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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/12 rass st


Blog di Polis
 
 
Complimenti a Ciclosi, le colpe sono di Ubaldi
 
Complimenti a Ciclosi, le colpe sono di Ubaldi
 

di Pietro Vignali

I conti del Comune e delle società partecipate del Comune di Parma sono in sicurezza, come ufficializzato da Ciclosi in questi giorni. Penso che il Commissario abbia lavorato bene, mettendoci il massimo impegno in questo suo incarico nella nostra città. Per questo lo voglio ringraziare. Sono consapevole di cosa voglia dire "fare il sindaco" e di quanto sacrificio esso comporti. Per quanto riguarda la spesa corrente, a dire il vero, i conti li avevamo già messi a posto noi, senza alzare le tasse: il Bilancio lasciato da Ubaldi nel 2006 si era chiuso con uno squilibrio negativo di 8 milioni che erano coperti da plus valore e oneri di urbanizzazione; durante il mio mandato amministrativo ho quasi azzerato questo utilizzo improprio delle entrate straordinarie secondo i principi della corretta contabilità pubblica. Sul fronte dell'indebitamento, il Commissario ha agito con raziocinio. E' lampante, però, che se la situazione fosse stata così nefasta come taluni la descrivevano in modo apocalittico, per quanto bravo sia Ciclosi, nessuno in tre mesi sarebbe riuscito ad aggiustare un Bilancio al collasso. Tale evidentemente non era. Ma non per questo voglio omettere i problemi: l'indebitamento delle società partecipate era e rimane alto. In queste ultime settimane ho notato con piacere un passo in avanti della politica locale nella direzione della verità dei fatti: oggi i partiti del centrosinistra, pur non risparmiandomi nulla, per carità, e in taluni casi con critiche fondate, dichiarano che più del 90% di tale indebitamento (Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip) è stato determinato da scelte compiute dall'Amministrazione Ubaldi. Non è il gioco dello scaricabarile perché io le mie responsabilità me le assumo tutte pienamente, ma di atti pubblici e di chiarezza dovuti ai cittadini. Oggi possiamo dirlo, sia pure a malincuore avendone fatto parte: alcune decisioni dell'ultima amministrazione Ubaldi hanno prodotto grossi danni alla città. Prima io e poi il Commissario ci siamo trovati nella non facile situazione di doverle gestire e correggere. Ubaldi parla di "ritorno al futuro". Più che un ritorno, io mi sarei aspettato un ritiro.  Sarebbe stato meglio, per tutti.

di Pietro Vignali

I conti del Comune e delle società partecipate del Comune di Parma sono in sicurezza, come ufficializzato da Ciclosi in questi giorni. Penso che il Commissario abbia lavorato bene, mettendoci il massimo impegno in questo suo incarico nella nostra città. Per questo lo voglio ringraziare. Sono consapevole di cosa voglia dire "fare il sindaco" e di quanto sacrificio esso comporti. Per quanto riguarda la spesa corrente, a dire il vero, i conti li avevamo già messi a posto noi, senza alzare le tasse: il Bilancio lasciato da Ubaldi nel 2006 si era chiuso con uno squilibrio negativo di 8 milioni che erano coperti da plus valore e oneri di urbanizzazione; durante il mio mandato amministrativo ho quasi azzerato questo utilizzo improprio delle entrate straordinarie secondo i principi della corretta contabilità pubblica. Sul fronte dell'indebitamento, il Commissario ha agito con raziocinio. E' lampante, però, che se la situazione fosse stata così nefasta come taluni la descrivevano in modo apocalittico, per quanto bravo sia Ciclosi, nessuno in tre mesi sarebbe riuscito ad aggiustare un Bilancio al collasso. Tale evidentemente non era. Ma non per questo voglio omettere i problemi: l'indebitamento delle società partecipate era e rimane alto. In queste ultime settimane ho notato con piacere un passo in avanti della politica locale nella direzione della verità dei fatti: oggi i partiti del centrosinistra, pur non risparmiandomi nulla, per carità, e in taluni casi con critiche fondate, dichiarano che più del 90% di tale indebitamento (Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip) è stato determinato da scelte compiute dall'Amministrazione Ubaldi. Non è il gioco dello scaricabarile perché io le mie responsabilità me le assumo tutte pienamente, ma di atti pubblici e di chiarezza dovuti ai cittadini. Oggi possiamo dirlo, sia pure a malincuore avendone fatto parte: alcune decisioni dell'ultima amministrazione Ubaldi hanno prodotto grossi danni alla città. Prima io e poi il Commissario ci siamo trovati nella non facile situazione di doverle gestire e correggere. Ubaldi parla di "ritorno al futuro". Più che un ritorno, io mi sarei aspettato un ritiro.  Sarebbe stato meglio, per tutti.

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parmasera
 
LO SPACA BALI - La Provincia sta per chiudere? Nove consiglieri e un assessore tentano la via del Comune
Porte girevoli, avanti c'è posto, a volte ritornano e chi più ne ha più ne metta. Si può proprio dare fondo all'ironia per descrivere un fenomeno trascurato di questa campagna elettorale: il riciclo nelle liste di eletti in Provincia. 
 
Calcolatrice alla mano, sono almeno 10 (9 consiglieri e un assessore) gli eletti (nel consiglio) o nominati (nell'amministrazione) provinciale che tenteranno lo sbarco in Comune. Sempre che non ce ne sia sfuggito qualcuno, nel cui caso le segnalazioni e correzioni dei lettori sono come sempre benvenute.
 
PERCHE' LO FANNO?
Guarda caso, l'invasione di "provinciali" ansiosi di lasciare anzitempo la poltrona di piazzale della Pace per passare in una sedia di piazza Garibaldi arriva nell'istante in cui le Province paiono veramente condannate a morte. Secondo una riforma in discussione (e questa volta pare proprio che ci si arriverà in fondo) le Province diventeranno enti di secondo livello. Non più consiglio elettivo, bensì nominato da sindaci e consiglieri dei Comuni della provincia in questione. Discorso analogo per presidente e assessori. Per Parma, non più di dieci consiglieri.  
 
Poca trippa, insomma. Quindi perché concludere il mandato ottenuto dagli elettori fino alla naturale "scadenza" della Provincia così come la conosciamo? Molto meglio tentare il salto di qualità verso il Comune capoluogo, ora che c'è l'occasione.
 
La lista dei saltatori è nettamente sbilanciata verso il centrosinistra, anche se per valutarla bisogna tenere conto anche delle proporzioni dei gruppi consiliari. 
 
La Lega Nord, ad esempio, ha solo due consiglieri provinciali candidati per il Comune contro i quattro del Pd. Tuttavia, il gruppo della Lega in Provincia è di appena quattro persone: punta al Comune il 50%. Un candidato a testa per ApAv, Pdci e Idv (l'unico assessore) e, infine, appena uno per il Pdl. 
 
CHI SONO
PD
I Democratici schierano in questa categoria una folta pattuglia di giovani promesse della politica locale. Tutte giovani, tutte donne e tutte alla prima esperienza in consiglio provinciale. Se elette sarà un'esperienza incompleta, proprio come l'ultimo mandato del presidente – candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Si tratta di Caterina Bonetti, Ilaria Calunga, Stefania Contesini e Lorenza Dodi (anche segretaria della sezione comunale del Pd). 
 
