogativi: “Mi chiedo – dice Rossi - se il candidato del Pdl Buzzi fa il simpatico provocatore per vivacizzare un po’ questa campagna elettorale o ci crede per davvero in quello che dice”.

Rossi si riferisce alle parole del candidato del Pdl che aveva dichiarato che “il buco che molti sostenevano esistere non c’era: spero che prima o poi qualcuno renda conto ai parmigiani di questa macroscopica operazione di alterazione della realtà che è stata perpetrata in questi mesi”.

Il leader di Parma che cambia risponde: “Ma dobbiamo essere noi a sperare che lui si renda conto di quello che dice! Ma se tutto andava così bene come ci racconta Buzzi, allora perché il Comune è stato commissariato? Se i conti erano in ordine perché ci sono svariati cantieri milionari fermi, tanti disperati fornitori che non sono pagati da anni e le banche creditrici del Comune con le mani nei capelli? Se tutto era perfetto perché ci sono delle società partecipate del Comune che sono state messe in liquidazione per fallimento, e quelle che ancora tirano avanti sono sommerse da più di 400 milioni di euro di debiti?”

Capisco che in questa campagna elettorale Buzzi si sia ritagliato il ruolo di difensore dell’ultima amministrazione comunale sperando di prendere il voto di qualche ‘giapponese’ che crede che tutti questi disastri siano colpa della crisi, di Ciclosi e di Laguardia, ma lo invito a contenersi perché è facile che l’ardore politico possa sfociare nella faziosità, se non nel ridicolo.

“Magari nei prossimi giorni Buzzi ci verrà pure a raccontare che i numerosi politici e dirigenti dell’ultima amministrazione comunale che abbiamo visto entrare in via Burla erano dei volontati benefattori in carcere?”

Mah!… per fortuna – conclude Rossi – arriverà presto il giorno del voto… e ho paura che quella per Buzzi sarà una gran brutta giornata…”

Parma Bene Comune: "La casa è un diritto fondamentale"
Di Redazione - martedì, 3 aprile, 2012
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Parma Bene Comune: “La casa è un diritto fondamentale”

Il diritto alla casa fa parte dei diritti fondamentali di una vita dignitosa. Purtroppo, se manca il lavoro o se  gli affitti sono troppo alti il diritto alla casa resta sulla carta. In questa situazione di pesante crisi economica gli stranieri – come tutti coloro che non hanno un reddito sufficiente – non hanno che due possibilità: vivere all’aperto, di giorno e di notte, in qualsiasi stagione; oppure occupare immobili vuoti. Ed è ciò che hanno fatto le 25 persone che, con il sostegno dell’associazione ‘Rete Diritti in casa’, hanno occupato una parte di un condominio inutilizzato di via Bengasi.

Ma, come accade di frequente in questi casi, gli occupanti sono stati fatti sgombrare. Di qui la decisione di manifestare davanti alla sede del Comune, il 29 marzo.  Di fronte all’offerta del commissario Ciclosi di riservare 25 posti nei dormitori comunali (proposta che riteniamo  non accettabile), l’associazione ‘Rete Diritti in casa‘ ha avanzato due controproposte: 1. Cessione di appartamenti di privati alle persone sfrattate; 2. Cessione in comodato d’uso di alcuni edifici comunali dismessi, che i migranti, in parte muratori, potrebbero ristrutturare.

“Ancora non sappiamo quale sarà la risposta del Commissario - afferma il candidato sindaco RobertaRoberti – ma Parma Bene Comune  sostiene con convinzione entrambe le proposte, perché  non è ammissibile che in  una città che si ritiene civile ci debbano essere delle persone prive del diritto elementare di avere un tetto sotto cui vivere.  Sottolineiamo in particolare la seconda proposta, in quanto:

- lo scambio tra la cessione in comodato e l’offerta – da parte dei migranti – di una ristrutturazione degli immobili potrebbe rappresentare un modello, sia pure embrionale, di cohousing, cioè quel nuovo modo di  costruire, abitare e vivere che si va sempre più diffondendo. In questo caso non si tratta di nuova costruzione, ma di ristrutturazione di edifici che, pur restando di proprietà comunale, possono essere utilizzati dai migranti  ricambiando la gratuità dell’uso in comodato con i lavori di restauro

- è una soluzione equa, poichè non vengono privilegiati i migranti a danno dei cittadini locali che magari da anni aspettano una casa popolare.”

“A nostro avviso – conclude la Roberti – il Comune dovrebbe esercitare un forte  ruolo di stimolo e di guida nei confronti dei  privati, proprietari di alloggi sfitti da molto tempo,  per  avviare una  pratica di scambio tra la soddisfazione di un bisogno elementare (concordando livelli di affitto adeguati alle possibilità) e l’occasione di una ristrutturazione e di una messa a norma gratuita degli alloggi”.

Ufficio stampa Parma Bene Comune

Bernazzoli: “Debiti fuori bilancio e passività potenziali per almeno 44 milioni”
Di Redazione - martedì, 3 aprile, 2012
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Bernazzoli: “Debiti fuori bilancio e passività potenziali per almeno 44 milioni”

“Con la variazione al bilancio 2012 il commissario Ciclosi conclude un’operazione verità che certifica l’esistenza di debiti fuori bilancio e passività potenziali per almeno 44 milioni di euro. Questa è la situazione di dissesto potenziale ereditata dalle Giunte precedenti e che oggi occorre colmare.” È quanto afferma il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, a seguito della nota ufficiale diffusa dal Commissario sul bilancio consuntivo.

