Per Parma Progressista sul finanziamento ai partiti
Pubblicato in Per Parma progressista"I casi Margherita e Lega pongono in maniera drammatica – si legge in una nota della Lista Per PARMA, Progressista, Socialista, Laica che appoggia il candidato Bernazzoli – il problema del finanziamento pubblico ai partiti. Noi partiamo dal presupposto che è giusto e necessario dare un finanziamento pubblico alla politica per evitare che la stessa finisca completamente appannaggio dei ricchi. Ma pretendiamo regole precise. Ci vogliono modalità serie e controlli adeguati.
La prima è che i partiti non possono continuare ad essere associazioni di fatto. E' necessaria una legge che attribuisca ai partiti natura di associazioni riconosciute con statuti che disciplinino la partecipazione democratica dei cittadini alla loro vita ed al loro funzionamento. Solo dopo si può parlare di finanziamento. Un "rimborso elettorale" può esser riconosciuto limitatamente alla tornata elettorale effettuata ed alle spese effettivamente sostenute, senza, la possibilità che si trascini per gli anni successivi.
Il finanziamento ordinario dovrebbe invece essere affidato ai cittadini con un meccanismo tipo 5 per mille, 8 per mille. In tal modo si costituirebbe una massa di danaro di ammontare deciso direttamente dai cittadini/elettori con un volume pari alla popolarità dei partiti in un dato momento storico che, fra l'altro, costituirebbe al contempo un rilevatore della fiducia che essi raccolgono tra gli italiani.
E' necessario adottare con urgenza queste proposte – conclude la nota- per modificare con effetto immediato l'attuale insopportabile sistema di finanziamento alla politica. Pena l'ulteriore e definitiva perdita di credibilità della classe politica stessa."
Ghiretti: "Grandi opere? Ricostruire la comunità"
C'è una sola grande opera nel programma di Roberto Ghiretti: "Non prevede colate di cemento ma la costruzione di una comunità – dice il candidato sindaco - la manutenzione morale ed etica della collettività". Non se parla spesso in questa campagna elettorale incentrata su debiti bancari e polemiche per i manifesti elettorali: l'etica e la morale, in una città toccata da scandali giudiziari. "Su questo argomento farò un'apposita conferenza stampa – annuncia Ghiretti - ma sin d'ora dico che, innanzitutto, occorrerà capire cosa è succeso davvero in Comune, di chi è la colpa e come è potuto accadere". Inutile obiettare che Ghiretti è stato parte di quel Comune. Già nei giorni scorsi ha risposto: "Se tornassi indietro sarei più politico, starei più attento, il mio impegno era dettato da una passione civile ma non tutti i miei compagni di strada erano animati dai miei stessi ideali". Allora ecco alcune proposte del candidato, anche sul tema della trasparenza e dell'onestà nella pubblica amministrazione: "Credo sia possibile ridurre i vari cda e applicare maggiori controlli all'interno del Municipio". In generale è una cura dimagrante quella che Ghiretti prescrive al Comune. Su tutti i fronti, che elenca in sintesi nel corso di una conferenza stampa. Lunedì presenterà il programma integrale della sua lista Parma unita. "Basta con le megalocity e con il Comune imprenditore – esorta - con politiche non connesse con la pubblica utilità e che hanno avuto l'avallo della Provincia. Noi vogliamo puntare a uno sviluppo dell'economia duraturo, il Comune deve essere un facilitatore di processi economici e non un soggetto concorrente". Dunque? "Dunque prendiamo la Stu Stazione, per esempio: siamo per concludere il lavoro avviato dal Commissario di progressiva uscita del Comune dalla Stu, idem per quanto riguarda le altre Società di trasformazione, delle quali devono essere riviste competenze, oneri e onori". Capitolo Spip: "Lavorare alla progressiva liquidazione evitando speculazioni in stretto contatto con banche e Camera di commmercio". Anche per altre partecipate comunali Ghiretti ha un'idea: "Su Cal, il Centro agroalimentare e logistica, possiamo mantenere l'occupazione dismettendo il patrimonio non strategico. Con It City credo si possa procedere alla privatizzazione, mentre Stt va liquidata. Parma Infrastrutture, Infomobilty e Ade vanno invece accorpate. Infine Alfa: cedere delle aree ed eliminare il debito bancario". Insomma "meno poltrone, maggiore funzionalità" riassume il candidato sindaco. "Vanno inoltre rivisti i contratti di esercizio con Iren, Tep ed esattorie". Non ha tabù Ghiretti: "Siamo pronti anche a dismettere, se sarà necessario, alcuni gioielli di famiglia come immobili e azioni societarie, mentre siamo nettamente contrari ai tagli verticali". (m.s.) Zorandi: "Fondi per le associazioni sportive"
Comunicato del candidato sindaco della Lega Nord Andrea Zorandi: "Doppio impegno quotidiano per il candidato della Lega Nord al Comune di Parma, intervenuto prima a un incontro sullo sport quindi a una serata elettorale dedicata ai temi del sociale e della sanità. Andrea Zorandi, parlando dal palco del circolo Inzani, ha ribadito con forza la "necessità di reperire fondi a sostegno delle associazioni sportive cittadine riducendo i costi della macchina amministrativa, che va snellita cominciando dalle consulenze esterne, con la passata Amministrazioni fin tropo facili, e guardando anche agli oneri di urbanizzazione". L'esponente del Carroccio, prendendo le distanze da Parma Infrastrutture, la partecipata che negli ultimi anni ha filtrato i fondi dal Comune verso le associazioni – soldi come più volte ribadito in sala arrivati con contagocce e sempre in ritardo – si è inoltre soffermato sull'esigenza di "fare rete" puntando a un modello alternativo, quello dei centri polifunzionali, più semplici da gestire anche a livello di manutenzione e che possono anche rappresentare opportunità di lavoro e di investimento da parte di eventuali sponsor esterni. A seguire, il candidato ha presenziato un appuntamento su sociale e sanità nel quale Zorandi ha illustrato i punti forti del programma partendo dalle Case della salute, esperimento che in provincia vanta già diversi esempi (6 le strutture aperte a fronte di un'altra ventina in attesa di inaugurazione) e che potrebbe esser replicato anche all'interno del territorio comunale: "Si tratta di presidi nei quali il cittadino può trovare tutti i servizi necessari, dal medico di base fino all'infermieristica e la diagnostica e che rappresentano da un lato occupazione dall'altro facilitazione di accesso al servizio, ovvero riduzione fino all'eliminazione delle code e dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie". Nel corso della serata spazio pure alla discussione sulle dipendenze, anche quelle che interessano le nuove generazioni: dal candidato è arrivato un auspicio affinchè "le prossime Amministrazioni inseriscano formazione e informazione, in una parola prevenzione, nei loro percorsi programmatici". " Buzzi: serve nuovo stadio fuori città come avevamo previsto noi
Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL, interviene sulla questione dei contributi negati alle società sportive da parte del Commissario e su un nuovo stadio di calcio, fuori dalla città. "La notizia del blocco dei contributi del Comune alle società sportive di Parma, ordinato dal Commissario, ci rammarica alquanto, perché riteniamo che non sia immobilizzando quelle risorse, che fino ad oggi hanno consentito a migliaia di giovani e meno giovani della città di svolgere attività sportive e motorie, che si possano risolvere i veri, o presunti, problemi del bilancio comunale. E ancor meno opportuna, poi, ci sembra la decisione del Comune di sollecitare sempre alle stesse società sportive il pagamento delle utenze: in questo modo, non solo non si risana un bel nulla – nemmeno i conti di Parma Infrastrutture – ma si mette in seria difficoltà tutto l'intero movimento sportivo giovanile e non". "Vorremo proporre, al Commissario e a chi gli succederà alla guida del Comune di Parma, di destinare, invece, una parte del cospicuo gettito derivato dalle nuove tasse che graveranno sulle spalle dei parmigiani, proprio alle società sportive: almeno una piccola parte di quello che Parma si troverà a dover pagare, le sarà restituito sotto forma di contributi alle tante società che quotidianamente svolgono un'attività che prima ancora di essere sportiva è sociale e culturale" E sul tema di un nuovo stadio: «Ormai la decisione di realizzare un nuovo stadio non è più procrastinabile. Ad ogni turno di campionato, che non cade solo di domenica, un intero quartiere e, in definiitiva, un'intera città, vengono presi in "ostaggio" dalle restrizioni al traffico imposte nelle zone limitrofe al Tardini. Questo non è più accettabile. Con la precedente amministrazione avevamo intrapreso l'iter per trasferire lo stadio in una zona a ridosso dell'abitato di Parma, verificando la possibilità di accedere al Credito sportivo e ipotizzando soluzioni realizzative e di costo simili a quelle del nuovo Juventus Stadium di Torino coinvolgendo, ovviamente, nel progetto anche il Parma Fc. Quest'ipotesi consentirebbe da un lato di liberare un intero quartiere dalla "morsa" delle partite di campionato e di coppa e dall'altro di realizzare sulla superficie del vecchio Tardini un parco del benessere dedicato al wellness all'aria aperta in dialogo continuo con gli altri tre parchi della zona, quello della Cittadella e il parco Ferrari e Bizzozzero». Ubaldi: "Parma vale 2 milioni di abitanti"
Dal cinema Astra, l'ex sindaco lancia il ritorno alla "grande città del periodo 1998-2007, autonoma da Bologna e punto di riferimento per le province vicine". La sfida con Bernazzoli: "Un mortorio se governa la sinistra, nemmeno i problemi degli ultimi 5 anni giustificano il loro ritorno". Tra i 32 candidati consiglieri di Civiltà Parmigiana, l'ex calciatore Bia e l'ex consigliere per un giorno Poletti. "Quando giro per Parma la trovo bella, con le sue tangenziali a posto, la Casa della musica e il Duc. Mi sono candidato per salvaguardare quel che di buono abbiamo costruito dal '98 al 2007″. Elvio Ubaldi dal cinema Astra lancia il suo ritorno al futuro. Proiettato sul maxischermo insieme allo slogan e al logo di Civiltà Parmigiana, l'ex sindaco parla ingrandito sulla colonna sonora originale del film cult di Zemeckis. "Vogliamo tornare a quel periodo – continua l'ex sindaco sulle note di Power of love – e riprendere un discorso interrotto cinque anni fa quando ci siamo illusi che Parma potesse avere un'altra speranza, e invece le è toccata una cura dissennata. Sono sceso in campo – aggiunge – per riannodare i fili, recuperare la fiducia con la città e portarla fuori dalla crisi". Il ritorno al futuro di Ubaldi, però, si ferma al primo episodio. Non è ammesso nessun sequel a ritroso. "Non vogliamo tornare a prima del '98 – dice – quando le tangenziali avevano i semafori e a Parma mancavano servizi efficaci. Certo, gli ultimi cinque sono stati anni di incidenti – argomenta a proposito dell'ex amministrazione Vignali – ma per quanti problemi ci sono stati non giustificano il ritorno della sinistra: sarebbe un mortorio se governasse ancora". Le critiche di Ubaldi sono rivolte a un solo avversario politico: il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli, "che sta perdendo sicurezza di vincere", e che renderebbe Parma "una città chiusa, che cura i propri mali e si concentra solo sul suo debito, trascinandosi avanti nel tempo per sopravvivere a sé stessa. Noi – rilancia l'ex sindaco – la vogliamo attiva, orgogliosa e libera". Sempre in opposizione al candidato del Pd, Ubaldi insiste sull'autonomia di Parma da Bologna. "Non dobbiamo allinearci a nessuno, quanto piuttosto rappresentare un'alternativa ai centri di potere. Parma vale 2milioni di abitanti – afferma – tutti quelli che vivono nelle città attorno come Piacenza, Reggio, Mantova, Cremona e Verona, La Spezia e Massa Carrara, per i quali dobbiamo essere un sistema di riferimento con le nostre risorse come l'aeroporto, l'università e le fiere". In apertura di serata, nella sala del cinema piena, tappezzata con i nuovi manifesti elettorali e con i volantini distribuiti al pubblico – stampati anche in Braille per i non vedenti e a basso