Pdl, arriva il nono candidato sindaco, Buzzi: "Oggi chiuderemo il cerchio"
"Per quanto mi riguarda non ho dato disponibilità alla candidatura", commenta Buzzi smentendo, apparentemente per il momento le recenti voci che vedrebbero il suo nome come il nono atteso nelle lista dei candidati per la poltrona di sindaco di Parma. Buzzi ha infatti affermato che per ora intende dedicarsi al suo nuovo incarico all'interno del coordinamento provinciale, "poi si vedrà al momento di fare le opportune valutazioni".
Parlando poi degli ex (Lega) o mancati (Ubaldi) alleati, l'ex vicesindaco, si augura che al di là dei "personalismi" si riesca a condurre una campagna elettorale positiva e centrata sui contenuti. E rispetto alla voci sull'imminente discesa in campo della Guarnieri con una lista firmata Av-Ap in sostegno di Bernazzoli, Buzzi non si mostra sorpreso. Se la scelta verrà confermata mostrerà una certa coerenza politica, commenta, "anche se mi sembra si tratti di uno strano matrimonio dato che la storia del movimento guidato dalla Guarnieri non è certo in linea con questo centrosinistra locale".
Parma capoluogo più inquinato d'Italia. Ecco i dati di Legambiente
Con 52 sforamenti dei valori limiti consenti di PM10 Parma guida la classifica dei capoluoghi più inquinati d'Italia.
Questo emerge dai dati di Legambiente: "Nei primi due mesi del 2012 sono già 27 i capoluoghi che hanno superato i limiti di legge per il PM10. La salute dei cittadini a serio rischio. La qualità dell'aria in Italia non accenna a migliorare. Ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto PM10 continuano a soffocare le nostre città rendendo l'aria irrespirabile. A soli due mesi dall'inizio del 2012, sono 27 i capoluoghi della nostra Penisola che hanno già esaurito i 35 superamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni (50 µg/m3) per la protezione della salute umana previsti della normativa vigente (Dm 60/2002; Dlgs. 155/2010)".
Continua il comunicato di Legambiente: "A guidare l'infausta classifica troviamo Parma, Cremona e Vicenza con rispettivamente 52, 47 e 46 giorni di "malaria". Seguono a ruota Alessandria, Brescia, Verona e Vercelli: una nuvola di smog sembra avvolgere il nord del Paese, ma anche il Centro-Sud rientra nell'elenco delle città più inquinate con Frosinone e Benevento, dove sono stati rilevati rispettivamente 44 e 38 sforamenti dei valori limite".
Secca la replica di Federico Pizzarotti, del Movimento 5 Stelle: "E' la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema", commenta il candidato sindaco.
"Con Regione, Provincia e Comune che vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse e una nuova autostrada in un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, non viene eliminato nessun fattore inquinante – accusa Pizzarotti – si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione, ma anzi si continua a peggiorarla".
Sui possibili interventi per migliorare la situazione dell'inquinamento, Pizzarotti afferma: "Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta", sottolinea il candidato del Movimento 5 Stelle, che ritiene utile "incentivarne l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente e integrare il trasporto pubblico con quello privato, attraverso sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come "Jungo" a costi ridottissimi per il comune".
Tra le altre proposte del Movimento 5 Stelle la "sostituzione della pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio, un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti", conclude Pizzarotti.
Pizzarotti (5 stelle) sull'inquinamento: "Aumentare le corse dei trasporti pubblici"
Posted: Wed, 07 Mar 2012 09:28:35 +0000
Che l'aria della città ducale risulti la più inquinata del Paese non è più una novità, questo è il verdetto dei dati del 2012.
"Parma capitale dell'inquinamento in Italia è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni - si legge nel comunicato di Federico Pizzarotti, candidato sindaco (Movimento 5 stelle) - Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema.
Quali sono le prospettive di Regione Provincia e Comune? Vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse (vedi Trecasali e via Paradigna), una nuova autostrada (la TI-BRE).
In un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, quale fattore inquinante viene eliminato? Nessuno. Anzi si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione - commenta il candidato - ma anzi si continua a peggiorarla.
Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici - afferma Pizzarotti - ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta. Incentivarne poi l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente. Integrare invece il trasporto pubblico con il trasporto privato incentivando sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come 'Jungo' a costi ridottissimi per il comune.
Sostituire progressivamente la pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio ( un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti).
Se si vuole dell'aria pulita, dell'aria nuova i cittadini sanno che solo il Movimento 5 stelle è affidabile e realmente impegnato in questa direzione.
Il Movimento 5 stelle – conclude il comunicato - è la vera ventata di aria nuova che spazzerà via la vecchia politica e lavorerà coerentemente per permetterci di respirare meglio".