APAV
La lista di Maria Teresa Guarnieri vanta un unico rappresentante in consiglio provinciale: Massimo Pinardi, eletto con l'IdV da cui poi è uscito, con lunghissima esperienza in buona parte degli schieramenti politici esistenti in città. Tra i vari passaggi della sua carriera vale la pena ricordare l'antica militanza nella Sinistra giovanile e la più recente attività di agente con Ubaldi sindaco nei pressi di Civiltà parmigiana. Anche lui si candida per il consiglio comunale. 
 
PDCI
Già sindaco di San Secondo nonché unico rappresentante dei Comunisti italiani in consiglio provinciale, Roberto Bernardini è secondo in lista per il Pdci.
 
ITALIA DEI VALORI
Un assessore, l'unico tra i dipietristi, Roberto Zannoni, è addirittura capolista dell'IdV per il Comune. 
 
PDL
Originario di Medesano e con lunga esperienza in Provincia, anche Gianluca Armellini è capolista per il consiglio comunale. E' l'unico candidato del suo gruppo, nonché capogruppo del Pdl in Provincia.
 
LEGA NORD
Anche qui un primato. Nelle liste elettorali per il Comune, quelli della Lega sono gli unici ad aver aggiunto alla professione del candidato la carica di consigliere provinciale. Scritta nero su bianco. Tutti gli altri partiti hanno elegantemente sorvolato. Comunque, due consiglieri su quattro tentano il salto: Pierangelo Ablondi e Giovanni Battista Tombolato
 
INFINE
Visto il notevole caos della normativa in materia, al momento non è ben chiaro se gli eletti in consiglio comunale saranno o meno obbligati a lasciare il posto in Provincia. Ci auguriamo di sì e, in caso contrario, non vogliamo nemmeno pensare che qualcuno voglia mantenere un doppio ruolo. Diverso il caso di Zannoni: volendo potrebbe fare l'assessore da una parte e il consigliere dall'altra. Ci sono già due precedenti: Gabriele Ferrari e Roberto Lisi. Ma non è sempre obbligatorio che la storia si ripeta.
Al momento, ad ogni buon conto, non risultano dimissioni dal consiglio provinciale. Ogni smentita in questo senso, per una volta, sarebbe assai gradita. 
 
 
 
Vignali scrive ancora, e attacca Ubaldi: "Più che un ritorno, sarebbe stato meglio un ritiro"
L'ex sindaco Pietro Vignali riprende carta e penna, e scrive per difendere i conti del Comune e delle partecipate. E per attaccare Ubaldi, a suo dire vero artefice dello squilibrio nel bilancio dell'ente.
 
LA LETTERA DI VIGNALI
"I conti del Comune e delle società partecipate del Comune di Parma sono in sicurezza, come ufficializzato da Ciclosi in questi giorni.
 
Penso che il Commissario abbia lavorato bene, mettendoci il massimo impegno in questo suo incarico nella nostra città. Per questo lo voglio ringraziare.
 
Sono consapevole di cosa voglia dire "fare il sindaco" e di quanto sacrificio esso comporti.Per quanto riguarda la spesa corrente, a dire il vero, i conti li avevamo già messa a posto noi, senza alzare le tasse: il Bilancio lasciato da Ubaldi nel 2006 si era chiuso con uno squilibrio negativo di 8 milioni che erano coperti da plus valore e oneri di urbanizzazione; durante il mio mandato amministrativo ho quasi azzerato questo utilizzo improprio delle entrate straordinarie secondo i principi della corretta contabilità pubblica.
 
Sul fronte dell'indebitamento, il Commissario ha agito con raziocinio. E' lampante, però, che se la situazione fosse stata così nefasta come taluni la descrivevano in modo apocalittico, per quanto bravo sia Ciclosi, nessuno in tre mesi sarebbe riuscito ad aggiustare un Bilancio al collasso. Tale evidentemente non era.
 
Ma non per questo voglio omettere i problemi: l'indebitamento delle società partecipate era e rimane alto.In queste ultime settimane ho notato con piacere un passo in avanti della politica locale nella direzione della verità dei fatti: oggi i partiti del centrosinistra pur non risparmiandomi nulla, per carità, e in taluni casi con critiche fondate, dichiarano che più del 90% di tale indebitamento (Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip) è stato determinato da scelte compiute dall'Amministrazione Ubaldi.
 
Non è il gioco dello scaricabarile perché io le mie responsabilità me le assumo tutte pienamente, ma di atti pubblici e di
chiarezza dovuti ai cittadini. Oggi possiamo dirlo, sia pure a malincuore avendone fatto parte: alcune decisioni dell'ultima amministrazione Ubaldi hanno prodotto grossi danni alla città. Prima io e poi il Commissario ci siamo trovati nella non facile situazione di doverle gestire e correggere. Ubaldi parla di "ritorno al futuro". Più che un ritorno, io mi sarei aspettato un ritiro. Sarebbe stato meglio, per tutti".
 
Pietro Vignali
 
 
 
Ghiretti contro la movida: "Servono più controlli". Sel: "No, basta riformarla"
I problemi della movida di Parma? Si risolvono mettendo un turno speciale della polizia municipale nei giorni in cui è prevista. E' la ricetta lanciata dal candidato a sindaco di Parma Unita, Roberto Ghiretti.
 
UN TURNO APPOSITO DELLA MUNICIPALE - "Dobbiamo risolvere una volta per tutte il problema Movida - tuona il candidato - Ripartendo da zero. Troppi gli errori, troppi i passaggi a vuoto commessi sin qui. Una volta per tutte, superiamo le ordinanze: sono tante, talvolta contraddittorie, non vengono rispettate, sono continuamente impugnate. Si deve fare un nuovo regolamento chiaro ed inattaccabile, con poche regole ma chiare. E con controlli continui e severi. Parleremo con i residenti, con i commercianti, con i cittadini. E alla fine decideremo. Nulla sarà calato dall'alto, ma una volta stilato, sarà un regolamento da rispettare. Come? La mia proposta è istituire un turno speciale della Polizia Municipale nei giorni della Movida".
 
LA MOVIDA NON È PIÙ UN'OPPORTUNITÀ - Ghiretti, comunque, si schiera a fianco dei residenti della zona. "Li ho incontrati - spiega - non dormono più la notte e non sanno più cosa fare. La maleducazione, nei fine settimana, impera. Si sentono abbandonati dalle istituzioni. Non chiedono tanto, basterebbe un vero e rigoroso rispetto delle regole". Anche perché la movida "non è più quell'opportunità trasversale che era all'inizio: per i giovani, per i commercianti, per i residenti". 
 
