PARMASERA
Stt, finita la telenovela del dopo Varazzani. Il nuovo presidente è Nicola Cinelli
Nicola Cinelli, laureato in economia e commercio all'Università Bocconi di Milano, dottore commercialista e revisore dei conti, ha una lunga e importante carriera professionale ed è attualmente titolare dello studio Cinelli&Associati di Milano, che si occupa, tra l'altro, di consulenza e assistenza in materia tributaria e societaria, di consulenza aziendale e amministrativa, di riorganizzazione di società e gruppi sotto il profilo tributario, societario e finanziario. Nell'ultimo quinquiennio ha assunto numerosi incarichi come sindaco effettivo in società industriali e finanziarie, ed è stato incaricato anche di importanti operazioni di ristrutturazione finanziaria.
Fabrizio Cassella, avvocato cassazionista, docente ordinario di diritto pubblico dell'economia e diritto costituzionale comparato presso l'Università di Torino, è rettore dell'Università della Valle d'Aosta per il periodo 2011-2015. E' anche consigliere di amministrazione della società Ativa p.a., concessionaria autostradale a partecipazione mista pubblico e privato. Ha, tra l'altro, svolto importanti incarichi professionali, con specifico coinvolgimento in tematiche di diritto societario e amministrativo.
Cal, dopo le polemiche si cambia: consiglieri da 7 a 5. Presidente è Ugo Zanardi
L'assemblea di Centro Agroalimentare e Logistica ha proceduto oggi alla modifica dell'articolo 16 dello statuto, prevedendo la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, che prima potevano essere al massimo sette, mentre ora possono essere al massimo cinque.
Inoltre, si è proceduto alla sostituzione dei consiglieri dimissionari. Mentre la Regione ha confermato Francesco Notari, l'Amministrazione comunale ha effettuato le nomine che seguono.
Nuovo presidente del CAL è Ugo Zanardi, nato a Parma nel 1965. Laureato in Economia, è dottore commercialista e revisore dei conti. È consulente di aziende nel campo del bilancio, diritto societario, pianificazione fiscale e tributaria, contrattualistica, controllo di gestione, ristrutturazioni aziendali e operazioni internazionali.
Consiglieri di amministrazione sono Luca Musiari e Giulia Gabba. Luca Musiari, nato a Parma, classe 1960, laurea in Economia e Commercio, esercita la libera professione ed è iscritto nel registro dei revisori dei conti. È componente del collegio sindacale della Fondazione Teatro Due. Giulia Gabba, nata a Parma nel '69, è anch'essa laureata in Economia e Commercio ed è responsabile della gestione operativa e dell'area finanziamenti del Gruppo Gelati di Sorbolo e della gestione delle attività e del controllo di gestione in Ifsa srl.
Sul sito del Comune di Parma è pubblicata la delibera n. 102/14 del Commissario in merito alle linee di indirizzo e alle motivazioni dell'intervento del Comune riguardo a CAL (http://www.comune.parma.it/comune/atti e bandi/albo pretorio online/delibere e determine d'incarico).
Inoltre, si è proceduto alla sostituzione dei consiglieri dimissionari. Mentre la Regione ha confermato Francesco Notari, l'Amministrazione comunale ha effettuato le nomine che seguono.
Nuovo presidente del CAL è Ugo Zanardi, nato a Parma nel 1965. Laureato in Economia, è dottore commercialista e revisore dei conti. È consulente di aziende nel campo del bilancio, diritto societario, pianificazione fiscale e tributaria, contrattualistica, controllo di gestione, ristrutturazioni aziendali e operazioni internazionali.
Consiglieri di amministrazione sono Luca Musiari e Giulia Gabba. Luca Musiari, nato a Parma, classe 1960, laurea in Economia e Commercio, esercita la libera professione ed è iscritto nel registro dei revisori dei conti. È componente del collegio sindacale della Fondazione Teatro Due. Giulia Gabba, nata a Parma nel '69, è anch'essa laureata in Economia e Commercio ed è responsabile della gestione operativa e dell'area finanziamenti del Gruppo Gelati di Sorbolo e della gestione delle attività e del controllo di gestione in Ifsa srl.
Sul sito del Comune di Parma è pubblicata la delibera n. 102/14 del Commissario in merito alle linee di indirizzo e alle motivazioni dell'intervento del Comune riguardo a CAL (http://www.comune.parma.it/comune/atti e bandi/albo pretorio online/delibere e determine d'incarico).
