Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato...
Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma.
Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma.
Chi vincerà? ;)
noemiB raku
magia del fuoco
Alicenonlosa Magazine - Ubaldi si candida e lancia la "Città delle funzioni" i commenti del 4/3/12
Ubaldi si candida e lancia la "Città delle funzioni"
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I commenti dei lettori:
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JB
04/03/12 14.33
Leggo un certo livore in molti dei commenti riguardanti la discesa in campo di Elvio Ubaldi. Detto subito che personalmente lo voterò, visto il contorno di candidati, non riesco proprio a comprendere coloro i quali continuano a dirsi stomacati, stufati o disillusi dalla politica. Forse sarebbe ora di ricordar loro cosa significhi la democrazia ossia partecipazione. Se in molti ritengono Ubaldi responsabile della situazione odierna, non lo votino e scelgano qualcun altro! Se ritengono che nessuno dei candidati sia degno del loro prezioso consenso, non vadano a votare e si adeguino alla scelta di chi ci andrà! Ma per favore smettiamola di piangerci addosso! P.S.: ho intitolato parmigiani ... scantatevi! ma varrebbe anche un italiani scantiamoci!!!
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viz
04/03/12 14.19
Mi dite CHI mi proponete come FACCE NUOVE che abbia esperienza amministrativa importante , conoscenza profonda del tessuto socioeconomico della città, che si proponga un obiettivo di valorizzazione e di sviluppo in un ambito di una precisa autonomia cittadina ( non BOLOGNACENTRICO)? FUORI I NOMI !!! Altrimenti basta chiedere facce nuove CHE NON CI SONO, basta parlare solo di riduzioni e risparmi ( sappiamo già tutti che vanno fatti) cerchiamo di favorire chi ci prospetta la visione di un futuro per cui valga la pena di affrontare i sacrifici che ci toccano.
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Marco Ablondi
04/03/12 11.41
Con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale per la elezione del Sindaco cui verrà conferito il gravoso mandato di risollevare la Città dalle tenebre della irresponsabilità e del mal governo che hanno caratterizzato il civismo locale si intensificano,come era facile prevedere, fermenti innovativi di cui la città ha forte bisogno. Ricompaiono, ahimè, anche i protagonisti del quel "passato" generatore di sventure che richiederanno anni di sacrifici per essere sanate. La credibilità perduta non si recupera come pare voler fare il comitato "Innamorati di Parma"con l'annuncio di coordinate improntate alla " sobrietà,trasparenza e fiducia" nella totale assenza della dovuta autocritica per i guasti prodotti nel passato. Non basta cambiare slogans! Occorre un cambio radicale degli attori. Rigore, onestà e amore vero per la propria comunità sono i requisiti fondamentali per un credibile accreditamento a governare la città in modo radicalmente diverso dal passato. Davvero Bigliardi e il comitato "Innamorati di Parma" pensano di "Unire tutti i moderati" in una nuova avventura politico-amministrativa scaricando tutte le responsabilità del passato su quello che è stato il loro padre politico? Non ho mai fatto sconti di critica e di denuncia delle responsabilità dell'Amministrazione Ubaldi. Tuttavia,nella sua azione di governo, Ubaldi è stato sempre acriticamente assecondato dalla sua Giunta e dal gruppo consiliare di maggioranza. Pertanto la condivisione dei "meriti" comporta inevitabilmente la condivisione delle responsabilità. L'ex assessore all'urbanistica afferma che "Molti finiranno per rimpiangerci". Pare proprio una presunzione eccessiva se si considera che con la sua gestione nelle politiche urbanistiche si è inverata una pratica deprecabile: lo strumento della variante è diventato un capo eminente del prét-à-porter urbanistico. Quanto all'affermazione "Il problema è la Spip? Non l'abbiamo creato noi." Vien da chiedere dov'erano gli "Innamorati..." quando le opposizioni denunciavano quello scandalo? Contro le opposizioni a difendere l'operato del Sindaco,della Giunta e della Presidenza Spip. Mai si è registrata una loro presa di distanza in ordine alle tematiche del verde,del canile e di altre vicende che hanno avuto sviluppi gravemente lesivi degli interessi collettivi.