CHI SBAGLIA SARÀ PUNITO - Volumi, orari, plateatico, parcheggio selvaggio, schiamazzi; tutto dovrà essere controllato e i trasgressori puniti: "Otto operatori della sicurezza gireranno le strade centrali della città, via Farini e via d'Azeglio in particolare, nei giorni interessati dalla Movida. La Movida, ormai, ha assunto dimensioni tali che non può che essere guardata con un occhio di riguardo da parte di chi deve tutelare la sicurezza. E chi deve farlo è il Sindaco. Nessuno dice di annullare il divertimento serale, tutt'altro – precisa Ghiretti -: i locali di via d'Azeglio e via Farini sono una risorsa per la nostra città, ma ci devono essere dei limiti. Divertimento sì, ma fino ad una certa ora. Credo siamo arrivati ad un punto di non ritorno: dov'è finita l'educazione dei nostri giovani? E il rispetto del prossimo? Il sonno notturno è un diritto".
 
CREARE ALTRE OPPORTUNITÀ - Altra questione sono le opportunità di svago che Parma offre ai giovani: "Sembra che il dibattito si sia arenato sull'adagio 'Movida sì o Movida no': credo si debba superare tale dualismo, ragionando sulle alternative che dobbiamo dare ai nostri ragazzi – conclude Ghiretti -. Se ampliamo l'offerta delle opportunità di svago, il problema movida si sgonfia da sé".

SEL DIFENDE LA MOVIDA: "PERO' RIFORMIAMOLA"
"Leggiamo con sconcerto la proposta del candidato sindaco Roberto Ghiretti di istituire un turno speciale dei vigili urbani per regolamentare la Movida. La proposta stupisce, anche per la presenza di molti giovani che compongono la lista di Ghiretti. La Movida di via D'Azeglio e di via Farini sono momenti importanti per i giovani: per incontrarsi, per relazionarsi e per vivere la città. 
 
Momenti questi vissuti anche da studenti universitari che vorrebbero integrarsi e far parte della realtà cittadina. I giovani non sono delinquenti e via D'Azeglio non è Christiania o Oude Kerk, e una politica di repressione non è la soluzione. L'inefficacia di questo tipo di politiche si è già potuta provare in questi anni in cui furti, risse , spaccio sono aumentati nonostante la presenza dei militari. 
I giovani hanno bisogno e diritto di vivere e di divertirsi. Piuttosto noi
di Sinistra Ecologia e Libertà, con Parma Che Cambia, proponiamo di riformare la Movida, di viverla in un altro modo e con un'altra mentalità e cultura. 
 
In queste occasioni di socializzazione diamo spazio alle iniziative dei giovani, alla loro creatività. Facciamo sì che la Movida diventi luogo in cui giovani artisti possano esporre le loro opere, che giovani musicisti possano diffondere le loro canzoni, teniamo aperti i musei, diamo la Movida in mano ai giovani. 
 
Questi devono sentirsi protagonisti e autori dei loro spazi ed eventi che li riguardano in città. Per quanto riguarda la maleducazione e l'abuso di alcool occorre davvero un intervento: gli amministratori dovranno essere esempio prima di tutti di civiltà e di una condotta etica; il Comune può farsi promotore di percorsi di sensibilizzazione riguardo il tema delle dipendenza (droghe, alcool, videopoker ecc.) attraverso incontri pubblici e incontri nelle scuole. 
 
Valorizziamo la creatività dei giovani, facciamo sì che siano loro l'evento, per un divertimento nuovo, creativo ed etico". 
Maria Chiara Alessandrini 
SEL - Parma Che Cambia
 
 
"Guerra dei dehors", Buzzi deve togliere i manifesti
Dopo le roventi polemiche degli ultimi giorni, il commissario del Comune Mario Ciclosi ha dato disposizione di eliminare i volantini e i manifesti elettorali dal dehors di piazza Garibaldi utilizzato come sede elettorale dal candidato sindaco Paolo Buzzi.
 
Ne dà notizia parma.repubblica.it, secondo la quale la decisione fa seguito a una riunione svoltasi in Municipio fra tutte le forze politiche in cui è stato deciso, come riferisce lo stesso Buzzi, di evitare l'esposizione di simboli elettorali all'esterno. Per quanto riguarda la presenza del partito nel dehors, spiega l'ex vicesindaco, Ciclosi non ha avuto nulla da obiettare.
 
Dal Comitato elettorale di Vincenzo Bernazzoli in Ghiaia al momento fanno sapere di non aver ricevuto alcuna indicazione di rimozione manifesti che dunque restano dove sono.
 
 
Sabato arriva Beppe Grillo, il 27 Bersani: la calata dei leader nazionali
Come in ogni tornata elettorale che si rispetti, calano anche a Parma i leader nazionali di partiti e movimenti. Sabato prossimo, 21 aprile, sarà a Parma Beppe Grillo. Ancora non si conoscono i dettagli, ma l'appuntamento dovrebbe essere di sera e in una piazza del centro. La visita si annuncia pirotecnica, come ogni performance pubblica del comico genovese fondatore dei MoVimenti 5 Stelle. 
 
Quasi una settimana dopo, venerdì 27, toccherà a Bersani. Anche qui, i dettagli non sono noti. Ma dovrebbe trattarsi di un comizio, come durante la visita della scorsa estate sotto ai portici del Grano da parte del segretario nazionale del Pd. 
 
Questa mattina, invece, a sostegno di "Parma Moderata Libera e Solidale", lista di Paola Colla che a sua volta sostiene Ubaldi, è arrivato Stefano Tacconi. Sì, proprio l'ex portiere della Juventus e della Nazionale, oggi vice presidente vicario del Movimento Alleanza Democratica. Ognuno, del resto, schiera i leader che può.
 
 
 
 
 
ZORANDI, LEGA NORD: "Mettiamo l'inceneritore sotto controllo"
Non è proprio contro l'inceneritore, ma quasi. La Lega Nord, tramite il suo candidato sindaco Andrea Zorandi, chiede comunque una serie di regole stringenti per il controllo dell'impianto, oltre alla separazione tra chi lo gestisce e chi si occupa di raccolta differenziata (al momento farebbe tutto Iren) e all'introduzione della tariffa puntuale per lo smaltimento.
 
LA NOTA DI ZORANDI
La Lega Nord guarda con preoccupazione anche alla situazione ambientale di Parma, una delle città più inquinate d'Italia, come confermato da uno sforamento ormai continuo dei livelli massimi delle polveri sottili. 
 
"Rispetto, risparmio e sostenibilità - queste le parole di Andrea Zorandi - sono le regole che devono essere applicate nei progetti che riguardano l'ambiente, i rifiuti e l'energia. I cittadini e il territorio meritano considerazione, dobbiamo capire che la terra è un bene finito e prezioso e che quindi va salvaguardata: diremo perciò basta alla cementificazione selvaggia - prosegue il candidato sindaco - ridurremo l'inquinamento veicolare, porremo rigidi criteri di controllo delle emissioni del termovalorizzatore, predisporremo una completa mappatura delle discariche sparse sul territorio negli anni 70 e 80 e ci mobiliteremo per la relativa bonifica". 
 
