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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/10 rass st

repubblicaparma
 
 
 

Pdl: la sicurezza secondo Fecci. E sul dehors elettorale "Siamo in regola"

Pubblicato in Buzzi, Pdl

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Le misure anti-criminalità presentate dall'ex assessore Fecci. Più potere alla Municipale – dal controllo sugli autobus all'evasione fiscale – e raddoppio delle telecamere con i fondi ex-metro. Buzzi sul dehors del Pane e Vino: "Siamo in regola, il Comune non ci ha contestato nulla"

Più potere alla polizia municipale, da portare sugli autobus per i controlli e sguinzagliare sugli evasori fiscali, e 400 telecamere in più rispetto alle 300 già installate. Il Pdl presenta le sue proposte in fatto di sicurezza dalla nuova sede elettorale nel dehors del Pane Vino e San Daniele in piazza Garibaldi. Una collocazione che ha già fatto discutere (LEGGI), su cui si pronuncia il candidato sindaco Paolo Buzzi: "Siamo in regola – garantisce – abbiamo pagato un mese in comodato d'uso al proprietario, che a sua volta ritengo sia in ordine con l'affitto del plateatico, visto che non è stato smantellato". Sull'uso di adesivi e manifesti di partito che coprono le vetrate, accostati al logo del locale chiuso (l'unico ammesso da art. 4 del regolamento comunale dei dehors), l'ex vicesindaco aggiunge: "Non stiamo usando questo spazio a scopo commerciale, ma a finalità elettorali. E comunque il Comune non ci ha contestato niente per ora".

A presentare il piano sulla sicurezza urbana del Pdl, torna l'ex assessore della Giunta Vignali Fabio Fecci. Consigliere comunale dal 2009 a Noceto e capogruppo della lista civica Liberi e uniti per il paese, Fecci non ha ceduto alle lusinghe dei compagni di partito parmigiani che lo volevano in lista. "Me l'hanno chiesto più volte – racconta – ma con rammarico ho detto di no, perché oltre all'incompatibilità del ruolo di consigliere a Parma, non voglio tradire i voti dei miei concittadini. Io sono coerente a differenza del presidente della Provincia – aggiunge, attaccando il candidato sindaco del centrosintra Vincenzo Bernazzoli – che continua a tenere un piede in due scarpe". Un eventuale incarico come assessore, invece, Fecci non lo esclude "anche perché non sarebbe incompatibile".

Tra le proposte del Pdl, molte quelle elaborate dall'ex assessore alla Sicurezza nei 32 mesi e 8 giorni di assessorato, "sempre sostenuto dalla spalla buona del vicesindaco Buzzi". Più potere alla polizia municipale – da arricchire con almeno 10 unità e turni di 24 ore – e da affiancare alle altre forze dell'ordine nel pattugliamento dei quartieri. Portare poi i vigili sugli autobus per i controlli dei "portoghesi" senza biglietto, e farli collaborare con l'Agenzia delle entrate, così da destinare il ricavato del contrasto all'evasione fiscale nelle casse del Comune, in particolare nel settore sicurezza. Poi nuclei di polizia urbana anche nei cantieri per contrastare il lavoro nero, e nelle scuole per programmi di educazione alla sicurezza e alla convivenza civile.

"Dallo scorso ottobre, quando è caduta la Giunta, la situazione è degenerata – afferma Fecci – prima c'era maggiore controllo, ora furti, borseggi e risse sono notevolmente aumentati. Ci vogliono pene certe per ogni reato e misure detentive anche per il furto di una bicicletta, altrimenti non c'è via d'uscita". Come deterrente efficace per scoraggiare i malintenzionati, l'ex sindaco di Noceto propone di investire sulla tecnologia. In particolare la videosorveglianza. Obiettivo della legislatura Buzzi, installare 400 telecamere in più rispetto alle 300 già presenti, da finanziare con parte degli fondi ex-metro. E ancora, l'istituzione di un fondo comunale per sostenere economicamente i cittadini che vogliono installare allarmi e impianti antifurto. "Dovremo insistere per avere finanziamenti da Regione e Stato – dice l'ex assessore – anche perché la Provincia, che per fortuna non esisterà più, non ci ha mai sostenuto". (alessandro trentadue)

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Lega Nord: "Le nostre linee guida per la sicurezza"

Pubblicato in Lega Nord, Zorandi

La Lega Nord torna alle "origini" e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.
"Il continuo incremento di reati – spiega in un comunicato il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi – sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze".
Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno – riprende – eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio".
Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".
Mezzi e uomini ma non solo: "Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell'Amministrazione comunale. Riteniamo – conclude l'esponente del Carroccio – che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l'informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo".

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Bocchi: "Salvaguardare la Tep"

Pubblicato in Bocchi - La Destra

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Le necessità di procedere al risanamento dei conti del comune dovrebbe comportare, fra le altre cose, il taglio dei "rami secchi". La Tep, non crediamo rientri in questa categoria. Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta).  La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. Ricordo che anche la società Tep Services (a capitale misto pubblico – privato) che si occupa di manutenzione e riparazione di autoveicoli è una azienda sana, che produce reddito e posti di lavoro, dotata di impianti meccanici invidiabili e di personale altamente qualificato. Anche questo è un patrimonio della città da salvaguardare. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà, incentivandone le potenzialità inespresse ed effettuare le nomine dei dirigenti in modo trasparente: basandosi esclusivamente sui criteri del merito e della competenza.

Priamo Bocchi

candidato sindaco La Destra

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Comunione e liberazione: "Davanti alle elezioni: la persona"

Pubblicato in Comunione e liberazione

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"Manca circa un mese alle elezioni e sembra predominare una certa indifferenza generale; il tratto più frequente in chi si propone di guidare la prossima amministrazione comunale è quello di un ritorno alla "normalità". Certamente il prossimo Consiglio Comunale dovrà pianifi care attentamente un rientro degli investimenti fatti dalle precedenti amministrazioni e nel farlo dovrà tenere conto di un equilibrio economico nell'applicazione delle aliquote ai cittadini, già provati dalla crisi dell'economia e del lavoro. Da dove ripartire?

