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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/07 RASS ST



 
 

Pdl, arriva il nono candidato sindaco, Buzzi: "Oggi chiuderemo il cerchio"

Pdl: arriva il nono candidato sindaco, Buzzi: "Oggi chiuderemo il cerchio"Ore di lavoro intense in casa Pdl. Dopo l'annuncio da parte del segretario nazionale Alfano che il partito correrà solo alle amministrative, i vertici locali confermano la linea e si mobilitano per ufficializzare il nome del candidato sindaco. "Se il cerchio non si chiuderà stasera comunque in settimana avremo il nome" , dichiara il coordinatore provinciale Paolo Buzzi. Alle 18 di oggi, infatti, il direttivo del partito si riunirà per vagliare i nomi 'papabili'.

"Per quanto mi riguarda non ho dato disponibilità alla candidatura", commenta Buzzi smentendo, apparentemente per il momento le recenti voci che vedrebbero il suo nome come il nono atteso nelle lista dei candidati per la poltrona di sindaco di Parma. Buzzi ha infatti affermato che per ora intende dedicarsi al suo nuovo incarico all'interno del coordinamento provinciale, "poi si vedrà al momento di fare le opportune valutazioni".

Parlando poi degli ex (Lega) o mancati (Ubaldi) alleati, l'ex vicesindaco, si augura che al di là dei "personalismi" si riesca a condurre una campagna elettorale positiva e centrata sui contenuti. E rispetto alla voci sull'imminente discesa in campo della Guarnieri con una lista firmata Av-Ap in sostegno di Bernazzoli, Buzzi non si mostra sorpreso. Se la scelta verrà confermata mostrerà una certa coerenza politica, commenta, "anche se mi sembra si tratti di uno strano matrimonio dato che la storia del movimento guidato dalla Guarnieri non è certo in linea con questo centrosinistra locale".

 

Parma capoluogo più inquinato d'Italia. Ecco i dati di Legambiente

Parma capoluogo più inquinato d'Italia? Ecco i dati di LegambienteCon 52 sforamenti dei valori  limiti consenti di PM10 Parma guida la classifica dei capoluoghi più inquinati d'Italia.

Questo emerge dai dati di Legambiente: "Nei primi due mesi del 2012 sono già 27 i capoluoghi che hanno superato i limiti di legge per il PM10. La salute dei cittadini a serio rischio. La qualità dell'aria in Italia non accenna a migliorare. Ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto PM10 continuano a soffocare le nostre città rendendo l'aria irrespirabile. A soli due mesi dall'inizio del 2012, sono 27 i capoluoghi della nostra Penisola che hanno già esaurito i 35 superamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni (50 µg/m3) per la protezione della salute umana previsti della normativa vigente (Dm 60/2002; Dlgs. 155/2010)".

Continua il comunicato di Legambiente: "A guidare l'infausta classifica troviamo Parma, Cremona e Vicenza con rispettivamente 52, 47 e 46 giorni di "malaria". Seguono a ruota Alessandria, Brescia, Verona e Vercelli: una nuvola di smog sembra avvolgere il nord del Paese, ma anche il Centro-Sud rientra nell'elenco delle città più inquinate con Frosinone e Benevento, dove sono stati rilevati rispettivamente 44 e 38 sforamenti dei valori limite". 

Secca la replica di Federico Pizzarotti, del Movimento 5 Stelle: "E' la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni. Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema", commenta il candidato sindaco.

"Con Regione, Provincia e Comune che vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse e una nuova autostrada in un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, non viene eliminato nessun fattore inquinante – accusa Pizzarotti –  si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione, ma anzi si continua a peggiorarla".

Sui possibili interventi per migliorare la situazione dell'inquinamento, Pizzarotti afferma: "Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta", sottolinea il candidato del Movimento 5 Stelle, che ritiene utile  "incentivarne  l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente e integrare il trasporto pubblico con quello privato, attraverso sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come "Jungo" a costi ridottissimi per il comune".

Tra le altre proposte del Movimento 5 Stelle la "sostituzione della pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio, un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti", conclude Pizzarotti.

 

 

  • Pizzarotti (5 stelle) sull'inquinamento: "Aumentare le corse dei trasporti pubblici"

    Posted: Wed, 07 Mar 2012 09:28:35 +0000

    Pizzarotti (5 stelle) sull'inquinamento: "Aumentare le corse dei trasporti pubblici"Che l'aria della città ducale risulti la più inquinata del Paese non è più una novità, questo è il verdetto dei dati del 2012.

    "Parma capitale dell'inquinamento in Italia è la conseguenza delle scelte fatte fino ad ora dalle precedenti amministrazioni - si legge nel comunicato di Federico Pizzarotti, candidato sindaco (Movimento 5 stelle) -  Il blocco del traffico è un palliativo, e non risolve il problema.

    Quali sono le prospettive di Regione Provincia e Comune? Vogliono costruire un inceneritore, centrali a biomasse (vedi Trecasali e via Paradigna), una nuova autostrada (la TI-BRE).

    In un'area in cui la qualità dell'aria è già altamente compromessa, quale fattore inquinante viene eliminato? Nessuno. Anzi si pensa a costruire altre fabbriche che peseranno con i loro fumi sull'ambiente. Non si fa nulla per migliorare la situazione - commenta il candidato - ma anzi si continua a peggiorarla.

    Noi proponiamo un censimento della mobilità da cui partire per fare un vero piano alternativo. Bisogna capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. E' necessario aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici - afferma Pizzarotti - ridisegnare le attuali linee, con l'obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta. Incentivarne poi l'utilizzo attraverso apposite tariffazioni agevolate sulla base della frequenza di utilizzo, rendendo sconveniente al contempo l'uso del mezzo privato usato singolarmente. Integrare invece il trasporto pubblico con il trasporto privato incentivando sistemi di car-pooling (condivisione della stessa autovettura) come 'Jungo' a costi ridottissimi per il comune.

    Sostituire progressivamente la pavimentazione con nuovi tipi di asfalto composti dal biossido di Titanio ( un materiale foto-catalitico che rende innocui molti inquinanti). 

    Se si vuole dell'aria pulita, dell'aria nuova i cittadini sanno che solo il Movimento 5 stelle è affidabile e realmente impegnato in questa direzione.

    Il Movimento 5 stelle – conclude il comunicato - è la vera ventata di aria nuova che spazzerà via la vecchia politica e lavorerà coerentemente per permetterci di respirare meglio".

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    Agenda digitale, Bernazzoli: "Trasparenza e innovazione al centro del governo comunale"

    "La trasparenza e l'innovazione devono essere al centro del governo comunale". E' quanto afferma il candidato sindaco del Pd Vincenzo Bernazzoli, annunciando un incontro sulla "agenda digitale", ossia sulle migliori pratiche da promuovere per favorire la diffusione della rete, l'innovazione e la trasparenza a Parma, attraverso la condivisione dei dati in possesso dell'Amministrazione in formati accessibili.

    L'appuntamento è per sabato 17 marzo, dalle 16 alle 18, al teatro Cinghio di largo 8 Marzo.  Sarà l'occasione per raccogliere le "best practices" da tutta Italia, grazie all'intervento di esperti qualificati: Matteo Lepore, assessore all'Innovazione del Comune Bologna, Fabio Malagnino (progetto "Torino digitale" e iniziative legislative in Regione Piemonte su open data e open wi-fi), Luca Cominassi, coordinatore del gruppo di lavoro "Agenda digitale Parma", Michele D'Alena, blogger e web manager. L'iniziativa sarà rintracciabile su twitter con l'hashtag "#Parma digitale".

    Estendere il wi-fi e banda larga

    "In questi anni – spiega Bernazzoli – mi sono reso conto che lo sviluppo di un territorio passa anche dalla facilità di accesso alla banda larga. Oggi, grazie all'impegno della Provincia, il 95% del territorio parmense, compreso l'Appennino , può collegarsi alla rete. In molte zone della città invece è impresa ardua accedere alla linea Adsl e la copertura del servizio wi-fi è insufficiente e macchinosa. Per comprendere al meglio il 'fabbisogno digitale' di Parma – continua il candidato sindaco del Pd – ho deciso di promuovere questo incontro aperto a tutta la cittadinanza. Ascoltando la voce e le iniziative promosse da numerosi esperti del settore, insieme, potremo raccogliere progetti concreti per lo sviluppo futuro della città".

