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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/03/21 rass st












parmanews24

L'INTERVISTA – Iotti: "La colpa della speculazione finanziaria non è tutta di Vignali"


"Io ho dato la disponibilità per ricandidarmi. So cosa vuol dire amministrare e in questo momento a Parma c'è  bisogno di concretezza, di sapere dove mettere le mani". Lo diceMassimo Iotti, ex consigliere comunale del Pd che a Palazzo di Città è entrato nel 2007 dopo l'esperienza di primo cittadino a Sorbolo per due mandati consecutivi e che a Parma si sempre occupato principalmente di bilancio e opere pubbliche. Negli ultimi tempi, malgrado l'assise cittadina non si riunisca più, ha continuato nelle sue ricerche e nei suoi interventi pubblici, finendo anche al centro di alcune polemiche con altri ex consiglieri. Una delle più recenti riguarda le azioni Iren, al centro di numerose discussioni non solo politiche. Venderle oppure no? È questo l'amletico dubbio delle ultime settimane. Non l'unico, ma uno dei leitmotiv più diffusi.
"Le azioni Iren non sono mai stato favorevole a venderle. Anzi, lo dico forte e chiaro, non vanno vendute, se non altro perché ogni anno portano in cassa circa 6 milioni di euro, che non sono proprio da buttare. Invece l'amministrazione, dato che ha quelle azioni come unica cosa buona, le ha messe a
pegno delle banche per avere una riduzione di pagamenti e linee di credito, essendo insolvibile nei loro confronti. La Giunta ha sempre detto che non le vende realmente, ma alla fine le hanno praticamente pignorate. Questo significa che se i debiti nei confronti banche  non si risolvono, quelle ci mangiano le azioni. E il ché sarebbe un vero disastro per vari motivi: Iren a Parma significa tecnologia, significa persone con competenze e significa che qua ci lavorano centinaia di persone. E poi non si deve dimenticare che Iren è in un settore strategico per la città, la quale si interroga sull'inceneritore e alle sue problematiche, ma se queste cose non le fai con un azienda del genere, non le puoi mica controllare. I comuni non hanno la potenzialità per farlo. Guai ad uscirne fuori. Qui si tratta di un soggetto importante e sarebbe un disastro mettere a pegno ciò che la città ha di meglio perché travolta dai debiti".
Ma allora, dato che questi debiti ci sono, cosa deve fare il comune? Aumentare le tasse?
"Le tasse, dopo il bilancio del 2011 appena fatto dal Commissario, sono già ai limiti massimi consentiti dalle legge. I cittadini di Parma fra poco avranno una batosta, poiché l'Imu, soprattutto per la prima casa, uffici e attività commerciale, avrà un costo di almeno tre volte rispetto a quello che aveva precedentemente".
E basterà questa morsa fiscale per rimediare alla difficile situazione finanziaria della città?
"Deve bastare, perché questi aumenti cadono in un momento molto particolare a Parma, dove da un lato si devono sopportare i tagli fatti dal Governo per compensare ai disastro di Berlusconi e dall'altra si sovrappone il disastro finanziario del Comune e delle sue partecipate. Il commissario ha dovuto mettere tutto al massimo per compensare a queste situazioni, ma più di cosi non si potrà aumentare nulla. E tutto questo, sia chiaro, serve unicamente per mantenere ciò che già c'è".
Nonostante la situazione sia chiara, qualcuno nelle scorse settimane ha accusato il Partito Democratico di strumentalizzare queste decisioni di Ciclosi.
"Si tratta di risposte incomprensibili. Il problema attuale è solo uno: qui abbiamo una situazione difficile dovuta al fatto che i debiti ci sono, non c'è niente da fare. Dopodiché le scelte sono due: o facciamo un azione di risanamento, non indolore e che significa congelare la nostre capacità di fare e spendere in altre opere o non facciamo più nulla e paghiamo i debiti. Ormai siamo vicini al default e c'è da capire anche per quanti anni dovremmo restare fermi. Il problema che si è posto negli ultimi anni è quello di aver esposto finanziariamente il Comune. E non solo per le scelte fatte dalla Giunta Vignali, perché il 92% delle cause arrivano da Ubaldi, dal fatto prima i comuni erano esenti da questo genere di problemi perché non rischiavano nulla finanziariamente".
Il riferimento è tutto verso le società partecipate?
"Certo, si parla soprattutto delle partecipate e nel conseguente dissesto del Comune nell'aspetto della liquidità di cassa. Il problema è che oltre ad avere debiti con le banche si sta togliendo liquidità alle casse comunali. In parole povere, non paghiamo le imprese ed i fornitori di servizi che lavorano per l'amministrazione perché non ci sono soldi visto che sono state impegnante somme senza la certezza dell'incasso da altre parti. Ed ora a Parma si ritrova in una situazione tipica nel libero mercato, ma nel quale un Comune non dovrebbe trovarsi. Secondo me arriveremo a metà maggio che se non si chiederanno altri soldi alle banche, si farà fatica a pagare gli stipendi ai dipendenti".
Ma questo è un problema legato a tutte le partecipate?
"Bè, sicuramente i disastri più grossi sono in una cosa che si chiama Spip, una società che dovrebbe creare aree produttive e venderle sul mercato dell'artigianato e dell'industria.  In questa società, per errori e scelte neanche tanto in buona fede, si sono buttati qualcosa come 105 milioni per acquisire delle aree strapagandole e che in questo momento nessuno vuole".
Quindi secondo lei il problema principale è legata alla Spip. Ma era davvero necessaria o è stata solo colpa della sua gestione?
"Serve assolutamente, ma nessuno capisce perché devo andare a comprare oltre un milione di metri quadrati di nuove aree quando ne ho ancora centinaia di migliaia invendute. È una speculazione sbagliata nella quale ci rimettono anche le banche ed in primo luogo anche la Banca del Monte. Le altre voci fortemente penalizzanti sono le cosiddette Stu, società di trasformazione urbana. Principalmente mi riferisco alla Stu Stazione ed alla Stu Pasubio, due interventi diversi nelle caratteristiche ma improntate sulla stessa dimensione. Il Comune, che non avendo risorse per fare delle opere, pensava di fare l'imprenditore edilizio, costruire appartamenti e negozi, venderli e col ricavato finanziare i progetti. Il risultato però è stato un disastro, non solo perché è piombata la crisi, ma perché la forbice tra ciò che aveva a disposizione e ciò che voleva spendere era troppo grande. Dando dei numeri: nella Stu Stazione, in cui il Comune aveva circa 40 milioni di finanziamenti pubblici, ha programmato un'operazione che ne doveva spendere quasi 250, poi ridotti a 210 milioni. Alla fine però si è impantanata quando ne ha appaltati 220 ed è evidente che se rispetto a quanto voglio spendere in cassa ne ho un quinto, questa differenza qualcuno la doveva pagare. Le banche, molto più disponibili a finanziare operazioni così a rischio che società o imprese che rischiano di fallire per centinaia di migliaia di euro, hanno dato dei soldi senza grossi problemi".
L'intervento della Provincia che pone dei limiti per lo sfruttamento del suolo, anche se riguarda le zone rurali, va anche in questo senso?
"Si, credo che sia giustissimo, anche perché il problema è stato che le aree previste dal Psc (Piano Strutturale del Comune) sono state bruciate anzitempo. Cioè: la pianificazione di quel programma edificatorio doveva essere di almeno 20/30 anni, ma la Giunta, per incassare anticipatamente delle risorse  da chi costruisce, l'ha fatto in pochi anni, a discapito di tutto il mercato. Io dico che la città va riqualificata, soprattutto nelle zone marginali, ma è chiaro che anche all'interno della cintura della tangenziale ormai c'è un terreno che va attentamente costruito e riqualificato. Va bene limitare lo spreco del territorio, però, a conti fatti, qui c'è ancora una capacità edificatoria che permette insediamento di 50mila abitanti ed è stato già tutto approvato, nessuno può cancellarlo. E tra l'altro lì ci sono proprietari di queste aree e imprese –nella maggior parte dei casi le stesse- che hanno già pagato il Comune e che pagano l'Imu. Ormai ci sono dei diritti acquisiti e la situazione può cambiare se qualcuno rinuncia ai propri terreni, ma chi lo farebbe se ha investito dei soldi?"
Quindi, lo ha già detto poco fa, le colpe non sono tutte da attribuire a Vignali?
"Conti alla mano, lo ribadisco, il 92% del debito è rappresentato da progetti, deliberazioni e società già approvate da Ubaldi. Vignali se ha una colpa è quella di aver pensato di poter continuare quel programma, senza fare nulla per limitarne le conseguenze. Anzi, lo ha peggiorato grazie ad operazioni come il Cal o Alfa o Stt, la quale, nata come la holding che doveva unire e semplificare il sistema della partecipate, si è risolta in un nulla di fatto. Non solo non ha razionalizzato nulla, ma perché ha aumentato il debito. Questo è il danno di Vignali, ma insieme avevano cominciato a farli precedentemente e quello che abbiamo viene almeno da 8 o 9anni prima".
Quando in Giunta c'era anche Maria Teresa Guarnieri.
"Si, però a in questi anni ha assunto un atteggiamento differente, ha capito probabilmente che quel programma non stava in piedi e che c'erano da fare altre cose".
E lei le continuerà a fare le sue cose? Si ricandiderà per il prossimo Consiglio Comunale?
" Adesso Parma è attesa da un periodo difficile e credo che per chi ha studiato per 5 anni cos'è questa città e la sua amministrazione può dare un contributo maggiore. Soprattutto perché non si inventa nulla e sa cosa fare, dato che le risorse sono molto poche e bisognerà capire come razionalizzarle. Non sarà certamente la stagione delle grandi opere e credo che i cittadini farebbero bene ad interrogarsi su chi le spara grosse, senza neanche fare i numeri".
E Pagliari? Anche lui ha studiato per 5 anni  ma ha deciso di starne fuori.
"Giorgio Pagliari ha scelto di non correre alle primarie e questa è la regola del nostro partito. Io credo che il suo sia stato in 5 anni il contributo più importante dato al Pd, ma in questo momento se non è candidato sindaco, si starà interrogando su cosa fare. Io lo conosco e credo che potrà dare tantissimo alla città ed al partito, ma deciderà lui in che modo".

