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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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2012/04/19 rass st



 
 
 
 

Elezioni Comunali 2012


Candidati, liste, programmi, interviste e curiosità:
tutto sulle elezioni comunali che designeranno il prossimo sindaco di Parma





 
 

Elezioni2012: gli appuntamenti

GIOVEDI' 19 APRILE
Alle 12 all'Hotel Tre Ville di Strada Beneceto, "Più forti della crisi. Impresa, componente chiave del sistema Parma-Italia" è il tema dell'incontro con gli imprenditori della città organizzato da Ombretta Sarassi Binacchi, candidato consigliere di Civiltà Parmigiana. All'incontro parteciperà Elvio Ubaldi.

Alle 18 nella sala civica di Largo 8 marzo- Quartiere Montanara, Rifondazione comunista organizza un incontro con Monica Donini, consigliere regionale Prc, e Emilio Rossi, dell'associazione Ciac, sul tema "La casa e il diritto alla casa: beni comuni?"

VENERDI' 20 APRILE 
Il candidato Enrico Carlo Arillo (PdCi) ha organizzato l'incontro "L'Università di Parma: una risorsa da valorizzare". L'appuntamento è fissato per venerdì 20 aprile dalle 18,30 al circolo Arci Zerbini (Ex pubblica assistenza) in piazzale S. Caterina 1.
 
Alle 20.45 al Centro Bizzozero il Pd organizza "Per il lavoro, per la crescita", iniziativa con Cesare Damiano, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. Interverranno Carmen Motta, e Formazione Professionale Manuela Amoretti. Parteciperanno al dibattito i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Patrizia Maestri, Italo Fiorani e Mario Miano. Ci sarà anche il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli.

SABATO 21 APRILE
Alle 9.30 nella sala riunioni di via Anedda, nel quartiere Moletolo, il Coni Parma organizza un  incontro con i candidati sindaci

Alle 11 alla Corale Verdi Livia Turco sarà ospite del Partito Democratico per l'iniziativa "Vota una donna democratica, un passo avanti per la tua città". Insieme con lei parteciperanno al dibattito il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli, le candidate della lista Pd, le parlamentari Carmen Motta e Albertina Soliani, la coordinatrice nazionale della Conferenza donne Pd Roberta Agostini, il segretario provinciale Garbi e i segretari regionale e provinciale dei Giovani Democratici Vinicio Zanetti e Alessandro Stefanini.

Alle  20.30 nella sede del comitato elettorale di piazza Ghiaia i giovani candidati del Pd saranno protagonisti dell'incontro "Parma domani. Idee giovani per una nuova città". Saranno presenti il candidato sindaco  Bernazzoli, il segretario regionale Pd Stefano Bonaccioni, il segretario regionale dei Giovani Democratici Vinicio Zanetti e il segretario giovanile provinciale Alessandro Stefanini.

 


Elezioni in 1' Proposte e polemiche

Gli interventi dei candidati sindaco
Wally Bonvicini (Buongiorno Italia! Siamo voi!): "Tutto il denaro speso dal Comune deve essere documentato e presentato in forma chiara. Buongiorno Italia! Siamo voi! sostiene che dal nuovo esecutivo dovrà pervenire settimanalmente ai cittadini un rendiconto delle attività dell'amministrazione via mail e a mezzo stampa, in maniera semplice e tempestiva. La Bonvicini interviene anche su Parma Gestione Entrate: "Non serve ed il compenso del 17% è estremamente gravoso. In qualità di presidente di Federitalia ho chiesto alla Corte dei Conti di valutare la possibilità di eliminare Equitalia S.p.A. di proprietà dell'Agenzia delle Entrate e di Inps".

Roberto Ghiretti (Parma Unita): "Il rilancio dell'economia sarà una priorità. C'è un brand, quello di Parma, che oggi vale più dell'oro per uscire da questa terribile crisi. Dobbiamo creare una rete di sinergie tra istituzioni, imprese, artigiani, fondazioni, associazioni e credito, Efsa, aeroporto e fiere, Camera di Commercio e Università. E il Comune non deve fare l'imprenditore al posto delle imprese ma avere un ruolo di agevolatore. La prima cosa è pagare i creditori, risanare il debito, concludere le opere, mettere in sicurezza il sistema partecipate, abbassare la pressione fiscale. La seconda  è una decisiva sburocratizzazione, con risposte celeri e chiare"
 

Gli interventi dei candidati al Consiglio 
Maria Chiara Alessandrini (Sel - Parma che cambia) sulla problematica del consumo del suolo. «Parma urge di un cambiamento culturale radicale anche per quanto riguarda il consumo di suolo e la razionalizzazione degli spazi pubblici. Sinistra Ecologia Libertà, con Parma che Cambia intende riportare al centro la salute dei cittadini e dell'ambiente in cui vivono. Per questo intendiamo opporci ad una politica del cemento selvaggio e al consumo del suolo, favorendo il ritorno ad aree agricole, parchi e zone protette. Lo sviluppo della città deve avvenire in modo consapevole e sostenibile: occorre il coinvolgimento dei cittadini».

Enrico Carlo Arillo, candidato indipendente nelle liste del PdCi sulla questione acqua pubblica: «Un bene comune e un diritto universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Con queste parole si è combattuta una battaglia referendale vinta lo scorso giugno». Arillo propone tra l'altro «una delibera ad hoc per rendere effettivo il diritto decisionale da parte dei cittadini, modificare lo statuto comunale affinché si riconosca la non rilevanza del servizio idrico integrato, incrementare l'uso dell'acqua del rubinetto nelle mense pubbliche, estendere e completare gli allacciamenti fognari, sperimentare nuove buone prassi».

Matteo Caselli (Pd) e l'atto di Indirizzo contro le speculazioni edilizie legate alle crisi aziendali che si impegna a depositare in Comune se eletto consigliere: "Propongo che la nuova Giunta sia impegnata a "vigilare, tra l'altro, affinchè gli accordi sottoscritti dal Comune con i privati contengano clausole volte a impedire successive richieste di cambi di destinazione tali da pregiudicare il fine stesso dell'accordo ed incentivare la speculazione edilizia anziché la continuità dell'attività produttiva ;a prestare attenzione ad una rigida valutazione sulle potenzialità volumetriche da assegnare alle aree, per disincentivare la speculazione immobiliare". 
 
Massimo Iotti (Pd) lancia l'allarme per la Stu Pasubio. Il candidato del Pd sottolinea che il bilancio è stato rinviato al 30 giugno. «Il cantiere è bloccato e i fornitori temono il peggio. Stu Pasubio è la pietra angolare dell'edificio pericolante e indebitato messo in piedi dal centrodestra... Il bilancio è stato rinviato a fine giugno per calcolare esattamente la perdita patrimoniale. I lavori in corso sono ormai interrotti senza che se ne possa intravedere la fine. Il fermo cantiere costerà ancora tanto in successive manutenzioni a locali vuoti ma praticamente finiti. L'indebitamento complessivo, già di 74 milioni di euro a fine 2010, è destinato a crescere ancora». 

Massimo Pinardi (Lista Guarnieri-Altra Politica) propone "un referendum per decidere dove collocare lo stadio Tardini". "Sono decenni che si dibatte sul destino dello stadio Tardini tra chi vuole lasciarlo dov'è ora e chi ritiene opportuno collocarlo altrove. Ritengo che scelte importanti come questa debbano essere sottratte al solito e stanco teatrino della politica locale coinvolgendo, invece, la città attraverso un referendum popolare per conoscere l'opinione dei parmigiani. Ogni tanto, però, è opportuno che su scelte rilevanti la città venga ascoltata con referendum popolari".

Gli interventi dei partiti
L'Italia dei Valori Parma informa i cittadini e gli elettori che in concomitanza della campagna elettorale apre la propria sede politica in via Duca Alessandro 35 (vicino allo stadio Tardini) per incontrare tutti coloro che fossero intenzionati a conoscere personalmente i candidati consiglieri e a discutere con essi del programma politico-amministrativo studiato per la città. I giorni e gli orari di apertura: dal martedì al venerdì, dalle 16,30 alle 19,30 (dal 17 aprile al 4 maggio compresi, 1° maggio escluso). L'Idv ricorda inoltre la presenza dei suoi banchetti il venerdì pomeriggio, sabato mattina e pomeriggio, domenica pomeriggio sotto i portici di via Mazzini.

Parma Bene Comune e Rifondazione Comunista sul futuro della Tep: «Le organizzazioni sindacali chiedono di aprire un dibattito pubblico e questo testimonia senso di responsabilità e stretto legame dei lavoratori alla Azienda. Purtroppo, minore disponibilità alla ricerca di collaborazioni è venuta dalla proprietà, cioè Comune e Provincia. La irremovibile decisione di procedere alla cessione a soggetti privati del 49% di TEP non ha attratto l'interesse dei privati nonostante il riconosciuto alto livello di competitività dell'Azienda. Si invitano Comune e Provincia ad affidare a TEP la gestione del servizio di trasporto pubblico nei termini di legge, mediante procedura negoziata diretta, in modo da assicurare continuità e sviluppo all'ormai unica e sana azienda pubblica del territorio.