Se anche gli auspicabili e condivisibili obiettivi di riequilibrio del bilancio fossero raggiunti, non mancherebbe comunque qualcosa al fare politica? In questo periodo nel quale tutto fa pensare che occorra volare basso e affi darsi, come direbbe il poeta Eliot, a "sistemi talmente perfetti che più nessuno avrebbe bisogno d'essere buono" noi proponiamo di ripartire dalla cosa più fragile che esista: la persona e il suo desiderio di rapporto con gli altri che la porta a costruire un bene per sé e per tutti.

Siamo consapevoli come nelle persone risieda un tesoro incredibile di positività, creatività e competenza, come capacità di rinnovare le cose solite e che, se un popolo vive fattivamente quel desiderio, i tentativi e le scelte che nascono dalla
persona hanno la possibilità di durare nel tempo. Un popolo unito non dalla provvisorietà di un tornaconto o dall'illusione di un'utopia, ma che vive in maniera sostanziale.

Qualche esempio:
a) Le numerose associazioni di solidarietà presenti in città realizzano un aiuto concreto alle famiglie con varie diffi coltà realizzando il bene comune senza ricorrere alla Pubblica Amministrazione.
b) Le associazioni culturali presentano un calendario di appuntamenti impressionante per numero, spesso non piegandosi ad una fruizione omologata della cultura decisa televisivamente, ma argomentando con temi e giudizi ciò che sta a cuore alla persona e alla tradizione della città a costi pressoché nulli per il Comune.
c) La famiglia:
- sostiene i propri familiari nel desiderio di benessere, di lavoro, di compimento;
- si sostituisce all'amministrazione pubblica ove questa manchi nei suoi servizi essenziali, posti asilo o servizi alla persona, grazie all'aiuto interno o di altre famiglie e amici;
- in questa crisi economica tanti nuclei familiari in diffi coltà vengono aiutati e sostenuti dalle famiglie di provenienza sotto il profi lo economico, magari con un lavoro provvisorio in attesa di uno più stabile.

Tutti questi esempi, che hanno una grande dignità pubblica, non vengono registrati dall'economia uffi ciale perché non producono scambio di denaro, eppure incidono profondamente nella vita di ognuno come ben sa chi ne usufruisce. E non solo: questi rapporti rinnovano e consolidano un bene sociale vissuto e condiviso che è stato da sempre il fondamento della nostra città. Ogni volta che siamo chiamati al voto siamo provocati come cristiani a rendere ragione della nostra fede. È questo infatti ad essere ultimamente in gioco nel modo in cui diamo il nostro contributo alla costruzione della società. E cosa ci fa dunque essere così ragionevolmente fi duciosi nel ripartire dalla persona e dal suo desiderio irriducibile di bene e di felicità? Nell'esperienza cristiana abbiamo incontrato un uomo, Cristo, che non ha paura dei nostri limiti e dei nostri desideri. Quest'uomo ha stimato la persona sopra ogni altro fattore umano per la sua libertà di aderire al rapporto con il Padre. Per questo ultimamente ci interessa andare a votare e per questo le elezioni sono una occasione eccezionale di incontro e dialogo con tutti.

Due cose ci stanno a cuore:
- il rischio di scommettere costantemente sulla libertà umana e sulla sua capacità di cercare e riconoscere ciò che è buono, bello e vero sino a favorire tentativi che abbiano a cuore la libertà di educazione.
- il "bene comune". Un potere che si concepisce come servizio al popolo difende quelle esperienze in cui il desiderio dell'uomo e la sua responsabilità -  anche attraverso la promozione di opere sociali ed economiche, secondo il principio di sussidiarietà  -  possono crescere in funzione del bene comune, ben sapendo che da nessun programma potrà venire realizzato in termini defi nitivi,
a causa del limite intrinseco di ogni tentativo umano.

Chi avrà il coraggio, fra le persone e gli schieramenti che si propongono per amministrare la nostra città, di sostenere chiaramente e promuovere una politica e un assetto della pubblica amministrazione che favoriscano quel "bene", e che possano perciò sostenere la speranza del futuro, difendendo la vita, la famiglia, la libertà di educare e di realizzare opere che incarnino il desiderio dell'uomo?

Aprile 2012 Comunione e Liberazione Parma

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Parma che cambia: "Noi a manifestazione no termo"

Pubblicato in Parma che cambia

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"I rappresentanti delle forze politiche della lista Parma che Cambia (Sinistra Ecologia e Libertà, la Federazione dei Verdi e il Comitato Civico "iMille") parteciperanno alla manifestazione nazionale del 14 aprile, organizzata a favore dell'ambiente e della salute, finalizzata al superamento dell'inceneritore di Parma. Indubbiamente nella coalizione di centrosinistra che si presenta alle elezioni comunali del 6-7 maggio, su questo tema, coesistono sensibilità e orientamenti differenti.
Parma Che Cambia intende portare con decisione all'interno della colazione, le necessarie istanze per un rapido superamento e spegnimento dell'inceneritore di Parma.

Occorre però anche evitare che questo tema diventi l'«unica questione» attraverso la quale valutare un progetto politico, poiché la città di Parma oggi si trova in pessime condizioni urbanistiche e sociali. Le problematiche che si porranno di fronte alla nuova amministrazione sono tante e complesse, a partire dalla necessità di garantire giustizia sociale, equità fiscale, qualità della vita. L'enorme debito ereditato dalle amministrazioni precedenti è il problema prioritario da affrontare e la sua soluzione non può essere lasciata a chi questo problema lo ha innescato e aggravato.