impatto ambientale – c'è spazio per la presentazione dei 32 candidati consiglieri di Civiltà Parmigiana, che applaudono dalle prime file. Tra loro, l'ex calciatore Giovanni Bia, gli ex consiglieri comunali Franco Cattabiani e Paolo Poletti (in carica per due ore, "l'eroe che fece cadere la Giunta Vignali"), la cantautrice Luisa Pecchi, e Francesca Abbati, già miss Parma. Un breve accenno anche al programma del movimento civico, approvato dalle liste di sostegno Udc e Parma Moderata Libera e Solidale. Tra i punti salienti, la riduzione dell'Imu sulla prima casa, il ruolo di sostegno del Comune nella ricerca di lavoro, rigore e trasparenza sui bilanci, e rilancio del teatro Regio come polo attrattivo di turismo e cultura. Infine, Ubaldi conclude l'intervento autocitandosi: "Io e Parma ci conosciamo bene – torna a ripetere – mi fido di questa città e i parmigiani sanno che possono fidarsi di me". (alessandro trentadue) Bernazzoli: "Risposte efficaci alla povertà"
"Serve una regia di coordinamento per dare risposte efficaci alle nuove povertà. E' necessario concentrare le forze per offrire condizioni di vita dignitose alle oltre mille famiglie che a Parma vivono nel bisogno". E' quanto ha affermato questa mattina il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli durante l'incontro con i volontari di Emporio, il supermercato solidale in zona San Leonardo, punto di riferimento per oltre 500 famiglie (delle quali oltre il 40% parmigiane) vittima delle "nuove povertà", nato grazie al supporto di Fondazione Cariparma, Provincia, Comune, Coop Consumatori Nord Est, Caritas e coadiuvato da Forum Solidarietà. "La nostra città, purtroppo – spiega Bernazzoli – non è esente dagli effetti della crisi. I più colpiti sono i nuclei famigliari, soprattutto quelli monogenitoriali, ma anche gli anziani e gli over 50 disoccupati. Da tempo le mense del povero e altri servizi ospitano tanti, troppi, parmigiani e l'emergenza non accenna a diminuire". Le domande di aiuto aumentano al ritmo di oltre 10 richieste alla settimana. "In un contesto del genere – afferma il candidato – è necessario che si mobiliti tutta la città per dar risposte concrete ed
efficaci ai bisogni di quanti si trovano in difficoltà. Sono già tante le aziende, le organizzazioni e gli enti che sostengono vari progetti di aiuto, a cui si aggiunge la preziosa opera dei tanti volontari e associazioni che si spendono quotidianamente per gli ultimi. Bisogna unire le forze all'interno di un unico progetto, che riunisca tutte le realtà impegnate in questo campo, per venire incontro in maniera mirata, coordinata ed efficace ai bisogni delle persone. La forza di Parma è sempre stata quella di essere coesa e solidale, dobbiamo ripartire da qui per costruire la città del futuro. Durante la mia vista a Emporio – rimarca Bernazzoli – ho visto tanti giovani a servizio dei bisognosi. Dobbiamo promuovere iniziative e progetti per favorire l'ingresso dei nostri giovani nel mondo del volontariato. Solo se sapremo offrire orizzonti alti alle nuove generazioni costruiremo un futuro positivo. Da anni la Provincia porta avanti progetti che vanno nella direzione di fornire servizi di qualità – sottolinea Bernazzoli – di
contrastare gli effetti della crisi attraverso l'attivazione di percorsi di inserimento lavorativo, di promuovere attività di formazione per offrire una forza lavoro competente e in linea con le necessità delle aziende, di garantire sostegni per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle Pmi. Il mio intento è quello riprendere e valorizzare questi e altri progetti all'interno del Comune per
sostenere il mercato del lavoro e dare così risposta a tanti giovani e famiglie in difficoltà". Ubaldi, opuscolo ecologico e in braille
L'opuscolo elettorale del candidato sindaco di Parma Elvio Ubaldi – che inizierà ad essere distribuito questa sera alla convention di Civiltà Parmigiana al Cinema Astra – sarà in Braille per i non vedenti e certificato FSC per quanto riguarda l'impatto ambientale (Fsc è una ong internazionale che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici). "Abbiamo scelto di fare una campagna elettorale sobria e attenta - Ubaldi - a differenza del nostro avversario. Con una spesa limitata, perché fare diversamente sarebbe stato offensivo nei confronti delle difficoltà che vivono oggi le famiglie, e anche attenta all'aspetto ambientale e a coloro di cui non sempre ci si ricorda. E' un modo per dire che anche nella città di domani ci sarà grande attenzione alla qualità della vita e che nessuno sarà lasciato indietro". Nell'opuscolo, che contiene una lettera alla città e l'elenco dei candidati della Lista civica Civiltà Parmigiana che sostiene Ubaldi, si trovano anche i punti principali del programma del candidato (di cui una sintesi è appunto tradotta in Braille): Difesa dell'autonomia di Parma, rigore e trasparenza e risanamento del bilancio, strutture per gli anziani nei quartieri, sostegno alla famiglia e realizzazione di asili aziendali, adeguamento della mobilità ai nuovi bisogni dei cittadini e del commercio, Sicurezza, Sportello unico del lavoro, promozione delle eccellenze culturali e agroalimetari del territorio, riduzione delle tasse. Ghiretti su Facebook: "La mia pagina è la più seguita"
Il candidato sindaco di Parma Unita Roberto Ghiretti sfonda il muro dei mille "Mi piace" e fa sapere che la sua pagina Facebook (Roberto Ghiretti Sindaco) "è la più frequentata ed animata tra quelle dei partecipanti alle prossime amministrative". Parma Unita segnala anche uno studio del sito fanpage.it "che sta monitorando l'attività sui social network di tutti i candidati delle principali città italiane coinvolte nelle elezion i del 6-7 maggio", secondo il quale "Ghiretti è dodicesimo su scala nazionale per numero di fan. Ma soprattutto è terzo (dietro solo a Leoluca Orlando e Angelo Bonelli) per livello di attenzione e attività della pagina; significa che in soli sette giorni 701 persone non solo hanno letto e dato il proprio sostegno, ma hanno anche interagito, dialogato e partecipato con commenti, condivisioni e tags". Parma che cambia punta su Pac Man
