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Nato tempo fa' per la promozione delle mie creazioni(dipinti e ceramica Raku)... poi quasi abbandonato... Ora ha ripreso vita x le news locali in previsione delle Amministrative 2012 su Parma. Questo nuovo progetto vuole essere un "riassunto" della rassegna stampa per seguire le vicende elettorali dei candidati sindaci e verranno menzionate altre cose importanti per il futuro di Parma. Chi vincerà? ;)
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VERSO LE ELEZIONI - Blog - Repubblica.it

 
 

Storace dà forfait

Pubblicato in Bocchi - La Destra

Il segretario Nazionale de La Destra Francesco Storace non potrà partecipare alla manifestazione di domenica 22 aprile, già programmata a Parma, "per sopraggiunti e non rinviabili importanti impegni politici a livello nazionale determinati dall'evolversi della situazione politica nazionale che lo trattengono altrove", comunica il partito.

Storace "che segue – si legge nella nota – con particolare attenzione ed interesse le elezioni per il Comune di Parm"  in un suo comunicato "invita tutti i parmigiani che hanno a cuore la legalità, la convivenza civile, la solidarietà a votare Priamo Bocchi e La Destra , il solo partito in grado di assicurare a Parma un futuro migliore. La vecchia politica ed il malaffare hanno portato Parma sul'orlo dell'abisso e solo con Priamo Bocchi sindaco la Città riacquisterà il ruolo che merita in regione ed in Italia. Ringrazia inoltre tutti i 32 candidati al Consiglio Comunale ed i militanti per il grande impegno che stanno mettendo in questa campagna elettorale che sarà certamente coronata da un successo".

La Direzione provinciale de La Destra di Parma ha pertanto deciso di rinviare la manifestazione e nei prossimi giorni comunicherà la nuova data per l'incontro con la cittadinanza.

Roberti: "Investire nel teatro"

Pubblicato in Parma Bene Comune, Roberta Roberti

Riceviamo e pubblichiamo dalla candidata Roberta Roberti:

Il 23 aprile, alle ore 21, presso il Centro Bizzozero, via Bizzozero, quartiere Cittadella, il candidato sindaco di Parma Bene Comune, Roberta Roberti, si confronterà pubblicamente con i lavoratori del mondo dello spettacolo e i direttori artistici di diversi teatri di Parma, tra cui Loredana Scianna di Europa Teatri, Maria Federica Maestri di Lenz Rifrazioni, Paola Donati di Teatro Due e Alessandra Belledi di Teatro al Parco, sul sistema teatrale e dello spettacolo a Parma.

Roberta Roberti ritiene che «in questi ultimi anni si sia vissuta l'idea della cultura, e in particolare dello spettacolo dal vivo, soprattutto come grande evento, dimenticando troppo spesso le tante specificità artistiche, patrimonio della città. Ecco perché è necessario chiedersi quali siano le prospettive e le aspettative di un'amministrazione comunale che voglia continuare a investire in cultura. Esiste la possibilità di migliorare la migliorare la finalizzazione degli investimenti stessi»?

Parma è una città ricca di teatri e di lavoratori appartenenti al mondo dello spettacolo dal vivo, con una tradizione teatrale profondamente radicata, a causa sia della presenza di alcune eccellenze che hanno contribuito alla storia del teatro nazionale ed internazionale, sia della partecipazione costante di un pubblico caloroso, partecipe e sensibile. «C'è chi sostiene che di cultura non si viva», afferma Roberta Roberti, «e qualcuno la relega a privilegio per pochi. Diventa sempre più difficile investire in tale direzione perché non si hanno riscontri economici immediati. I teatri sono "vuoti a perdere", non arricchiscono le tasche, non creano guadagno. Per questo i teatri ricevono sempre meno finanziamenti, l'offerta si riduce, le stagioni, le rassegne e i Festival faticano a mantenersi in vita. Il Festival Verdi è solo uno tra i tanti esempi».

Roberti: "Pannelli fotovoltaici collettivi"

Pubblicato in Parma Bene Comune, Roberta Roberti

Riceviamo e pubblichiamo dalla candidata Roberta Roberti:

Parma Bene Comune si pone come obiettivo la diminuzione dalla dipendenza energetica nell'orizzonte dell'autosufficienza, e valuta quindi con estremo interesse tutte le azioni che la promuovano, a partire dalla riduzione dei consumi energetici fino all'approvvigionamento, la distribuzione e l'autoproduzione di energia.

"È, quest'ultima, una sfida cruciale per l'immediato futuro della nostra città", afferma Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune. "Crediamo infatti che sia giunto il momento di favorire e incentivare con coraggio soluzioni che vadano in una direzione alternativa, anche in rapporto alla scelta, adottata nell'ultimo mandato della Provincia di Parma, di realizzare installazioni fotovoltaiche sul territorio; scelta che ha fatto consumare, inutilmente, ulteriore suolo. Al contrario, noi riteniamo che questi impianti vadano collocati sui tetti.

"Il Comune può e deve elaborare e coordinare strategie atte a favorire la realizzazione, da parte di privati cittadini, d'impianti per la produzione di energia rinnovabile dal fotovoltaico – ha proseguito Roberta Roberti – partendo dal progetto "PubblichEnergie"  http://www.pubblichenergie it) sostenuto dall'Associazione dei Comuni Virtuosi  http://www.comunivirtuosi.org). Si tratterebbe di promuovere impianti collettivi, rendendo disponibili tetti di edifici pubblici anche a coloro che, pur essendo disponibili, non dispongono di superfici adeguate".

"Grazie al sistema incentivante del "Conto Energia", sarebbe poi consentita a tutti i cittadini l'installazione di un impianto fotovoltaico, col risultato di trasformarli in protagonisti virtuosi di un percorso solidale che va in direzione di ridurre l'inquinamento, risparmiare denaro e diffondere la produzione energetica. Questa proposta – ha concluso Roberta Roberti – accoglie il percorso sull'energia maturato nel mondo dell'economia solidale che vede attiva, anche nel nostro territorio, l'Associazione Co-Energia (http://www. co-energia. org), realtà che promuove l'utilizzo e l'auto-produzione di energia rinnovabile da parte di cittadini attraverso Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) che installano impianti collettivi di piccola taglia".

Lavoro, Bernazzoli: "Meno burocrazia, più sostegno alle imprese"

Pubblicato in Bernazzoli, Pd

Riceviamo e pubblichiamo:

"Dobbiamo favorire la ripresa dell'economia e dell'occupazione. Come? Con meno burocrazia e più sostegno alle imprese". Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli interviene sul tema del lavoro con una serie di proposte per favorire la ripresa dell'occupazione e dell'economia parmigiana. "Parma ha retto meglio di altri all'urto della crisi – spiega Bernazzoli – ma gli effetti della contrazione del mercato del lavoro sono avvertiti da tutto il tessuto sociale. Tra le realtà più in sofferenza ci sono le famiglie – basti pensare che sono oltre mille quelle che non riescono ad arrivare a fine mese – e i giovani, che faticano a trovare un lavoro e devono fare i conti con contratti precari. I dati del primo trimestre del 2012 ci dicono che solo un assunto su quattro riguarda under 30 e che il 60% dei nuovi contratti sono a tempo determinato".