"Servono urgenti piani d'intervento": Bocchi sulla questione scuola


Priamo Bocchi (La Destra)"I recenti tagli apportati all'Istruzione e al sistema scolastico pubblico nazionale stanno avendo gravi ripercussioni sulle scuole di ogni ordine e grado della nostra città che soffrono mancanza di mezzi, personale e strutture adeguate". Così Priamo Bocchi, candidato sindaco de La Destra, ha commentato la situazione dell'istruzione parmigiana. "Basti pensare che in tre anni la scuola parmense si è vista ridurre il personale, docente e non, di 500 unità ( 253 maestri elementari) e che le aule sono quasi ovunque sovraffollate. L'amministrazione locale si trova così a dover fronteggiare anche situazioni che non sarebbero di sua stretta competenza; il tutto in una fase di già ristrette risorse economiche per le casse pubbliche. La scuola deve però essere un campo d'intervento prioritario del futuro sindaco. Occorrono urgenti  piani d'intervento riguardo l'edilizia scolastica (costruzione e manutenzione) e la dotazione di adeguati strumenti didattici (oggi in tanti istituti mancano non solo computer e televisioni, ma anche la carta per le fotocopie). Bisognerà altresì reperire risorse per dotare gli istituti del personale oggi carente (bidelli, personale ATA, insegnanti di sostegno per i disabili, supplenti). Credo" – conclude il candidato - "che per tali fini il sindaco debba assumersi la responsabilità anche di non rispettare in pieno il patto di stabilità imposto".