"GAME OVER, il gioco è finito". Questo è lo slogan che la lista civica "Parma che Cambia", che appoggia il candidato sindaco del Pd Vincenzo Bernazzoli, ha scelto per i manifesti e per il materiale della sua campagna elettorale. "Negli ultimi 14 anni – si legge in un comunicato – ci è stata presentata una città all'avanguardia dell'efficienza organizzativa, dell'innovazione tecnologica, della qualità, delle grandi opere… che era sempre spacciata come la migliore in provincia, in Emilia Romagna, in Italia, forse anche nel mondo. Ma poco alla volta questo castello di propaganda e di finzione è crollato: dei tanti progetti faraonici voluti da Ubaldi e portati avanti da Vignali, gestiti attraverso un intreccio di società partecipate e sottopartecipate, restano solo enormi buchi nello spazio urbano e nei bilanci. Parma oggi è città sfregiata che più di altre pagherà gli effetti della grave crisi economica che sta colpendo l'Europa. A questo malgoverno si sono gli aggiunti scandali e ruberie che alla fine della scorsa estate hanno portato al commissariamento dell'ente. Il Pacman che invece di mangiare i pallini mangia i soldi dei cittadini, fino ad un punteggio di 600.000.000 milioni di euro (di debito) è purtroppo la cruda realtà di questi ultimi anni e non solo un videogioco degli anni '80. Presto, con il loro voto, i cittadini avranno l'opportunità di confermare che "il gioco è finito" e che un'altra Parma è possibile. E' possibile amministrare con serietà, competenza e responsabilità. Parma che Cambia si schiera con chi dice GAME OVER, con chi chiede e pretende un'alternativa che possa governare la città nella quale la Sinistra sia protagonista con la propria passione e con le proprie idee". Mov 5 Stelle: bonificare amianto, mettere pannelli solari
Pubblicato in Pizzarotti Riceviamo e pubblichiamo dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti Nel solo comune di Parma sono presenti 21 siti pubblici ancora da bonificare, secondo quanto risulta dalla relazione dell'Arpa sulla presenza di amianto in Emilia-Romagna. Al Comune è stato chiesto di intervenire sul bocciodromo di via Anselmi, fra questi siti il più urgente, per il quale è stata proposta un'ordinanza al Comune. Al momento è in classe di priorità due. Ovvero, l'eternit è esposto agli agenti atmosferici ed è accessibile alle persone. Dunque, potrebbe diventare pericoloso in caso di rottura o disgregazione. A rischio risulta essere anche il Monastero delle Cappuccine, in via Farini, oltre ad alcune parrocchie. Sono inoltre sei le scuole da bonificare, tra cui il nido in via Torrente Pessola, le medie Ferrari, l'Istituto Maria Ausiliatrice e le scuole all'ex Fiera. Riteniamo necessario procedere alla bonifica dell'eternit sostituendo al contempo le coperture con pannelli fotovoltaici. Questi interventi, oltre che essere fondamentali per la tutela della salute, avrebbero anche l'effetto di produrre energia pulita, rendere efficienti i consumi energetici di questi edifici e dare un messaggio positivo per gli studenti delle scuole e per tutti i cittadini. Queste azioni possono essere sostenute a costo zero per il comune attraverso l'utilizzo di appositi fondi regionali, dalla produzione di energia elettrica e dai risparmi economici derivanti dai risparmi energetici ottenuti. Questa è la strada che il movimento 5 stelle vuole tracciare, no al consumo del territorio con nuove costruzioni, si alla riqualificazione energetica degli edifici comunali per ridurre a costo zero le spese del comune. Lega: cerchiamo alternativa ad Iren
Ambiente, la Lega chiede controlli rigidi sul termovalorizzatore e un'alternativa a IREN La Lega Nord guarda con preoccupazione anche alla situazione ambientale di Parma, una delle città più inquinate d'Italia, come confermato da uno sforamento ormai continuo dei livelli massimi delle polveri sottili. "Rispetto, risparmio e sostenibilità – queste le parole di Andrea Zorandi – sono le regole che devono essere applicate nei progetti che riguardano l'ambiente, i rifiuti e l'energia. I cittadini e il territorio meritano considerazione, dobbiamo capire che la terra è un bene finito e prezioso e che quindi va salvaguardata: diremo perciò basta alla cementificazione selvaggia – prosegue il candidato sindaco – ridurremo l'inquinamento veicolare, porremo rigidi criteri di controllo delle emissioni del termovalorizzatore, predisporremo una completa mappatura delle discariche sparse sul territorio negli anni 70 e 80 e ci mobiliteremo per la relativa bonifica". I principi federalisti applicati alla gestione dei rifiuti (si smaltiscono sul territorio solo i rifiuti che vengono prodotti nel territorio), permetteranno di "realizzare progetti ragionevoli dal punto di vista ambientale ed economico finalizzati all'aumento della raccolta differenziata dei rifiuti indirizzata al riciclaggio, all'utilizzo della tariffa puntuale ed alla relativa riduzione della tariffa rifiuti a vantaggio dei cittadini. Il rispetto per l'ambiente – aggiunge l'esponente del Carroccio – è un valore ineludibile anche nell'utilizzo dell'energia che deve sempre più derivare da fonti rinnovabili, non utilizzate solo come speculazione e che non comportino consumo di terreno agricolo (leggasi (fotovoltaico). Nell'ottica del risparmio energetico per l'Amministrazione e per i cittadini sarà altresì importante migliorare l'efficientamento energetico del maggior numero possibile di edifici pubblici e produttivi". A corollario di tutto questo la Lega Nord intende valutare, per il futuro, l'affidamento della gestione della raccolta rifiuti ad una società diversa da quella che ne gestisce lo smaltimento nell'inceneritore da dove, fra l'altro, produce anche l'energia termica per il teleriscaldamento; "Riteniamo che in questi settori sia necessario impedire l'eccessiva predominanza di IREN, ormai al limite del monopolio, che fino ad ora ha comportato solo un aumento dei costi per i cittadini, molti dei quali si vedono anche privati della libertà di scelta del gestore di energia".