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repubblica pr
 
 
 
 

I volantini fai-da-te del Pcl

Pubblicato in Partito Comunista Lavoratori, Spaggiari

Il Partito comunista dei lavoratori affronta con ironia la mancanza di fondi inviando i propri volantini elettorali fai da te. Comunicando che "oggi 19 aprile 2012 dalle ore 16 circa per le vie del centro circolerà il Prolet Shopping Trolley come risposta ai tentativi di rendere difficoltasa la nostra campagna elettorale da 225 euro", il partito invia alle redazioni anche "le foto del nostro manifesto elettorale, in risposta allo sperpero di denaro e sfregio alla povertà e i reali bisogni dei cittadini".

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"Al partito Comunista dei Lavoratori e a Liliana Spaggiari – si legge ancora nel comunicato – faceva ribrezzo in quest'epoca di crisi, di operai licenziati, di sfratti esecutivi e bollette sempre più care di buttare nel cesso una montagna di soldi, per manifesti elettorali, spazi pubblicitari e affitto di locali".

Vista la campagna elettorale in bolletta, sfugge il motivo per cui Liliana Spaggiari non si sia presentata agli ultimi incontri pubblici organizzati da istituzioni e associazioni parmigiane per sentire il parere dei candidati sui vari temi caldi della città. Quale migliore occasione per incontrare i cittadini e far sentire la propria voce accanto a quella degli sfidanti senza spendere un euro?

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Libè: difendere i comitati Coni

Pubblicato in Udc

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Prosegue il lavoro dellʼ onorevole Mauro Libé a difesa dei comitati periferici che lʼ autoriforma del CONI prevede di sopprimere. Il parlamentare dellʼ Udc ha infatti partecipato alla riunione degli organi provinciali contro la cancellazione. La presenza allʼ incontro fa seguito alla presentazione alla Camera, insieme ad altri parlamentari, di una mozione in cui si sancisce lʼ importanza fondamentale di queste strutture che "garantiscono il valore sociale dello sport nonché quello educativo-formativo", si legge nel testo.

La mozione sottolinea anche che la soppressione dei comitati provinciali prevederebbe un risparmio non risolutivo, perché il peso economico è "pari allʻ1,6% del bilancio complessivo del CONI" e che le loro funzioni sarebbero trasferite ai comitati regionali, con la conseguenza che verrebbe meno il ruolo di coordinamento tra le istituzioni svolto dagli organi periferici, ci sarebbe un
impoverimento delle attività sul territorio e sarebbero penalizzati i tanti volontari che prestano la loro opera.

Lʼ obiettivo è "di assicurare che il nuovo assetto risponda a criteri di operatività e capillarità e di valutare la possibilità di intervenire per proporre, nel rispetto dellʼ autonomia del CONI, un assetto organizzativo diverso, funzionale al
supporto delle associazioni sportive che operano sul territorio". "Voglio ribadire il mio impegno in difesa dei CONI provinciali che lavorano per la forza del volontariato e contribuiscono a formare tanti giovani, talvolta togliendoli anche dalla strada, e magari a creare dei futuri campioni" sottolinea lʼ onorevole Libé.

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Imprese e lavoro, le proposte Udc

Pubblicato in Udc

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"Nell'ambito del nostro movimento, sono stati creati gruppi di lavoro per la discussione e la formulazione di proposte dirette alla soluzione di determinate problematiche. Anche in questo caso è stata utilizzata l'esperienza sul campo dei nostri candidati per definire proposte serie e concrete riguardo la tematica del sostegno alle imprese". Così Valerio Cipolla, segretario provinciale  amministrativo dell'Udc, introduce l'incontro sul tema con i candidati Monia Cocconi e Alfredo Cortesi, di professione avvocati, e Giancarlo Cipolla e Claudio Davoli, commercialisti e revisori dei conti.

"In Italia l'ossatura del nostro sistema economico è la piccola e media impresa. Anche a Parma ci sono diverse realtà che per anni hanno prosperato, creando occupazione e benessere. A causa della crisi molte di esse hanno cominciato a soffrire di una situazione economico/sociale negativa che, in alcuni casi, ne ha causato anche la chiusura.

Dallo svolgimento quotidiano del loro lavoro, i nostri esperti hanno avuto la possibilità di toccare con mano le problematiche e le difficoltà che molti imprenditori e commercianti locali stanno vivendo."

"Le nostre proposte sono il risultato del confronto fra queste persone che, candidandosi nella nostra lista, ritengono di poter contribuire a formulare provvedimenti realistici e realizzabili. Questi punti – conclude Cipolla – non hanno la presunzione di essere risolutivi, anche perché il problema va trattato a livello nazionale, quanto piuttosto di mitigare gli effetti negativi della crisi che si ripercuote inevitabilmente su imprese e famiglie".

 1) ATTRAZIONE DI NUOVE IMPRESE/ INCENTIVO SU IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE mediante un sistema infrastrutturale strategico, con personale adeguatamente formato e specializzato, grazie anche alla presenza sul nostro territorio di associazioni, centri di ricerca ed università di primo livello. Il supporto è indirizzato verso le nuove imprese e imprese giovanili o femminili nella fase di start-up. Queste nuove imprese possono contare non solo su un sostegno strutturale, ma anche economico, potendo fare affidamento ad esempio sulla riduzione della pressione fiscale locale.

Copertura finanziaria: agevolazione mediante applicazione dell'aliquota minima IMU per un periodo di 5 anni per imprese di nuova costituzione,

reperimento di fondi dalla riorganizzazione della struttura comunale, utilizzo di parte dei fondi derivanti dalla lotta all'evasione fiscale.

2) INCENTIVI SULL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA 

La competitività delle imprese è legata all'innovazione tecnologica dei prodotti che presenta sul mercato. Il sostegno avviene mediante il rafforzamento dello " Sportello Unico per le Imprese" che deve svolgere in maniera efficiente una serie di servizi dedicati tra i quali la ricerca di partner tecnologici e commerciali e il reperimento di finanziatori. Lo sportello unico avrà inoltre la funzione di assistere le imprese nel disbrigo delle pratiche burocratiche ed amministrative, anche per le domande di finanziamenti agevolati ed a fondo perduto, sia governativi che europei.

Copertura finanziaria: finanziamenti europei e recupero di risorse economiche da ristrutturazione ed ottimizzazione dell'apparato comunale.

3) ACCESSO AL CREDITO.

Tavolo di lavoro che coinvolga, oltre all'Amministrazione Comunale, anche le parti sociali per l'individuazione di istituti bancari che, tramite convenzione, concedano credito alle imprese del territorio con determinati requisiti di solvibilità. Lo scopo dell'accordo è quello di aumentare il potere contrattuale nel rapporto con gli istituti di credito e ottenere finanziamenti a condizioni favorevoli. Si rende necessaria anche la creazione di un fondo di garanzia a copertura di parte del credito erogato.

Copertura finanziaria: risorse economiche da ristrutturazione ed ottimizzazione dell'apparato comunale.

 "L'idea di base è quella di un riavvicinamento del Comune al mondo produttivo. L'amministrazione non deve più essere vista come un ostacolo, un ente burocratico ma configurarsi come un punto di riferimento e affiancare le imprese anche nei momenti patologici" sottolinea Monia Cocconi.

 "É arrivato il momento, dopo le nuove tassazioni per dare stabilità ai conti pubblici, di concentrarci sullo sviluppo: molto deve essere messo in atto a livello nazionale, ma a livello locale il Comune può fare la sua parte semplificando il più possibile la burocrazia e avvincinadosi alle imprese" afferma Alfredo Cortesi.

 "Ben venga la convenzione con istituti bancari per l'accesso al credito: con la nostra proposta si potrebbe risolvere la questione in maniera consistente.

É necessario poi sostenere la crescita nei settori base della nostra economia come l'agroalimentare, l'edilizia, la produzione di impianti e macchinari e insieme favorire le attività commerciali con eventi culturali per attirare il turismo" spiega Giancarlo Cipolla.

 "La burocrazia spesso uccide lo sviluppo: bisogna semplificare tutti gli elementi che portano l'imprenditore a rinunciare. Il Comune deve monitorare l'attività delle banche nei confronti dei piccoli imprenditori. É fondamentale poi recuperare e utilizzare i fondi europei che scadono nel 2013. Occorre infine incentivare le attività artigianali che oggi sono state praticamente abbandonate" conclude Claudio Davoli.

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Buzzi: "L'Imu? Una patrimoniale"

Pubblicato in Buzzi, Pdl

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I temi della Casa e del Lavoro sull'agenda del candidato sindaco del Popolo della Libertà di Parma.

Incontrando informalmente una delegazione di piccoli proprietari edilizi, Paolo Buzzi ha così commentato: "Quella che è stata perpetrata con l'istituzione dell'IMU  -  dopo che il governo di centrodestra aveva abolito l'ICI  -  è, di fatto, l'introduzione di una vera e propria patrimoniale che sta danneggiando solo i piccoli proprietari. La scelta, poi, del Commissario Ciclosi di applicare le addizionali comunali con l'aliquota massima consentita per legge ci sembra una scelta ancora più scellerata: ma su questo ci siamo già dilungati a sufficienza".

"Oggi, però, parlare di ridurre le aliquote dell'IMU non basta più: esiste un altro rischio insito nella "tassa immobiliare"ed è l'adeguamento dei valori catastali (sui quali viene calcolata l'IMU) a quelli di mercato, più alti e meno "controllati". In questo modo, temiamo, si vogliano creare le condizioni future per aumentare surrettiziamente il gettito fiscale anche qualora si giungesse alla decisione di abbassare le aliquote di tassazione".

