I radicali: "Registri per coppie di fatto e testamento biologico"
Enrico Gotti
I radicali presentano il programma per le prossime elezioni. Il primo punto è l'anagrafe degli eletti: la pubblicazione di presenze, attività, stipendi e patrimoni di tutti i politici eletti e dei massimi dirigenti pubblici. «Una scelta di trasparenza e legalità – sottolinea Luca Marola, segretario dei radicali – queste sono le nostre proposte amministrative, le 'regaliamo' alla città, per far sì che gli attuali candidati le facciano proprie e i singoli elettori incalzino i candidati su questi temi».
Le altre priorità sono il blocco delle consulenze esterne, con la valorizzazione delle competenze attualmente presenti in Comune, e la creazione in municipio del registro del testamento biologico. «Il minimo comune denominatore delle nostre proposte è di essere a costo zero per l'amministrazione, sono già state attuate in molte città d'Italia», spiega Marola.
Altro punto del programma è l'istituzione del registro delle coppie di fatto «per far sì che tutti possano accedere alle facilitazioni riconosciute alle coppie sposate, che possano avere tutele come l'asilo nido o le case popolari», commenta Enrico De Somma, presidente del partito dei radicali. Chiudono il cerchio le proposte di istituire la figura del garante dei diritti dei detenuti, lo stop a nuovi interventi edilizi che consumino suolo agricolo, la creazione di tre consiglieri aggiunti in Comune per rappresentare gli stranieri, gli studenti e gli universitari.
«Il primo atto che ci aspettiamo dal futuro sindaco è ristabilire il contatto con il carcere di via Burla, con una visita di controllo» sostiene Marola. Sulle alleanze i radicali guardano al centrosinistra: «Siamo attenti a come risponderà Bernazzoli a queste nostre proposte».
«A destra non c'è niente – sostiene De Somma – il centrodestra non è stato in grado di presentare un candidato e neppure un programma». Luca Marola non risparmia il civismo: «Presto lanceremo una campagna: adotta un ghiretto. Dal momento che Ghiretti, candidato civico, è stato lasciato da solo dai partiti».
Parma Bene Comune e Rifondazione: "Accordo Bernazzoli-Guarnieri: ma la sinistra dov'è?"
Parma Bene Comune e Rifondazione Comunista criticano l'avvicinamento diMaria Teresa Guarnieri al candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli e alla coalizione di centrosinistra. Con un comunicato intitolato "Accordo tra Bernazzoli e Guarnieri: ma la sinistra dov'è? La città vuole facce nuove e cambiamento vero", Parma Bene Comune e Prc rinnovano un appello a Sel, Idv, Verdi e Pdci per creare "un'alternativa concreta" a sinistra, al posto del loro sostegno al Partito Democratico e al suo candidato.
Ecco il comunicato congiunto di Parma Bene Comune e Prc:
La recente notizia di un'alleanza tra Vincenzo Bernazzoli, che rappresenta non solo il PD, ma anche altri partiti di sinistra, e Maria Teresa Guarnieri (assessore alle Politiche sociali nella giunta Ubaldi di centro-destra dal 1998 al 2007), e la relativa promessa di una futura nomina di quest'ultima nel ruolo di vice-sindaco, è la dimostrazione evidente, se ancora ce n'era bisogno, dello spostamento del Partito Democratico verso l'area politica di centro.
Uno spostamento politico che, in base ad affermazioni pubbliche fatte da alcuni esponenti della coalizione, parrebbe non condiviso né all'interno dell'alleanza né da buona parte degli iscritti a questi partiti e allo stesso PD.
Ora ci chiediamo come faccia ad avere un futuro una coalizione che vede uniti al suo interno il PD, partiti di sinistra e Maria Teresa Guarnieri, che cerca di trovare una nuova collocazione, vista l'implosione politica del centro-destra, da sempre sua area di riferimento.
Altra Politica Altri Valori, di cui Maria Teresa Guarnieri è il presidente, rappresenta la continuità delle politiche portate avanti da Ubaldi. E' impossibile dimenticare che, durante il suo periodo in consiglio comunale, la Guarnieri ha votato a favore di opere scellerate come la metropolitana, il ponte nord, la Stu Pasubio, la Ghiaia e Parma Infanzia Spa.