Agenda digitale, Bernazzoli: "Trasparenza e innovazione al centro del governo comunale"
L'appuntamento è per sabato 17 marzo, dalle 16 alle 18, al teatro Cinghio di largo 8 Marzo. Sarà l'occasione per raccogliere le "best practices" da tutta Italia, grazie all'intervento di esperti qualificati: Matteo Lepore, assessore all'Innovazione del Comune Bologna, Fabio Malagnino (progetto "Torino digitale" e iniziative legislative in Regione Piemonte su open data e open wi-fi), Luca Cominassi, coordinatore del gruppo di lavoro "Agenda digitale Parma", Michele D'Alena, blogger e web manager. L'iniziativa sarà rintracciabile su twitter con l'hashtag "#Parma digitale".
Estendere il wi-fi e banda larga
"In questi anni – spiega Bernazzoli – mi sono reso conto che lo sviluppo di un territorio passa anche dalla facilità di accesso alla banda larga. Oggi, grazie all'impegno della Provincia, il 95% del territorio parmense, compreso l'Appennino , può collegarsi alla rete. In molte zone della città invece è impresa ardua accedere alla linea Adsl e la copertura del servizio wi-fi è insufficiente e macchinosa. Per comprendere al meglio il 'fabbisogno digitale' di Parma – continua il candidato sindaco del Pd – ho deciso di promuovere questo incontro aperto a tutta la cittadinanza. Ascoltando la voce e le iniziative promosse da numerosi esperti del settore, insieme, potremo raccogliere progetti concreti per lo sviluppo futuro della città".
Sul progetto "Comune on line" per la trasparenza al servizio di cittadini e imprese, Bernazzoli afferma: "Daremo vita a un'Agenda digitale, per favorire un controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica. Bilanci, costi gestionali, appalti e investimenti saranno non solo on-line, ma ci saranno con chiarezza estrema. Vogliamo che a Parma – conclude – si realizzi un modello di 'governo aperto', grazie al quale l'Amministrazione metterà in rete per cittadini e imprese i dati che già possiede, opportunamente ordinati e consultabili in formati standard, aperti e condivisi. Questo è il nostro modello di 'Parma città digitale'. Un modello trasparente, partecipato e collaborativo".
La Spaggiari sulla vicenda Cft: "La politica da che parte sta?"
"L'esito tenuto ieri in Provincia è da ritenersi sconcertante, con un padronato arrogante e chiuso che non è saputo andare oltre ad una patetica proposta di cassa integrazione fissa per 20 esseri umani,a rotazione per altri 16 e mobilità per tutti dopo il 31 dicembre 2012. Il quadro racconta un fatto ai nostri occhi eclatante: se mai l'imprenditoria famigliare avesse avuto una qualche funzione nel tessuto sociale del nostro territorio agli occhi di qualcuno, questa è stata abdicata per un guadagno ingordo ed egoistico. Solo in quest'ottica, infatti, si possono individuare- prosegue la Spaggiari- nella classe operaia i tagli da operare, in un'Azienda, la CFT, che (ricordiamolo) conta quasi 20 dirigenti, a fronte di 220 lavoratori dello stabilimento di Via Paradigna. Per meglio far capire a chi legge la non molto distante Barilla (che in termini di Management FORSE non ha molto da imparare da questi novelli Marchionne) conta qualche dirigente in meno, a fronte di qualche migliaio di lavoratori. Ma queste famiglie padronali, cosi ipoteticamente e sedicentemente adese e affezionate alla nostra città, all'atto pratico sono certe di aver completamente compreso cosa implichino i loro piani industriali in termini di disagio e povertà sui nostri concittadini? E questi politici, cosi altrettanto sedicentemente 'innamorati di Parma', cosi tecnici, cosi pronti a riscoprire "onestà" come parola d'ordine,e cosi felici di ridiscendere in campo…da che parte stanno? Dalla parte del cittadino/lavoratore precarizzato e impoverito, o dalla parte di quei piccoli capi clan che Ponte Caprazzucca di quando in quando ci elargisce?La loro insensibilità merita una rivolta delle coscienze, una insurrezione vera dei lavoratori e dei cittadini. Il Partito Comunista dei Lavoratori sarà- conclude il candidato sindaco- compattamente schierato a fianco di tutti costoro, a prescindere da quali forme di lotta decideranno di adottare. Li invita però a valutare l'ipotesi che il tempo del dialogo sia finito, e che la soluzione stia proprio in uno scontro frontale ed antagonista con la proprietà, sedicentemente capace ed autoreferenziale in termini di efficacia delle soluzioni.Tale proprietà stia pure serena: se avremo una qualche responsabilità di governo li staneremo senza sosta, e li costringeremo ad una più etica distribuzione di costi e benefici, ad una riformulazione totale delle scale valoriali su cui si costruisce una società!Parmigiano, la rivolta è oramai necessaria, e comincia dentro di te: ribellati ad una leadership che ti sta vergognosamente vampirizzando il presente ed il futuro! ribellati ai rivoltanti…."