Corradi (Lega): "Crisi Intercast, la Regione intervenga per tutelare i 59 posti di lavoro"


Corradi (Lega): "Crisi Intercast, la Regione intervenga per tutelare i 59 posti di lavoro"Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato un'interrogazione con la quale chiede alla Giunta guidata da Vasco Errani, di farsi parte diligenti nell'ambito della crisi della ditta INTERCAST di Parma, al fine di scongiurare la perdita di ulteriori posti di lavoro, che aggraverebbe la già difficile situazione occupazionale di Parma.
In vista dell'odierno incontro che si terrà a Parma tra i vertici aziendali dell'ITERCAST e le organizzazioni sindacali, per discutere della "crisi" che ha investito la storica ditta parmigiana, che attualmente occupa 59 lavoratori, il Consigliere leghista ha chiesto formalmente alla Regione di monitorare con attenzione l'evoluzione della "crisi" INTERCAST, soprattutto sotto il profilo della potenziale perdita di posti di lavoro.
Con l'interrogazione Corradi ha anche chiesto alla Giunta di rendersi disponibile ad aprire un tavolo regionale di confronto, per favorire l'individuazione di  soluzioni idonee a sostenere l'azienda ed evitare ulteriori emorragie occupazionali a Parma.
Per il Consigliere della Lega Nord, Roberto Corradi: "La crisi della INTERCAST rischia di determinare l'ennesima emorragia occupazionale a Parma, Città già gravemente colpita dalla chiusura e/o ridimensionamento di molte imprese manifatturiere.  La continua perdita di posti di lavoro ha già messo in grave difficoltà numerose famiglie, determinando un grave impoverimento di tanti parmigiani, a cui si aggiunge la tragica difficoltà a reperire nuove opportunità occupazionali.  Tutte le istituzioni, a partire dalla Regione e dal Commissario di Parma, devono prestare il massimo impegno e la massima attenzione affinché la crisi INTERCAST non si traduca nell'ennesima perdita di posti di lavoro."

"Errani faccia chiarezza in aula": le dichiarazioni di Filippi (Pdl)

Fabio Filippi (Pdl)"E' preciso dovere del Presidente della Regione Emilia-Romagna fare chiarezza sulla vicenda Terremerse in sede istituzionale, l'Assemblea legislativa è certamente il luogo più idoneo nel quale esporre ai cittadini quanto accaduto, riferire sulle accuse di falso ideologico che la Procura della Repubblica di Bologna gli contesta". Fabio Filippi, cosigliere regionale del Pdl, commenta gli sviluppi del caso Terremerse.
"Anche la Corte dei conti sta indagando sul finanziamento milionario, i pm contabili, in queste ore, stanno controllando la documentazione in loro possesso, mentre la Guardia di Finanza sta verificando i vari passaggi societari e l'iter delle licenze oggetto, peraltro, di abuso edilizio. Se, effettivamente, emergessero irregolarità, il danno erariale causato alle casse della Regione dovrà essere risarcito dai soggetti che ai tempi guidavano la cooperativa. Già nel 2009 chiesi, per primo in Regione, di affrontare il tema in aula, come prevedibile la maggioranza fece quadrato, l'allora vicepresidente socialista dell'Assemblea arrivò addirittura, in piena fase dibattimentale, a negarmi la parola. Forzature che oggi si comprendono meglio… Da allora il lavoro del sottoscritto e del centrodestra per arrivare alla verità è proseguito, numerosi sono stati gli atti ispettivi presentati dal sottoscritto, le richieste di specifica documentazione agli uffici amministrativi e le conferenze stampa per informare la cittadinanza sull'evoluzione della vicenda. Nel frattempo Terremerse, in evidente difficoltà, diventava una scatola cinese, prima cedendo l'attività alla cooperativa Terre Imolesi, poi, con il sopraggiunto fallimento di quest'ultima, rivenduta alla cooperativa Co.p.a. Troppi cambi di rotta che hanno certamente complicato le indagini della Procura. Terremerse, in pochi anni, ha ottenuto finanziamenti pubblici da parte della Regione Emilia-Romagna, dell'Unione Europea e delle Provincie di Ferrara e Ravenna per oltre tremilionicinquecentomila euro, i risultati fallimentari sono comunque evidenti. Abbiamo denunciato l'anomalia di un presidente che finanziava a suon di milioni di euro la cooperativa guidata dal fratello. Plausibili sono i dubbi su un possibile conflitto d'interessi. Oggi c'è la concreta possibilità di fare luce sulla questione.
Rammarico solo che la Lega Nord non ci abbia spalleggiato durante questi anni di aspra battaglia, nessun documento ufficiale, nessun intervento in aula o attraverso i media, se non in questi ultimi giorni. Sinceramente non comprendiamo il comportamento protettivo da parte del Carroccio verso il Presidente della Regione, verrebbe da dire: 'a pensar male si fa peccato ma ci s'indovina sempre' ".

Alla fine arriva Wally. Possibile decimo candidato sindaco


Parma avrebbe un nuovo candidato sindaco. Un nuovo movimento politico che vuole partire dalla Città ducale per poi diffondersi a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale. Sarebbe il decimo candidato, ma niente è confermato.
Si chiama Wally Bonvicini, professione stilista. Fa parte di un'associazione antiusura bancaria. Un'associazione sempre a fianco dei cittadini. Contattata telefonicamente non ha confermato o smentito la sua possibile candidatura.
BUONGIORNOITALIA!SIAMO VOI!  Si chiama così il partito che nasce e parte da Parma. E questo è quanto riportano sul proprio blog.
"Politici corrotti, Vigili urbani arrestati, problemi di vario tipo. Volevano farla diventare una città Europea, ci sono riusciti , hanno rubato in linea con l'Europa .
BUONGIORNO ITALIA è un vero Partito Nazionale, cittadini non vecchi politici riciclati. Non abbiamo Leader di spicco, non abbiamo vecchi politici, non abbiamo compromessi da rispettare. Siamo amici di tutti e nessuno, l'importante è la SOVRANITA' POPOLARE .
Ognuno di noi pensa con il proprio cervello, abbiamo oltre 3 anni di guerra contro le banche, Equitalia e grandi poteri, Wally Bonvicini grazie alla sua volontà ha aiutato tantissimi Italiani. Ogni giorno sentiamo cittadini che dalla disperazione si suicidano, spesso sono complici le Banche.
Tutti parlano di programmi, sono bellissimi, pieni di ragionevoli cambiamenti, una volta preso il voto finisce tutto nel dimenticatoio.
Noi vogliamo rompere il sistema, vogliamo abolire Equitalia, controllare le Banche e il loro operato, rendere possibile la vita al cittadino pressato dal 70% di tasse. Inutile parlare di programmi, nessun programma sarà valido o realizzabile fino a quando ci sarà questo regime fiscale. Uno Stato deve permettere al cittadino di essere onesto, ormai ci sentiamo in qualche modo tutti 'colpevoli' per qualcosa . Abbiamo paura di tutto, in realtà non dovrebbe essere cosi, la Finanza, Carabinieri ecc ecc. sono pagati per tutelarci e non per spaventarci. Purtroppo loro seguono direttive politiche, sono esecutori di una politica sporca, compromessa, clientelare.
BUONGIORNO ITALIA darà a tutti una possibilità di riprendersi la propria vita, lamentarsi non basta più, dobbiamo riprenderci i nostri diritti di cittadino e smetterla di subire tutto e tutti. Inutile parlare di programmi, dobbiamo cambiare il sistema Bancario che distrugge le persone, dobbiamo cambiare la tassazione perversa che ci sta portando al fallimento Italiano. Senza questi cambiamenti nessun programma elettorale sarà rispettato, sono 30 anni che vi rifilano programmi elettorali perfetti, inutile parlare di mettere belle porte in una casa se non hai costruito la fondamenta".