Riprendendo poi il tema degli anziani in casa di riposo costretti a pagare l'IMU: "È uno scandalo che una persona ospitata in casa protetta  -  che deve, per legge, eleggere come sua residenza – debba pagare l'IMU per un'abitazione che non sta utilizzando, per di più maggiorata in quanto, è considerata "seconda casa". Occorre che anche a livello locale, come sulla questione della rateizzazione dell'IMU, i sindaci si spendano per ricercare soluzioni ispirate all'equità e all'umanità".

Secondo appuntamento per Paolo Buzzi, quello dedicato al mondo del lavoro e al Circolo Intesa San Martino di Parma, il cui presidente Pasquale Leone Galimi è candidato in consiglio comunale nella lista del Popolo della Libertà.

"È inutile nasconderci che il lavoro è un'emergenza tra le più gravi che ci troviamo ad affrontare  -  ha spiegato Paolo Buzzi – e al di là dei tanti proclami, molti dei quali fuori luogo, che si sentono in questa campagna elettorale, bisogna ammettere che le possibilità di manovra per gli enti locali come i comuni, si sono ridotte al minimo. Tanto più che le competenze specifiche in materia di lavoro vengono assegnate alle Regioni e da queste alle Provincie, ma mai direttamente ai Comuni".

"Cionostante, le specificità di Parma e del suo territorio  -  penso soprattutto al comparto agroalimentare  -  impongono anche ai candidati sindaci di formulare precise proposte per il rilancio del Sistema-Parma. In altre parole solo valorizzando Parma e le sue unicità, la sua storia e le sue tradizioni, si potranno creare quelle occasioni concrete di investimento e di rilancio della produzione che sono le condizioni fondamentali per nuovi posti di lavoro"

"La nostra associazione  -  ha spiegato Pasquale Leone Galimi – è impegnata per una diversa cultura della politica ed è costituita da laici che credono in una partecipazione che abbia nella Dottrina Sociale della Chiesa un imprescindibile punto di riferimento. Ci proponiamo di riportare al centro il ruolo sociale della famiglia, recuperando un pieno senso di responsabilità civica affrontando con coraggio ed onesto realismo il problema della spesa pubblica".

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Sicurezza, Bernazzoli: "Vigili di quartiere nelle frazioni"

Pubblicato in Bernazzoli, Pd

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 "Potenzieremo i vigili di quartiere, portandoli nelle frazioni. Servono maggiori controlli, soprattutto lanotte". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli interviene sul temadella sicurezza nei quartieri periferici, dopo l'ennesimo episodio dicriminalità avvenuto a Vicofertile. "Il problema sicurezza èall'ordine del giorno in tutta la periferia cittadina  -  sottolineaBernazzoli  -  e dimostra, da un lato gli effetti di una politicaurbanistica miope, che ha prodotto quartieri dormitorio, e dall'altra lanecessità di dar vita a una serie di misure efficaci e coordinate, checoinvolgano le forze di polizia e i singoli cittadini". Una buona politica sulla sicurezza nasce da una efficace vigilanza socialenei quartieri.

"Bisogna ricostruire quel tessuto sociale e quellacoesione che da sempre fanno la forza della nostra città.  -  spiegaBernazzoli  -  E' ora di passare dalla città cantiere alla cittàquartiere, trasformando le realtà più periferiche in spazi vivi esicuri. Per anni si è puntato su uno sviluppo sfrenato della città, senza accompagnarlo a una opportuna dotazione di servizi. Il risultato èsotto gli occhi di tutti. Per il futuro non ci serve una città grande, madi grande qualità". Nel concreto, per garantire una maggiore sicurezza, bisogna puntare"sul vigile di quartiere  -  rimarca il candidato  -  che dovrà essereun punto di riferimento per tutti i cittadini, garantendo il rispettodelle regole e contrastando i problemi legati alla piccola criminalitàattraverso un attento monitoraggio delle strade. Un servizio semplice, privo di effetti speciali, ma molto efficace. Oggi più che mai c'èbisogno di figure amiche a cui poter far presenti piccole richieste esegnalare problemi e necessità".

Importante inoltre analizzare i motivi che creano insicurezza tra iparmigiani. In tal senso "la creazione di organismi di quartiere  – piega Bernazzoli – che si facciano carico delle istanze dei cittadinipresso l'Amministrazione, può essere un modo concreto di dare rispostemirate ed efficienti. A questo vanno affiancati anche incontri pubbliciperiodici con le forze dell'ordine, per comunicare i problemi deiquartieri e insegnare ai cittadini l'uso di elementari forme diprevenzione". Le forze dell'ordine devono inoltre essere messe in condizione dilavorare serenamente, potendo contare su una buona dotazione di mezzi."E' fondamentale investire sull'implementazione delle tecnologie adausilio degli agenti  -  afferma il candidato  -  e favorire una strettacollaborazione tra i Corpi di Polizia Municipale e le forze delloStato".

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Bus, Pellerzi (Idv): "Biglietti da 30 minuti a 60 centesimi"

Pubblicato in Idv

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"Sono tanti i parmigiani che devono prendere l'autobus per tragitti brevi, per esempio, una volta al mattino ed una alla sera oppure coloro che devono compiere un singolo viaggio di soli 10-15 minuti per spostarsi in città. In questo caso i cittadini sono costretti a comprare un biglietto da 60 minuti e spendere 1.20? o addirittura due biglietti, nel primo caso, e spenderne ben 2.40, in quanto il prezzo dell'abbonamento sarebbe troppo oneroso. Per venire incontro alle esigenze di questi ultimi, noi dell'Italia dei Valori abbiamo pensato all'istituzione di un biglietto da 30 minuti, anziché 60, dal costo di 60 centesimi, anziché 1.20?." Così Michele Pellerzi, candidato consigliere comunale per l'Italia dei Valori di Parma.

"Abbiamo intenzione di portare avanti questa proposta – continua Pellerzi – per agevolare economicamente coloro che utilizzano il trasporto pubblico locale nel modo sopra descritto e per incentivare l'utilizzo dell'autobus nei tragitti di breve-media lunghezza, disincentivando l'uso del proprio mezzo affinché si possa anche limitare il traffico e le emissioni inquinanti conseguenti. Una proposta concreta e realizzabile – conclude il candidato consigliere – che rientra pienamente nell'ottica dell'utilizzo del trasporto pubblico e del suo potenziamento esplicitato nel nostro programma elettorale."

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Famiglia, confronto all'americana. Bonvicini: "Il Comune riavrà 250 milioni"

Pubblicato in Bernazzoli, Bocchi - La Destra, Bonvicini, Buzzi, Ghiretti, Roberta Roberti, Senza categoria, Ubaldi, Zorandi

famUn giro di clessidra a testa, tre domande e buona fortuna a tutti. Sul tema della famiglia il confronto è all'americana all'auditorium Toscanini, per una serata di dibattito fra i candidati sindaco organizzata dalla Consulta delle famiglie. Dibattito sì ma castigato, col meccanismo del tempo contingentato che diventa una camicia di forza: "Ho già finito?" è stata una delle frasi più ripetute dai partecipanti. Quattro minuti venivano concessi ad ogni risposta, tre rintocchi di campana fungevano da gong curiosamente accompagnati da un muggito.

"DEBITI ANATOCISTICI" - Presenti tutti i candidati tranne Liliana Spaggiari, Partito comunista dei lavoratori. Platea non stipata, qualche occhio socchiuso tra le poltrone intorno alle 23. Tema: la famiglia. Ma a ridestare le palpebre ci ha pensato Wally Bonvicini del movimento "Buongiorno Italia, siamo voi!" alla sua prima uscita in pubblico (eccettuata una comparsata in Tv): "Faremo rientrare in Comune 250 milioni grazie ai debiti anatocistici" ha detto al secondo giro di clessidra. Debiti anatocistici. Qualche risata, lo stesso Vincenzo Bernazzoli (Pd) che tenta la via della battuta dicendo "sì, magari ricorriamo anche al Totocalcio". Poi la faccenda diventa seria e Bonvicini reagisce con composto furore: "Visto che il signor Bernazzoli fa dell'ironia – ha replicato – allora parlo anche dei debiti derivati, che sono dei debiti pericolosissimi per i cittadini. L'anatocismo non è uno scherzo, i derivati non sono uno scherzo. Noi come associazione ci stiamo impegnando per il rientro dei soldi sottratti con la truffa". Campana e muggito. Applauso.

Per il resto le espressioni più ricorrenti sono state "Quoziente Parma", "Sportello per le famiglie", "Valori", "Fare rete", "Servizi", "Territorio" e "Conciliazione". Il primo giro di domande , moderate da Alfredo Caltabiano della Consulta, è stato una sequenza di definizioni di famiglia: "Mi piace molto la formula che la descrive come 'insieme di affetti quale antidoto alle difficoltà della vita'" dice Paolo Buzzi (Pdl), "appartengo ad un partito conservatore per il quale un tempo si sarebbe detto che la triade di valori guida era Dio Patria Famiglia" ha esordito Priamo Bocchi (La Destra) che ha precisato: "In privato ognuno è libero di fare ciò che crede, ma in pubblico tutti abbiamo il dovere di difendere la famiglia tradizionale".