Risso (Swg): "Bernazzoli stacca Ubaldi di almeno 20 punti percentuali"
A rimettere tutto apposto ci pensa, dal suo account di Twitter, il direttore dell'istituto di sondaggi Swg, Enzo Risso: "PARMA. falsi i dati su un sondaggio SWG che dà Ubaldi al 35% e Bernazzoli al 37%. Bernazzoli stacca Ubaldi di almeno 20 punti percentuali".
La parola fine sembra finalmente essere stata scritta, dopo tante chiacchiere e tante notizie false spacciate per vere, un po' di chiarezza, soprattutto in questo periodo, non fa mai male.
PDL sui tagli alla scuola: "Il PD ha delle responsabilità locali con Errani e Bernazzoli"
"Ma soprattutto – si chiedono ancora dal Pdl – come farà a guardare ancora in faccia i suoi elettori il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, candidato sindaco del centrosinistra a Parma, se è vero che nella Provincia di Modena sono state esaudite a discapito delle altre Province dell'Emilia-Romagna tutte le richieste di 'Tempo Pieno' in virtù di un accordo tra l'Assessore Regionale alla pubblica Istruzione le altre 'Amministrazioni rosse'? Se così fosse il Pd dovrebbe solo correre a nascondersi con un Errani che, a livello regionale, non sottoscrive per motivi biecamente partitici un accordo equo con la Gelmini a tutela dei precari e Bernazzoli che, a livello locale, non tutela Parma. Mentre il PdL, vale la pena di ricordarlo, si è sempre battuto – in tutte le sedi, dall'ufficio scolastico regionale a quello provinciale – per la difesa della scuole di montagna e per mantenere inalterati i punti di erogazione del servizio scolastico."
Pd : "Solidarietà e sostegno ai lavoratori CFT"
La CFT azienda metalmeccanica dell'agro-alimentare è una importante realtà della nostra provincia, leader nell'impiantistica alimentare per la produzione del pomodoro, frutto della fusione di due marchi storici del nostro territorio, la Rossi & Catelli e la Manzini, e già negli anni scorsi è stata protagonista di processi di ristrutturazioni che hanno già comportato riduzioni del personale.
Data l'odierna situazioni di pesante crisi economica che sta colpendo anche la nostra provincia - continua il comunicato - riteniamo che i vertici aziendali debbano valutare tutte le possibili soluzioni per far fronte alle proprie necessità di competitività e innovazione senza che ciò penalizzi unicamente i lavoratori.
Per questi motivi il Partito Democratico di Parma si appella all'azienda affinché riveda la propria posizione e continui a mantenere un dialogo aperto e produttivo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori mettendo al primo posto la salvaguardia dei posti di lavoro e le proposte avanzate per affrontare con altri strumenti quali la cassa integrazione a rotazione e i contratti di solidarietà i problemi economici che auspichiamo possano essere superati".
Violenza sulle donne, Soliani (Pd): "La Rai trasmetta il film sullo stalking"
La Soliani fornisce anche alcuni dati emersi dalla ricerca Istat 2006 sulla violenza e i maltrattamenti contro le donne, dentro e fuori dal contesto familiare: "Sono più di 2 milioni le donne vittime di stalking, più di 7 milioni le vittime di violenza psicologica e oltre 1 milione quelle che hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni. Nella quasi totalità dei casi – aggiunge – le violenze non sono denunciate, fenomeno imputabile anche a fattori di tipo culturale. La violenza contro le donne è un crimine, ma continua ad essere considerata dagli individui, dalle istituzioni sociali e dagli Stati come una questione privata, circoscrivendo, in tal modo, alla sfera privata un crimine di ordine pubblico".
Fondamentale per la senatrice del Pd il ruolo delle istituzioni: "Occorre favorire e sostenere la scelta della denuncia e promuovere tutte le azioni necessarie per educare le nuove generazioni alla cultura dei diritti delle persone e alla non violenza. E' in gioco la civiltà dell'Italia. Alla crisi economica e al disagio sociale si è accompagnato, in questi anni, l'indebolimento della cultura e dei legami sociali, nonché l'imbarbarimento dei comportamenti di cui l'aggressione degli uomini nei confronti delle donne è l'aspetto più preoccupante", denuncia Albertina Soliani.
Nell'interrogazione la Soliani ha chiesto al ministro Fornero di "attivarsi affinché la RAI provveda a trasmettere il tv-movie, prodotto da RAI Fiction e Claudia Mori, nei prossimi giorni, in occasione dell' 8 marzo, giornata dedicata alla parità dei diritti tra donne e uomini, o comunque, in tempi brevissimi".