Ci chiediamo a questo punto quali posizioni potrà assumere il candidato sindaco Bernazzoli nei confronti delle politiche a suo tempo sostenute dalle giunte Ubaldi.
Per questa ragione rinnoviamo l'appello proposto alcune settimane fa a SeL, Idv, Verdi e Pdci che fanno parte della coalizione che sostiene Bernazzoli: è arrivato il momento di creare un'alternativa concreta, non solo per l'affermazione di quelli che sono i valori e programmi che ci accomunano, ma per il bene della città e dei cittadini.
Ci rivolgiamo a tutti i cittadini di Parma : è indispensabile, ora più che mai, sostenere Roberta Roberti, l'unica candidata sindaco che rappresenta per credibilità di valori e progetti la svolta che la città si attende in opposizione a questa vecchia classe dirigente politica bipartisan che ha condotto Parma al disastro economico e al commissariamento.
Parma Bene Comune e Partito della Rifondazione Comunista
Torna il blocco domenicale Autobus scontati
Oggi seconda domenica senz'auto all'interno dell'anello delle tangenziali per tutti i veicoli pre euro 4. Il provvedimento, adottato dal Comune e valido per tutte e quattro le domeniche di marzo, avrà effetto dalle 9.30 alle 18.30 e si propone di contribuire a far abbassare i livelli di inquinanti nell'aria.
L'area chiusa al traffico sarà quella all'interno dell'anello delle tangenziali con le sole eccezioni dei percorsi necessari per raggiungere i parcheggi scambiatori individuati all'interno dell'anello: Palasport, centro Cavagnari, scambiatore sud davanti all'Esselunga e via dei Mercati davanti all'ex mercato bestiame.
I veicoli autorizzati - Oltre alle consuete categorie di veicoli di servizio, potranno circolare all'interno delle tangenziali le auto omologate euro 4 e euro 5 oppure ibride, alimentate a gas metano e gpl ed elettriche e quelle di invalidi in possesso di permesso nazionale.
Bus potenziati e biglietto unico - Per tutte le domeniche di marzo, il Comune di Parma, in collaborazione con Tep e l'agenzia della mobilità Smtp, ha programmato potenziamenti ed estendimenti delle corse delle linee urbane degli autobus, oltre al biglietto unico giornaliero al costo di 1,20 euro. Sarà inoltre reso disponibile da Gespar, nei parcheggi in struttura Toschi e Goito, un biglietto
unico a tariffa ridotta per il deposito dell'auto per il periodo della limitazione del traffico.
Altre informazioni e il grafico nell'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola
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pr5stelle
L'anomala etica di Ubaldi
E' con grande gioia che registriamo una svolta epocale nello scenario politico di Parma: anche Elvio Ubaldi sposa alcune tematiche delle 5 stelle.
Dà conforto vedere che trasparenza, tagli ai costi della politica, l'occhio di riguardo all'ambiente e la partecipazione diventano cardini della campagna elettorale di chi non ha proprio brillato su questi temi negli ultimi 15 anni, direttamente o indirettamente.
Sarebbe polemica troppo facile ricordare la gestione di segno totalmente opposto che ha caratterizzato le ultime amministrazioni; a noi basterebbe avere l'assicurazione che non vedremo più le grandi opere dis-utili, la svendita delle municipalizzate, l'impoverimento del Teatro Regio e la città cantiere trasformata in "città cratere".
I maligni potrebbero dire che il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Noi pensiamo invece che, al di là delle favole e delle promesse elettorali, saranno i cittadini che decideranno l'importanza di questi temi, non cedendo alle facili lusinghe ma scegliendo chi da anni porta avanti queste tematiche ed altre non meno importanti.
Ricordiamo l'acqua bene comune, le politiche energetiche che tendano all'autosufficienza, la mobilità sostenibile e quant'altro potete trovare sul nostro sito www.parma5stelle.it.
