Pdl: la sicurezza secondo Fecci. E sul dehors elettorale "Siamo in regola"
Pubblicato in Buzzi, PdlLe misure anti-criminalità presentate dall'ex assessore Fecci. Più potere alla Municipale – dal controllo sugli autobus all'evasione fiscale – e raddoppio delle telecamere con i fondi ex-metro. Buzzi sul dehors del Pane e Vino: "Siamo in regola, il Comune non ci ha contestato nulla"
Più potere alla polizia municipale, da portare sugli autobus per i controlli e sguinzagliare sugli evasori fiscali, e 400 telecamere in più rispetto alle 300 già installate. Il Pdl presenta le sue proposte in fatto di sicurezza dalla nuova sede elettorale nel dehors del Pane Vino e San Daniele in piazza Garibaldi. Una collocazione che ha già fatto discutere (LEGGI), su cui si pronuncia il candidato sindaco Paolo Buzzi: "Siamo in regola – garantisce – abbiamo pagato un mese in comodato d'uso al proprietario, che a sua volta ritengo sia in ordine con l'affitto del plateatico, visto che non è stato smantellato". Sull'uso di adesivi e manifesti di partito che coprono le vetrate, accostati al logo del locale chiuso (l'unico ammesso da art. 4 del regolamento comunale dei dehors), l'ex vicesindaco aggiunge: "Non stiamo usando questo spazio a scopo commerciale, ma a finalità elettorali. E comunque il Comune non ci ha contestato niente per ora".
A presentare il piano sulla sicurezza urbana del Pdl, torna l'ex assessore della Giunta Vignali Fabio Fecci. Consigliere comunale dal 2009 a Noceto e capogruppo della lista civica Liberi e uniti per il paese, Fecci non ha ceduto alle lusinghe dei compagni di partito parmigiani che lo volevano in lista. "Me l'hanno chiesto più volte – racconta – ma con rammarico ho detto di no, perché oltre all'incompatibilità del ruolo di consigliere a Parma, non voglio tradire i voti dei miei concittadini. Io sono coerente a differenza del presidente della Provincia – aggiunge, attaccando il candidato sindaco del centrosintra Vincenzo Bernazzoli – che continua a tenere un piede in due scarpe". Un eventuale incarico come assessore, invece, Fecci non lo esclude "anche perché non sarebbe incompatibile".
Tra le proposte del Pdl, molte quelle elaborate dall'ex assessore alla Sicurezza nei 32 mesi e 8 giorni di assessorato, "sempre sostenuto dalla spalla buona del vicesindaco Buzzi". Più potere alla polizia municipale – da arricchire con almeno 10 unità e turni di 24 ore – e da affiancare alle altre forze dell'ordine nel pattugliamento dei quartieri. Portare poi i vigili sugli autobus per i controlli dei "portoghesi" senza biglietto, e farli collaborare con l'Agenzia delle entrate, così da destinare il ricavato del contrasto all'evasione fiscale nelle casse del Comune, in particolare nel settore sicurezza. Poi nuclei di polizia urbana anche nei cantieri per contrastare il lavoro nero, e nelle scuole per programmi di educazione alla sicurezza e alla convivenza civile.
"Dallo scorso ottobre, quando è caduta la Giunta, la situazione è degenerata – afferma Fecci – prima c'era maggiore controllo, ora furti, borseggi e risse sono notevolmente aumentati. Ci vogliono pene certe per ogni reato e misure detentive anche per il furto di una bicicletta, altrimenti non c'è via d'uscita". Come deterrente efficace per scoraggiare i malintenzionati, l'ex sindaco di Noceto propone di investire sulla tecnologia. In particolare la videosorveglianza. Obiettivo della legislatura Buzzi, installare 400 telecamere in più rispetto alle 300 già presenti, da finanziare con parte degli fondi ex-metro. E ancora, l'istituzione di un fondo comunale per sostenere economicamente i cittadini che vogliono installare allarmi e impianti antifurto. "Dovremo insistere per avere finanziamenti da Regione e Stato – dice l'ex assessore – anche perché la Provincia, che per fortuna non esisterà più, non ci ha mai sostenuto". (alessandro trentadue)
Lega Nord: "Le nostre linee guida per la sicurezza"
Pubblicato in Lega Nord, ZorandiLa Lega Nord torna alle "origini" e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.