E sulla sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto al tema della violenza sulle donne, la senatrice sottolinea la necessità di "azioni che promuovano una maggiore conoscenza degli strumenti normativi e della legge n.38 del 2009 a tutela delle donne vittime di violenze e di persecuzioni", fondamentali – conclude la Soliani – "per favorire presso le giovani generazioni la cultura del rispetto dei diritti delle persone".
Anche il Pdci di Parma si 'mobilita' per lo sciopero generale di venerdì
"Per questo – conclude la nota – il Pdci é mobilitato, anche a Parma, per la riuscita dello sciopero generale e invita tutti a sostenerlo e a parteciparvi".
Operazione Trasparenza: pubblicate le presenze dei consiglieri regionali
Latitante per eccellenza il capogruppo Pdl Luigi Giuseppe Villani, unico consigliere regionale che non ha partecipato ai lavori delle commissioni consiliari del 2011. Villani si è avvalso dell'esonero di partecipazione su richiesta, consentito solamente ai capigruppo e ai membri dell'ufficio di presidenza, non prendendo parte a nessuna delle 24 riunioni dello scorso anno.
Impeccabili, invece, Gabriella Meo (Sel),il consigliere che ha seguito più commissioni; Roberto Corradi (Lega Nord), segretario dell'ufficio di presidenza, ha presenziato 19 volte alla quarta commissione riguardante salute e politiche sociali, contraendo una sola assenza nelle riunioni dell'ufficio di presidenza; Roberto Garbi (Pd), della commissione "politiche economiche e "turismo, cultura, scuola, formazione, lavoro e sport", risultato assente rispettivamente 3 incontri su 29 e 4 su 29.
Tornano attive nel weekend le Ztl
Posted: Wed, 07 Mar 2012 09:18:09 +0000
Infomobility ricorda che martedì 6 marzo u.s. è scaduta la proroga che consentiva l'accesso in Ztl al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. Pertanto, gli orari di attivazione dei tre varchi elettronici sono i seguenti, tutti i giorni compresi i festivi:
Viale Toscanini
tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 20:30. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00.
Viale Mariotti
tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 20:30. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00
Via Ventidue Luglio
tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 11.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19:00. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00
Ricordiamo anche che oggi, mercoledì 7 marzo in occasione dell'incontro di calcio Parma – Fiorentina (inizio alle ore 18,30) i varchi saranno spenti dalle ore 16,00 alle ore 20,30
*Varchi attivi anche di notte fino al 31 marzo: dal 4 al 31 marzo, ogni giorno dalle 23 alle 3.00 è istituito il divieto di transito per i veicoli non autorizzati nelle strade comprese in zone a traffico limitato: viale Mariotti, viale Toscanini, via Mazzini, strada della Repubblica, strada XXII Luglio. Le categorie dei veicoli aventi diritto al transito sono quelle indicate nell'ordinanza di attuazione della disciplina di accesso e sosta nelle ZTL attualmente in vigore.
Intervista al Pro Rettore Cristini: "A Parma effetti modesti della riforma Gelmini"
Cosa è cambiato concretamente all'interno del sistema universitario italiano con la Riforma Gelmini?
"Il segno della legge l'abbiamo capito tutti. Mettendosi per un attimo nei panni del Ministro di allora, si è cercato di dare un taglio alla proliferazione dei corsi, processo questo che aveva spinto verso la ricerca di docenti esterni, producendo sia un aumento degli oneri sia una maggiore precarizzazione del personale. Dall'anno scorso si è cercato di proporre un'offerta didattica senza fronzoli. Inevitabilmente, sull'altro lato della medaglia, ciò ha comportato un forte taglio dei costi, riducendo le specificità peculiari dei singoli atenei e privilegiando così l'efficienza del sistema universitario italiano a scapito della sua efficacia".
Nel caso dell'Università di Parma, cosa si è dovuto fare?
"Nel caso di Parma questa legge ha avuto tutto sommato degli effetti modesti, grazie all'impegno dei presidi e dei coordinatori dei corsi. Noi avevamo già allora un'offerta formativa sostenibile, il che ci ha permesso di non tagliare alcun corso. Ci siamo limitati ad accorpare cinque corsi di laurea magistrale".
Parliamo dei ricercatori. L'Università di Parma ha stanziato quest'anno dei fondi per pagare loro le ore di insegnamento ?
"Quest'anno i nostri ricercatori sono stati retribuiti per le loro ore di insegnamento. Ma questa faccenda va raccontata oggettivamente. Secondo il nostro punto di vista c'è stata una forzatura da parte del Ministero, il quale a maggio ha mandato una circolare informativa in cui si imponeva l'obbligo di remunerare i ricercatori, che come principio è giusto. Il problema consisteva nel fatto che il bilancio preventivo era stato approvato alcuni mesi prima, e trovare le risorse necessarie non è stato semplice. Per il prossimo anno faremo un procedimento analogo, sedendoci ad un tavolo insieme ad una rappresentanza dei ricercatori per cercare di trovare una soluzione democratica, laddove il Ministero ha sì deciso l'obbligo di pagare i ricercatori, senza però porre dei parametri a riguardo".