I principi federalisti applicati alla gestione dei rifiuti (si smaltiscono sul territorio solo i rifiuti che vengono prodotti nel territorio), permetteranno di "realizzare progetti ragionevoli dal punto di vista ambientale ed economico finalizzati all'aumento della raccolta differenziata dei rifiuti indirizzata al riciclaggio, all'utilizzo della tariffa puntuale ed alla relativa riduzione della tariffa rifiuti a vantaggio dei cittadini. 
 
Il rispetto per l'ambiente - aggiunge l'esponente del Carroccio - è un valore ineludibile anche nell'utilizzo dell'energia che deve sempre più derivare da fonti rinnovabili, non utilizzate solo come speculazione e che non comportino consumo di terreno agricolo (leggasi (fotovoltaico). Nell'ottica del risparmio energetico per l'Amministrazione e per i cittadini sarà altresì importante migliorare l'efficientamento energetico del maggior numero possibile di edifici pubblici e produttivi". 
A corollario di tutto questo la Lega Nord intende valutare, per il futuro, l'affidamento della gestione della raccolta rifiuti ad una società diversa da quella che ne gestisce lo smaltimento nell'inceneritore da dove, fra l'altro, produce anche l'energia termica per il teleriscaldamento: "Riteniamo che in questi settori sia necessario impedire l'eccessiva predominanza di IREN, ormai al limite del monopolio, che fino ad ora ha comportato solo un aumento dei costi per i cittadini, molti dei quali si vedono anche privati della libertà di scelta del gestore di energia".
 
 
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repubblica pr
 
 

Bocchi: al centro lavoro e impresa

Pubblicato in Bocchi - La Destra

Priamo Bocchi, candidato sindaco La Destra

La crisi morde e Parma non è più un'isola felice. Sempre più aziende in difficoltà chiudono i battenti, delocalizzano e sono costrette a ricorrere a licenziamenti o cassa integrazione (vedi gli ultimi casi di Intercast e Greci Industrie alimentari). Negli ultimi 3 anni è calata di 10 mila unità l'occupazione nella fascia di età dai 18 ai 44 anni (dati Censis); sempre più giovani sono obbligati a lasciare la città per trovare lavoro.

Di fronte alla crisi che sta investendo il nostro tessuto economico e sociale, le istituzioni locali, nei limiti delle loro possibilità e competenze, devono mettere al centro della loro agenda amministrativa il tema del lavoro. Bisognerà fare tutto il possibile perché a Parma tornino le condizioni per attrarre investimenti, per fare nascere imprese nuove, per conservare le esistenti , per creare sviluppo e posti di lavoro.

Facilitare l'accesso al credito, ridurre gli adempimenti, la burocrazia e il carico fiscale, adottare incentivi e nuovi percorsi formativi per i giovani. Parma è ricca di arte, storia, bellezza, monumenti: per questo credo che in questa ottica si dovrà puntare soprattutto sul rilancio del turismo e di una vera e propria economia della cultura che funga da motore di sviluppo e occupazione.

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Dodi: Comune coinvolga i giovani nelle decisioni

Pubblicato in Pd

Intervento di Lorenza Dodi, candidata per il Pd al Consiglio comunale

In questi giorni sono stati pubblicati diversi articoli che riguardano i giovani e i giovanissimi, molto spesso con accezioni negative perché rei di azioni di bullismo, perché protagonisti di risse, perché al centro della preoccupazione degli adulti per l'esclusione dal mercato del lavoro.

I dati Istat ci forniscono numeri che lasciano senza parole in merito alla percentuale di disoccupati, in particolare giovani donne, che ci mettono di fronte alla responsabilità di uscire da una condizione che può generare grande disorientamento in persone in formazione e alla ricerca del proprio posto nella società.

La sensazione è che i giovani e i giovanissimi siano lasciati soli, al proprio destino, sia nel perseguire comportamenti distruttivi sia nella difficoltà ad uscire da una condizione che li inchioda a rimanere fermi: senza lavoro, senza casa, senza futuro. Recentemente in una trasmissione televisiva una ragazza ha chiesto ad alcuni politici di dare una risposta su come risolvere il problema della disoccupazione, attivando una valanga di risposte alcune mirate altre generiche. Il tema è complesso e penso che più che inseguire verità, che son sempre di parte, si debbano mettere in campo ipotesi di soluzione, possibilità da sperimentare, anche a livello cittadino, cominciando dal conoscere ciò di cui si parla e dal confrontarsi a più voci sul tema.

Penso sia necessario un cambio di prospettiva che consideri il giovane non come problema o come oggetto di intervento.
Un'amministrazione lungimirante dovrebbe includere i giovani nei luoghi e nei processi decisionali per costruire insieme interventi seri e sensati. Ritengo che l'Amministrazione Comunale, in un quadro di risorse sempre più scarse, debba individuare delle priorità e definire interventi di prospettiva a lungo termine e che non si esauriscano in sé.

Ad esempio per i più giovani si dovrebbero potenziare i luoghi già esistenti, la scuola come prima e ineludibile scelta, a cui si dovrà riconoscere il ruolo fondante di centro educativo e formativo per e della persona così come della comunità. Si dovranno includere e potenziare anche i luoghi presenti in diversi quartieri e dedicati all'extra-scuola in cui è possibile sperimentare esperienze, competenze e capacità trasversali in contesti tutelati da professionalità altamente specializzate: sport, ballo, gioco, teatro, arte, utilizzo differente dei nuovi mezzi tecnologici, aggregazione, socializzazione.

Per i giovani alle prese con i problemi di lavoro, casa, famiglia ritengo utile investire su alcuni strumenti indispensabili: informazione ed valorizzazione del loro potenziale innovativo. E' paradossale il fatto che nonostante si sia bombardati da notizie di ogni genere, trovare le informazioni essenziali può essere un problema e risultare un deficit di partenza. Investire sui giovani vuole dire, inoltre, investire sulla loro capacità di sperimentare nuove strade. E' la storia che ci ricorda che le invenzioni più strategiche che hanno cambiato il corso degli eventi sono state promosse dai giovani: un esempio su tutti lo sviluppo tecnologico e l'invenzione dei social network (che per alcuni studiosi sono alla base di una vera rivoluzione culturale in atto).

Includere i giovani e pensarli capaci di inventare significa considerarli soggetti fondamentali, per uscire dalla crisi e che come ci ricordano gli esperti, si attenuerà solo se saremo in grado di garantire qualità, formazione, conoscenza ed innovazione.

In questo contesto ritengo vada affermato con forza anche il ruolo dell'adulto, non dell'adulto che rimane indifferente perché occupato a risolvere i propri problemi. Di alcuni giorni fa la notizia di come, anche a Parma, i minorenni possano acquistare alcolici nei supermercati ed è noto come, oltre alle sostanze, stiano crescendo nuove dipendenze quali il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine e l'abuso di gratta e vinci. Per chi gestisce queste attività (adulti) i ragazzi sono consumatori, non destinatari di protezione, tutela o allontanamento da comportamenti sbagliati.

Dalla partita nessuno si può tirare indietro: i genitori ma anche i soggetti del processo produttivo, gli imprenditori che educano gli apprendisti, i commercianti che vendono, gli insegnanti e gli educatori, insomma tutti. Fra tutte queste realtà va creato un circolo virtuoso in cui il Comune dovrà esercitare un ruolo di collegamento, teso a creare legami e costruire una rete di relazioni che si ponga come obiettivo la definizione di un nuovo modello di crescita comune.