Sequestro preventivo per l'Ospedale Vecchio

Sequestro preventivo per l'Ospedale VecchioNel contratto una clausola insolita: adeguamento delle condizioni economiche in relazione alle diverse condizioni di mercato. Per questo il tribunale guidato da Eleonora Fiengo ha ribaltato la decisione del giudice Paola Artusi, dicendo sì alla richiesta della Procura: l'Ospedale Vecchio sarà sequestrato. Un sequestro preventivo che però dà ragione alla squadra del procuratore capo La Guardia, la quale sostiene ci siano illeciti nel bando per il project financing. Secondo la Procura la clausola inserita dall' ex giunta Vignali favorirebbe in maniera esplicita la ditta Pizzarotti, incaricata dei lavori. Un altro tassello d'accusa riguarda proprio la tipologia dei lavori da svolgere: l'accordo con Pizzarotti prevede una semplice ristrutturazione, e ciò violerebbe l'articolo 170 del codice Urbani, che impone il restauro per gli edifici di interesse storico-artistico da tutelare.
Gli illeciti, insomma, sarebbero più d'uno. Proprio per questo all'albo degli indagati sono stati iscritti, oltre a Paolo Pizzarotti e Aldo Buttini della ditta di costruzioni, anche 11 membri della giunta incriminata, tra cui il candidato sindaco Paolo Buzzi, per abuso d'ufficio. Tra loro non figura Vignali, il quale non era presente alla seduta che ha deliberato quella clausola insolita.


Civiltà Parmigiana risponde a Vignali: "Senza Ubaldi alcune opere non sarebbero mai iniziate"


"Abbiamo già detto che non saremmo caduti in polemiche e infatti non lo facciamo, ma la lettera dell'ex Sindaco Vignali richiede precisazioni", questo il commento degli esponenti di Civiltà Parmigiana in seguito alla diffusione oggi della lettera di Vignali.
"L'Amministrazione Ubaldi dal 1998 al 2007 ha messo in moto e completato decine di opere necessarie alla città e ha lasciato in eredità solo progetti già finanziati.
Se dal 2007 in poi ci si fosse preoccupati di completarli senza stravolgerli, aumentarne a dismisura  le dimensioni ( come per Stazione e Pasubio) e senza inseguire altri progetti irrealizzabili o sbagliati come il Wcc, oggi non avremmo nessun problema.
Il resto sono polemiche da campagna elettorale.
Su una cosa possiamo concordare però: senza Ubaldi alcune opere non sarebbero mai state iniziate. E' vero. Con Ubaldi alla guida però sarebbero state certamente concluse e fruibili dalla città da tempo. Questo i parmigiani lo sanno bene."



Buzzi sul record tasse a Parma: "Ciclosi è un grigio burocrate che strangola la città"


Buzzi sul record tasse a Parma: "Ciclosi è un grigio burocrate che strangola la città"Il neo candidato sindaco del Pdl, Paolo Buzzi, alza il tiro e prende di mira il Commissario Ciclosi, prendendo spunto dai dati forniti oggi sul triste record di tassazione che grava sui cittadini di Parma.
"La politica di tassazione imposta a Parma dal Commissario Ciclosi – spiega Paolo Buzzi, candidato sindaco del PdL – oltre che essere irrazionale, in quanto 'salassa' indiscriminatamente tutti i cittadini, anche quelli con un reddito più basso, è del tutto ingiustificata, dal momento che il Comune di Parma non è sull'orlo del default ma, anzi, ha più di 70 milioni di euro in cassa
Nonostante tutte le balle che sono state raccontate ai cittadini dalle opposizioni, prima, dal candidato della sinistra, poi, ed infine dallo stesso Ciclosi, Parma era ed è in grado di sostenere e far fronte all'indebitamento derivante dagli ingenti investimenti in opere pubbliche portati avanti dalle passate amministrazioni. La scelta di aumentare ai massimi sia la tassa sulla casa – che colpisce tutti, come detto, anche chi, pur possedendo un immobile, non ha un reddito alto – che l'addizionale comunale Irpef è una scelta sbagliata che il Commissario Ciclosi ha preso in piena autonomia e che non può che essere spiegata se non con un'allarmante incapacità di 'leggere' un bilancio comunale".
Continua l'attacco di Buzzi: "La cosa ancor peggiore è che questo salasso non porterà nessun beneficio ai conti del Comune, dal momento che con le maggiori entrate previste, le nuove tasse, il Commissario Ciclosi ha previsto di costituire un 'tesoretto' di 45 milioni di euro per far fronte a non meglio identificati 'oneri imprevisti' e non per pagare le imprese che stanno aspettando di essere pagate. E che Ciclosi non ha ancora pagato nonostante abbia, come detto, 70 milioni in cassa.
Lo spettacolo peggiore – conclude Buzzi  rimane però quello dei candidati sindaco che pur di infangare il lavoro della passata amministrazione sono disposti ad avvallare le iniziative di questo grigio burocrate, che ben lungi dal dimostrarsi un 'tecnico', sta lentamente strangolando Parma".