"Il continuo incremento di reati – spiega in un comunicato il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi – sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze".
Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno – riprende – eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio".
Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".
Mezzi e uomini ma non solo: "Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell'Amministrazione comunale. Riteniamo – conclude l'esponente del Carroccio – che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l'informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo".
Bocchi: "Salvaguardare la Tep"
Pubblicato in Bocchi - La DestraRiceviamo e pubblichiamo
Le necessità di procedere al risanamento dei conti del comune dovrebbe comportare, fra le altre cose, il taglio dei "rami secchi". La Tep, non crediamo rientri in questa categoria. Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta). La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. Ricordo che anche la società Tep Services (a capitale misto pubblico – privato) che si occupa di manutenzione e riparazione di autoveicoli è una azienda sana, che produce reddito e posti di lavoro, dotata di impianti meccanici invidiabili e di personale altamente qualificato. Anche questo è un patrimonio della città da salvaguardare. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà, incentivandone le potenzialità inespresse ed effettuare le nomine dei dirigenti in modo trasparente: basandosi esclusivamente sui criteri del merito e della competenza.
Priamo Bocchi
candidato sindaco La Destra
Comunione e liberazione: "Davanti alle elezioni: la persona"
Pubblicato in Comunione e liberazioneRiceviamo e pubblichiamo
"Manca circa un mese alle elezioni e sembra predominare una certa indifferenza generale; il tratto più frequente in chi si propone di guidare la prossima amministrazione comunale è quello di un ritorno alla "normalità". Certamente il prossimo Consiglio Comunale dovrà pianifi care attentamente un rientro degli investimenti fatti dalle precedenti amministrazioni e nel farlo dovrà tenere conto di un equilibrio economico nell'applicazione delle aliquote ai cittadini, già provati dalla crisi dell'economia e del lavoro. Da dove ripartire?
Se anche gli auspicabili e condivisibili obiettivi di riequilibrio del bilancio fossero raggiunti, non mancherebbe comunque qualcosa al fare politica? In questo periodo nel quale tutto fa pensare che occorra volare basso e affi darsi, come direbbe il poeta Eliot, a "sistemi talmente perfetti che più nessuno avrebbe bisogno d'essere buono" noi proponiamo di ripartire dalla cosa più fragile che esista: la persona e il suo desiderio di rapporto con gli altri che la porta a costruire un bene per sé e per tutti.
Siamo consapevoli come nelle persone risieda un tesoro incredibile di positività, creatività e competenza, come capacità di rinnovare le cose solite e che, se un popolo vive fattivamente quel desiderio, i tentativi e le scelte che nascono dalla
persona hanno la possibilità di durare nel tempo. Un popolo unito non dalla provvisorietà di un tornaconto o dall'illusione di un'utopia, ma che vive in maniera sostanziale.
Qualche esempio:
a) Le numerose associazioni di solidarietà presenti in città realizzano un aiuto concreto alle famiglie con varie diffi coltà realizzando il bene comune senza ricorrere alla Pubblica Amministrazione.
b) Le associazioni culturali presentano un calendario di appuntamenti impressionante per numero, spesso non piegandosi ad una fruizione omologata della cultura decisa televisivamente, ma argomentando con temi e giudizi ciò che sta a cuore alla persona e alla tradizione della città a costi pressoché nulli per il Comune.
c) La famiglia:
- sostiene i propri familiari nel desiderio di benessere, di lavoro, di compimento;
- si sostituisce all'amministrazione pubblica ove questa manchi nei suoi servizi essenziali, posti asilo o servizi alla persona, grazie all'aiuto interno o di altre famiglie e amici;
- in questa crisi economica tanti nuclei familiari in diffi coltà vengono aiutati e sostenuti dalle famiglie di provenienza sotto il profi lo economico, magari con un lavoro provvisorio in attesa di uno più stabile.