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GCR
04/03/12 11.31
La maledizione di Cassandra di Agostino Di Ciaula Una splendida nota del dr. Di Ciaula dell'ISDE di Bari che, prendendo spunto dalla recente sentenza sulle morti da amianto, ripercorre nel tempo una strada lastricata da tante evitabili sciagure, preannunciate sempre da medici volenterosi ma inascoltati. Per Cassandra il non venire creduta né ascoltata era una punizione divina. Sembra che anche per i medici possa valere lo stesso principio, ma con una riduzione di pena. Sembra infatti che la punizione principale per i medici debba essere quella di ripetere le loro verità per decenni (a volte secoli) prima di venire ascoltati e creduti. L'altra differenza è che a conferire tale punizione non è una divinità, ma una terrena e concreta volontà degli "affari privati" di interferire con gli affari della salute pubblica. È noto sin dal 1924 (Cooke) che l'amianto provoca fibrosi polmonare. Nel 1935 (Lynch, Smith) venne segnalato il primo caso di tumore da amianto e nel 1953 (Boemke, Hueper) venne descritta in letteratura la prima serie di 61 casi di tumori da amianto. Per un secolo i medici hanno avvertito chiunque ed in qualunque modo sui danni irreversibili che l'amianto procura, restando assolutamente inascoltati. La storia, anzi, ha seguito percorsi diversi fino al picco di affari da amianto raggiunto negli anni '80. In Italia abbiamo dovuto aspettare fino al 1992 per una legge che limitava questa follia e sino a febbraio del 2012 per una chiara sentenza di condanna da parte dei giudici di Torino. Stiamo pagando questi ritardi a carissimo prezzo. È infatti incalcolabile il numero delle vittime che negli anni l'amianto ha causato e che continuerà a causare nel nostro Paese, visto che il picco di casi nei Paesi Occidentali si raggiungerà intorno al 2020, in relazione al picco di utilizzo di amianto avvenuto negli anni ottanta. Esempi simili a quello dell'amianto ci sono per moltissime altre sostanze tossiche, come ad esempio il piombo, i cui primi effetti tossici vennero descritti addirittura nel 1839. Nel 1893 vennero riportati i primi casi di avvelenamento da piombo nei lavoratori dell'industria, e segnalazioni di questo tipo si sono ripetute, amplificate e affinate nel corso di decenni, interessando anche la presenza del piombo nelle emissioni in atmosfera. Eppure abbiamo dovuto aspettare sino agli anni '80 per eliminare il piombo dalle benzine. Lo abbiamo fatto uscire dalle porte e fatto rientrare dalle finestre insieme all'arsenico, al cadmio al cromo e ad altri metalli pesanti, perché emessi in quantità industriali da numerosi impianti inquinanti, compresi quelli di combustione dei rifiuti o di produzione del cemento. Si potrebbe continuare parlando dei pesticidi, delle diossine, dei PCB e di centinaia di altre sostanze quotidianamente imposte ai nostri organismi in nome di affari privati da tutelare. La salute è diventata nel corso dell'ultimo secolo un bene negoziabile. Viene barattata, anche grazie a inconsistenti misure di controllo e ad irrazionali e larghissimi "limiti di emissione", in cambio di un presunto sviluppo economico che non ha nulla di sostenibile, ma che ha molto di criminale. I medici che si interessano oggi di ambiente, rispettando il proprio codice deontologico, si battono quotidianamente per sottolineare alle istituzioni i pericoli derivanti da inceneritori, centrali a combustibili fossili, onde elettromagnetiche, pesticidi e decine di altre minacce alla salute umana e all'ambiente. Cercano in tutti i modi di spiegare che è persino cambiato il modo di intendere l'epidemiologia, visto che il passaggio attraverso la placenta di sostanze inquinanti da madre a feto renderà possibili malformazioni fetali, programmerà l'espressione genica in modo tale da rendere probabile l'insorgenza di patologie in età adulta (dall'obesità alle malattie cardio-polmonari e ai tumori) e determinerà persino conseguenze trans-generazionali. In altre parole, l'effetto di sostanze inquinanti sul feto ne scriverà il destino futuro, facendo pagare caramente il biglietto di arrivo su questa terra. Tutto questo è indecente e inaccettabile per uno Stato civile che abbia a cuore il benessere dei propri cittadini. L'inquinamento ambientale è questione etica prima ancora che epidemiologica o politica, e il ritardo biblico tra le evidenze epidemiologiche che i medici procurano e le scelte politiche di chi amministra non è più tollerabile. Non va demonizzata l'evoluzione tecnologica e industriale né il progresso delle infrastrutture, ma va cambiata l'unità di misura per valutarli. Questa non può più essere un PIL che non tenga conto del benessere dell'uomo e dell'ambiente che lo ospita, e non può più prescindere dal far preferire sviluppo imprenditoriale e scelte politiche che si muovano nei confini della sostenibilità. Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
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fabio malandra (A)
04/03/12 10.09
hanno indebitato città e provincia, ora si mangeranno anche quel poco che è rimasto nelle tasche dei cittadini. Questi ladri istituzionali dovrebbero vergognarsi e starsene a casa, ma il popolo bue porterà voti a questi scellerati della politica. NON VOTATE, NON VOTARE LASCIATELI A CASA!!!!!!!!11
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Quanta arroganza...