Nelle ultime settimane si è parlato di togliere il valore legale ai titoli di laurea, di abolire il peso del voto nei concorsi pubblici. Secondo lei è questa la via giusta?
"Per ora si è aperto solo una discussione su come valorizzare il titolo di studio. Come istituzione l'Università di Parma non ha ancora preso una posizione ufficiale, quindi rispondo a titolo personale. Credo si debba aprire una discussione su come poter migliorare e oggettivizzare il valore prima degli atenei e poi dei singoli corsi di laurea, e lo vedo come ragionamento giusto".
Cosa serve una graduatoria degli atenei, sul modello anglosassone?
"Serve alle famiglie, agli studenti, per aiutarli a prendere la decisione giusta. Da noi invece il sistema è farraginoso, dove tutti pagano poco. Non serve l'abolizione del titolo legale, serve un ragionamento per cui gli studenti e le famiglie possano capire dove c'è valore, e questo sarebbe un segnale di civiltà, in linea con gli obbiettivi di un paese democratico e avanzato che segnala i propri punti di forza e i propri punti di debolezza".
Quindi si sta puntando verso un sistema basato sulle graduatorie degli atenei. Ma come potrà funzionare correttamente se la fonte di finanziamento primaria (ovvero i fondi statali) è uguale per tutti ?
"Questa è una considerazione giusta. Il Ministero infatti ci sta dicendo 'ti abbasso il contributo uguale per tutti, il 90%, e ti do in cambio un sistema premiante più forte'. Ci stiamo dunque spostando verso un sistema in cui si avrà un sistema retributivo differenziato. Quando ( e se) questo sarà a regime, il docente più internazionalizzato, con più pubblicazioni, più meritevole, rientrerà in uno sistema stipendiale più alto rispetto ad altri colleghi. Un sistema quindi che incentiva i docenti, e non solo per la ricerca, anche per la didattica".
Ovvero le valutazioni che gli studenti fanno dei docenti contano qualcosa?
"In futuro conteranno. Con l'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) queste valutazioni acquisteranno peso".
Una domanda banale, ma forse non la risposta: esiste anche nell'Università di Parma una sorta di 'Parentopoli'?
"Ho letto il librone Parentopoli, di Nino Luca, che spiega le malefatte del mondo universitario italiano: si resta basiti. Basti pensare poi alla prima pagina del Corriere della Sera di qualche settimana fa, dove la vicenda coinvolge uno tra gli atenei più grandi del mondo – ci si riferisce ovviamente a La Sapienza di Roma e suo al rettore Frati, che ha accasato mezza famiglia all'interno della facoltà di Medicina –adesso grazie ad una clausola della riforma Gelmini, se non altro, queste situazioni andranno a scomparire. Ma basterebbe un po' di buon senso. Il problema è che, per colpa di questi personaggi, che sono una minima frazione del corpo docente, noi universitari ci troviamo spesso sotto schiaffo da una parte dell'opinione pubblica e da una parte della politica, che sembra non aspettare altro che scatenare una battaglia contro l'università pubblica. E questo non mi piace: se guardiamo le testate di alcuni giornali, c'è una linea che sembra contro l'università pubblica, e da molti anni. Fortunatamente nell'Ateneo di Parma di queste situazioni ne esistono poche, ereditate dal passato, e molto meno gravi di quelle riscontrate in altri atenei. Certamente, su questi fatti bisogna agire con fermezza".
Qualche giorno fa c'è stato uno scambio di battute tra Ghiretti, candidato sindaco, e l'Ateneo, riguardo all'apertura del campus. Più in generale, parte del mondo politico parmigiano auspica un maggiore inserimento dell'Università nel contesto economico ed imprenditoriale cittadino, smettendo di essere "un semplice contenitore di docenti e studenti". Come può l'università assecondare queste richieste?
"Che si debba migliorare il raccordo con il territorio è indubbio. L'università pubblica deve porsi anche questi obbiettivi. Ma se noi abbiamo 5700 convenzioni con enti, istituzioni e imprese, in una provincia di 300mila abitanti, significa che siamo raccordati praticamente con tutto. Siamo la più grande istituzione di Parma dopo la Barilla, con 2 mila dipendenti, 30mila studenti e con un altro migliaio di precari. Nonostante ciò, ben vengano le critiche costruttive. Se la città chiama, noi ci siamo. Mi auguro però che questi signori abbiano in mente cosa vuole dire gestire un'istituzione del genere, ovviamente più complessa di un'istituzione privata, perché deve rispondere a tantissimi elementi tutti i giorni".