“L’importo è dovuto a maggiori oneri di esproprio (per aree e terreni) e potenziali indennizzi richiesti al Comune per l’interruzione di lavori pubblici, oltre ad esborsi per contenziosi legali”.

“Lo stesso avanzo di 6,5 milioni – continua il candidato -  dovrà essere obbligatoriamente vincolato per coprire i debiti emersi negli esercizi precedenti”.

“Particolarmente preoccupante – rimarca Bernazzoli -  l’impiego delle entrate derivanti dalle tasse applicate dall’Ente – Imu e addizionale Irpef , poste ai massimi consentiti dalla legge  – per formare il fondo a copertura del disavanzo, come già detto dal Commissario nella sua presentazione del bilancio preventivo lo scorso gennaio”.

Infine Bernazzoli auspica che vengano sciolti due nodi determinanti:

“1) ad oggi nonostante l’impegno del Commissario, rimangono insoluti i problemi di liquidità che hanno prodotto effetti negativi sui pagamenti a fornitori e imprese”.

“2) Il Bilancio Consuntivo non consolida la situazione delle partecipate: significa che manca la parte del debito relativo alle stesse società e alla loro perdita di valore, legato essenzialmente alle azioni Iren, in questo momento fortemente deprezzate dalla Borsa”.

“Questo è il guaio – conclude – che è stato prodotto dai precedenti governi di centrodestra. Parma ha le potenzialità per potersi salvare, ma è necessario un forte cambiamento nel modo di governare”.

Wally Bonvicini: "Per la campagna elettorale la nostra spesa è zero, facciamo una cosa diversa"
Di Fabio Manenti - martedì, 3 aprile, 2012
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Wally Bonvicini: “Per la campagna elettorale la nostra spesa è zero, facciamo una cosa diversa”

Allora esiste davvero. Wally Bonvicini, la decima candidata, ha consegnato la sua lista in Comune entro i tempi previsti. Pur non avendo ancora diffuso i nominativi in lista, adesso la sua candidatura a sindaco è ufficiale tanto quanto quella degli altri big, screditando così, in un colpo solo, chi già parlava di ‘bufala’. In molti, infatti, col passare dei giorni, hanno sospettato che la decisione della stilista di presentarsi alle urne del 6 maggio fosse innanzitutto una scelta di marketing: quale occasione più ghiotta per far conoscere il proprio nome, il proprio marchio, all’intera cittadinanza?

Ma ora che la Bonvicini ha dato prova di fare sul serio tanto quanto gli altri candidati, ciò che appare senza dubbio diverso è l’impostazione data alla campagna elettorale. Più che l’impostazione, la campagna stessa. Mentre gli altri candidati – chi più chi meno – hanno tappezzato la città con i loro ‘faccioni’ la Bonvicini ha scelto un profilo totalmente diverso. Né manifesti, né banchetti, né comunicati stampa; finora la campagna elettorale non s’è vista. “La nostra spesa per la campagna elettorale è zero, stiamo facendo una cosa diversa” – dichiara la leader di ‘Buongiorno Italia, siamo voi!’ in merito alla polemica sulle spese dei candidati. Adesso si vuole capire cos’è questa cosa ‘diversa’ e magari si attende la svolta, che potrebbe essere improvvisa, con una campagna in grande stile pronta a recuperare il ‘tempo perso’.  D’altronde, però, nulla toglie che si vada avanti con la scelta del basso profilo. Una scelta silenziosa ancora poco compresa e comprensibile, ma che suscita curiosità, che stuzzica il palato di addetti ai lavori e semplici cittadini. Se era questo il suo obiettivo, Wally Bonvicini lo ha centrato perfettamente.

Per la Guarnieri alle urne sarà sfida tra nostalgia e cambiamento
Di Redazione - martedì, 3 aprile, 2012
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Per la Guarnieri alle urne sarà sfida tra nostalgia e cambiamento

Maria Teresa Guarnieri, leader della lista Altra Politica, in appoggio al candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, commenta i dati diffusi in mattinata sul sondaggio elettorale:

Il sondaggio elettorale commissionato dalla Gazzetta di Parma fotografa una realtà non certo inaspettata: la corsa alla carica di Sindaco di Parma si giocherà tra Vincenzo Bernazzoli ed Elvio Ubaldi. Quello che si profila è dunque uno scontro tra chi sceglierà per un cambiamento e chi per la nostalgia del passato.”

“È su questa contrapposizione - continua la Guarnieri – che si giocheranno le prossime elezioni, dove i parmigiani saranno chiamati ad esprimersi non tanto su questa o quella parte politica, ma sull’idea complessiva di città che vogliono. Ma la nostalgia del passato rischia di riportare alla guida della città chi fino a ieri è rimasto nella compagine che dal 2007 ad oggi ha portato al commissariamento del Comune, al suo indebitamento fuori controllo e all’arresto di assessori, dirigenti e imprenditori. Maria Teresa Guarnieri ed Altra Politica hanno scelto di essere al fianco di Vincenzo Bernazzoli, a sostegno di un progetto in cui i valori della cultura civica moderata di questa città possano essere rappresentati nel suo futuro governo. Avendo un ruolo non subordinato, come qualcuno vuol far credere, ma potendo incidere positivamente sulle scelte.”