04/03/12 14.45
Ma perchè il popolo che non la pensa come te deve essere bue? Da che cattedra ti ergi a depositario del sapere? Se hai un idea, sostienila e difendila, ma non offendere l'intelligenza di chi la pensa diversamente. Altrimenti, rimanendo in tema, rischi di passare per asino...che è peggio del bue.
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OPS !
04/03/12 09.26
Sono 7 PER ORA a Parma le liste civiche , ormai hanno perso di significato e valore , è un'inflazione, la sensazione è "ora pro me e per gli altri se ce n'è ". Non sarà il caso di recuperare il valore dei partiti piuttosto che l'interesse dei singoli?
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FALCO.
04/03/12 09.16
Se tornate indietro nel tempo , vi accorgerete come prima viene assegnata a parma , la agenzia per la sicurezza alimentare , poi scoppia il crack PARMALAT, dopo una settimana . Provate a pensare , alla stranezza della cosa !!!!!!! Ho molti dubbi ,sulla casualità di questa vicenda . Voi no ? FALCO
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Luca L
04/03/12 00.33
E Bernazzoli sarebbe il NUOVO che...avanza?? Mi permetto di lanciare un'idea: una Casa per Anziani della politica, Parma ne ha bisogno! votiamo per il Presidente e il Direttore: per adesso 2 candidati Ubaldi e Bernazzoli...povera politica!!!
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matteo
04/03/12 09.18
Pensa all'età di quelli che stanno cercando di ristrutturare l'economia italiana !
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CONVINTA SOSTENITRICE DI UBALD
04/03/12 00.01
Ubaldi ha dimostrato abbondantemente le Sue capacità. La speranza dei parmigiano: UBALDI SINDACO
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Roberto Garbi
03/03/12 20.15
Roberto Garbi, segretario provinciale del Pd, commenta così, divertito, la notizia di un rilevamento che darebbe un testa a testa tra Bernazzoli e Ubaldi. "Il periodo elettorale è sempre fertile per questo tipo di chiacchiere da bar – spiega Garbi –. Data la rilevanza mediatica assunta dalla notizia, desidero mettere in chiaro che quanto apparso ieri su alcuni organi di stampa non ha alcun fondamento. Per noi l'unico sondaggio che conta è il voto dei cittadini, che il 6 e il 7maggio saranno chiamati col loro voto a dare un nuovo futuro a Parma. Un futuro lontano dai debiti, dagli arresti e dagli episodi di corruzione che hanno offeso una città intera. Tuttavia, non possiamo impedire al centrodestra di sognare un ritorno gattopardesco al passato e di credere alle bufale – chiosa Garbi –. Pdl e soci continuino a sperare, noi siamo già al lavoro per costruire una Parma onesta, moderna e di nuovo orgogliosa di sé stessa".
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Buzzi - Moine
03/03/12 20.12
Fino ad oggi il PdL di Parma è rimasto coscienziosamente alla finestra, lasciando che i moderati ed i "civici" formulassero le lore istanze, nella speranza che nella nostra città si creassero le condizioni per una grande coalizione moderata, civica e di centrodestra in grado di sottrarre Parma alla prospettiva di un futuro grigio, quale sarebbe in caso di vittoria del Pd di Bernazzoli che ridurrebbe Parma a città satellite di Bologna». «Oggi, con la presentazione ufficiale della candidatura dell'ex presidente del Consiglio Comunale dell'amministrazione Vignali, Elvio Ubaldi, dobbiamo constatare, purtroppo, che tale progetto è fortemente a rischio anche perché l'ex primo cittadino non ha saputo sottrarsi alla tentazione di liquidare la passata amministrazione – di cui lui è stato artefice, predecessore ed inspiratore nelle linee fondo e nei concetti guida – come un "errore", caricando ogni responsabilità sul nostro partito e pensando, così, di aver saldato tutti i conti con il suo recente passato». «Oltre a ciò, però, non é saputo andare, limitandosi a proporsi come "uno di cui ci si può fidare" e riesumando progetti già da tempo accantonati, come quello della Metropolitana che fortunatamente non è stata realizzata, a maggior ragione nel contesto economico attuale, e non aggiungendo nulla al confronto politico in atto. Almeno ha smascherato l'identità degli sponsor e degli ispiratori di questa candidatura». Questo il commento di Paolo Buzzi, coordinatore provinciale del PdL e di Massimo Moine, vice coordinatore vicario.