Tribunale degli animali: "Sito web con scene di sesso con cani e minori"
Nuovo sito di sesso con animali contenente migliaia di immagini e filmati con scene di rapporti espliciti (in alcuni casi anche con bambini) è stato scoperto e denunciato alla polizia postale ed alla procura della Repubblica di Milano dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa), la cui sede nazionale è a Parma.
In base a quanto denuncia il presidente di Aidaa Lorenzo Croce, "il sito internet è accessibile senza alcuna password particolare e quindi a disposizione dei bambini e contiene immagini veramente raccapriccianti che vanno oltre ogni perversa immaginazione. In più di un filmato i protagonisti sono ragazzine adolescenti costrette a veri e propri atti sessuali completi con i più disparati animali (dai cavalli ai maiali).
E' un sito da chiudere immediatamente - continua Croce, che è anche firmatario della denuncia - occorre fare una vera e propria bonifica di questi siti web pornografici dove si promuovono a vari livelli immagini e pratiche erotiche con animali. La cosa più scandalosa è che ci sono scene di sesso esplicito con protagonisti bambini ed adolescenti. E questo è inaccettabile, se pensiamo poi che questo sito, come gli altri, è liberamente accessibile ai minori con un semplice clik del mouse ci viene da chiederci perché questi siti non vengano chiusi o resi almeno inaccessibili al grande pubblico". La scoperta di questo sito è stata possibile attraverso una segnalazione sms giunta al numero unico delle segnalazioni AIDAA allo 3403848654.
In base a quanto denuncia il presidente di Aidaa Lorenzo Croce, "il sito internet è accessibile senza alcuna password particolare e quindi a disposizione dei bambini e contiene immagini veramente raccapriccianti che vanno oltre ogni perversa immaginazione. In più di un filmato i protagonisti sono ragazzine adolescenti costrette a veri e propri atti sessuali completi con i più disparati animali (dai cavalli ai maiali).
E' un sito da chiudere immediatamente - continua Croce, che è anche firmatario della denuncia - occorre fare una vera e propria bonifica di questi siti web pornografici dove si promuovono a vari livelli immagini e pratiche erotiche con animali. La cosa più scandalosa è che ci sono scene di sesso esplicito con protagonisti bambini ed adolescenti. E questo è inaccettabile, se pensiamo poi che questo sito, come gli altri, è liberamente accessibile ai minori con un semplice clik del mouse ci viene da chiederci perché questi siti non vengano chiusi o resi almeno inaccessibili al grande pubblico". La scoperta di questo sito è stata possibile attraverso una segnalazione sms giunta al numero unico delle segnalazioni AIDAA allo 3403848654.
Trasparenza, il procuratore Laguardia: "La mia busta paga è di 7.439,31 euro"
"Ho 45 anni effettivi di servizio e non ho nulla da nascondere – aggiunge Laguardia – la cosa che infastidisce è che le trattenute riguardano solo i dipendenti pubblici e non quelli privati".
Lo scorso 8 febbraio il Tar si era espresso su un altro ricorso presentati dagli stessi magistrati contro la legge 122. Ma questa volta la palla è passata alla Corte costituzionale, che dovrà decidere sulla compatibilità della manovra con la legge.
Meno inquinamento e risparmio, il Comune riattiva incentivi per le auto a metano
Nell'ambito della convenzione Icbi (Iniziativa carburanti a basso impatto) che riunisce 634 Comuni italiani, tra cui Parma, da marzo saranno nuovamente attivi gli incentivi per l'installazione di impianti a metano o gpl per le autovetture private.
Possono avvalersi degli incentivi le persone fisiche e giuridiche residenti nel Comune di Parma per l'istallazione di impianti di alimentazione in automezzi privati alimentati a benzina - euro 2 ed euro 3. A questi incentivi si aggiungono quelli per la trasformazione degli impianti dei veicoli commerciali alimentati a benzina - euro 2 ed euro 3.
La procedura per ottenere gli incentivi sarà attiva dal 1 marzo prenotando la trasformazione a gpl o metano presso un'officina aderente all'iniziativa.
Dalla seconda metà di marzo prenderà avvio anche il progetto "Dual fuel" che riguarda l'erogazione di incentivi per la conversione dei motori diesel dei veicoli commerciali in propulsori alimentati contemporaneamente a gasolio e a gas (metano o gpl).
Tutte le informazioni sul sito http://icbi.comune.parma.it/.