Pizzarotti: "Ubaldi dimentica che ha votato i bilanci che hanno dilapidato la città"


Pizzarotti: "Voto? espressione di volontà"I cittadini sono chiamati a votare nelle elezioni, amministrative o politiche, gli eletti votano gli atti, che diventano indirizzo.
In un Consiglio Comunale, ogni volta che si effettua una votazione, si può votare a favore, contro, ci si può astenere o si può uscire dall'aula.
Uscire dall'aula esprime il non riconoscere quell'assemblea come luogo deputato a decidere su quel tema particolare.
Ci si astiene se non si ritiene di avere sufficienti informazioni per esprimere un giudizio.
Quando si vota contro, è perché non si condivide quell'atto.
Si vota a favore, quando si condivide l'atto sottoposto.
Ovvio no?
In realtà non tutti la pensano così, Elvio Ubaldi ad esempio risponde solo della colpa di aver favorito l'ex sindaco Vignali e di null'altro.
Abbiamo controllato tutte le delibere con le quali sono stati approvati i bilanci di previsione e consuntivi, tralasciando le variazioni perché comprese negli ultimi, dal 2007 al 2011.
Ubaldi ha votato a favore di tutti i bilanci tranne a quello discusso il 30 agosto nel quale si è astenuto. Ubaldi durante le sua Amministrazioni ha dato vita al "Sistema delle Partecipate" e ha dato inizio ai lavori di "Parma Città Cantiere", ricordate? Era il suo slogan!
E' stata una ottima scelta di marketing per distinguersi nettamente dal centro sinistra, che prima di lui, aveva scelto l'immobilismo lasciando infatti alla città una dote da 13 milioni di Euro.
Dote che però venne dilapidata, lasciando nel 2006 uno squilibrio di 8 milioni coperti da plusvalore e oneri di urbanizzazione che, come testimonia giustamente Vignali nella sua missiva di oggi alla città, sono entrate straordinarie, consentite sì dalla legge, ma come "stampelle", non come prassi contabile.
E ora cosa fa, lo rinnega?
Ubaldi apponendo il suo voto a favore ai bilanci dell'Amministrazione Vignali ha di fatto condiviso totalmente le scelte di quest'ultima, dando continuità alla sua creazione.
Le sue responsabilità sono quindi totali e se cerca di sottrarsi a questo c'è bisogno che qualcuno glielo ricordi.
Durante il primo confronto tra tutti i candidati, organizzato il 15 marzo dal Gruppo FUCI e tenutosi presso la Sala Convegni Parma Lirica, dal pubblico qualcuno gli urlato il classico detto parmigiano "bec ad fèr".
Probabilmente non sarà il primo né l'ultimo a dirlo, tantomeno a pensarlo.
Comunicato Stampa
Federico Pizzarotti

Guarnieri: "Vignali ha perso un'occasione per tacere"


Dura la risposta di Maria Teresa Guarnieri, esponente di Altra Politica, alla lettera dell'ex Sindaco Pietro Vignali: "Ancora una volta l'ex Sindaco ha perso un'occasione per tacere, facendo dichiarazioni che non hanno alcun fondamento. La mia politica di opposizione non nasce certo oggi ma nel 2007. Quando lui accettava l'accordo con Ubaldi per fare il Sindaco paravento, io mi sono staccata e ho denunciato in tempi non sospetti quel modo di concepire la gestione della cosa pubblica che ha portato agli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti. È perlomeno suggestivo che chi nella precedente amministrazione è stato il principale promotore, insieme all'ex Sindaco, di alcuni progetti fuori misura per la nostra città, oggi li attribuisca a chi sedeva sì in Giunta ma come assessore ai Servizi Sociali".
"Nel mio ambito di attività - continua la Guarnieri - affermo con forza di non avere ombre e di poter rispondere di ogni singolo euro speso dai miei uffici, certa di essermi impegnata con tutte le mie capacità per garantire interventi concreti che andassero davvero a sostenere le persone e non fossero semplici operazioni d'immagine."
Sulla questione dell'indebitamento del Comune la Guarnieri dichiara che "a fronte di investimenti già avviati e della crisi che avanzava l'amministrazione doveva compiere scelte di priorità e doveva razionalizzare i costi. E invece sono nate società come Stt e Alfa, sono stati sperperati soldi in progetti avviati e poi ritrattati e non solo non è stata bloccata la spregiudicata operazione Spip, ma si è premuto l'acceleratore con la compravendita dei terreni Spip 3. Quanto alla mia coerenza, anche in questo caso non ho nulla da temere: sono stata all'opposizione, votando contro le scelte di bilancio della sua amministrazione che altri oggi criticano, ma che allora hanno votato".
E riguardo alla metropolitana l'esponente di Altra Politica ricorda la sua proposta di referendum popolare, ma "non solo si decise di bocciare questa iniziativa, temendo che la metropolitana così come ideata venisse bloccata, ma si scelse di appaltare l'opera per poi cambiare idea, facendo pagare i costi di questa insipienza amministrativa alla città, che oggi di trova sulle spalle debiti esorbitanti."
"Forse - conclude Maria Teresa Guarnieri nel suo comunicato stampa – oggi come allora, Pietro Vignali si lascia manipolare da qualche cattivo consigliere che l'ha usato nel momento del bisogno, per poi scaricarlo miseramente. Ha ragione a lamentarsi del "tiro al piccione" ma piuttosto che lamentarsi di Maria Teresa Guarnieri forse dovrebbe guardare meglio tra le fila della sua ex maggioranza".
 Maria Teresa Guarnieri
Altra Politica

Troppo alta la tassa sulla prima casa, Ghiretti: "Allentare la morsa fiscale sui cittadini"

Roberto Ghiretti"Il risanamento dei conti del comune è una priorità, ma non possiamo vuotare le tasche dei nostri cittadini". Usa queste parole Roberto Ghiretti, candidato Sindaco di Parma Unita, per commentare i dati, usciti in questi giorni, su Imu e Irpef che pone Parma in cima alla lista dei capoluoghi di provincia come il più tartassato. "C'è una pesantissima crisi economica che già colpisce i parmigiani: benzina, tariffe, costo della vita… Io credo che il prossimo Sindaco debba approntare un piano di rientro del debito certo ma non sanguinoso. Non con tutte le aliquote al massimo. Accettando magari di allungare i tempi, di impiegare tutto il prossimo mandato, ma allentando la morsa fiscale per i cittadini. Soprattutto per quanto riguarda la prima casa".
6 per mille sulla prima casa e oltre il 10 per mille sulla seconda, questi i numeri principali di questa pesante tassazione, che in euro significa una tassa media per famiglia di 118 euro per la prima casa e 599 per la seconda. "Non dimentichiamoci che ancora ci manca un quadro chiaro e completo dei debiti" – precisa Ghiretti – "Prima bisogna stabilire quanti sono i debiti sostenibili, quelli che vengono dagli investimenti avviati e che hanno un piano di rientro normale. E quali invece sono i debiti pericolosi, da curare al più presto. Solo in quel momento potremo decidere quali sono le soluzioni più opportune".
Alla base delle critica situazione che si è venuta a creare c'è "una politica che per troppo tempo ha calato dall'alto scelte pericolose. Grandi visioni faraoniche e scarsa attenzione alla voce dei cittadini" – conclude Ghiretti – "È tempo di maggiore trasparenza e maggiore umiltà".