Ghiretti: "Grandi opere? Ricostruire la comunità"
Zorandi: "Fondi per le associazioni sportive"
Buzzi: serve nuovo stadio fuori città come avevamo previsto noi
Ubaldi: "Parma vale 2 milioni di abitanti"
Bernazzoli: "Risposte efficaci alla povertà"
efficaci ai bisogni di quanti si trovano in difficoltà.
contrastare gli effetti della crisi attraverso l'attivazione di percorsi di inserimento lavorativo, di promuovere attività di formazione per offrire una forza lavoro competente e in linea con le necessità delle aziende, di garantire sostegni per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle Pmi. Il mio intento è quello riprendere e valorizzare questi e altri progetti all'interno del Comune per
sostenere il mercato del lavoro e dare così risposta a tanti giovani e famiglie in difficoltà".
Ubaldi, opuscolo ecologico e in braille
Ghiretti su Facebook: "La mia pagina è la più seguita"
Parma che cambia punta su Pac Man
Mov 5 Stelle: bonificare amianto, mettere pannelli solari
Lega: cerchiamo alternativa ad Iren
Ghiretti: più acqua gratis nei parchi
Acqua dai distributori nei parchi, l'intervento del candidato di Parma Unita Roberto Ghiretti

"Il distributore di acqua pubblica del Parco Bizzozero è una delle cose belle che abbiamo in città. Piace molto ai parmigiani, che si riversano qui, anche a costo di fare un po' di coda, per rifornirsi di acqua dell'acquedotto comunale, che è buona, leggera, controllata e gratuita. E rispettosa dell'ambiente, perché evitiamo di buttare migliaia di bottiglie di plastica".
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Tacconi: "Ci vorrebbero le manganellate"

Un signore si lamenta per i furti in appartamento, chiede più sicurezza. Dal tavolo degli oratori una persona dice: "Servirebbero più manganellate, una bella spedizione e via". Il signore: "Oh, là!". Risate e appplausi. La persona che parla dal tavolo è Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus ed ex eroe di ex bambini.
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Palazzo Governatore
Comune affitta un piano
Apertura della mostra "Mille immagini della storia d'Italia" del Csac e conferma che il commissario ha intenzione di togliere di fatto al controllo pubblico la programmazione culturale in quello che doveva essere il biglietto da visita della città
Come conferma il commissario Ciclosi "il Comune ha necessità di mettere a frutto tutto il patrimonio, non ci si può permettere di avere strutture vuote, come il Quadrifoglio. Tutto ciò che può portare benefici è benvenuto. Sono misure che consentiranno alla prossima amministrazione di porre in atto politiche di defiscalizzazione, con più entrate e mono tasse. Sono investimenti di milioni,
La indiscrezioni che circolano parlano di contatti con un istituto di credito cittadino e di una durata trentennale dell'accordo. E in molti - proprio durante l'inaugurazione - facevano notare che affittare uno dei due piani (comunicanti) possa non essere una grande idea.
Il palazzo del Governatore ha faticato a decollare in questi anni, ma nemmeno si può dire che ci si sia messi di buzzo buono per valorizzarlo. Toglierlo di fatto dal controllo pubblico e comunale rischierebbe di farne un doppione dei tanti piccoli grandi musei cittadini, da palazzo Bossi a Palazzo Pigorini (anzi c'è chi commenta che si poteva dare in affitto ai privati questa struttura).
Sarebbe interessante sapere consa ne pensano i candidati sindaci su presente e futuro di questa struttura cittadina: museo cittadino anteprima e resumèe dei patrimoni di Parma, o semplice luogo per cerimonie? Il dibattito è aperto.
La Spaggiari con il Gcr: "Se sei di sinistra sei contro l'inceneritore"
Una manifestazione nazionale a Parma non poteva essere ignorata dalla campagna elettorale. Figurarsi poi se si parla di inceneritore. Senza bandiere di partito, ha cortesemente chiesto il comitato Gestione corretta dei rifiuti che ha organizzato l'evento. E così anche la candidata sindaco Liliana Spaggiari fa sapere che sfilerà in corteo senza "metterci su il cappello", come si dice in questi casi.
Essere di Sinistra è diverso dall'essere sinistri: che se lo ricordino, questi confusi vagabondi del panorama Bernazzoliano. Desideriamo concludere questa nota di partecipazione con uno sguardo gioioso e grato: cogliamo l'occasione di queste righe per ringraziare, come Cittadini, di cuore le Donne e gli Uomini del GCR. Li percepiamo con una profonda gratitudine perchè siamo assolutamente persuasi che senza il loro infaticabile lavoro di sensibilizzazione e opposizione all'ecomostro induttore di tumori, noi staremmo respirando la cacca che il Sistema intende introdurre nei nostri polmoni, ed in quelli dei nostri figli. Li ringraziamo singolarmente dentro di noi, avendo ben distinti i loro volti, ma per non far torto a nessuno li abbracciamo collettivamente. Noi non siamo sicuri che qualche forza politica si sia mai presa la briga di dire loro un semplice "grazie": lo facciamo noi, un Partito piccolo piccolo, fatto di gente assolutamente normale. Se un giorno non moriremo di cancro sarà per merito vostro: volevamo farvisapere che ne siamo perfettamente consapevoli. E che la nostra gratitudine è semplicemente conseguenziale.
"Amianto a cielo aperto a due passi da viale Piacenza". 5 Stelle lancia l'allarme
Tutt'altro che conclusa la guerra ai materiali tossici. In via Anselmi, nei pressi di viale Piacenza, è ancora da bonificare un sito "in classe di priorità 2". La denuncia arriva dal Movimento 5 Stelle, che spiega: "l'eternit e' esposto agli agenti atmosferici ed e' accessibile alle persone. Dunque, potrebbe diventare pericoloso in caso di rottura o disgregazione".