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GCR: "Slow food e Rifiuti Zero"
Comunicato stampa
Cooperare per "iniziare ad alleggerire il carico inquinante", un carico che mette a rischio la possibilità di diffondere il Diritto al Piacere e di salvaguardare l'ambiente dove viene prodotto il Cibo Buono Pulito e Giusto.
Un corso per "difendere l'agricoltura" di piccola scala che fra mille difficoltà si trova a competere non solo con l'agroindustria ma anche con l'agro-energia, l'energia che mangia le campagne.
Nei giorni 12, 19, 26 marzo e 2 aprile 2012, la condotta di Parma in "cooperazione" con l'associazione Gestione Corretta dei Rifiuti di Parma e con la sezione di Parma del Movimento per la Decrescita Felice, organizza un serie di incontri formativi sulla strategia Rifiuti Zero.
La posizione di Slow Food in tema di rifiuti è chiara e netta.
Considerando che la nostra mission è fare divulgazione e cultura su tutto quanto ruota intorno al cibo Buono Pulito e Giusto, per diffondere il Diritto al Piacere salvaguardando l'agricoltura di piccola scala, ci siamo dati come obbiettivo quello di fare cultura sulla corretta gestione dei rifiuti e sulle strategie rifiuti zero, per superare gli attuali sistemi di smaltimento quali discariche e inceneritori.
Siamo convinti che con la formazione, la consapevolezza, la collaborazione dei cittadini/consumatori co-produttori, la strategia rifiuti zero, verso la quale la legislazione europea e le politiche di raccolta differenziata stanno convergendo, sia raggiungibile a breve termine.
Esula da questo corso entrare nel merito di scelte "transitorie" che rendono la strategia rifiuti zero auspicabile.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a slowfoodparma@gmail.com. Ricordiamo a tutti che sabato 14 aprile 2012 a Parma si terrà una importante manifestazione nazionale dal titolo "Stop all'inquinamento - Stop all'incenerimento" sottotitolo "Ricicliamo l'Italia".
Sarà un importante momento di incontro per "fare rete" con le comunità, i movimenti di cittadini, le associazioni che hanno a cura ciò che ci accomuna tutti: l'ambiente in cui viviamo e dove produciamo il nostro cibo.
Ricordiamo gli auguri di fine anno inoltrati dal nostro presidente Roberto Burdese ...meno Io e più Noi... Solo (con il) Noi possiamo iniziare ad alleggerire il carico inquinante.
I Nostri bimbi hanno bisogno di un "cambio del Nostro modello di sviluppo" ed è a loro che si
rivolge la manifestazione.
Lanceremo per l'occasione una campagna associativa Slow Kids invitando i partecipanti, al corso ed alla manifestazione, ad iscrivere un bimbo. Con € 2,00 possiamo iscrivere un bambino a Slow Food che riceverà la tessera personalizzata, un simpatico adesivo e potrà acquistare con il 10% di sconto la collana di libri a lui dedicati http://www.permangiartimeglio.it/
Ma soprattutto avrà l'occasione di avvicinarsi alla conoscenza del "cibo buono pulito e giusto".
Se poi volessero iscriversi anche i giovani e/o gli adulti... siamo attrezzati per farlo.
Per aderire alla manifestazione anto.fabio@alice.it
Vi aspettiamo poi numerosi a Parma il sabato mattina per lo spazio dibattito ed al pomeriggio per la manifestazione (seguirà programma dettagliato).
http://gestionecorrettarifiuti.it/pdf/ComunicatoCorsoRifiutiZero.pdf
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
Via Zaniboni 1 - 43126 Parma - Italia
www.gestionecorrettarifiuti.it
gestionecorrettarifiuti@gmail.com
Smog: Parma è la città più inquinata d'Italia
«Nei primi due mesi del 2012 sono già 27 i capoluoghi fuorilegge per aver oltrepassato i limiti di Pm10». E quasi tutti del nord del Paese, tanto da far pensare a «un nuvola» di smog su quest'area. Lo afferma la classifica redatta da Legambiente e resa nota prima della partenza del Treno verde che nel suo giro d'Italia monitorerà proprio l'inquinamento urbano.
Sul podio delle città che hanno superato, in soli due mesi, i 35 sforamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni di polveri sottili (50 microgrammi per metro cubo) consentiti dalla legge per la protezione della salute umana, Parma (52 giorni), Cremona (47) e Vicenza (46). Seguono Alessandria, Brescia, Verona, e Vercelli. Oltre al nord, anche al centro-sud piazza delle città in classifica, come Frosinone (44 sforamenti) e Benevento (38). Milano si ferma alla undicesima posizione, Torino quattordicesima, Venezia arriva alla ventunesima, Bologna chiude al ventiseiesimo posto.