Tutti questi esempi, che hanno una grande dignità pubblica, non vengono registrati dall'economia uffi ciale perché non producono scambio di denaro, eppure incidono profondamente nella vita di ognuno come ben sa chi ne usufruisce. E non solo: questi rapporti rinnovano e consolidano un bene sociale vissuto e condiviso che è stato da sempre il fondamento della nostra città. Ogni volta che siamo chiamati al voto siamo provocati come cristiani a rendere ragione della nostra fede. È questo infatti ad essere ultimamente in gioco nel modo in cui diamo il nostro contributo alla costruzione della società. E cosa ci fa dunque essere così ragionevolmente fi duciosi nel ripartire dalla persona e dal suo desiderio irriducibile di bene e di felicità? Nell'esperienza cristiana abbiamo incontrato un uomo, Cristo, che non ha paura dei nostri limiti e dei nostri desideri. Quest'uomo ha stimato la persona sopra ogni altro fattore umano per la sua libertà di aderire al rapporto con il Padre. Per questo ultimamente ci interessa andare a votare e per questo le elezioni sono una occasione eccezionale di incontro e dialogo con tutti.
Due cose ci stanno a cuore:
- il rischio di scommettere costantemente sulla libertà umana e sulla sua capacità di cercare e riconoscere ciò che è buono, bello e vero sino a favorire tentativi che abbiano a cuore la libertà di educazione.
- il "bene comune". Un potere che si concepisce come servizio al popolo difende quelle esperienze in cui il desiderio dell'uomo e la sua responsabilità - anche attraverso la promozione di opere sociali ed economiche, secondo il principio di sussidiarietà - possono crescere in funzione del bene comune, ben sapendo che da nessun programma potrà venire realizzato in termini defi nitivi,
a causa del limite intrinseco di ogni tentativo umano.
Chi avrà il coraggio, fra le persone e gli schieramenti che si propongono per amministrare la nostra città, di sostenere chiaramente e promuovere una politica e un assetto della pubblica amministrazione che favoriscano quel "bene", e che possano perciò sostenere la speranza del futuro, difendendo la vita, la famiglia, la libertà di educare e di realizzare opere che incarnino il desiderio dell'uomo?
Aprile 2012 Comunione e Liberazione Parma
Parma che cambia: "Noi a manifestazione no termo"
Pubblicato in Parma che cambiaRiceviamo e pubblichiamo
"I rappresentanti delle forze politiche della lista Parma che Cambia (Sinistra Ecologia e Libertà, la Federazione dei Verdi e il Comitato Civico "iMille") parteciperanno alla manifestazione nazionale del 14 aprile, organizzata a favore dell'ambiente e della salute, finalizzata al superamento dell'inceneritore di Parma. Indubbiamente nella coalizione di centrosinistra che si presenta alle elezioni comunali del 6-7 maggio, su questo tema, coesistono sensibilità e orientamenti differenti.
Parma Che Cambia intende portare con decisione all'interno della colazione, le necessarie istanze per un rapido superamento e spegnimento dell'inceneritore di Parma.
Occorre però anche evitare che questo tema diventi l'«unica questione» attraverso la quale valutare un progetto politico, poiché la città di Parma oggi si trova in pessime condizioni urbanistiche e sociali. Le problematiche che si porranno di fronte alla nuova amministrazione sono tante e complesse, a partire dalla necessità di garantire giustizia sociale, equità fiscale, qualità della vita. L'enorme debito ereditato dalle amministrazioni precedenti è il problema prioritario da affrontare e la sua soluzione non può essere lasciata a chi questo problema lo ha innescato e aggravato.
Parma Che Cambia
Lista civica ed ecologista
Bernazzoli: "Riqualificare Cittadella e ostello"
Pubblicato in Bernazzoli, PdRiceviamo e pubblichiamo
"La Cittadella è un polmone verde e uno spazio di socializzazione per famiglie e bambini da valorizzare. Sono convinto che le associazioni sportive cittadine possano offrire un contributo fondamentale in tal senso". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli
interviene sulla riqualificazione della Cittadella, dopo aver incontrato vari residenti e frequentatori abituali dell'area verde. "In queste settimane – spiega il candidato - dialogando con i cittadini, ho trovato un grande interesse attorno al futuro della Cittadella, uno dei luoghi simbolo in cui praticare sport all'aria aperta, socializzare e godersi momenti di relax, frequentato quotidianamente da centinaia di parmigiani. Per questo ritengo che sia prioritario garantire una manutenzione rigorosa del verde, dei servizi e dell'illuminazione, migliorare i percorsi sportivi e dar vita ad altri semplici interventi per rendere questo spazio ancora più bello, ordinato, vitale e sicuro". In che modo? Con l'aiuto di tutti i cittadini. "Non si tratta di retorica – precisa Bernazzoli – ma di un modo nuovo di concepire la città, basato sulla solidarietà e sull'aiuto reciproco. Concretamente ritengo che promuovendo e mettendo in rete diverse realtà associative e di volontariato presenti nel quartiere si possa garantire la massima cura di questo spazio verde ed orari più ampi di apertura e chiusura, con una spesa minima per la collettività. Non solo. Con l'aiuto delle associazioni sportive bisogna promuovere, tra l'altro, una serie di eventi per sensibilizzare la cittadinanza alla pratica sportiva e rendere ancora più frequentati i bastioni e gli altri spazi della Cittadella".