Una situazione che Bernazzoli conosce bene. "Oltre al lavoro che la Provincia ha coordinato coi tavoli di crisi, ho avuto modo di discutere della più recenti situazioni di difficoltà che stanno toccando alcuni comparti dell'economia di Parma anche durante questa campagna elettorale. Penso ai tanti lavoratori e lavoratrici – sottolinea – di importanti aziende in crisi come Intercast e Faram".
"Da anni la Provincia è molto attiva nell'ambito delle politiche del lavoro – sottolinea Bernazzoli – promuovendo una serie di progetti che vanno nella direzione di contrastare gli effetti della crisi e che intendo riprendere e valorizzare in Comune. Mi riferisco all'attivazione di percorsi di inserimento lavorativo, alla promozione di attività di formazione per offrire una forza lavoro competente e in linea con le necessità delle aziende, alla garanzia di sostegni per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle Pmi".
L'asse fondamentale su cui poggiare le politiche di sviluppo è quello della qualità, "ossia la capacità di innovazione coniugata alla ricerca dell'eccellenza. – rimarca il candidato – Occorre puntare su uno sviluppo dell'offerta di prodotti e servizi che si distinguano per l'elevata qualità e che tendano a rispettare e migliorare i livelli di impatto ambientale. Per farlo bisogno creare un percorso di sviluppo basato sull'innalzamento delle conoscenze".

"Devono essere adottate forme di incentivazione per la creazione di nuove imprese, – continua Bernazzoli – offrendo agevolazioni tariffarie e fiscali, nei limiti concessi dagli equilibri di bilancio. L'Amministrazione Comunale deve impegnarsi soprattutto per garantire i servizi necessari alla realizzazione di nuovi "incubatori d'impresa" e spin-off che favoriscano l'imprenditoria giovanile e il trasferimento tecnologico. Come? Riducendo la burocrazia dei servizi comunali, attraverso la loro digitalizzazione. Penso alla stipula di convenzioni con l'Università e con gli altri Enti di ricerca presenti sul territorio, anche mettendo a disposizione spazi per le nuove attività". "Garantisco infine – conclude Bernazzoli – che il Comune userà una grande attenzione a tutte le situazioni di crisi aziendali presenti sul territorio".

Ghiretti: le nostre soluzioni per gli anziani

Pubblicato in Ghiretti, Parma Unita

Riceviamo e pubblichiamo da Roberto Ghiretti, candidato di Parma Unita:

"A Parma ci sono 42 mila persone sopra i 65 anni. 41 mila di loro sono autosufficienti. Dobbiamo aiutarli a mantenere e migliorare un buono status psicofisico con attività stimolanti: arte, cultura, fotografia, computer, corsi di lingua. I luoghi dove istituire tali servizi sono i Laboratori di Comunità, che vogliamo realizzare in ogni quartiere. Dobbiamo anche favorire la loro socializzazione con attività sportive dedicate, palestre e piscine convenzionate in fascia mattutina, nordic walking, ginnastica nei parchi e nei circoli, ginnastica medica e sport therapy. Poi ci sono gli orti sociali, che devono essere finalmente regolarizzati: il verde sociale deve essere esplicitamente contemplato nei prossimi strumenti urbanistici".

Roberto Ghiretti, candidato sindaco di Parma Unita, presenta le sue proposte in favore degli anziani di fronte al cantiere fermo di quello che doveva essere il nuovo centro civico di Fognano: lavori iniziati ad aprile 2010, fine lavori prevista per il 16 settembre 2011, ma dal 1 giugno tutto è fermo e gli anziani del quartiere sono costretti in una sede provvisoria, la sala parrocchiale: " Questo è l'esempio di come non devono essere fatte le cose", dice Ghiretti.

Sono circa mille gli anziani parzialmente autosufficienti e che hanno bisogno di assistenza; il 90% di loro vive a casa: "Questo significa che la domiciliarità è una realtà dei nostri servizi. Bisogna continuare su questa strada, attraverso una serie di interventi: avviare progetti di tele-assistenza e di domotica nelle abitazioni, aprire un Albo delle Badanti, con corsi di formazione per le operatrici e assistenza burocratica e legale per le famiglie, dare aiuto domiciliare per servizi di carattere amministrativo o medico, aprire un numero verde e uno sportello del Comune per l'anziano a cui potersi rivolgere tutti i giorni, 12 ore su 24″.

Infine ci sono le persone non autosufficienti che vivono in Case Protette o che hanno bisogno di andarci: " I posti nelle Case Protette però sono insufficienti – spiega Ghiretti -: ci sono quasi 300 persone in lista d' attesa, di cui il 20% senza rete familiare. Sarà nostro preciso impegno risolvere tale emergenza".

"Questo è il nostro progetto, che non è il Wcc, il quale rappresentava una possibile soluzione, probabilmente non la migliore – spiega Ghiretti -. Era ancora una coda della Città cantiere, ma non era un ghetto. Le nostre proposte sono concrete, realizzabili e sostenibili. Ubaldi ha parlato della ristrutturazione dello Stuard: la struttura è fatiscente e obsoleta, ci sono deterioramenti strutturali che richiederebbero un intervento molto costoso. E non c'è parcheggio".

Il modello da seguire esiste già: "Parliamo sempre in termini negativi della partecipate. Ci sono anche esempi positivi. Il nuovo piano strategico di Asp " Ad personam" è concreto: prevede infatti la costruzione, in 2 anni, di nuove strutture per circa 200 posti, seguendo la strada dell'autofinanziamento, in pareggio, senza prestiti dalle banche né dal Comune, con la gestione in convenzione con il privato. E' un esempio di progetto economicamente sostenibile"

Bonvicini: "La grazia per Calisto Tanzi"

Pubblicato in Bonvicini

Riceviamo e pubblichiamo dal candidato sindaco Wally Bonvicini:

"Se fossi sindaco di Parma, le prime cose che farei:

1) Chiederei la grazia per il Signor Tanzi: la sua detenzione è immorale! Da solo non avrebbe mai potuto fare ciò che viene chiamata la truffa del secolo! O mettiamo in prigione con lui i banchieri oppure lo liberiamo! E' troppo comodo fare pagare a lui tutte le colpe ritenendo in codesto modo di soddisfare la sete di vendetta della popolazione. Mi piace pensare che la gente abbia ormai capito che il suddetto signore è stato strumento di banchieri che ovviamente hanno trovato il modo di
uscirne illesi come sempre. La Parma che vorrei chiede che il Signor Tanzi possa tornare a casa.

2) Internet in ogni casa per poter costantemente comunicare con i cittadini, farli sentire parte della vita della città, vera
partecipazione, non partecipazione finta a giochi fatti. Attiverei corsi per gli anziani che non sanno navigare su internet.

3) Attiverei uno sportello cittadini al quale si possa accedere telematicamente per chiedere aiuto senza avere la necessità di andare materialmente in Comune. Il servizio dovrà garantire una risposta entro 8 ore e un intervento concreto laddove ci sia emergenza sfratto, esecuzioni di Equitalia o banche. Intendo garantire supporto concreto per il cittadino!

4) Valorizzazione di tutte le attività artigianali in cui gli italiani sanno eccellere. Aiuti concreti a coloro i quali vogliano
intraprendere nuove attività utilizzando fondi europei da sempre inutilizzati e laddove possibile finanziamenti regionali, senza che ci si debba indebitare con le banche.