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ghiretti-pr unita

PARMA UNITA: LE PROPOSTE PER ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE. GHIRETTI: "TARIFFE PUNTUALI E NUOVE REGOLE PER I BANDI"


"Sono stati tanti e proficui gli incontri con le associazioni di categoria avuti finora. Con quelle rappresentanti gli artigiani e le piccole-medie imprese si è instaurato un dialogo costruttivo. Le loro proposte ora sono nel mio programma", spiega Roberto Ghiretti, candidato Sindaco di Parma Unita.


Sono quattro i fronti su cui Ghiretti e Parma Unita sono intenzionati ad agire per favorire lo sviluppo delle piccole imprese locali: "Primo: è necessario sollevare le nuove attività dal pagamento delle tasse locali, prevedendo per tre anni agevolazioni particolari per giovani e donne – precisa Ghiretti -. Secondo: la tariffa sui rifiuti. Ci sono piccoli imprenditori che pagano decine di migliaia di euro all'anno. La tariffa deve essere commisurata alla quantità di rifiuto effettivamente prodotta; la cosiddetta 'tariffa puntuale': si potrebbe partire dalle piccole-medie imprese, a titolo sperimentale, prima di valutare la possibilità di estenderla anche alle famiglie. Terzo: bisogna eliminare dai bandi pubblici clausole penalizzanti verso le piccole aziende del territorio. Bisogna invece favorire la formazione di ATI e calcolare esclusivamente su di esse, e non singolarmente, il possesso dei requisiti tecnico-professionali. Infine – conclude Ghiretti - è doveroso che l'amministrazione sottoscriva un accordo, come accaduto in passato, per assicurare liquidità alle imprese che vantano crediti nei confronti del Comune, attraverso la cessione dei crediti a favore delle banche".
21/03/2012

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parmadaily
 
"Declassiamo il MoVimento 5 Stelle"
Zoni e Carè (ParmAscolta): "Sul commercio hanno ricalcato pari pari una nostra idea".
21/03/2012
h.12.30

Durante "Parma Europa" di martedì u.s., trasmissione di una nota emittente locale, siamo rimasti perplessi nell'udire alcune dichiarazioni. 
Il candidato sindaco del "Movimento 5 Stelle", Federico Pizzarotti, ricalcando pari pari una nostra idea, ha dichiarato che, in occasione dei banchetti raccogli firme, saranno a disposizione dei commercianti dei moduli da compilare per conoscere le loro opinioni in merito ai varchi elettronici e non solo. 
In primis, noi di ParmAscolta, vorremmo togliere simbolicamente un paio di stelle, per la disattenzione, al sopraccitato movimento e declassarlo a "un 3 stelle" anche se ci gratifica che, un candidato, se pur più di due mesi dopo di noi, abbia avuto la stessa idea. 
In occasione della conferenza stampa del 13 gennaio, in cui abbiamo presentato il nostro Movimento Civico, abbiamo comunicato che avremmo distribuito porta a porta ai commercianti (anche se scaricabili dal nostro sito www.parmascolta.it), circa 400 questionari. Operazione quasi completata poichè ,sempre porta a porta, abbiamo finito di raccoglierli pochi giorni fa. Siamo in attesa di parlare degli esiti nella stessa trasmissione in cui era ospite Pizzarotti, sede da cui un mese fa, anche noi invitati, avevamo parlato dell'avvenuta distribuzione dei questionari. 
Anche la Guarnieri è arrivata tardi a preoccuparsi, cosi come riportato in questi giorni dai quotidiani, dei prezzi folli dei plateatici: noi di ParmAscolta avevamo già scritto un articolo al riguardo, in occasione di un ulteriore grave aumento del prezzo al mq. del suolo pubblico da parte del commissario Ciclosi. 
Adesso è tardi: ormai dopo ciò che è accaduto con il dehors del Gran Cafe' Orientale i buoi sono scappati. Speriamo che i titolari non pensino di vendere il tutto a qualche cinese così, al posto di un bar storico, luogo di incontro per tutti, ci ritroveremmo un bel Chin Yang Shop!! 
Ma la Guarnieri ed altri come Buzzi, da anni in scena sul palcoscenico della politica locale, solo ora sembrano stupirsi, "candidior nive", di come versa il commercio in centro e delle condizioni di certe zone come l'Oltretorrente. A tal proposito vorremmo chiedere all'ex vice Sindaco Buzzi, visto che, con lungimiranti manovre ne è stato l'artefice insieme alla sua Giunta passata, se la sua mano destra sapeva quello che faceva la mano sinistra. 
Chissà perché ci viene in mente il ritornello di una canzone: "quando i bambini fanno oooh…" 

Anna Maria Carè 
Gianluca Zoni 
(nella foto)
ParmAscolta 


Mafia, "sarò presente alla fiaccolata"
Il candidato sindaco di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli: "Serve consapevolezza".
21/03/2012
Oggi sarò alla fiaccolata organizzata da Libera per la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie. 
Ci sarò perché sono un cittadino che avverte non solo l'importanza simbolica di questo appuntamento, ma anche la sua straordinaria attualità. 
Ci sarò perché sono un amministratore che, insieme a tanti altri, vuole schierare la nostra comunità in prima linea nella battaglia per la difesa della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata. 
La lotta alle mafie si può vincere attraverso la trasparenza, l'onesta nella pubblica amministrazione e diffondendo una cultura della legalità a tutti i livelli, a partire da un forte coinvolgimento delle scuole e dei giovani. 
È di consapevolezza che ha bisogno il nostro territorio, perché l'allarme mafie ci riguarda da vicino: la nostra è un'area ricca che risulta appetibile per gli affari della malavita e che grazie alla crisi potrebbe offrire maggiori opportunità di accesso ai capitali illegali. 
Le cronache relative al nostro territorio, del resto, testimoniano esattamente questa situazione. 
La Provincia di Parma da anni promuove progetti sulla legalità, collabora con il coordinamento provinciale di "Libera" e dal 2010 aderisce ad "Avviso Pubblico". Nei giorni scorsi ha promosso l'innovativo progetto "Tessere la legalità" che prevede, tra l'altro, la creazione di una serie di laboratori nelle scuole superiori, per sensibilizzare gli studenti a questo tema. Un'iniziativa che coinvolge più soggetti.  
Ho voluto ricordare questo impegno perché credo che nasca dal lavoro quotidiano di ogni singolo cittadino e di ogni istituzione il miglior contributo ad una causa che non è di parte e che deve interessare e coinvolgere tutti. 