Case popolari, la Lega Nord chiede di rivedere i criteri. "Reddito più basso e precedenza agli "indigeni" "
Soglie di reddito troppo alte per tenere un alloggio popolare. Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato un'interrogazione in Regione alla giunta guidata da Vasco Errani, per chiedere la modifica dei criteri previsti per l'assegnazione degli alloggi Erp (le "case popolari"), con particolare riferimento ai "redditi Ise ed Isee"; sollecitando altresì l'introduzione di forti criteri "premiali" basati sull'anzianità di residenza del richiedente e della sua famiglia in Emilia-Romagna e nel Comune dove ha presentato la domanda.
Per Corradi: "Con le attuali norme regionali, chi ha un "reddito Ise" fino € 51.462,90, conserva il diritto a mantenere la casa popolare assegnata in precedenza; mentre la soglia di accesso Ise è fissata in € 34.308,60. Si tratta di parametri che, soprattutto nell'attuale situazione economica, identificano situazioni economiche che a mio avviso non giustificano l'assegnazione, ma in particolare la conservazione di case popolari. Con redditi Ise che superano i 51.000 euro annui si resta a vivere nella casa popolare, mentre al contempo in lista d'attesa per gli alloggi pubblici vi sono persone e famiglie praticamente senza reddito o con redditi irrisori."
Con l'interrogazione Corradi ha chiesto alla Giunta di "rivedere complessivamente i parametri di assegnazione delle case popolari, prevedendo l'introduzione criteri fortemente premiali a favore di coloro che da più anni risiedono in Emilia-Romagna, ed altresì nei confronti di chi risiede da più anni nel Comune presso il quale presenta richiesta di assegnazione della casa popolare". Lo scopo è "contenere il dilagante fenomeno delle assegnazioni degli alloggi popolari a soggetti, spesso stranieri, che pur essendo presenti da pochissimo tempo nel nostro territorio, finiscono con il sopravanzare gli emiliano-romagnoli bisognosi, che attendono da anni l'assegnazione di una casa popolare".
Per Corradi: "Con le attuali norme regionali, chi ha un "reddito Ise" fino € 51.462,90, conserva il diritto a mantenere la casa popolare assegnata in precedenza; mentre la soglia di accesso Ise è fissata in € 34.308,60. Si tratta di parametri che, soprattutto nell'attuale situazione economica, identificano situazioni economiche che a mio avviso non giustificano l'assegnazione, ma in particolare la conservazione di case popolari. Con redditi Ise che superano i 51.000 euro annui si resta a vivere nella casa popolare, mentre al contempo in lista d'attesa per gli alloggi pubblici vi sono persone e famiglie praticamente senza reddito o con redditi irrisori."
Con l'interrogazione Corradi ha chiesto alla Giunta di "rivedere complessivamente i parametri di assegnazione delle case popolari, prevedendo l'introduzione criteri fortemente premiali a favore di coloro che da più anni risiedono in Emilia-Romagna, ed altresì nei confronti di chi risiede da più anni nel Comune presso il quale presenta richiesta di assegnazione della casa popolare". Lo scopo è "contenere il dilagante fenomeno delle assegnazioni degli alloggi popolari a soggetti, spesso stranieri, che pur essendo presenti da pochissimo tempo nel nostro territorio, finiscono con il sopravanzare gli emiliano-romagnoli bisognosi, che attendono da anni l'assegnazione di una casa popolare".
Social Market, distribuiti 191mila chili di alimenti a 700 indigenti
Oltre 191mila kg di derrate alimentari recuperati nel 2011, 628 al giorno, circa 700 persone servite. Sta già nei numeri la forza del Social Market, circuito di recupero di generi alimentari invenduti nato a Parma nel 2005. Un circuito virtuoso, che puntando su un'idea semplicissima ha avuto significative ricadute in chiave sociale, ambientale ed economica. Semplice appunto l'idea: recuperare le derrate alimentari ancora utilizzabili ma che le attività commerciali e le aziende avvierebbero comunque al ciclo dei rifiuti (per la prossimità alla data di scadenza o per difetti di confezionamento) e donarle ad organizzazioni (onlus) che li utilizzano per fini di solidarietà.
"È un'operazione importante, tanto più in un momento di difficoltà come questo – ha detto oggi in Provincia il presidente Vincenzo Bernazzoli, alla presentazione dei dati 2011 del Social Market -. Un'operazione dai risvolti sociali, perché permette di aiutare tante persone, dai risvolti ambientali, perché consente di ridurre la quantità dei rifiuti prodotti, e dal profondo valore culturale. Noi facendo questa operazione mandiamo un messaggio ben preciso: diciamo che siamo una realtà comunitaria, che non lascia solo nessuno".