    Sul progetto "Comune on line" per la trasparenza al servizio di cittadini e imprese, Bernazzoli afferma: "Daremo vita a un'Agenda digitale, per favorire un controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica. Bilanci, costi gestionali, appalti e investimenti saranno non solo on-line, ma ci saranno con chiarezza estrema. Vogliamo che a Parma – conclude – si realizzi un modello di 'governo aperto', grazie al quale l'Amministrazione metterà in rete per cittadini e imprese i dati che già possiede, opportunamente ordinati e consultabili in formati standard, aperti e condivisi. Questo è il nostro modello di 'Parma città digitale'. Un modello trasparente, partecipato e collaborativo".

     

    La Spaggiari sulla vicenda Cft: "La politica da che parte sta?"

     La Spaggiari sulla vicenda Cft: "La politica da che parte sta?"Liliana Spaggiari, candidata sindaco nelle file del Partito Comunista dei Lavoratori, ha voluto esprimere solidarietà nei confronti dei lavoratori del Cft rilasciando la seguente dichiarazione:

    "L'esito tenuto ieri in Provincia è da ritenersi sconcertante, con un padronato arrogante e chiuso che non è saputo andare oltre ad una patetica proposta di cassa integrazione fissa per 20 esseri umani,a rotazione per altri 16 e mobilità per tutti dopo il 31 dicembre 2012. Il quadro racconta un fatto ai nostri occhi eclatante: se mai l'imprenditoria famigliare avesse avuto una qualche funzione nel tessuto sociale del nostro territorio agli occhi di qualcuno, questa è stata abdicata per un guadagno ingordo ed egoistico. Solo in quest'ottica, infatti, si possono individuare- prosegue la Spaggiari- nella classe operaia i tagli da operare, in un'Azienda, la CFT, che (ricordiamolo) conta quasi 20 dirigenti, a fronte di 220 lavoratori dello stabilimento di Via Paradigna. Per meglio far capire a chi legge la non molto distante Barilla (che in termini di Management FORSE non ha molto da imparare da questi novelli Marchionne) conta qualche dirigente in meno, a fronte di qualche migliaio di lavoratori. Ma queste famiglie padronali, cosi ipoteticamente e sedicentemente adese e affezionate alla nostra città, all'atto pratico sono certe di aver completamente compreso cosa implichino i loro piani industriali in termini di disagio e povertà sui nostri concittadini? E questi politici, cosi altrettanto sedicentemente 'innamorati di Parma', cosi tecnici, cosi pronti a riscoprire "onestà" come parola d'ordine,e cosi felici di ridiscendere in campo…da che parte stanno? Dalla parte del cittadino/lavoratore precarizzato e impoverito, o dalla parte di quei piccoli capi clan che Ponte Caprazzucca di quando in quando ci elargisce?La loro insensibilità merita una rivolta delle coscienze, una insurrezione vera dei lavoratori e dei cittadini. Il Partito Comunista dei Lavoratori sarà- conclude il candidato sindaco- compattamente schierato a fianco di tutti costoro, a prescindere da quali forme di lotta decideranno di adottare. Li invita però a valutare l'ipotesi che il tempo del dialogo sia finito, e che la soluzione stia proprio in uno scontro frontale ed antagonista con la proprietà, sedicentemente capace ed autoreferenziale in termini di efficacia delle soluzioni.Tale proprietà stia pure serena: se avremo una qualche responsabilità di governo li staneremo senza sosta, e li costringeremo ad una più etica distribuzione di costi e benefici, ad una riformulazione totale delle scale valoriali su cui si costruisce una società!Parmigiano, la rivolta è oramai necessaria, e comincia dentro di te: ribellati ad una leadership che ti sta vergognosamente vampirizzando il presente ed il futuro! ribellati ai rivoltanti…."

     
     

    Risso (Swg): "Bernazzoli stacca Ubaldi di almeno 20 punti percentuali"

    Risso (Swg): "Bernazzoli stacca Ubaldi di almeno 20 punti percentuali"Il classico 'tanto rumore per nulla'. Può essere definito così il chiacchiericcio degli ultimi giorni intorno al fantomatico sondaggio che, all'interno della realtà politica parmigiana, dava l'ex sindaco Elvio Ubaldi dietro di pochi punti percentuali all'avversario del Pd Vincenzo Bernazzoli. Dai primi dati usciti, e diffusi erroneamente dai media, il testa a testa tra i due candidati era serrato. Il leader del Pd si attestava al 37%, mentre il suo avversario lo tallonava al 35%.

    A rimettere tutto apposto ci pensa, dal suo account di Twitter, il direttore dell'istituto di sondaggi Swg, Enzo Risso: "PARMA. falsi i dati su un sondaggio SWG che dà Ubaldi al 35% e Bernazzoli al 37%. Bernazzoli stacca Ubaldi di almeno 20 punti percentuali".

    La parola fine sembra finalmente essere stata scritta, dopo tante chiacchiere e tante notizie false spacciate per vere, un po' di chiarezza, soprattutto in questo periodo, non fa mai male.

     
     

    PDL sui tagli alla scuola: "Il PD ha delle responsabilità locali con Errani e Bernazzoli"

    PDL sui tagli alla scuola: "Il PD ha delle responsabilità locali con Errani e Bernazzoli"Si parla di tagli alla scuola a livello nazionale, ma a Parma il PDL  alza la voce anche sulla situazione locale, sia contro Errani, per la Regione, sia contro Bernazzoli, per la Provincia: "Come farà il PD a spiegare ai propri elettori, a livello regionale, che proprio in virtù di un veto ispirato esclusivamente dalla mera contrapposizione politica, che si è concretizzato col rifiuto di Errani di sottoscrivere un'intesa col ministro Gelmini per la gestione dei precari – come, invece, hanno fatto altre regioni quali Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia – oggi la situazione della scuola in Emilia Romagna è più nera che altrove?"

    "Ma soprattutto – si chiedono ancora dal Pdl – come farà a guardare ancora in faccia i suoi elettori il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, candidato sindaco del centrosinistra a Parma, se è vero che nella Provincia di Modena sono state esaudite a discapito delle altre Province dell'Emilia-Romagna tutte le richieste di 'Tempo Pieno' in virtù di un accordo tra l'Assessore Regionale alla pubblica Istruzione le altre 'Amministrazioni rosse'? Se così fosse il Pd dovrebbe solo correre a nascondersi con un Errani che, a livello regionale, non sottoscrive per motivi biecamente partitici un accordo equo con la Gelmini a tutela dei precari e Bernazzoli che, a livello locale, non tutela Parma. Mentre il PdL, vale la pena di ricordarlo, si è sempre battuto – in tutte le sedi, dall'ufficio scolastico regionale a quello provinciale – per la difesa della scuole di montagna e per mantenere inalterati i punti di erogazione del servizio scolastico."

     

    Pd : "Solidarietà e sostegno ai lavoratori CFT"

    Pd :"Solidarietà e sostegno ai lavoratori CFT"In occasione delle proteste dei lavoratori CFT di questi giorni (leggi l'articolo), si registra l'intervento del Pd di Parma: "Esprimiamo solidarietà sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori della CFT a seguito della decisione assunta dall'azienda di mettere in mobilità 36 dipendenti.

    La CFT azienda metalmeccanica dell'agro-alimentare è una importante realtà della nostra provincia, leader nell'impiantistica alimentare per la produzione del pomodoro, frutto della fusione di due marchi storici del nostro territorio, la Rossi & Catelli e la Manzini, e già negli anni scorsi è stata protagonista di processi di ristrutturazioni che hanno già comportato riduzioni del personale.

    Data l'odierna situazioni di pesante crisi economica che sta colpendo anche la nostra provincia - continua il comunicato - riteniamo che i vertici aziendali debbano valutare tutte le possibili soluzioni per far fronte alle proprie necessità di competitività e innovazione senza che ciò penalizzi unicamente i lavoratori.

    Per questi motivi il Partito Democratico di Parma si appella all'azienda affinché riveda la propria posizione e continui a mantenere un dialogo aperto e produttivo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori mettendo al primo posto la salvaguardia dei posti di lavoro e le proposte avanzate per affrontare con altri strumenti quali la cassa integrazione a rotazione e i contratti di solidarietà i problemi economici che auspichiamo possano essere superati".