Sono questi i miei primi 4 punti da attuare".

Maurizio Lupi (Pdl): "Andremo al ballottaggio"

Pubblicato in Buzzi, Pdl

luBatte le mani grosse sul tavolo di Pane vino e San Daniele, riceve ovazioni, punta il dito contro gli autori di "un golpe mediatico e giudiziario". Luigi Giuseppe Villani è una furia. Nel gazebo elettorale di piazza Garibaldi, stipato, introduce il vicepresidente della Camera – e responsabile del coordinamento territoriale del PdL – Maurizio Lupi in visita a Parma: "Abbiamo fatto solo il bene di Parma – rivendica l'ex guru politico di Pietro Vignali – dopo anni di grigiore e sottomissione a Bologna". Segue un applauso e un breve coro "Villo villo". L'incontro sarebbe dedicato al tema della Sussidiarietà, ma diventa una seduta di "spogliatoio", è il pomeriggio dell'orgoglio Pdl.

Neppure Maurizio Lupi bada alle sfumature, la sua arringa sacrifica forse il realismo: "Arriveremo al ballottaggio" carica tutti i presenti in vista del 6 e 7 maggio. Lo dice e lo ripete: "Ce la faremo, puntiamo al ballottaggio. Sarebbe una sfida forte, un segnale per tutta l'Italia" dichiara proprio il giorno dopo l'annuncio dell'ex ministro e big di Forza Italia e Pdl  - Beppe Pisanu – di voler dar vita a un nuovo partito, il Partito della Nazione: linee politiche locali e destini nazionali si incrociano, ancora una volta.

"Vorrei ricordare a Casini che noi valiamo tre volte e mezzo il suo partito quanto a peso elettorale. Pisanu è un mio amico, ma non è andando da un'altra parte che si fa del bene al Paese". Idem su Elvio Ubaldi, qui da noi: "Ubaldi ha scelto di andare da solo – prosegue Lupi – ma se davvero vuoi bene alla tua città ti siedi attorno a un tavolo e ti confronti, fai il gioco di squadra anziché dire 'quanto sono bravo' perché non importa a nessuno quanto sei bravo". Altro applauso carico.

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Pellegrino e Mantelli con Bizzi

Pubblicato in Pd

Riceviamo e pubblichiamo

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Il comitato elettorale di Giuseppe Bizzi
Giuseppe Bizzi, candidato al Consiglio Comunale nella lista del Partito Democratico, presenta il suo comitato elettorale. Ne fanno parte esponenti del gruppo consiliare uscente del PD e della vita politica cittadina, rappresentanti del mondo delle professioni e dell'impresa, della scuola e del sociale. Ecco l'elenco: Liana Avanzini, Chiara Bergamaschi, Pietro Berté, Natalia Borri, Giuseppe Buccella, Sandro Campanini, Filippo Cattabiani, Maria Teresa Coppa, Marisa Delindati, Luigi D'Ovidio, Veronica Federico, Chiara Fornari, Giuseppe Iotti, Daniele Maccanelli, Giuseppe Malpeli, Carla Mantelli, Pietro Merusi, Federica Montani, Paolo Mori, Vincenza Pellegrino, Aluisi Tosolini, Cristina Troglia, Corrado Truffelli, Paolo Volta, Giorgio Zani. Comitato elettorale, profilo biografico e presentazione della candidatura sono on line su www. giuseppebizzi. it.


 

 

 


Annullato il concerto di Abbado
"Teatro Farnese non sicuro"

L'annuncio sul sito dell'orchestra Mozart diretta dal Maestro: "Il Regio ha comunicato che il teatro non può ospitare manifestazioni che prevedano grande afflusso di pubblico in platea e in gradinata". Ma dal tempio della lirica ancora nessun avviso ufficiale
 
 
 
Claudio Abbado non tornerà al Farnese. Il tanto atteso bis del grande direttore - previsto per il prossimo 15 giugno, dopo il successo dell'esibizione dello scorso anno (GUARDA&LEGGI ) - è stato annullato. L'annuncio sul sito dell'orchestra Mozart, fondata e diretta dal Maestro.
"Il Teatro Regio di Parma, attualmente commissariato - si legge nella sezione Concerti 2012 - in data 5 aprile 2012 ha comunicato che il Teatro Farnese non può temporaneamente ospitare quelle manifestazioni che prevedano grande afflusso di pubblico in platea e in gradinata. Pertanto il concerto dell'Orchestra Mozart diretto da Claudio Abbado, previsto per venerdì 15 giugno 2012, non potrà avere luogo ed è stato quindi annullato, con grande rammarico dell'Orchestra Mozart e con l'auspicio di poter tornare il prima possibile nello storico teatro".
Nell'avviso, si precisa che il Regio avrebbe di fatto annullato il concerto il 5 aprile. Eppure, a due settimane di distanza, dal tempio della lirica parmigiana non è ancora arrivata nessuna comunicazione ufficiale.
Va precisato che il Teatro farnese ospiterà dal 23 al 29  maggio Hamlet di Lenz Rifrazioni . Forse non è previsto un "grande afflusso di pubblico in platea e in gradinata" - come dice la nota - dato che la sovrintendenza ha concesso l'allestimento dello spettacolo nel gioiello in legno della Pilotta
(al. tre)
 
(20 aprile 2012)

e commenti
 
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parmanews24
 
 
 
Caselli: "Il Comune sostenga la presenza dei defibrillatori nelle strutture sportive"
Comunicato stampa di Matteo Caselli, candidato nella lista del Pd: "Sulla stampa di questi giorni, specialmente dopo la tragica scomparsa del calciatore Morosini, si discute molto di sicurezza nei campi da gioco italiani. Il problema è reale nello sport professionistico, ma è ancor più serio nello sport non professionistico. Sulla stampa locale è stata riportata la bella storia della società Virtus, la prima a dotarsi nel 2003 di un defibillatore, dopo che nel 2000 un giovane giocatore aveva rischiato seriamente di perdere la vita. Nel corso degli anni altre società sportive hanno fatto lo stesso, ma è fuori di dubbio che in città tantissime sono le strutture sportive che ne sono ancora sprovviste. La sicurezza per chi fa sport è certamente una priorità; per questo, nonostante le difficoltà economiche, penso che il Comune si debba assolutamente occupare della questione. Se verrò rieletto in Consiglio Comunale, presenterò una proposta molto semplice: attraverso un Ordine del giorno, proporrà che il Comune sostenga le società sportive concessionarie di impianti del Comune a dotare dotare le strutture che utilizzano di defibrillatori, attraverso sconti sui canoni che corrispondono all'ente pubblico. Al tempo stesso, proporrò che il Comune doti di queste strumentazioni le poche e grandi strutture che ancora gestisce direttamente. In questo modo, il Comune, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa, si potrà fare promotore di un intervento che può davvero essere molto utile in casi di emergenza".
 