Il Progetto Social Market è un'iniziativa ideata dalla Cooperativa sociale Eumeo, condivisa dalla Provincia di Parma e sostenuta dalla Fondazione Cariparma. Coinvolge numerosi partner commerciali (soprattutto della grande distribuzione organizzata) e ha come beneficiarie una quindicina di realtà caritative del territorio. Il bilancio del 2011 è molto positivo: nell'arco dell'anno sono stati recuperati 191.521 Kg (628 al giorno) contro i 171.500 kg del 2010, con un incremento di circa 20.000 kg da un anno all'altro. Si stima che siano circa 700 le persone del territorio servite, cioè destinatarie dirette dell'azione di solidarietà: sono loro che ogni giorno mangiano gli alimenti che arrivano dal Social Market. "Per avere un'idea di cosa significhi questa iniziativa – ha osservato l'assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani - basta farsi una domanda: tutte le persone che vengono raggiunte dagli alimenti del Social market, se queste donazioni non ci fossero come se la caverebbero?".
Il progetto, cui la Provincia destina ogni anno 10mila euro, è gestito dalla Cooperativa sociale Eumeo, che ogni giorno raccoglie le donazioni dai diversi partner commerciali (una dozzina di grandi centri di distribuzione sul territorio di Parma) e in un ristretto arco di tempo (sempre entro la giornata stessa) distribuisce i generi alimentari ritirati agli enti benefici che fanno parte del circuito Social Market. Utilizzando il mezzo acquistato con il contributo della Fondazione Cariparma, Eumeo garantisce il tutto attraverso un operatore proprio (assunto), adempiendo così anche alla propria finalità istituzionale che è quella dell'inserimento lavorativo.
"Il progetto è nato nel 2005 con il coordinamento della Provincia, che non ha mai fatto mancare il suo sostegno. Nel 2010 si è arrivati a un traguardo molto importante: Comune di Parma e Iren hanno infatti concesso uno sconto sulla parte variabile della tariffa rifiuti alle aziende virtuose che attestano una riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti. Coop Nordest e Conad Centro nord hanno usufruito di questi sconti grazie alla partecipazione al circuito Social market, e hanno trasformato nel corso del 2011 i minori costi in termini di tassa rifiuti in erogazioni benefiche a sostegno del nostro progetto: da Coop sono arrivati oltre 14.300 euro, da Conad circa 7mila euro", ha spiegato il presidente di Eumeo Remo Azzolini, che ha parlato di bisogni crescenti: "La domanda da parte delle associazioni è in continuo aumento. Per questo ho proposto un tavolo di coordinamento qui in Provincia con tutte le realtà e le istituzioni coinvolte, per fare il punto e coordinarci al meglio".
Piena disponibilità a esserci da parte di Coop Nordest e Conad Centro Nord, rappresentati rispettivamente da Violetta Libassi, membro del Cda, e dal vice presidente Paolo Incerti. "La crisi è un problema che Coop sta affrontando in modo efficace, a partire dalle offerte che propone, per declinare al meglio il suo essere cooperativa. Anche questo progetto – ha commentato Violetta Libassi di Coop - è un modo per essere vicini alle persone e ai loro bisogni". "Conad è assolutamente convinto della bontà di questo progetto, che ha sostenuto fin dall'inizio e che oggi grazie ai risparmi sulla tariffa rifiuti possiamo sostenere ancora di più", ha detto Paolo Incerti di Conad, che ha aggiunto: "Siamo pronti a metterci al tavolo con tutte le altre realtà coinvolte, per far sì che si compiano passi avanti e per testimoniare, se ancora ce ne fosse bisogno, il nostro attaccamento al territorio".
I partner commerciali del Social Market
13 i partner commerciali di Parma dai quali si ricevono donazioni continuative di prodotti alimentari: Conad Il Parco (viale Piacenza), Conad Cronos (via Venezia), Conad Emilia Est, Conad Parri (via Sidoli), Conad Millennium (via G. Rossa), Conad Campus, Conad Visconti (via Volturno), Ipercoop Centro torri, Negozio Coop Eurotorri, Ipercoop Eurosia, Conad San Pancrazio, Supermercato Coop via Gramsci, Azienda Rizzoli Emanuelli.