"SOCIETA' NATURALE" - Senza complessi il primo intervento di Roberta Roberti (Parma bene comune), che ha parlato di un testo diffuso in sala dalla Consulta in cui si definiva la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna": "Non sono d'accordo su questo passaggio, a mio avviso la famiglia naturale è quella costituita da una casa, una coppia ed eventualmente dei figli. Sono un'insegnante e vi garantisco che la società è piena di famiglie non istituzionalizzate". Deciso anche l'intervento di Roberto Ghiretti (Parma unita): "Tutti i politici si riempiono la bocca di questa parola, ma quanto hanno fatto finora per la famiglia? Io credo che i politici nazionali prima dovrebbero chiedere scusa". Più in medias res Federico Pizzarotti (Movimento 5 stelle): "Occore – è il suo incipit – favorire l'uscita dal nucleo familiare dei giovani, ma come è possibile farlo se i giovani guadagno 700 euro al mese?".

Quindi i turni di Elvio Ubaldi (Civiltà parmigiana) e Andrea Zorandi (Lega nord): "Il Quoziente Parma va valorizzato e precisato meglio" ha subito detto il primo; "per noi la famiglia e la tradizione sono i valori portanti" ha messo in chiaro il secondo aggiungendo: "In questi anni la famiglia tradizionale è sotto l'attacco di criminalità e crisi economica". Ultimo del primo turno Bernazzoli: "In questi anni la famiglia è cresciuta secondo i valori sbagliati dell'edonismo e dell'individualismo, con la televizione come strumento a cui è stato delegato il ruolo della formazione, tutti abbiamo visto come i bambini e la bambine vogliano fare i calciatori e le veline". Scampanellata.

QUOZIENTE PARMA, TUTTI D'ACCORDO - Tutti sostanzialmente d'accordo sulla necessità di migliorare l'applicazione del Quoziente Parma, di ripartire dagli asili, favorire il recupero dei rapporti sociali. Alcune idee dei singoli: "Prolungare la maternità" (Ghiretti), "internet gratis per le famiglie" (Bonvicini), "conciliare il tempo della famiglia e quello del lavoro" (Buzzi, che ha ricordato più in generale i meriti del social housing), "mutuo sociale per le giovani coppie" (Bocchi), "scuolabus gratuiti per favorire anche la socialità" (Pizzarotti), "sostegno a nuclei monogenitoriali (Bernazzoli), "partire sempre dai quartieri" (Roberti), "ma Parma è una città grande e complessa, non riducibile ai quartieri: fare sportelli di ascolto" (Ubaldi), "tenere i nostri anziani in casa" (Zorandi). Ma su tutto, una parola: anatocistici. "Vi dimostreremo che è possibile ottenere indietro soldi da interessi fin dal 1952, riporteremo molto denaro nel Comune di Parma". E' la promessa-sorpresa di Wally Bonvicini alla sua prima uscita pubblica. (m.s.)

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Pinzuti, no del giudice al reintegro "Ciclosi salvato per il rotto della cuffia"

Il giudice del lavoro ha rigettato il ricorso dell'ex segretario generale perché Pinzuti è stato recentemente nominato segretario generale e direttore della Provincia di Imperia. Non ci sarebbe quindi il pericolo di un danno economico e professionale. Prosegue l'iter della causa di merito: l'ex dirigente ritiene che non gli siano stati pagati oneri e indennità per 40mila euro. Duro commento sull'operato del commissario
 

di MARIA CHIARA PERRI

Il giudice del Lavoro Giuseppe Coscioni ha rigettato il ricorso dell'ex segretario generale del Comune Michele Pinzuti (LEGGI). Il dirigente chiedeva di essere reintegrato nel suo ruolo apicale lasciato il 5 febbraio 2012 dopo la decisione presa a dicembre dal commissario Mario Ciclosi, che ha affidato l'incarico a Guido De Magistris. Venerdì scorso si è tenuta l'udienza presso il tribunale di Parma, oggi è stata depositata la decisione del giudice.

Il ricorso per il reintegro di Pinzuti, riguardante anche altre funzioni da lui ricoperte come quella di presidente del Nucleo di valutazione, aveva carattere cautelare d'urgenza. La motivazione del giudice è solo una: Pinzuti è stato recentemente nominato segretario generale della Provincia di Imperia, con condizioni ritenute dal giudice anche "migliori" d'incarico ricoperto a Parma. Non vi è quindi "periculum in mora", cioè il rischio di un danno economico e professionale che richieda un provvedimento cautelare.

Il diretto interessato definisce "attesa" la decisione: "In effetti il Giudice ha ritenuto di non accogliere la mia domanda cautelare di rientro a Parma  -  dice Pinzuti - "solo"  perché già nominato titolare della Provincia di Imperia, dove sono arrivato grazie al mio curriculum professionale e nonostante

la  campagna diffamatoria da parte di Ciclosi. Tale motivazione, nonostante l'esito negativo della fase cautelare ed in attesa del merito, mi consente di esprimere una sostanziale  soddisfazione sul piano personale e  professionale, alla faccia di Ciclosi e C.  e di tutte le demenziali dichiarazioni che ho letto".

La causa di lavoro riguarda però anche aspetti economici, sui quali il giudice si pronuncerà in futuro. Pinzuti infatti ritiene che non siano state monetizzate e quindi saldate le ferie, l'indennità di risoluzione e alcuni gettoni di partecipazione. Per un eventuale risarcimento dei danni, quantificati per ora dal ricorrente in 40mila euro, sarà necessario attendere l'iter della causa di merito.

Pinzuti sottolinea che "la decisione avrebbe potuto tener conto del recente orientamento espresso dalla Corte di Cassazione Sezione Lavor sull'obbligo di motivazione dei provvedimenti della Pubblica Amministrazione, in attuazione dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento. Mi sorprende che lo stesso giudice si sia lasciato andare a considerazioni fattuali e non giuridiche, decidendo lui  quello che è conveniente per me fra la sede di Imperia e quella di Parma, che tra pochi giorni va ad elezioni. Peccato perché si è persa una ghiotta occasione per scrivere qualcosa di innovativo sul vergognoso meccanismo dello spoyl sistem e chi meglio del Giudice del Lavoro avrebbe potuto farlo!"

Non manca una dura stoccata al commissario Ciclosi, che invece ha ritenuto di non rilasciare commenti: "Prendo atto che Ciclosi , per ora, viene salvato per il rotto della cuffia - conclude l'ex segretario - dovendo ringraziare non certo il suo operato ma la mia professionalità".
 
 
Turismo, crisi nelle terme ma aumentano gli arrivi
 
Rapporto provinciale: nel complesso a Parma e provincia nel 2011 è incrementato il numero di visitatori, soprattutto stranieri. Si riduce però la permanenza in città. Boom di B&B e agriturismo. Calano gli alberghi nella fascia 1-3 stelle
 di RAFFAELE CASTAGNO
Luci e ombre nel rapporto provinciale sul turismo. I segnali più negativi sono tutti nel comparto termale, che appare ben lungi dall'uscire dalla crisi che lo ha investito negli ultimi anni. Il 2011 ha visto un netto crollo delle presenze, con quasi il 13% in meno. In flessione di circa mezzo punto anche gli arrivi. Tutti i positivi i dati relativi a Parma e al resto del territorio. La nostra provincia continua a dimostrarsi attrattiva: gli arrivi sono aumentati del 7,6%, pari a oltre 50mila persone. Si registra però - secondo una tendenza generale - un calo delle presenze (-1,6%) dovuto alla crescita del "turismo weekend". Da una media di quasi 3 giorni nel 2010 si scende a poco poco più di 2 e mezzo nel 2011. L'acuirsi della crisi nel 2012 renderà quest'anno particolarmente difficile, proseguendo la tendenza registrata nel secondo semestre 2011 che ha visto una diminuzione di 30mila unità. Va però tenuto conto che il dato nel 2010 è condizionato dalla presenza di Cibus.

Il bicchiere è comunque mezzo pieno se si considera che la performance dell'Italia nel 2011 (dati Eurostat) è stata tra le peggiori in Europa, con un crollo del turismo dei residenti del 5,1% e una crescita sotto la media Ue per quanto riguarda gli stranieri. Va meglio invece a Parma dove gli arrivi di connazionali registrano un +6,3% (poco meno di 400mila) ma un calo di circa il 3% delle presenze.

ll territorio si conferma di forte richiamo per gli stranieri, con lo zoccolo duro costituito da Francia, Germania e
Stati Uniti che da soli rappresentano quasi il 30% del turismo che non parla italiano. In generale i dati mostrano segni positivi sia per gli arrivi (+11%) sia per le presenze (+,3,2%). In valori assoluti parliamo di poco meno di 160mila arrivi e e circa 366mila presenza. Una fetta della torta  che costituisce grosso modo il 25% delle entrate turistiche locali. Anche tra gli stranieri si evidenzia - tenendo conto degli ultimi 6 anni - una tendenza a ridurre le presenza. La crisi picchia un po' ovunque.