Dup: dalla Conferenza provinciale 5,4milioni per 10 progetti per il territorio
Parma la Conferenza provinciale vara una prima trance di interventi per complessivi 5,4 mln di euro mirati al sostegno allo sviluppo, qualità territoriale e ambientale, riqualificazione urbana.
Investimenti per 5,4 milioni di euro di cui 3 su finanziamento della Regione, per 9 progetti pubblici che partiranno entro il 2012 e il decimo cantierabile all'inizio del nuovo anno. Dieci interventi concordati dagli attori pubblici locali e inseriti due anni fa nel Dup che perseguono l'obiettivo della sostenibilità e valorizzazione dell'ambiente, della fruizione del territorio in modo slow, del potenziamento di strutture pubbliche e turistiche, della creazione di nuovi percorsi ciclabili.
E' questo il risultato della Conferenza provinciale per l'intesa Dup (Documento Unico di Programmazione) riunita questa mattina su iniziativa della Regione nella sede della Provincia di Parma per fare il punto sui progetti da finanziare con le risorse sbloccate dal Governo Monti sui Fas, 3 mln di euro per questo territorio che permetteranno di cofinanziare questi dieci interventi.
All'incontro con Comuni, Comunità montane e Provincia, che a maggio 2010 hanno sottoscritto il documento unitario, è intervenuta la vicepresidente del Consiglio regionale Simonetta Saliera che ha commentato l'esito della riunione insieme all'assessore provinciale alla Pianificazione territoriale Ugo Danni presente all'incontro con il vicepresidente dell'ente Pier luigi Ferrari.
"Con lo sblocco di queste risorse possiamo finalmente attuare interventi prioritari che hanno una ricaduta fondamentale per il territorio – ha detto Ugo Danni presentando le dieci iniziative finanziate – Quello di oggi è un esempio di come lavorando insieme le istituzioni possano produrre risultati importanti, perché 5,4 mln di lavori saranno ossigeno per l'economia locale risorse che vengono reinvestite sul territorio, un fatto di questi tempi ancor più significativo".
"In questa provincia, la Regione aveva anticipato più di un milione di euro per alcuni interventi e ora possiamo mettere a disposizione altri 3 milioni per iniziative che guardano in modo molto lungimirante a un futuro davvero più sostenibile dal punto di vista energetico e ambientale. Diversi interventi riguardano la montagna, questo è un aspetto molto positivo perché nella sofferenza che determina questo lungo periodo di crisi, sicuramente la montagna è uno dei territori più deboli – ha osservato Saliera sottolineando in particolare il progetto che sarà realizzato a Monchio, "una piccola realtà della montagna che riesce a rendere sinergici diversi interventi e realizza una cooperativa di lavoro di comunità, una sperimentazione da proporre altre realtà".
Il progetto Monchio comunità sostenibile (1,1 mln di euro) coniuga infatti diversi aspetti: il mantenimento e valorizzazione del patrimonio boschivo della zona, in gran parte castagneti, anche a fini turistici; con la biomassa ricavata e la centrale già in funzione la fornitura a tutto il centro di Monchio di calore pulito attraverso la realizzazione di una rete di teleriscaldamento; la nascita di una nuova idea imprenditoriale, una cooperativa di comunità che opererà nella filiera ambiente, energia, territorio, turismo. Nella vicina stazione di Prato Spilla sarà realizzato un progetto di potenziamento della struttura (300mila euro).
A Neviano degli Arduini (510mila euro) si andranno a potenziare le strutture sportive esistenti a Scurano e a incrementare la ricettività diffusa nella zona del Monte Fuso. Anche in questo caso nascerà una nuova cooperativa. A Pellegrino Parmense la Provincia attiverà un progetto di ricerca e sperimentazione (270mila euro) promuovendo il coinvolgimento dell'Università che potrà mettere le proprie preziose competenze a favore della filiera del pane di montagna
A Tizzano Val Parma viene finanziato (650mila euro complessivi) il completamento del palazzetto dello sport quale centro sportivo polivalente mentre a Calestano saranno realizzati interventi (290mila) di riqualificazione urbana e per aree verdi sia nel centro del paese che nelle frazioni di Marzolara, Ronzano e Ravarano. Un altro intervento di riqualificazione su una struttura è quello di Lesignano (200mila euro) e che riguarda lo storico edificio delle terme.
Sarà anche dato corso a un altro intervento (200mila euro) di potenziamento del depuratore a servizio dell'area produttiva di Lagrimone, progetto rientrante nel programma di riqualificazione ambientale del Distretto del prosciutto. Alla Provincia andranno 1,5 mln di euro per la rete provinciale di piste ciclabili, in parte già realizzata per stralci e con fondi dell'ente.
Decimo e ultimo progetto finanziato e che partirà a inizio 2013 è quello di Polesine. Si aggiunge un ulteriore finanziamento di 250 mila euro a quello ottenuto con il programma d'area "Po, fiume d'Europa" (Regione, Provincia e Comune) che consentiranno di realizzare l'Ostello del grande fiume.
 
Il Dup e l'Intesa
Il DUP (Documento Unico di Programmazione) rappresenta la cornice per la programmazione unitaria delle politiche finanziate con i fondi strutturali europei e i fondi nazionali e regionali aggiuntivi. Coordina i seguenti programmi operativi:Programma Operativo FESR 2007-2013; Programma Operativo FSE 2007-2013; Programma attuativo FAS 2007-2013.
L'Intesa per l'integrazione per le politiche territoriali, siglata da Regione, Provincia, Comuni e Comunità montane il 18 maggio 2010, rappresenta la trasposizione del DUP a livello provinciale. In essa sono contenuti gli interventi incentrati in via prioritaria sui temi dell'innovazione nei sistemi produttivi, la riqualificazione urbana, la sostenibilità e il miglioramento della qualità ambientale, la valorizzazione dei potenziali culturali e dei sistemi territoriali locali.
In particolare con l'Intesa si stanziano risorse pubbliche per oltre 80 milioni di euro destinate al Tecnopolo, le aree produttive ecologicamente attrezzate, l'ambiente ed i parchi, il patrimonio culturale, il capitale umano, i sistemi territoriali con potenzialità e le aree ex Obiettivo 2 e infine le città, consentendo di realizzare investimenti per circa 110 milioni di euro. La maggior parte di queste risorse, oltre il 60%, riguarda interventi di sviluppo territoriale individuati con il metodo della programmazione negoziata.
 