Ritengo che i giovani di Parma debbano essere chiamati a dare il proprio contributo al tentativo di risolvere i problemi in una prospettiva che faccia prevalere l'ottimismo della volontà e sia proiettata a gestire attivamente l'attuale difficile condizione per superarla e non restarne vittima. Questo approccio è fondamentale perché il contesto attuale genera oggettive insicurezze che possono scoraggiare i giovani e spingerli verso atteggiamenti passivi e rinunciatari.
Creare condizioni non illusorie ma realistiche nelle quali i giovani non si sentano abbandonati a loro stessi ed ai loro problemi è essenziale ed è fondamentale che la città crei le condizioni e li supporti nel difficile compito di costruire il futuro.

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Dehors elettorale, via i manifesti

Pubblicato in Buzzi, Elezioni, Pdl

pdl
Il commissario del Comune Mario Ciclosi ha dato disposizione di eliminare i volantini e i manifesti elettorali dal dehors di piazza Garibaldi utilizzato come sede elettorale dal candidato sindaco Paolo Buzzi.

La decisione scaturisce dalla polemica maturata in seguito alla scelta degli azzurri di insediarsi in un gazebo in disuso ma pur sempre deputato alla somministrazione di cibi e bevande e non a manifestazioni politico-elettorali.

Più in generale, l'"ordinanza" fa seguito a una riunione svoltasi in municipio fra tutte le forze politiche in cui è stato deciso, come riferisce lo stesso Buzzi, di evitare l'esposizione di simboli elettorali all'esterno. Per quanto riguarda la presenza del partito nel dehors, spiega l'ex vicesindaco, Ciclosi non ha avuto nulla da obiettare. "I manifesti li abbiamo tolti in auto disciplina" commenta ancora Buzzi.

NOTA STAMPA PDL: "A seguito delle indicazioni emerse dalla riunione di stamattina con il commissario Ciclosi e i candidati sindaco, abbiamo provveduto sollecitamente a ridestinare all'interno del dehors elettorale di piazza Garibaldi i manifesti che, invece, erano affissi esposti sui lati esterni della struttura.

Comunichiamo a quanti in questi giorni hanno avuto a cuore le sorti del nostro dehors, che conformemente a quanto sta succedendo per le altre liste (alleghiamo foto), continueremo la nostra campagna elettorale all'interno dell'hub elettorale di piazza Garibaldi, come previsto".
Ecco le foto inviate dal pdl
bernazzoli
Photo 12-04-12 12 09 57 (HDR)
Photo 12-04-12 12 15 11

LEGGI LA POLEMICA

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Vignali: conti in sicurezza, debiti di Ubaldi

Pubblicato in Elezioni

L'ex sindaco scrive per la seconda volta, la prima fu il 20 marzo, e riafferma che i conti del Comune e delle partecipate sono in sicurezza
I conti del Comune e delle società partecipate del Comune di Parma sono in sicurezza, come ufficializzato da Ciclosi in questi giorni.

Penso che il Commissario abbia lavorato bene, mettendoci il massimo impegno in questo suo incarico nella nostra città. Per questo lo voglio ringraziare.

Sono consapevole di cosa voglia dire "fare il sindaco" e di quanto sacrificio esso comporti.Per quanto riguarda la spesa corrente, a dire il vero, i conti li avevamo già messa a posto noi, senza alzare le tasse: il Bilancio lasciato da Ubaldi nel 2006 si era chiuso con uno squilibrio negativo di 8 milioni che erano coperti da plus valore e oneri di urbanizzazione; durante il mio mandato amministrativo ho quasi azzerato questo utilizzo improprio delle entrate straordinarie secondo i principi della corretta contabilità pubblica.

Sul fronte dell'indebitamento, il Commissario ha agito con raziocinio. E' lampante, però, che se la situazione fosse stata così nefasta come taluni la descrivevano in modo apocalittico, per quanto bravo sia Ciclosi, nessuno in tre mesi sarebbe riuscito ad aggiustare un Bilancio al collasso. Tale evidentemente non era.

Ma non per questo voglio omettere i problemi: l'indebitamento delle società partecipate era e rimane alto.In queste ultime settimane ho notato con piacere un passo in avanti della politica locale nella direzione della verità dei fatti: oggi i partiti del centrosinistra pur non risparmiandomi nulla, per carità, e in taluni casi con critiche fondate, dichiarano che più del 90% di tale indebitamento (Stu Stazione, Stu Pasubio, Spip) è stato determinato da scelte compiute dall'Amministrazione Ubaldi.

Non è il gioco dello scaricabarile perché io le mie responsabilità me le assumo tutte pienamente, ma di atti pubblici e di
chiarezza dovuti ai cittadini. Oggi possiamo dirlo, sia pure a malincuore avendone fatto parte: alcune decisioni dell'ultima amministrazione Ubaldi hanno prodotto grossi danni alla città. Prima io e poi il Commissario ci siamo trovati nella non facile situazione di doverle gestire e correggere. Ubaldi parla di "ritorno al futuro". Più che un ritorno, io mi sarei aspettato un ritiro. Sarebbe stato meglio, per tutti.

Pietro Vignali

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Idv: sì a registro unioni civili

Pubblicato in Idv

Riceviamo e pubblichiamo dall'Idv
"Occorre Istituire un albo delle unioni civili garantendo parità di diritti e di doveri, affinché Parma diventi una città moderna ed europea", l'Italia dei Valori di Parma non ha dubbi nel portare all'attenzione dei parmigiani un argomento di grande attualità nazionale e che è ingiustamente oggetto di forti contestazioni.

"Numerose coppie preferiscono oggigiorno questa forma di vita in comune al matrimonio. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo da noi, mentre in altri Paesi, soprattutto quelli scandinavi, è una realtà ormai consolidata. In Italia però la convivenza non è, al momento, disciplinata da nessuna legge specifica. Ciò vuol dire che la situazione delle coppie di fatto spesso è vaga e confusa, conseguentemente i due partner rischiano di vedersi negati alcuni diritti fondamentali. Molti credono erroneamente che il riconoscimento delle unioni civili riguardi esclusivamente le coppie omosessuali ma questo non è corretto ed è limitativo.

Pensiamo ad esempio che se uno dei due partner ha bisogno di un intervento medico urgente e rischioso, l'altro non può autorizzarlo, visto che non figura come parente. Il convivente, inoltre, non può chiedere permessi di lavoro se il partner si ammala. Oggi è frequente trovare coppie nella vita impegnate insieme anche in un'attività commerciale, occorre però sapere che Il convivente che collabora all'impresa dell'altro non ha nessun diritto. Occorre aggirare il problema premunendosi di un regolare contratto di società o di lavoro dipendente. Se la convivenza termina, il convivente in stato di bisogno non ha diritto a nessun sostegno economico da parte dell'altro.