Se le terme arrancano, crescono le aree collinari (+8,7% arrivi e 13,8% presenza) e quelle montane (13,8% arrivi, 15,4% presenze). Anche Parma mostra segni positivi con +12,3% degli arrivi e una crescita del 2,8% delle presenze. Le bellezze artistiche affascinano in particolare i turisti a stelle e strisce.

Ultimo capitolo per il comparto alberghiero, dove la parte del leone la recitano B&B e agriturisimi che vedono un netto balzo negli arrivi (+14,1%) e un aumento delle presenze che sfiora il 9%. Per quanto riguarda gli alberghi nel periodo 2006-2011 si è assistito a una riduzione del 14% delle strutture, compensata però da una crescita media delle dimensioni degli edifici ricettivi.  La tendenza mostra una difficoltà per alberghi nella fascia 1/2 stelle. Calo anche nella categoria 3 stelle (-9,8%), mentre crescono del 10% quelli di 4 o 5 stelle.

(18 aprile 2012)

 

 

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parmanews24

 

Lavagetto non ci sta: "Vedremo chi rappresenta il centrodestra"

Lavagetto non ci sta: "Vedremo chi rappresenta il centrodestra"Dopo le accuse mosse dal Pdl, GiampaoloLavagetto risponde in maniera netta alle "chiare illazioni" di Massimiliano Bonu, coordinatore del club azzurro (leggi) e per l'ex assessore "pupillo di Moine".

"1.I cittadini di Parma nel 2007 hanno premiato il mio lavboro come assessore con 2.314 preferenze: vederemo come premieranno il lavoro di Buzzi e Villani il 6 maggio e se prenderà più preferenze il nipote del pregiudicato o il pupillo di Moine.
2.Non è che Villani non mi avrebbe candidato. Quando a Salsomaggiore ho deciso di sostenere il candidato sindaco Caracini i nel giugno scorso, i miei voti li ha presi e come. Ma lì c'era una candidato decente. Buzzi non ha me o altri a me vicino in lista perchè ho ritenuto fosse la scelta peggiore per la città.
Comunquie ancora poche settimane e vedremo chi rappresenta l'elettorato del centro destra a Parma".

 

La proposta di Pellerzi (Idv): "Biglietti da 30 minuti a 60 centesimi"

Michele Pellerzi (Idv)Michele Pellerzi, candidato per l'Italia dei Valori al Consiglio Comunale avanza una proposta sul costo dei biglietti autobus: "Sono tanti i parmigiani che devono prendere l'autobus per tragitti brevi, per esempio, una volta al mattino ed una alla sera oppure coloro che devono compiere un singolo viaggio di soli 10-15 minuti per spostarsi in città. In questo caso i cittadini sono costretti a comprare un biglietto da 60 minuti e spendere 1.20? O addirittura due biglietti, nel primo caso, e spenderne ben 2.40, in quanto il prezzo dell'abbonamento sarebbe troppo oneroso. Per venire incontro alle esigenze di questi ultimi, noi dell'Italia dei Valori abbiamo pensato all'istituzione di un biglietto da 30 minuti, anziché 60, dal costo di 60 centesimi, anziché 1.20?"

"Abbiamo intenzione di portare avanti questa proposta – continua Pellerzi – per agevolare economicamente coloro che utilizzano il trasporto pubblico locale nel modo sopra descritto e per incentivare l'utilizzo dell'autobus nei tragitti di breve-media lunghezza, disincentivando l'uso del proprio mezzo affinché si possa anche limitare il traffico e le emissioni inquinanti conseguenti.

Una proposta concreta e realizzabile – conclude il candidato consigliere – che rientra pienamente nell'ottica dell'utilizzo del trasporto pubblico e del suo potenziamento esplicitato nel nostro programma elettorale".

 

Folzani (Pd): "Necessario elaborare proposte efficienti ed ecosostenibili"

La candidata del Partito Democratico e della giovanile Margherita Folzani propone l'abbonamento gratuito per gli universitari:

"Per un'idea di città a misura d'uomo - dice la Folzani -  c'è bisogno di un'amministrazione comunale in grado di offrire alla sua gente sempre più possibilità in materia di trasporti. Quelli pubblici a Parma si trovano però in grave difficoltà, soprattutto per via delle scelte che la scorsa amministrazione ha deciso di intraprendere, come la trovata più d'immagine che d'esigenza di quella metropolitana terminata nel cesto delle idee nate male e finite peggio.

Noi Giovani Democratici - prosegue - crediamo che per una città delle dimensioni di Parma sia corretto trovare, un po' alla volta, soluzione che ci pongano allo stesso livello di altri centri europei dello stesso lignaggio, senza esborsi eccessivi per le casse comunali. La prima proposta che pensiamo sia utile portare avanti, dunque, è quella che da tempo stiamo elaborando in collaborazione con la Tep: cancellare il prezzo del biglietto per gli studenti, esibendo semplicemente il libretto universitario. Non si tratta di utopia, ma di una proposta che crediamo realizzabile. Secondo i nostri calcoli, basterebbe un aumento non superiore ai 19 euro sulla retta universitaria per consentire all'azienda Tep di non ritrovarsi in una situazione di deficit. Dunque, creando una rete tra ateneo e servizio pubblico, si può riuscire a rendere fattibile questa proposta e sulla cifra c'è sicuramente la possibilità di trovare ulteriori punti d'incontro.

Ma non è solo questa una delle possibili proposte che pensiamo siano alla portata di un'amministrazione che vuole cambiare tendenza rispetto al passato e portare avanti iniziative utili alla comunità senza grosse spese. Infatti crediamo sia importante che per i trasporti pubblici si debba prendere in considerazione l'idea di creare biglietti giornalieri agevolati per i giovani e non solo. Con il costo irrisorio di un simile ticket (anche di 1 euro), si incentiva a lasciare l'auto e prediligere il trasporto pubblico diminuendo fonti di inquinamento ed aumentando comunque il numero di chi sceglie l'autobus al proprio mezzo.

Infine non possiamo dimenticare che a Parma c'è bisogno anche di un trasporto pubblico che non si fermi alle 20.00, ma vada incontro alle esigenze dei cittadini almeno fino alle 22.00 ed a mezzanotte nel fine settimana. E poi sarebbe qualcosa di ulteriormente utile sfruttare il più possibile mezzi con basse emissioni nel territorio cittadino, ma, come già detto, siamo consapevoli che si debba fare un passaggio per volta e non vorremmo assolutamente raccontare o proporre qualcosa di irrealizzabile nel breve termine. Il nostro obiettivo è quello di avanzare proposte concrete e che vadano incontro alle reali esigenze e condizioni nelle quali ora si ritrova la comunità parmigiana".

"La mobilità cittadina è uno dei punti su cui più si dovrà battere la prossima amministrazione comunale– conclude la candidata –  ed è necessario elaborare proposte efficienti, ma ecologicamente sostenibili. Occorre mirare a politiche di educazione ambientale anche nel settore dei trasporti per far si che la nostra bella città possa giungere finalmente ad un alto livello di dinamismo, ma sempre rispettando l'ambiente e sempre con un occhio di riguardo alle fasce deboli,come gli anziani e i giovani, rimodulando le tariffe con  attenzione alle loro esigenze".

 

L'on. Libè contro la cancellazione dei comitati provinciali del Coni

Mauro LibèIl parlamentare dellʼUdc Mauro Libè ha partecipato alla riunione degli organi provinciali del Coni contro la loro cancellazione. La presenza allʼincontro fa seguito alla presentazione alla Camera, insieme ad altri parlamentari, di una mozione in cui si sancisce lʼimportanza fondamentale di queste strutture che "garantiscono il valore sociale dello sport nonché quello educativo-formativo", si legge nel testo.

La mozione sottolinea anche che la soppressione dei comitati provinciali prevederebbe un risparmio non risolutivo, perché il peso economico è "pari allʻ1,6% del bilanciocomplessivo del Coni" e che le loro funzioni sarebbero trasferite ai comitati regionali, con la conseguenza che verrebbe meno il ruolo di coordinamento tra le istituzioni svolto dagli organi periferici, ci sarebbe un impoverimento delle attività sul territorio e sarebbero penalizzati i tanti volontari che prestano la loro opera. Lʼobiettivo è "di assicurare che il nuovo assetto risponda a criteri di operatività e capillarità e di valutare la possibilità di intervenire per proporre, nel rispetto dellʼautonomia del Coni, un assetto organizzativo diverso, funzionale al supporto delle associazioni sportive che operano sul territorio".

"Voglio ribadire il mio impegno in difesa dei Coni provinciali che lavorano per la forza del volontariato e contribuiscono a formare tanti giovani, talvolta togliendoli anche dalla strada, e magari a creare dei futuri campioni" sottolinea lʼonorevole Libé.

 

I candidati vogliono una movida diversa, ma per il 'come' le idee latitano

La clessidra - Le risposte dei candidati sulla movidaMovida sì, movida no. Movidaassolutamente sì, con tutti gli aspiranti sindaco di Parma favorevoli a questo fenomeno che considerano una risorsa. Ma come valorizzarla? Innanzitutto controllandola, conregole e orari precisi, con un patto forte tra clienti, residenti, locali e amministrazione, e poi con strutture: dai bagni pubblici ai "materiali fonoassorbenti" con cui ridurre l'impatto sonoro. Ben tre candidati parlano di una "movida itinerante", capace di alleggerire il carico di caos e bagordi dalle vie del centro e distribuirlo su più quartieri, rivitalizzandoli e, di conseguenza, rafforzando la sicurezza. Ma il divertimento non può limitarsi all'aperitivo e all'alcol e tra chi parla di "abusi" e chi di necessità di spazi per la socializzazione, la cultura e la creatività, l'idea generale pare essere quella di una movida diversa. Un'idea però non ancora ben definita.