Alcuni strumenti fondamentali per coinvolgere i cittadini saranno Il referendum deliberativo propositivo senza quorum e il vero bilancio partecipativo deliberativo. Entrambi gli strumenti non saranno consultivi, ma vincolanti per il Consiglio Comunale.
Dobbiamo contribuire a creare una città aperta, dialogante e rivolta realmente nelle sue azioni al bene collettivo e per questo riteniamo di essere una garanzia per anzianità di servizio sulle 5 stelle. Vi aspettiamo per discuterne ai nostri incontri.
Le stelle sono tante, ma le 5 Stelle saranno più che sufficienti a riportare veramente Parma tra le città più vivibili d'Italia.
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parma sera
Se ATO non era competente sullo smaltimento come poteva affidare il servizio, per di più senza gara d'appalto? La risposta rimane un mistero.
Il Pcl: "Dov'è l'etica nel candidarsi da condannati?"
Il decalogo proposto dal candidato sindaco Ubaldi ha suscitato diverse reazioni nel mondo politico parmigiano. Il Partito Comunista dei Lavoratori di Parma, con in testa Liliana Spaggiari, 'condivide' i contenuti della risposta di Paola Zilli dell'IdV, prima forza politica – a detta del PCL – ad aver trovato un rigurgito d'orgoglio sufficiente e a ribellarsi a questo personaggio del passato: "ma il resto della politica dove sta? Che uno del genere provi ancora a riproporsi ai Parmigiani è da considerarsi accettabile?"
Dal PCL si chiedono come si possa trovare dignitoso il ripresentarsi sulla scena politica dell'ideatore di quella "Città Vetrina" che ha portato – a loro dire- ad uno uno stato debitorio di oltre 600 milioni di euro: "Troviamo peraltro interessante anche il fatto che si candidi una persona recentemente condannata per la nota faccenda delle Assicurazioni, come se l'essere limpidi o condannati da un Tribunale non fosse aprioristicamente una ulteriore pregiudiziale etica.
Ed una qualche domanda allora la vogliamo porre noi, al Cattolico Ubaldi, ed al molto Cattolico Partito che lo appoggia: quanta Etica Cattolica ci può essere nel presentarsi agli Elettori da condannati? Nell'aver progettato un modello di città che ha comportato arresti per corruzione e danni alle casse che andranno fatalmente a piegare le già stanche spalle dei vostri fratelli (quantomeno in Cristo) più deboli e fragili?
Il Cattolicesimo non è una situazione da rispolverare solo per questioni di appartenenza, ma un modo di percepire se stessi nella società, e crediamo che in nessun modo possa prevedere i maneggi per i quali Ubaldi è stato anche condannato.
Che la smetta di pontificare su questo e su quello e che metta in Agenda un ritiro spirituale di almeno un paio d'anni, tempo minimo necessario per riflettere sui danni perpetrati al nostro tessuto sociale".
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"Avete la minima idea di come vivano i ragazzi negli studentati di Parma?" - ParmaDaily.it Quotidiano online di Parma
"Avete la minima idea di come vivano i ragazzi negli studentati di Parma?
Noi, per poterlo capire, abbiamo visitato le residenze "Volturno" e "Cavestro" e, in seguito a numerosi reclami di ragazzi disperati in cerca di ascolto, siamo andati a tastare il terreno.
La loro vita si svolge conforme a quanto stabilito dal regolamento "Er.go", azienda regionale per il diritto (ne siamo sicuri?) allo studio dell'Emilia Romagna , ma – a detta di molti studenti- chi beneficia di tali alloggi è considerato da tale azienda un OSPITE in tutto e per tutto, nonostante firmi un regolare contratto d'affitto e paghi un canone di locazione mensile di ben 190 euro.
La situazione, emersa dai loro primi racconti, ci è sembrata un po' come quella presentata nel celebre documentario "Draquila" sulla vita degli aquilani nelle case "regalate" loro dall'ex presidente del Consiglio: per la serie "noi la casa ve la diamo, ma la dovete lasciare così com'è: una bomboniera".