Parma Che Cambia
Lista civica ed ecologista

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Bernazzoli: "Riqualificare Cittadella e ostello"

Pubblicato in Bernazzoli, Pd

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"La Cittadella è un polmone verde e uno spazio di socializzazione per famiglie e bambini da valorizzare. Sono convinto che le associazioni sportive cittadine possano offrire un contributo fondamentale in tal senso". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli
interviene sulla riqualificazione della Cittadella, dopo aver incontrato vari residenti e frequentatori abituali dell'area verde. "In queste settimane – spiega il candidato -  dialogando con i cittadini, ho trovato un grande interesse attorno al futuro della Cittadella, uno dei luoghi simbolo in cui praticare sport all'aria aperta, socializzare e godersi momenti di relax, frequentato quotidianamente da centinaia di parmigiani. Per questo ritengo che sia prioritario garantire una manutenzione rigorosa del verde, dei servizi e dell'illuminazione, migliorare i percorsi sportivi e dar vita ad altri semplici interventi per rendere questo spazio ancora più bello, ordinato, vitale e sicuro". In che modo? Con l'aiuto di tutti i cittadini. "Non si tratta di retorica – precisa Bernazzoli – ma di un modo nuovo di concepire la città, basato sulla solidarietà e sull'aiuto reciproco. Concretamente ritengo che promuovendo e mettendo in rete diverse realtà associative e di volontariato presenti nel quartiere si possa garantire la massima cura di questo spazio verde ed orari più ampi di apertura e chiusura, con una spesa minima per la collettività. Non solo. Con l'aiuto delle associazioni sportive bisogna promuovere, tra l'altro, una serie di eventi per sensibilizzare la cittadinanza alla pratica sportiva e rendere ancora più frequentati i bastioni e gli altri spazi della Cittadella".

Potenziando il vigile di quartiere verrà garantita una maggiore sicurezza in tutta l'area verde. "Ogni mamma – spiega Bernazzoli – deve sentirsi sicura e far giocare liberamente i propri figli. Anche chi pratica attività sportiva deve aver la possibilità di godersi la Cittadella con la massima  tranquillità. In tal senso il potenziamento del vigile di quartiere può offrire una buona risposta". Una delle ferite rimasta aperta è l'ostello, la cui riqualificazione è ferma da tempo per mancanza di fondi. "Questo è il risultato – attacca il candidato – della cattiva pianificazione che ha caratterizzato le precedenti giunte di centrodestra. Ora  ci troviamo davanti all'ennesima opera incompiuta, figlia di un'idea di città che non ci appartiene, ma che dovremo sforzarci di completare nei prossimi anni, compatibilmente con le risorse disponibili".

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parmasera

 

L'Udc presenta la sua lista: "Non ci interessano poltrone". Ubaldi: "Andremo al ballottaggio"
"Non ci interessano poltrone o entrare nel palazzo, ci interessa la cosa pubblica". E' questo il messaggio di fondo che l'onorevole dell'Udc Mauro Libè lancia presentando la lista a sostegno di Elvio Ubaldi. "Abbiamo creato - spiega l'onorevole - una lista forte di candidati provenienti da diverse estrazioni. Alcuni sono affermati nelle professioni, altri hanno esperienza politica, altri hanno ricoperto importanti ruoli nei quartieri e nelle associazioni, persone che vivono e hanno capito i problemi della gente e non danno importanza al palazzo". Ma quello che interessa davvero agli esponenti dell'Udc è che tutti i candidati abbiano "prerequisiti fondamentali della politica come l'eticità hanno una caratteristica: la passione per la cosa pubblica".
 
Alla presentazione della lista ha partecipato anche l'ex sindaco Elvio Ubaldi che ora è in corsa per ritornare sullo scranno più alto di piazza Garibaldi. "Sono soddisfatto - ha detto - della lista che l'Udc ha messo insieme, siamo pronti alla battaglia e faremo di tutto per arrivare al ballottaggio". 
 
Ecco i nomi e i profili dei 32 candidati dell'Udc:
 
Giuseppe Pellacini: 48 anni, sposato, ha un figlio. Quadro direttivo di un'azienda di credito, si occupa di sviluppo nuova clientela. Esperienze politiche sia come Consigliere Comunale che come Assessore alle Politiche abitative e al Patrimonio. È stato Segretario Provinciale dell'Udc dalla sua costituzione nel 2002. Crede nella centralità del cittadino nell'azione amministrativa e nella politica vissuta come servizio e non come privilegio.
 
Matteo Agoletti: Laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Studi Internazionali ed Europei. Si occupa di marketing e comunicazione presso un'azienda del territorio. Convinto della politica come impegno al servizio della gente, crede nella partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Già Consigliere Comunale, Presidente della Seconda Commissione Permanente con deleghe alla cultura, scuola, sport e politiche giovanili, e capogruppo Udc in Consiglio Comunale.
 
Bianchi Stefano: Dipendente Iren, già consigliere comunale dal 2007, membro della Commissione lavori pubblici, ambiente e mobilità. Attivo nel campo del sociale, del volontariato e della promozione culturale musicale. Trova ispirazione della propria azione politica nei principi della dottrina sociale della Chiesa, alla ricerca del bene comune.
 
Mario Taliani: Nato a Borgo Val di Taro nel 1964, coniugato, ha una figlia. Libero professionista nel settore assicurativo. Si considera moderato da sempre. Consigliere comunale uscente di maggioranza fino alla costituzione del gruppo autonomo dell'Udc. Già Presidente della III commissione permanente con delega alla sicurezza urbana. Tra i suoi interessi personali vi sono anche quelli di carattere ambientale (ha lavorato per agevolare la raccolta differenziata nelle singole unità abitative) e storico (proposta di intitolazione di una via della nostra città alle "Vittime di Katyn").
 
Mirella Casoni: Pensionata, coniugata, ha un figlio quasi-ingegnere di 24 anni. È stata presidente del quartiere Lubiana e in questo ruolo ha lavorato molto per la gente. Fa parte della Caritas parrocchiale (insieme ad un suo ex consigliere che ne è il coordinatore). Il suo impegno si rivolge soprattutto al sociale, alla persona, alle famiglie.
 
Luca Bilzi: Nato a Parma nel 1967, di professione agente pubblicitario. Sposato, ha due figli. Ha deciso di scendere in campo per mettere se stesso a servizio del bene comune dei cittadini. Disposto ad avere un dialogo costruttivo con tutte le forze politiche dell'arco costituzionale, anche perché crede fermamente nell'unità nella diversità.
 