Le risposte dei candidati (clicca sui nomi o sulle foto per il video completo)
Vincenzo Bernazzoli "Collaborazione con una base di controlli certi, ma servono alternative per i giovani"  La risposta di Bernazzoli
Priamo Bocchi "Un delitto togliere la movida ma solo con orari precisi e gabinetti pubblici" La risposta di Bocchi
Wally Bonvicini - Risposta unica a tutti i quesiti La risposta di Wally Bonvicini
Paolo Buzzi "Strutture fonoassorbenti e orari regolamentati" La risposta di Buzzi
Roberto Ghiretti "Un patto tra esercenti, residenti e Comune" Roberto Ghiretti
Federico Pizzarotti "Più zone per il divertimento per rivitalizzare il centro storico e attività culturali" La risposta di Pizzarotti
Roberta Roberti "Movida itinerante con spazi per la socialità e per la musica dal vivo in tutti i quartieri" La risposta di Roberta Roberti
Liliana Spaggiari "Movida nei borghi e nei quartieri, con famiglie e artigiani, già dalle sei del pomeriggio" La risposta di Liliana Spaggiari
Elvio Ubaldi "La movida aiuta i giovani a socializzare e a vivere con entusiasmo la nostra città" La risposta di Elvio Ubaldi
Andrea Zorandi "Contro l'abuso di divertimento e alcol" La risposta di Zorandi
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parmadaily
 
Confagricoltura Parma si riunisce
Il 23 aprile all'assemblea annuale saranno presenti il presidente nazionale Guidi e l'onorevole Casini.

19/04/2012
h.11.50

Il mondo agricolo parmense torna ad ospitare una mattinata di riflessioni e valutazioni sul futuro del settore primario. 
Accadrà lunedì 23 aprile in occasione dell'assemblea annuale di Confagricoltura Parma che, alla consueta relazione del presidente parmense Lorenzo Bonazzi, vedrà affiancato un confronto-dibattito tra il presidente nazionale dell'organizzazione degli imprenditori agricoli Mario Guidi e l'onorevole Pier Ferdinando Casini con moderatore il direttore di Gazzetta di Parma e Tv Parma Giuliano Molossi. 
L'assemblea – ospitata dal Grand hotel de la Ville di largo Calamendrei presso il Barilla Center di Parma - avrà inizio alle 10.30 e, come consuetudine, sarà caratterizzata dalla relazione del presidente di Confagricoltura Parma Lorenzo Bonazzi e dall'intervento della presidente dell'Anga di Parma Monica Venturini che consegnerà il premio "Parma per l'agricoltura" ad Albino Ivardi Ganapini come riconoscimento per l'assiduo impegno a favore del settore primario. A seguire l'avvio del dibattito con gli interventi del presidente nazionale di Confagricoltura Mario Guidi e dell'onorevole Pier Ferdinando Casini. 
Tanti gli argomenti da trattare: dall'applicazione dell'Imu alla troppa burocrazia e ai cavilli normativi che bloccano lo sviluppo delle imprese agricole sino ai temi delle quote latte, della tutela e valorizzazione delle filiere e della possibilità per gli imprenditori agricoli di continuare a fare reddito senza dimenticare la discussa elaborazione della nuova Politica Agricola Comune. 
"A pochi giorni da un evento sempre di rilievo come Cibus – ha annunciato il presidente di Confagricoltura Parma Lorenzo Bonazzi – ospiteremo un confronto molto importante per una città come la nostra che, senza voler essere troppo campanilisti, è indubbiamente la capitale dell'agroalimentare italiano. Sappiamo tutti benissimo – ha aggiunto Bonazzi – del difficile momento dell'agricoltura, ma dall'assemblea di quest'anno vogliamo che giunga un messaggio a tutti i cittadini per far capire quanta agricoltura è presente nella vita quotidiana di ognuno di noi e quanto il nostro settore sia poi di fondamentale importanza per tutto il comparto agroalimentare. 
Rifletteremo e dibatteremo sul peso schiacciante della burocrazia, sulla mazzata che colpirà le nostre aziende con l'applicazione dell'Imu, se non vi saranno variazioni, e di tutte le difficoltà che noi imprenditori agricoli siamo chiamati ad affrontare per programmare la nostra attività, minata da regole in continuo cambiamento come accaduto per vent'anni in merito alle quote latte o recentemente con la variazione delle normative sulle energie rinnovabili. 
Tratteremo anche delle linee guida della nuova Pac che tanto fa discutere nel nostro settore. L'imprenditore agricolo è destinatario della missione di produrre cibo – ha concluso Bonazzi - ma a lui deve essere garantita anche la possibilità di fare reddito. Su questi temi ci confronteremo con il nostro presidente nazionale Mario Guidi e con l'onorevole Pier Ferdinando Casini, una delle figure di rilievo dell'attuale scacchiere politico nazionale. Sarà un'occasione di confronto, ma anche un'opportunità per far sentire la voce del mondo agricolo parmense". 

"Pinzuti deve vergognarsi"
Rossi (Parma che Cambia): "Prendeva 180.000 euro all'anno ma vuole farsi rimborsare le ferie...".

19/04/2012
h.12.00

Apprendiamo che il giudice del Lavoro Giuseppe Coscioni ha rigettato il ricorso dell'ex segretario generale del Comune di Parma Michele Pinzuti presentato dopo che il commissario Ciclosi lo aveva rimosso e dall'incarico e sostituito. 
Rimangono però aperte altre questioni economiche su cui Pinzuti pare non transigere: l'ex dirigente, infatti, impugna che non gli sono state saldate le ferie e alcuni gettoni di presenza e quindi annuncia che la causa legale andrà avanti. 
Pinzuti dovrebbe vergognarsi. Dopo che per anni si è portato a casa uno stipendio sicuro e bonus vari per 180.000 euro all'anno (a prescindere dai risultati dell'Ente, evidentemente), mi chiedo come faccia a trovare il coraggio di contestare la liquidazione di qualche giorno di ferie. Con un Comune senza soldi e alla faccia di tante famiglie di Parma messe in ginocchio dalla crisi economica… 
Pinzuti dovrebbe cercare di contenere questa avidità insopportabile buona solo ad alimentare il disgusto dei cittadini nei confronti del ceto politico. Mi creda, con i tempi che corrono, non riuscire a farsi rimborsare le ferie è oggi l'ultimo dei problemi per tanti operai che in questi mesi stanno perdendo il posto di lavoro, artigiani, liberi professionisti e imprenditori… e forse anche per quei fornitori del Comune che non sono pagati e rischiano di fallire. 
Leggiamo che Pinzuti ha appena assunto l'incarico di segretario della Provincia di Imperia e che guadagnerà ancora di più. Si accontenti. Di soldi pubblici ne ha presi e ne prenderà ancora tanti. 

Simone Rossi 
candidato per il consiglio comunale per la lista "Parma che Cambia" 



Campagna low cost per la Spaggiari
Il Pcl: "Ci faceva ribrezzo in quest'epoca di crisi buttare nel cesso una montagna di soldi".

19/04/2012
h.11.10

Liliana Spaggiari e il Partito Comunista dei lavoratori sono lieti di comunicarvi che oggi 19 aprile 2012 dalle ore 16 circa per le vie del centro circolerà il Prolet Shopping Trolley come risposta ai tentativi di rendere difficoltasa la nostra [...]

Maurizio Lupi a Parma
Il 20 aprile l'Hub elettorale di Paolo Buzzi in piazza Garibaldi ospiterà un incontro con il vicepresidente della Camera.

19/04/2012
h.10.30

Venerdì 20 aprile, alle ore 15.30, l'Hub elettorale di Paolo Buzzi in piazza Garibaldi, ospiterà un incontro con l'onorevole Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, sul tema delle Amministrazione locali e della Sussidiarietà, a cui parteciperanno il presidente del Gruppo PdL in Regione Emilia Romagna Luigi Giuseppe Villani e il candidato sindaco Paolo Buzzi. 

"Vigili di quartiere nelle frazioni"
Il candidato sindaco Bernazzoli sulla sicurezza: "Servono maggiori controlli".