     

     

    Violenza sulle donne, Soliani (Pd): "La Rai trasmetta il film sullo stalking"

    Violenza sulle donne, Soliani (Pd):  "La Rai trasmetta il film sullo stalking" "Perché la RAI non ha ancora provveduto alla messa in onda del tv-movie 'Troppo amore' di Liliana Cavani, nonché dei successivi episodi della collana 'Mai per amore', la cui visione  potrebbe senz'altro contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica sul drammatico fenomeno della violenza sulle donne?". A chiederlo è la senatrice del Partito Democratico Albertina Soliani, in un'interrogazione urgente al Ministro delle Pari opportunità Elsa Fornero.
    La Soliani fornisce anche alcuni dati emersi dalla ricerca Istat 2006 sulla violenza e i maltrattamenti contro le donne, dentro e fuori  dal contesto familiare: "Sono più di 2 milioni le donne  vittime di stalking, più di 7 milioni le vittime di violenza psicologica e oltre  1 milione quelle che hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni.  Nella quasi totalità dei casi – aggiunge – le violenze non sono denunciate, fenomeno imputabile anche a fattori di tipo culturale. La violenza contro le donne è un crimine, ma continua ad essere considerata dagli individui, dalle istituzioni sociali e dagli Stati come una questione privata, circoscrivendo, in tal modo, alla sfera privata un crimine di ordine pubblico".

    Fondamentale per la senatrice del Pd il ruolo delle istituzioni: "Occorre  favorire e sostenere la scelta della denuncia e promuovere tutte le azioni necessarie per educare le nuove generazioni alla cultura dei diritti delle persone e alla non violenza. E' in gioco la civiltà dell'Italia. Alla crisi economica e al disagio sociale si è accompagnato, in questi anni, l'indebolimento della cultura e dei legami sociali, nonché l'imbarbarimento dei comportamenti di cui l'aggressione degli uomini nei confronti delle donne è l'aspetto più preoccupante", denuncia Albertina Soliani.

    Nell'interrogazione la Soliani ha chiesto al ministro Fornero di "attivarsi affinché la RAI provveda a trasmettere il tv-movie, prodotto da RAI Fiction e Claudia Mori, nei prossimi giorni, in occasione dell' 8 marzo, giornata dedicata alla parità dei diritti tra donne e uomini, o comunque, in tempi brevissimi".

    E sulla sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto al tema della violenza sulle donne, la senatrice sottolinea la necessità di "azioni che promuovano una maggiore conoscenza degli strumenti normativi e della legge n.38 del 2009 a tutela delle donne vittime di violenze e di persecuzioni", fondamentali – conclude la Soliani – "per  favorire presso le giovani generazioni la cultura del rispetto dei diritti delle persone".

     

    Anche il Pdci di Parma si 'mobilita' per lo sciopero generale di venerdì

    "I Comunisti Italiani aderiscono allo sciopero generale di venerdì dei metalmeccanici proclamato dalla Fiom". Lo fanno sapere da Piazzale Chaplin attraverso una nota stampa, aggiungendo che il "Pdci, infatti,  ritiene più che giustificate le ragioni dei lavoratori e della Fiom, a fronte della cancellazione da parte di Marchionne del contratto nazionale di lavoro e del tentativo di espellere il più grande sindacato dei metalmeccanici dalle fabbriche Fiat, della volontà da parte del governo Monti di cancellare l'articolo 18 e di rendere ancora più precarie le condizioni dei lavoratori non mettendo mano alla crescita e a ipotesi e iniziative di sviluppo ma procedendo solo a tagli violenti che generano nuova disoccupazione e centinaia di crisi che colpiscono il tessuto produttivo del nostro Paese".

    "Per questo – conclude la nota – il Pdci é mobilitato, anche a Parma, per la riuscita dello sciopero generale e invita tutti a sostenerlo e a parteciparvi".

     

    Operazione Trasparenza: pubblicate le presenze dei consiglieri regionali

    Nella giornata di ieri sono state rese note, sul sito della Regione Emilia-Romagna, le presenze e le assenze dei cinquanta consiglieri eletti in assemblea regionale. 

    Latitante per eccellenza il capogruppo Pdl Luigi Giuseppe Villani, unico consigliere regionale che non ha partecipato ai lavori delle commissioni consiliari del 2011. Villani si è avvalso dell'esonero di partecipazione su richiesta, consentito solamente ai capigruppo e ai membri dell'ufficio di presidenza, non prendendo parte a nessuna delle 24 riunioni dello scorso anno.

    Impeccabili, invece, Gabriella Meo (Sel),il consigliere che ha seguito più commissioni; Roberto Corradi (Lega Nord), segretario dell'ufficio di presidenza, ha presenziato 19 volte alla quarta commissione riguardante salute e politiche sociali, contraendo una sola assenza nelle riunioni dell'ufficio di presidenza; Roberto Garbi (Pd), della commissione "politiche economiche e "turismo, cultura, scuola, formazione, lavoro e sport", risultato assente rispettivamente 3 incontri su 29 e 4 su 29.

     
      
     
     
     
     
     
     
  • Tornano attive nel weekend le Ztl

    Posted: Wed, 07 Mar 2012 09:18:09 +0000

    Tornano attive nel weekend le ZtlInfomobility  ricorda che martedì 6 marzo u.s. è scaduta la proroga che consentiva l'accesso in Ztl al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. Pertanto, gli orari di attivazione dei tre varchi elettronici sono i seguenti, tutti i giorni compresi i festivi:

    Viale Toscanini

    tutti i giorni  dalle ore 7:30 alle ore 20:30. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00.

    Viale Mariotti

    tutti i giorni  dalle ore 7:30 alle ore 20:30. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00

    Via Ventidue Luglio

    tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 11.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19:00. Fino a fine marzo anche ogni notte*, dalle 23.00 alle 03.00

    Ricordiamo anche che oggi, mercoledì 7 marzo in occasione dell'incontro di calcio Parma – Fiorentina (inizio alle ore 18,30) i varchi saranno spenti dalle ore 16,00 alle ore 20,30

    *Varchi attivi anche di notte fino al 31 marzo: dal 4 al 31 marzo, ogni giorno dalle 23 alle 3.00 è istituito il divieto di transito per i veicoli non autorizzati nelle strade comprese in zone a traffico limitato: viale Mariotti, viale Toscanini, via Mazzini, strada della Repubblica, strada XXII Luglio. Le categorie dei veicoli aventi diritto al transito sono quelle indicate nell'ordinanza di attuazione della disciplina di accesso e sosta nelle ZTL attualmente in vigore.

     Di Nicola Andreatta

    Intervista al Pro Rettore Cristini: "A Parma effetti modesti della riforma Gelmini"

    Riforme, semplificazioni, graduatorie, proteste, scandali: l'Università pubblica italiana sta vivendo anni difficili, assediata da più parti, spesso anche da quei personaggi che la dovrebbero difendere. In questo caos ogni singola decisione sul futuro degli atenei italiani sembra portare con sé più ombre che luci, rendendo difficile ogni valutazione oggettiva su quello che sta accadendo. Abbiamo dunque chiesto al Pro Rettore vicario dell'Ateneo di Parma Guido Cristini di spiegarci dal suo punto di vista privilegiato alcuni dei mutamenti del mondo dell'università.

    Cosa è cambiato concretamente all'interno del sistema universitario italiano con la Riforma Gelmini?

    "Il segno della legge l'abbiamo capito tutti. Mettendosi per un attimo nei panni del Ministro di allora, si è cercato di dare un taglio alla proliferazione dei corsi, processo questo che aveva spinto verso la ricerca di docenti esterni, producendo sia un aumento degli oneri sia una maggiore precarizzazione del personale. Dall'anno scorso si è cercato di proporre un'offerta didattica senza fronzoli. Inevitabilmente, sull'altro lato della medaglia, ciò ha comportato un forte taglio dei costi, riducendo le specificità peculiari dei singoli atenei e privilegiando così l'efficienza del sistema universitario italiano a scapito della sua efficacia".

    Nel caso dell'Università di Parma, cosa si è dovuto fare?

    "Nel caso di Parma questa legge  ha avuto tutto sommato degli effetti modesti, grazie all'impegno dei presidi e dei coordinatori dei corsi. Noi avevamo già allora un'offerta formativa sostenibile, il che ci ha permesso di non tagliare alcun corso. Ci siamo limitati ad accorpare cinque corsi di laurea magistrale".

    Parliamo dei ricercatori. L'Università di Parma ha stanziato quest'anno dei fondi per pagare  loro le ore di insegnamento ?