Vincenzo Bernazzolicandidato sindaco 


"Ubaldi, che bec ad fèr"
Pizzarotti (M5S): "Ha votato i Bilanci dell'amministrazione Vignali. Il voto è espressione della volontà".

21/03/2012
I cittadini sono chiamati a votare nelle elezioni, amministrative o politiche, gli eletti votano gli atti, che diventano indirizzo. 
In un Consiglio Comunale, ogni volta che si effettua una votazione, si può votare a favore, contro, ci si può astenere [...]
Accolta la richiesta di sequestro preventivo dell'Ospedale Vecchio
Il Tribunale del Riesame di Parma ha dato ragione al procuratore capo Gerardo Laguardia. Il presunto abuso riguarda la violazione della normativa del project financing.

20/03/2012
h.21.20

Il Tribunale del Riesame di Parma ha accolto la richiesta di sequestro preventivo dell'Ospedale Vecchio avanzata dal procuratore capo Gerardo Laguardia. 
La Procura ha chiesto il sequestro preventivo dell'Ospedale Vecchio ipotizzando i reati [...]
"La giunta Vignali ha ereditato progetti sostenibili"
Civiltà Parmigiana: "Con Ubaldi quelle opere sarebbero già state finite".

20/03/2012
h.19.30

Abbiamo già detto che non saremmo caduti in polemiche e infatti non lo facciamo, ma la lettera dell'ex Sindaco Vignali richiede precisazioni. 
L'Amministrazione Ubaldi dal 1998 al 2007 ha messo in moto e completato decine di [...]
Tasse, "Ciclosi strangola Parma"
Il candidato del Pdl Buzzi: "Il commissario non paga i debitori e mette da parte un tesoretto".

20/03/2012
h.18.10

E di colpo Parma si rese conto di essere la città più tartassata d'Italia. Dopo le polemiche montate ad arte sui debiti del Comune, i parmigiani scoprono sulla loro pelle gli effetti dell'inutile "cura da cavallo" [...]
"Ubaldi e Vignali facevano i mega progetti"
Guarnieri (Altra Politica): "Io ero in giunta con Ubaldi ma al sociale".

20/03/2012
h.15.30

Ancora una volta l'ex Sindaco Pietro Vignali ha perso un'occasione per tacere, facendo dichiarazioni che non hanno alcun fondamento. La mia politica di opposizione non nasce certo oggi ma nel 2007. Quando lui accettava l'accordo con Ubaldi per [...]
Un altro candidato sindaco: Wally Bonvicini
La stilista sarà il decimo concorrente per la carica di primo cittadino.

20/03/2012
h.17.20

Il sito di MovimentoRevolution ha reso nota la candidatura a sindaco di Parma della stilista Wally Bonvicini del gruppo Attila Fashion che opera a Parma: "Noi vogliamo rompere il sistema, vogliamo abolire Equitalia, controllare le Banche e il [...]
"Troppo alta la tassa sulla prima casa"
Il candidato di Parma Unita Ghiretti: "Solidarietà alla Comunità ebraica di Parma".

20/03/2012
h.16.20
"Il risanamento dei conti del comune è una priorità, ma non possiamo vuotare le tasche dei nostri cittadini". Usa queste parole Roberto Ghiretti, candidato Sindaco di Parma Unita, per commentare i dati, usciti in questi giorni, su [...]






















































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gazzettadiparma

Zorandi: "La priorità della Lega sarà la sicurezza dei cittadini"


di Chiara Pozzati
Tolleranza zero, fin dal principio. La ricetta della Lega Nord è condensata in poche semplici parole. Il Carroccio di casa nostra parte dall'Oltretorrente per presentare i punti cardine del programma elettorale. Dalla lotta alla clandestinità al rigoroso rispetto delle regole, dalla movida «controllata» al rilancio dell'economia, senza dimenticare l'affaire termovalorizzatore. 
Ecco l'ordine del giorno che Andrea Zorandi, in corsa per la poltrona di sindaco, ha presentato lunedì sera alla Corale Verdi. Insieme a lui di fronte alla sala gremita siedono il deputato padano Fabio Rainieri e il consigliere regionale Roberto Corradi. «Partiamo dalla mobilità»: il candidato sindaco lumbard punta sul sistema di trasporti che «va ripensato – ripete -. Per ridurre l'inquinamento ambientale e acustico, rilanciare le attività del centro e creare nuovi posti di lavoro è necessario offrire la possibilità di raggiungere agevolmente il cuore della città, lasciando fuori le auto. Proponiamo quindi un servizio di trasporto pubblico potenziato e attivo 24 ore su 24, con una maggior frequenza di bus e navette. Maggior afflusso di persone significa anche più sicurezza». E aggiunge: «Se la Lega viene eletta potrà privilegiare la figura dei vigili di quartiere. Più in generale, agli agenti comunali spetterebbero servizi ad ampio raggio». Meno multe e più controlli? «Sicuramente. Anche perché scatterebbe una vera e propria lotta alla clandestinità – prosegue Zorandi – Nei primi cento giorni attiveremmo la messa in regime e i controlli delle residenze: niente più contratti in nero e case sovraffollate». Pugno di ferro anche con la movida, anche se non si parla di orari. «Riqualificare la nostra città significa promuovere un rigoroso rispetto delle regole: i locali devono rispettare gli orari di chiusura e il popolo della notte le norme base della civiltà».
 Stop a schiamazzi o capannelli di nottambuli di fronte ai bar a luci spente e niente più borghetti usati come toilette en plein air: «I vigili perlustrerebbero le vie incentivando il rispetto delle norme. Senza contare i servizi di «pattugliamento» dei piazzali». Zorandi conclude parlando del termovalorizzatore: «si tratta di una spesa economica insostenibile e inutile – precisa –, specialmente a fronte degli sforzi fatti per promuovere la raccolta differenziata. L'attivazione dell'inceneritore, inoltre, condurrebbe al definitivo monopolio di Iren: un'unica azienda per la gestione di ogni fase, dalla raccolta allo smaltimento dei rifiuti. E il cittadino paga». Dello stesso avviso anche Rainieri e Corradi che aggiungono: «La Lega si batte anche per ridurre il numero delle partecipate e riottenere la Carta di Parma: non vogliamo sindaci sceriffi, ma amministratori in grado di prendere provvedimenti concreti per la tutela dei propri cittadini». 