18/04/2012
h.20.00

"

"Potenzieremo i vigili di quartiere, portandoli nelle frazioni. Servono maggiori controlli, soprattutto la notte". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli interviene sul tema della sicurezza nei quartieri periferici, dopo l'ennesimo episodio di criminalità avvenuto a Vicofertile. 
"Il problema sicurezza è all'ordine del giorno in tutta la periferia cittadina – sottolinea Bernazzoli – e dimostra, da un lato gli effetti di una politica urbanistica miope, che ha prodotto quartieri dormitorio, e dall'altra la necessità di dar vita a una serie di misure efficaci e coordinate, che coinvolgano le forze di polizia e i singoli cittadini". 
Una buona politica sulla sicurezza nasce da una efficace vigilanza sociale nei quartieri. "Bisogna ricostruire quel tessuto sociale e quella coesione che da sempre fanno la forza della nostra città. – spiega Bernazzoli – E' ora di passare dalla città cantiere alla città quartiere, trasformando le realtà più periferiche in spazi vivi e sicuri. Per anni si è puntato su uno sviluppo sfrenato della città, senza accompagnarlo a una opportuna dotazione di servizi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Per il futuro non ci serve una città grande, ma di grande qualità". 
Nel concreto, per garantire una maggiore sicurezza, bisogna puntare "sul vigile di quartiere – rimarca il candidato – che dovrà essere un punto di riferimento per tutti i cittadini, garantendo il rispetto delle regole e contrastando i problemi legati alla piccola criminalità attraverso un attento monitoraggio delle strade. Un servizio semplice, privo di effetti speciali, ma molto efficace. Oggi più che mai c'è bisogno di figure amiche a cui poter far presenti piccole richieste e segnalare problemi e necessità". 
Importante inoltre analizzare i motivi che creano insicurezza tra i parmigiani. In tal senso "la creazione di organismi di quartiere – spiega Bernazzoli - che si facciano carico delle istanze dei cittadini presso l'Amministrazione, può essere un modo concreto di dare risposte mirate ed efficienti. A questo vanno affiancati anche incontri pubblici periodici con le forze dell'ordine, per comunicare i problemi dei quartieri e insegnare ai cittadini l'uso di elementari forme di prevenzione". 
Le forze dell'ordine devono inoltre essere messe in condizione di lavorare serenamente, potendo contare su una buona dotazione di mezzi. 
"E' fondamentale investire sull'implementazione delle tecnologie ad ausilio degli agenti – afferma il candidato – e favorire una stretta collaborazione tra i Corpi di Polizia Municipale e le forze dello Stato". 

Turismo: buono il 2011 in provincia di Parma
Presentato al tavolo di coordinamento il report con i dati su arrivi, presenze e ricettività: 557.074 arrivi + 7,6 % rispetto al 2010.

18/04/2012
h.20.00

Sono incoraggianti i dati 2011 sull'andamento del turismo in Provincia di Parma, numeri di tutto rispetto in periodi di crisi come questo e con un settore termale che continua a soffrire. 
Numeri che raccontano di come Parma e il [...]

"Il finanziamento pubblico dei partiti è il cancro dell'Italia"
Il gruppo anarchico Fai "Antonio Cleri" di Parma: "Estinguiamo i conti correnti".

18/04/2012
h.18.00

Ogni quattro giorni avviene un suicidio per la crisi economica. E' la fotografia dell'Italia d'oggi, stretta nella crisi economica mondiale, colpa un sistema capitalistico morente. 
Aziende che chiudono, lavoratori che perdono il lavoro, famiglie al lastrico, povertà in aumento, questo è il risultato di sessant'anni di mal governo e pessima gestione della pubblica amministrazione. Lo sport nazionale non è il calcio, ma l'appropriazione indebita, la corruzione, l'uso delle finanze pubbliche a scopi personali, da parte della gran maggioranza dei partiti, colluse talvolta con le organizzazioni mafiose. 
Le casse dello stato sono state svuotate delle bande legalizzate e tocca, ora, agli italiani risolvere la situazione sborsando di tasca propria. 
Non si dice, però, che la crisi attuale è stata creata dalle banche, dalle assicurazioni, poiché la società occidentale, iniqua e criminale, è basata sull'indebitamento di massa. 
Dal 2009 ad oggi al sistema bancario sono piovuti miliardi d'Euro per sostenere il cadavere, soprattutto per allungare i tempi, un freddo calcolo, per trasferire il fardello dell'onere dei pagamenti dalle banche ai cittadini; Italia, Spagna, Grecia, sono esempi concreti, ed i governi nazionali sono complici di questo complotto planetario. 
Non se ne parla, non si dice, per esempio, che nel 2009 in Grecia, come in altri paesi come il nostro, spettava per il 90% il peso del rientro finanziario alle banche, e per il 10% all'amministrazione pubblica. Ebbe un cospicuo aiuto in miliardo di euro dall'Europa, ma non furono usati per sistemare il settore pubblico, ma andarono nelle casse delle banche per aumentare i capitali. Oggi l'onere del rientro in quel paese, come negli altri, spetta per il 75% all'amministrazione pubblica, in pratica ai cittadini. 
I rimborsi elettorali: dal 1999 al 2008 sono aumentati del 1.110%. Così come preoccupa l'impropria definizione di rimborsi elettorali. Le spese di Rifondazione Comunista, per la campagna elettorale dell'aprile 2006, ad esempio, erano state di 1 milione e 636 mila euro, mentre i contributi, in base ai voti ottenuti, furono di 6 milioni e 982 mila euro all'anno per i cinque anni della legislatura 2006-2011. In totale 34 milioni 932 mila euro. Quindi 100 euro investiti da Rifondazione nel 2006 hanno reso 2135 euro. Invece nel 2008 la Lega Nord ha registrato spese elettorali accertate dalla Corte dei Conti di 2 milioni e 940 mila euro. A fronte di questa spesa il Carroccio ha incassato da Roma ladrona 8 milioni e 277 mila euro all'anno per cinque anni. Dunque 100 euro investiti dalla Lega nella campagna elettorale del 2008 sono diventati 1408 euro.Questo è il capitalismo. 
La soluzione criminale dell'ultra conservatore Governo Monti è stata quella di aumentare le tasse, creare disoccupazione, aumentare il precariato, indebitare le famiglie, stracciare lo statuto dei lavoratori, aumentare il costo della benzina e dei generi alimentari, aumentare il divario tra ricchi (pochi) e poveri (il resto della nazione), renderci sempre più succubi dell'andamento finanziario, dello spread, del rosso delle borse. 
C'è chi ha i propri bilanci in attivo: partiti e mas media grazie al finanziamento pubblico, le tasche dei politici, i manager, la chiesa, petrolieri, multinazionali. 
Cosa possiamo fare in questo marasma; innanzitutto iniziare una lotta popolare contro il cancro del finanziamento pubblico, estinguere i conti correnti bancari. Queste due prime azioni sarebbero devastanti per questo sistema istituzionale e finanziario che rende i cittadini sfruttati. 
Poi disertare le urne: 
Quando ti chiedono di votare, ricordati della tua disoccupazione, del tuo lavoro precario e sottopagato, del tuo quotidiano tirare a campare. 
Di come muoiono ogni giorno i lavoratori nelle fabbriche, di come i politici aiutano i padroni. 
Dei tagli strutturali, dei soldi che mancano sempre per i salari, le pensioni, la sanità e la scuola ma che per finanziare le guerre non mancano mai. 
Degli immigrati sfruttati, imprigionati nei centri di detenzione, mandati a morire in Libia. 
Di come la giustizia dello stato è sempre fortissima con i deboli e debolissima con i forti. 
Dicono che votare è importante perché questa è la democrazia. 
Poi, dopo le elezioni, tutto torna esattamente come prima: politicanti e padroni comandano, e tu torni alla tua vita di sacrifici. 
Non delegare agli altri la gestione della tua vita! 
Possiamo e dobbiamo fare a meno dei politici di professione! 
Autorganizziamoci, lottiamo in prima persona, difendiamo i nostri diritti, sbarazziamoci del potere e dei parassiti in doppio petto! 

GRUPPO ANARCHICO FAI "ANTONIO CIERI" PARMA

Sanità, "Parma nell'ombra perchè senza sponsor"
Villani (Pdl): "La Consulta presieduta da Bernazzoli non ha favorito azioni efficaci".

18/04/2012
h.17.40

"

"Il riconoscimento all'Istituto oncologico di Meldola (FC) – che si regge sull'intervento del pubblico, rappresentato dalle 4 Aziende Usl della Romagna, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini, e dal Comune di Meldola, e del privato no profit, costituito dall'Istituto oncologico romagnolo e da 5 Fondazioni bancarie – del titolo di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), dà lustro alla sanità della Romagna e consente all'Istituto di ottenere un prestigioso ruolo nazionale e di ricevere importanti finanziamenti. 
Al di là dell'eccellenza scientifica di tale Istituto, è indubbio che il pool di sponsor che si sono prodigati istituzionalmente per il prestigioso riconoscimento abbia avuto un peso rilevante: i 'romagnoli doc' Presidente Vasco Errani, ex Assessore regionale alla Sanità Giovanni Bissoni, molto amico del luminare prof. Dino Amadori, Direttore scientifico dell'Istituto, ed ex Vice Ministro Roberto Pinza, Presidente dell'Istituto, nonché il Ministro della Salute Renato Balduzzi, ex Presidente del Comitato di Indirizzo dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. Se la Romagna, quindi, capace di 'fare squadra', ride, Parma continua a piangere. 
Nonostante, infatti, la nostra città vanti la seconda più antica facoltà di medicina d'Italia e un polo ospedaliero-univeristario di assoluta eccellenza, la Consulta territoriale socio sanitaria provinciale presieduta da Bernazzoli non ha favorito azioni efficaci a favore di un riconoscimento ufficiale delle punte d'eccellenza del nostro sistema sanitario e di ricerca medico-scientifica locale, che avrebbe consentito di ottenere importanti finanziamenti sia pubblici che privati". 
È quanto ha dichiarato Luigi Giuseppe Villani, Presidente del Gruppo assembleare PDL della Regione Emilia-Romagna.