 

Il sondaggio della mattinata

Bassi risponde a Ghiretti
Di Redazione - martedì, 3 aprile, 2012
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Bassi (Verdi) replica a Ghiretti: “Inceneritore spento il prima possibile”

Non si fa attendere la risposta di Parma che Cambia a Ghiretti, che ieri era stato duro con i Verdi su inceneritore e pulizia del greto del torrente Parma (leggi l’articolo). Questo il comunicato stampa di Hassan Bassi, di Parma che Cambia:

“Roberto Ghiretti sbaglia a prendersela tanto per le osservazioni che gli abbiamo mosso, fra l’altro citando decreti ministeriali a totale sproposito. Fa bene, invece, ad abbandonare l’ idea di una pulizia del greto della Parma da armata Brancaleone, decidendo di affidare il compito a gente specializzata. Per ciò che riguardal ’inceneritore facciamo notare a Ghiretti che l’ assenza dell’ autorizzazione edilizia, vera o presunta, è imputabile solo ed esclusivamente alla Giunta Vignali in cui lo stesso Ghiretti ha ricoperto il ruolo di assessore allo Sport, non certo ai Verdi o alla lista Parma Che Cambia.

Allo stesso tempo diciamo a Ghiretti - continua il comunicato – e agli elettori di Parma la nostra posizione sull’ inceneritore: noi Verdi siamo sempre stati contrari ai sistemi di smaltimento dei rifiuti che creano altri rifiuti. Abbiamo combattuto le famigerate discariche, responsabili nel nostro territorio di numerosi problemi ambientali, e non abbiamo mai minimizzato i problemi dell ’incenerimento: noi il nuovo impianto lo vogliamo spento il prima possibile, ma per raggiungere questo risultato occorre che tutta la città, in un rinnovato spirito solidale e consapevole, si impegni nella raccolta differenziata.

Oggi quella che si fa fuori dall ’anello della tangenziale raggiunge oltre il 70% ma è quella entro l’ anello, che arriva a malapena al 46%. L’ obbiettivo è quello di arrivare in due anni al 70% anche in città e quindi di intervenire da subito sul sistema di raccolta in maniera decisa, seria ed efficace. Certamente serve la collaborazione di tutti i cittadini, per evitare situazioni di degrado come quelle viste in avvio del porta a porta spinto nel quartiere Cittadella, ma servono politiche di riutilizzo, regolamenti comunali che indirizzino ad una drastica riduzione degli imballaggi, più isole ecologiche, e serve intercettare rifiuti pericolosi (come le vernici) e pensare a sistemi di raccolta che valorizzano i rifiuti riciclabili. È necessario un impianto di selezione a valle del sistema di raccolta che riduca a quantità irrisorie il residuo. Non si tratta di filiere che si creano da un giorno all’ altro, né da sole. Spesso -conclude Bassi – fare i conti con la realtà è più difficile e doloroso che dire dei semplici no ”.

Tempo scaduto: saranno 20 le liste alle prossime elezioni
Di Redazione - martedì, 3 aprile, 2012
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Tempo scaduto: saranno 20 le liste alle prossime elezioni

E’ scaduto alle 12 di oggi il termine per la deposizione delle liste con i nomi dei candidati sindaco e dei consiglieri comunali in lizza per le elezioni amministrative del prossimo 6 e 7 maggio.

Tra le ultime in corsa si presentano quella del partito Idv e la lista civica Pensionati Consumatori, entrambe a sostegno del candidato Vincenzo Bernazzoli.

A contendersi il ruolo di primo cittadino anche Wally Bonvicini, la decima novità in questa corsa per la carica di sindaco.

Stupore per la presentazione della 20esima lista: le prime voci la indicavano come la lista del Partito della rivoluzione, fondato da Vittorio Sgarbi; in realtà si tratta di ‘Cantiere popolare’, lista in appoggio a Buzzi.

 
 

Scetticismo verso i sondaggi, Ghiretti guarda agli indecisi

Roberto Ghiretti“Sappiamo tutti che non bisogna dare troppa importanza ai sondaggi”. Sono le ultime dichiarazioni di Roberto Ghiretti della lista Parma Unita riguardo ai recenti sondaggi che danno Ubaldi e Bernazzoli come probabili candidati in lizza al ballottaggio per la carica di sindaco. “I sondaggi si possono fare in mille modi. Dipende da chi si intervista, dalle domande che si fanno. Noi abbiamo altri dati, altrettanto seri e rigorosi, che non corrispondono affatto a quelli pubblicati oggi. Anzi, che ci vedono crescere costantemente ogni settimana. Ma soprattutto è molto diversa la sensazione che noi abbiamo ogni giorno girando la città e incontrando le persone”. Roberto Ghiretti si mostra scettico riguardo alle ultime indagini e guarda soprattutto al dato degli indecisi:“Dov’è, in questi numeri, la voglia di cambiamento, di girare pagina? In realtà c’è molta disaffezione verso la politica, molta diffidenza. Un cittadino su tre non sa cosa votare, e questo significa che sicuramente non vuole votare i soliti noti, le solite facce. Guarderanno alle proposte e noi siamo pronti”.