Di Beppe Facchini
 MA VAF…FACCHINI – L'insostenibile leggerezza dell'essere (un commissario)
Tutti lo attaccano, ma lui 'se ne frega' e va avanti. E non si può certamente parlare di fulmine a ciel sereno, perché di tagli e ritagli se ne sentiva puzza da tempo.  Anzi, se ne avvertiva quasi il bisogno e  quando in cattedra ci sono i tecnici -Mario Monti docet- a fare scelte per sacrificare questo piuttosto che quello senza badare troppo a ideologie o bandiere di partito, ci si mette un niente.  Così l'omonimo 'montiano' più discusso del Ducato va per la sua strada e le inventa tutte pur di fare cassa. Prima le partecipate, poi i dipendenti, dopo il Palazzo del Governatore: insomma, non si può dire che al nostro Super Mario manchino le idee per trovare quei 'verdoni' spariti dalle casse comunali.
Peccato che la politica, quella di professione, non sia d'accordo proprio su tutto quello che il commissario Ciclosi sta tentando di mettere nero su bianco. Certo, alcune proposte potrebbero anche sembrare esagerate, talvolta bizzarre, spesso quasi disperate, ma se c'è bisogno di rimpinguare un tesoretto con più perdite dell'acquedotto pugliese, qualcosa si dovrà pur fare.
Perché la politica -la stessa che ha condotto fino a questo punto la patria del prosciutto e dei cantieri a cielo aperto- adesso non lascia lavorare in pace il prefettizio maceratese? Magari, è giusto dirlo, avranno ragione quelli che pensano "ad un mese dalla fine del suo mandato, può evitare di..", ma le 'operazioni' di Ciclosi sono partite dall'inizio della sua seconda volta al Comune di Parma. Già a gennaio, ad esempio, si era preoccupato di fare chiarezza sull'inceneritore per verificare "eventuali profili di non conformità dell'attività tecnico-amministrativa", come si leggeva in una famosa delibera. Poi è arrivato il turno del 'rimpasto' nelle partecipate e dopo tutto il resto.
Ma prima a battere ciglio erano in pochi, forse perché dalle urne c'erano ancora mesi di distanza. Probabilmente ora, col voto imminente, con la paura di restare zitti, con la necessità di 'uscire' con qualcosa da dire, fanno tutti le mestruate irascibili e se la prendono col 'Ciclo'.
Ma lui, che ha girato mezza Italia e non si è mai piegato, abituandosi a sentirsi sempre le solite lamentele, continua nel suo lavoro. Se ne frega, appunto, e prova a guadagnarsi la pagnotta senza mazzette o tangenti. Perché ve le ricordate ancora quelle che 'giravano' in Comune fino a qualche mese fa, vero? Ora che lì dentro c'è uno che non ha nessun interesse a farsi i fatti propri, dato che finito il mandato se ne torna nelle Marche o lo mandano in qualche altro municipio disastrato, che intenzioni dovrebbero esistere per 'fare danni' a Parma? Gli interessi di qualche cattivone della Roma ladrona? Di qualche politico nostrano pronto a succedergli? O l'interesse di una città che nella 'rossa' Emilia Romagna si ritrova più al 'verde' della benzina agricola?
Finchè ci sono ancora questi dubbi, lui lavora, scrive, riscrive, taglia e cuce, con la leggerezza di chi fa il suo senza nascondere nulla. Si spera.
 
Idv, una raccolta firme contro i finanziamenti ai partiti
via la nuova battaglia per sostenere i diritti dei cittadini e ripristinare la sovranità popolare tradita. Una nuova raccolta firme promossa dall'Italia dei Valori a sostegno di un progetto di Legge di iniziativa popolare per abolire il rimborso elettorale ai partiti e il "finanziamento camuffato con cui le forze politiche hanno aggirato il risultato del referendum del 1993".
Così il direttivo provinciale dell'Italia dei Valori annuncia la raccolta firme che si svolgerà a Parma sabato 21 e domenica 22 aprile in via Mazzini, dalle 9.30 alle 19: "Saremo pronti a spiegare alla gente in cosa consiste questa importante iniziativa.I rimborsi elettorali, come dimostrato anche dagli ultimi avvenimenti, sono una delle principali cause di corruzione e degrado della politica italiana, ma i partiti di maggioranza che appoggiano il governo Monti fanno orecchie da mercante e, ancora una volta, non hanno saputo cogliere l'occasione per dare un segnale positivo ai cittadini", spiega il direttivo dell'Idv.
"Il governo ha proposto un 'accordicchio' che non prevede nessun taglio ai rimborsi. Per questo, diciamo no all'uso scellerato del denaro pubblico e scendiamo in piazza per raccogliere le firme – conclude la nota – a sostegno di quella legge di iniziativa popolare che restituirebbe denaro ai cittadini sottraendolo ai predoni della mala politica. Come per le ultime, importanti petizioni, c'è bisogno della mobilitazione di tutti".
 
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parmadaily-alice
 
 
 
 
 
 
 
Roberta Roberti con il teatro
Il 23 aprile la candidata sindaco di Parma Bene Comune si confronterà con il mondo dello spettacolo.

21/04/2012
h.11.00

Il 23 aprile, alle ore 21, presso il Centro Bizzozero, via Bizzozero, quartiere Cittadella, il candidato sindaco di Parma Bene Comune, Roberta Roberti, si confronterà pubblicamente con i lavoratori del mondo dello spettacolo e i direttori artistici di diversi teatri di Parma, tra cui Loredana Scianna di Europa Teatri, Maria Federica Maestri di Lenz Rifrazioni, Paola Donati di Teatro Due e Alessandra Belledi di Teatro al Parco, sul sistema teatrale e dello spettacolo a Parma. 
Roberta Roberti ritiene che «in questi ultimi anni si sia vissuta l'idea della cultura, e in particolare dello spettacolo dal vivo, soprattutto come grande evento, dimenticando troppo spesso le tante specificità artistiche, patrimonio della città. Ecco perché è necessario chiedersi quali siano le prospettive e le aspettative di un'amministrazione comunale che voglia continuare a investire in cultura. Esiste la possibilità di migliorare la migliorare la finalizzazione degli investimenti stessi»? 
Parma è una città ricca di teatri e di lavoratori appartenenti al mondo dello spettacolo dal vivo, con una tradizione teatrale profondamente radicata, a causa sia della presenza di alcune eccellenze che hanno contribuito alla storia del teatro nazionale ed internazionale, sia della partecipazione costante di un pubblico caloroso, partecipe e sensibile. «C'è chi sostiene che di cultura non si viva», afferma Roberta Roberti, «e qualcuno la relega a privilegio per pochi. Diventa sempre più difficile investire in tale direzione perché non si hanno riscontri economici immediati. I teatri sono "vuoti a perdere", non arricchiscono le tasche, non creano guadagno. Per questo i teatri ricevono sempre meno finanziamenti, l'offerta si riduce, le stagioni, le rassegne e i Festival faticano a mantenersi in vita. Il Festival Verdi è solo uno tra i tanti esempi».

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20/04/2012
h.19.00

Parma Bene Comune si pone come obiettivo la diminuzione dalla dipendenza energetica nell'orizzonte dell'autosufficienza, e valuta quindi con estremo interesse tutte le azioni che la promuovano, a partire dalla riduzione dei consumi energetici fino all'approvvigionamento, la distribuzione e l'autoproduzione di energia. 
«È, quest'ultima, una sfida cruciale per l'immediato futuro della nostra città», afferma Roberta Roberti, candidata sindaco di Parma Bene Comune. «Crediamo infatti che sia giunto il momento di favorire e incentivare con coraggio soluzioni che vadano in una direzione alternativa, anche in rapporto alla scelta, adottata nell'ultimo mandato della Provincia di Parma, di realizzare installazioni fotovoltaiche sul territorio; scelta che ha fatto consumare, inutilmente, ulteriore suolo. Al contrario, noi riteniamo che questi impianti vadano collocati sui tetti. 
«Il Comune può e deve elaborare e coordinare strategie atte a favorire la realizzazione, da parte di privati cittadini, d'impianti per la produzione di energia rinnovabile dal fotovoltaico – ha proseguito Roberta Roberti – partendo dal progetto "PubblichEnergie" (http://www.pubblichenergie.it) sostenuto dall'Associazione dei Comuni Virtuosi (http://www.comunivirtuosi.org). Si tratterebbe di promuovere impianti collettivi, rendendo disponibili tetti di edifici pubblici anche a coloro che, pur essendo disponibili, non dispongono di superfici adeguate». 
«Grazie al sistema incentivante del "Conto Energia", sarebbe poi consentita a tutti i cittadini l'installazione di un impianto fotovoltaico, col risultato di trasformarli in protagonisti virtuosi di un percorso solidale che va in direzione di ridurre l'inquinamento, risparmiare denaro e diffondere la produzione energetica. Questa proposta – ha concluso Roberta Roberti – accoglie il percorso sull'energia maturato nel mondo dell'economia solidale che vede attiva, anche nel nostro territorio, l'Associazione Co-Energia (http://www.co-energia.org), realtà che promuove l'utilizzo e l'auto-produzione di energia rinnovabile da parte di cittadini attraverso Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) che installano impianti collettivi di piccola taglia».