I beneficiari
Nel complesso 15 le realtà associative solidaristiche che ricevono in dono le derrate alimentari del Social Market: coop. sociale Avalon, coop. sociale Il ciottolo, coop sociale Oltretorrente, coop. sociale La bula, Istituto Buon Pastore, Centro aiuto alla vita, coop. sociale Insieme, Associazione Pim, coop. sociale Cabiria, mensa di Padre Lino, Casa della giovane, Mensa Caritas, Associazione San Cristoforo, Parrocchia San Giovanni Battista, Emporio.
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PARMANEWS24
Stt, sospeso il direttore generale Giuseppe Russo
Posted: Sat, 25 Feb 2012 10:24:16 +0000
Secondo le dichiarazioni dello stesso Russo, a far scattare la sospensione sarebbe stata la firma del contratto di finanziamento con Veneto Banca, che l'ex direttore ha firmato per sei milioni e da cui avrebbe prelevato solo i 570 mila euro da depositare in tribunale sul conto della procedura di concordato preventivo. "Il commissario Ciclosi mi aveva intimato di non chiedere tale finanziamento", afferma Giuseppe Russo, che aveva ricevuto l'incarico di direttore generale di Stt lo scorso ottobre. "Il prestito serve per pagare gli stipendi di dipendenti, fornitori e le spese di giustizia", sostiene Russo, che afferma di aver richiesto il finanziamento per coprire i deficit finanziari della società e far fronte alla decisione dei giudici di rifiutare la richiesta di proroga dei pagamenti avanzata da Stt. "Lunedì scorso il giudice ha rifiutato la proroga intimandoci di pagare entro il giorno successivo – dichiara Giuseppe Russo – e mercoledì ho firmato il finanziamento con la banca". La somma versata in tribunale per la procedura di concordato preventivo costituisce tuttavia solo un deposito. L'assegno potrà infatti essere recuperato e restituito alla banca in caso di rinuncia da parte del cda al concordato. Rinuncia che, secondo l'ex direttore generale, "decreterebbe il fallimento di Stt".
La Roberti si presenta: "Io l'alternativa alla presunta sinistra"
Posted: Sat, 25 Feb 2012 08:40:14 +0000
Proprio il 'bene comune' è stato uno dei temi più approfonditi durante il meeting, in sostanza si vuole permettere ai cittadini di Parma di riappropriarsi e di disporre direttamente di ciò che è loro; tutto questo non può e non deve essere solo un utopia. Nello specifico sono state trattate tematiche importanti sia per quanto riguarda gli aspetti politici in vista delle elezioni e sia per quanto riguarda i punti programmatici che andranno a formare il programma elettorale dell'insegnante quarantasettenne, laureata in lettere. La proposta più provocatoria della serata è stata quella di istituire, in caso di esito elettorale positivo, un assessorato alla partecipazione e ai beni comuni e di introdurre un referendum civico consultivo sulla gestione dei beni materiali più importanti, in modo da garantire e salvaguardare l'importante valore della cittadinanza attiva.
"I cittadini – ha affermato la candidata sindaco – devono avere la facoltà di decidere su tematiche rilevanti quale può essere quella dell'inceneritore, i cui lavori di costruzione sono ormai in dirittura d'arrivo. Sarà l'ennesima stoccata ai polmoni di una città già tristemente nota per i livelli di inquinamento". La cultura e la sicurezza, passando per l'importanza della scuola (vero campo d'attività della Roberti), sono stati gli altri contenuti della serata, che ha registrato anche l'intervento della segretaria provinciale di Rifondazione Comunista, Paola Varesi, la stessa che negli scorsi giorni aveva assicurato l'appoggio della sua compagine politica alla candidata di Pbc, per le elezioni del 6 e 7 maggio.
"Condividiamo – ha detto la Varesi – le stesse linee programmatiche, per questo mi è sembrato giusto sostenere questa idea nuova, l'idea di creare un nuovo polo di sinistra, la sinistra vera, quella che non si sente rappresentata da Bernazzoli e dal Pd". Sull'indirizzo politico intrapreso e sull'identità dei suoi possibili elettori ha così precisato la Roberti: "E' pur vero che siamo l'alternativa alla presunta sinistra uscita vincitrice dalle primarie, ma questo non basta. Siamo certi – ha concluso – di poter contare anche su quegli elettori moderati che non si riconoscono in nessuna compagine politica, sui disaffezionati e magari anche sui giovani alla ricerca di un'identità. E' giunto il momento di passare dall'indignazione all'impegno".