NO INCENERITORE, domani alle 16 dal parco ex Eridania il corteo per le vie della città
Due anni fa furono cinquemila, domani puntano ancora più in alto. Nonostante le previsioni meteo avverse. Sono tutti quelli che, a Parma ma non solo, lottano contro la costruzione dell'inceneritore. Domani dalle 16 parte il corteo dal parco ex Eridania, direzione Portici del Grano. L'associazione chiama tutti a raccolta, e benedice in anticipo la pioggia attesa. E rivolge, infine, un appello ai candidati sindaco affinché appoggino quella che viene definita "una scelta di buonsenso".
Lega nel caos in Emilia: nel mirino Alessandri e il parmense Barigazzi. Arrestato a Piacenza l'ex assessore Allegri
Continua lo tsunami della Lega anche in Emilia. L'agenzia Ansariferisce questa mattina dell'arresto di Davide Allegri, ex assessore leghista alla Protezione civile e all'Ambiente della Provincia di Piacenza e già assessore all'Urbanistica del Comune di Cortemaggiore. Allegri è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Piacenza per corruzione e concussione. Lo ha reso noto nella notte lo stesso Comando. La vicenda gravita attorno ad autorizzazioni a realizzare impianti fotovoltaici.
REGGIO E PARMA
13-04-2012 Civiltà Parmigiana critica il commissario straordinario del Comune. «La curiosa Par condicio del commissario Ciclosi, naturalmente neutrale e disinteressato come tutti i burocrati dello Stato, è chiara: a tutti i candidati è vietato esporre manifesti elettorali addirittura nelle loro sedi, mentre a Bernazzoli è permesso far circolare i propri su gran parte degli autobus della città. Come dire: "tutti muti tranne Bernazzoli". Un ruolo non proprio super partes. Dovrebbe essere piuttosto imbarazzante per Bernazzoli, azionista di Tep, vedere l'azienda pubblica aggrapparsi a un cavillo per continuare a esporre la sua pubblicità contro ogni regola di buonsenso. Guardi Bernazzoli che a Parma di squadroni che spendevano milioni in campagna acquisti e godevano del favore degli arbitri ne abbiamo visti giocare un po'. Mica sempre vincevano, sa?». Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, illustra la sua ricetta per il rientro del debito del Comune e per abbassare le imposte locali. «La dieta la deve fare il Comune, non i cittadini. Dobbiamo abbassare Imu e Irpef in tempi molto rapidi. La causa profonda e strutturale di questa situazione sta nella Città Cantiere, nel Comune grande imprenditore. Il punto di partenza dell'operazione risanamento è un piano controllato di dismissione delle partecipate. Stu Stazione: definire il termine delle opere e completare il percorso di fuoriuscita del Comune dall'assetto societario. Spip: evitare speculazioni e lavorare alla progressiva liquidazione attraverso una stretta collaborazione con industriali, banche, fondazioni. Il Comune dovrà mantenere potere di indirizzo. STT: appena risolto il nodo stazione, è necessaria la messa in liquidazione. Parma Infrastrutture: ottenere maggiore liquidità e maggiori risorse proprie incorporando Infomobility e Ade. Contemporaneamente bisogna adottare una rigida revisione delle spese di tutte le società e dello stesso Comune. Se tutto questo non sarà sufficiente siamo pronti a procedere anche alla dismissione di alcuni gioielli di famiglia (immobili e quote azionarie)». Giuseppe La Pietra, candidato al Consiglio comunale di "Parma che cambia", commenta l'arresto di un politico leghista a Piacenza e spiega le sue idee per prevenire la corruzione a Parma. «Apprendo dagli organi di stampa la notizia relativa all'arresto dell'ex assessore di Piacenza alla protezione civile, il leghista Davide Allegri. L'accusa è di corruzione e concussione. Un'altra grana padana nella casa del carroccio, un partito da cui prendere radicalmente le distanze, dove la xenofobia e il razzismo fanno da corona al malaffare diffuso. Il peso della corruzione sui bilanci pubblici stimato quest'anno dalla Corte dei Conti si attesta sui 60 mld di euro che, se uniti ai 120 dell'evasione fiscale e ai 150 provenienti dal cosiddetto "fatturato" delle mafie, di cui la corruzione è l'altro rovescio della medaglia, vedrà ogni cittadino defraudato ed aggravato annualmente di 5.500 euro. Indignarsi è un atto dovuto. Il mio impegno politico personale e della Lista civica ed ecologista Parma che Cambia è affinché questo più non accada, così come respingiamo con forza qualsiasi forma di violenza verbale, dalla pericolosa deriva xenofoba e razzista. Parma deve tornare ad essere un'amministrazione virtuosa, ecco perché è fondamentale intervenire per costruire un nuovo rapporto tra amministratori e cittadini attraverso un'azione di controllo (con verifiche dei dati incrociati) per chi ha rapporti diretti o convenzionati con il Comune di Parma, allo scopo di prevenire le azioni di corruzione e concussione, e l'istituzione della Commissione comunale antimafia». Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, propone di bonificare gli edifici pubblici dall'amianto sostituendo le coperture con pannelli solari. Un'operazione a costo zero per il Comune, che potrebbe beneficiare dei contributi regionali per questi interventi. «Nel solo comune di Parma sono presenti 21 siti pubblici ancora da bonificare - dice Pizzarotti -. Al Comune è stato chiesto di intervenire sul bocciodromo di via Anselmi, fra questi siti il più urgente. A rischio risulta essere anche il Monastero delle Cappuccine, in via Farini, oltre ad alcune parrocchie. Sono inoltre 6 le scuole da bonificare, tra cui il nido in via Torrente Pessola, le medie Ferrari, l'Istituto Maria Ausiliatrice e le scuole all'ex Fiera. Riteniamo necessario procedere alla bonifica dell'eternit sostituendo al contempo le coperture con pannelli fotovoltaici». Simone Rossi, candidato per il Consiglio comunale nella lista "Parma che cambia", critica la presentazione della lista di Civiltà Parmigiana, che candida Elvio Ubaldi per la carica di sindaco: «Ieri sera al cinema Astra alla presentazione della lista della "campana" di Civiltà Parmigiana sono andati in scena i soliti slogan pronunciati dalle solite facce che calcano la scena politica locale da decenni ma che evidentemente non vogliono mollare la presa. Abbiamo fatto un tuffo nel passato di 10-15 anni, assistito ad un raduno di reduci e di veterani, una rimpatriata di "vecchie glorie", con ex amministratori della giunte Ubaldi che promettevano alla città risanamento e prosperità. Peccato che siano state proprio le loro scelte sconsiderate su Stu Stazione, Spip e Stu Pasubio a generare il debito enorme delle società partecipate che adesso i parmigiani stanno pagando di tasca loro con la riduzione dei servizi e l'aumento dell'Imu». Liliana Spaggiari, candidata sindaco, e i compagni del Partito Comunista dei Lavoratori criticano il candidato del Pd e di altre liste di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli. «Noi Lavoratori comprendiamo benissimo l'ansia di tenersi stretto il posto di lavoro che attanaglia il Precario Vincenzo Bernazzoli: lo spettro di una reale occupazione, e cioè di andare a lavorare come tutti noi deve essere una fonte di stress ingestibile. Una persona veramente convinta della bontà delle proprie argomentazioni politiche non dovrebbe ritenere necessarie pratiche la cui liceità è molto opinabile. Ma non si preoccupi il Compagno Vincenzo: è in ottima compagnia. Con molti candidati che passano le giornate a parlare del nulla cosmico, ma con aria molto compita, come di chi ha le idee chiare. Una risata li seppellirà. Siamo certi che i Candidati rideranno loro in faccia assieme a noi, e si recheranno alle urne allo slogan di Spaggiari, la derisione che serve!». 13-04-2012 DIBATTITO SUL TEMA SPIP. Parma Bene Comune organizza per oggi, venerdì 13 aprile, alle 18,30 nella sede di via Imbriani 56 un incontro pubblico sulla vicenda Spip, recentemente salita agli onori della cronaca e dei media nazionali.