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Il Ghibellino
04/03/12 13.33
Questi sono due coordinatori, oppure sono brutta copia di Ciccio e Franco.. Certo partorire da un congresso un Buzzi coordinatore (con il braccio piantato nel ciul e parlare per bocca di Villani), non si va lontani. Non hanno capito che l'unico modo per vincere è dialogare con Ubaldi al ballottaggio. Ma conoscendo il loro padrone Villani, questi consegnano la città alla sinistra. Villani così conserva la sua poltrona di Vicepresidente IREN.
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un'elettrice
03/03/12 23.22
Ma scusate, il PDL non era senza un candidato? O si appoggiava al civico Ghiretti o alla civica Guarnieri? Io proprio non ci capisco niente.Certo che i cittadini di centrodestra non voteranno Bernazzoli! PDL fatti capire!
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Vincenzo Bernazzoli
03/03/12 20.04
Il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli commenta la candidatura alle comunali di Elvio Ubaldi: "Con la discesa in campo di Ubaldi il quadro politico che si viene a delineare è chiaro – afferma Bernazzoli – anche se dalle parole che sono state pronunciate emerge un dibattito vecchio, un film già visto che sta presentando il conto alla città". "Dalla decadenza – prosegue il candidato – bisogna uscire con un vero cambiamento, che non significa, certo, tornare indietro". "Prendiamo atto che Ubaldi ha ammesso l'errore di aver candidato Vignali – osserva Bernazzoli –. Un errore che si porta appresso una serie di conseguenze che ricadranno su tutti i cittadini, costretti a pagare le tasse ai massimi livelli possibili, compresa l'aliquota Imu. La sensazione, quindi, è quella di assistere a una corsa figlia di un passato che non vuole passare".
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OPS !
03/03/12 19.29
Tutti a ricordare gli errori fatti da Ubaldi NESSUNO che rifletta su quello che è stato fatto nei SUOI otto anni a cominciare dal DUC che ci invidiano tutti,trovatemi qualcuno che conosca la città come lui e abbia la sua caratura politica .Guarnieri? Ghiretti ? Ma fatemi ridere per favore
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Parma Progresso
03/03/12 17.50
Aspettavamo con ansia la candidatura di Ubaldi ! Aspettavamo con ansia la candidatura di Ubaldi perché lui è l'unico che ci può dire, e ce lo deve dire senza nascondersi dietro il dito dell'ipocrisia e della reticenza, perchè e percome ha messo in piedi tante belle iniziative che hanno iniziato a caricare di debiti la città. Il vero colpevole dello "sfascio partecipate" è lui. Vignali ha completato l'opera di sfacelo e distruzione che Ubaldi ha iniziato in pompa magna e con promesse di grandeur. Durante le Sue luminose gestioni da sindaco della città (dal 1998 al 2007) è iniziata l'opera di esternalizzazione delle funzioni comunali e di privatizzazione selvaggia delle funzioni pubbliche. E' paradossale che oggi lanci lo slogan "PARMA CITTA' DELLE FUNZIONI", meglio sarebbe "PARMA CITTA' DELLE FINZIONI" ! Che altro sono se non miserabili "finzioni" le Sue passate realizzazioni. Il nostro inizia il 1999 con IT.City S.p.A a esternalizzare i servizi informatici del comune, poi nel 2001 con Infomobility S.p.A sottrae ai corrispondenti servizi comunali i sistemi di traffico e mobilità, il 2003 abbiamo l'Area Stazione di cui l'efficienza è sotto gli occhi di tutti quelli che hanno la sfortuna di prendere un treno, ancora nel 2003 con ParmaInfanzia S.p.A. esternalizza servizi dell'infanzia, cui segue nel 2006 sotto la regia Vignali, ParmaZeroSei S.p.A, nel 2005 c'è Città delle Scienze S.r.l. , fortunatamente in liquidazione, per realizzare strutture, residenze e servizi per studenti, dei quali non vi è traccia, nel 2006 abbiamo l'Agenzia Parma Energia S.r.l., fortunatamente in liquidazione, per promuovere addirittura l''uso razionale dell''energia !, ancora l'Authority - STU -per insediare la sede dell''Autorità Europea della sicurezza Alimentare (ma non si poteva fare un normale appalto da parte degli uffici comunali, evitando di gratificare altri presidenti ecc. ?), sempre nel 2006 c'è CasAdesso S.p.A. per realizzare interventi edilizi pubblici, come se non avesse già esagerato permettendo un profluvio di