"Un referendum sul futuro del Tardini"
Massimo Pinardi (Altra Politica): "Si dia la parola ai cittadini".

18/04/2012
h.17.20

Sono decenni che si dibatte sul destino dello Stadio Tardini tra chi vuole lasciarlo dov'è ora e chi ritiene opportuno collocarlo altrove. 
Ritengo che scelte importanti come questa debbano essere sottratte al solito e stanco teatrino della politica locale coinvolgendo, invece, la città attraverso un referendum popolare per conoscere l'opinione dei parmigiani. 
Lasciamo pure che si costituiscano comitati a favore dell'una o dell'altra soluzione, i quali potranno argomentare con valide motivazioni perché una soluzione è meglio dell'altra o viceversa. 
Assumere decisioni di questa portata non è semplice perché ci sono implicazioni rilevanti sia per quanto concerne la destinazione dell'attuale stadio sia per individuare la più idonea nuova collocazione (nell'eventualità che si ritenesse opportuno spostarlo fuori dalla città). 
Ogni tanto, però, è opportuno che su scelte rilevanti la città venga ascoltata con referendum popolari. 

Massimo Pinardi 
Candidato Consiglio Comunale 
Lista Guarnieri-Altra Politica 

"Il Comune documenti i soldi che spende"
Wally Bonvicini (Buongiorno Italia! Siamo Voi!): "Parma Gestione Entrate come Equitalia".

18/04/2012
h.16.20

Tutto il denaro speso dal Comune, che è e deve continuare ad essere della collettività, deve essere documentato e presentato in forma chiara alla cittadinanza. 
Il cittadino deve essere costantemente informato su come i propri soldi vengono spesi, da chi vengono spesi e perché vengono spesi: questa è democrazia! 
Buongiorno Italia! Siamo Voi! sostiene che dai Portici del Grano, quando si insedierà il nuovo esecutivo, dovrà pervenire settimanalmente ai cittadini un rendiconto settimanale delle attività dell'amministrazione comunale via mail e a mezzo stampa, in maniera semplice e tempestiva. 

Wally Bonvicini 
Candidato sindaco 

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18/04/2012
h.16.50

Finalmente! Era da tempo che i cittadini e tutte le associazioni di consumatori aspettavano comunicati come quello del Commissari Ciclosi. Parma Gestione Entrate non serve ed il compenso del 17% è estremamente gravoso! La sottoscritta aggiunge che è un compenso usurario come lo è quello di Equitalia. 
In qualità di presidente di Federitalia, associazione che tutela i cittadini e non chiede alcun compenso, ho chiesto alla Corte dei Conti di valutare seriamente la possibilità di eliminare Equitalia S.p.A. di proprietà dell'Agenzia delle Entrate e di INPS. Che motivo hanno di percepire stipendi faraonici i signori Moro o Befera (rispettivamente direttore Equitalia Emilia Romagna e direttore Agenzia delle Entrate) se si limitano ad incassare i tributi che l'Agenzia delle Entrate richiede? 
Visto che le cartelle esattoriali arrivano a mezzo posta, perché non le può inviare l'Agenzia o l'INPS stessa portando così un risparmio per i cittadini così rilevante da mutare la situazione economica di ogni famiglia? Equitalia riceve il 9% dal cittadino in difficoltà mentre chi paga nei termini paga l'1%. E ci riferiamo solo al compenso di Equitalia perché poi ci sono interessi su interessi, illegali. In sintesi il cittadino paga: 
- il 4% annuo all'ente impositore (Agenzia Entrate, INPS); 
- il 6, 8358% annuo quale interessi di mora da versare all'ente impositore; 
- lo 0,615% da corrispondere all''agente della riscossione, cioè il 9% sugli interessi di mora. 
Per un totale di interessi pari a 11,4508% annuo a cui si deve aggiungere il 30% di sanzione amministrativa fissa e il 9% di aggio o compenso da corrispondere a Equitalia arrivando così al totale del 50,4508%! È vero che non è corretto sommare cifre non omogenee, però è anche vero che il contribuente le deve pagare… Una società per azioni che si occupa solo di incassare e laddove non riesca, l'Agenzia provvede al risarcimento genera un drenaggio di denaro spaventoso che viene sottratto a tutta la cittadinanza. 
Equitalia non ha ragione d' esistere! Una S.p.A. dello Stato che applica interessi usurari mentre ci sono ancora pubblici ministeri che sostengono che Equitalia non può praticare l'usura? Allora diteci come la vogliamo chiamare così lo raccontiamo ai cittadini! 

Wally Bonvicini 
Candidato sindaco

"La famiglia è tra le nostre priorità"
Il candidato del Carroccio Zorandi: "E' un valore e una risorsa per la comunità".

18/04/2012
h.15.50

Prosegue senza sosta il tour elettorale di Andrea Zorandi. La giornata odierna del candidato sindaco della Lega Nord ha visto un doppio appuntamento dedicato al tema della famiglia, con l'esponente dl Carroccio che è intervenuto prima a un incontro organizzato dalla Famija Pramzana quindi a un dibattito dell'Associazione famiglie numerose. 
"Abbiamo messo la famiglia tra le priorità della nostra azione programmatica - questo il concetto ribadito in entrambi le occasioni dal candidato - in quanto la riteniamo un valore e una risorsa per la comunità, un punto fermo, uno dei pochi nella vita e per la società. Le nostre radici e il nostro futuro sono nella famiglia e proprio per questo l'abbiamo riportata al centro di ogni proposta per un concreto sviluppo sia culturale che economico. Vogliamo creare lavoro per migliorare le condizioni economiche delle famiglie - prosegue Zorandi - vogliamo ridurre i costi di gestione della famiglia e vogliamo rivedere i criteri di assegnazione degli alloggi, eliminando le disparità che si sono create tra italiani e immigrati soprattutto nelle condizioni di accesso alla sanità e ai servizi gratuiti come asili e mense". 
Il candidato va oltre: "Intendiamo introdurre una politica di social housing reale, rivolta soprattutto alle giovani coppie e puntiamo a favorire e creare quelle condizioni di sicurezza che permettano alle famiglie ma anche ai ai giovani e agli anziani di vivere il proprio quartiere, la propria città". E ancora: "Sarà fondamentale superare l'assistenzialismo fine a sé stesso, tornare a puntare sul Quoziente Parma, le reti di prossimità, servizi per l'infanzia e pensare a nuovi punti di aggregazione oltre che remunerare nuovi servizi indispensabili per la comunità, quali quelli legati al supporto sanitario, sociale, scolastico, assistenziale e integrativo per le famiglie. Ecco perchè Case della salute, nidi, case -famiglia, doposcuola, centri diurni, centri di sollievo assistenziale, poli multifunzionali, riqualificazione dei quartieri con individuazione di spazi per l'espressione artistica, culturale, ludica dei giovani, ma anche delle famiglie saranno in cima alla nostra agenda". 
Zorandi chiude quindi indicando un ultimo obiettivo: "Vogliamo introdurre nuovi parametri fra cui l'incentivazione ai servizi di volontariato e lo sconto in tariffa sui rifiuti differenziati che vadano ad alleggerire la pressione fiscale sulle tasche dei cittadini soprattutto per quelli meno facoltosi. Samo favorevoli inoltre all'adozione del marchio "Amico della famiglia" e proponiamo interventi reali quali nidi aziendali, balie certificate, assistenza allo studio e incentivi per quelle aziende ed esercizi che si certificheranno in tal senso". 

Bagarre sull'ex Federale
Udc: "Realtà che qualcuno pensa di annullare". Bernazzoli: "Fuori discussione la destinazione".

18/04/2012
h.14.00

"Sull'ex Federale c'è stata polemica ma non vogliamo entrare in questo botta e risposta. Come Udc sposiamo la tesi di Ubaldi ma quello che ci interessa è difendere e valorizzare questo centro come patrimonio cittadino, contro ogni idea di trasformazione immobiliare della zona, visto che c'è chi vuole costruirci". 
Questo il testo del volantino che i candidati consiglieri dell'Udc Giuseppe Pellacini, Matteo Agoletti, Mirella Casoni, Massimo Gabba, Claudio Poletti e Mario Schianchi hanno distribuito davanti all'ex Federale, dove hanno dialogato con gli abitanti del quartiere sull'importanza della struttura per i giovani e per la città. 
Il volantino prosegue: "Dalle parole di Iotti infatti, secondo la nostra interpretazione, si può legittimamente trarre la conclusione che per il Pd in quell'area c'è la possibilità di costruire. E la cosa potrebbe accadere se Bernazzoli avesse la meglio. L'ex Federale rappresenta un punto di riferimento importante per i quartieri Lubiana e San Lazzaro e uno dei centri d'aggregazione giovanile fondamentali per la città, con la sua spiccata vocazione sportiva. 
È una realtà di grande rilievo che qualcuno pensa di annullare per interessi economici. L'ex Federale va difeso e la sua vocazione sportiva potenziata, creando ulteriori momenti di aggregazione per centinaia di giovani. Momenti che verrebbero a mancare se la speculazione edilizia avesse la meglio sulla ragione e sull'interesse collettivo. L'ex Federale è un patrimonio della città, tuteliamolo e valorizziamolo"