Eugenia Capone: Lavora in una società che si occupa di mobilità sostenibile ed è impegnata nel progetto europeo CARMA ma soprattutto è mamma di due bambini. Laureata in Lingue, è giornalista pubblicista e tiene un blog. Viaggia spesso per lavoro nel nord Europa da dove vorrebbe trasferire a Parma le buone pratiche sulla mobilità sostenibile e non solo.
 
Stefano De Matteis: Nato a Parma nel 1971, di professione artigiano carrozziere, impegnato nello sport come arbitro di calcio e nel mondo del volontariato e del sociale come volontario della Croce Rossa e donatore Avis. Ha svolto l'anno di militare all'interno dell'Arma dei Carabinieri. Cittadino prestato alla politica, da anni nelle fila dell'Udc, crede ancora in un impegno serio e proficuo per la città e il paese.
 
Salvatore Gerace: Nato a Cutro nel 1972, si è trasferito a Parma nel 1992 per frequentare l'Università dove si è laureato in Ingegneria e iscritto all'ordine degli Ingegneri nel 2006. Sposato, fa parte del direttivo dell' Associazione Culturale "Calabresi di Parma". È responsabile amministrativo di due società che operano nel settore edile. Collabora inoltre con la società STS srl per il servizio di Steward al Tardini. Già consigliere di quartiere nell'Oltretorrente.
 
Aldo Passeri: Nato a Parma, di professione geometra e consulente commerciale. Ha svolto l'anno di militare all'interno dell'Arma Aeronautica, basi NATO. Già consigliere in vari quartieri, ha coordinato numerose commissioni. Si presenta per la prima volta alle amministrative comunali.
 
Glauco Santi: Medico chirurgo, agopuntore e omeopata, appassionato di medicina naturale. Già Consigliere del quartiere Pablo. Responsabile relazioni Udc-Mondo Cattolico per l'Emilia Romagna. Impegnato nell'associazionismo laico e cattolico. Crede nella centralità nell'azione politica di valori come il rispetto della vita umana dal suo inizio al suo termine naturale, della famiglia, dell'importanza dell'educazione in un'ottica di sussidiarietà.
 
Roberto Agostini: Medico di famiglia da oltre 35 anni, è stato dirigente sanitario del carcere per 9 anni. Impegnato nella lotta all'alcolismo e alla tossicodipendenza. Crede in un'amministrazione che non venga percepita come opprimente ma al servizio della città e in una società che rispetti e rispecchi la dignità delle persone.
 
Biagio Ambra: Vive a Parma da 15 anni, è sposato, ha 2 figlie e lavora presso l'Azienda Ospedaliera di Parma. I suoi principali obiettivi sono la sicurezza urbana, la valorizzazione dei quartieri, con la creazione di strutture di aggregazione per giovani, famiglie ed anziani e il contenimento al ribasso dell'aliquota IMU .
 
Raimondo Battaglioli: Nato a Monchio delle Corti, è in pensione da poco dopo 40 anni di lavoro nel settore delle ricerche petrolifere, che lo ha portato a viaggiare moltissimo tra Africa e Asia. A contatto con queste diverse culture ha potuto toccare con mano pratiche di responsabilità e di civismo che crede dovrebbero essere tradotte nel nostro paese.
 
Giancarlo Cipolla: Coniugato, ha un figlio. Di professione commercialista e revisore dei conti, è attivo nel mondo dello sport cittadino. Si è messo in gioco perché crede che Parma debba riconquistare il ruolo che le spetta e che per fare questo la città abbia bisogno di persone e idee nuove.
 
Monia Cocconi: Avvocato, coniugata, ha un figlio. Professionista nella società civile, che crede sia possibile un cambiamento partendo dalla vita di ogni giorno e dalle capacità che ognuno saprà mettere in campo per il bene comune.
 
Cristiana Comparoni: È responsabile vendite di un negozio di abbigliamento. Laureata in Conservazione dei beni culturali nel tempo libero si dà alla critica d'arte e ha collaborato alla costituzione dello Studio di Archeologia Globale. Ha anche un diploma di Reflector. Mamma di un bambino di 10 anni, è molto sportiva. Valori, cultura, verde: questi i punti del suo impegno per la città.
 
Alfredo Cortesi: 47 anni, sposato, 2 figli. Di professione avvocato cassazionista specializzato in diritto civile, legale di associazioni agricole. Impegnato nel volontariato. Il suo obiettivo principale è quello di razionalizzare e semplificare le imposizioni fiscali.
 
Claudio Davoli: Dottore commercialista dal 1991, ha maturato importanti esperienze nel campo della revisione contabile. Sposato, ha una figlia. Ha praticato e ama lo sport da sempre ed è per questo che mette dinamicità in ogni cosa che fa. Con lo stesso spirito affronta il suo impegno per la città.
 
Pierfrancesco Deusebio: Imprenditore nel campo della pubblicità e del marketing. Coniugato, ha 3 figli. È stato segretario cittadino dell'Udc dal 2002 al 2004 e delegato nazionale per il primo congresso Udc. Punti fondamentali: sociale e gestione dei costi.
 
Giuseppe Di Teresa: Nato a Palermo 60 anni fa, da 32 vive in Emilia. Ex insegnante, attualmente funzionario doganale – capo ufficio rimborsi accise. Crede nell'importanza della famiglia come base di una società civile, nei valori morali che può tramandare e in una scuola che non sia solo dispensatrice di titoli cartacei, ma che sappia interpretare le esigenze dei giovani.
 
Massimo Gabba: 50 anni il prossimo giugno, imprenditore, coniugato e padre di tre figli. Pragmatismo, senso del dovere e della famiglia sono le sue caratteristiche personali da tradurre nell'azione politica.
 
Maria Teresa Gardelli: Quadro direttivo di Poste Italiane, al momento dirige l'ufficio postale di Langhirano. È laureata in Pedagogia ed è membro del Comitato Pari Opportunità di Poste Italiane dell'Emilia Romagna. Il suo impegno è soprattutto a favore delle pari opportunità e degli anziani.
 