interventi edilizi privati, per finire in quell'anno fertile con Parma Gestione Entrate S.p.A per esternalizzare tutte le attività di incasso delle entrate tributarie, patrimoniali prima di competenza di uffici comunali. Sig. Ubaldi che cosa ci dice di tutte queste sue belle realizzazioni ? Lei dovrà pure dire qualcosa non continuare ad esibire la sua aria consueta di serena lievità. Della Metropolitana, anno di grazia 2005 oggi in liquidazione, non parliamo, ma, visto che Lei la rifarebbe, le chiediamo solo se non sente un po di vergogna per aver promosso un'opera che si risolve nello spreco di un sacco di soldi per niente, compreso il risarcimento di un pacco di milioni (20 sembra) da dare all'impresa che aveva vinto l'appalto e che ora li intasca senza colpo ferire ? Ecco questo è un pò Ubaldi, grande artefice delle fortune cittadine, che oggi ritorna in veste di salvatore della patria ! Largo al vecchio che avanza. PARMA PROGRESSO
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Vittorio Cavalli
03/03/12 17.22
Ho sempre avuto grande stima di Ubaldi. L' augurio più sincero di vincere e continuare il lavoro iniziato nei suoi mandati nel quale ha trasformato Parma rilanciando il turismo e rendendola una delle città più belle d' Italia
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Lodo
03/03/12 17.28
lei non vive a Parma e non sa cosa è successo in questi due ultimi anni, vero?
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povera parma
03/03/12 17.01
oggi li c'erano tutti e con tutte le medaglie sul petto. povera parma
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ale, gay
03/03/12 17.44
tranquillo, non andranno neanche al ballottaggio.
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coniglio point
03/03/12 17.00
movidari di tutto il mondo unitevi. Agoletti con l'agoletti point che potrebbe fare alleanza con il coniglio point del ruggito del coniglio.....
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Simone Rossi
03/03/12 16.53
Si annuncia una campagna elettorale divertente con il candidato Ubaldi tutto impegnato a dimostrare che lui non c'entra nulla con il dissesto dei conti del Comune e con i progetti fallimentari che si sono visti a Parma in questi anni perché la colpa sarebbe stata tutta di Vignali. Le responsabilità e le colpe politiche di Vignali sono innegabili, ma chi ha voluto la Stu Stazione, la Stu Pasubio, chi ha indebitato fino al fallimento la Spip, chi ha fatto la Nuova Ghiaia, il Ponte a Nord, l'Ospedale Vecchio, chi ha cementificato la città, chi ha affidato un inceneritore senza gara d'appalto, chi ha chiamato pezzi da 90 come Frateschi alla direzione generale del Comune, Costa alla presidenza prima di Tep e poi di MetroParma, Calestani alla presidenza di Spip, Meli al Teatro Regio… è stato lui. Ci mancava solo che avesse chiamato anche quel fenomeno di Varazzani e poi avrebbe fatto tombola! Così come è stato lui a portare alla guida del Comune gli esponenti di Forza Italia che abbiamo visto quanto bene hanno amministrato l'Ente, qualcuno arrestato, qualcun altro condannato per peculato per visione di siti porno. Sarà davvero uno spettacolo assistere alla gincana e ai distinguo con cui Ubaldi cercherà di nascondere le sue responsabilità. Se invece di ricandidarsi fosse andato in pensione si sarebbe risparmiato almeno questa figuraccia. Simone Rossi iMille
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Rossi...di vergogna
03/03/12 18.21
Beh, tra uno (Ubaldi) che, seppur con alcuni sbagli, ha trasformato e migliorato la città e un altro (Rossi) che ha ottenuto 10 minuti di celebrità grazie a barzellette come i bus gratuiti (non riuscendo peraltro a prendere i voti neanche dei suoi vicini di casa) non è difficile stabilire chi sia il serio e chi il comico...
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Mic
04/03/12 01.30
Intanto in diverse città d'italia e d'europa stanno cominciando a ragionare, o a realizzare, l'idea dei trasporti pubblici gratuiti oppure gratuiti per alcune fasce (studenti, pensionati) o alcune zone (es. centro storico). Questo non per dire che lo hanno preso da Simone ovviamente ma per dire che chi non prende sul serio queste proposte difetta di fantasia politica e di desiderio di cambiare veramente il domani.