Il primo ragazzo ci spiega che, ogni qualvolta si ritrova a dover lasciare lo studentato per tornare a casa per le vacanze estive e natalizie, deve rispettare dei termini rigorosi di partenza e rientro: "se io devo tornare a Parma prima per preparare un esame, non mi è possibile perché trovo la residenza chiusa. Inoltre, il primo anno, per le matricole, la casa-albergo apre dal primo ottobre , mentre in diverse Facoltà le lezioni iniziano già i primi di settembre, motivo per il quale dobbiamo trovarci forzatamente una sistemazione alternativa per più di quindici giorni". Ma non basta: prima della partenza, tutti sono obbligati a svuotare la propria camera e riporre tutto in degli scatoloni (che, in alcuni casi, non ti fornisce nemmeno l'Er-go). "Almeno due volte l'anno siamo costretti , quindi, a fare una sorta di trasloco e, se al nostro ritorno, non troviamo integre le nostre cose, loro non se ne assumono la minima responsabilità".
Ogni mese c'è un controllo rigoroso delle pulizie e, se per caso non rispondesse nessuno, dopo due colpi di citofono, chiave alla mano e via: entrano dentro e poco importa che tu sia nudo o vestito, sotto la doccia o impegnato a far altro ( alla faccia della privacy!), l'importante è che tu abbia pulito bene, che non abbia appeso foto sui muri e che tu abbia lasciato l' arredamento tale e quale a come ricevuto il primo giorno: "avevo spostato una cassettiera perché non volevo mettere la tv sulla scrivania, dal momento che la uso per studiare. Ho ricevuto una segnalazione per aver "manomesso l'arredamento". Ed ancora, è vietato l'utilizzo degli spazi comuni dopo le ore 23.00: "non è possibile mangiare un pezzo di torta insieme agli amici nel giorno del mio compleanno ché subito parte la segnalazione".
Dopo tre segnalazioni, discrezionali quanto volete e assolutamente irrevocabili, lo studente si becca una sanzione che, spesso, consiste nella revoca dei benefici.
Ebbene sì, avete capito bene: dopo una triplice segnalazione, perdi anche la Borsa di studio!
Ci raccontano, anche, che chi abita al primo piano della residenza Volturno non ha una camera come tutte le altre, ma usufruisce di quella che dovrebbe essere assegnata esclusivamente a studenti disabili: "io sono in una stanza molto più piccola e pago lo stesso canone di quelli che hanno la stanza per normodotati .In più, abbiamo bagno e cucina per disabili con piano cottura e lavello molto più bassi del normale, bagno senza bidet…"; e ancora che "nel periodo che intercorre tra la domanda dell'alloggio e le graduatorie per l 'assegnazione, dobbiamo pagare una pre-conferma di cento euro, ma se l'alloggio non ci viene assegnato, loro non ce la restituiscono ( anche se, ex bando, non dovrebbe esser così)".
In sintesi, "noi paghiamo 190 euro d'affitto, non possiamo azzardarci a spostare un comodino o attaccare una fotografia, paghiamo 1.20 euro per usare la lavatrice e lavarci il bucato, non possiamo ospitare nessuno e se c'è il terremoto la prima a scappare è la portinaia (piccoli Schettino crescono). Siamo continuamente sotto pressione e il prezzo da pagare è davvero alto- in tutti i sensi-, cominciamo a pensare che non ne valga la pena".
Per questi studenti, soprattutto per le matricole che non sanno a cosa vanno esattamente incontro, la vita negli studentati è una scatola chiusa, oltre che una scelta molto seria e responsabile, dato quel che comporta: a chi rifiuta l'alloggio dopo l'assegnazione, viene infatti dimezzato l'importo della borsa di studio cui ha diritto.
Insomma, non ci sembra che quella di ospiti sia una definizione che viene attribuita loro "casualmente" dagli uffici dell'Er-go: gli studenti sono ospiti a tutti gli effetti. L'unico beneficio davvero considerevole- ci dicono- è l'esenzione dal pagamento delle utenze (luce, acqua, gas).