    "Quest'anno i nostri ricercatori sono stati retribuiti per le loro ore di insegnamento. Ma questa faccenda va raccontata oggettivamente. Secondo il nostro punto di vista c'è stata una forzatura da  parte del Ministero, il quale a maggio ha mandato una circolare informativa in cui si imponeva l'obbligo di remunerare i ricercatori, che come principio è giusto. Il problema consisteva nel fatto che il bilancio preventivo era stato approvato alcuni mesi prima, e trovare le risorse necessarie non è stato semplice. Per il prossimo anno faremo un procedimento analogo, sedendoci ad un tavolo insieme ad una rappresentanza dei ricercatori per cercare di trovare una soluzione democratica, laddove il Ministero ha sì deciso l'obbligo di pagare i ricercatori, senza però porre dei parametri a riguardo".

    Nelle ultime settimane si è parlato di togliere il valore legale ai titoli di laurea, di abolire il peso del voto nei concorsi pubblici. Secondo lei è questa la via giusta?

    "Per ora si è aperto solo una discussione su come valorizzare il titolo di studio. Come istituzione l'Università di Parma non ha ancora preso una posizione ufficiale, quindi rispondo a titolo personale. Credo si debba aprire una discussione su come poter migliorare e oggettivizzare il valore prima degli atenei e poi dei singoli corsi di laurea, e lo vedo come ragionamento giusto".

    Cosa serve una graduatoria degli atenei, sul modello anglosassone?

    "Serve alle famiglie, agli studenti, per aiutarli a prendere la decisione giusta. Da noi invece il sistema è farraginoso, dove tutti pagano poco. Non serve l'abolizione del titolo legale, serve un ragionamento per cui gli studenti e le famiglie possano capire dove c'è valore, e questo sarebbe un segnale di civiltà, in linea con gli obbiettivi di un paese democratico e avanzato che segnala i propri punti di forza e i propri punti di debolezza".

    Quindi si sta puntando verso un sistema basato sulle graduatorie degli atenei. Ma come potrà funzionare correttamente se la fonte di finanziamento primaria (ovvero i fondi statali) è uguale per tutti ?

    "Questa è una considerazione giusta. Il Ministero infatti ci sta dicendo 'ti abbasso il contributo uguale per tutti, il 90%, e ti do in cambio un sistema premiante più forte'. Ci stiamo dunque spostando verso un sistema in cui si avrà un sistema retributivo differenziato. Quando ( e se) questo sarà a regime, il docente più internazionalizzato, con più pubblicazioni, più meritevole, rientrerà in uno sistema stipendiale più alto rispetto ad altri colleghi. Un sistema quindi che incentiva i docenti, e non solo per la ricerca, anche per la didattica".

    Ovvero le valutazioni che gli studenti fanno dei docenti contano qualcosa?

    "In futuro conteranno.  Con l'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) queste valutazioni acquisteranno peso".

    Una domanda banale, ma forse non la risposta: esiste anche nell'Università di Parma una sorta di 'Parentopoli'?

    "Ho letto il librone Parentopoli, di Nino Luca, che spiega le malefatte del mondo universitario italiano: si resta basiti. Basti pensare poi alla prima pagina del Corriere della Sera di qualche settimana fa, dove la vicenda coinvolge uno tra gli atenei più grandi del mondo – ci si riferisce  ovviamente a La Sapienza di Roma e suo al rettore Frati, che ha accasato mezza famiglia all'interno della facoltà di Medicina –adesso grazie ad una clausola della riforma Gelmini, se non altro, queste situazioni andranno a scomparire. Ma basterebbe un po' di buon senso. Il problema è che,  per colpa di questi personaggi, che sono una minima frazione del corpo docente, noi universitari ci troviamo spesso sotto schiaffo da una parte dell'opinione pubblica e da una parte della politica, che sembra non aspettare altro che scatenare una battaglia contro l'università pubblica. E questo non mi piace: se guardiamo le testate di alcuni giornali, c'è una linea che sembra contro l'università pubblica, e da molti anni.  Fortunatamente nell'Ateneo di Parma di queste situazioni ne esistono poche, ereditate dal passato, e molto meno gravi di quelle riscontrate in altri atenei. Certamente, su questi fatti bisogna agire con fermezza".

    Qualche giorno fa c'è stato uno scambio di battute tra Ghiretti, candidato sindaco, e l'Ateneo, riguardo all'apertura del campus. Più in generale, parte del mondo politico parmigiano auspica un maggiore inserimento dell'Università nel contesto economico ed imprenditoriale cittadino, smettendo di essere "un semplice contenitore di docenti e studenti". Come può l'università assecondare queste richieste?

    "Che si debba migliorare il raccordo con il territorio è indubbio. L'università pubblica deve porsi anche questi obbiettivi. Ma se noi abbiamo 5700 convenzioni con enti, istituzioni e imprese, in una provincia di 300mila abitanti, significa che siamo raccordati praticamente con tutto. Siamo la più grande istituzione di Parma dopo la Barilla, con 2 mila dipendenti,  30mila studenti e con un altro migliaio di precari. Nonostante ciò, ben vengano le critiche costruttive. Se la città chiama, noi ci siamo. Mi auguro però che questi signori abbiano in mente cosa vuole dire gestire un'istituzione  del genere, ovviamente più complessa  di un'istituzione privata, perché deve rispondere a tantissimi elementi tutti i giorni".

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    SITO GAZZETTA DI PARMA
     

    GCR: "Slow food e Rifiuti Zero"

    Comunicato stampa

    Cooperare per "iniziare ad alleggerire il carico inquinante", un carico che mette a rischio la possibilità di diffondere il Diritto al Piacere e di salvaguardare l'ambiente dove viene prodotto il Cibo Buono Pulito e Giusto.
    Un corso per "difendere l'agricoltura" di piccola scala che fra mille difficoltà si trova a competere non solo con l'agroindustria ma anche con l'agro-energia, l'energia che mangia le campagne.
    Nei giorni 12, 19, 26 marzo e 2 aprile 2012, la condotta di Parma in "cooperazione" con l'associazione Gestione Corretta dei Rifiuti di Parma e con la sezione di Parma del Movimento per la Decrescita Felice, organizza un serie di incontri formativi sulla strategia Rifiuti Zero.
    La posizione di Slow Food in tema di rifiuti è chiara e netta.
    Considerando che la nostra mission è fare divulgazione e cultura su tutto quanto ruota intorno al cibo Buono Pulito e Giusto, per diffondere il Diritto al Piacere salvaguardando l'agricoltura di piccola scala, ci siamo dati come obbiettivo quello di fare cultura sulla corretta gestione dei rifiuti e sulle strategie rifiuti zero, per superare gli attuali sistemi di smaltimento quali discariche e inceneritori.
    Siamo convinti che con la formazione, la consapevolezza, la collaborazione dei cittadini/consumatori co-produttori, la strategia rifiuti zero, verso la quale la legislazione europea e le politiche di raccolta differenziata stanno convergendo, sia raggiungibile a breve termine.
    Esula da questo corso entrare nel merito di scelte "transitorie" che rendono la strategia rifiuti zero auspicabile.
    Per informazioni e iscrizioni scrivere a slowfoodparma@gmail.com. Ricordiamo a tutti che sabato 14 aprile 2012 a Parma si terrà una importante manifestazione nazionale dal titolo "Stop all'inquinamento - Stop all'incenerimento" sottotitolo "Ricicliamo l'Italia".
    Sarà un importante momento di incontro per "fare rete" con le comunità, i movimenti di cittadini, le associazioni che hanno a cura ciò che ci accomuna tutti: l'ambiente in cui viviamo e dove produciamo il nostro cibo.
    Ricordiamo gli auguri di fine anno inoltrati dal nostro presidente Roberto Burdese ...meno Io e più Noi... Solo (con il) Noi possiamo iniziare ad alleggerire il carico inquinante.
    I Nostri bimbi hanno bisogno di un "cambio del Nostro modello di sviluppo" ed è a loro che si
    rivolge la manifestazione.
    Lanceremo per l'occasione una campagna associativa Slow Kids invitando i partecipanti, al corso ed alla manifestazione, ad iscrivere un bimbo. Con € 2,00 possiamo iscrivere un bambino a Slow Food che riceverà la tessera personalizzata, un simpatico adesivo e potrà acquistare con il 10% di sconto la collana di libri a lui dedicati http://www.permangiartimeglio.it/
    Ma soprattutto avrà l'occasione di avvicinarsi alla conoscenza del "cibo buono pulito e giusto".
    Se poi volessero iscriversi anche i giovani e/o gli adulti... siamo attrezzati per farlo.
    Per aderire alla manifestazione anto.fabio@alice.it
    Vi aspettiamo poi numerosi a Parma il sabato mattina per lo spazio dibattito ed al pomeriggio per la manifestazione (seguirà programma dettagliato).

    http://gestionecorrettarifiuti.it/pdf/ComunicatoCorsoRifiutiZero.pdf

    Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di  Parma - GCR
    Via Zaniboni 1 - 43126 Parma - Italia
    www.gestionecorrettarifiuti.it
    gestionecorrettarifiuti@gmail.com


     

    Smog: Parma è la città più inquinata d'Italia

    «Nei primi due mesi del 2012 sono già 27 i capoluoghi fuorilegge per aver oltrepassato i limiti di Pm10». E quasi tutti del nord del Paese, tanto da far pensare a «un nuvola» di smog su quest'area. Lo afferma la classifica redatta da Legambiente e resa nota prima della partenza del Treno verde che nel suo giro d'Italia monitorerà proprio l'inquinamento urbano.