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PARMAOGGI
Sport e inquinamento, primo confronto tra Bernazzoli e Ghiretti
Sciopero giovedì 1 marzo: stop dei mezzi pubblici, le modalità
Sono state comunicate oggi da parte della Segreterie Provinciali di categoria FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL le modalità di effettuazione dello sciopero proclamato proclamato giovedì 1° marzo al fine di recuperare un confronto di merito con il Governo per rispondere in modo efficace alla situazione del settore trasporti mediante interventi idonei a creare sistema ed efficienza.
Lo sciopero verrà effettuato con le seguenti modalità:
- Personale viaggiante urbano, extraurbano, Happy Bus e ProntoBus: dalle ore 18,00 alle ore 22,00;
- Personale impianti fissi-uffici e biglietterie: le ultime 4 della giornata lavorativa. Vengono garantiti, per le officine, i soli turni indispensabili ad assicurare la sicurezza del servizio di movimento e degli impianti.
Le autolinee in esercizio potranno subire annullamenti di corse dalle ore 18,00 alle ore 22,00
Eventuali chiarimenti sugli orari dei servizi di cui sopra possono essere richiesti alle biglietterie ed al n. verde 800 977 966.
Lo sciopero verrà effettuato con le seguenti modalità:
- Personale viaggiante urbano, extraurbano, Happy Bus e ProntoBus: dalle ore 18,00 alle ore 22,00;
- Personale impianti fissi-uffici e biglietterie: le ultime 4 della giornata lavorativa. Vengono garantiti, per le officine, i soli turni indispensabili ad assicurare la sicurezza del servizio di movimento e degli impianti.
Le autolinee in esercizio potranno subire annullamenti di corse dalle ore 18,00 alle ore 22,00
Eventuali chiarimenti sugli orari dei servizi di cui sopra possono essere richiesti alle biglietterie ed al n. verde 800 977 966.
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BANCAROTTA PARMA A.C. , TELEDUCATO DIFFONDE I PRIMI NOMI ECCELLENTI DEI CALCIATORI INDAGATI
Ieri 24 febbraio 2012, 20:41:32 | noreply@blogger.com (Gabriele Majo)

Durante il Tg serale la conduttrice Ilaria Notari ha elencato la formazione degli accusati: Asprilla, Crespo, Apolloni, Minotti, Brolin, Chiesa, Veron, Dino Baggio, Stoichkov, e Thuram. Tra i dirigenti citati Larini e Barili
Durante il TG serale di Teleducato, appena terminato, la conduttrice Ilaria Notari, nel servizio di apertura, ha citato parte della formazione dei 28 destinatari dell'atto di fine inchiesta sul filone calcio del crac Parmalat, che sarebbero accusati del reato di "concorso in bancarotta per distrazione": tra i 12 calciatori gialloblù ingaggiati nelle stagioni dal 1998 al 2003 di cui parlava stamani il procuratore capo Gerardo Laguardia, l'emittente ne ha elencati 10: Asprilla, Crespo, Apolloni, Minotti, Brolin, Chiesa,Veron, Dino Baggio, Stoichkov, e Thuram. Tra i 16 dirigenti e assimilati, oltre a Tanzi padre e figlio ci sarebbero, secondo la Tv, l'ex direttore sportivo Fabrizio Larini e l'ex dirigente Parmalat Domenico Barili. Quella dei soldi 'fuori busta' – aveva spiegato stamani Laguardia – è una pratica che riguarda gli stipendi e anche l'acquisto da altre società degli stessi calciatori".
Under construction
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BANCAROTTA PARMA A.C.: TRA I 28 INDAGATI 16 DIRIGENTI E 12 CALCIATORI
Ieri 24 febbraio 2012, 18:26:53 | noreply@blogger.com (Gabriele Majo)

Il procuratore capo Laguardia ha svelato il peccato, ma non i peccatori: cresce la curiosità sui vip coinvolti, che stanno ricevendo in queste ore l'atto di fine inchiesta
(gmajo) – Andando avanti di questo passo dovremo modificare la nostra testata, tramutandola da stadiotardini.com in tribunale.com: negli ultimi giorni, infatti, siamo stati costretti ad occuparci dei frequenti deferimenti della giustizia sportiva nei confronti del Parma, bersagliato da tre distinte comunicazioni del Procuratore Federale negli ultimi tre giorni, per presunte irregolarità e vizi formali nelle transazioni di mercato e nei rapporti con i procuratori, e sempre oggi – passando dal diritto sportivo a quello penale, e dal nuovo Parma, quello di Ghirardi, al vecchio Parma, quello di Tanzi – il Procuratore Capo della Repubblica di Parma Gerardo Laguardia (in nomen omen) ha riferito ai giornalisti di aver chiuso le indagini sul filone calcistico del crac Parmalat: 28 indagati (tra cui 16 ex dirigenti del Parma o operatori in affari col club e 12 calciatori che hanno militato tra i gialloblù tra il 1998 e il 2003) stanno ricevendo in queste ore l'atto di fine inchiesta con il reato contestato di "concorso in bancarotta per distrazione". Quello, dunque, il peccato, ma chi siano con precisione i peccatori non è ancora dato a sapere, dal momento che nomi non ne sono stati fatti poiché, come ha chiosato lo stesso Laguardia, "sarebbe scorretto rivelarli prima che gli stessi interessati vengano a conoscenza della chiusura dell'inchiesta a loro carico".