Potenziando il vigile di quartiere verrà garantita una maggiore sicurezza in tutta l'area verde. "Ogni mamma – spiega Bernazzoli – deve sentirsi sicura e far giocare liberamente i propri figli. Anche chi pratica attività sportiva deve aver la possibilità di godersi la Cittadella con la massima tranquillità. In tal senso il potenziamento del vigile di quartiere può offrire una buona risposta". Una delle ferite rimasta aperta è l'ostello, la cui riqualificazione è ferma da tempo per mancanza di fondi. "Questo è il risultato – attacca il candidato – della cattiva pianificazione che ha caratterizzato le precedenti giunte di centrodestra. Ora ci troviamo davanti all'ennesima opera incompiuta, figlia di un'idea di città che non ci appartiene, ma che dovremo sforzarci di completare nei prossimi anni, compatibilmente con le risorse disponibili".
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parmasera
Da che parte sta Parma che cambia? Sostiene Bernazzoli ma sfila contro l'inceneritore. E' polemica La loro lista appoggia la candidatura a sindaco di Vincenzo Bernazzoli, ma sabato prossimo manifesteranno contro l'inceneritore. Una posizione "di lotta e di governo" non nuova per Sel e i Verdi, a cui si aggiungono iMille del "pasionario" no termo Simone Rossi. Con una nota, la lista "Parma che cambia" spiega la propria posizione. CON BERNAZZOLI CONTRO L'INCENERITORE "I rappresentanti delle forze politiche della lista Parma che Cambia (Sinistra Ecologia e Libertà, la Federazione dei Verdi e il Comitato Civico "iMille") parteciperanno alla manifestazione nazionale del 14 aprile, organizzata a favore dell'ambiente e della salute, finalizzata al superamento dell'inceneritore di Parma. Indubbiamente nella coalizione di centrosinistra che si presenta alle elezioni comunali del 6-7 maggio, su questo tema, coesistono sensibilità e orientamenti differenti. Parma Che Cambia intende portare con decisione all'interno della colazione, le necessarie istanze per un rapido superamento e spegnimento dell'inceneritore di Parma. Occorre però anche evitare che questo tema diventi l'«unica questione» attraverso la quale valutare un progetto politico, poiché la città di Parma oggi si trova in pessime condizioni urbanistiche e sociali. Le problematiche che si porranno di fronte alla nuova amministrazione sono tante e complesse, a partire dalla necessità di garantire giustizia sociale, equità fiscale, qualità della vita. L'enorme debito ereditato dalle amministrazioni precedenti è il problema prioritario da affrontare e la sua soluzione non può essere lasciata a chi questo problema lo ha innescato e aggravato".
Da alcune settimane, durante lo show "Un due tre Stella" in onda il mercoledì su La7, la Guzzanti offre una strepitosa e somigliantissima parodia della leader di viale dell'Astronomia, e l'odierna gaffe del quotidiano parmense non è sfuggita all'attrice che su Twitter ha commentato rilanciando scherzosamente: "Ah ah ah visto la gazzata di parma… Lo prendo come un coplimentig…"
Elezioni in 1' - Proposte e polemiche
Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, sottolinea che a suo avviso il Comune non deve considerare la Tep uno dei "rami secchi" da tagliare. "Non condivido il progetto di Comune e Provincia, azioniste dell'azienda, di cedere il 49% delle quote (un'asta è già andata deserta) - dice Bocchi -. La Tep, che conta 550 dipendenti, è un'azienda finanziariamente sana, presenta da vent'anni ottimi risultati d'esercizio, ha un importante patrimonio di uomini, mezzi e strutture e dovrà costituire per il futuro un importante e strategico strumento di politiche di trasporto pubblico d'avanguardia. L'Amministrazione Pubblica dovrà in futuro salvaguardare tali realtà".