    Sul podio delle città che hanno superato, in soli due mesi, i 35 sforamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni di polveri sottili (50 microgrammi per metro cubo) consentiti dalla legge per la protezione della salute umana, Parma (52 giorni), Cremona (47) e Vicenza (46). Seguono Alessandria, Brescia, Verona, e Vercelli. Oltre al nord, anche al centro-sud piazza delle città in classifica, come Frosinone (44 sforamenti) e Benevento (38). Milano si ferma alla undicesima posizione, Torino quattordicesima, Venezia arriva alla ventunesima, Bologna chiude al ventiseiesimo posto.

    Il Treno verde – realizzato con la partecipazione del ministero dell'Ambiente e il contributo di Enel green power - dal 6 marzo al 7 aprile porterà avanti un monitoraggio dell'inquinamento dell'aria e acustico nelle città in cui si fermerà (Potenza, Napoli, di nuovo Roma, Grosseto, Genova, Milano, Venezia, Ancona), tentanto di sensibilizzare sul problema del trasporto su rotaie, sulla riduzione delle emissioni e sulle rinnovabili. Le carrozze e i vagoni per l'occasioni diventeranno delle 'galleriè per accogliere i visitatori e osservare le buone pratiche ambientali.

    La classifica
    1° Parma  con 52 giorni di superamento della soglia di pm10 a gennaio e febbraio
    2° Cremona  47 giorni di superamento
    3° Alessandria  46 giorni
    4° Brescia  45 giorni
    5° Verona, Vercelli, Frosinone, Modena e Reggio Emilia con 44 giorni di "sforamenti"
    11° Milano e Monza con 43 giorni



     E intanto l'associazione promuove il pacchetto antismog del Comune, e dice: occorre cambiare stile di vita

    Legambiente: l'utilità del pacchetto antismog, la necessità di cambiare stili di vita

    Rispetto ad esternazioni di commercianti o di altri come l'associazione Nostri Borghi, che si dice "quantomeno dubbiosa se non contraria" al provvedimento occorre ricordare che veniamo da una serie nera di sforamenti di oltre un mese (32 consecutivi); da un anno - il 2011 - in cui si sono superati i limiti di legge ben 93 volte e da un picco giornaliero, mai registrato prima, di 246 microgrammi, lo scorso 19 febbraio.

    Occorre ricordare che questi numeri hanno un effetto diretto e scientificamente provato sulla salute, e che sono causati in larga parte dal traffico e dal riscaldamento domestico.
    "La chiusura al traffico domenicale non è certo la soluzione a tutti i mali, ma è un "di più" rispetto a quanto fatto finora a Parma ed in altre città della regione, e un segnale che qualche decisione, in uno stato di emergenza, deve essere presa. In quanto tale il provvedimento va accolto in modo positivo, e semmai va potenziato ed integrato con altri provvedimenti.

    Non potere usare l'auto come e quando si vuole può sicuramente essere elemento di scomodità per qualcuno, ma occorrono segnali a tutti i cittadini che i nostri stili di vita hanno un costo ambientale e che ridurre le pressioni ambientali e l'inquinamento significa anche rivedere i nostri comportamenti.
    Sicuramente condividiamo la perplessità dei Nostri Borghi sul blocco parziale alle auto, con deroga ai motori euro 4 e euro 5, che colpisce i meno abbienti.
    Sottolineiamo, però, che nella giornata di domenica i limiti delle PM10 sono scesi per la prima volta sotto la soglia di legge, mentre lunedì sono di nuovo risaliti. Ci piace pensare che anche il blocco del traffico, per quanto parziale, abbia contribuito a questo respiro di aria un po' più pulita.

     
     
     
     
    06/03/2012

    Giuliano Molossi intervista Elvio Ubaldi

    Per "Agorà percorsi politici",  alle 20,30 su TvParma il direttore della Gazzetta, Giuliano Molossi, intervista Elvio Ubaldi, che ha annunciato la sua candidatura a sindaco.

     Guarda la tv in streaming



    Parma

    Varchi, scaduta la proroga: vietato entrare in centro. Unica eccezione: la partita

    Infomobility ricorda che è scaduta la proroga che consentiva l'accesso in ztl al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. I varchi elettronici sono quindi accesi durante il giorno e, fino alla fine di marzo, anche dalle 23 alle 3. I varchi elettronici saranno spenti solo dalle 16 alle 20,30 di oggi in occasione di Parma-Fiorentina.

     
     
     

    Birra e alcolici più cari

    Birra e prodotti alcolici più cari per pagare la stabilizzazione di personale docente e non per i servizi legati al tempo pieno: lo prevede un emendamento votato in commissione alla Camera durante l'esame del dl semplificazioni. Prevista anche una rivisitazione delle norme sui giochi.

    I COMMENTI:

     


    lìemozione della birra non ha prezzo !
    inviato da Giova il 07/03/2012 alle 11:16
     
     

    MO BI' DLACQUA FRESCA MAMLO'
    inviato da DADDA il 07/03/2012 alle 10:56
     

    @Gianluca Pasini "superficialità facilona e permissivista" mi spiegheresti cosa c'è di tutto ciò in quello che ho scritto? te ne sarei grato, perchè la cosa mi sfugge.
    inviato da lol il 07/03/2012 alle 09:54
     

    @lol......100 giorni di governo Monti=23 MILIONI risparmiati per i viaggi di stato.......23M-I-L-I-O-N-I......Larussa non usa più gli aerei di stato per andare a vedere l\'inter....cmq in tutti i paesi Sviluppatti alcoll e tabacco sono carissimi.....le tasse sono sempre esistite fin dall\'impero romano e all\'epoca TUTTI le pagavano....ma come frignamo noi italiani non frigna nessuno
    inviato da fabio il 07/03/2012 alle 08:57
     

    nelle condizioni in cui mi sono venuto a trovare, esco una volta ogni tanto... e se devo (in un qualsiasi pub) pagare una birra media 5/6 euro,i locali,dal sottoscritto,non vedono piu' una GHINEA.... già quattro euro è una rapina.... e non m'interessa di chi è la colpa,sia ben chiaro.... dato che (da che mondo è mondo) ognuno a casa propria fa quel che vuole, le birrette me le bevo a casa.... da solo od in compagnia.... con un paio di euro in piu',(al discount) me ne compro una cassa....
    inviato da luca il 07/03/2012 alle 01:24
     

    Ci risiamo!! Altre tasse... Questo Governo non riesce a produrre altro... Eppure sono accreditati come "cervelloni". Scolari alcolizzatevi vi auto finanziate lo studio e con una bottiglia di vino adotti un Prof. precario!! Il nuovo slogan per salvare la squola...
    inviato da giampaolo il 07/03/2012 alle 00:04
     

    una str....ata così non l'avevo mai sentita
    inviato da betti il 06/03/2012 alle 23:23
     

    D'accordo con sapedi e fabio. Fuori luogo il lamento che si traveste da vittimismo di classe (Dexter) e la superficialità facilona e permissivista di lol.
    inviato da Gianluca Pasini il 06/03/2012 alle 21:43
     

    semplicemente un passo verso la civiltà
    inviato da sapedi il 06/03/2012 alle 19:52
     

    Sembra una barzelletta ma ormai si arriverà a una tassa sull' esistenza. Si perché ormai hanno messo balzelli su tutto, e non basta mai. Adesso arriveranno in busta paga, anche gli aumenti IRPEF regionali. L'unica cosa che non crescono mai sono i salari e gli stipendi di chi lavora. Perché questo stato vorace non comincia a ridurre il carico fiscale sul reddito dei lavoratori? Perché in Italia gli stipendi sono la metà di quelli di un lavoratore tedesco? Perché dev'essere sempre la povera gente a pagare il conto? BASTA!
    inviato da Dexter il 06/03/2012 alle 19:26
     