Giacomo Ippolito: Ha frequentato il liceo di musica Arrigo Boito dove è stato rappresentante della Consulta e di Istituto. Sta concludento lo studio di maestro di chitarra al Conservatorio di Parma. È volontario della sezione di Protezione Civile dell'Unitalsi, con la quale ha partecipato ai soccorsi in occasione del terremoto in Abruzzo. Ha aderito da due anni alla Federazione Universitari Cattolici Italiani.
 
Vincenzo Orlando: Coniugato e padre di due figlie. Ingegnere civile con corsi di specializzazione in Luiss e Bocconi. Presidente di Touch Point srl, società di consulenza aziendale specializzata in progetti di rilancio aziendale. Dopo esperienze manageriali in Scottex, Barilla e Philip Morris, ha ricoperto posizioni di vertice in importanti aziende in Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito.
 
Claudio Poletti: Pensionato da poco, ha lavorato per 42 anni come funzionario bancario in Banca Monte Parma. È sposato ed ha un figlio di 21 anni.
 
Francesco Rutelli: Libero professionista, laureato in Giurisprudenza con tesi sulla sicurezza alimentare in ambito europeo e americano. Ha collaborato con diversi studi legali di diritto societario a Milano, Bologna, Parma e Washington. Già consigliere di circoscrizione in Parma centro e presidente della Commissione sport e tempo libero. Attento alle tematiche che riguardano l'agro-alimentare e l'integrazione dell'uomo nell'ambiente. Vede Parma come un esempio di città di transizione, all'avanguardia, una città vicina ai giovani desiderosi di partecipare alla costruzione di una nuova Parma.
 
Mario Schianchi: 62 anni, sposato, ha una figlia. Di professione agricoltore. Presidente "Strada del Prosciutto e Vini dei Colli di Parma" per la promozione del nostro territorio e coordinatore regionale dell'iniziativa. Già vicepresidente di sezione in Confagricoltura a Roma. Relatore a vari corsi di formazione e convegni nazionali e internazionali su ambiente e turismo.
 
Roberto Stevani: Nato a Parma nel 1958, è dipendente dell'Azienda Ospedaliero Universitaria della nostra città nel Dipartimento Emergenza – Urgenza: fa parte del primo servizio di Rianimazione in qualità di assistente tecnico. In passato è stato in circoscrizione nel quartiere Montanara come componente della Commissione Sanità e Minimo Garantito.
 
Andrea Volpi: Nato a Parma del 1969. Diplomato Geometra nel 1990, ha conseguito l'abilitazione professionale nel 1994. Lavora tuttora come libero professionista e dal 2005 è diventato imprenditore nel settore edile in società con il fratello. Onestà, lealtà, sincerità, apertura al diagolo e pacatezza sono le caratteristiche che lo contraddistinguono sia a livello personale che in campo professionale.
 
Alessandro Zbogar: Nato a Parma nel '57 da padre goriziano e da madre parmigiana, sposato e con un figlio, dopo il diploma ha intrapreso una trentennale carriera come funzionario bancario. Attualmente presta attività di consulenza aministrativa e creditizia unitamente a quella di imprenditore nell'ambito della ristorazione.
 
Michele Ziveri: Nato a Parma 49 anni fa, sposato, ha due figli. Esercita l'attività di acconciatore da 34 anni, prima come collaboratore poi come titolare. La passione per il suo settore lo ha spinto a prendersi cura della categoria fino ad essere l'attuale presidente sia provinciale che regionale della Federazione Benessere di Confartigianato. Dal 2008 è membro del Consiglio Esecutivo dell'associazione Confartigianato Imprese Apla di Parma.

 

 

Da che parte sta Parma che cambia? Sostiene Bernazzoli ma sfila contro l'inceneritore. E' polemica
La loro lista appoggia la candidatura a sindaco di Vincenzo Bernazzoli, ma sabato prossimo manifesteranno contro l'inceneritore. Una posizione "di lotta e di governo" non nuova per Sel e i Verdi, a cui si aggiungono iMille del "pasionario" no termo Simone Rossi. Con una nota, la lista "Parma che cambia" spiega la propria posizione. 
 
CON BERNAZZOLI CONTRO L'INCENERITORE
"I rappresentanti delle forze politiche della lista Parma che Cambia (Sinistra Ecologia e Libertà, la Federazione dei Verdi e il Comitato Civico "iMille") parteciperanno alla manifestazione nazionale del 14 aprile, organizzata a favore dell'ambiente e della salute, finalizzata al superamento dell'inceneritore di Parma.
Indubbiamente nella coalizione di centrosinistra che si presenta alle elezioni comunali del 6-7 maggio, su questo tema, coesistono sensibilità e orientamenti differenti.
Parma Che Cambia intende portare con decisione all'interno della colazione, le necessarie istanze per un rapido superamento e spegnimento dell'inceneritore di Parma.
Occorre però anche evitare che questo tema diventi l'«unica questione» attraverso la quale valutare un progetto politico, poiché la città di Parma oggi si trova in pessime condizioni urbanistiche e sociali.
Le problematiche che si porranno di fronte alla nuova amministrazione sono tante e complesse, a partire dalla necessità di garantire giustizia sociale, equità fiscale, qualità della vita. L'enorme debito ereditato dalle amministrazioni precedenti è il problema prioritario da affrontare e la sua soluzione non può essere lasciata a chi questo problema lo ha innescato e aggravato".


Bernazzoli a colloquio con Bersani: nuove strategie elettorali?
Vincenzo Bernazzoli a colloquio con Pierluigi Bersani. Accadrà domani mattina a Roma. Il candidato a sindaco del centrosinistra non sarà solo ma affiancato da tutti gli esponenti sostenuti dal Partito Democratico. Sarà l'occasione per fare il punto delle strategie elettorali e per chiarire, ancora una volta, che il centrosinistra è unito e lavora insieme. 
 
 
Per Bernazzoli, forse, sarà anche l'occasione per chiarire con Bersani la posizione sull'inceneritore di Parma che tanto sta facendo discutere, in particolare per la posizione di alcuni alleati (LEGGI). 
 