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Mike the Bù
04/03/12 13.11
d'accordissimo. I 7 milioni di euro che la tep incassa all'anno per i biglietti potevano essere trovati altrove. Altro che domeniche senz'auto! I bus gratuiti (magari inizialmente per alcune fasce), sì, sarebbero un bel passo verso una città più verde e vivibile!
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vale
03/03/12 18.12
Mi piace questo Rossi.
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Andrea Zorandi
03/03/12 16.08
Siamo contenti della discesa in campo dell'ex sindaco Elvio Ubaldi. Si sta completando così lo schieramento (manca solo il candidato Pdl) dei soliti noti che a vario titolo hanno contribuito allo sfacelo politico-finanziario e di immagine del comune di Parma. Troppo scontato dichiararsi colpevole per ottenere una comoda assoluzione. Ottimo sindaco, il prof. Ubaldi, quando si trattò di ripartire dall'immobilismo della sinistra. Le prime difficoltà emersero, con scelte che si riveleranno discutibili (metropolitana, partecipate, Spip, Stu), durante il secondo mandato e con l'immagine di Parma città cantiere: un progetto che tentò di esportare, senza risultati, e che miseramente fallì con la scelta di Vignali sindaco nella lista "per Parma con Ubaldi", come se "bastasse la parola" per proseguire nella realizzazione della megalomane idea di trasformare la nostra città in una metropoli. Tutti ne abbiamo visto il disastroso risultato, soprattutto perché qualcuno, più infingardo di lui, gli sottrasse il controllo del timoniere con l'appoggio dell'Udc e del costituendo Terzo polo; gli stessi partiti che ora, rifattasi una virginale immagine scappando dalla nave che hanno contribuito ad affondare, lo appoggiano, disposti persino a rinnegare i propri simboli, secondo uno schema ritrito molto caro all'ex sindaco Ubaldi, pur di tentare di ritornare a sedersi al tavolo dove si farà la spartizione della torta economica del comune di Parma. Solo una cosa emerge prepotente dalle dichiarazioni dei vari attori che intervengono in questo teatrino della politica parmigiana: tutti si propongono per guidare questo deleterio e personalistico sistema politico-amministrativo, nessuno per cambiarlo a favore dei cittadini. Anche in questo rimescolamento dei politici parmigiani è valida la regola delle moltiplicazioni: cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia. Andrea Zorandi Segretario sezione di Parma città della Lega Nord Padania Candidato sindaco per la Lega Nord Padania al Comune di Parma
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licurgo
03/03/12 18.08
Con licenza parlando. Prosit
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Fulvio (Medesano)
03/03/12 17.49
Zorandi, lei alle ultime comunali ha preso l'1,7% dei voti. almeno abbia il buon gusto di tacere.
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I Nostri Borghi
03/03/12 15.14
La salvaguardia del centro storico è fondamentale per la città. Pur nella massima attenzione per la preservazione ambientale in merito all'inquinamento, bisogna avere grande cautela nelle decisioni di chiusura del centro storico alle auto o delle limitazioni che vadano in questo senso. Non possiamo disconoscere, in questi anni, il progressivo impoverimento e la più ampia desertificazione del centro, che hanno portato a sempre più gravi problemi di sicurezza per i cittadini. Non dobbiamo e non deve in particolare chi amministra in questo momento, dimenticare che la tutela delle attività artigianali e commerciali è tutela di prosperità e sicurezza per tutta la città. In un momento così delicato per l'economi nazionale e locale, ci pare opportuno verificare, in primis l'opportunità e poi l'effettivo ruolo di efficacia di norme anti inquinamento che molte volte sono risultate discutibili proprio in merito ai risultati ipotizzati , ma non ottenuti. Sarebbe comunque più che mai opportuno garantire l'ampliamento dei servizi e mezzi pubblici per il comodo raggiungimento delle attività che insistono sul cuore pulsante della città, per supplire a queste nuove restrizioni. Ci sembra però quanto meno strano che ci si preoccupi , pur se concettualmente sempre giusto ed opportuno, della limitazione del traffico nel centro e che si continui a far finta di nulla sulle problematiche inquinanti del costruendo termovalorizzatore. Invitiamo le istituzioni e i cittadini tutti, a riflettere sul tema dell'ambiente nella speranza di una forte ed indispensabile difesa della salute del cittadino a trecentosessanta gradi e non a seconda delle proprie convenienze. Associazione I Nostri Borghi
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elettore PDL
03/03/12 15.41
Caro Buzzi candidati, io non voglio votare altri partiti anche se abbiamo solo il 10 %
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ex elettore di ubaldi
03/03/12 15.39
Ubaldi non puo cavarsela con una battuta ho sbagliato con vignali !! Hai sbagliato ?? Avanti con Mariateresa era, ed e', la persona Giusta !! non votero' piu ubaldi, perche' imbarchera' facendo finta di no, persone che non vanno bene non votero ' piu ubaldi perche' non ha spiegato le questioni spip e societa' partecipate come richiesto da Ghiretti. non votero' piu ubaldi perche' parma non ha bisogno di cantieri ,ma politiche delle persone. Votero' la Guarnieri e Ghiretti fino alla morte. Un consiglio a tutti i candidati, nessuno deve avere timori, nessuno deve farsi ricattare e tenete duro i conti li faremo alla fine .