    QI basso di certo non ne ho, ma tu ne hai uno senza dubbio alto che ti permette di insultare gli altri e sentirti superiore. Non so quanto fumassi e bevessi tu, ma io che non sono alcolista e non fumo, un paio di birre ogni tanto con gli amici non mi devono costare un occhio della testa. Per l'alcolismo giovanile, basta controllare un pò i figli (come per tutte le altre cose e come è giusto fare da buoni genitori), se uno torna a casa che puzza di alcol lo si sente da lontano, siamo stati ragazzi anche noi. Non dico che Monti non stia facendo un bel lavoro, ma certe cose se le potrebbe risparmiare secondo il mio modesto QI...che usassero meno autoblu per cominciare, e vedi come i soldi per l'istruzione si trovano.
    inviato da lol il 06/03/2012 alle 17:53
     

    I bar fanno già ricarichi del 400% faranno il 500%.Da quello che ho capito è un governo che non beve, è tutto cotro l'alcool.Loro sono puliti, non bevono e non fumano, ma sanno benissimo come si mette in quel posto ai cittadini.
    inviato da giovanni il 06/03/2012 alle 17:47
     

    Ma perchè solo la PROSTITUZIONE rimane ESENTASSE?
    inviato da RENZ il 06/03/2012 alle 17:39
     

    un motivo in più per prendere una sbronza!!!!! ahahahahhaha
    inviato da filippo il 06/03/2012 alle 17:38
     

    i soldi degli alcolici per finanziare la scuola......solo qui c'è gente con un QI così basso da contestare una cosa del genere.....io la trovo un'ottima idea per contrastare in parte l'alcolismo minorile e portare fondi all'istruzione che ne ha bisogno.....e lo dice un fumatore, bevitore automunito....FORZA MONTI!!!
    inviato da fabio il 06/03/2012 alle 16:51
     

    @JAPOS qualcosa che non aumenta c'è, lo stipendio.
    inviato da lol il 06/03/2012 alle 16:17
     

    Ormai c\'è da sapere se c\'è qualcosa che non aumenta! Ma gli alcolici non sono già abbastanza cari? Vabbè: non beviamo più, non fumiamo più e non andiamo più in macchina. Forse lo fanno per la nostra salute
    inviato da LARA il 06/03/2012 alle 16:01
     

    Io me la faccio in casa
    inviato da Anolino il 06/03/2012 alle 14:54
     

    vorrei sapere se cè qualcosa che non aumenta...poi saranno gli stessi che si lamenteranno perchè la gente scende in piazza ed è violenta....mah...
    inviato da JAPSOS il 06/03/2012 alle 14:49
     







    Donne, oltre la "festa" - Mutilazioni genitali: Ue-Unicef, salvate migliaia di bambine

    Dal Senegal all'Egitto numerose comunità rinunciano all'infibulazione
     

     
     

    Parma

    8 marzo: la presidente delle Pari Opportunità dell'Università al Quirinale

    Lucia Silvotti è stata invitata dal Presidente Napolitano alla cerimonia di celebrazione della Giornata Internazionale della Donna che si svolgerà al Quirinale

     

     

    Economia

    Andrea Volta è il nuovo presidente di Legacoop Parma

    Gli obiettivi del mandato: tutelare l'occupazione, combattere l'illegalità e rendere più forti e competitive le cooperative attraverso processi di aggregazione. Guarda l'intervista nel servizio del TgParma


     

    L'assemblea è prevista sabato 10 marzo (in seconda convocazione) alle 9,30.

    Economia

    Gli immobili "fantasma" sfuggiti al fisco: sono 8.846 a Parma e provincia

    Incrociando dati e foto aeree, Agenzia del Territorio e ministero dell'Economia hanno scoperto oltre un milione fra case, magazzini, garage e altri immobili su cui non sono state versate tasse. Nel Parmense sono 8.846 per una rendita catastale complessiva di oltre 7 milioni di euro. Apri l'articolo per scaricare i dati provincia per provincia nel nostro Paese.

     

    NUOVI COMMENTI ALL'ARTICOLO : "Ubaldi e Bernazzoli, due facce della stessa medaglia. Il modello Megalo-city è fallito"

    INSERISCI UN COMMENTO
    Ghiretti io lo godo. Bernazzoli e Ubaldi sono compagni di merenda...come PD e PDL...che l'unica cosa che hanno di diverso è una "L"
    inviato da massimo il 06/03/2012 alle 14:14
     

    Ghiretti un salto nel buio?Non credo,ha ben amministrato e ha testa. Forse sarebbe un salto in avanti , ma questa citta' cosi restia ad ogni cambiamento e' pronta ? Ghiretti il Rossi dei poveri ? ben venga almeno qualcuno rappresentera' questa gente. Fino a quando gli argomenti contro le idee di Ghiretti saranno solo questi vuol dire che le sue idee si diffondono e cresce una coscienza diversa. Di questo,io che la penso diverso da lui, lo devo ringraziare. La politica ,quella seria, e' esattamente quella che sta interpretando lui e spero che il mio partito se ne renda presto conto.
    inviato da Gianni il 06/03/2012 alle 12:53
     

    Vedrete che Ghiretti, alla fine, non avendo chances, farà da puntello al secondo turno a Bernazzoli (che, naturalmente, non ha la forza per vincere al primo turno). Unica incognita è la posizione che Ghiretti vorrà prendere in merito al termovalorizzatore dato che Bernazzoli lo vuole a tutti i costi. Vedremo cosa dirà nei giorni prossimi per salvare capra e cavoli.
    inviato da roberto il 06/03/2012 alle 12:14
     

    è bello vedere che il civico ghiretti ha cambiato stile da un giorno all'altro con la discesa di Ubaldi. ora che non può più fare l'ubaldi, perché Ubaldi quello vero è sceso in campo e di Ubaldi ce n'è uno solo, si è messo a fare il simone rossi dei poveri per ritagliarsi un ruolo
    inviato da Luca il 06/03/2012 alle 10:31
     

    Ma questo Ghiretti se ne intenderà certamente di pallavolo e, al limite, di palazzetti dello sport a Moletolo, ma cosa ne sa di fare il sindaco? Se vincesse lui sarebbe proprio un salto nel buio!!
    inviato da k3l5 il 06/03/2012 alle 08:20
     

    concordo parzialmente con maradona (minuscolo come lui lo ha scritto) perchè è vero che ha fatto tanto nel volley parmigiano e nazionale ma ha fatto tanto anche per lo sport parmigiano nei pochi mesi da assessore e soprattutto ha fatto qualcosa per lo sport parmigiano, ricordiamoci l'immobilismo e il nulla di Vittorio Adorni durante il suo mandato, sempre la porta chiusa, comunicazione via raccomandate e risposte assurde verso i suoi interlocutori, negli ultimi anni abbiamo visto un buon assessore allo sport come Balestrieri, seguito dal nulla di Adorni e dall'ottimo operato di Ghiretti. Non ho voglia di elencare quello che ha fatto ma chi critica come PEP è meglio che si faccia una ricerca su internet, magari digitando "Parma città europea dello sport"
    inviato da Maurizio il 06/03/2012 alle 07:58
     

    MA QUESTO PEP COSA SA DI PALLAVOLO? UN H SICURO. SI DOCUMENTI MEGLIO PRIMA DI SPARARE COSE CHE SONO LONTANE DAL VERO COME LUI DALLA OBIETTIVITA'. GHIRETTI HA DATO MOLTO AL VOLLEY PARMIGIANO E NAZIONALE E TUTTO IL MONDO DEL VOLLEY LO SA . CHI DICE C....TE DI QUESTO TIPO NON E' DEL VOLLEY.

     

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    PARMASERA

    elezioni comunaliBernazzoli, Ubaldi e Guarnieri: gara tra relazioni pericolose e abbracci mortali
    07 marzo 2012
     
     
    Il vero nemico non ti lascia mai, dice il proverbio. Sarà per questo che a volte i nemici più acerrimi possono perfino finire per aiutarsi a vicenda. Magari senza volere. A osservare le vicende politiche parmigiane, ad esempio, sono subito evidenti alcuni grandi paradossi nella campagna elettorale in corso.