Noi siamo l’unica alternativa credibile ai soliti nomi – precisa Ghiretti -. La nostra corsa è da passisti, lo sapevamo. Siamo senza partiti perché non volevamo scendere a compromessi, siamo senza grandi finanziatori perché non volevamo fare favori a nessuno. Questo significa poter fare esclusivamente gli interessi dei cittadini. Continuiamo la nostra corsa per vincere e alla fine vedremo che cosa vogliono davvero i parmigiani”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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parmasera
 
 
La vertenza Intercast arriva in parlamento, Motta e Soliani: "No alla chiusura"
Riceviamo e pubblichiamo l’appello delle parlamentari parmigiane Carmen Motta e Albertina Soliani sulla vertenza Ppg Intercast.
 
MOTTA E SOLIANI - «A sostegno della protesta dei dipendenti della Intercast abbiamo presentato, rispettivamente alla Camera e al Senato, un’interrogazione con la quale chiediamo al Ministro del Lavoro Elsa Fornero e al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera quali azioni intendano intraprendere per scongiurare la chiusura di un’importante azienda del territorio che produce materiale di qualità per la moda e il "made in Italy"». 
 
«Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai 59 lavoratori dell’Intercast  di Parma il cui posto di lavoro è messo in discussione da una politica aziendale che prevede la delocalizzazione della produzione in Thailandia» spiegano Motta e Soliani «in un contesto economico particolarmente difficile ci sembra quanto mai necessario intervenire al fine di scongiurare la chiusura di un importante sito produttivo che risulta essere, a tutt’oggi, economicamente sano e in attivo».
 
«E’ necessario» concludono le parlamentari del PD «far sentire la vicinanza concreta delle istituzioni ai lavoratori dell’Intercast e trovare una soluzione proficua che risolva un problema che colpisce il tessuto produttivo dell’industria locale. Abbiamo chiesto ai ministri di avviare ogni iniziativa utile al fine di salvaguardare il livello occupazionale dell’azienda e di intervenire presso la PPG Industries, proprietaria dello stabilimento, affinché presenti, in tempi rapidi,  un piano industriale - da più tempo invano richiesto -  realmente orientato alla valorizzazione dell’azienda e delle maestranze attualmente impiegate la cui professionalità ed esperienza andrebbe al contrario persa».
 
 
Alla fine Sgarbi rinuncia a candidarsi a Parma: "Non c’erano le possibilità"
Alla fine Vittorio Sgarbi non correrà per la poltrona di sindaco a Parma ma in Sicilia e non ci sarà nemmeno il suo "Partito della rivoluzione". Dopo che ieri si erano diffuse voci sulla presentazione di una sua lista per le amministrative di maggio nel ducato, oggi è lo stesso noto critico cinematografico che parteciperà alla gara per la fascisa tricolore a Cefalù, a pochi chilometri da Palermo. 
 
“Mi candido – ha spiegato il critico d’arte – per non lasciare l’amministrazione della città, la difesa della dignità della bellezza e dei valori positivi della Sicilia, nelle mani di personaggi inadeguati, pavidi e incapaci di difenderla dai disonesti e dai finti onesti”.
 
Sgarbi non vuole commentare il fatto che a Parma non abbia presentato il "Partito della rivoluzione". "Non c’era la possibilità - si lascia scappare - ma in altre parti d’Italia ci siamo". Qualcuno tirerà un sospiro di solievo ma di certo la presenza di uno come Sgarbi avrebbe animato molto la campagna elettorale.  
Come aveva anticipato a www.parmasera.it (LEGGI L’INTERVISTA), infatti, il critico d’arte aveva detto che avrebbe presentato una lista con il nome provocatorio "Partito della rivoluzione". Ma alla fine non è stato possibile.
 
LE ALTRE LISTE 
VINCENZO BERNAZZOLI - E’ sostenuto da sette liste: Pd, Idv, Altra Politica, Parma che Cambia, Pdci, Parma Progressista e Pensionati Consumatori 
ELVIO UBALDI - sostenuto da tre liste: Civiltà parmigiana, "Parma Moderata, Solidale, Liberale" e Udc
ROBERTO GHIRETTI - Parma Unita
PAOLO BUZZI - Pdl e Cantiere popolare
FEDERICO PIZZAROTTI - Movimento cinque stelle
ANDREA ZORANTI - Lega Nord
PRIAMO BOCCHI - La Destra
LILLIANA SPAGGIARI - Partito comunista dei lavoratori
ROBERTA ROBERTI - Due liste: Parma Bene Comune e Rifondazione Comunista
WALLY BONVICINI - Il suo movimento
 
 
 
Susanna Camusso a Parma: "Art . 18? Vedremo. Italia rischia rapido declino" 
Intercast, Arte grafica Silva, Cft, Greci, Faram, Zolesi, Gvt, Fiorucci, Teatro Regio. E’ lungo, e potrebbe continuare ancora, l’elenco delle aziende parmigiane in crisi, in via di chiusura o comunque caratterizzate da problemi che portano a una perdita di posti di lavoro. 
 