 

 

Indagine sulle firme delle liste
La Procura si è attivata in seguito al caso della firma falsa di Claudio Galli per "la Destra".

20/04/2012
h.19.00

La Procura della Repubblica di Parma ha disposto un'indagine sul caso della "doppia firma" dell'ex pallavolista Claudio Galli che ha depositato querela poichè la sua firma sarebbe stata apposta a sua insaputa tra quelle a sostegno della lista de "La Destra".
La firma di Galli in sostegno alla lista di "Parma Unita" di Roberto Ghiretti era stata annullata in quanto doppia.
Il Procuratore Laguardia ha disposto un'indagine per verificare la conformità delle firme di tutte le liste che si presenteranno alle comunali di Parma.

 

 

Vendola in sostegno di Parma che Cambia
Hassan Bassi (Pcc): "Il centro diventi un salotto privo di auto". Il video elettorale di Simone Rossi.

20/04/2012
h.17.30

La segreteria Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà ha confermato che il Presidente Nazionale di SEL Nichi Vendola sarà presente a Parma sabato 28 aprile alle 21.00 in piazza Garibaldi. 
Nei prossimi giorni, saranno resi noti i dettagli dell'evento. 

Sinistra Ecologia Libertà – Parma 
Parma Che Cambia – lista civica ed ecologista 

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BASSI (PARMA CHE CAMBIA): IL CENTRO DIVENTI UN SALOTTO ACCOGLIENTE LIBERO DALLE AUTOMOBILI 

Apprezziamo l'intenzione del candidato Sindaco Vincenzo Bernazzoli di migliorare l'accessibilità in Centro storico. 
In un'ottica di promozione del tessuto economico e sociale, che premi le attività commerciali specializzate del tessuto cittadino, espressione di una economia locale fatta di piccoli imprenditori che rischiano in proprio, riteniamo fondamentale valorizzare il Centro storico come spazio libero il più possibile dal traffico delle auto private. 
Il Centro di Parma diventi un salotto a misura d'uomo, accogliente per i cittadini e i turisti, e all'avanguardia dal punto di vista della mobilità "dolce", dove entrare usando i mezzi pubblici e le bici, lasciando a casa l'automobile. 
Abbiamo ancora negli occhi l'immagine di Piazzale della Pace quand'era un grande parcheggio: togliere i varchi porterebbe un ritorno a quella situazione, e non servirebbe ad aumentare gli incassi nei negozi in centro, che già risentono della proliferazione indiscriminata di grandi centri commerciali, a volte di dubbia qualità. 
Dobbiamo lavorare a un piano della mobilità che aumenti l'offerta del trasporto pubblico del Centro storico, anche attraverso iniziative come le navette elettriche gratuite o il miglioramento del sistema ciclabile e ciclopedonale. 
Un'organizzazione dei servizi di mobilità efficiente e funzionale non soltanto produrrebbe giovamento per il commercio e il turismo, ma ci permetterebbe anche di vivere in una città più sana e pulita, con una qualità dell'aria migliore. 

Hassan Bassi 
Candidato lista "Parma che Cambia" 


IL VIDEO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI SIMONE ROSSI (Parma che Cambia)



 

Cibus 2012 si presenta
La 16° edizione del Salone Internazionale dell'alimentare italiano si terrà dal 7 al 10 maggio a Parma.