Massimo Iotti, candidato del Partito democratico al Consiglio comunale, risponde alle critiche di Gianluca Armellini del Pdl, riguardanti la questione dei debiti e le città amministrate dal Pd: "Capisco l'imbarazzo del candidato Pdl Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione - dice Iotti -. Per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi".
Il Consorzio di Solidarietà Sociale mette a confronto candidati e cooperative: convegno oggi pomeriggio
Il Consorzio Solidarietà Sociale promuove un incontro con i candidati alla carica di sindaco oggi (martedì 10 aprile) alle 16,45 nella sede del Consorzio, in strada Cavagnari 3 a Parma.
"L'incontro vuol essere occasione di scambio di opinioni e proposte per migliorare i servizi alle famiglie e alla cittadinanza tutta - dicono gli organizzatori - in particolare quella più disagiata, in questo momento di transizione da parte di chi opera quotidianamente nel sociale".
Parteciperanno all'iniziativa Andrea Volta, presidente di Legacoop Parma, Andrea Bonati, presidente di Confcooperative Parma e diversi candidati sindaco:
- Vincenzo Bernazzoli candidato di PD, Parma che cambia, Comunisti Italiani, IdVParma
Progressista, Altra Politica e Consumatori e Pensionati;
- Elvio Ubaldi candidato di Civiltà Parmigiana, Udc e Parma moderata libera e solidale;
- Roberta Roberti candidata di ParmaBeneComune e Rifondazione Comunista;
- Federico Pizzarotti candidato di Movimento 5 Stelle;
- Liliana Spaggiari candidata di Partito Comunista dei Lavoratori;
- Roberto Ghiretti candidato di Parma Unita;
- Priamo Bocchi candidato di La Destra.
Sociale, Ubaldi: i miei servizi alla persona, risposte diverse a esigenze diverse
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Iotti – Armellini: è polemica tra Pd e Pdl sul debito del comune
È polemica tra Gianluca Armellini, candidato alla carica di consigliere comunale per il Pdl, eMassimo Iotti, del Pd.
Nei giorni scorsi Armellini, intervenendo sulle dichiarazioni di Ciclosi relative all'ammontare del debito del Comune di Parma, aveva definito "un'incredibile serie di mistificazioni e fandonie" le accuse lanciate da Iotti all'amministrazione e al commissario (leggi l'articolo).
"Cosa rispondere all'ex consigliere comunale Iotti – aveva fatto sapere Armellini – che dopo aver dichiarato che Parma aveva un miliardo di euro di debiti, cifra poi corretta, per decenza, dai suoi compagni a 600 milioni, adesso nega persino l'evidenza delle cifre fornite dal Commissario Ciclosi e tira in ballo addirittura Chicago? Iotti non si rende proprio conto che quando cita la situazione debitoria della città nordamericana paragonandola a quella di Parma rasenta il ridicolo".
Secca la replica di Massimo Iotti alle dichiarazioni di Gianluca Armellini e al Pdl: "Pagheremo più tasse per colpa vostra – ha detto il candidato del Partito Democratico – capisco l'imbarazzo di Gianluca Armellini nel cercare di difendere i disastri dei suoi colleghi di partito: l'amara verità dei debiti e delle deficienze di bilancio è quella che ho raccontato, se ne faccia una ragione".
Massimo Iotti, candidato Pd al Consiglio comunale, replica così all'esponente del partito di Berlusconi, autore di una dichiarazione "scomposta e negazionista" .
"Se il problema di Armellini e soci è salvare la faccia, quello dei parmigiani è ben più pressante: salvare il portafoglio – continua Iotti – per colpa anche del Pdl, saranno proprio i parmigiani (e non Armellini) ad essere costretti a pagare un salasso di Imu e di tasse locali per salvare il Comune dal dissesto finanziario. Un fatto che non invento io, ma che ha chiaramente descritto il commissario Ciclosi – afferma Iotti – Armellini, Buzzi, Broglia e tutti gli altri rileggano le misure del loro scempio: dopo la 'cura Pdl' abbiamo 460 milioni di debiti bancari, cui sommare 93,2 milioni di debiti accumulati dalle società partecipate coi loro fornitori, 96,7 milioni di debiti di altra natura (principalmente pendenze contributive) e 56 milioni di debiti fuori bilancio. Riuscire a negare tutto per farla franca – conclude il candidato del Pd - stavolta, caro Armellini, vi sarà impossibile".