Al suo arrivo questa mattina nella Sala Righi della Tep, Susanna Camusso lo ha potuto constatare con mano. Ad attenderla, insieme a parecchie centinaia di iscritti e delegati della Cgil, c’erano i 59 lavoratori della Intercast che stanno per restare a casa. E questo nonostante il lavoro non mancasse affatto nella multinazionale che produce lenti per occhiali da sole di marca. Ma la scelta, ancora una volta, è stata quella di abbassare il costo del lavoro. Risultato: via da Parma e dall’Italia, si investe in Thailandia. 
 
Anche all’inizio del suo incontro con la stampa, la segretaria nazionale della Cgil ha ascoltato l’odissea delle aziende parmensi in crisi dalla viva voce dei rappresentanti sindacali. “Per quanto possa essere di conforto – ha detto – vi porto tutta la vicinanza della Cgil. Non a caso abbiamo scelto di dedicare quest’anno il Primo Maggio alle piccole città d’Italia. Piene di attività produttive ma, purtroppo, quasi dimenticate”. 
 
Quanto alle cause della drammatica situazione lavorativa attuale, la Camusso ha ricordato come “abbiamo alle spalle troppi anni in cui le imprese non hanno investito sulle infrastrutture e sugli stabilimenti, bensì in finanza. Cercando poi di scommettere unicamente sulla riduzione dei costi. Ma se gli investimenti, pubblici e privati, non riprendono non ci potrà essere crescita”. 
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parmadaily
 
 

"Con il centrosinistra Parma tornerebbe a vivere in modo più sostenibile"
Intervista a Caterina Bonetti, candidata alle elezioni amministrative nella lista del Partito Democratico: "Per le donne è più difficile fare politica ma si stannno facendo enormi progressi".

04/04/2012
h.11.10

Intervista a Caterina Bonetti, candidata alle elezioni amministrative nella lista del Partito Democratico. 

Sei uno dei consiglieri provinciali più giovani della storia di Parma. Come mai hai deciso di candidarti anche per il Consiglio comunale? 
Come prima cosa sicuramente la voglia d'impegnarmi per la mia città, ma, più in particolare, direi che è stata l'esperienza delle primarie a stimolarmi. Attraverso l'esperienza in Provincia ho capito davvero che cosa significhi occuparsi della cosa pubblica e credo di averlo fatto, nel mio piccolo, in modo coerente e con costanza. 
Anche grazie al sostegno di chi mi conosce, dentro e fuori al partito, ho deciso di volermi misurare con questa campagna elettorale e provare a mettere a servizio di Parma la mia voglia di fare e il mio impegno.

Se il centrosinistra dovesse vincere le elezioni, come pensi cambierà Parma? 
Credo che la città potrebbe finalmente tornare a vivere secondo modalità più "sostenibili", con un'attenzione focalizzata maggiormente sulle persone e meno sulle grandi opere, sui progetti di contenuto e meno sui contenitori. Penso che il Comune potrebbe tornare ad essere la casa di tutti i cittadini in un'ottica di vera partecipazione. 
Inoltre sono convinta che il centrosinistra possieda la progettualità necessaria per poter realizzare, anche in un momento di crisi finanziaria generale ma, come sappiamo, soprattutto locale, un disegno di ampio respiro che guardi non solo all'amministrazione spicciola del mese successivo, ma che miri ad immaginare Parma fra dieci, venti, trent'anni. Sì, penso che ciò che ci distingue sia davvero un discorso di prospettiva e di ampiezza di vedute. 

Mettiamo per gioco che il nuovo sindaco a maggio sia Caterina Bonetti. Quali sarebbero i tuoi primi provvedimenti? 
Come prima cosa cercherei di trovare i finanziamenti necessari per terminare i cantieri aperti: non è un'attività di grande respiro forse, ma è necessaria per far fronte a disagi della popolazione che vanno avanti ormai davvero da troppo tempo e sono diventati fonte di una grave insofferenza. 
Poi credo che metterei in primo piano due temi che, a mio parere, non sono semplicemente priorità, ma obblighi morali per un buon amministratore: il lavoro e la cultura, che penso siano i due elementi che danno davvero dignità alle persone. 

In questo periodo la movida è diventato uno degli argomenti scottanti della campagna elettorale. Dicci la tua opinione. 
Credo che non si debba demonizzare un fenomeno che, se gestito correttamente, può portare arricchimento alla vita dei quartieri e della città. Penso che si dovrebbero cambiare le modalità di gestione di questa attività serale, prevedendo il coinvolgimento di tutte le fasce d'età. In Europa vediamo movide con animazione per i bambini, attività d'intrattenimento per adulti e ragazzi, esercizi commerciali aperti... insomma non solo bar e ristorazione. 
Una movida più "partecipata" e che coinvolga anche zone diverse rispetto a quelle abituali, così da non sovraccaricare alcune aree e permettere, allo stesso tempo, di dare respiro a quartieri troppo spesso dimenticati. 
Una zona "viva", in modo sano ovviamente, è una zona più sicura per tutti i cittadini. Penso infine che sarebbe sensato prevedere controlli rigorosi sugli orari di chiusura dei locali delle zone residenziali, studiando però parallelamente un piano di trasporto pubblico in grado di portare i giovani che vogliono proseguire la serata in aree più periferiche. Per sintetizzare: evitare di far morire il centro e la vita nei quartieri senza che questo sfoci in un disturbo per la quiete di chi li abita. Una mediazione penso sia possibile e praticabile. 