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AC
03/03/12 15.07
Ubaldi: "IL mio unico errore fu scegliere Vignali come successore". Ghiretti: "Nostro unico errore fu non controllare Vignali". Finalmente parole nuove per la politica a Parma.
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Verità per Parma
03/03/12 15.05
Ricordo ad Ubaldi che la SPIP l'ha voluta e fatto lui, che le STU le ha volute e fatte lui, che l'Ospedale vecchio l'ha voluto e appaltato lui, che i ponti sulla Parma neanche fossimo a Londra li ha voluti e fatti lui, che la metropolitana l'ha voluta e stava per iniziarla lui (e Vignali l'ha fermata), che il buco di bilancio l'ha voluto e fatto lui, che il piano regolatore l'ha voluto e fatto lui, che la città delle funzioni era il suo slogan anche nel 2002 ed evidentemente non ha realizzato nulla. Dii superattivismo becero e di soldi buttati può forse accusare se stesso, non certo altri.
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elettore di dx
03/03/12 15.39
Concordo, Basta Ubaldi !!
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SF
03/03/12 14.45
Da elettore del centrosinistra non mi fa paura Ubaldi ma Bernazzoli. Bernazzoli è debolissimo, è visto male nell'elettorato di centrosinistra, è percepito come la cosa più vicina a Ubaldi-Vignali dopo Ubaldi e Vignali. Abbiamo sbagliato candidato ed è stato un errore cedere al volere degli industriali.
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Anto
03/03/12 14.27
Dalla Tv si vedevano le facce di molti lavagettiani, il vecchio che ritorna (per non dire di peggio).
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ubaldiano fino alla morte
03/03/12 14.23
Parma ha voglia di tornare nel ruolo che le compete e non da serva di Bologna. Vignali è stata un errore che tu però hai contrastato fin da subito più ancora dell'opposizione che ha dormito fino a un anno e mezzo fa.
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Elvis the Pelvis
03/03/12 14.38
E' vero!!!!! Quando Vignali ha deciso di mettere Costa a capo di STT tu hai avuto il coraggio di ribellarti. L'opposizione invece ha taciuto.
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Nemo
03/03/12 15.02
L'opposizione e Bernazzoli hanno tenuto corda a Vignali fino a che hanno potuto e fino a che Pizzarotti non gli ha detto di andare all'attacco.
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Elvis de Pelvis
03/03/12 15.25
Bravo, bravo: l'opposizione è stata zitta e invece Ubaldi è andato contro Vignali e l'STT. Finalmente qualcuno che ha capito tutto e ce la viene a spiegare. Grazie ne avevamo bisogno.
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Federico Pizzarotti (M5S)
03/03/12 14.08
La candidatura di Ubaldi rende il nostro obiettivo di arrivare al ballottaggio ancora più concreto. Tra quello che propone il centro destra, e quello che propone il centro sinistra, siamo noi l'unica vera alternativa". I cittadini l'hanno conosciuto per 15 anni e hanno ben presente la sua gestione verticistica e poco trasparente. Le inutili opere realizzate, molte delle quali incomplete, sono sotto gli occhi di tutti. Dovrà rendere conto ai cittadini di queste scelte e delle conseguenze che stanno comportando per tutti. Rappresenta il vecchio, farà risaltare ancora meglio che le nostre proposte e il nostro programma innovativo. Federico Pizzarotti
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Ken il Rosso
03/03/12 17.28
è tanto se eleggete un consigliere comunale.