CHI CI SARÀ - Accanto al responsabile degli Enti Locali, Davide Zoggia, ci saranno Massimo Cialente (L'Aquila), Ferrandelli (Palermo), Bernazzoli (Parma), Paolo Dosi (Piacenza), Fabrizio Brignolo (Asti), Maria Rita Rossa (Alessandria), Loredana Capone (Lecce), Roberto Scanagatti (Monza), Monica Chitto' (Sesto San Giovanni), Claudia Bettiol (Belluno), Samuele Bertinelli (Pistoia), Alessandro Tambellini (Lucca).
 
 
 
Esodati, Cgil Cisl e Uil protestano davanti alla Prefettura
Giovedì prossimo, 12 aprile, alle 11 Cgil, Cisl e Uil organizzano, invitando alla partecipazione, un presidio davanti alla Prefettura di Parma per "protestare e chiedere al Governo un provvedimento urgente che dia una risposta ai lavoratori cosiddetti esodati con un prolungamento dell'intervento di tutela del reddito per il periodo di tempo necessario al raggiungimento delle nuove decorrenze del trattamento pensionistico.
 
I lavoratori "esodati" – sottolinea una nota congiunta - sono nella drammatica situazione, creata dall'indiscriminato allungamento dei termini per la maturazione della pensione, di rimanere senza ammortizzatori sociali, senza reddito, senza pensione e con scarsissime possibilità, data l'età e la crisi, di ritrovarsi un lavoro. Non si tratta di poche persone ma si stima, a livello  nazionale, il numero di trecentomila.
 
Finora dal Governo non sono giunte che generiche rassicurazioni che non tranquillizzano affatto".
 
Cgil Cisl Uil riprendono dunque l'iniziativa per modificare l'intervento del Governo sulle pensioni, "utilizzate ancora una volta per fare cassa. Con l'intervento del Governo Monti i lavoratori italiani, in particolare i giovani e le donne, si ritrovano un sistema previdenziali tra i più ingiusti a livello europeo, per età di pensionamento e per rendimenti".
 
Sabina Guzzanti al posto della Marcegaglia: dopo la Gazzetta ci casca anche il Messaggero - LE FOTO
Sabina Guzzanti al posto di Emma Marcegaglia: dopo la Gazzetta di Parma (LEGGI) ci casca anche il Messaggero. A pagina 8 del quotidiano romano, infatti, compare la foto della comica al posto della vera Emma Marcegaglia. Naturalmente l'errore ha fatto subito il giro del web, come si vede dalle prime foto che circolano su Facebook e Twitter. Si tratta del secondo errore in pochi giorni, un errore che sicuramente farà ridere tanti ma anche arrabbiare qualcuno.

Da alcune settimane, durante lo show "Un due tre Stella" in onda il mercoledì su La7, la Guzzanti offre una strepitosa e somigliantissima parodia della leader di viale dell'Astronomia, e l'odierna gaffe del quotidiano parmense non è sfuggita all'attrice che su Twitter ha commentato rilanciando scherzosamente: "Ah ah ah visto la gazzata di parma… Lo prendo come un coplimentig…"
 
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gazzettadipama
 

Elezioni in 1' - Proposte e polemiche

Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, sottolinea che a suo avviso il Comune non deve considerare la Tep uno dei "rami secchi" da tagliare. "Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta) - dice Bocchi -. La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà".  

Massimo Iotti, candidato del Partito democratico al Consiglio comunale, risponde alle critiche di Gianluca Armellini del Pdl, riguardanti la questione dei debiti e le città amministrate dal Pd: "Capisco l'imbarazzo del candidato Pdl Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione - dice Iotti -. Per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi".

 

Il Consorzio di Solidarietà Sociale mette a confronto candidati e cooperative: convegno oggi pomeriggio

Il Consorzio Solidarietà Sociale promuove un incontro con i candidati alla carica di sindaco oggi (martedì 10 aprile) alle 16,45 nella sede del Consorzio, in strada Cavagnari 3 a Parma.
"L'incontro vuol essere occasione di scambio di opinioni e proposte per migliorare i servizi alle famiglie e alla cittadinanza tutta - dicono gli organizzatori - in particolare quella più disagiata, in questo momento di transizione da parte di chi opera quotidianamente nel sociale".
Parteciperanno all'iniziativa Andrea Volta, presidente di Legacoop Parma, Andrea Bonati, presidente di Confcooperative Parma e diversi candidati sindaco:
- Vincenzo Bernazzoli candidato di PD, Parma che cambia, Comunisti Italiani, IdVParma
Progressista, Altra Politica e Consumatori e Pensionati;
- Elvio Ubaldi candidato di Civiltà Parmigiana, Udc e Parma moderata libera e solidale;
- Roberta Roberti candidata di ParmaBeneComune e Rifondazione Comunista;
- Federico Pizzarotti candidato di Movimento 5 Stelle;
- Liliana Spaggiari candidata di Partito Comunista dei Lavoratori;
- Roberto Ghiretti candidato di Parma Unita;
- Priamo Bocchi candidato di La Destra.


 
 
 
 
 
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Sociale, Ubaldi: i miei servizi alla persona, risposte diverse a esigenze diverse

Asili aziendali, sostegno alla famiglia, anziani assistiti a casa o nel proprio quartiere, progetti di comunità: Ubaldi spiega in una conferenza stampa la sua idea di servizi alla persona rifiutando risposte standardizzate e rilanciando invece l'idea che famiglie e persone hanno esigenze diverse a cui l'Amministrazione deve rispondere.

Le proposte di Ubaldi puntano sulla qualità dei servizi e la libertà di scelta senza dimenticare la sostenibilità economica: "occorre fare delle scelte – spiega – le risorse vanno trovate rinunciando a spese non prioritarie come gli investimenti pubblicitari e i computer gratuiti, importanti, ma non essenziali".

"Noi non pensiamo – spiega Ubaldi – che occuparsi di sociale significhi concentrarsi solo su emergenza e assistenza, riteniamo si debba promuovere anche e sostenere la famiglia: la sua libertà di scelta, il suo ruolo di agenzia educativa, di cura, di legame tra le generazioni.