Per una donna, per lo più giovane, è facile o difficile farsi spazio in un mondo sessista e gerontocratico come quello della politica? Tu come ci sei riuscita? 
In generale penso sia difficile. Non bisogna nascondersi sotto un falso buonismo: per le donne è più difficile fare politica. Le giovani sono avvantaggiate perché spesso non devono occuparsi delle mansioni di accudimento che, soprattutto nella mentalità delle generazioni più mature, sono ancora in buona parte interamente delegate alle figure femminili. 
Dagli orari delle riunioni ai tempi, troppo spesso eccessivamente dilatati, degli incontri è difficile operare una conciliazione. Credo però anche che con le nuove generazioni questa prassi andrà cambiando: si sta affermando una mentalità diversa e un nuovo modo di fare politica di cui, per fortuna, il mio partito si è fatto carico. Il Pd a Parma si è dato, ad esempio nella composizione delle liste, la regola della parità di genere e anche nella vita di partito di tutti i giorni lo spazio per le donne c'è ed è favorita la loro partecipazione. E' una strada ancora in salita, ma credo si stiano facendo enormi progressi. 

Spesso si critica ai giovani lo scarso interesse per la politica, ma è poi così vero? Sotto questo aspetto come ti sembrano i tuoi coetanei? 
Penso sia vero solo in parte. Bisogna capire che cosa s'intende per politica: se politica è partecipazione al bene comune i giovani allora sono molto interessati. Il volontariato e l'associazionismo sono mondi ricchi di presenza giovanile, la voglia di fare, di mettersi a servizio non manca. Diversa è la situazione della politica con la P maiuscola e questo per una disillusione di fondo nei confronti del sistema partitico e degli organismi di rappresentanza che credo sia frutto di una negativa tendenza alla generalizzazione. E' passato il messaggio della politica come qualcosa di sporco e compromettente. Dovrebbe essere compito di partiti ed istituzioni riaffermare il vero significato di questo tipo d'impegno. 
D'altra parte è anche vero che la politica, così come il volontariato, costa sacrifici e che spesso i più giovani non hanno voglia di rinunciare a cose piacevoli e divertenti in favore di una riunione o di un incontro pubblico. Credo che alla fine si tratti di scelte, che possono essere facilitate e rese più "appetibili", più vicine al mondo giovanile attraverso una maggiore attenzione a dinamiche comunicative e relazionali proprie di alcune fasce d'età, ma rimane comunque un impegno spesso difficile, anche se fonte di grandi soddisfazioni perché si sta lavorando per gli altri.

Riccardo Zammarchi

La Camusso oggi a Parma
La segretaria nazionale della Cgil parteciperà ad una tavola rotonda sul Sistema Parma.

04/04/2012
h.12.00

Oggi la segretaria generale nazionale della Cgil, Susanna Camusso, interverrà a Parma a due iniziative organizzate dalla Camera del Lavoro locale. Alle 9.30 nella Sala Righi della Tep ha partecipato all'Attivo provinciale di tutti i delegati e gli attivisti pensionati della Cgil territoriale, in cui si è discusso dei provvedimenti del governo in materia di lavoro, fisco e previdenza, con particolare riferimento alla delicata partita del destino dell’articolo 18, oltre che delle più preoccupanti situazioni di crisi aziendali in atto nel parmense. 
A riguardo la segretaria ha affermato di non voler commentare le indiscrezioni, "prima di fare valutazioni vogliamo vedere cosa c'è scritto nel documento".
Per quanto riguarda la crisi la Camusso ha sostenuto che senza investimenti pubblici e privati il declino dell'Italia sarà rapido.
Al pomeriggio, nella stessa sede, a partire dalle ore 15.00, si svolgerà una tavola rotonda sul tema: DOVE VA IL SISTEMA PARMA. Lavoro, imprese, società oltre la crisi. Alla discussione con Susanna Camusso, introdotta dalla segretaria provinciale Patrizia Maestri e moderata dal giornalista della Gazzetta di Parma Carlo Brugnoli, interverranno: Patrizio Bianchi, assessore regionale Scuola, Ricerca, Formazione e Lavoro, Mario Ciclosi, commissario straordinario del Comune di Parma, Pierluigi Ferrari, vicepresidente della Provincia di Parma, Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio di Parma, l’imprenditore Paolo Barilla e Luigi Amore, segretario generale della fondazione Cariparma. 

"Cantiere Popolare correrà al nostro fianco"
Buzzi: "La formazione politica d'ispirazione cattolica sarà alleata del Pdl".