Dati i racconti dei ragazzi, la domanda sorge spontanea: il gioco vale candela?"
Sinistra Studentesca Universitaria Parma
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PARMAPRESS24
"Prendo le distanze dai vertici del partito di questi 4 anni, non dagli elettori"
E' proprio lui, l'Elvio Ubaldi che fino al 2007 era riuscito a conquistare anima e cuore dei parmigiani. Il politico navigato, che risponde con scioltezza alle domande dei giornalisti, finendo per condurre sempre lui il discorso. Che dopo mesi di riflessione ha deciso di riscendere in campo, nonostante inizialmente non avesse assolutamente intenzione di farlo, perché "non era giusto che tutto il panorama politico di Parma si fosse fermato dopo i fatti di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto il Comune, pensando che la vittoria tanto sarebbe andata inevitabilmente alla sinistra".
Insomma, ancora una volta, Ubaldi ha dichiarato di essersi voluto mettere in gioco per smuovere la sua città, portarla a crescere, attraverso anche il confronto elettorale: "Il nostro obiettivo è vincere – spiega -, ma in qualsiasi caso è giusto proporre le proprie idee: saranno i cittadini poi a fare le proprie valutazioni. Un paesaggio politico spopolato e senza iniziativa di sicuro non avrebbe fatto bene alla città". Civico per vocazione, Ubaldi però si appoggia a una rete solida di alleanze. Prima tra tutte l'Udc: proprio per questo questa mattina ha presenziato all'inaugurazione dell'Agoletti point, in vicolo Politi, sostenendo apertamente il gruppo e la discesa in campo del giovane politico parmigiano. Non rinnegando il passato, ma prendendo le distanze dall'amministrazione Vignali: "Io sono quello di allora, è il contesto cambiato – spiega Ubaldi -. Il tempo richiede impulsi di crescita per la città: temo che si stia andando verso la chiusura. Va bene fermarsi e risanare i problemi, ma non bisogna isolarsi e regredire, non guardare più alla grandezza di questa città". Il candidato rifiuta invece alleanze con il Pdl: "Prendo le distanze dai vertici di partito, che in questi 4 anni hanno raccolto risultati disastrosi. Continuo invece a rivolgermi all'elettorato del Pdl, moderato, che se riterranno opportuno potranno votare le mie idee". Il sostegno all'Udc invece è palese: "Spero che questo giovane politico possa trovare i risultati che cerca con la forza delle sue idee".
Ubaldi fa mea culpa per aver nominato Vignali come suo successore: "Chiedo scusa alla città, ma devo dire che ho preso le distanze da quell'amministrazione da subito. Proprio per questo mi hanno messo in un angolo e non mi si è dato più ascolto. C'è stato un periodo in cui avevano vietato pure di farmi interviste e nessuno si è mai preoccupato di infrangere questo veto. Non ho condiviso quell'esperienza. E prendo le distanze anche dai debiti creati: durante i miei mandati ci si indebitava, come fanno tutti i Comuni dotati di buon senso, solo in base alle capacità reali di rientro e di spendere". Ubaldi ha le idee molto chiare sulle proposte da presentare alla città: le ha contenute tutte in 10 punti molto concreti. Ovvero: l'abolizione delle auto blu; bilancio del Comune trasparente e online; la pubblicazione dell'anagrafe degli amministratori con redditi e patrimonio e curriculum pubblico; norme più rigide negli appalti tutelando la sicurezza dei cantieri e l'infortunistica; rendere accessibile ai cittadini l'agenda dell'assessore, che curerà una propria pagina in internet; il taglio del 50% del compenso dei manager pubblici; la riduzione dei Cda delle partecipate; la razionalizzazione della struttura comunale soprattutto valorizzando il ruolo dei dipendenti e la nascita di un nuovo organo di controllo per la realizzazione del termovalorizzatore. Obiettivi concreti, che hanno già sollevato la critica degli avversari politici, che li vedono un po' come promesse elettorali che mai andranno rispettate, visto l'esperienza politica pregressa di Ubaldi.