Interverranno in veste di relatori Marco Adorni e Michele Guareschi. Seguirà una testimonianza dell'ex consigliere comunale Marco Ablondi. Concluderà il dibattito la candidata sindaco di Parma Bene Comune, Roberta Roberti. «L'incontro è finalizzato ad illustrare e approfondire alcuni elementi nodali della storia di Spip, la società per gli insediamenti produttivi attualmente in liquidazione - dice una nota di Parma Bene Comune - accusata di aver sperperato cifre inaudite di denaro pubblico, con l'acquisto di terreni agricoli per milioni di euro, e il cui valore si "rivalutava" anche nel giro di poche ore, a danni dell'acquirente pubblico. Tali elementi sono di fondamentale importanza per spiegare ai cittadini la natura della crisi debitoria e politico-istituzionale cittadina, poiché da una loro analisi emerge, una volta di più, la necessità di rigettare il modello di governo della cosa pubblica che ha caratterizzato tanto Parma quanto l'intero Paese negli anni del berlusconismo trionfante». LA LISTA INCONTRA I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE. Martedì 17 aprile alle 21 nella sede di via Imbriani 56 la candidata sindaco Roberta Roberti e i componenti la lista Parma Bene Comune incontreranno i Gruppi di Acquisto Solidale (Gas) di Parma e tutti coloro che ritengono importante una diversa consapevolezza di fare la spesa e di alimentarsi. Diversi membri del movimento Parma Bene Comune sono anche soci dei Gas e nel programma politico sono state elaborate rilevanti proposte per l'amministrazione comunale futura a proposito di food valley, di acquisti consapevoli e di alimentazione. L'incontro è dunque finalizzato a condividere tali proposte con i "gasisti", scambiare pareri, opinioni, strategie, nonché ascoltare i loro consigli. «Proponiamo che il Comune di Parma in accordo con i comuni della provincia - dice Parma Bene Comune - promuova e incentivi economicamente la nascita e lo sviluppo di aziende a produzione agricola biologica e di allevamenti di tipo naturale, anche tramite la concessione in uso di fondi dismessi e case coloniche disabitate, per un recupero delle zone abbandonate delle campagne e della montagna, che tornerebbero quindi a vivere e a produrre in maniera ecosostenibile, preservando la qualità del suolo, del paesaggio, del prodotto alimentare e di conseguenza della salute.
Parallelamente a questa proponiamo altre due iniziative: - la promozione dei Gas, attraverso una facilitazione della loro organizzazione, la concessione di spazi gratuiti o ad affitto simbolico per le riunioni, l'organizzazione, lo smistamento dei prodotti;
- la nascita di mercatini rionali di prodotti biologici certificati, provenienti dal territorio circostante. Tre modi per rilanciare un'economia locale, acquistare consapevolmente prodotti di qualità, con la possibilità di un maggiore e più facile controllo su ciò che entra nelle nostre case, e nel contempo aiutando l'ambiente, già sufficientemente provato nel nostro territorio. È anche attraverso queste pratiche che può passare un diverso modo di fare economia e tutelare il nostro territorio in tempo di crisi.