03/04/2012
h.18.20

Il PdL non solo non lascia – come avevano sperato in molti, Popolo Viola per primo – ma raddoppia. Al fianco del logo “Popolo della Libertà–Buzzi sindaco”, gli elettori il 6 e 7 maggio prossimo troveranno infatti il logo di “Cantiere popolare”, la formazione politica d’ispirazione cattolica nata dall’accordo tra Mcl, il Movimento cristiano dei lavoratori, Azione popolare e Pace, Patto cristiano esteso, che si propone di essere “la costola italiana del Ppe, il Partito popolare europeo: un nuovo partito che in molti comuni d’Italia ha già stretto alleanze elettorali con i candidati del PdL, proprio come a Parma. 
«Abbiamo accettato volentieri – spiega Buzzi, candidato sindaco del PdL - la proposta di alleanza che ci è pervenuta dagli amici di Cantiere Popolare, una nuova formazione politica alla cui nascita a Parma ho avuto il piacere di assistere lo scorso 10 marzo al cinema Astra. Ci accomunano diversi ideali e l’appartenenza al Ppe: un idem sentire che a Parma ha portato anche alla sottoscrizione dello stesso programma ». 
Ecco i candidati di Cantiere popolare: Ippoliti Emilio, Ippoliti Riccardo, Dalla Bella Roberto, Iannuzzo Alfonso, Cocco Antonio, Esposito Antonio, Rivalta Mirco, Atzeni Stefanina, Cataldi Valeria, Bacchieri Sebastian, Venturi Elena, Passamonti Nunzio, Iacampo Daniele, Frascella Cosimo, Atzeni Alice, Atzeni Antonio, Baroni Monica, Pincolini Elisa, Caldo Cosimo, Vignali Lorenzo, Corvaro Domenico, Sidoti Concetta, Spampinato Domenico, Repoli Rosario, Buscliglio Filippo, Mario e Cardelli Monica. 

 


Buzzi & i volontari di via Burla
Rossi (Parma che Cambia): "Dice tutto andava bene. Ma ci crede davvero?". La risposta di Buzzi.

04/04/2012
h.09.00

Mi chiedo se il candidato del Pdl Buzzi fa il simpatico provocatore per vivacizzare un po’ questa campagna elettorale o ci crede per davvero in quello che dice. 
Ieri ha mandato un comunicato stampa dove scrive: ”il buco che molti sostenevano esistere non c’era: spero che prima o poi qualcuno renda conto ai parmigiani di questa macroscopica operazione di alterazione della realtà che è stata perpetrata in questi mesi”. 
Ma dobbiamo essere noi a sperare che lui si renda conto di quello che dice! 
Ma se tutto andava così bene come ci racconta Buzzi, allora perchè il Comune è stato commissariato? 
Se i conti erano in ordine perché ci sono svariati cantieri milionari fermi, tanti disperati fornitori che non sono pagati da anni e le banche creditrici del Comune con le mani nei capelli? 
Se tutto era perfetto perché ci sono delle società partecipate del Comune che sono state messe in liquidazione per fallimento, e quelle che ancora tirano avanti sono sommerse da più di 400 milioni di euro di debiti? 
Capisco che in questa campagna elettorale Buzzi si sia ritagliato il ruolo di difensore dell’ultima amministrazione comunale sperando di prendere il voto di qualche “giapponese” che crede che tutti questi disastri siano colpa della crisi, di Ciclosi e di Laguardia, ma lo invito a contenersi perché è facile che l’ardore politico possa sfociare nella faziosità, se non nel ridicolo. 
Magari nei prossimi giorni Buzzi ci verrà pure a raccontare che i numerosi politici e dirigenti dell’ultima amministrazione comunale che abbiamo visto entrare in via Burla erano dei volontati benefattori in carcere? 
Mah!... per fortuna arriverà presto il giorno del voto… e ho paura che quella per Buzzi sarà una gran brutta giornata… 

Simone Rossi 
Lista civica Parma che Cambia 

Caro Ghiretti, se parliamo di rifiuti...
Bassi (Parma che Cambia) replica al candidato sindaco di Parma Unita.

04/04/2012

Roberto Ghiretti sbaglia a prendersela tanto per le osservazioni che gli abbiamo mosso fra l'altro citando decreti ministeriali a totale spoposito (leggi). 
Fa bene, invece, ad abbandonare l’idea di una pulizia del greto della Parma da armata Brancaleone, decidendo di affidare il compito a gente specializzata. 
Per ciò che riguarda l’inceneritore facciamo notare a Ghiretti che l’assenza dell’autorizzazione edilizia, vera o presunta, è imputabile solo ed esclusivamente alla Giunta Vignali in cui lo stesso Ghiretti ha ricoperto il ruolo di assessore allo Sport, non certo ai Verdi o alla lista Parma Che Cambia. 
Allo stesso tempo diciamo a Ghiretti e agli elettori di parma la nostra posizione sull’inceneritore: Noi Verdi siamo sempre stati contrari ai sistemi di smaltimento dei rifiuti che creano altri rifiuti. Abbiamo combattuto le famigerate discariche, responsabili nel nostro territorio di numerosi problemi ambientali, e non abbiamo mai minimizzato i problemi dell’incenerimento, noi il nuovo impianto lo vogliamo spento il prima possibile ma per raggiungere questo risultato occorre che tutta la città, in un rinnovato spirito solidale e consapevole, si impegni nella raccolta differenziata. 
Oggi quella che si fa fuori dall’anello della tangenziale raggiunge oltre il 70% ma è quella entro l’anello, che arriva a malapena al 46%.! L' obbiettivo è quello di arrivare in due anni al 70% anche in città e quindi di intervenire da subito sul sistema di raccolta in maniera decisa, seria ed efficace. Certamente serve la collaborazione di tutti i cittadini, per evitare situazioni di degrado come quelle viste in avvio del porta a porta spinto nel quartiere Cittadella, ma servono politiche di riutilizzo, regolamenti comunali che indirizzino ad una drastica riduzione degli imballaggi, più isole ecologiche, e serve intercettare rifiuti pericolosi (come le vernici) e pensare a sistemi di raccolta che valorizzano i rifiuti riciclabili. 
È necessario un impianto di selezione a valle del sistema di raccolta che riduca a quantità irrisorie il residuo. Non si tratta di filiere che si creano da un giorno all’altro, né da sole. Spesso fare i conti con la realtà è più difficile e doloroso che dire dei semplici “no”. 