Se cessa la convivenza, il proprietario o l'intestatario del contratto d'affitto ha diritto a restare nell'abitazione, salvo un diverso accordo tra le parti. Tuttavia non è lecito "cacciare" l'altro convivente e ogni contrasto dovrà essere risolto dal giudice. Se uno dei due conviventi muore e l'appartamento era di sua proprietà, quest'ultimo spetta agli eredi legittimi del defunto. Al fine di tutelare le unione naturali, in alcuni Comuni d'Italia è stato istituito il registro delle unioni civili. Tra gli questi ci sono Empoli (il primo, nel 1993), Tarquinia, Milano, Pisa, Voghera. Il nostro auspicio è che anche Parma possa presto istituire il suo"

IDV Parma

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Bernazzoli a Parma Progressista: "Sicuri di vincere"

Pubblicato in Bernazzoli, Pd

Ottimista il candidato sindaco del centrosinistra alla presentazione della lista civica che lo sostiene. "In giro sento consensi crescenti, vedrete che ce la faremo"

pberni
"Sono sicuro che vinceremo, e apriremo una nuova fase di serenità per il futuro di Parma". È un Vincenzo Bernazzoli ottimista quello che parla ai candidati consiglieri della lista civica che lo sostiene Per Parma Progressista Socialista Laica – nel corso dell'incontro di questo pomeriggio al circolo Inzani di Moletolo – e che già si proietta alla vittoria del centrosinistra alle prossime amministrative.

"In giro sento consensi crescenti tra i parmigiani – continua Bernazzoli con enfasi – sono loro i primi a volere un governo di persone serie e competenti come noi". Ne ha anche per gli avversari, che però lascia senza nome: "A chi fa finta che non sia successo nulla – dice – ricordiamo ogni giorno il debito di 500 milioni di euro che hanno creato in questa fase che si è conclusa male. Noi non abbiamo lasciato debiti in Provincia – aggiunge – e non abbiamo fatto perdere la fiducia dei cittadini nell'istituzione che rappresento".

Dal canto loro, i 32 candidati consiglieri di Per Parma Progressista Socialista Laica – presentati dal segretario della lista (nonché assessore provinciale alla Sicurezza) Francesco Castria, Arcangelo Cocconcelli dei socialisti e dal presidente di Parma Baseball Rossano Rinaldi di Parma Progresso – si danno come primo obiettivo quello di raccogliere il maggior numero di voti per farcela al primo turno. Niente ballottaggio, e direttamente in municipio per proporre la centralità e la trasparenza del consiglio comunale, l'abbassamento degli oneri di urbanizzazione per chi recupera un'abitazione nel centro storico, il rilancio dei quartieri e la riqualificazione delle periferie. (alessandro trentadue)

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Buzzi: "Partecipate? Chi ne parla non conosce storia"

Pubblicato in Buzzi, Pdl

Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, interviene nella discussione sulle società partecipate dal Comune di Parma.
"Il futuro delle società partecipate è diventato uno dei leitmotiv di questa campagna elettorale e molti fra i candidati ne invocano un ridimensionamento, in quanto troppo numerose, ridondanti e, di conseguenza, dispendiose in quanto centri di costo onerosi. Pochi dimostrano però di sapere che a questa conclusione era arrivata anche la precedente amministrazione e che il sottoscritto nell'agosto del 2010, non appena ricevuta la delega alla "partecipate", aveva commissionato ad una società di revisione (KPMG) l'analisi dello stato di consistenza delle società, con relativo indebitamento e patrimonializzazione, la definizione di un progetto di razionalizzazione delle partecipazioni societarie e, soprattutto, la stesura di un regolamento per il controllo strategico ed operativo da parte del Comune di Parma, mai realizzato prima di allora e licenziato all'unanimità dal consiglio comunale del 13 luglio 2011″.

"Questo progetto di razionalizzazione – ripreso dal Commissario e a mio avviso da portare avanti anche dopo queste elezioni – prevede la dismissione delle partecipazioni non attinenti alle finalità istituzionali del Comune – come previsto dalla legge Finanziaria del 2008 – ed ha già portato alla cessione di AMNU (ceduta a Enia), Parmalimentare (che a giugno sarà ceduta alla Camera di commercio) e Te. Ta. (società in liquidazione) oltre che alla dismissione delle quote in Ascaa, Autocisa e Soprip. Inoltre era già stata prevista la liquidazione delle società giunte alla fine della loro missione come Casadesso, Metroparma, Parmabitare, Città delle Scienze ed Alfa, oltre all'integrazione di ParmaInfrastrutture con Infomobility e IT City".

"Il tutto dovrebbe portare ad una riduzione delle spese generali, al contenimento dei costi di governance e ad una maggiore efficienza mentre l'integrazione delle tre società consentirà una loro maggiore specializzazione ed un, conseguante, potenziamento dei tre ambiti d'azione, la manutenzione e lo sviluppo del patrimonio, la sosta, gli accessi e la mobilità sostenibile, le infrastrutture ICT per la città".

"Se poi si tiene conto che dalla dismissione delle partecipazioni è stato previsto di ricavare circa 2 milioni di euro – altro tema caldo quello del recupero delle risorse – ancora una volta dobbiamo constatare che molti di quelli che parlano non conoscono adeguatamente la materia su cui intervengono e quando propongono i loro progetti per la città, in molti casi, non fanno altro che scopiazzare malamente quanto era già stato previstodal la passata amministrazione".

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Tacconi fa il tifo per Ubaldi

Pubblicato in Colla

Stefano Tacconi a sostegno di Parma Moderata Libera e Solidale e di Ubaldi. Giovedì 12 aprile, alle 11.30, nella sede del comitato elettorale della lista Parma Moderata Libera e Solidale, in viale Mentana 91/a, insieme ai candidati Francesca Ressa e Francesco Lavagetto, sarà presente Stefano Tacconi. L'ex portiere della Juventus e della Nazionale, oggi Vicepresidente Vicario del Movimento Alleanza Democratica, annuncerà il sostegno suo e del movimento alla lista Parma Moderata Libera e Solidale ed al Sindaco Ubaldi.
Saranno presenti :
Giancarlo Travagin Presidente di Alleanza Democratica
Paola Colla, capolista di Parma Moderata Libera e Solidale
Giampaolo Lavagetto: ex assessore ai servizi educativi del Comune di Parma.

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Ghiretti: "Un turno speciale dei Vigili Urbani per la Movida"

Pubblicato in Ghiretti, Parma Unita

Il candidato sindaco di Parma UNita Roberto Ghiretti propone una serie di interventi per la movida

"Dobbiamo risolvere una volta per tutte il problema Movida. Ripartendo da zero. Troppi gli errori, troppi i passaggi a vuoto commessi sin qui. Una volta per tutte, superiamo le ordinanze: sono tante, talvolta contraddittorie, non vengono rispettate, sono continuamente impugnate. Si deve fare un nuovo regolamento chiaro ed inattaccabile, con poche regole ma chiare. E con controlli continui e severi. Parleremo con i residenti, con i commercianti, con i cittadini. E alla fine decideremo. Nulla sarà calato dall'alto, ma una volta stilato, sarà un regolamento da rispettare. Come? La mia proposta è istituire un turno speciale della Polizia Municipale nei giorni della Movida".

Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, interviene sul divertimento notturno con una proposta netta, chiara, drastica: "La Movida non è più quell'opportunità trasversale che era all'inizio: per i giovani, per i commercianti, per i residenti. Ho incontrato questi ultimi: non dormono più la notte e non sanno più cosa fare. La maleducazione, nei fine settimana, impera. Si sentono abbandonati dalle istituzioni. Non chiedono tanto, basterebbe un vero e rigoroso rispetto delle regole".

Volumi, orari, plateatico, parcheggio selvaggio, schiamazzi; tutto dovrà essere controllato e i trasgressori puniti: "Otto operatori della sicurezza gireranno le strade centrali della città, via Farini e via d'Azeglio in particolare, nei giorni interessati dalla Movida. La Movida, ormai, ha assunto dimensioni tali che non può che essere guardata con un occhio di riguardo da parte di chi deve tutelare la sicurezza. E chi deve farlo è il Sindaco. Nessuno dice di annullare il divertimento serale, tutt' altro – precisa Ghiretti -: i locali di via d' Azeglio e via Farini sono una risorsa per la nostra città, ma ci devono essere dei limiti. Divertimento sì, ma fino ad una certa ora. Credo siamo arrivati ad un punto di non ritorno: dov'è finita l' educazione dei nostri giovani? E il rispetto del prossimo? Il sonno notturno è un diritto".

Altra questione sono le opportunità di svago che Parma offre ai giovani: "Sembra che il dibattito si sia arenato sull' adagio 'Movida sì o Movida no': credo si debba superare tale dualismo, ragionando sulle alternative che dobbiamo dare ai nostri ragazzi – conclude Ghiretti -. Se ampliamo l'offerta delle opportunità di svago, il problema movida si sgonfia da sé".

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Pdci :"Mai toccati dagli scandali"

Pubblicato in Bernazzoli, Pdci

I comunisti italiani al sostegno della coalizione di centrosinistra guidata da Bernazzoli presentano i nomi in lista. "Ci vuole esperienza della Provincia per governare Parma"
pdci

"Gli scandali non ci hanno mai toccato, chi meglio di noi può rilanciare Parma?". Così il Partito dei comunisti italiani scende in campo per le amministrative di maggio, ed entra nella coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Dallo spazio elettorale della Ghiaia, il segretario provinciale Ettore Manno ribadisce ufficialmente l'appoggio: "Ormai tra i parmigiani si è diffusa un'anti-politica causata dagli ultimi 13 anni di governo civico e di destra, oltre alla drammatica situazione economico-finanziaria lasciataci dall'amministrazione Vignali. Noi faremo in modo che i cittadini riacquistino fiducia nella politica, con un nuovo modello e una nuova primavera per Parma".

Tra i punti del Pdci, l'attenzione ai giovani in cerca di lavoro, al precariato mai regolarizzato, il rilancio delle associazioni e il reintegro dei servizi sociali e di welfare al cittadino esternalizzati. "Una grande sensibilità ai temi sociali – la definisce Bernazzoli – e la massima attenzione che il peso del debito di oltre 500 milioni di euro non lo paghino le fasce più deboli". Poi, sempre il candidato sindaco: "Il Pdci è un elemento di forza e di esperienza in un momento straordinario come questo, in cui si decide il futuro di Parma – continua – da anni è al mio fianco in Provincia e insieme abbiamo costruito un modo di amministrare la cosa pubblica". Lo stesso modello che i comunisti italiani (tra i 32 nomi in lista, anche quello del consigliere provinciale Roberto Bernardini) intendono esportare in municipio: "Vogliamo riprodurre l'esperienza della Provincia nel nuovo governo di Parma", conferma Manno. (alessandro trentadue)

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parmadaily
 


Re-play: nasce a Parma la consulta sul diritto al gioco
Si riunirà periodicamente e parteciperà attivamente alla creazione di eventi.
 

12/04/2012
h.12.50

Nasce a Parma la Consulta sul diritto al gioco. La Consulta si inserisce nell'ambito del progetto pilota "Ufficio 31", azione di "Re-play – Renforcer le droit de jouer", il progetto europeo promosso dal Comune di Parma, in collaborazione con il Coni di Parma, che persegue l'obiettivo di rafforzare i diritti dei bambini, e in particolare di promuovere il diritto al gioco, alle attività ricreative e allo sport, come previsto dall'art. 31 della Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia. 
La Consulta è uno strumento di diffusione del diritto al gioco attraverso la promozione di azioni di comunità condivise, che hanno al centro il bambino/ragazzo con l'obiettivo di accompagnare e supportare gli Enti pubblici e le associazioni cittadine nel recupero del concetto di "gioco" e di tutti gli elementi positivi in esso contenute (si pensi, ad esempio, alla connessione tra il gioco e la malattia, nella logica di utilizzare le attività ludiche come terapia per i bambini sia in ospedale che a casa). 
La Consulta si riunirà periodicamente e parteciperà attivamente alla creazione di eventi, alcuni dei quali già individuati e calendarizzati. Sono stati inoltre nominati il presidente, nella persona Giancarlo Izzi, e il vice presidente, nella persona di Walter Antonini. 
Fanno parte del gruppo consultivo: 
Giancarlo Izzi, direttore Pediatria e Oncoematologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma 
Walter Antonini, delegato Provincia di Parma allo Sport 
Corrado Vecchi, presidente Giocamico onlus 
Gnaly Achille Bessou, presidente Associazione Colori d'Africa 
Layla Cervi, presidente Associazione Crescere con Noi 
Pierluigi Bellaveglia, difensore civico Diritti della Persona 
Renato Conte, professore, Commissione Tecnica Provinciale CONI 
Raffaele Quattrone, presidente regionale ANS - Associazione Nazionale Sociologi 
Sara Capelli, educatrice professionale, Ufficio Coordinamento Risorse Territoriali 
4 genitori e 4 ragazzi rappresentativi di diverse fasce d'età 

DICHIARAZIONI 
Mario Ciclosi
, commissario straordinario Comune di Parma: "Con entusiasmo Parma ha aderito a questo progetto europeo. Si tratta di una iniziativa di ampio respiro, di cui la nostra città è anche capofila. Per questo, siamo molto interessati al suo sviluppo e, in particolare, alle sue esperienze pratiche". 
Giancarlo Izzi, direttore Pediatria e Oncoematologia pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: "Re-play raccoglie uno dei dettami internazionali a favore dei bambini, quello del diritto al gioco. Quando noi pensiamo al gioco pensiamo a qualcosa di divertente. È molto di più. Nell'età pediatrica il gioco è essenza fondamentale di crescita. 
I bambini devono tornare a giocare liberi da vincoli, in una società, la nostra, che ha invece molto limitato il diritto al gioco. Occorre che gli adulti individuino spazi e luoghi dove i bambini possano giocare, imparare col gioco il rispetto delle regole e iniziare a diventare, così, soggetti sociali. Siamo dunque grati a questa iniziativa, che viene da lontano, ma che a Parma ha trovato terreno fertilissimo
". 
Gianni Barbieri, presidente provinciale Coni: "Con questa partecipazione Parma conferma la sua dimensione europea. Il Coni è partner in quanto nel suo statuto ha l'educazione allo sport e al benessere dei più giovani. La Consulta che oggi viene presentata è composta da persone capaci e qualificate che organizzeranno attività per circa un anno: 8 città di 8 nazioni diverse lavoreranno simultaneamente e sarà interessante osservare le diverse interpretazioni ed esperienze sul gioco". 