All'interno il dispaccio dell'ANSA delle 13.18 di oggi
CALCIO: CHIUSA L'INCHIESTA SUL PARMA DELL'ERA FAMIGLIA TANZI SONO 28 GLI INDAGATI: 16 EX DIRIGENTI, 12 GIOCATORI DELL'EPOCA (ANSA) - PARMA, 24 FEB - Chiusa l'inchiesta sul Parma Calcio della gestione legata alla famiglia Tanzi. La Procura di Parma è in corso di notifica del 415 bis (atto di fine inchiesta) ai 28 indagati per "concorso in bancarotta per distrazione". Ne ha dato notizia questa mattina lo stesso procuratore capo della città emiliana, Gerardo Laguardia, spiegando che dei 28 indagati 16 sono ex dirigenti della società sportiva o comunque persone legate al Parma A.C. o a società che erano in rapporti 'd'affari con i gialloblù mentre 12 indagati sono calciatori che all'epoca militavano nella compagine emiliana. Per quanto riguarda questi ultimi, l'accusa riguarda sostanzialmente l'aver ricevuto parte dei compensi "in nero".
"Quella dei soldi 'fuori busta' è una pratica che riguarda gli stipendi e anche l'acquisto da altre società degli stessi calciatori", ha spiegato Laguardia. Nessuna informazione però arriva sull'identità delle persone indagate per via del fatto che le notifiche sono in corso di esecuzione e "sarebbe scorretto rivelare i nomi prima che gli stessi interessati vengano a conoscenza della chiusura dell'inchiesta a loro carico". Di sicuro figurano indagati l'ex patron della Parmalat Calisto Tanzi, suo figlio Stefano che all'epoca dei fatti era dirigente del Parma Calcio e l'ex presidente dell'Hellas Verona Giambattista Pastorello, in considerazione del fatto che l'inchiesta chiusa riguarda anche lo stralcio relativo al Verona Calcio guidato da Pastorello stesso. Il periodo preso in considerazione dalla pm Paola Dalmonte nella sua indagine va dal 1998 al 2003, anno del crac della multinazionale di Collecchio.
L'inchiesta sulle "distrazioni" del Parma Calcio è partita proprio in contemporanea con le indagini sul default Parmalat ma ha avuto un iter molto più accidentato, soprattutto perché la Procura di Parma si è trovata a dover operare con forze limitate a fronte di un impegno enorme come quello dell'inchiesta sul crac di Collecchio. (ANSA).
Y4C-MR/SCS
24-FEB-12 13:18 NNNN
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QUANDO ERA MELLI IL GIOELLINO DI TANZI…
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"Quella dei soldi 'fuori busta' è una pratica che riguarda gli stipendi e anche l'acquisto da altre società degli stessi calciatori", ha spiegato Laguardia. Nessuna informazione però arriva sull'identità delle persone indagate per via del fatto che le notifiche sono in corso di esecuzione e "sarebbe scorretto rivelare i nomi prima che gli stessi interessati vengano a conoscenza della chiusura dell'inchiesta a loro carico". Di sicuro figurano indagati l'ex patron della Parmalat Calisto Tanzi, suo figlio Stefano che all'epoca dei fatti era dirigente del Parma Calcio e l'ex presidente dell'Hellas Verona Giambattista Pastorello, in considerazione del fatto che l'inchiesta chiusa riguarda anche lo stralcio relativo al Verona Calcio guidato da Pastorello stesso. Il periodo preso in considerazione dalla pm Paola Dalmonte nella sua indagine va dal 1998 al 2003, anno del crac della multinazionale di Collecchio.