Il Treno verde – realizzato con la partecipazione del ministero dell'Ambiente e il contributo di Enel green power - dal 6 marzo al 7 aprile porterà avanti un monitoraggio dell'inquinamento dell'aria e acustico nelle città in cui si fermerà (Potenza, Napoli, di nuovo Roma, Grosseto, Genova, Milano, Venezia, Ancona), tentanto di sensibilizzare sul problema del trasporto su rotaie, sulla riduzione delle emissioni e sulle rinnovabili. Le carrozze e i vagoni per l'occasioni diventeranno delle 'galleriè per accogliere i visitatori e osservare le buone pratiche ambientali.
La classifica
1° Parma con 52 giorni di superamento della soglia di pm10 a gennaio e febbraio
2° Cremona 47 giorni di superamento
3° Alessandria 46 giorni
4° Brescia 45 giorni
5° Verona, Vercelli, Frosinone, Modena e Reggio Emilia con 44 giorni di "sforamenti"
11° Milano e Monza con 43 giorni
Legambiente: l'utilità del pacchetto antismog, la necessità di cambiare stili di vita
Rispetto ad esternazioni di commercianti o di altri come l'associazione Nostri Borghi, che si dice "quantomeno dubbiosa se non contraria" al provvedimento occorre ricordare che veniamo da una serie nera di sforamenti di oltre un mese (32 consecutivi); da un anno - il 2011 - in cui si sono superati i limiti di legge ben 93 volte e da un picco giornaliero, mai registrato prima, di 246 microgrammi, lo scorso 19 febbraio.
Occorre ricordare che questi numeri hanno un effetto diretto e scientificamente provato sulla salute, e che sono causati in larga parte dal traffico e dal riscaldamento domestico.
"La chiusura al traffico domenicale non è certo la soluzione a tutti i mali, ma è un "di più" rispetto a quanto fatto finora a Parma ed in altre città della regione, e un segnale che qualche decisione, in uno stato di emergenza, deve essere presa. In quanto tale il provvedimento va accolto in modo positivo, e semmai va potenziato ed integrato con altri provvedimenti.
Non potere usare l'auto come e quando si vuole può sicuramente essere elemento di scomodità per qualcuno, ma occorrono segnali a tutti i cittadini che i nostri stili di vita hanno un costo ambientale e che ridurre le pressioni ambientali e l'inquinamento significa anche rivedere i nostri comportamenti.
Sicuramente condividiamo la perplessità dei Nostri Borghi sul blocco parziale alle auto, con deroga ai motori euro 4 e euro 5, che colpisce i meno abbienti.
Sottolineiamo, però, che nella giornata di domenica i limiti delle PM10 sono scesi per la prima volta sotto la soglia di legge, mentre lunedì sono di nuovo risaliti. Ci piace pensare che anche il blocco del traffico, per quanto parziale, abbia contribuito a questo respiro di aria un po' più pulita.
Giuliano Molossi intervista Elvio Ubaldi
Per "Agorà percorsi politici", alle 20,30 su TvParma il direttore della Gazzetta, Giuliano Molossi, intervista Elvio Ubaldi, che ha annunciato la sua candidatura a sindaco.
Parma
Varchi, scaduta la proroga: vietato entrare in centro. Unica eccezione: la partita
Infomobility ricorda che è scaduta la proroga che consentiva l'accesso in ztl al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. I varchi elettronici sono quindi accesi durante il giorno e, fino alla fine di marzo, anche dalle 23 alle 3. I varchi elettronici saranno spenti solo dalle 16 alle 20,30 di oggi in occasione di Parma-Fiorentina.
Parma
Smog: Parma è la città più inquinata d'Italia
Legambiente denuncia: 27 città fuorilegge. Parte il trenino verde
Birra e alcolici più cari
Birra e prodotti alcolici più cari per pagare la stabilizzazione di personale docente e non per i servizi legati al tempo pieno: lo prevede un emendamento votato in commissione alla Camera durante l'esame del dl semplificazioni. Prevista anche una rivisitazione delle norme sui giochi.