Hassan Bassi
Parma che Cambia

 

 


Bernazzoli: "L'eredità del centrodestra: debiti"
Il candidato del Pdl Buzzi: "Ciclosi non ha sanato nessu buco".

03/04/2012
h.21.00

Con la variazione al bilancio 2012 il commissario Ciclosi conclude un’operazione verità che certifica l’esistenza di debiti fuori bilancio e passività potenziali per almeno 44 milioni di euro. Questa è la situazione di dissesto potenziale ereditata dalle Giunte precedenti e che oggi occorre colmare”. 
E’ quanto afferma il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, a seguito della nota ufficiale diffusa dal Commissario sul bilancio consuntivo. 
“L’importo - spiega Bernazzoli – è dovuto a maggiori oneri di esproprio (per aree e terreni) e potenziali indennizzi richiesti al Comune per l’interruzione di lavori pubblici, oltre ad esborsi per contenziosi legali”. 
“Lo stesso avanzo di 6,5 milioni – continua il candidato - dovrà essere obbligatoriamente vincolato per coprire i debiti emersi negli esercizi precedenti”. 
“Particolarmente preoccupante – rimarca Bernazzoli - l’impiego delle entrate derivanti dalle tasse applicate dall’Ente – Imu e addizionale Irpef , poste ai massimi consentiti dalla legge – per formare il fondo a copertura del disavanzo, come già detto dal Commissario nella sua presentazione del bilancio preventivo lo scorso gennaio”. 
Infine Bernazzoli auspica che vengano sciolti due nodi determinanti: 
“1) ad oggi – afferma - nonostante l’impegno del Commissario, rimangono insoluti i problemi di liquidità che hanno prodotto effetti negativi sui pagamenti a fornitori e imprese”. 
“2) Il Bilancio Consuntivo – prosegue - non consolida la situazione delle partecipate: significa che manca la parte del debito relativo alle stesse società e alla loro perdita di valore, legato essenzialmente alle azioni Iren, in questo momento fortemente deprezzate dalla Borsa”. 
“Questo è il guaio – conclude Bernazzoli – che è stato prodotto dai precedenti governi di centrodestra. Parma ha le potenzialità per potersi salvare, ma è necessario un forte cambiamento nel modo di governare”. 
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03/04/2012 
h.19.30 


BUZZI: «CICLOSI NON HA SANATO NESSUN BUCO. SE I SOLDI CI SONO OGGI SIGNIFICA CHE CI SONO SEMPRE STATI» 

«Evidentemente se oggi il commissario Ciclosi può annunciare in pompa magna “Ora i conti sono in ordine” significa che lo erano anche prima, perché in tre mesi nessuno può rimettere a posto quel disastro che molti volevano far credere esistesse in Comune». Commenta così le dichiarazioni del Commissario Ciclosi Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL ed ex vicesindaco di Parma. 
«Per altro – continua Buzzi – le variazioni che ha predisposto non sono niente di straordinario e qualsiasi altra amministrazione le avrebbe potuto predisporre al suo posto. Alcune le aveva già previste anche la precedente amministrazione come, ad esempio, l’aumento di capitale di 500 mila euro per le Fiere di Parma e i notevoli risparmi di spesa previsti in bilancio nell’ultimo periodo. Continuiamo, invece, a non comprendere il perché di un “Fondo rischi” di 45 milioni di euro che Ciclosi si ostina a voler mettere da parte per affrontare cause di esproprio, dando per certo che il Comune perderà tutte: questi 45 milioni di euro rappresentano un fondo sterile, improduttivo, che non serve a nulla ed è frutto di una massiccia tassazione ai danni dei parmigiani». 
«Un’ultima cosa la voglio dire sull’avanzo di bilancio di 6 milioni e mezzo di euro: se Ciclosi si ritrova oggi con tutti questi soldi in “tasca” significa che il buco che molti sostenevano esistere, evidentemente, non c’era: spero che prima o poi qualcuno renda conto ai parmigiani di questa macroscopica operazione di alterazione della realtà che è stata perpetrata in questi mesi».