L'inchiesta sulle "distrazioni" del Parma Calcio è partita proprio in contemporanea con le indagini sul default Parmalat ma ha avuto un iter molto più accidentato, soprattutto perché la Procura di Parma si è trovata a dover operare con forze limitate a fronte di un impegno enorme come quello dell'inchiesta sul crac di Collecchio. (ANSA).
Y4C-MR/SCS
24-FEB-12 13:18 NNNN
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ELEZIONI, GHIRARDI VOTA PER IL TARDINI
Ieri 24 febbraio 2012, 10:03:29 | noreply@blogger.com (Gabriele Majo)

Nei prossimi mesi Parma sarà chiamata alle urne e i candidati sindaci hanno diverse ricette sul futuro dello Stadio: stadiotardini.com ha chiesto al Presidente se l'Ennio ha sempre la priorità. E la risposta è stata un chiaro, netto, evidente sì…
Il video amatoriale della prima parte della conferenza del presidente Ghirardi
(gmajo) – "Il mio desiderio è rimodernare il Tardini". Parole di Tommaso Ghirardi. E scrosciano gli applausi del direttivo del Centro di Coordinamento, presente a ranghi compatti durante la conferenza stampa di presentazione del secondo step del Progetto Cina del Parma FC, con la collaborazione instaurata con la società cinese Jangsu Sainty F.C. di Nanjing. A margine dell'evento il presidente si è concesso alle domande dei giornalisti: c'è chi è appassionato di programmi a breve (domanda che ripete ad ogni mini-ciclo) che avrà goduto nel sentire l'amico proclamare che ci attendono "Tre partite per il nostro futuro" e c'è chi come noi di stadiotardini.com ha nel cuore lo Stadio Tardini, per cui uno dei quesiti che abbiamo proposto al Pres durante la conferenza (qui è fruibile la prima parte della videoregistrazione amatoriale) riguardava proprio il futuro dell'Ennio, dal momento che siamo in campagna elettorale e i candidati sindaci hanno differenti ricette in merito: c'è chi, come l'ex Assessore Roberto Ghiretti, si è convertito all'idea di tenerlo dov'è, ma migliorando viabilità e sicurezza e chi come il Signor Rossi cavalca il malcontento dei residenti suggerendo la delocalizzazione altrove con un nuovo stadio edificato a spese del club su area comunale (tipo lo SPIP). La risposta di Tommaso Ghirardi è stata chiara, netta ed inequivocabile ed è quella che abbiamo evidenziato in apertura, sottolineata dagli applausi del CCPC…
All'interno la trascrizione delle parole di Ghirardi sullo Stadio Tardini
Gabriele Majo (http://www.stadiotardini.com/) – Se mi consente una domanda sull'argomento stadio, anche perché ci sono le elezioni in vista e ci sono diverse opinioni, diversi pareri da parte dei vari candidati. Lei ribadisce la sua priorità per lo stadio Tardini? Oppure c'è di nuovo l'apertura per una eventuale edificazione di un nuovo impianto su un'area comunale e altrove come qualcuno chiede?
Tommaso Ghirardi (Presidente Parma F.C.) – "Io sono molto orgoglioso di avere lo stadio Tardini perché credo che sia uno degli stadi più belli d'Italia e l'ho ribadito anche
recentemente. Noi, come priorità, porteremo tutta la parte direzionale a Collecchio, dove sono già iniziati i lavori per il realizzo della palazzina, e nel futuro non si sa: c'è una campagna elettorale in corso e ognuno usa le sue armi… Il mio desiderio è quello di restare al Tardini, magari mettendo a posto determinate situazioni. Il minimo da fare sarebbe coprire le Curve: fossero state coperte avremmo avuto la possibilità di giocare queste partite che sono state rinviate. Tengo a precisare che la Società, dal mio avvento, ha già speso su questo stadio 3 milioni e mezzo, perciò è chiaro che è uno stadio che ha bisogno di essere rimodernato. E il mio desiderio è proprio rimodernare il Tardini".
(Tommaso Ghirardi, presidente Parma F.C. – Estratto dalla Conferenza stampa del 23.02.2012 allo Stadio Tardini – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per http://www.stadiotardini.com/)
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All'interno la trascrizione delle parole di Ghirardi sullo Stadio Tardini
Tommaso Ghirardi (Presidente Parma F.C.) – "Io sono molto orgoglioso di avere lo stadio Tardini perché credo che sia uno degli stadi più belli d'Italia e l'ho ribadito anche
(Tommaso Ghirardi, presidente Parma F.C. – Estratto dalla Conferenza stampa del 23.02.2012 allo Stadio Tardini – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per http://www.stadiotardini.com/)
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