13-04-2012 Elezioni - Ubaldi: "Siamo qui per vincere e portare Parma fuori dalla crisi"
Civiltà parmigiana scende in campo in grande stile, e sceglie il cinema Astra per presentare i 32 candidati della lista civica e i punti chiave del programma con il quale Elvio Ubaldi punta a riconquistare la fascia tricolore. «Io e Parma ci conosciamo bene. Mi fido di questa città e i parmigiani sanno che possono fidarsi di me. Siamo qui per vincere e sono convinto che ci riusciremo», afferma il candidato sindaco, sul palco, davanti alla platea piena, mentre alle sue spalle campeggia lo slogan della campagna elettorale «Parma, ritorno al futuro», e il simbolo di Civiltà parmigiana. «Ho deciso di candidarmi per mettere al servizio della comunità tutta la mia esperienza amministrativa, e portare Parma fuori dalla crisi»».... L'articolo completo e tutte le notizie della campagna elettorale sulla Gazzetta di Parma in edicola ULTIMI COMMENTI
Buongiorno cari lettori, sono parmigiano e vivo in questa città da più di 42 anni, se ben ricordo questo signore ha contribuito a incrementare il nostro debito pubblico, che non mi venga a dire che lui ha amministrato la città i maniera esemplare , come lui chiamava Parma città modello per l'Europa. Non se ne può più di queste persone che continuano a ricandidarsi e a fare false promesse, siamo una delle città più tassate di questo paese, E POI BASTA , UNO IN POLITICAT SI DEVE CANDIDARE NON Più DI DUE VOLTE COME SUCCEDE NEGLI ALTRI PAESI , ABBIAMO BISOGNO DI IDEE NUOVE, MENO POLITOCI , PIU PARCONDICIO, E Più GIOVANI CHE GUIDINO QUESTA NAZIONE. Non se ne può più di questa gente. C'è bisogno di un cambiamento radicale della politica, quella attuale ci ha portato dove siamo ora,cioè solo tagli e tasse! Grazie. inviato da roberto lambelli il 13/04/2012 alle 11:25
....credo non ci sia limite al cattivo gusto...ma non si vergogna?...Dopo tutto quello che ha combinato doveva solo nascondersi .... che faccia!..ah si di lui ci si può proprio fidare....mah! inviato da catia fornaciari il 13/04/2012 alle 11:18
W ELVIO UBALDI... L'UNICO VERO SINDACO DI PARMA !!! inviato da Francesco il 13/04/2012 alle 11:07
complimenti, per l'affermazione! Ma guardarsi un pò dentro mai? Siamo messi malissimo..... inviato da Paola il 13/04/2012 alle 10:41
Matteo Agoletti, candidato consigliere comunale con Elvio Ubaldi, ha finalmente risposto sul suo sito riguardo la sua attività professionale, dopo tante domande cadute nel vuoto. Lavora al Centro Agroalimentare e Logistica, società a maggioranza pubblica ( http://www.calparma.eu/italiano/index2.htm )… Ma che strano!Un politico del Comune che lavora in una società di cui il Comune è il principale azionista con il 53%! ( http://www.servizi.comune.parma.it/societa/partecipazioni/aziendeView.asp?Codice=5&sType=anagra ) Tra l'altro, dice di essersi laureato in Scienze Politiche (sarebbe curioso sapere quanti anni ha impiegato), e si occupa di Comunicazione e Marketing ("Sviluppo commerciale e relazioni con realtà italiane ed estere del servizio di consegna merci Ecocity; attività di consegna merci dell'ultimo miglio a basso impatto ambientale")… Due cose non troppo coerenti, mi viene da dire. La conclusione è una: visto che il nostro guadagna 28.000 € all'anno di soldi pubblici, l'affitto dell'Agoletti Point lo paghiamo noi! Tra l'altro il CAL è, come noto, in difficoltà finanziarie… Ma trova il tempo di assumere qualche politico evidentemente… Meditate, gente, meditate… inviato da Luca il 13/04/2012 alle 09:47
Ubaldi vincerà al ballottaggio. la maggioranza dei parmigiani sa chi è Ubaldi e sa che può fidarsi e che parma tornerà grande, assieme ai suoi cittadini! inviato da Luca il 13/04/2012 alle 09:42
Detto da chi ha contribuito attivamente a mandarcela...... inviato da andrea il 13/04/2012 alle 09:01
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12-04-2012 Il gruppo anarchico Fai "Antonio Cieri" di Parma invita i cittadini a non andare alle urne il 6 e 7 maggio.
«La campagna elettorale per le amministrative 2012 è entrata nel vivo, in un quadro politico frammentato e confuso, reduce dai disastri degli ultimi vent'anni di berlusconismo - dice un comunicato del gruppo anarchico -. La provincia di Parma, in particolare riferimento alle elezioni per il rinnovo del consiglio Comunale della nostra città, non fa eccezione rispetto al resto del paese. La classe politica annaspa con poche idee, tutte confuse. Destra, centro e sinistra sono etichette alle quali gli stessi protagonisti credono poco, incapaci come sono di decifrare una fase sociale, politica ed economica segnata da una crisi strutturale di tutto il sistema. L'unica cosa che conta è ritagliarsi un posto al sole per i prossimi anni, mantenendo o guadagnando per sé (e per i propri amici) i privilegi, il potere, il consenso e l'influenza che la politica di professione può garantire. Poi, come sempre, ci siamo noi cittadini, noi lavoratori, noi senza potere. Le elezioni sono un'illusione di libertà, per tanti motivi. E allora? Noi anarchici invitiamo all'astensione, al rifiuto della delega, all'assunzione di responsabilità da parte di ciascuno. Noi non promettiamo niente e non chiediamo voti. Il nostro programma è quello di sempre e presuppone l'impegno di ciascuno: costruire libertà e uguaglianza nella solidarietà».
Interverranno in veste di relatori Marco Adorni e Michele Guareschi. Seguirà una testimonianza dell'ex consigliere comunale Marco Ablondi. Concluderà il dibattito la candidata sindaco di Parma Bene Comune, Roberta Roberti.
Parallelamente a questa proponiamo altre due iniziative:
- la nascita di mercatini rionali di prodotti biologici certificati, provenienti dal territorio circostante.
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«La campagna elettorale per le amministrative 2012 è entrata nel vivo, in un quadro politico frammentato e confuso, reduce dai disastri degli ultimi vent'anni di berlusconismo - dice un comunicato del gruppo anarchico -. La provincia di Parma, in particolare riferimento alle elezioni per il rinnovo del consiglio Comunale della nostra città, non fa eccezione rispetto al resto del paese. La classe politica annaspa con poche idee, tutte confuse. Destra, centro e sinistra sono etichette alle quali gli stessi protagonisti credono poco, incapaci come sono di decifrare una fase sociale, politica ed economica segnata da una crisi strutturale di tutto il sistema. L'unica cosa che conta è ritagliarsi un posto al sole per i prossimi anni, mantenendo o guadagnando per sé (e per i propri amici) i privilegi, il potere, il consenso e l'influenza che la politica di professione può garantire. Poi, come sempre, ci siamo noi cittadini, noi lavoratori, noi senza potere. Le elezioni sono un'illusione di libertà, per tanti motivi. E allora? Noi anarchici invitiamo all'astensione, al rifiuto della delega, all'assunzione di responsabilità da parte di ciascuno. Noi non promettiamo niente e non chiediamo voti. Il nostro programma è quello di sempre e presuppone l'impegno di ciascuno: costruire libertà e uguaglianza nella solidarietà».
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