Rispondi al commento
Paola Zilli (Idv)
03/03/12 13.44
"L'Italia dei Valori è fortemente preoccupata per la incresciosa e complessa situazione in cui versa la Stazione ferroviaria di Parma". Ad affermarlo la coordinatrice provinciale Paola Zilli, che aggiunge "Gravata dalle dissennate scelte della precedente Amministrazione, la nostra Stazione presenta non pochi problemi. Prima di tutto l'accesso dei pedoni e degli auto/moto veicoli è caotico e pericoloso, oltre a non essere un bel biglietto da visita per chi arriva a Parma. Il cantiere bloccato non favorisce la fruizione della stazione da parte dei nostri concittadini che utilizzano la stazione quotidianamente perché pendolari o studenti. Inaccettabile anche l'assenza di un ascensore che permetta ad anziani e disabili l'accesso ai binari. Italia dei valori - continua al Zilli - è pronta a difendere in ogni sede i numerosi fruitori della stazione che oggi non possono nemmeno contare sulle rastrelliere per il rilascio gratuito delle proprie biciclette e sono costretti ad ammassarle qua e la, scompaginando il decoro urbano. Non va dimenticato che Parma è la città dell'EFSA e di importanti aziende commerciali. Le porte di accesso alla Città come l'Aeroporto e la Stazione ferroviaria devono ottenere il massimo dell'attenzione da parte di qualsiasi amministrazione, senza distinzione di coloritura politica. Diciamo basta alla cementificazione e agli appalti di convenienza, in virtù di ripensare l'urbanistica in funzione dei veri bisogni dei cittadini. Su questo aspetto - conclude la Zilli - l'Italia dei Valori sarà sempre garante di una trasparente e attenta riqualificazione degli edifici pubblici e privati, in accordo con la loro propria destinazione d'uso"
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Uribe
03/03/12 13.33
Ubaldi tira ancora fuori la metropolitana? Pizzarotti evidentemente non ci ha ancora rinunciato.
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Azzo
03/03/12 13.59
Pizzarotti a fare gli affari non rinuncerà mai. Gli interessa poco allearsi con Bernazzoli o con Ubaldi purchè il risultato sia quello di cementificare e guadagnare.
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ex civico
03/03/12 13.04
Ubaldi oggi ha ricomposto la DC di Parma. Peccato per lui che siamo nel 2012. ormai ha fatto il suo tempo e questa volta Ubaldi non incanterà più nessuno. E' chiaro che Vignali è stato una vittima delle scelte politiche sciagurate di Ubaldi.
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informato
03/03/12 12.28
Si dice che Paolo Zoni sia pronto a fare il salto della quaglia e ad andare con Ubaldi?
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giorgio
03/03/12 16.49
saltare è l'unica cosa che sà fare
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Damiano Insalaco
03/03/12 12.25
Ho visto le immagini in Tv della sala di oggi con Ubaldi: età media 60 anni. Con i vecchi non si va lontano. Servono forze e persone nuove.
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Luca
03/03/12 15.47
Se in televisione hai visto molti vecchi forse il vecchio che ha bisogno di occhiali sei tu. Io c'ero ed ho visto molti giovani.
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mo dal la...
03/03/12 16.56
cera pieno di giovani intellettuali come il dipendente CAL ( ma cosa fa o ha fatto li ) agoletti e l'altro che organizza la movida.... mo dai la.....
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Luca
03/03/12 20.57
Mo dai là bruci?
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demo
03/03/12 14.19
L'Italia purtroppo si è resa conto di quanto è costata la sparizione della DC, ci siamo presi 20 anni di Berlusconi, intermezzati da D'Alema, Bersani e Rutelli. La II Repubblica è stata forse anche peggio del regime fascista.
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Luca L.
03/03/12 12.19
Ubaldi fa bene a tenere il PDL fuori dall'alleanza perchè con quelli si perde di sicuro.
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Ubaldi è il PDL
03/03/12 14.35
Tranquillo è già d'accordo, è solo una finta per prendere in giro per l'ennesima volta i parmigiani.
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Ubaldi è il PDL
03/03/12 15.11
Il PDL fa finta di essere fuori perchè è invotabile e Ubaldi cerca di andare al ballottaggio. Bernazzoli poi ha poche possibilità di raccogliere consensi ulteriori (chi lo vota i grillini? Pbc?), mentre Ubaldi raccoglie i voti del PDL. Una volta al governo della città imbarca Villani e soci. Tutto ritorna come prima. Quindi:
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Jimmy
04/03/12 09.42
imbarca Villani ... dici? ... forse hai visto un'altro films o c'è ancora l'effetto di qualche allucinogeno .... .. dico che Ubaldi potrebbe imbarcare tutti magari anche Bernazzoli e Pagliari ma Villani mai e poi mai ... credimi
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Luca L.
03/03/12 14.49
Cioè, ti puoi spiegare meglio?
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Migno
03/03/12 12.09
Le idee sono sempre chiare e la forza è sempre quella del vecchio guerriero. Forza Elvio!