Questo si può e si deve fare principalmente agendo sui tempi della città che devono essere adeguati a quelli delle famiglie e su tasse e tariffe che devono necessariamente tenere conto del reddito e dei carichi di educazione, assistenza e di cura di ogni famiglia".

Per questo, ha spiegato Ubaldi, il Quoziente Parma va sostenuto ponendo grande attenzione anche al reddito delle famiglie.

Azzeramento delle liste d'attesa e sili aziendali anche per commercianti

Ubaldi ha detto di puntare all'azzeramento delle liste di attesa (che sono già abbastanza corte) con nuovi asili, in particolare aziendali, attraverso soluzioni innovative come strutture che non siano usate da una sola azienda ma siano rivolti ai figli dei lavoratori di una zona produttiva o di un settore tenendo conto dei tempi e degli orari delle diverse categorie di lavoratori.

Il candidato civico ha inoltre spiegato di voler estendere il concetto degli asili aziendali anche al Commercio. "I commercianti del Centro o di altri quartieri – ha proseguito Ubaldi – potranno avere i loro asili aziendali con orari modulati su quelli dei negozi. E' un modo per semplificare la vita alle madri e ai padri che lavorano".

Anziani assistiti a casa o nel loro quartiere

Ubaldi ha spiegato che l'idea di concentrare gli anziani in strutture come il Wcc, pensato dalla precedente Amministrazione, è da superare. "I nostri anziani – ha detto – hanno il diritto vivere nella loro casa, in famiglia, al massimo nel loro quartiere. Vicino alle persone e ai luoghi che amano".

Una strada da seguire coinvolgendo anche i privati ma sotto stretto controllo del Comune.

Ubaldi propone di rilanciare progetti e servizi che aveva già varato da sindaco come la teleassistenza e telesoccorso basati sulle moderne tecnologie di "A casa sicuri", l'accreditamento (Ubaldi ha ricordato la guerra che fecero a questo progetto sinistra e Regione) che permette la libertà di scelta nell'assistenza domiciliare e, infine, le strutture per anziani di quartiere.

Tra il 1998 e il 2007 infatti Ubaldi ha dato il via a questo progetto con il completamento delle case protette di via Sidoli e S. Leonardo e l'attivazione dei relativi centri diurni, con la nuova Casa protetta di Alberi, il nuovo centro diurno e residenze protette del Quartiere Cittadella, riqualificando i centri diurni di P.le Allende e Corcagnano.

Oggi intende completare il progetto delle Case di riposo in tutti i quartieri, anche riconvertendo il patrimonio Asp, a partire dall'ex Stuard in Oltretorrente che ospiterà un centro diurno e residenze assistite per anziani.
Progetti di Comunità

Infine Ubaldi ha parlato di formazione delle badanti e di progetti come il "Patto Anziano-studente" che prevede di coinvolgere studenti per aiutare anziani nelle piccole faccende quotidiane come la spesa, ricevendo in cambio piccole somme di denaro o crediti formativi (in accordo con l'Università) e l'"Anziano adottante" in cui anziani che vivono soli possono ospitare famiglie in difficoltà abitativa in cambio di aiuto e sicurezza. Tutto sotto il controllo e la garanzia del Comune.


 
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e commenti...
 
 
 
 
 
 

Al via i "digiTalks"
Il candidato del centrosinistra Bernazzoli promuove una serie incontri sul futuro digitale di Parma.

09/04/2012
h.19.00

Al via i "digiTalks" un ciclo di appuntamenti sul futuro digitale di Parma, promossi dal candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. 
Dopo il successo riscosso dal primo grande evento #digitaparma, in cui è stata presentata l'Agenda Digitale del candidato con una serie di proposte concrete per la città, ora verranno approfondite singole tematiche grazie all'aiuto di alcuni esperti. Tutte le settimane saranno affrontati temi legati al mondo del digitale, per sensibilizzare i cittadini di Parma. 
Durante e dopo gli incontri tutti i partecipanti potranno usufruire gratuitamente del servizio wi-fi attivato nella sede di piazza Ghiaia. 
"Credo fortemente – spiega Bernazzoli - che il digitale sia un tema prioritario per la città del futuro. Il digitale è la chiave per sviluppare politiche serie sulla trasparenza e il controllo democratico diffuso dell'amministrazione. Certo, non mi aspetto che quello dell'innovazione tecnologica sia una battaglia condivisa da tutti i candidati: i cittadini e le imprese invece ne avvertono l'importanza e ne manifestano ogni giorno il bisogno". 
Il primo appuntamento è in programma domani (martedì) dalle 18.30 alle 19 nella sede di piazza Ghiaia. Per l'occasione interverrà Alfredo Cosco, rappresentante del gruppo Linux di Parma ed esperto di open source. Il 17 aprile invece interverrà Romeo Broglia che parlerà di smart city nel territorio di Parma. Il 24 aprile infine Dimitri Tartari, assessore all'innovazione tecnologica di San Giovanni in Persiceto, racconterà le migliori esperienze in materia di agenda digitale nel territorio dell'Emilia Romagna. 

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Le facce della stessa moneta... falsa
Pizzarotti (M5S): "Alle elezioni si sono presentate sempre i soliti vecchi spacciati per nuovi".