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lìemozione della birra non ha prezzo ! inviato da Giova il 07/03/2012 alle 11:16
MO BI' DLACQUA FRESCA MAMLO' inviato da DADDA il 07/03/2012 alle 10:56
@Gianluca Pasini "superficialità facilona e permissivista" mi spiegheresti cosa c'è di tutto ciò in quello che ho scritto? te ne sarei grato, perchè la cosa mi sfugge. inviato da lol il 07/03/2012 alle 09:54
@lol......100 giorni di governo Monti=23 MILIONI risparmiati per i viaggi di stato.......23M-I-L-I-O-N-I......Larussa non usa più gli aerei di stato per andare a vedere l\'inter....cmq in tutti i paesi Sviluppatti alcoll e tabacco sono carissimi.....le tasse sono sempre esistite fin dall\'impero romano e all\'epoca TUTTI le pagavano....ma come frignamo noi italiani non frigna nessuno inviato da fabio il 07/03/2012 alle 08:57
nelle condizioni in cui mi sono venuto a trovare, esco una volta ogni tanto... e se devo (in un qualsiasi pub) pagare una birra media 5/6 euro,i locali,dal sottoscritto,non vedono piu' una GHINEA.... già quattro euro è una rapina.... e non m'interessa di chi è la colpa,sia ben chiaro.... dato che (da che mondo è mondo) ognuno a casa propria fa quel che vuole, le birrette me le bevo a casa.... da solo od in compagnia.... con un paio di euro in piu',(al discount) me ne compro una cassa.... inviato da luca il 07/03/2012 alle 01:24
Ci risiamo!! Altre tasse... Questo Governo non riesce a produrre altro... Eppure sono accreditati come "cervelloni". Scolari alcolizzatevi vi auto finanziate lo studio e con una bottiglia di vino adotti un Prof. precario!! Il nuovo slogan per salvare la squola... inviato da giampaolo il 07/03/2012 alle 00:04
una str....ata così non l'avevo mai sentita inviato da betti il 06/03/2012 alle 23:23
D'accordo con sapedi e fabio. Fuori luogo il lamento che si traveste da vittimismo di classe (Dexter) e la superficialità facilona e permissivista di lol. inviato da Gianluca Pasini il 06/03/2012 alle 21:43
semplicemente un passo verso la civiltà inviato da sapedi il 06/03/2012 alle 19:52
Sembra una barzelletta ma ormai si arriverà a una tassa sull' esistenza. Si perché ormai hanno messo balzelli su tutto, e non basta mai. Adesso arriveranno in busta paga, anche gli aumenti IRPEF regionali. L'unica cosa che non crescono mai sono i salari e gli stipendi di chi lavora. Perché questo stato vorace non comincia a ridurre il carico fiscale sul reddito dei lavoratori? Perché in Italia gli stipendi sono la metà di quelli di un lavoratore tedesco? Perché dev'essere sempre la povera gente a pagare il conto? BASTA! inviato da Dexter il 06/03/2012 alle 19:26 QI basso di certo non ne ho, ma tu ne hai uno senza dubbio alto che ti permette di insultare gli altri e sentirti superiore. Non so quanto fumassi e bevessi tu, ma io che non sono alcolista e non fumo, un paio di birre ogni tanto con gli amici non mi devono costare un occhio della testa. Per l'alcolismo giovanile, basta controllare un pò i figli (come per tutte le altre cose e come è giusto fare da buoni genitori), se uno torna a casa che puzza di alcol lo si sente da lontano, siamo stati ragazzi anche noi. Non dico che Monti non stia facendo un bel lavoro, ma certe cose se le potrebbe risparmiare secondo il mio modesto QI...che usassero meno autoblu per cominciare, e vedi come i soldi per l'istruzione si trovano. inviato da lol il 06/03/2012 alle 17:53
I bar fanno già ricarichi del 400% faranno il 500%.Da quello che ho capito è un governo che non beve, è tutto cotro l'alcool.Loro sono puliti, non bevono e non fumano, ma sanno benissimo come si mette in quel posto ai cittadini. inviato da giovanni il 06/03/2012 alle 17:47
Ma perchè solo la PROSTITUZIONE rimane ESENTASSE? inviato da RENZ il 06/03/2012 alle 17:39
un motivo in più per prendere una sbronza!!!!! ahahahahhaha inviato da filippo il 06/03/2012 alle 17:38
i soldi degli alcolici per finanziare la scuola......solo qui c'è gente con un QI così basso da contestare una cosa del genere.....io la trovo un'ottima idea per contrastare in parte l'alcolismo minorile e portare fondi all'istruzione che ne ha bisogno.....e lo dice un fumatore, bevitore automunito....FORZA MONTI!!! inviato da fabio il 06/03/2012 alle 16:51
@JAPOS qualcosa che non aumenta c'è, lo stipendio. inviato da lol il 06/03/2012 alle 16:17
Ormai c\'è da sapere se c\'è qualcosa che non aumenta! Ma gli alcolici non sono già abbastanza cari? Vabbè: non beviamo più, non fumiamo più e non andiamo più in macchina. Forse lo fanno per la nostra salute inviato da LARA il 06/03/2012 alle 16:01
Io me la faccio in casa inviato da Anolino il 06/03/2012 alle 14:54
vorrei sapere se cè qualcosa che non aumenta...poi saranno gli stessi che si lamenteranno perchè la gente scende in piazza ed è violenta....mah... inviato da JAPSOS il 06/03/2012 alle 14:49
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