    LA VIGNETTA: ELVIO "A VOLTE RITORNANO"
     
    Proviamo a sintetizzarli. Chi è stato finora il migliore alleato di Vincenzo Bernazzoli? Nei fatti, la risposta giusta è quella che sembra più assurda: Luigi Giuseppe Villani, vero leader del Pdl locale. Nessun candidato, anche solo di bandiera, del partito, ma soprattutto nessuna vera campagna contro il candidato sindaco schierato da Pd e centrosinistra. Qualche novità, è vero, è attesa dal direttivo di questa sera, ma siamo comunque a meno di due mesi dalla data del voto.
     
    Con il ritorno ufficiale di Elvio Ubaldi sulla scena, poi, Villani potrebbe perfino dare un altro aiuto al presidente della Provincia. Basterebbe presentare un candidato qualsiasi del Pdl, anche di basso profilo, tanto per togliere voti a Ubaldi che al momento è accreditato come l'unico avversario che possa impensierire Bernazzoli. E' verissimo, come si sente dire in questi giorni, che tanto al secondo turno i voti del Pdl (e non solo) convergerebbero tutti su Ubaldi. Ma prima, al ballottaggio, bisogna arrivarci. 
     
    Otto - nove candidati sono troppi  per consentire a uno solo di conquistare il 50% più uno già al primo turno? Sì, ma difficile non vuol dire impossibile. E se è vero, come ha detto due giorni fa il direttore scientifico di Swg, che tra Bernazzoli e Ubaldi ci sono circa 20 punti percentuali, il colpaccio al primo turno resta la migliore opzione per l'uomo di punta del Pd.
     
    Chi è invace, al momento, il peggiore alleato di Bernazzoli? La scelta, trattandosi di centrosinistra, apparirebbe ampia. Invece il nome più pesante rappresenta, ancora una volta, un paradosso: Maria Teresa Guarnieri. Se tenterà una strada autonoma magari affiancando Ghiretti rischia di perdere voti a sinistra e disorientare il proprio elettorato. Del tipo: Ghiretti chi, l'ex assessore di Vignali? Se, al contrario, si allea subito con Bernazzoli (l'alternativa più accreditata parla di una lista autonoma in appoggio) perde voti al centro. E può regalare all'ipotetico alleato un abbraccio mortale, facendogli perdere consensi a sinistra. 
     
    Tornando a Ubaldi, chi è il suo peggior nemico? Terzo (e ultimo?) paradosso: lui stesso. La sua forza, che risiede nella popolarità conquistata in nove anni da sindaco, rischia infatti di essere al tempo stesso la sua maggiore debolezza. L'equazione è partita già ai tempi della crisi della giunta Vignali. Chi è infatti il fautore dei progetti più controversi degli ultimi anni? Inceneritore, Ghiaia, metropolitana, Stu, Comune – immobiliarista, inizio dei debiti, la stessa indicazione di Vignali come successore: per tanti parmigiani il primo e vero colpevole è proprio lui.
     
    Così, se il prossimo sindaco di Parma verrà eletto al secondo turno più che a una scelta tra due candidati ci troveremo di fronte a un referendum: pro o contro Ubaldi e la sua storia. 
     
    Andrea VoltaLegacoop, Volta nuovo presidente. "Voglio collaborazione. Politica? Aperti a tutti"
    06 marzo 2012
     
    Legacoop Parma ha un nuovo presidente: Andrea Volta. Scorrendo il suo curriculum salta all'occhio l'anno 
     
    di nascita: 1978. E' lui stesso a definire "coraggiosa e innovativa" la decisione del direttivo di affidare a un giovane la dirigenza di Legacoop Parma. "Non è il più giovane in Italia - conferma il presidente uscente Giovanni Mora - ma poco ci manca". Epopure Volta ha tanta esperienza alle spalle: da nove anni presidente di Averla, una cooperativa sociale che ora conta 72 dipendenti. Non solo, il 32enne, proviene da una famiglia che ha sempre lavorato nel mondo del sociale e dell'associazionismo
     
    NUOVA GOVERNANCE - Ma quella del neo presidente non è l'unica importante novità dell'associazione delle cooperative parmigiane. Con l'uscita di scena di Mora - che ha scelto di andare in pensione - non ci sarà un presidente che fa anche il direttore ma due figure distinte. Volta presidente e Loretta Losi, già funzionario della Lega, come direttrice.

    COLLABORAZIONE E PARTECIPAZIONE - Sono queste le parole chiave uisate da Volta nel suo discorso di insediazione davanti all'assemblea che lo ha eletto. "Il fattore squadra - ha detto - deve essere rilevante rispetto a quello individualistico". Nell'intervento si sente l'emozione di "una prima volta" ma i concetti sono forti e importanti come quello della legalità. "Bisogna che, insieme alla altre associazioni di rappresentanza, organizziamo delle iniziative per promuovere la cultura della legalità". E poi un passaggio - anche qui molto chiaro - sul ruolo della coperazione a Parma. "Bisogna che - sottolinea il neo presidente - iniziamo a dire chiaramente che una maestra, un giardiniere o un addetto alle pulizia che lavorano in una cooperativa sanno fornire servizi con la stessa qualità del pubblico o del privato classico. Anzi spesso siamo più bravi degli altri". Come a dire: basta pensare alle cooperative come aziende di serie B.
     
    AVVICINAMENTO CON PIACENZA? DECIDERE SE SI O NO - Da tempo Legacoop Parma e Piacenza stanno cercando di avvicinarsi creando quella che, i tecnici, chiamano "Area vasta". Un percorso complesso che ha incontrato molte difficoltà sia nella nostra città sia nel piacentino. Anche in questo caso Volta ha le idee chiare. "Sono convinto - spiega - che l'idea era e rimane pertinente e utile alle due associazioni per contare di più ed avere più voce. Ora dobbiamo decidere se si vuole procedere o lasciar perdere. Non ha senso restare in una situazione di poca chiarezza". Discorso simile per il grande progetto di creare un'Alleanza delle Cooperative Italiane. "Già ora - continua Volta - possiamo implementare buon rapporto con le altre realtà di Parme e aumentare le attività comuni".

    POLITICA? PRONTI A PARLARE CON TUTTI - Non c'è traccia della politica nel discorso di Volta. E quando gli chiediamo se ha già in mente una linea politica di Legacoop rispetto alle prossime amministrative risponde sicuro: "Legacoop ha una storia importante alle spalle che tutti conoscono, ma questo non vuol dire che chiudiamo le porte a qualcuno. Siamo pronti a dialogare con chiunque diventi sindaco di Parma". Intule porre la stessa domanda al presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Paolo Cattabiani. "Per il futuro politico di Parma decideranno i parmigiani - dice - Legacoop deve solo lavorare per far crescere le cooperative e essere aperta a parlare con tutti i partiti". Nessuno si sbilancia.
     
    CHI E' -Sposato con due figli, Andrea Volta è residente a Montechiarugolo dove è anche consigliere comunale - carica da cui ha annunciato le dimissioni. Diplomato al Marconi è stato per queasi vent'anni scout nel gruppo Agesci Parma 5. Nel 2003 insieme ad altri nove soci ha fondato la cooperativa sociale Averla che oggi conta 72 dipendenti di cui 45 soci.
     
     
     
    fiomVenerdì sciopero generale della Fiom. Adesione da Pdci e Sel
    07 marzo 2012
     
     Sel e il Pdci di Parma aderisce allo sciopero generale della Fiom indetto per venerdì.
     
    LA NOTA DEL PDCI
    "I Comunisti Italiani aderiscono allo sciopero generale di venerdì dei metalmeccanici proclamato dalla Fiom. Il Pdci, infatti,  ritiene più che giustificate le ragioni dei lavoratori e della Fiom, a fronte della cancellazione da parte di Marchionne del contratto nazionale di lavoro e del tentativo di espellere il più grande sindacato dei metalmeccanici dalle fabbriche Fiat, della volontà da parte del governo Monti di cancellare l'articolo 18 e di rendere ancora più precarie le condizioni dei lavoratori non mettendo mano alla crescita e a ipotesi e iniziative di sviluppo ma procedendo solo a tagli violenti che generano nuova disoccupazione e centinaia di crisi che colpiscono il tessuto produttivo del nostro Paese. Per questo il Pdci é mobilitato, anche a Parma, per la riuscita dello sciopero generale e invita tutti a sostenerlo e a parteciparvi".