20/04/2012
h.18.10

E' il dato eclatante del 2011: la domanda di food made in Italy proveniente da tutto il mondo cresce ancora, nonostante la crisi economica. Non solo nei Paesi tradizionali importatori di cibo italiano, come la Germania o gli Usa, ma anche nei Paesi emergenti: 300 milioni di indiani benestanti consumano pasta, olio e formaggi italiani; in Brasile proliferano i ristoranti italiani e nei negozi crescono i consumi di pasta, salumi, formaggi, pizza e gelato; la Russia, che importa il 40% del proprio fabbisogno alimentare compra fortemente italiano; l'occidentalizzazione delle abitudini alimentari tocca anche milioni di cinesi e vietnamiti. 
L'export dell'industria alimentare non a caso è cresciuto del 10,3% nel 2011 e le previsioni per il 2012 sono buone. Inoltre le aziende Italiane tengono anche le quote sul difficile mercato interno e portano la bilancia commerciale dei prodotti tipici del made in italy ad un saldo positivo di 7 miliardi di Euro. 
Ma il mantenimento di questi tassi di crescita dipenderà da vari fattori: dalla coesione dell'intera filiera agroalimentare, dalla integrazione delle attività mirate all'internazionalizzazione di enti governativi e non, dalla capacità di veicolare i prodotti italiani nella grande distribuzione estera, dai risultati della lotta contro i prodotti imitativi, il cosiddetto "italian sounding". 
Di queste tematiche si è parlato oggi nella conferenza stampa di presentazione di Cibus 2012, 16° edizione del Salone Internazionale dell'alimentare italiano che si terrà dal 7 al 10 maggio a Parma, tenutasi oggi a Milano. 
"Cibus è una fiera delle aziende e per le aziende – ha detto Franco Boni, presidente di Fiere di Parma – pertanto, dato che l'obiettivo principale dell'agroalimentare è la conquista dei mercati esteri, abbiamo raddoppiato i nostri sforzi per assicurare l'arrivo di buyers ed operatori dai Paesi maggiormente interessati. I visitatori troveranno 120 mila mq di quartiere fieristico, completamente ristrutturato e dotato di ampi parcheggi, circa 2.300 aziende espositrici e tante novità". 
La manifestazione fieristica, che sarà inaugurata nella mattinata del 7 maggio dal Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, ospiterà anche la assemblea annuale di Federalimentare. 
"L'industria alimentare italiana – ha dichiarato in conferenza stampa Filippo Ferrua, presidente di Federalimentare - fatta di 6.500 medie e piccole imprese che impiegano 410.000 lavoratori e genera 130 miliardi di euro di fatturato, è la seconda realtà manifatturiera del Paese e produce l'8,1% del PIL. Cibus, frutto della collaborazione tra Federalimentare e Fiere di Parma, è da ventisette anni l'evento espositivo di eccellenza per il settore, una vetrina di assoluto prestigio sempre di più rilevante nel favorire l'export agroalimentare italiano. Grazie anche a Cibus, il nostro modello alimentare è sempre più popolare nel mondo, mentre in Italia soffre la costante contrazione dei consumi dell'ultimo quinquennio. "Tornare a crescere" sarà pertanto il titolo dell'assemblea annuale della nostra Federazione che si terrà a Parma nel contesto della giornata inaugurale di Cibus: un momento di confronto in cui imprese, istituzioni e opinionisti saranno chiamati a dibattere modi e tempi per ritrovare un percorso virtuoso di sviluppo". 
Sul fronte dell'export, Fiere di Parma conferma di aver triplicato le prenotazioni dei buyers provenienti dai Paesi emergenti (dalla cinese Shanghai City Supermarket alla brasiliana Grupo Pão de Açúcar), come dai mercati storici di sbocco con la partecipazione di tutti i retailer di riferimento (Delhaize, Rewe, Auchan, Metro e via dicendo).
Un focus dedicato quest'anno anche ai key player del "fuori casa" americano a cui verrà dedicato un incoming specifico per illustrare concretamente le differenze qualitative tra il vero made in italy e l'italian sounding. 
Particolarmente attivo sarà il "Cibus Export Desk" dove le aziende espositrici potranno incontrare i buyers indiani, nipponici, cinesi, brasiliani, tedeschi, statunitensi ed altri ancora e seguire anche i workshop di approfondimento.
Il livello di competenza raggiunto dal CIBUS Export Desk potrà essere apprezzato in occasione del Cibus Global Award; tutta la business community l'8 pomeriggio potrà assistere al "primo viaggio tra gli scaffali dei principali retailers alla ricerca dei prodotti made in italy". Negli ultimi 6 mesi, infatti, gli esperti cooptati da Fiere di Parma e Federalimentare hanno visitato, fotografato e filmato le catene della distribuzione Asiatica, Americana ed Europea per capire se e come viene esposta e valorizzata la nostra produzione; l'obiettivo è restituire alle aziende una fotografia aggiornata sui rischi e sulle opportunità che ci offrono i diversi mercati nonché premiare (appunto con i Cibus Global Award) quei retailers che meglio hanno saputo interpretare ruolo e posizionamento del made in italy all'interno dei loro assortimenti. 
Per aiutare le imprese alimentari italiane a selezionare e gestire le proprie partecipazioni fieristiche anche nei Paesi emergenti, Fiere di Parma e Fiere di Colonia, hanno costituito una cabina di regia per gestire le relazioni con i buyers di Germania, Europa dell'Est, Giappone, USA e ASIA. Ne parlerà a Cibus 2012 il Ceo di Koeln Messe, Gerald Böse, che sarà presente all'inaugurazione della fiera, anche per illustrare il lavoro che si sta facendo per una grande collettiva firmata Anuga&Cibus al Thaifex,la fiera alimentare in Thailandia evento leader dell'Area, nel maggio 2013, tanto più importante nella prospettiva del nuovo grande mercato unico del Sud Est Asiatico (ASEAN). 
La 16° edizione di Cibus dunque guarda molto all'estero, ma non dimentica naturalmente la contrazione dei consumi alimentari interni. 
"Il nostro obiettivo – ha spiegato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager – è quello di unire il più possibile la filiera alimentare per arricchire la vetrina di Cibus, che è già senza dubbio la più importante in Italia e nel Mondo del food italiano. Questa completezza dell'offerta favorisce l'interesse e la presenza dei buyers sia italiani che esteri. Ecco dunque che avremo nuovi spazi come quello dedicato all'industria del surgelato (Frozen Food), quello dedicato alla realtà in crescita degli automated self shop (Venditalia Self Expo) e quello dedicato ai micro birrifici artigianali (Micro Malto). Anche il BIO diventa protagonista a CIBUS come offerta integrata al convenzionale da parte sia dagli specialisti sia delle grandi marche. Grazie a questa formula CibusBio – con 350 espositori - è già la seconda fiera al mondo del settore dopo Norimberga. Va inoltre segnalata la presenza a Cibus della Piazza dei Prodotti Dop, organizzata dalla Associazione dei Consorzi di Tutela AICIG, in collaborazione col Ministero dell'Agricoltura. I migliori formaggi italiani saranno premiati dalla nota Scuola di Cucina Alma, diretta da Gualtiero Marchesi, e si potranno trovare le specialità delle Regioni italiane nelle Collettive regionali". 