Elezioni2012 - La stilista Wally Bonvicini è la decima candidata


A sorpresa spunta un decimo candidato nella corsa a sindaco di Parma. Anche se verrà ufficializzata soltanto fra qualche giorno ieri l'imprenditrice parmigiana nel settore dell'abbigliamento Wally Bonvicini ha confermato l'intenzione di «scendere in campo» per entrare nelle istituzioni cittadine alla guida di un partito che ha soltanto qualche mese di vita chiamato «Buongiorno Italia! Siamo voi!». 
E' stata la stessa imprenditrice, contattata al telefono dalla «Gazzetta», a spiegare le motivazioni che l'hanno portata alla volontà di presentare la propria candidatura per guidare Parma: «E' dal 1976 che lavoro come imprenditrice nel settore dell'abbigliamento e da sempre mi sono sentita vicina e ho anche operato, in modo privato, alle persone che non riescono a dar voce alle proprie istanze e per questo ho deciso di fondare, assieme ad altre persone, un partito che si ponga come obiettivo quello di andare incontro a chi non viene ascoltato nelle proprie esigenze da nessuno».
MITICI I COMMENTI!!! ;)

 
Vignali: "Mio lo scompenso dei conti? Ho messo a posto i danni di Ubaldi"
 (solo gli ultimi commenti)
ORA prende le distanze da Ubaldi??? Prima no vero?? Denunciare lo stato delle casse del comune quando si è seduto sulla poltrona da sindaco no? Ma daiiii, via tutti un bel cambio e un bel bagno d'umiltà ecco cosa serve a Parma per fornire i servizi essenziali lasciando da parte le megaopere che non servono a nessuno!
inviato da Elena il 21/03/2012 alle 11:28

Hanno un bel da dirmi i conoscenti, amici, parenti che dovremo stare molto attenti a chi dare il nostro voto fondamentale per una svolta decisiva....o quel giorno vado al mare "dimenticandomi" di andare al seggio o molto responsabilmente andrò a dare il mio prezioso voto per cambiare tutto....sul serio? sarà così? potremo davvero essere determinanti per il futuro della nostra città?? non so dove sbattere la testa e non ho idea a chi darlo....
inviato da machivoto???? il 21/03/2012 alle 10:55

10-100-1000 Vignali. Alla Guarnieri brucia ancora il fatto di non essere stata preferita a Vignali per il dopo Ubaldi. Da un minuto dopo ha iniziato a rinnegare scelte da lei votate e condivise. Adesso cambia addirittura sponda, è sicuramente un politico affidabile da votare subito. Di Ubaldi non sono ipercritico e approvo il 90% di quello che ha fatto e lasciato, ma adesso avanti altri, mi auguro di centro destra.
inviato da Stefano il 20/03/2012 alle 23:17

anche il mio piccolino nasconde i giochi sotto il tappeto e poi dice che li ha messi a posto
inviato da andrea il 20/03/2012 alle 21:52

La lettera di Vignali mi pare sincera ed equilibrata. non dimentichiamo che in questi anni, giunta Ubaldi compresa, la città è notevolmente migliorata. due anni fa sono stato a Losanna (loro la mini metro l'hanno costruita) e la Parma attuale è allo stesso livello. quindici anni fa assolutamente no. Purtroppo con questo amministratore noto già muri imbrattati e alcune sozzerie. Ciclosi oltre ad aumentare le imposte sarebbe opportuno che tenesse in ordine la città.
inviato da Michele il 20/03/2012 alle 21:32

Io credo che se la politica non fosse quella che è, Giorgio Pagliari sarebbe stato un ottimo candidato ed anche un ottimo Sindaco per la città di Parma. Troppo tardi...io credo!!!
inviato da Socrate il 20/03/2012 alle 20:31

Sicuramente è colpa di Ubaldi se si sono pagati inutili cani antidroga che hanno aperto l' inchiesta per tangenti sul capo dei vigili .... sicuramente è colpa di Ubaldi se anzichè decidere di trattare la tossicodipendenza come una malattia e trattarla da un punto di vista sanitario, sono stati decisi più controlli farlocchi a solo scopo propagandistico elettorale .... E' colpa di Ubaldi se anzichè spendere soldi in repressione, la giunta avesse acettato di discutere come distribuire regolarmente cannabis terapeutica a norma di legge. E adesso perchè torni fuori con queste cavolate??? Vuoi che la gente ti accetti caso che mai finisci in una qualche lista?!?!?! Stai "fora di bal"!
inviato da Giorgio il 20/03/2012 alle 18:39

Inutile nascondersi dietro ad un dito: Ubaldi e Vignali hanno agito in continuità e sono entrambi colpevoli della situazione! Colpevoli anche i parmigiani che hanno votato questi personaggi per 3 volte di fila (oltre al record per l'IMU a Parma ci dovrebbe essere anche il record per la credulità popolare). Colpevoli i Parmigiani che non si accorgono di chi siano Ghiretti e lo stesso Ubaldi. Colpevoli i Parmigiani che come alternativa alle primarie del centrosinistra hanno scelto Bernazzoli. Purtroppo i parmensi questa situazione la subiscono senza aver diritto al voto e chi sta in città si lamenta dell'IMU invece di dire prima di tutto SCUSATECI
inviato da ilasuha il 20/03/2012 alle 17:26

Nani, se ti avessi vicino ti farei una carezza. Ma cari veh, che ci inviti a ricordarci in sede di voto che la giunta Lavagetto ha lasciato un utile di 13 milioni!!!!! L'hai saputo ora esattamente come noi e la cosa fa ancora più rabbia (a chi guarda l'effettivo). Tutto questo ben di Dio dipenderà mica dal fatto che il buon Lavagetto NON FECE NULLA?!? I servizi, nani, si pagano. Facile non spendere quando non si implementano i servizi. Però dai, avevamo il cemento in Piazzale della Pace, avevamo i semafori sulla tangenziale, avevamo una viabilità indecente e quartieri ghetto. Non male, dai.
inviato da matteo il 20/03/2012 alle 16:07

Per Ricky in una visione d'insieme considerando che siamo tutti fratelli, sono anche la tua...
inviato da Cristina il 20/03/2012 alle 16:06

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