    L'ADESIONE DI SEL
    "La Federazione provinciale di Sinistra ecologia e Libertà di Parma, aderisce alla mobilitazione generale indetta dalla FIOM , condividendone appieno le motivazioni alla base, e a tal proposito invita tutti i suoi iscritti e simpatizzanti a partecipare.
     
    Riteniamo infatti che questa mobilitazione sia utile non solo per contrastare , ma soprattutto per rivendicare un radicale cambiamento delle politiche industriali ed economiche, sociali e salariali praticate in questi anni in Europa e nel nostro Paese dai governi Berlusconi e dai padroni, e che vedono una loro continuità in molte delle scelte fin qui fatte anche dal governo Monti.
     
    Come SEL, siamo culturalmente e politicamente impegnati a lottare per affermare il cambiamento, per il superamento della precarietà, per una redistribuzione del reddito più equa e solidale, per il diritto ad una giusta pensione, per l'introduzione del reddito di cittadinanza, per un piano per il lavoro e l'occupazione, per uno sviluppo ambientalmente sostenibile, per il miglioramento dei servizi pubblici, per la difesa dei beni comuni.
     
    Il 9 Marzo saremo a Roma con la FIOM, perchè affermare l'esigibilità dei diritti sanciti dalla Costituzione e dalle Leggi, la democrazia e la rappresentanza dentro i luoghi di lavoro, significa difendere la libertà per tutti".
    Federica Barbacini
    coordinatrice provinciale Sel Parma
     
     
     
    Cft, nuovo vertice in Provincia e presidio fuori.
    Bernazzoli: "Evitare i licenziamenti"
    06 marzo 2012
     
    Le trattative continuano. Dopo l'incontro tecnico di ieri nella sede della provincia in stradone Martiri della libertà (leggi), un altro tavolo si è tenuto oggi in piazzale della pace. Anche in questo caso alcuni dipendenti della Cft hanno tenuto un presidio davanti alla sede provinciale. 
     
    Forte preoccupazione è stata espressa dalla Cgil, ma anche da Pd e Pcl, sullo stato della mediazione dopo il tavolo avvenuto ieri pomeriggio. Sul tema è intervenuto alla fine dei lavori il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli: "Nel corso dell'incontro – ha detto Bernazzoli -  siamo stati informati della difficile situazione che si è creata in azienda con l'attivazione della procedura di mobilità per 36 lavoratori. Considerato che sono in corso incontri in sede sindacale e che è stato attivato il tavolo amministrativo presso la Provincia esprimiamo la preoccupazione che in una fase di crisi come questa, si possa avere un peggioramento dei livelli occupazionali in quella realtà. Il nostro auspicio, nel rispetto dei ruoli e autonomie delle parti, è che questo si possa evitare anche in considerazione del valore questa impresa ha per Parma".
     
     

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    PARMADAILY

     

     

     
    Tangenti lombarde, "ecco il modello del centrodestra di Parma"
    Rossi (iMille) commenta gli scandali del Pirellone.

    07/03/2012
    h.13.50

    E' fresca la notizia dell'indagine per tangenti che vede protagonista il leghista Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia. Per i Pm alla Lega sarebbe finito un milione di euro di mazzette. Non male per un partito che agitava il cappio in Parlamento contro i corrotti…
    Boni è il quarto indagato nell'ufficio di presidenza del consiglio regionale in questa legislatura. Dei cinque componenti originari eletti solo uno non ha ricevuto avvisi di garanzia o non è stato arrestato. Il primo investito dagli scandali è stato Filippo Penati (Pd), poi hanno cominciato quelli del centrodestra: Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Massimo Ponzoni (Pdl) oltre, per l'appunto, il suddetto leghisti. A ciò si aggiunge il processo per favoreggiamento della prostituzione a carico di Nicole Minetti...
    Questa concentrazione di "galantuomini" è l'indicatore del livello di moralità ed etica della sbandierata buona amministrazione di centrodestra in Lombardia.
    PDL e Lega… pare di capire che nel Pirellone ci sia poca differenza, anche negli argomenti "difensivi" ormai nauseanti relativi a fantomatici complotti della magistratura rossa che da 15 anni starebbe perseguitando Berlusconi e oggi la Lega.
    E pensare che governo lombardo è stato citato più volte dall'ultima amministrazione comunale di Parma come stella polare da imitare… adesso si capisce bene perché venisse preso a modello e a quali eccellenze si riferissero.
    A proposito, i leghisti moralizzatori di casa nostra non hanno nulla da dire sulle stecche in Regione Lombardia?
    O forse quello lombardo belusconian-leghista è un modello anche per loro?

    Simone Rossi
    iMille


     
    In Provincia la nuova soprintendente
    Mariella Utili è stata ricevuta dal presidente Bernazzoli.

    07/03/2012
    h.13.00

    Visita in Provincia ieri per Mariella Utili, nuova soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici di Parma e Piacenza. A lungo direttrice del Museo di Capodimonte a Napoli, la dottoressa Utili è stata ricevuta in piazza della Pace dal presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli: da entrambi è stata espressa disponibilità alla collaborazione e alla sinergia interistituzionale.

     
    Scaduta la proroga: varchi sempre attivi
    Oggi per Parma - Fiorentina saranno spenti dalle 16 alle 20.30.

    07/03/2012

    Ieri, martedì 6 marzo, è scaduta la proroga che consentiva l'accesso in ztl al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. Pertanto, gli orari di attivazione dei tre varchi elettronici sono i seguenti, tutti i giorni compresi i festivi: [...]

     
    Parma e Svezia a confronto
    In città sono arrivati 15 studenti scandinavi ospiti di famiglie di alunni del Liceo Romagnosi.

    06/03/2012
    h.13.10

    Trascorreranno ancora qualche giorno nel nostro territorio i 15 studenti svedesi ospiti per due settimane di alcune famiglie di alunni della II E del Liceo classico Romagnosi. I ragazzi, che hanno tra i 17 e i 19 anni, si trovano in città nell'ambito di un programma di scambi, iniziato nel 2001, tra le classi del Romagnosi e quelle del "Gislaveds Gymnasium" di Gislaved, una cittadina a 100km da Goteborg: uno scambio utile non solo dal punto di vista linguistico, ma anche culturale e formativo.
    Gli studenti sono stati ricevuti questa mattina in Provincia dall'assessore all'Europa Francesco Castria.
    "Questo progetto ha l'obiettivo di aumentare le competenze linguistiche dei ragazzi e di permettere loro di conoscere culture diverse – ha detto l'assessore Francesco Castria -. Un'occasione che si è rivelata utile anche per superare barriere: alcuni ragazzi sono infatti arrivati in Italia con dei preconcetti che poi sono stati superati".
    Uno dei ragazzi che ha ammesso di essere partito con qualche preconcetto è Franz Lang: "Prima di arrivare a Parma pensavo che gli italiani fossero molto più chiusi e invece ho conosciuto persone gentili, accoglienti e disponibili. Una bella esperienza che sicuramente mi aiuterà quando tornerò in Svezia: qui sono anche riuscito a migliorare il mio italiano, a scoprire una cultura antica e un'architettura diversa dalla nostra".
    Gli studenti sono stati accompagnati nell'Ente di piazza della Pace dalle loro insegnanti di italiano Elena Tesakova e Lina Pollack e dall'insegnante di inglese del Romagnosi Susanna Vallocchio.
    "Questo è un confronto importante per i nostri alunni, un'esperienza che si ricorderanno per tutta la vita – ha affermato Elena Tesakova -. Basti pensare che alcuni studenti che hanno partecipato gli anni scorsi hanno poi deciso di tornare in Italia per studiare o lavorare. Speriamo solo di poter continuare questo scambio anche in futuro, nonostante la crisi che sta colpendo tutta l'Europa".
    "È la quinta volta che partecipo a questa iniziativa che rappresenta un'importante occasione sia per i nostri ragazzi che per gli allievi svedesi - ha aggiunto Susanna Vallocchio -. Si tratta infatti di un'esperienza che arricchisce sotto tutti i punti di vista: formativo, culturale e linguistico".
    Il gruppo ritornerà in Svezia il 9 marzo. Dal 21 al 30 aprile saranno gli studenti del Romagnosi, accompagnati dalle insegnanti Susanna Vallocchio e Rossana Zoni, a essere ospitati a Gislaved, dalle famiglie degli alunni che sono venuti a Parma. 
     
     
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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    TELEDUCATO

    [07-03-2012] Politica


    Politica, attesa per la decisione del Pdl sul candidato a sindaco

    In serata si riunisce il direttivo del partito