CIBUS 2012 OSPITA DUE "FIERE NELLE FIERE": DOLCE ITALIA E PIANETA NUTRIZIONE
Dolce Italia, organizzato dalla Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane (Aidepi) è arrivato ormai alla sua quinta edizione ed è testimone di un comparto produttivo che mantiene le proprie vendite sul mercato interno e registra una grossa crescita nell'export: +4,6% in volume e + 8,2% in valore, per un valore complessivo di circa 3 miliardi di euro.
Pianeta Nutrizione, organizzato da Akesios e giunto alla sua terza edizione, è un Forum multidisciplinare sulla sana e corretta nutrizione cui partecipano medici, nutrizionisti e società scientifiche, ma che ha anche una sua sezione espositiva, con circa 60 aziende espositrici. Tra i temi più importanti che verranno trattati nei convegni: la differente nutrizione per maschi e femmine; l'obesità infantile; come il cibo può prevenire malattie e invecchiamento; la celiachia; la etichettatura nutrizionale; la iodoprofilassi nella filiera alimentare. Tra le aziende espositrici si trovano diversi brand assai noti al grande pubblico come Amadori che propone una linea di prodotti a "iodio protetto", Eridania, Grissin Bon, la linea Bene.Si della Coop, Equilibra che distribuisce i prodotti salutisti in molti supermercati, Dietetica, CIR Food, Pucci, Sojasun ed altri ancora. Sarà presente anche una "Isola Benessere" dove ogni giorno si terranno convegni scientifici, incontri stampa, presentazione di nuovi prodotti, degustazioni. 
"Non si può più parlare di cibo senza parlare di corretta alimentazione – ha detto il Prof.Sergio Bernasconi, coordinatore scientifico di Pianeta Nutrizione e direttore della Clinica pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - non per moda ma perché è importante, specie per noi italiani, saper coniugare la buona tavola con una alimentazione salutare. E' ormai stato dimostrato, infatti, che l'adozione di corretti stili di vita ed in particolare le scelte alimentari agiscono in modo incisivo sulla possibilità di evitare lo sviluppo di malattie, di controllarne l'evoluzione o, al contrario, provocarne l'insorgenza".
Cibus è conosciuta come la fiera della industria alimentare italiana, ma è anche la fiera della grande distribuzione, italiana ed estera, cioè il luogo "where food meets business", come recita il claim della manifestazione. E dal livello di collaborazione tra industria e distribuzione dipende molto del futuro del comparto alimentare. 
Un altro momento che Cibus dedica alla Grande Distribuzione è la presentazione dello Studio sulla Store Brand.
In continuità rispetto al 2010 verrà presentata la seconda edizione della ricerca dell'Università di Parma con Nielsen che analizza la trasformazione della marca commerciale in marca di qualità e potenziale ambasciatrice della qualità alimentare italiana.
"Il persistere di una congiuntura economica negativa e il peggioramento delle aspettative di medio lungo periodo – ha dichiarato il Prof. Giampiero Lugli, Facoltà Economia Università di Parma, coordinatore della ricerca - stanno cambiando il comportamento di acquisto dei consumatori. Per mantenere i volumi necessari, i clienti cambiano il mix delle marche acquistate: negli ultimi dieci anni, Nielsen ha registrato un impoverimento di dieci punti nel valore del carrello.Le aziende commerciali fronteggiano la necessità ed il desiderio di risparmio dei loro clienti anche e soprattutto investendo nel branding distributivo. Sarebbe però un errore pensare alla crescita della marca commerciale solo in termini quantitativi. Le insegne hanno infatti progressivamente esteso la copertura del branding distributivo oltre le categorie basiche ; sono entrate in contesti non presidiati dalle marche industriali (freschi, gastronomia, prodotti tipici) ed hanno ampliato la gamma al premium price . Nel prossimo futuro la marca commerciale sarà sempre meno "privata" perché, per penetrare nuovi canali ed i mercati in cui il distributore non è presente con propri punti di vendita, occorre rompere la simbiosi con l'insegna. Si aprono così nuove opportunità di collaborazione con l'industria di marca in quanto il copacking per il branding distributivo sta diventando uno dei principali driver delle esportazioni. Nel prossimo futuro, la creazione di valore si baserà anche sulla condivisione del branding".
Per questa ragione CIBUS e Parma sono diventati da alcuni anni il luogo dove i Retailers più evoluti cercano non solo fornitori ma veri e propri partners per progetti di collaborazione di Lungo Periodo, spesso anche per le loro Premium Store Brands, per creare selezioni di Formaggi e Salumi, Conserve Vegetali italiane 100%, Ready Meals tipicamente italiani, specialità Regionali, ecc.. In sostanza i decisori dei grandi distributori internazionali riescono ad importare nei loro paesi (e nei loro punti vendita) le autentiche atmosfere – e i valori - che caratterizzano un prodotto alimentare unico come quello italiano solo vivendo il territorio.
Tanti i convegni, ufficiali e non, di Cibus 2012: tra quelli ufficiali spicca il 7 maggio quello dedicato al canale della ristorazione negli Usa e alla dicotomia tra prodotti autentici italiani e prodotti imitativi: verrà presentata una ricerca da parte del Management Resourses of America (Mra). L'8 maggio si parlerà dell'avanzata, anche nel nostro Paese, del "vending" cioè della distribuzione automatizzata di bevande e cibo. Il 9 maggio l'Istat e Cariparma offriranno una panorama dettagliato dell'industria alimentare, proponendo la valorizzazione delle filiere agroalimentari. E nella stessa giornata, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni geografiche farà il punto sui prodotti Dop e Igp, presentando una ricerca dell'Ismea sulla loro tutela legale internazionale. Il 10 maggio un convegno sui requisiti richiesti dalla Gdo per la omologazione dei fornitori, organizzato da Fiere di Parma e coordinato da Massimo Gelati. 
Si segnala, infine, il "fuori salone" di Cibus, "CibusinCittà", che propone degustazioni e lezioni volanti nelle strade di Parma ed un originale triangolare di calcio che si terrà alla Stadio Tardini di Parma, cui parteciperanno i personaggi dello spettacolo della squadra Mediaset Stars e le squadre della Industria Alimentare e della Grande Distribuzione, formate da dirigenti delle imprese. 

 


"Parma non può limitarsi a sopravvivere"
Ubaldi presenta la candidata consigliere Luciana Pini: "La famiglia al centro".

20/04/2012
h.16.40

"Parliamo di tematiche essenziali". È questo l'invito che Elvio Ubaldi ha lanciato ai cittadini ieri sera, durante l'incontro di presentazione di Luciana Pini, candidata consigliere nella lista di Civiltà parmigiana. 
"In questi giorni di campagna elettorale – ha sottolineato Ubaldi – è un continuo accanirsi su temi che non sono la parte essenziale della vita di questa città. Non si spende una parola, invece, sulla volontà di ripresa: Parma non deve ripiegarsi sul passato, non può limitarsi a sopravvivere, la nostra città deve tornare a vivere e lanciarsi verso il futuro. Parma ha tutte le risorse umane, culturali,morali, sociali ed economiche per vincere la crisi. Dobbiamo difendere la nostra autonomia e dare respiro alla società abbassando le tasse che la strangolano". 
Tema, quello della ripresa,che è stato declinato anche dalla stessa Luciana Pini. "I parmigiani hanno visto in questi ultimi mesi la loro città disorientata e immobile. Da ciò il disamore, l'apatia che abbiamo percepito diffusamente. Riprendiamoci il futuro di Parma: le famiglie e le imprese devono tornare a guardare al domani con fiducia. Le dinamiche familiari sono il fondamento per la crescita di una città, e devono trovare risposte articolatein base alle esigenze: fisco a misura di famiglia, sostegno a chi si occupa degli anziani in casa, domiciliarità e personalizzazione dei servizi, asili aziendali e case di riposo in tutti i quartieri. Una città riparte se nelle famiglie torna un po' di sicurezza". 

 

Ateneo ducale, oltre 4.400 presenze agli Open Day
Si è conclusa con successo la due giorni di orientamento "Studiare a Parma".

Rubrica: University
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20/04/2012
h.17.30

Grande successo di pubblico per la manifestazione "Studiare a Parma. Le Facoltà in Open Day", che ha accolto nelle due giornate di giovedì 19 e venerdì 20 aprile oltre 4.400 visitatori. Si conferma così il gradimento, da parte dei giovani visitatori, del Salone dello Studente, che da due anni si svolge direttamente nelle diverse sedi universitarie. 
Le Facoltà dell'Ateneo hanno accolto moltissimi giovani, provenienti da tutta Italia, che si sono recati con la classe, con gli amici o con la famiglia nei punti di accoglienza sparsi su tutto il territorio cittadino. Lì hanno potuto chiedere informazioni direttamente a docenti e studenti dell'Ateneo, partecipare alle presentazioni dei diversi corsi di studio e visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche) in cui trascorreranno la loro futura vita universitaria. 
Molto numerose anche le richieste di informazioni riguardo i servizi offerti dall'Ateneo, come per esempio gli scambi con l'estero o l'offerta di stage e tirocini. Durante la manifestazione è stato distribuito ai visitatori numeroso materiale informativo relativo all'Ateneo ma non solo; in particolare il Comune di Parma ha predisposto per l'iniziativa "Studiare a Parma", una guida ad hoc rivolta agli studenti universitari sulle opportunità a loro offerte dalla città. 
Molto apprezzato anche il nuovo servizio di bus-navetta di collegamento tra le diverse Facoltà, che ha permesso ai visitatori, partendo dalla Stazione, di raggiungere velocemente e gratuitamente tutti i punti di accoglienza. 
Martedì 10 luglio si svolgerà inoltre l'Infoday "Dalla Maturità all'Università", un'iniziativa estiva, che si aggiunge agli Open Day appena conclusi, pensata per fornire ai futuri studenti dell'Università di Parma tutte le informazioni sui corsi di studio e sugli eventuali test di ammissione dei corsi a numero programmato dell'a.a. 2012-2013. 
La sede dell'appuntamento sarà - così come per gli Open Day - in ogni Facoltà, in cui si terranno gli incontri ad essa dedicati. Tutti gli incontri saranno nella mattinata, dalle 9 alle 14. 

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