La Lega Nord detta le proprie linee sul tema della sicurezza
La Lega Nord torna alle "origini" e riprende a battere i temi della sicurezza e della legalità, cari da sempre al pari del federalismo.
"Il continuo incremento di reati – spiega il candidato sindaco al Comune di Parma, Andrea Zorandi – sta ingenerando nei cittadini una diffusa sensazione di insicurezza e di sfiducia nelle istituzioni. Diventa perciò fondamentale un'assidua azione di prevenzione, di controllo della delinquenza stanziale e migratoria che sia, di lotta alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose incrementando anche la collaborazione fra Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine, pur nel rispetto delle singole competenze".
Due, prosegue Zorandi, saranno i punti fermi dell'operato della Lega Nord: prevenzione dei reati e rispetto della legalità. "Sarà un nostro preciso impegno – riprende – eliminare le condizioni sociali che inducono a commettere reati, impedire la ghettizzazione e favorire l'integrazione migliorando le condizioni di vita in termini di opportunità, alloggio e lavoro. Allo stesso modo sarà richiesto il rispetto di tutte le leggi, norme e delibere che regolano la convivenza civile e democratica e l'effettiva integrazione degli immigrati di qualsiasi provenienza, razza o religione che deve passare per la conoscenza e la comprensione della lingua italiana, l'accettazione delle nostre leggi, dei nostri usi, costumi e tradizioni nel rispetto comunque dei diritti costituzionali delle varie comunità presenti sul territorio".
Il tutto implementando i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione per il controllo continuo del territorio, senza dimenticare "l'incremento della professionalità, l'attività e il numero degli agenti della Polizia Municipale che dovranno essere delocalizzati dagli uffici nei quartieri per poter meglio attuare verifiche sanitarie, amministrative e fiscali per il rispetto delle normative vigenti sia nelle abitazioni, sia in quelle attività commerciali e professionali che potrebbero attuare concorrenza sleale o mascherare attività criminose".
Mezzi e uomini ma non solo: "Saranno inoltre adottate quelle leggi, delibere o ordinanze che, già in vigore in altri Comuni o Regioni, permettono di rendere più vivibile, pulita e sicura la città, sempre nel rispetto delle competenze dell'Amministrazione comunale. Riteniamo – conclude l'esponente delCarroccio – che queste condizioni siano la base per ridare sicurezza, reale e non solo percepita, ai cittadini e per recuperare e sviluppare, anche mediante l'informazione e il dialogo continuo fra Amministrazione e privati, quel senso civico di cui Parma è sempre andata orgogliosa e che ha sempre generato atteggiamenti virtuosi rivolti al controllo del territorio e alla solidarietà con il prossimo
Spaggiari e gli omosessuali: "Non sono cittadini di serie B""
Liliana Spaggiari ed il Partito Comunista dei Lavoratori "intendono comunicare alla cittadinanza il proprio sconcerto per le dichiarazioni uscite da esponenti del Pdl in merito ai cosidetti Registri sulle Coppie di Fatto" e lo fanno in questa Pasquetta attraverso una nota stampa per dichiarare che "i concetti espressi dal Consigliere Continua...
Agoletti (Udc): "Bisogna restituire alla città l'Ospedale Vecchio"
"LʼOspedale Vecchio deve essere restituito alla città non solo come la più grande biblioteca parmigiana ma anche come la più creativa e la più moderna perché rappresenta la sorgente medievale delle energie Continua...
Consiglio comunale: la burocrazia ferma la corsa di 7 candidati
L'importante sarebbe stato partecipare. Lo sanno bene i sette candidati che, per questioni burocratiche, hanno dovuto farsi da parte con rammarico nella corsa al consiglio comunale. A farne le spese sono state Continua...
"La famiglia si fonda sull'unione tra uomo e donna": Filippi (Pdl) sulle coppie gay
Mentre il Consigliere regionale dell'Idv, Franco Grillini, ha presentato un progetto di proposta di legge regionale per il riconoscimento legale della coppie gay, il Consigliere regionale del Pdl, Fabio Filippi, Continua...