Presente anche il numero uno dell'Udc parmiagiana, Mauro Libè, che ha voluto rimarcare gli obiettivi della loro lista elettorale a Parma: "serve rigore e serietà nei conti – afferma il parlamentare -. Ma non fine a sé stessa: serve un disegno per il futuro di Parma da seguire. Proprio per questo appoggiamo Ubaldi, perché si è sempre comportato egregiamente seguendo le questioni importanti per la città, come la fiera, l'aeroporto, il comparto agroalimentare".
Caterina Zanirato
Sicurezza, tra i commercianti è quasi fobia
Gli esercenti della Pilotta: "Insufficienti garitte a tempo e telecamere"
A pochi giorni di distanza dalla tentata rapina ai danni di un commerciante cinese in piazzale della Pace, l'attenzione si riaccende sulla sicurezza dell'area verde e l'opinione dei boxisti appare unanime: "Servirebbe un presidio fisso, telecamere e una garitta presidiata ad ore sono inutili".
A pochi giorni di distanza dalla tentata rapina ai danni di un commerciante cinese in piazzale della Pace, l'attenzione si riaccende sulla sicurezza dell'area verde e l'opinione dei boxisti appare unanime: "Servirebbe un presidio fisso, telecamere e una garitta presidiata ad ore sono inutili".
E spiegano pure il perché: "Delle prime occorrerebbe verificare innanzitutto l'effettivo funzionamento – sottolinea Marialuisa, venditrice di accessori – visto che, tempo fa, avevo telefonato ai vigili chiedendo che intervenissero per fermare alcuni giovani che si divertivano a tirare pallonate alle strutture e, quando ho chiesto se dalle immagini della Centrale non si stessero rendendo conto di ciò che accadeva, la risposta era stata che non funzionavano".
E il presidio in garitta? "Io il vigile l'ho sempre visto all'interno della struttura – aggiunge Marialuisa – non tra i banchi a presidiare". La commerciante evidenzia che, invece, "circa un anno fa quando erano stati predisposti servizi più intensivi la situazione era migliorata e nel piazzale c'era meno bivacco, meno confusione. Ora invece le persone che trascorrono interi pomeriggi nel prato quasi non si contano, e sono soprattutto stranieri. Forse sono brave persone ma viene naturale chiedersi come mai, a differenza mia e di tutti gli altri boxisti, non siano a lavorare". Le facce, aggiunge, sono quasi sempre le stesse: "Proprio come il rapinatore dell'altro giorno – evidenzia – passava tutti i giorni, si fermava a guardare ogni volta la merce esposta, era un volto più che noto per noi".
Fa eco Angelo Nardo, venditore di abbigliamento: "Telecamere? Macché. Vigili? Non sufficienti". Non si può dire con certezza che piazzale della Pace sia più presa di mira di altre aree, sottolinea il negoziante, ma "di certo la popolosità dell'area verde non aiuta la sicurezza". Lui non ha mai subito furti ma "la ragazza cinese che vende intimo qui di fronte viene derubata di slip o simili pressoché tutti i giorni". E che, comunque, ha forti dubbi sulla sicurezza del luogo lo si capisce bene: "Hai la bici? - chiede – Parcheggiala qui di fronte che te la guardo mentre fai un giro".
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LUNEDÌ 12 MARZO GHIRETTI INCONTRA I RESIDENTI DEL QUARTIERE OLTRETORRENTE
Ore 21:00 - Corale Verdi (Vicolo Asdente)
Incontro con i cittadini del quartiere Oltretorrente
Il candidato sindaco Roberto Ghiretti incontrerà, alla Corale Verdi, i residenti del quartiere Oltretorrente.
Sul tavolo tanti argomenti
Sicurezza
Movida di via d'Azeglio
Mobilità (Traffico e Parcheggi)
Questione affitti
Situazione Ospedale Vecchio
La serata sarà un'occasione importante per fare il punto su uno dei quartieri più vecchi di Parma che racchiude al suo interno tante realtà diverse e tante problematiche.
Ghiretti ascolterà i cittadini e risponderà alle loro domande.
11/03/201