IL PROGETTO "RE-PLAY – RENFORCER LE DROIT DE JOUER" 
Il progetto "Re-play – Renforcer le droit de jouer", finanziato nell'ambito del programma comunitario "Fundamental right and citizenship – 2009-2010 action grants", persegue l'obiettivo di rafforzare i diritti dei bambini, e in particolare di promuovere il diritto al gioco, alle attività ricreative e allo sport, come previsto dall'art. 31 della Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia. 
Il progetto è rivolto ai bambini e ai giovani da 0 a 16 anni e si pone come obiettivi specifici di migliorare la conoscenza riguardo il significato di "gioco" e di diritto al gioco, di aumentare le possibilità ludiche per i bambini, di consentire ai bambini, senza discriminazioni, l'accesso alla piena conoscenza del loro diritto al gioco, e di comunicare più efficacemente tale concetto. 
A partire dalla condivisione di una metodologia comune, si sta realizzando uno studio sulla percezione del diritto al gioco e delle buone pratiche esistenti. Il progetto prevede, inoltre, la definizione e la realizzazione, in via sperimentale, della rete di città pilota "Sportello articolo 31", all'interno della quale, in tre città, tra cui Parma, sono stati inaugurati Sportelli informativi per la sensibilizzazione e l'informazione sul diritto al gioco. 
A Parma, lo Sportello è stato avviato il 1° dicembre 2011. Esso comprende una serie di attività, tra cui il desk, inaugurato presso la sede del CONI di Parma il 25 gennaio. 
Gli aspetti di sensibilizzazione e di informazione sono arricchiti da un sito internet, dalla partecipazione a social network e da incontri tematici. Il sito internet è già attivo all'indirizzo www.re-play.eu. 
Il primo evento, "Play day - Gioco come terapia", è in programma il 26 maggio alle 20.30 al Palazzetto dello Sport, dove verrà realizzato uno spettacolo di pattinaggio artistico e di canto. La serata sarà dedicata all'associazione per la Fibrodisplasia ossificante progressiva.
Verrà promossa, infine, una conferenza finale nei primi mesi del 2013, a cui parteciperanno tutti i partner europei del pregetto. 

I PARTNER
I partner di progetto sono: Comune di Parma - Italia, Association pour la promotion de la formation et de la recherche en sports en loisirs - (APFRSL) - Montpellier (Francia), Deutsches Jugendinstitut (DJI) - Monaco (Germania), Centre for Social and Educational Research (CSER) - Dublin Institute of Technology - Dublino (Irlanda), Institute Intercultural Timisoara, Timisoara (Romania), - Liverpool City Council - Integrated Youth and Play Service, Comune di Liverpool (Regno Unito), Association Pluralis Asbl, Rixensart - Bruxelles (Belgio), Comune di Varsavia – Varsavia (Polonia). 
I partner associati di progetto sono: l'International Play Association: Promoting the Child's Right to Play (IPA) - Faringdom, Oxfordshire (Regno Unito) e il CONI Sezione Provinciale di Parma. 
Il partenariato del progetto è composto da un team pluridisciplinare di 8 Paesi diversi. I partner possiedono una significativa esperienza in materia di diritti dei bambini al gioco, alla ricreazione e allo sport. 
La partecipazione del partner associato IPA rappresenta un valore aggiunto al progetto: l'IPA Canada, infatti, è impegnato da diversi anni su temi legati alla difesa, promozione e applicazione dell'art. 31. Ha contributo alle linee direttrici per lo sviluppo delle RETI delle Città Amiche dell'UNICEF e ai rapporti al diritto al gioco in collaborazione con le Nazioni Unite.

Inceneritore, la Lega chiede controlli rigidi
Il candidato del Carroccio Zorandi sui rifiuti: "Eccessiva predominanza di Iren".

12/04/2012
h.11.40

La Lega Nord guarda con preoccupazione anche alla situazione ambientale di Parma, una delle città più inquinate d'Italia, come confermato da uno sforamento ormai continuo dei livelli massimi delle polveri sottili. 
"Rispetto, [...]

"Diamo la movida in mano ai giovani"
Maria Chiara Alessandrini (Sel - Parma che Cambia): "Sconcertante la proposta di Ghiretti".

12/04/2012
h.11.20

Leggiamo con sconcerto la proposta del candidato sindaco Roberto Ghiretti di istituire un turno speciale dei vigili urbani per regolamentare la Movida. La proposta stupisce, anche per [...]

Ubaldi ha prodotto danni alla città. Più di un "ritorno" sarebbe stato meglio un "ritiro"
Lettera aperta alla città di Pietro Vignali: "Il Commissario Ciclosi ha lavorato bene e voglio ringraziarlo. La situazione però non era così apocalittica come taluni la descrivevano".

12/04/2012

I conti del Comune e delle società partecipate del Comune di Parma sono in sicurezza, come ufficializzato da Ciclosi in questi giorni. 
Penso che il Commissario abbia lavorato bene, mettendoci il massimo impegno in questo suo incarico nella nostra [...]

"Parma città accessibile"
Le proposte di Bernazzoli sulla disabilità: "Eliminiamo tutte le barriere architettoniche".

11/04/2012
h.22.00

"Parma deve essere una città accessibile a tutti, priva di barriere architettoniche". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli interviene sul tema della disabilità e lancia alcune proposte per garantire i diritti di tutte le [...]

La razionalizzazione delle partecipate? Già fatto
Buzzi (Pdl): "I primi risultati sono già una realtà". Iotti (Pd): "Ancora balle".

11/04/2012
h.20.00

Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, interviene nella discussione sulle società partecipate dal Comune di Parma. 
«Il futuro delle società partecipate è diventato uno dei leitmotiv di questa campagna elettorale e [...]

Assise di Civiltà Parmigiana al cinema Astra
Giovedì sera presentazione di candidati e programma. Poi discorso finale di Ubaldi.

10/04/2012
h.21.30

Giovedì 12 aprile alle 20.30 presso il cinema Astra, in piazzale Volta Civiltà Parmigiana presenterà alla città il candidato sindaco Elvio Ubaldi e il suo programma per Parma. 
Il cinema Astra è il tradizionale luogo di appuntamento per [...]

Tempo pieno, genitori preoccupati
Raccolta firme nelle scuole Albertelli-Newton, Fratelli Bandiera, Pezzani-Puccini e Sanvitale-Fra Salimbene.

11/04/2012
h.18.20

Inviamo il comunicato stampa e il documento di richiesta di assegnazione di classi a tempo pieno alle scuole di Parma anno scolastico 2012/2013 promosso da genitori degli alunni dell'Istituto comprensivo "Albertelli – Newton" [...]