09/04/2012
h.19.30

Con le imminenti elezioni comunali di Parma, riappaiono dei personaggi politici che sembravano spariti dalla magia di una finanza creativa politica ed economica. 
Già perché nella capitale della Food Valley politica ed economia erano le due facce della stessa "moneta falsa". La ritroviamo nelle inchieste giudiziarie che hanno travolto la giunta di centro destra mentre la sinistra era semplicemente distratta. Ricordiamole: Green Money 1 con 4 arresti per corruzione; Green Money 2 con 11 arrestati per corruzione compreso il comandante della Polizia Locale e un dirigente Iren; Easy Money con l'arresto dell'assessore alla scuola; Spot Money con l'arresto di 2 dirigenti della partecipata comunale STT. 
Ed ora, come se nulla fosse successo, questi fenomenali personaggi sorridenti nei loro cartelloni pubblicitari patinati, intossicano i sensi di noi parmigiani. La follia pura della politica locale consiste nel riproporre sempre le stesse identiche proposte spacciandole per nuove, vere e innovative. Che "bec ad fèr" esclama il tipico parmigiano che ne ha le scatole piene di questa vetusta classe partitica. 
Non dimentichiamoci di tutto ciò, quando nell'urna elettorale saremo chiamati ad esprimere la nostra indignazione in uno dei rari momenti che abbiamo per manifestare i nostri diritti, non dimentichiamoci dei politici che ci hanno fatto sprofondare nei debiti. 
Il Movimento 5 Stelle ad esempio vuole che i dirigenti del Comune abbiano stipendi normali; vogliamo che dichiarino per iscritto ciò che faranno e come lo faranno in un'ottica di trasparenza radicale . Ogni 6 mesi o un anno a seconda dei progetti deve esserci un controllo puntuale: se gli amministratori non hanno fatto quanto promesso non otterranno alcun bonus. 
Non più consulenze esterne, i famigerati art. 110 e 90, ma valorizzazione delle risorse già esistenti. Ogni risparmio o guadagno ottenuto in termini di minor personale esterno, consulenze, art.110, recupero da evasioni tributarie, dovrà essere suddiviso tra i dipendenti comunali che si sono prodigati nell'ottenerlo e l'Amministrazione; più si risparmia o si recupera più si verrà gratificati. 
Ricordiamoci quindi del Movimento 5 Stelle di Parma: cittadini con idee giovani, non professionisti della politica. Noi siamo da sempre per la tutela dell'ambiente, per la trasparenza della pubblica amministrazione, siamo gente con la fedina penale pulita, siamo gente che ama Parma. 

Federico Pizzarotti 
Candidato Sindaco M5S

 
 
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parmanews24
 
 
 

Iotti – Armellini: è polemica tra Pd e Pdl sul debito del comune

Iotti - Armellini: è polemica tra Pd e Pdl sul debito del comuneÈ polemica tra Gianluca Armellini, candidato alla carica di consigliere comunale per il Pdl, eMassimo Iotti, del Pd.

Nei giorni scorsi Armellini, intervenendo sulle dichiarazioni di Ciclosi relative all'ammontare del debito del Comune di Parma, aveva definito "un'incredibile serie di mistificazioni e fandonie" le accuse lanciate da Iotti all'amministrazione e al commissario (leggi l'articolo).

"Cosa rispondere all'ex consigliere comunale Iotti – aveva fatto sapere Armellini – che dopo aver dichiarato che Parma aveva un miliardo di euro di debiti, cifra poi corretta, per decenza, dai suoi compagni a 600 milioni, adesso nega persino l'evidenza delle cifre fornite dal Commissario Ciclosi e tira in ballo addirittura Chicago? Iotti non si rende proprio conto che quando cita la situazione debitoria della città nordamericana paragonandola a quella di Parma rasenta il ridicolo".

Secca la replica di Massimo Iotti alle dichiarazioni di Gianluca Armellini e al Pdl: "Pagheremo più tasse per colpa vostra – ha detto il candidato del Partito Democratico – capisco l'imbarazzo di Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione".

Massimo Iotti, candidato Pd al Consiglio comunale, replica così all'esponente del partito di Berlusconi, autore di una dichiarazione "scomposta e negazionista" .

"Se il problema di Armellini e soci è salvare la faccia, quello dei parmigiani è ben più pressante: salvare il portafoglio – continua Iotti – per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi – afferma Iotti – Armellini, Buzzi, Broglia e tutti gli altri rileggano le misure del loro scempio: dopo la 'cura Pdl' abbiamo 460 milioni di debiti bancari, cui sommare 93,2 milioni di debiti accumulati dalle società partecipate coi loro fornitori, 96,7 milioni di debiti di altra natura (principalmente pendenze contributive) e 56 milioni di debiti fuori bilancio. Riuscire a negare tutto per farla franca – conclude il candidato del Pd - stavolta, caro Armellini, vi sarà impossibile".

 
 

La Lega Nord detta le proprie linee sul tema della sicurezza

La Lega Nord detta le proprie linee sul tema della sicurezzae poi la vittoriaLa Lega Nord torna alle "origini" e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.

"Il continuo incremento di reati – spiega il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi  sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze".

Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno – riprende – eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio".

Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".

Mezzi e uomini ma non solo: "Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell'Amministrazione comunale. Riteniamo – conclude l'esponente delCarroccio – che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l'informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo

 
 
 

Spaggiari e gli omosessuali: "Non sono cittadini di serie B""

Spaggiari e gli omosessuali: "Non sono cittadini di serie B""

Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori "intendono comunicare alla cittadinanza il proprio sconcerto per le dichiarazioni uscite da esponenti del Pdl in merito ai cosidetti Registri sulle Coppie di Fatto" e lo fanno in questa Pasquetta attraverso una nota stampa per dichiarare che "i concetti espressi dal Consigliere Continua...

Agoletti (Udc): "Bisogna restituire alla città l'Ospedale Vecchio"
Di Redazione - sabato, 7 aprile, 2012
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"LʼOspedale Vecchio deve essere restituito alla città non solo come la più grande biblioteca parmigiana ma anche come la più creativa e la più moderna perché rappresenta la sorgente medievale delle energie Continua...

Consiglio comunale: la burocrazia ferma la corsa di 7 candidati
Di Redazione - sabato, 7 aprile, 2012
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Consiglio comunale: la burocrazia ferma la corsa di 7 candidati

L'importante sarebbe stato partecipare. Lo sanno bene i sette candidati che, per questioni burocratiche, hanno dovuto farsi da parte con rammarico nella corsa al consiglio comunale. A farne le spese sono state Continua...

Fabio Filippi (Pdl)
Di Redazione - sabato, 7 aprile, 2012
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"La famiglia si fonda sull'unione tra uomo e donna": Filippi (Pdl) sulle coppie gay

Mentre il Consigliere regionale dell'Idv, Franco Grillini, ha presentato un progetto di proposta di legge regionale per il riconoscimento legale della coppie gay, il Consigliere regionale del Pdl, Fabio Filippi, Continua...